Ultimo aggiornamento 26 Febbraio, 2019, 17:53:46 di Maurizio Barra
MONDO
TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 14:27 ALLE 17:53 DI MARTEDì 26 FEBBRAIO 2019
MONDO
Corbyn invoca ‘voto confermativo popolo’
Leader Labour contesta linea May e rilancia su referendum bis
LONDRA26 febbraio 2019 14:27
– Jeremy Corbyn contesta la linea di Theresa May e conferma la sua svolta sull’opzione di un referendum bis evocando “un voto pubblico confermativo” sulla Brexit che il governo porterà a casa. “Ho perso il conto del numero delle volte che il primo ministro ha rinviato” un voto in Parlamento, accusa, invitando la Camera a votare domani per il “credibile” piano laburista alternativo di un Brexit più soft.
Secca la replica della premier: un secondo referendum “sarebbe un tradimento della volontà popolare” espressa nel 2016.
MONDO
May, no deal di successo se dobbiamoPremier non esclude in assoluto l’ipotesi
LONDRA26 febbraio 201914:45
– Il governo britannico vuole “una Brexit concordata” con l’Ue, ma resta impegnato a “fare di un no deal un successo” se un’uscita senz’accordo si rivelasse alla fine necessaria. Lo ha detto ai Comuni la premier Theresa May, rifiutandosi di escludere a priori questa opzione fin da subito, nonostante l’apertura su un ipotetico rinvio “breve e limitato” della data d’uscita del 29 marzo. May ha peraltro riconosciuto le legittime preoccupazioni di chi guarda al tempo del negoziato che sta per scadere.
MONDO
Ucraina: Poroshenko incontra inviato UsaSu cacciatorpediniere Donald Cook a Odessa
MOSCA26 febbraio 201914:48
– Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha incontrato il rappresentante speciale degli Usa per l’Ucraina Kurt Volker a bordo della nave della Marina americana Donald Cook, attraccata a Odessa. “La visita di oggi delle navi americane a Odessa – ha detto Poroshenko – è una chiara dimostrazione della cooperazione unica tra Kiev e Washington. E’ estremamente significativo – ha proseguito il presidente ucraino – che questo incontro con i nostri partner americani si sia svolto proprio a bordo del leggendario cacciatorpediniere Donald Cook, frequentatore assiduo delle acque del Mar Nero”.
MONDO
Maduro,Usa vogliono guerra in Sudamerica’Provocano una crisi per giustificare intervento militare’
WASHINGTON26 febbraio 201915:11
– Gli Stati Uniti “stanno cercando di provocare una crisi per giustificare un’escalation politica e un intervento militare in Venezuela, per portare la guerra in Sudamerica: lo ha detto Nicolas Maduro in una intervista alla Abc.
MONDO
India, in Kashmir uccisi 350 militanti’Del gruppo terrorista responsabile attentato di Pulwama’
NEW DELHI26 febbraio 201915:21
– Il raid aereo indiano su Balakot, nel Kashmir pachistano, avrebbe sorpreso nel sonno 325 militanti e 25 addestratori di Jaish-e-Mohammad (i guerrieri di Maometto), il gruppo ritenuto responsabile dell’attentato contro i militari indiani a Pulwama il 14 febbraio scorso. Lo riferiscono fonti del governo indiano all’agenzia Pti. “Del campo, dei militanti e dei loro addestratori non resta più nulla”, ha dichiarato un portavoce delle forze militari indiane.
Il raid ha colpito un resort a cinque stelle, base della formazione terroristica.
MONDO
Oxfam, in Yemen bimbe in sposa per ciboImpennata prezzi alimentari. Appello per un cessate il fuoco
26 febbraio 201916:06
A quasi quattro anni dall’inizio della guerra in Yemen, l’aumento esponenziale dei prezzi dei beni alimentari, unito alla mancanza di fonti di reddito, sta costringendo la popolazione a misure disperate per poter sopravvivere. E’ l’allarme lanciato oggi da Oxfam, in occasione della conferenza dei paesi donatori sulla crisi in programma oggi a Ginevra. Di fronte, una vera e propria catastrofe umanitaria, con quasi 10 milioni di persone sull’orlo della carestia. Le prime a farne le spese sono le bambine. Nel Governatorato di Amran nel nord del Paese, ad esempio, tante famiglie stremate, rimaste senza cibo e senza una casa, arrivano al punto di dare in matrimonio figlie anche piccolissime, in un caso anche di tre anni, per poter comprare cibo e salvare il resto della famiglia. Una pratica, quella dei matrimoni precoci, che seppur per lungo tempo è stata abituale in Yemen, adesso sta raggiungendo, nell’indifferenza del mondo, proporzioni e modalità scioccanti.
MONDO
Balena trovata in un bosco in BrasileCetaceo della specie Jubarte lungo 11 metri era già morto
26 febbraio 201916:04
E’ avvolto dal mistero il ritrovamento di una balena della specie Jubarte all’interno di un’area boschiva dell’isola brasiliana di Marajò, situata alla foce del Rio delle Amazzoni, nello Stato settentrionale del Pará.
Il cetaceo, che misura undici metri di lunghezza, è stato ritrovato già morto e in stato di decomposizione, ha reso noto alla stampa locale la Segreteria municipale di sanità, igiene e ambiente (Semma).
Esperti stanno effettuando l’autopsia sull’animale, ma ancora non riescono a spiegarsi come sia arrivato in una zona così lontana dall’oceano, oltretutto in periodo invernale.
Le Jubarte sono tra le specie di balene più grandi e, da giugno a novembre, sono facilmente individuabili al largo di Abrolhos, nell’Oceano Atlantico, a circa 70 km dal litorale sud di Bahia.
MONDO
Brexit, Corbyn invoca ‘voto confermativo del popolo’
May: ‘Sarebbe un tradimento’. Fed : ‘Così si crea incertezza’
26 febbraio 201916:16
Il presidente della Fed, Jerome Powell, parlando davanti al Congresso, punta il dito contro la Brexit: insieme ai rischi di una guerra commerciale “stanno creando un’incertezza che incide anche sull’andamento dell’economia”.Intanto Jeremy Corbyn contesta la linea di Theresa May e conferma la sua svolta sull’opzione di un referendum bis evocando “u voto pubblico confermativo sulla Brexit che il governo porterà a casa. “Ho perso il conto del numero delle volte che il primo ministro ha rinviato” un voto in Parlamento, accusa, invitando la Camera a votare domani per il “credibile” piano laburista alternativo di un Brexit più soft. Secca la replica della premier: un secondo referendum “sarebbe un tradimento della volontà popolare” espressa nel 2016.La premier apre uno spiraglio sull’ipotesi d’un rinvio “breve e limitato” della Brexit rispetto alla data prevista del 29 marzo. La premier Tory, pressata dall’ala moderata del suo partito, lo ha annunciato oggi alla Camera dei Comuni durante uno statement di aggiornamento sui colloqui con Bruxelles, precisando di voler mettere ai voti questa opzione laddove “entro il 12 marzo” fosse di nuovo bocciata a Westminster la sua proposta di divorzio concordato oggetto al momento di negoziati supplementari con l’Ue. May ha spiegato che in caso di una sua bocciatura il 12 marzo, il giorno dopo il governo sottoporrà al voto della Camera un primo emendamento sull’ipotesi di un no deal e, nell’eventualità pressoché certa che questa ipotesi fosse rigettata, un secondo emendamento sull’opzione del rinvio. “Voglio essere chiara, io non voglio un’estensione” della scadenza dell’articolo 50 e quindi una proroga della Brexit, e il governo “assolutamente focalizzato” sull’obiettivo di far uscire il Regno Unito dall’Ue, “nel rispetto della volontà popolare espressa nel referendum” del 2016, “il 29 marzo”, ha tuttavia subito precisato, aggiungendo che lo slittamento non sarebbe peraltro una garanzia contro il no deal e invocando la scelta di un divorzio concordato. “L’alternativa resta fra un deal, un no deal o una non Brexit”, ha insistito, polemizzando contro quest’ultima opzione come un tradimento del voto popolare del 2016 e accusando il leader dell’opposizione laburista Jeremy Corbyn di essersi rimangiato – con la sua apertura di ieri a un referendum bis – l’impegno di rispettare quel voto.
Lancet, ‘no deal’ danno per sanità GbEsperti in articolo vedono rischio carenze farmaci e personale
26 febbraio 201916:38
– La Brexit danneggerebbe sicuramente il sistema sanitario nazionale britannico (Nhs), ma lo scenario peggiore sarebbe quello di un ‘no deal’. Lo scrivono diversi esperti in un editoriale su Lancet, in cui individuano diverse aree a rischio, dal reclutamento del personale all’approvvigionamento dei farmaci. Nella loro analisi gli autori hanno esaminato i quattro possibili scenari che si profilano per la Brexit, dal ‘no deal’ all’accordo raggiunto con la Ue ma non ratificato, passando per dei trattati ‘intermedi’, e le possibili ripercussioni su quindici aspetti del sistema sanitario britannico.
In caso di mancato accordo, secondo l’articolo su Lancet, si avrebbero le conseguenze peggiori, ad esempio con il serio rischio di carenze di farmaci per la mancanza di accordi doganali, ma anche problemi nel reclutamento del personale dall’estero o il pericolo di dover aspettare tempi lunghi per l’arrivo di nuove medicine per effetto dell’uscita dall’Ema.
Si dimentica su treno brocca di PicassoAnziana disperata. Scolpita nel 1953, vale 10 mila euro
BERLINO26 febbraio 201916:41
– Un Picasso dimenticato sul treno: una distrazione è diventata disperazione per una donna di 76 anni in Germania, che si è rivolta alla polizia dopo essersi accorta di aver dimenticato nella vettura, quando ha cambiato treno, una brocca scolpita e dipinta dal grande artista spagnolo a forma di un gufo.
La scultura, fatta da Pablo Picasso nel 1953 nel suo atelier di allora a Madoura, nel sud della Francia, ha un valore stimato di almeno 10.000 euro.
Lo sfortunato episodio è avvenuto alla stazione di Hamm, dove la donna è scesa dal treno, nel Land occidentale del Nord Reno-Vestfalia.
La polizia locale ha lanciato un appello a chiunque abbia ritrovato la brocca, della quale però per ora non c’è traccia.
Venezuela, 320 soldati fuggiti da sabatoFunzionario immigrazione Bogotà, ‘a fine giornata saranno 400′
BOGOTA’26 febbraio 201916:44
– Almeno 320 soldati e membri della Guardia Nazionale del Venezuela hanno disertato e cercato asilo in Colombia da sabato. Lo ha riferito Christian Kruger, direttore di Migracion Colombia, l’ente pubblico che gestisce l’arrivo degli stranieri nel paese latinoamericano. “Stiamo già superando la cifra di 320 e sicuramente oggi alla fine della giornata, se la tendenza continua, supereremo i 400”, ha detto il funzionario, sottolineando che il flusso è iniziato con 28 soldati sabato scorso, e da allora il numero è cresciuto fino al numero registrato oggi.
Bezos filantropo Usa più generoso in ’18Bloomberg 2/0 in classifica. Ma donazioni si sono dimezzate
WASHINGTON26 febbraio 201916:48
– Jeff Bezos, l’uomo più ricco del mondo, e’ il stato il filantropo più generoso nel 2018, con 2 miliardi di dollari donati a ‘buone cause’ attraverso la sua Bezos Day One Fund, fondazione creata dalla moglie. E’ quanto emerge dall’ultima Philanthropy 50 list, una classifica dei 50 maggiori donatori Usa compilata dal Chronicle of Philanthropy.
La fondazione di Bezos sostiene organizzazioni non profit impegnate ad aiutare i senza tetto e i poveri, oltre a finanziare l’educazione prescolare nelle comunità a basso reddito. Dietro al patron di Amazon figurano l’ex sindaco di New York Michael Bloomberg, che ha donato 767 milioni di dollari per cause legate ad arte, educazione, ambiente, salute, e Pierre e Pam Omiday (Ebay), i quali hanno versato 392 milioni di dollari ad ong che promuovono la democrazia e l’impegno civile.
La coppia ha battuto Marck Zuckerberg e la moglie Priscilla Chan, settimi con 213 milioni di dollari per varie cause.
Yemen: da Italia 5 milioni euro nel 2019Viceministra a Conferenza di Ginevra sulla crisi umanitaria
26 febbraio 201917:16
– L’Italia contribuirà con 5 milioni di euro nel 2019 per l’assistenza umanitaria in favore dello Yemen.
E’ stata la vice ministra degli Esteri, Emanuela De Re, ad annunciare l’impegno italiano alla conferenza internazionale di Ginevra sulla crisi umanitaria nello Yemen.
I programmi saranno attuati con l’Organizzazione mondiale della sanità, il Programma alimentare mondiale e il Comitato internazionale della Croce rossa nei campi dell’assistenza alimentare, sanitaria e per la protezione dei gruppi vulnerabili, come donne e bambini.
Lo Yemen, ha detto Del Re, è “sull’orlo di un enorme disastro umanitario, con l’80 per cento della popolazione, oltre 24 milioni di persone, in un urgente bisogno di assistenza umanitaria”.
Scarcerato ex consigliere Eliseo BenallaArrestato con il collega Crase, resteranno in libertà vigilata
PARIGI26 febbraio 201917:19
– L’ex consigliere dell’Eliseo, Alexandre Benalla, e l’ex membro e dipendente del partito La Republique en Marche, Vincent Crase, sono stati liberati oggi dal giudice e rimarranno in libertà vigilata. Erano in carcere da una settimana proprio per aver violato le regole di una loro precedente libertà condizionale.
Benalla e Crase sono sotto inchiesta dal 22 luglio scorso per gli atti di violenza commessi, al fianco della polizia, su alcuni studenti alla manifestazione del 1 maggio a Parigi.
Nell’ambito dei vari rami dell’inchiesta, erano sottoposti a una restrizione della libertà che prevedeva il divieto di ogni contatto fra di loro.
Il 31 gennaio, il sito online Mediapart aveva però diffuso registrazioni illegali di una conversazione fra i due risalente al 26 luglio.
Carabinieri da Vacchi, cercano l’ippopotamo in giardinoDopo il video su Instagram, ma il pachiderma non c’è. Indagini sulla provenienza
BOLOGNA26 febbraio 201916:56
Un ippopotamo nel giardino di Gianluca Vacchi, imprenditore bolognese e star dei social: il video sul suo profilo Instagram diventa virale, tanto da far scattare segnalazioni e controlli dei carabinieri forestali.
La clip è stata pubblicata da Vacchi su Instagram il 10 febbraio e ha totalizzato cinque milioni di visualizzazioni e oltre 10mila commenti. Nel video si vede l’imprenditore che offre alcune mele al pachiderma ‘Pippo’ nel giardino della sua villa a Castenaso, in provincia di Bologna. Dalle immagini i carabinieri forestali hanno avviato accertamenti e, su disposizione della Procura, hanno effettuato un sopralluogo nella residenza, senza però trovare il pachiderma.
Al vaglio dei militari, specializzati nella tutela di animali e piante protette, anche la spiegazione fornita da Vacchi. E cioè che l’ippopotamo sarebbe rimasto nella sua residenza il tempo per girare il video. I carabinieri dovranno chiarire da dove provenisse esattamente l’animale e se, per la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, si possano profilare sanzioni amministrative o penali per la sua presenza in un’abitazione.
MONDO
Nuove tensioni fuori Parlamento Tirana
Lanciati petardi e fumogeni, copertoni dati alle fiamme
TIRANA26 febbraio 201917:40
– Torna la tensione in Albania con l’opposizione di centro destra guidata da Lulzim Basha che sta protestando davanti alla sede del parlamento di Tirana, dove da poco è iniziata una seduta, convocata a sorpresa. Centinaia di agenti hanno circondato l’area, mentre i manifestanti hanno lanciato fumogeni e petardi dando anche alle fiamme alcuni copertoni. [print-me title=”STAMPA”]
