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Ultimo aggiornamento 22 Febbraio, 2019, 04:41:39 di Maurizio Barra

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DALLE 17:58 DI GIOVEDì 21 FEBBRAIO 2019

ALLE 04:41 DI VENERDì 22 FEBBRAIO 2019

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Centrodestra in Sardegna: ‘Successo qui non cambia niente a Roma’
Tra i temi centrali quello del latte. Salvini: ‘Nessuno faccia il furbo’. Berlusconi annuncia l’arrivo di fondi Ue

21 febbraio 2019 17:58

Centrodestra in Sardegna in vista del voto delle Regionali di domenica. ‘Al livello nazionale non cambia niente: sarà una bella notizia per i sardi, ma il governo va avanti fino in fondo’, ha detto Matteo Salvini. “Se vinciamo in Sardegna mi limito a dire che lunedì chiamerò Matteo Salvini…”: E’ la battuta ironica con cui Silvio Berlusconi replica al vicepremier che aveva appena confermato che anche in caso di successo sardo del centrodestra il governo gialloverde sarebbe andato avanti. A quel punto anche Giorgia Meloni ha detto che ci saranno tante telefonate a Salvini. E il vicepremier ha chiosato: “lunedì stacco il telefono…”.LA CONFERENZATra i temi centrali quello della protesta del latte. “Abbiamo avuto io e Tajani – ha detto Silvio Berlusconi – un colloquio interessante con il ministro dell’Agricoltura europeo: invierà una commissione di esperti in Sardegna. Ci ha detto che metterà a disposizione fondi europei per pubblicizzare il pecorino romano in tutte le tv europee”. Lo ha annunciato il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi a Cagliari, nella conferenza stampa del centrodestra.
“Questa è fuori tema”. Così Matteo Salvini ha risposto laconico a una cronista che gli chiedeva se si troverà un’intesa sulla Tav. Ma subito Silvio Berlusconi è intervenuto, insistendo sul punto: “Questa fa parte delle domande che gli farò da martedì…Non potrà stare con il cellulare spento per due giorni…”.

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Referendum: Camera, ok alla riforma, va al Senato
A favore M5s e Lega, contro Pd, Fi e Svp, astenuti Fdi e Leu

21 febbraio 201918:23

Sì dell’Aula della Camera alla proposta di legge costituzionale in materia di referendum. Il testo, approvato con 272 voti a favore, 141 contrari e 17 astenuti, ora passa al Senato. A favore della riforma hanno votato M5S e Lega, contro Pd, FI, minoranze linguistiche, mentre Leu e Fdi si sono astenuti.Dopo che il presidente Roberto Fico ha proclamato l’approvazione, tutti i deputati di M5s hanno lungamente applaudito e alcuni di essi si sono alzati in piedi per farlo. Nella Lega solo tre deputati hanno applaudito il via libera al testo. Trattandosi di una riforma costituzionale la proposta richiede quattro passaggi parlamentari.
Tav: ok Camera a mozione maggioranzaRidiscutere integralmente il progetto

21 febbraio 201918:20

– L’Aula della Camera approva la mozione di M5S e Lega sulla Tav. Il testo, passato a Montecitorio con 261 voti a favore, 136 contrari e due astenuti, impegna tra l’altro il governo a “ridiscutere integralmente il progetto della linea Torino-Lione, nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia”.
Otto impresentabili a regionali SardegnaCinque centrodestra, due del Pd e un autonomista

CAGLIARI21 febbraio 201920:03

– Sono otto i candidati risultati non conformi al Codice di Autoregolamentazione della Commissione antimafia o condannati per la legge Severino. Cinque impresentabili sono del centrodestra, due del Pd e uno di una lista autonomista. I nomi li ha comunicati lo stesso presidente dell’Antimafia Nicola Morra Morra ha spiegato che per cinque candidati “la candidatura non risulta conforme alla disciplina del Codice di autoregolamentazione dell’antimafia perché rinviati a giudizio e con fase dibattimentale in corso. Mentre sono tre i nominativi di candidati che, avendo sentenza di condanna in primo grado, vedrebbero, qualora eletti, sottoposta a sospensione di diritto la loro carica”.
Consob: Savona, voglio usare intelligenza artificiale’Se incompatibile non brigherò per mantenere l’incarico, e sull’età faccio gli scongiuri’

21 febbraio 201920:08

Se la nomina a presidente della Consob sarà giudicata “legittima sarò felice di esercitarne le funzioni altrimenti non brigherò come non ho brigato per mantenere l’incarico”, dice Paolo Savona, in Senato, rispondendo a domande su una eventuale incompatibilità.Sulla sua età in vista di un mandato di sette anni dice: “Per l’età non posso che fare i debiti scongiuri, io me la sento”. E se un giorno l’età dovesse pesare, “vedremo al momento opportuno cosa fare”.”La prima fase della mia ipotetica azione” in Consob, afferma Savona, sarà “creare un gruppo di lavoro per studiare l’applicazione dell’intelligenza artificiale nella gestione delle informazioni ricevute e quelle raccolte, del processo decisionale interno e dell’attività ispettiva al fine di oggettivizzare queste operazioni”.  L’obiettivo: “Cercare di ridurre la fase interpretativa e soggettiva che è sempre esposta al dubbio”.Paolo Savona garantisce che “se avrà questa carica”, la presidenza della Consob agirà “con molta prudenza. Non è che ora arriva il dittatore che cambia tutto, non è nel mio carattere”.

Di Maio,cittadini indicheranno la stradaNon più pochi a decidere per tanti, ma scegliere insieme

21 febbraio 201920:26

– “Oggi alla Camera abbiamo compiuto il primo passo per approvare il referendum propositivo. È la prima di quattro letture, ma di un’importanza cruciale: quando la riforma sarà conclusa, gli italiani potranno proporre leggi e il Parlamento sarà obbligato a discuterle entro un anno e mezzo, poi si attiverà il referendum. Faremo in modo che la voce dei cittadini possa indicare alla politica la strada da seguire”. Lo scrive su Facebook Luigi Di Maio, commentando l’approvazione alla Camera della riforma che introduce il referendum costituzionale.
“È una riforma costituzionale – aggiunge – che dà più potere alle persone. Anche per questo vogliamo ridurre drasticamente il numero dei parlamentari: meno poltrone, più democrazia diretta.
Un sogno del Movimento 5 Stelle che piano, piano diventa realtà.
Non più pochi a decidere per tanti, ma scegliere insieme”.

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Battisti: commutare ergastolo in 30 anni
Difesa a Corte Milano, vale accordo estradizione Italia-Brasile

21 febbraio 201921:06

– Cesare Battisti, l’ex terrorista dei Pac arrestato a gennaio in Bolivia ed estradato in Italia per espiare l’ergastolo per 4 omicidi, ha chiesto di cancellare la pena del carcere a vita e di commutarla in 30 anni. Il suo legale, Davide Steccanella, ha depositato alla Corte d’Assise d’Appello di Milano l’istanza con cui richiede, tramite un incidente di esecuzione, di applicare gli accordi di estradizione Italia-Brasile che prevedevano una pena di 30 anni.
La difesa, da quanto si è saputo, nella sua istanza fa valere il fatto che l’Italia si è impegnata con il Brasile con un accordo per commutare la pena di Battisti da ergastolo in 30 anni e quell’accordo, che risale all’ottobre 2017, per la difesa è l’unico titolo valido di estradizione presente.
Il sostituto pg Antonio Lamanna ha dato parere negativo all’istanza. “Non intendo commentare le istanze che vengono presentate ai giudici – ha detto l’avvocato Steccanella – e non intendo trattare questa questione sui media”.         [print-me title=”STAMPA”]

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