Ultimo aggiornamento 22 Febbraio, 2019, 14:41:16 di Maurizio Barra
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Formigoni, ascesa e declino del governator Celeste
Per quasi 20 anni a capo della Lombardia, con aspirazioni nazionali
22 febbraio 2019 04:41
Per tutti in Regione Lombardia Roberto Formigoni è, o per lo meno era, il Celeste, lo stesso appellativo tributato all’imperatore cinese. D’altronde per quasi vent’anni – dal 1995 al 2013 – l’ormai ex governatore, condannato
ieri sera in via definitiva dalla Cassazione a cinque anni e dieci mesi per corruzione, ha guidato la Regione con piglio e un consenso di ampia portata, costruendone la nuova sede, un grattacielo di 161 metri, e plasmandone l’attività.Nato a Lecco nel 1947, politicamente Formigoni è cresciuto nella Dc. Si è laureato in Filosofia alla Cattolica. Ma sulla sua formazione l’impronta forte è stata soprattutto quella di don Luigi Giussani, il fondatore di Cl, di cui Formigoni è allievo, tanto da consacrare la sua vita ai precetti del movimento, un aspetto su cui gli oppositori hanno ironizzato per via delle vacanze di lusso al centro dei processi. Fondatore del Movimento Popolare, alle elezioni europee del 1984 Formigoni è stato recordman di preferenze (450mila). Rieletto nel 1989, per un periodo è stato anche vicepresidente del Parlamento europeo finché nel 1993 è arrivata la nomina a sottosegretario all’Ambiente del governo Ciampi.Con l’arrivo di Silvio Berlusconi, Formigoni ha fatto la sua scelta di campo: fuori dal Ppi per fondare il Cdu con Rocco Buttiglione, e poi confluire in Forza Italia e nel Pdl. Un lungo rapporto con il Cavaliere (non sempre idilliaco, tanto che Celeste inizialmente era un aggettivo usato ironicamente anche per distinguerlo dai veri azzurri) fino all’adesione all’Ncd di Angelino Alfano, poi Alternativa popolare e infine in Noi per l’Italia. Negli anni in cui ha guidato la Lombardia, a più riprese si è parlato di un suo salto alla politica nazionale. Per due volte – nel 2006 e nel 2008 – Formigoni è stato eletto al Senato ma ha deciso di rimanere a Milano. È in questi anni che ha maturato quella che sembra una svolta ‘pop’ con l’abito da cerimonia sostituito da cravatte sgargianti, camicie hawaiane, giacche dalla foggia poco convenzionale. Negli anni ha portato avanti una serie di riforme in Lombardia, la più importante quella del sistema sanitario, con l’apertura al settore privato. Le indagini – proprio riguardo un giro di tangenti nella sanità – lo hanno travolto nel 2012.L’anno dopo, eletto al Senato, ha abbandonato il Pirellone per diventare presidente della commissione Agricoltura. Alle scorse elezioni, candidato Noi per l’Italia, non è stato invece rieletto. Nel frattempo il processo a suo carico è andato avanti con una condanna a sei anni in primo grado, salita a sette anni e sei mesi in appello lo scorso settembre, per arrivare infine al giudizio definitivo della Cassazione con la condanna a cinque anni e dieci mesi.
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Post sessista su Emma, Lega lo espelle
Dopo che cantante aveva detto “aprite porti” durante concerto
AMELIA (TERNI)22 febbraio 201909:45
– “Faresti bene ad aprire le tue c… facendoti pagare per esempio” è il post su Facebook di un consigliere comunale di Amelia della Lega, Massimiliamo Galli a commento del link di una notizia su un sito riguardante la cantante Emma Marrone che durante un concerto avrebbe urlato dal palco la frase “aprite i porti”. Il partito ha annunciato oggi che il suo iscritto sarà espulso.
“La Lega Umbria si dissocia dal commento sessista espresso dal consigliere comunale di Amelia” ha sottolineato il segretario regionale, l’onorevole Virginio Caparvi. Il quale ha annunciato la decisione “irrevocabile” di avviare sin da subito le procedure per l’espulsione di Galli dal partito.
“Anche il dissenso più forte – ha continuato Caparvi – non può mai scadere in simili commenti. Le affermazioni del consigliere non solo sono inaccettabili, ma assolutamente distanti dallo spirito e dai valori espressi dalla Lega e dunque chiunque utilizzi questo linguaggio non può rappresentare il nostro movimento”.
Salvini: ‘La Tav si farà, pastori non bloccheranno voto in Sardegna’Reddito di cittadinanza: ‘Aiutare 5 milioni di poveri è giustizia sociale’
22 febbraio 201912:33
“Non c’è alcun blocco della Tav, c’è solo una revisione del progetto con l’obiettivo di portare a termine il progetto”. Lo ha detto a ‘Mattino 5′ il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ribadendo la sua posizione sull’alta velocità. “Faccio e farò tutto il possibile – ha aggiunto – perché la Tav si faccia, il progetto può essere rivisto e si possono risparmiare dei soldi, ma il treno inquina meno e costa meno delle auto”. Al momento però i cantieri si fermano. “Erano già fermi – ha risposto Salvini – e spero ripartano prima possibile”. Rispondendo alla proposta del Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiampartino di verificare la possibilità di indire una consultazione popolare sulla Tav, Salvini ha detto di essere “sempre e comunque favorevoli ai referendum”. Commentando la misura bandiera dei cinquestelle, il reddito di cittainanza, Salvini ha cosi commentato: “Abbiamo messo tutti i paletti possibili per evitare i furbetti e vedremo i fatti. Ma aiutare i 5 milioni di poveri e i 3 milioni di disoccupati è un atto di giustizia sociale. E’ giusto pensare agli imprenditori – ha aggiunto – ma dobbiamo pensare anche a chi non ce la fa. Aiutare gli ultimi, i disoccupati, i dimenticati è un atto di giustizia di cui vado fiero”. Salvini ha poi sostento che con la manovra gialloverde sono state messe a punto “contromisure sufficienti” per poter “ridurre gli effetti di una crisi che è a livello mondiale”. “C’è una situazione mondiale difficile – ha aggiunto – l’economia rallenta e per questo abbiamo fatto una manovra economica opposta, che non taglia e anzi mette dei soldi nelle tasche dei cittadini italiani”. I risultati, ha concluso, “li vedremo nei prossimi mesi”.E dopo aver bollato come “uno scherzo di carnevale” la richiesta di risarcimento danni avanzata da 41 eritrei arrivati in Italia con la nave Diciotti lo scorso agosto, in merito alla vicenda del maestro umbro accusato di aver additato un alunno di colore e averlo definito “brutto” perché nero, ha detto: “Sono vicino a quel bambino, ma non può essere sempre tutta colpa di Salvini, come pensano i professoroni e dei commentatori di sinistra”. “Ci sono tante Regioni nuove che stanno chiedendo autonomia, fortunatamente anche al Sud. Se c’è bisogno di più regioni e di coinvolgere il Parlamento per fare le cose per bene, siamo pronti ad ascoltare tutti”. Lo afferma il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, commentando le parole del premier Giuseppe Conte secondo il quale per la riforma serviranno mesi.Dopo la lite di ieri tra migranti finita a coltellate in un centro di accoglienza a Sinnai (Cagliari), Salvini ha assicurato di essere al lavoro “per espellere i finti profughi che arrivano per delinquere e portarci la guerra in casa. E soprattutto per evitare che altri ne arrivino. Siamo orgogliosi di aver fatto crollare gli sbarchi dei clandestini in Italia e in Sardegna” . “Come ministro – ha detto ancora – garantirò la libertà e il diritto di un voto trasparente pacifico e democratico. Penso che sia l’ultimo degli interessi dei pastori e degli allevatori bloccare il voto di domenica, anche perchè ormai quasi ci siamo. In questi giorni hanno dimostrato tutti buon senso, quindi non penso che nessuno faccia qualcosa di strano domenica. Non è un appello – aggiunge – è un grazie per come si sono comportati i pastori nei giorni scorsi e per come si comporteranno nei prossimi giorni”.
Il premier Conte incontra i sindaci alla Camera – Assieme ai rappresentanti dell’Anci per l’evento “Lo Stato dei beni Comuni”
22 febbraio 201912:48
Al via, con l’Inno di Mameli, nell’Aula di Montecitorio impavesata di Tricolori e di una bandiera della Ue la manifestazione “Lo Stato dei Beni comuni”.
eL’Emiciclo è pieno di sindaci con la fascia Tricolore. Ai banchi del governo il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro della Difesa Elisabetta Trenta.
Scuola: studenti in piazza a Cagliari”Scarso preavviso sul test”. E solidarietà a pastori sardi
GLIARI22 febbraio 201910:47
– In piazza contro il nuovo esame di maturità e di nuovo a sostegno dei pastori. Centinaia di studenti si sono ritrovati in piazza Repubblica a Cagliari per sfilare nelle strade della città con striscioni e cartelli.
Emblematici i due messaggi che aprono il corteo diretto verso piazza Giovanni XXIII: “Contro tagli e nuova maturità bocciamo il governo” e “La maturità non è un telequiz”. I ragazzi lo dicono e lo ripetono: “Non siamo cavie”. Le ragioni della protesta? Per gli studenti la novità è stata introdotta con “scarso preavviso”.
Tra le modifiche dell’esame – spiega Eureka, Rete Degli Studenti Medi Cagliari – a causare maggiore malcontento vi sono l’abolizione della tesina, che eliminerà qualunque possibilità di espressione degli interessi degli alunni, e la trasformazione della seconda prova in multidisciplinare. “Variazioni del genere – continuano i ragazzi – annunciate con un preavviso minimo, rappresentano solo un esperimento sulla pelle dei maturandi, trasformandoli da studenti a cavie”.
Salvini, garantirò voto SardegnaNon penso nessuno faccia cose strane, siamo vicini a accordo
SAN GAVINO (CAGLIARI)22 febbraio 201910:58
– “Come ministro garantirò la libertà e il diritto di un voto trasparente pacifico e democratico. Penso che sia l’ultimo degli interessi dei pastori e degli allevatori bloccare il voto di domenica, anche perchè ormai quasi ci siamo”. Lo afferma Matteo Salvini.
“In questi giorni hanno dimostrato tutti buon senso, quindi non penso che nessuno faccia qualcosa di strano domenica. Non è un appello – aggiunge – è un grazie per come si sono comportati i pastori nei giorni scorsi e per come si comporteranno nei prossimi giorni”.
Tav: Salvini, favorevoli a referendumVicepremier dopo ipotesi governatore Piemonte
SAN GAVINO (CAGLIARI)22 febbraio 201911:04
– “Ai referendum siamo sempre e comunque favorevoli”. Lo afferma il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, oggi in Sardegna, commentando la proposta del Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino di verificare la possibilità di indire una consultazione popolare sulla Tav.
Tav: Chiamparino, pronti a consultazioneE bacchetta Salvini che replica, sempre favorevoli ai referendum
TORINO22 febbraio 201911:39
– “Martedì in Consiglio regionale porterò la richiesta di una consultazione popolare, perché i cittadini possano liberamente pronunciarsi”: il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, dà seguito a quanto promesso nelle scorse settimane. E, all’indomani dell’approvazione alla Camera della mozione Lega-M5S che chiede la “revisione integrale” della Torino-Lione, annuncia di avere chiesto di fare comunicazioni sulla Tav nella seduta del Consiglio regionale di martedì.
Lo scopo, spiega, è quello di “verificare la possibilità di indire una consultazione popolare sull’opera”.
“Ai referendum siamo sempre e comunque favorevoli”, risponde dalla Sardegna il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, che Chiamparino bacchetta: “Se vuole essere coerente, sblocchi i bandi, tutto il resto sono balle…”.
Fratellini Foligno regolarmente a scuolaNon è invece al lavoro il loro maestro, sarà sospeso
FOLIGNO (PERUGIA)22 febbraio 201911:44
– Sono regolarmente nelle loro classi della scuola elementare frequentata nel folignate i due fratellini di colore che sarebbero stati derisi da un insegnante supplente. Ad accompagnarli sono stati i genitori.
Non è invece al lavoro il maestro, rimasto a casa. A suo carico il Ministero dell’Istruzione ha già annunciato la sospensione in via cautelare.
I genitori si sono quindi recati alla procura della Repubblica di Spoleto per formalizzare una denuncia. Con la coppia l’avvocato Silvia Tomassoni, legale della famiglia.
Barchino con 13 migranti bloccato da GdfTerzo tentativo di sbarco nell’Isola dall’inizio dell’anno
CAGLIARI22 febbraio 201912:26
– Dopo i 14 migranti bloccati ieri nel Sulcis, un’altra piccola imbarcazione di fortuna, con a bordo 13 migranti, è stata intercettata da una motovedetta del Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza a Sant’Antioco. L’imbarcazione si trovava a circa 11 miglia dall’isola del Toro, nel Sud ovest della Sardegna.
La motovedetta classe 2000 della Sezione navale delle Fiamme gialle di Sant’Antioco l’ha raggiunta e i migranti sono stati trasferiti in porto a Sant’Antioco. Dopo le visite mediche e le operazioni di identificazione sono stati portati al centro di prima accoglienza di Monastir. Quello di oggi è il terzo tentativo di sbarco di migranti dall’inizio dell’anno.
Berlusconi,Formigoni miglior governatoreEx premier oggi in Sardegna per campagna elettorale
CAGLIARI22 febbraio 201912:33
– “Formigoni è stato il miglior governatore in assoluto di tutte le regioni italiane”. Così il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi a Cagliari per la giornata conclusiva della sua campagna elettorale.
Conte, spero confronto su acquaE’ scritto anche in contratto di governo
22 febbraio 201913:14
– “L’acqua pubblica è un bene comune per eccellenza, è scritto anche nel contratto di governo, e auspico, nel rispetto delle Camere, che l’esame possa procedere sulla base di un sereno e proficuo confronto”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte all’evento “Lo Stato dei beni comuni: i sindaci nell’aula di Montecitorio”.
Presidente Ceu, su bimbo episodio triste”Rivela clima che si sta diffondendo nel Paese”
PERUGIA22 febbraio 201913:45
– “Un episodio triste e gravissimo.
Mi sembra riveli un pò quello il clima che si sta diffondendo sempre di più anche nel nostro Paese”: mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra, commenta così quanto avvenuto in una scuola elementare di Foligno.
Per il presule “è vero che c’e’ un crescendo preoccupante di episodi, chiamiamoli razzisti, che ci fanno temere per la convivenza civile del nostro Paese”. “Un clima di diffidenza e di opposizione – ha aggiunto – riguardo alle differenze.
Pensiamo alla tragedia dei migranti che diventa un po’ emblematica di tutto il resto. Mi fa piacere però che un episodio di questa portata susciti delle reazioni a livello locale e nazionale, perché vuole dire che gli italiani hanno ancora una coscienza e hanno ancora una attenzione e una sensibilità che apparentemente sembra venire meno ma che nel fondo costituisce il grande patrimonio del nostro Paese”. [print-me title=”STAMPA”]
