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Sale 29 morti bilancio autobomba Somalia
Terroristi asserragliati in un edificio
01 MARZO 2019 13:38
Sale ad almeno 29 morti e 80 feriti, soprattutto civili, il bilancio dell’attacco degli Shabaab iniziato ieri nel cuore di Mogadiscio, prima con un’autobomba poi con una vera e propria battaglia a colpi di armi automatiche e granate contro le forze di sicurezza. Lo riferisce la polizia citata dal Washington Post. Gli estremisti somali sono asserragliati in una abitazione privata nei pressi del Maka al-Mukarama hotel, che sorge in una delle più affollate e protette zone della capitale, teatro già in passato degli attacchi degli Shabaab.

01 marzo 2019 Mogadiscio, Al Shabaab asserragliati
Dopo autobomba che ha causato 18 morti e almeno 40 feriti

NAIROBI01 marzo 201914:26

– Un gruppo di terroristi islamici somali Al Shabaab si è asserragliato in un edificio nei pressi dell’hotel Maka Almukarramah di Mogadiscio, dopo che hanno lanciato un attacco con un’autobomba che ha causato almeno 18 morti e 40 feriti. Molti sono in gravi condizioni, e il bilancio potrebbe aumentare.
Mogadiscio, Al Shabaab asserragliati
Dopo autobomba che ha causato 18 morti e almeno 40 feriti

NAIROBI01 marzo 201914:26

– Un gruppo di terroristi islamici somali Al Shabaab si è asserragliato in un edificio nei pressi dell’hotel Maka Almukarramah di Mogadiscio, dopo che hanno lanciato un attacco con un’autobomba che ha causato almeno 18 morti e 40 feriti. Molti sono in gravi condizioni, e il bilancio potrebbe aumentare.

Mogadiscio, gli Al Shabaab la strageDopo autobomba che ha causato 29 morti e almeno 80 feriti

NAIROBI01 marzo 201918:00

Nuova strage degli Shabaab somali: un commando ha attaccato ieri in tarda serata il cuore di Mogadiscio con un duplice attentato suicida facendosi poi strada a colpi di armi automatiche verso l’hotel Maka al-Mukarama. La battaglia è poi proseguita davanti a una abitazione privata dove il commando si è asserragliato. Il bilancio è drammaticamente provvisorio, conta almeno 29 morti e 80 feriti.
L’assalto all’hotel, obiettivo degli estremisti secondo la loro rivendicazione, è fallito a causa della risposta delle guardie locali: in azione sono entrate anche le forze di sicurezza schierate davanti alla residenza del giudice Abshir Omar, capo della corte dell’appello somala, che in un primo momento. si riteneva fosse l’obiettivo degli Shabaab.
Il commando è stato quindi costretto a rifugiarsi all’interno dell’edificio privato facendosi scudo – secondo diverse fonti – di ostaggi civili.

Nuove grane per Trump, la Camera Usa vuole interrogare Ivanka e Donald Jr Dopo audizione ex legale tycoon Michael Cohen

01 marzo 201917:26

La commissione vigilanza della Camera intende sentire come testimoni due figli del presidente Donald Trump, Ivanka e Donald Jr, nonchè il direttore finanziario della Trump Organization Allen Weisselberg. Lo ha reso noto il presidente della stessa commissione Elijah Cummings dopo l’audizione dell’ex avvocato del tycoon, Michael Cohen, che ha tirato in ballo queste ed altre persone nella vicenda dei negoziati con i russi per il progetto di una Trump Tower a Mosca.”E’ tempo di fermare questa caccia alle streghe corrotta e condotta illegalmente. E’ tempo di iniziare a guardare dall’altra parte dove sono stati commessi crimini veri. Si è abusato troppo a lungo dei repubblicani. Deve finire subito!”: lo twitta Donald Trump attaccando i dem per aver usato la testimonianza del suo ex avvocato Michael Cohen dopo che il Russiagate, a suo avviso, non ha portato a nulla.Il presidente della commissione di sorveglianza della Camera Usa Elijah Cummings ha minacciato di ricorrere alla citazione di testimoni nella vicenda del nullaosta di sicurezza rilasciato al genero-consigliere del presidente Jared Kushner. La mossa segue le rivelazione del Nyt, secondo cui Donald Trump ordinò al suo allora capo di gabinetto John Kelly di concedere a Kushner il nullaosta, nonostante il parere contrario dello stesso Kelly, dell’avvocato della Casa Bianca Don McGahn e di dirigenti dell’intelligence.

Grecia: bomba su auto ad Atene, 1 feritoTratti mediorientali,mezzo con targa australiana. Polizia indaga

01 marzo 201915:30

Una bomba piazzata su un’automobile a Glyfada, sulla costa ateniese, ha provocato un ferito. Lo riferisce la polizia che ha rinvenuto tracce dell’ordigno tra i resti della vettura di lusso, che si trovava in un parcheggio ed aveva targhe australiane. Il ferito – dall’aspetto mediorientale secondo i media greci – è entrato nella macchina ed ha messo in moto, quando è avvenuta l’esplosione. Un passante lo ha aiutato ad uscire dal veicolo. Lo scoppio ha provocato un incendio che ha coinvolto quattro auto vicine.
La polizia sta indagando sull’attentato, che potrebbe essere legato alla criminalità comune, ma nessuna pista è al momento esclusa. Il ferito, che viene interrogato, è stato trasportato in ospedale in elicottero. Nel frattempo è stato chiuso al traffico il viale Vouliagmenis, una delle arterie che collegano la capitale ai Comuni sulla costa.

Camera vuole sentire Ivanka e Donald JrDopo audizione Michael Cohen, ex avvocato di Trump

WASHINGTON01 marzo 201915:29

La commissione vigilanza della Camera intende sentire come testimoni due figli del presidente Donald Trump, Ivanka e Donald Jr, nonché il direttore finanziario della Trump Organization, Allen Weisselberg. Lo ha reso noto il presidente della stessa commissione Elijah Cummings dopo l’audizione dell’ex avvocato del tycoon, Michael Cohen, che ha tirato in ballo queste ed altre persone nella vicenda dei negoziati con i russi per il progetto di una Trump Tower a Mosca.

Spagna: uguali permessi per il papà e la mammaArriverà a 16 settimane nel 2021 in maniera progressiva

01 marzo 201919:39

Il Consiglio dei ministri spagnolo ha approvato un decreto legge per l’ampliamento del permesso di paternità in maniera progressiva fino a 16 settimane (sei delle quali obbligatorie), al 100% dello stipendio, per equipararlo con quello di maternità e favorire così la corresponsabilità genitoriale. La misura è stata annunciata dalla vicepremier e ministra all’uguaglianza, Carmen Calvo, nella conferenza stampa successiva alla riunione del governo.”La maternità non può essere un’arma contro lo sviluppo lavorativo e civico delle donne, ma deve essere una scelta libera”, ha detto la Calvo, “per cui dobbiamo farci tutti corresponsabili”. Finora, i padri disponevano di permessi volontari e intrasferibili di 5 settimane. Nel 2021 le madri disporranno di 16 settimane, delle quali le prime 6 obbligatorie intorno alla data della nascita del figlio e le 10 restanti volontarie e intrasferibili al padre. La stessa cosa varrà per i padri, comprese le sei settimane obbligatorie.

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Usa: si candida governatore Washington
Inslee, ‘farò della lotta a cambiamenti climatici priorità’

01 marzo 201915:05

– Il governatore democratico dello Stato di Washington, Jay Inslee, ha annunciato la sua corsa per la presidenza degli Stati Uniti, affermando di essere “l’unico candidato che farà della lotta ai cambiamenti climatici la priorità numero uno della nostra nazione”, tema che ha definito “la sfida più urgente dei nostri tempi”. Lo riferiscono media Usa. Inslee, di 68 anni, è il primo governatore in carica ad entrare nella corsa del 2020 per la Casa Bianca e va ad aggiungersi alla già folta schiera di democratici scesi in campo.

Trump, indagare sul fronte demBasta caccia alle streghe, crimini veri dall’altra parte

WASHINGTON01 marzo 201915:07

– “E’ tempo di fermare questa caccia alle streghe corrotta e condotta illegalmente. E’ tempo di iniziare a guardare dall’altra parte dove sono stati commessi crimini veri. Si è abusato troppo a lungo dei repubblicani.
Deve finire subito!”: lo twitta Donald Trump attaccando i dem per aver usato la testimonianza del suo ex avvocato Michael Cohen dopo che il Russiagate, a suo avviso, non ha portato a nulla.

Riad revoca cittadinanza figlio binLadenSulla sua testa gli Usa hanno messo taglia da 1 mln di dollari

DUBAI01 marzo 201915:51

– L’Arabia Saudita ha revocato la cittadinanza a Hamza bin Laden, figlio del defunto sceicco del terrore, dopo la taglia da un milione di dollari imposta dagli Stati Uniti.

Sondaggio, accuse Netanyahu, Likud calaCentristi ‘Blu-Bianco’: ‘Likud senza Netanyahu’ sarà partner

01 marzo 201915:56

– Il Likud cala sensibilmente in un primo sondaggio condotto la scorsa notte, dopo che l’Avvocato generale di Stato Avichay Mandelblit ha annunciato di aver deciso di incriminare il premier Benyamin Netanyahu per frode e corruzione, anche se tutto resta condizionato ad una sua futura audizione. Secondo il sondaggio dell’emittente FM103, riferito da Maariv, il partito centrista ‘Blu-Bianco’ di Benny Gantz otterrebbe oggi 37 dei 120 seggi alla Knesset, mentre il Likud calerebbe a 25. Nelle ultime settimane i due partiti erano spalla a spalla, con circa 30-32 seggi a testa.
Il n.2 del ‘Blu-Bianco’, l’ex ministro della difesa Moshe Yaalon, ha detto oggi che se il suo partito fosse il primo in ordine di grandezza dopo le elezioni del 9 aprile, innanzitutto cercherebbe di comporre una coalizione con ”il Likud, ma senza Netanyahu”. Solo in una seconda fase, ha aggiunto, si rivolgerebbe ai laburisti di Avi Gabbai. Altri sondaggi saranno probabilmente pubblicati in serata dalle emittenti televisive.
Usa: si candida governatore WashingtonInslee, ‘farò della lotta a cambiamenti climatici priorità’

01 marzo 201918:04

– Il governatore democratico dello Stato di Washington, Jay Inslee, ha annunciato la sua corsa per la presidenza degli Stati Uniti, affermando di essere “l’unico candidato che farà della lotta ai cambiamenti climatici la priorità numero uno della nostra nazione”, tema che ha definito “la sfida più urgente dei nostri tempi”. Lo riferiscono media Usa. Inslee, di 68 anni, è il primo governatore in carica ad entrare nella corsa del 2020 per la Casa Bianca e va ad aggiungersi alla già folta schiera di democratici scesi in campo.
Kim inizia visita in VietnamIn programma poi colloqui con presidente e premier

PECHINO01 marzo 201918:11

– Il leader nordcoreano Kim Jong-un è da poco arrivato al Palazzo presidenziale del Vietnam ad Hanoi dove è stato ricevuto dal presidente Nguyen Phu Trong, primo appuntamento della “visita ufficiale di amicizia” di due giorni, cominciata subito dopo il secondo summit del 27-28 febbraio con Donald Trump, conclusosi senza alcun accordo.
Per Kim cerimonia di benvenuto e picchetto d’onore: dopo l’incontro col presidente vietnamita il programma ne prevede un altro col premier Nguyen Xuan Phuc e una cena in suo onore.

Venezuela: nuove sanzioni degli UsaMa è escluso un intervento militare nel Paese

WASHINGTON01 marzo 201918:05

– Gli Usa hanno imposto nuove sanzioni a sei alti responsabili della sicurezza venezuelana vicini a Nicolas Maduro per aver bloccato l’ingresso degli aiuti umanitari. Lo ha reso noto il tesoro Usa.
L’inviato speciale Usa per il Venezuela Elliott Abrams ha intanto escluso un intervento militare nel Paese, nonostante i commenti in senso contrario da parte di Mosca.

Guaidò: a breve torno in Venezuela’Malgrado i rischi che comporta’. E annuncia nuove mobilitazioni

ASUNCION01 marzo 201919:19

– “Nelle prossime ore tornerò in Venezuela e annuncerò nuove mobilitazioni, malgrado i rischi che questo comporta”. Lo ha detto il presidente del Parlamento venezuelano che ha assunto i poteri dell’esecutivo, Juan Guaidò, al termine di un incontro con il presidente paraguayano, Mario Abdo Benitez, ad Asuncion. “Il Venezuela – ha aggiunto – ha iniziato una transizione verso la democrazia. C’è chi vuole bloccarla con la paura e con le armi, ma non riusciranno a fermare questo processo”.

Siria: Opac, usate armi chimiche a DumaRapporto su attacco che portò a rappresaglia Usa, Gb e Francia

01 marzo 201919:21

– Un attacco chimico, probabilmente con cloro, è effettivamente avvenuto il 7 aprile dello scorso anno nella cittadina di Duma, vicino a Damasco e a quel tempo sotto il controllo di gruppi di insorti, dove secondo fonti mediche locali una quarantina di persone rimasero uccise. Sono le conclusioni a cui è giunta l’Organizzazione per la proibizione della armi chimiche (Opac) in merito all’episodio che portò una settimana dopo ad un attacco missilistico di Usa, Francia e Gran Bretagna contro installazioni militari siriane.

Turchia revoca accredito a 2 giornalistiReporter tedeschi rendono nota la decisione della presidenza

ISTANBUL01 marzo 201919:39

– La Turchia ha negato il rinnovo dell’accredito stampa annuale a due giornalisti tedeschi, Jorg Brase della tv pubblica Zdf e Thomas Seibert del quotidiano Der Tagesspiegel. Lo riferiscono gli stessi reporter. La decisione dell’ufficio per la stampa della Presidenza di Ankara, che non è accompagnata da alcuna motivazione, impedisce ai cronisti di proseguire il proprio lavoro e li costringerà probabilmente a lasciare il Paese.

Gilet gialli: domani l’atto 16Diversi raduni annunciati, ‘Insurrection’ e ‘Non mollare’

PARIGI01 marzo 201919:41

– “Insurrezione”, “Non mollare niente”: i titoli degli eventi annunciati su Facebook dai vari gruppi di gilet gialli non lasciano presagire alcun calo di tensione per il 16/o atto della protesta che andrà in scena domani a Parigi e in altre città francesi. Numerosi, nelle varie convocazioni di manifestazioni, gli appelli a intensificare la protesta in questo mese di marzo con eventi che potrebbero anche prolungarsi per diversi giorni. I due cortei convocati al grido di “insurrezione” e “non mollare”, hanno come indicazione di raduno la place de l’Etoile, in cima agli Champs-Elyees, un luogo abituale per i gilet gialli. La prima di queste due manifestazioni non è stata dichiarata alla prefettura, quindi se ne ignora il percorso.

Huawei, ok Canada iter estradizione MengIl 6 marzo l’udienza, ultima parola a ministro giustizia Ottawa

WASHINGTON01 marzo 201922:49

– Il ministero della giustizia canadese ha dato il suo ok perche’ proceda l’iter di l’estradizione in Usa di Meng Wanzhou, il direttrice finanziaria di Huawei accusata di aver eluso le sanzioni americane contro l’Iran. A decidere se le prove sono sufficienti sara’ un giudice in una udienza fissata per il 6 marzo. In caso positivo, sara’ il ministro della giustizia canadese ad avere l’ultima parola sull’estradizione.         [print-me title=”STAMPA”]

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Brexit: Barnier, accordo può salvarsi
‘No deal è possibilità, non probabilità’. Prudenza sul rinvio

LONDRA27 febbraio 2019 16:34

– Il capo negoziatore Ue, Michel Barnier, è convinto che una Brexit concordata con Londra sia ancora possibile e che l’accordo di divorzio raggiunto nei mesi scorsi con il governo britannico di Theresa May “possa essere salvato”. Lo ha detto in un’intervista a FranceInfo ripresa dai media del Regno Unito. “Non è corretto dire che il no deal sia ora lo sbocco più probabile, è una possibilità, non ancora una probabilità”, ha sottolineato. Quanto all’opzione di un rinvio rispetto alla data del 29 marzo, Barnier ha poi ripetuto che i 27 potrebbero concederla, se Londra la chiedesse, ma a condizione che non serva solo a prolungare l’impasse.

Brasile: 13% di omicidi in meno nel 2018Tasso di mortalità per 100 mila abitanti scende da 28,5 a 24,7

27 febbraio 201916:53

– Il Brasile ha registrato una riduzione di circa il 13% del numero di morti violente nel 2018 rispetto all’anno precedente. È quanto emerge da una ricerca del portale G1 basata sui dati ufficiali provenienti da 26 Stati e dal Distretto Federale del Brasile. Sono 51.589 gli omicidi segnalati lo scorso anno, a fronte di 59.128 nel 2017 (-12,75%).
L’indagine rivela che nel 2018 c’è stata una riduzione di 7.539 vittime in un anno: il tasso di mortalità per 100 mila abitanti nel Paese è sceso da 28,5 vittime a 24,7. Solo tre stati (Amapá, Roraima e Tocantins) ha avuto un aumento del numero di morti violente, mentre sei Stati hanno registrato una riduzione di oltre il 20%. In particolare, Pernambuco ha avuto la più grande riduzione nel Paese: il 23%.
L’indagine fa parte del Monitoraggio della Violenza, iniziativa di G1 con il Centro di studi sulla violenza dell’Università di San Paolo e il Forum brasiliano sulla sicurezza pubblica. La ricerca include le vittime di omicidi e rapine.
Isis: volto Shamima bersaglio a poligonoDirezione risponde a polemiche, ‘usati anche Trump e Thatcher’

LONDRA27 febbraio 201917:47

– L’immagine velata del volto di Shamima Begum usata come bersaglio in un poligono di tiro del Regno Unito, aperto in parte anche ai bambini. Si apre un nuovo fronte di polemica sul caso della ragazza londinese fuggita 15enne nel 2015 nel Siria con 2 coetanee per unirsi al Califfato come ‘sposa dell’Isis’ e riemersa dal nulla in queste settimane da un campo profughi per chiedere, invano, di poter rimpatriare.
La vicenda è stata svelata da una troupe della Bbc, che ha mostrato il bersaglio preso di mira, sullo sfondo del dibattito innescato dalla decisione del governo Tory di impedire a Shamina – che adesso ha 19 anni e ha appena dato alla luce un bebè – di tornare in Gran Bretagna privandola della nazionalità in forza di un diktat del ministro dell’Interno.
La direzione del poligono si è ‘difesa’ sostenendo di non voler istigare la violenza, ma solo dar sfogo ai sentimenti di molte persone. E aggiungendo d’aver usato in passato come bersagli pure immagini di “Donald Trump o Margaret Thatcher”.

Dazi:Tajani a Washington, sono ottimista’Con tavolo e pragmatismo possibile evitare scontro commerciale’

WASHINGTON27 febbraio 201918:51

– “Se siamo capaci di sederci ad un tavolo e di essere pragmatici, credo che si possa raggiungere un accordo in modo positivo scongiurando uno scontro commerciale che non conviene a nessuno, se non alla Cina”: si è detto “ottimista” il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani sui rapporti Usa-Ue dopo aver incontrato a Washington il ministro del commercio Usa Wilbur Ross, al quale ha chiesto di “aspettare prima di prendere decisioni che implicano dazi e sanzioni nei confronti dell’auto europea”.
Cohen, Trump mi spinse a mentireSu Trump Tower Mosca

WASHINGTON27 febbraio 201918:55

– Donald Trump spinse Michael Cohen a mentire sul progetto di una Trump Tower a Mosca, progetto che ando’ avanti anche durante la campagna elettorale del 2016. Lo racconta l’ex legale del presidente al Congresso sottolineando come non fu un ordine esplicito: “Io stavo negoziando per lui in Russia, ma lui mi guardo’ negli occhi e mi disse che non c’era alcun business in Russia. Poi ando’ fuori e menti’ agli americani affermando la stessa cosa. In questo modo stava dicendo anche a me di mentire”.
M5s, ‘nuovo gruppo compatto nel Pe’Con famiglia democrazia diretta saremo ago bilancia a Eurocamera

BRUXELLES27 febbraio 201919:31

– “Noi del M5S continuiamo ad insistere sul nostro progetto politico, coraggioso e coerente di creare una nuova famiglia compatta” all’interno del Parlamento europeo in vista del voto di maggio. Lo afferma l’eurodeputato M5S Fabio Massimo Castaldo. “Siamo alacremente al lavoro per costruire un nuovo percorso che sia pienamente corrispondente alle nostre battaglie” e anche “per colmare un vuoto” e “per creare finalmente la famiglia della democrazia diretta all’interno del Parlamento” europeo, prosegue l’eurodeputato.
Secondo Castaldo ciò potrà “permettere a noi di giocare un ruolo di ago della bilancia in maggioranze che saranno molto più fluide rispetto al passato. Questo è il nostro obiettivo e questa è la famiglia politica per cui ci batteremo”.
Antisemitismo, sospeso deputato LabourWilliamson aveva minimizzato il fenomeno, scuse non sono bastate

LONDRA27 febbraio 201920:02

– Mano pesante del Labour sul deputato Chris Williamson, messo sotto accusa per una articolo considerato provocatorio sul tema dei rigurgiti di antisemitismo in cui rivendicava al partito di aver fatto “più di altri per estirpare la piaga” e d’essersi scusato “pure troppo”.
L’annuncio di un procedimento disciplinare nei suoi confronti, è stato seguito dalla decisione di sospenderlo dai ranghi laburisti per tutta la durata dell’investigazione. Una scelta fatta dopo qualche esitazione sulla scia delle pressioni interne ed esterne esercitate nei confronti di Jeremy Corbyn (di cui Williamson è considerato un alleato), e sancita dal braccio destro del leader, la segretaria organizzativa Jennie Formby. Al deputato non è bastato scusarsi. Il suo rammarico era stato giudicato del resto “insincero” da vari colleghi delle correnti più ‘moderate che insistono ad accusare la sinistra interna (a cui sia Williamson sia Corbyn appartengono) di alimentare di fatto l’antisemitismo attraverso una cultura anti-sionista

A Chicago prima sindaca afro-americanaAl ballottaggio in aprile Lori Lightfoot e Toni Preckwinkle

NEW YORK27 febbraio 201920:59

– Per la prima volta Chicago eleggerà una sindaca donna afro-americana. Qualunque sia il risultato del ballottaggio che si terrà in aprile, sarà una donna nera a salire sulla poltrona più alta della città di Obama. La sfida è infatti tra Lori Lightfoot e Toni Preckwinkle.
Le due donne hanno battuto 12 candidati ma nessuna di loro ha superato la soglia del 50% per essere eletta al primo turno.
Chicago ha avuto una sindaca donna in passato così come anche un primo cittadino di colore ma mai una donna afro-americana.
“Chiunque di noi vinca – ha twittato la Lightfoot, tra le altre cosa la prima donna gay a candidarsi a sindaco – Chicago farà la storia il 2 aprile eleggendo il primo sindaco donna di colore.
Era ora”.
Il sindaco uscente è Rahm Emanuel, ex capo del personale dell’allora presidente Barack Obama. Lo scorso settembre a sorpresa ha annunciato che non avrebbe cercato il terzo mandato.
Brexit, è battaglia su emendamentiBocciato il ‘piano B’ di Corbyn, passa richiesta rinvio

LONDRA27 febbraio 201921:31

– La Camera dei Comuni ha respinto a maggioranza, secondo le previsioni, l’emendamento laburista favorevole al piano B di Jeremy Corbym per una Brexit più soft e la permanenza del Regno Unito nell’Unione doganale. L’iniziativa ha avuto 240 voti a favore e 323 contro. Respinto anche quello presentato dagli indipendentisti scozzesi dell’Snp che – se approvato – avrebbe imposto l’esclusione di ogni ipotesi di una Brexit senz’accordo (no deal) “in qualunque circostanza”. Al termine del dibattito sulla Brexit, scontata l’approvazione di due emendamenti, entrambi sostenuti da fronti trasversali e recepiti alla fine dall’esecutivo. Il primo, presentato dal deputato Tory di origine italiana Alberto Costa, impegna il gabinetto a concordare con Bruxelles la tutela dei diritti ai livelli attuali dei cittadini Ue residenti nel Regno Unito.
Il secondo – promosso dalla laburista Yvette Cooper e passato con 502 voti contro 20 – obbliga invece la premier a chiedere un rinvio dell’uscita dall’Ue a dopo il 29 marzo.
Scontro treni a Rio de Janeiro, un mortoMacchinista rimasto incastrato tra le lamiere per 7 ore, feriti

27 febbraio 201922:17

– Violenta collisione fra due treni passeggeri a Rio de Janeiro: lo rende noto il sito di notizie locale Uol. Nell’incidente, avvenuto all’altezza della stazione Sao Cristovao, nella zona nord della città, è morto il macchinista di uno dei due mezzi, dopo essere rimasto incastrato tra le lamiere per oltre sette ore. Altre otto persone sono rimaste ferite.
Pakistan riapre parte spazio aereoChiuso dopo l’escaletion di tensione con l’India sul Kashmir

ISLAMABAD27 febbraio 201922:30

– Il Pakistan ha parzialmente riaperto lo spazio aereo ai voli passeggeri, chiuso dopo l’escalation delle tensioni con l’India sul Kashmir: lo riferisce l’Authority per l’Aviazione civile (CAA).
“Lo spazio aereo pachistano è stato parzialmente riaperto – afferma l’Authority in un tweet – a cominciare dall’aeroporto internazionale Jinnah di Karachi”. Nel tweet si forniscono poi le coordinate di due voli partiti dallo scalo alla volta di Dubai e Muscat, in Oman. La stessa CAA ha precisato che gli spazi aerei a nordest e a nordovest resteranno chiusi fino a nuovo ordine.
Venezuela, governo ritira 8 tonn. d’oroEsclusiva Reuters cita funzionari di governo e opposizione

CARACAS27 febbraio 201922:47

– Il governo venezuelano ha ritirato almeno otto tonnellate d’oro dal caveau della Banca Centrale del Paese. Lo riferisce la Reuters in un suo servizio esclusivo che cita fonti del governo e deputati oppositori.
Secondo il deputato dell’opposizione Angel Alvarado – citato dalla Reuters insieme a tre funzionari governativi non identificati- l’oro è stato ritirato da furgoni del governo fra mercoledì e venerdì della settimana scorsa, quando non c’erano guardie di sicurezza. “Contano di venderlo illegalmente all’estero”, ha detto Alvarado. Secondo l’agenzia, durante l’anno scorso 23 tonnellate d’oro delle riserve della Banca Centrale di Caracas sono state inviate in Turchia e altre 20 tonnellate sono state ritirate senza che si sappia che fine abbiano fatto. Questo lascerebbe il Venezuela con circa 140 tonnellate d’oro di riserva, la quantità più bassa registrata negli ultimi 75 anni nel paese latinoamericano.
Usa, via libera a più controlli su armiPrima misura significativa ad essere approvata in 25 anni

NEW YORK27 febbraio 201923:16

– La Camera americana ha approvato un progetto di legge che impone controlli e verifiche per tutti gli acquisti di armi. La misura è stata approvata con 240 voti a favore e 190 contrari. Si tratta della prima iniziativa significativa sui controlli sulle armi che la camera approva in 25 anni, ovvero dal 1994. Nelle prossime ore la Camera a maggioranza democratica dovrebbe approvare anche un progetto che allunga da tre a 10 giorni il tempo a disposizione dell’Fbi per effettuare i controlli.
Mezzo milione bimbi Rohingya rifugiatiIn Bangladesh, l’Unicef chiede per loro protezione e istruzione

27 febbraio 201923:24

– Mezzo milione di bambini Rohingya sono rifugiati apolidi nell’area di Cox’s Bazar nel Bangladesh sudorientale, sempre più preoccupati per il loro futuro, e vulnerabili a frustrazioni e disperazione. La denuncia arriva dall’Unicef che sottolinea “l’ampio sforzo umanitario del Governo del Bangladesh con il supporto internazionale”, tuttavia non sufficiente a trovare soluzioni per i piccoli Rohingya che vivono nell’insediamento di rifugiati più ampio e affollato al mondo. La maggior parte è stata costretta a scappare dalla Birmania in Bangladesh ad agosto 2017.
In Birmania, la maggior parte di loro non ha identità legale o cittadinanza. In Bangladesh, i bambini non vengono registrati alla nascita, non hanno identità legale né tantomeno lo status di rifugiati. “Se in Myanmar non si creeranno le condizioni utili per un loro ritorno a casa, i bambini Rohingya rimarranno una minoranza senza alcun tipo di status. In questo modo – osserva l’Unicef – i bambini non possono andare a scuola.
Scontri al confine Venezuela-BrasileGuaidò atteso per domani da Bolsonaro a Brasilia

CARACAS27 febbraio 201923:36

– Nuove denunce di violenza da parte dei “colectivos”, i gruppi armati irregolari del chavismo, stanno arrivando da Santa Elena de Uarein, la località venezuelana vicina alla frontiera con il Brasile dove sono state uccise almeno 4 persone da sabato scorso, quando la comunità locale ha cercato di fare entrare nel territorio nazionale gli aiuti umanitari depositati a Pacaraima, dall’altra parte del confine. Secondo informazioni diffuse attraverso Twitter, soprattutto da fonti della comunità indigena Pemon, militari venezuelani hanno sgomberato con le armi i Pemon che occupavano da giorni l’aeroporto locale per protestare contro l’uccisione di una donna nel tentativo di impedire l’ingresso degli aiuti internazionali. Intanto Juan Guaidò, il presidente del Parlamento venezuelano che ha assunto i poteri dell’Esecutivo, è in viaggio verso il Brasile, dove domani a Brasilia vedrà il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro.
Usa: Beto rinuncia a candidatura SenatoO’Rourke spiana la strada alla sua corsa a presidenziali 2020

NEW YORK28 febbraio 201900:18

– Beto O’Rourke non correrà per il Senato il prossimo anno contro il repubblicano John Cornyn e probabilmente annuncerà la sua discesa in campo per le elezioni del 2020 a breve. Lo riporta The Dallas Morning News citando alcune fonti, secondo le quali O’Rourke dovrebbe annunciare la sua candidatura alle presidenziali del 2020 nelle prossime settimane. “Io e Amy abbiamo deciso come possiamo servire al meglio il Paese. Condivideremo” la decisione “molto presto” dice O’Rourke con il The Dallas Morning News.
Multata app TikTok, raccolti dati bimbiSanzione record da 5,7 mln di dollari

NEW YORK28 febbraio 201900:21

– Le autorità americane hanno comminato una sanzione da 5,7 milioni di dollari all’app Musical.ly, conosciuta con il nome di TikTok, per aver raccolto illegalmente nomi, email, indirizzi e foto di bambini sotto i 13 anni. Si tratta di una multa record per la violazione della legge sulla privacy per i bambini. La Federal Trade Commission afferma che TikTok ha 65 milioni di utenti negli Stati Uniti.

Venezuela, nuova risoluzione Usa all’OnuAtteso veto Russia, nella bozza si chiedono elezioni libere

NEW YORK28 febbraio 201900:26

– Gli Stati Uniti premono per un voto al Consiglio di Sicurezza dell’Onu su una nuova risoluzione per il Venezuela, nella quale si chiede il ”pacifico ripristino della democrazia”. La bozza del provvedimento, circolata fra i membri del Consiglio di Sicurezza, chiede elezioni libere nel paese e la possibilità di consegnare gli aiuti umanitari alla popolazione. La risoluzione, che potrebbe essere votata giovedì, si scontrerà probabilmente con il veto della Russia. Nel testo si mette in evidenza la necessità di ”prevenire un ulteriore deterioramento della situazione umanitaria in Venezuela” e si chiede di assicurare ”elezioni libere, giuste e credibili”.
Trump-Kim puntano a “risultati epocali”Tra i due leader scambio “sincero di opinioni”

PECHINO28 febbraio 201902:42

– Il leader nordcoreano Kim Jong-un e il presidente Usa Donald Trump hanno discusso in profondità nel primo meeting tra leader del summit di Hanoi, puntando ad avere “risultati epocali”. I “considerevoli” progressi compiuti nelle relazioni bilaterali dopo il vertice di Singapore, scrive la Kcna, “sono stati molto apprezzati e sono state scambiate opinioni sincere e profonde al fine di ottenere risultati completi ed epocali nei colloqui, soddisfacendo l’interesse e le aspettative di tutto il mondo per il successo del vertice”.         [print-me title=”STAMPA”]

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Kashmir:Pakistan abbatte due jet indiani
Dopo spari di mortaio da truppe indiane con 6 vittime civili

MUZAFFARABAD (PAKISTAN)27 febbraio 2019 06:52

– L’aeronautica pakistana ha abbattuto due jet indiani che avrebbero superato il confine fra i due paesi nel nella contesa regione del Kashmir e hanno catturato un pilota. Lo riferisce un portavoce militare.
Uno dei velivoli colpiti è precipitato nella parte pachistana del Kashmir mentre l’altro sul territorio indiano della regione himalayana. Il generale Asif Ghafoor, portavoce delle forze armate pachistane, ha confermato in un tweet l’abbattimento dei due caccia. Nessun commento ufficiale al momento invece da parte indiana. L’episodio – che segna un inasprimento delle tensioni fra i due rivali nucleari dell’Asia meridionale – segue di poche ore dalla comunicazione i colpi di mortaio sparati da truppe indiane da oltre la frontiera nella regione himalayana del Kashmir che – stando alla polizia pakistana – hanno colpito case uccidendo sei civili e ferendone molti altri.
Egitto: tv, 20 morti a stazione centraleIn incidente ferroviario che ha causato grande incendio

IL CAIRO27 febbraio 201910:42

– E’ di almeno “20 morti e 40 feriti” il bilancio di un incidente ferroviario avvenuto alla stazione centrale ‘Ramses’ del Cairo dove una locomotiva é andata a sbattere contro la fine di un binario innescando un grande incendio. Le cifre sono state fornite dall’inviato della tv di Stato egiziana presso il ministero della Salute.

Pakistan e India chiudono spazio aereoAnnuncio da autorità pakistane e media indiani

ISLAMABAD27 febbraio 201910:48

– L’Autorità dell’Aviazione civile del Pakistan (CAA) ha annunciato sul suo account Twitter di aver chiuso il suo spazio aereo a tutti i voli commerciali. E anche l’India ha chiuso il proprio spazio aereo a nord di Delhi, riferisce la rete televisiva Times Now, mentre alcuni voli in arrivo all’aeroporto internazionale Indira Gandhi di Delhi sono stati dirottati verso scali più a sud.
Iran: Rohani respinge dimissioni ZarifPresidente, ‘sono contro l’interesse nazionale’

ISTANBUL27 febbraio 201910:50

– Il presidente iraniano ha respinto le dimissioni da ministro degli Esteri presentate lunedì da Mohammad Javad Zarif perché sono “contro l’interesse nazionale”.
Lo riporta l’agenzia ufficiale Irna, citando il sito della presidenza di Teheran.
Cohen, ‘Trump sapeva di mail Wikileaks’Ex avvocato tycoon lo dirà in testimonianza

27 febbraio 201910:53

– Michael Cohen, l’ex avvocato di Donald Trump, dirà oggi al Congresso che il tycoon sapeva in anticipo che Wikileaks era in possesso di e-mail piratate potenzialmente dannose per l’allora sua rivale Hillary Clinton candidata democratica alla presidenza Usa e che le avrebbe pubblicate. E’ quanto emerge da anticipazioni sulla testimonianza di Cohen oggi al Congresso citate da media americani fra cui il New York Times. Cohen è stato sentito ieri per circa nove ore in un’audizione a porte chiuse davanti alla commissione Intelligence del Senato, in giornata testimonierà pubblicamente presso la commissione vigilanza della Camera.
Netanyahu cancella video elettoraleDopo critiche, ‘Likud tv’ rivale Gantz associato a tombe soldati

TEL AVIV27 febbraio 201911:03

– Un video elettorale di ‘Likud tv’ diffuso su Facebook – che ha usato come sfondo foto di tombe di cimiteri militari – ha suscitato un coro di forti critiche in Israele costringendo il premier Benyamin Netanyahu a scusarsi per le immagini. Nel video si vede il giornalista Avishai Ivri attaccare l’ex capo di stato maggiore Benny Gantz, ora maggiore avversario del premier, mentre sullo sfondo scorrono foto di tombe di soldati caduti. “Gantz – ha detto il giornalista di ‘Likud Tv’ – è parte della sinistra e la sinistra è pericolosa”.
Nelle foto tra l’altro ve ne erano alcune di attacchi avvenuti con Netanyahu al governo. A fronte delle critiche crescenti, il premier ha fatto cancellare il video da ‘Likud tv’ e ha parlato di “un biasimevole errore editoriale”.”Come fratello di un soldato caduto…comprendo bene – ha detto – la pena delle famiglie dei militari morti”.
Vietnam ordina aerei Usa per 20 mld dlrFirmati accordi ad Hanoi durante visita Trump per summit con Kim

PECHINO27 febbraio 201911:31

– Gli Usa venderanno aerei al Vietnam per un valore di 20 miliardi di dollari. Il presidente Usa Donald Trump e l’omologo vietnamita Nguyen Phu Trong hanno presenziato oggi alla firma di diversi contratti con la Boeing protagonista. Secondo i media americani, VietJet ha acquistato 100 aerei 737 MAX (12,7 mld di dollari) e siglato un’intesa da 5,3 miliardi con Ge per il supporto su motori Leap-1B. Bamboo Airways ha annunciato un ordine di 10 aerei 787 Dreamliners (3 miliardi), mentre ci sono negoziati su 25 modelli 737.
Kashmir: Pakistan, trattare con IndiaImran Khan, ‘evitare errori di calcolo, buonsenso prevalga’

ISLAMABAD27 febbraio 201913:03

– Il premier pachistano, Imran Khan, ha detto che il suo Paese è pronto ad aprire un dialogo con l’India per evitare un’escalation della crisi in atto. In un discorso alla nazione, il primo ministro ha affermato che “il buon senso deve prevalere” e che vanno evitati da entrambe le parti “errori di calcolo”. “Siamo pronti per ogni genere di dialogo e inchiesta su Pulwana”, ha aggiunto Imran Khan, riferendosi al recente attentato nella parte indiana del Kashmir in cui almeno 40 militari di New Delhi sono stati uccisi e per il quale l’India accusa il Pakistan. Per quanto riguarda l’abbattimento oggi di due jet indiani da parte della contraerea pachistana, dopo gli attacchi effettuati ieri dall’aviazione di New Delhi, il premier ha detto che il Pakistan ha voluto “mostrare all’India che abbiamo le nostre capacità”. “Abbiamo abbattuto i loro aerei e abbiamo i loro piloti”, ha confermato Imran Khan.
Egitto: 25 morti e 40 feriti a stazioneL’incendio ora è stato domato

IL CAIRO27 febbraio 201913:05

– “Finora 25 morti e 40 feriti” é un bilancio fornito dall’inviato della dallo tv di Stato egiziana alla stazione centrale del Cairo dove una locomotiva ha urtato la fine di un binario tronco esplodendo e innescando un enorme incendio che é stato ora domato. Una “fonte medica” citata dal sito di Al Ahram, il principale quotidiano egiziano, riferendo di 24 morti alza a 50 il numero di feriti. Il premier egiziano Moustafa Madbouly, in una breve dichiarazioni a media, ha sostenuto che la causa dell’incidente non é nota, riferisce il sito. Lasciando intendere che viene privilegiata l’ipotesi dell’errore umano, il primo ministro – sempre come riferisce Al Ahram – ha detto comunque che del disastro “verrà considerato responsabile chiunque abbia trascurato il proprio lavoro o sarà trovato colpevole”. Una “fonte della sicurezza” ha dichiarato allo stesso sito che l’incendio é stato dovuto all’esplosione del serbatoio del carburante della locomotiva dopo aver urtato la banchina del binario tronco.
Trump a Kim, ‘summit sarà un successo”Un onore essere con te,Nord ha potenziale economico illimitato’

PECHINO27 febbraio 201913:09

– Il secondo summit tra il presidente Usa Donald Trump e il leader Kim Jong-un “sarà un successo”: è la previsione del tycoon, espressa nei primi commenti subito dopo il loro incontro al Metropole hotel di Hanoi. Trump ha ripetuto che la Corea del Nord “ha un potenziale economico senza limiti” e di “essere impaziente di vederlo” e rilevando di considerare un “onore essere con Kim”.
Argentina: rabbino attaccato, io perdono’Non so se sia stato un attacco antisemita’

BUENOS AIRES27 febbraio 201913:09

– Il gran rabbino della Gabriel Davidovich, brutalmente aggredito lunedì mentre dormiva nella sua casa di Buenos Aires, ha detto dall’ospedale dove è ricoverato di “essere uno di quelli che perdonano”, assicurando di “sentirsi tranquillo e di non avere paura”. Intervistato dal Clarin, il rabbino capo dell’Amia, che ha 60 anni, ha indicato di “sentire forti dolori” perché “ho nove costole rotte”, ma che “questo non mi ha tolto serenità”. “Mi hanno picchiato e mi sono saltati addosso, mi hanno dato calci quando ero ormai steso a terra, poi non ricordo più nulla, perché mi sono risvegliato in ospedale”. Davidovich ha aggiunto di sperare di poter lasciare l’ospedale “domani o dopo, anche se i medici mi hanno già detto che dovrò stare per un mese in riposo assoluto”. Sul motivo dell’aggressione, per la quale ha ricevuto solidarietà dal premier israeliano Netanyahu e dal presidente argentino Macri, ha assicurato che in passato non ha “mai ricevuto minacce e non ha avuto bisogno di protezione”.
Kashmir:presi piloti jet India abbattutiUno è ricoverato in ospedale, l’altro è in custodia

27 febbraio 201913:13

– MUZAFFARABAD (Pakistan)

– Un portavoce dell’esercito pachistano il generale Asif Ghafoor ha annunciato di aver catturato i piloti dei due jet indiani abbattuti perchè avevano varcato il confine nella disputata regione del Kashmir.
Uno dei piloti è ricoverato in ospedale, l’altro è in custodia.
Kim, ‘summit decisione coraggiosa Trump”Molta pazienza per nuovo incontro,massimo impegno per successo’

PECHINO27 febbraio 201913:18

– Il summit è stata una “decisione coraggiosa” di Donald Trump: lo ha detto il leader nordcoreano Kim Jong-un nelle prime battute dell’incontro, dopo la stretta di mano e i sorrisi col tycoon al Metropole di Hanoi. I due Paesi “hanno superato la sfiducia” maturata dopo il primo summit, ha aggiunto Kim, assicurando il “massimo impegno” per la riuscita e di volere risultati che siano graditi a tutti. Per il secondo summit, tuttavia, “c’è voluta molta pazienza”.
Siria: 7 mila sfollati in 3 settimaneOnu, civili hanno abbandonato zone nord-ovest dopo raid governo

27 febbraio 201913:22

– BEIRUT

– Più di 7mila civili hanno abbandonato le loro case nelle ultime tre settimane in seguito a raid aerei governativi nella Siria nord-occidentale, lo riferisce l’Onu in un comunicato diffuso nelle ultime ore sull’emergenza umanitaria in Siria.
Secondo il rapporto dell’Onu, dal 1 al 21 febbraio scorsi 7.033 tra donne, bambini e uomini hanno abbandonato le loro case nel distretto di Khan Shaykhun, pesantemente bombardato dalle forze governative.
Trump, atto fine guerra Nord? ‘Vedremo’L’ipotesi era stata ventilata da Seul per distendere i rapporti

PECHINO27 febbraio 201913:59

– Donald Trump risponde con un “vedremo” alla domanda, nelle prime battute aperte ai media con il leader nordcoreano Kim Jong-un, se ci sarà la “dichiarazione di fine guerra” di Corea del 1950-53, di cui si è parlato nei giorni scorsi come ipotesi ventilata da Seul per la distensione dei rapporti bilaterali. Non ci sarebbero effetti legali, non essendo un trattato di pace, di sicuro un forte impatto simbolico.

Putin a Netanyahu, sicurezza è priorità’Servono consultazioni di alto livello’

MOSCA27 febbraio 201914:43

– “È molto importante discutere della situazione nella regione e parlare dei temi relativi alla sicurezza”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aprendo il loro incontro. Putin ha osservato che la Russia e Israele “hanno deciso di tenere questo incontro qualche tempo fa”. “La vita va avanti e ci impone di tenere consultazioni di alto livello”, ha aggiunto Putin sottolineando l’aumento degli scambi tra i due Paesi. “Non è molto grande in termini assoluti ma la tendenza è positiva”. Inizialmente il presidente russo e il primo ministro israeliano avrebbero dovuto tenere il colloquio il 21 febbraio ma è stato spostato all’ultimo minuto. È la prima visita di Netanyahu in Russia in seguito all’abbattimento dell’aereo russo Ilyushin Il-20 sul mar Mediterraneo il 17 settembre del 2018 da parte della contraerea siriana. Mosca a suo tempo addossò la responsabilità dell’incidente interamente sulle spalle di Israele.
Cohen, ‘Trump razzista e imbroglione’Testimonianza dell’ex legale del presidente in Congresso

WASHINGTON27 febbraio 201915:08

“Io so chi e’ Donald Trump. E’ un razzista, un truffatore, un imbroglione”: e’ uno dei passaggi dell’intervento con cui l’ex legale del presidente, Michael Cohen, apre la sua testimonianza davanti ai membri della commissione vigilanza della Camera del Congresso americano, testo anticipato dal New York Times. Trump da parte sua ha accusato l’avvocato di mentire “per ridurre la sua condanna in carcere”. “Michael Cohen era uno dei molti avvocati che mi ha rappresentato (sfortunatamente). Aveva anche altri clienti. E’ appena stato radiato (dall’albo degli avvocati) dalla corte suprema per falso e frode. Ha fatto brutte cose non legate a Trump. Sta mentendo per ridurre la sua condanna in carcere”, ha scritto su Twitter il presidente.

Brexit: Macron, l’accordo non si cambiaIl presidente francese vede Merkel: ‘L’unità di vedute è totale’

PARIGI27 febbraio 201914:23

– Sulla Brexit “la nostra unità di vedute è totale. L’accordo di ritiro della Gran Bretagna dall’Unione europea non può essere rinegoziato”: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nel corso di una dichiarazione congiunta all’Eliseo con la cancelliera tedesca Angela Merkel.
Egitto: lascia il ministro dei TrasportiPremier ha accettato le dimissioni per morti a stazione Cairo

IL CAIRO27 febbraio 201915:17

– Il ministro dei Trasporti egiziano, Hisham Arafat, si è dimesso in seguito all’incidente con almeno 25 morti e 50 feriti avvenuto alla stazione centrale del Cairo e il premier Moustafa Madbouly ha accettato le dimissioni. Lo riferisce la tv di stato egiziana.
Cohen chiede protezione da minacce Trump’Sono qui per spiegare ad americani cosa so del presidente’

WASHINGTON27 febbraio 201915:19

– “Ho chiesto a questa commissione che la mia famiglia sia protetta dalle minacce presidenziali”: lo afferma l’ex legale di Donald Trump Michael Cohen aprendo la sua testimonianza in Congresso, secondo il testo anticipato dal New York Times. “Sono qui per spiegare agli americani cosa conosco sul presidente Trump”, aggiunge Cohen dicendosi pronto a mostrare diversi documenti.

Michael Jackson,ridotto prezzo NeverlandTagliato del 70% a pochi giorni dal documentario HBO

NEW YORK27 febbraio 201915:30

– Neverland, la casa del Re del Pop Michael Jackson, e in vendita per 31 milioni di dollari, il 70% in meno del prezzo originale di 100 milioni di dollari chiesto nel 2015. La revisione al ribasso precede di alcuni giorni l’uscita del documentario ‘Leaving Neverland’, nel quale due uomini sostengono di essere stati molestati da Michael Jackson.
Contro il documentario di HBO il fondo a cui fanno capo gli asset di Jackson ha presentato un’azione legale.
Secondo indiscrezioni, il fatto che l’abitazione sia stata rimessa in vendita a un prezzo decisamente inferiore rispetto a quello originale proprio pochi giorni prima del documentario è una coincidenza. A pesare sulla mancata vendita sarebbe stato finora il prezzo elevato ma anche la siccità che si è abbattuta sulla California e che ha reso l’abitazione meno attraente.
Brasile: crollo diga, 180 vittimeAncora disperse 130 persone

27 febbraio 201915:31

– Il bilancio delle vittime della tragedia provocata dalla rottura della diga di scarti minerari a Brumadinho, in Brasile, è salito a 180 morti, secondo quanto riferito dalla Protezione Civile brasiliana e riportato dal sito G1.
Secondo il bilancio pubblicato dalle autorità, 130 persone risultano ancora disperse a causa del disastro. La diga, di proprietà della compagnia mineraria Vale, si è rotta un mese fa.
La colata di fango ha lasciato circa 80 persone senza casa e ha contaminato il fiume Paraopeba, mentre i produttori agricoli hanno perso tutto il loro raccolto.
‘Contro sovranismo più volgare occorre ritrovare radici Europa’

BRUXELLES27 febbraio 201915:32

– La risposta al “sovranismo più volgare” è “ritrovare le radici profonde dell’Europa”: così il rappresentante della Comunità di Sant’Egidio Mario Marazziti, parlando a margine del congresso mondiale contro la pena di morte a Bruxelles. “È un momento difficile – spiega Marazziti – perché ci sono forze politiche europee dentro ogni Paese che spingono per semplificazioni: ‘uccidiamoli tutti, facciamo piazza pulita’. È il sovranismo più volgare”, che “indebolisce le democrazie e i governi”. Per quanto riguarda l’Italia, il portavoce della Comunità di Sant’Egidio si dice “preoccupato perché si stanno indebolendo dei sentimenti degli italiani attraverso la predicazione del disprezzo. Questo – sottolinea Marazziti – credo sia qualcosa a cui dobbiamo porre rimedio: dobbiamo aiutare un’altra narrazione. Penso per esempio che i corridoi umanitari, promossi con le Chiese evangeliche italiane e con i valdesi dalla Comunità di Sant’Egidio, siano un modello di come sia possibile l’accoglienza, l’integrazione dal primo giorno e anche la sicurezza”. A livello mondiale, sulla lotta contro la pena capitale, si è però avanti rispetto al passato: “La pena di morte – ricorda infatti Marazziti – è stata popolare nel mondo per millenni.
Solo nel 1975 erano appena 23 i Paesi del mondo che l’avevano abolita. Adesso sono 148 quelli che non la usano per legge o di fatto e l’anno scorso – sottolinea – 23 soltanto sono i paesi che l’hanno usata davvero. Ci aspettiamo che la Malesia sia il prossimo Paese ad abolire la pena di morte insieme al Ciad.
Abbiamo lavorato con loro su questo”.

Siria: 3.600 evacuati da campo IsisTra i civili anche 470 jihadisti

27 febbraio 201915:45

Circa 3.600 persone, tra cui 470 jihadisti, sono state evacuate nelle ultime 24 ore dall’accampamento dell’Isis sulla sponda orientale dell’Eufrate nella Siria sud-orientale. Lo riferiscono fonti concordanti sul terreno citate oggi dall’Osservatorio nazionale siriano per i diritti umani. Da giorni si attende che le forze curdo-siriane e quelle americane che circondano l’accampamento annuncino la “vittoria” sull’Isis. I miliziani jihadisti si sono accampati nella pianura di Baghuz dopo esser stati cacciati dall’omonima cittadina tra l’Eufrate e il confine iracheno. La presenza di un numero imprecisato di civili ha di fatto interrotto l’offensiva delle forze curdo-siriane nella zona.
Weidmann, lieto nuovo mandatoSuccessione Bce? Legittima scelta Cdu-Csu puntare a Commissione

BERLINO27 febbraio 201912:43

“Sono lieto del contratto per i prossimi 8 anni alla presidenza della Bundesbank, e senza alcuna riserva”. Lo ha detto Jens Weidmann, rispondendo in conferenza stampa a Francoforte a una domanda su se sia in parte deluso del rinnovo del mandato alla banca centrale tedesca, alla luce delle personali ambizioni alla guida della Bce. Weidmann ha citato “decisioni politiche che dipendono da molti fattori”. “Cdu e Csu hanno legittimamente voluto appoggiare la candidatura di un loro esponente alla presidenza della commissione Ue”, ha aggiunto. Il governo tedesco ha ratificato la conferma di Jens Weidmann alla presidenza della Bundesbank per i prossimi 8 anni, nel corso della seduta di gabinetto di oggi. Come noto Weidmann è fra gli aspiranti alla successione di Mario Draghi alla guida della Bce.
Il mandato del presidente italiano scade il prossimo autunno.
Pedofilia: Pell in carcere, revocata libertà su cauzione Padre della vittima fa causa per risarcimento

27 febbraio 201910:14

E’ stata revocata oggi la libertà su cauzione al cardinale George Pell, dichiarato colpevole da una giuria di abusi sessuali su due coristi di 13 anni quando era arcivescovo di Melbourne verso la fine degli anni ’90. Lo ha stabilito la County Court di Melbourne, a conclusione di un udienza pre-sentenza di condanna dove i legali delle due parti hanno presentato le argomentazioni conclusive. Da stanotte Pell sarà detenuto nella Assessment Prison di Melbourne, in attesa della sentenza prevista per il 13 marzo.

Durante l’udienza di oggi è stato confermato che i cinque reati di cui il cardinale è stato dichiarato colpevole comportano un condanna massima di 10 anni ciascuno. A Pell era stata accordata la libertà su cauzione, dopo la sua incriminazione lo scorso dicembre, perché richiedeva un intervento chirurgico alle ginocchia.

Padre della vittima fa causa per risarcimento  – Il padre di uno dei due coristi di 13 anni aggrediti sessualmente nel 1996 dal cardinale George Pell quando era arcivescovo di Melbourne sta intentando causa di risarcimento sia contro il prelato che contro la Chiesa cattolica, dopo la morte del figlio per overdose di eroina nel 2014. Lo studio legale Shine Lawyers, che lo rappresenta, riferisce che il padre della vittima, che non può essere identificato per legge, ha deciso di farsi avanti dopo il verdetto di colpevolezza. Egli sostiene che il figlio abbia sofferto di stress post-traumatico a causa degli abusi subiti. Morto a 31 anni, non aveva mai parlato con i genitori degli abusi subiti, ma il padre ritiene che sia stato per questo che si sia affidato alla droga.

Egitto: lascia il ministro dei TrasportiPremier ha accettato le dimissioni per morti a stazione Cairo

IL CAIRO27 febbraio 201915:17

– Il ministro dei Trasporti egiziano, Hisham Arafat, si è dimesso in seguito all’incidente con almeno 25 morti e 50 feriti avvenuto alla stazione centrale del Cairo e il premier Moustafa Madbouly ha accettato le dimissioni. Lo riferisce la tv di stato egiziana.

Kim, ‘summit decisione coraggiosa Trump”Molta pazienza per nuovo incontro,massimo impegno per successo’

PECHINO27 febbraio 201913:42

– Il summit è stata una “decisione coraggiosa” di Donald Trump: lo ha detto il leader nordcoreano Kim Jong-un nelle prime battute dell’incontro, dopo la stretta di mano e i sorrisi col tycoon al Metropole di Hanoi. I due Paesi “hanno superato la sfiducia” maturata dopo il primo summit, ha aggiunto Kim, assicurando il “massimo impegno” per la riuscita e di volere risultati che siano graditi a tutti. Per il secondo summit, tuttavia, “c’è voluta molta pazienza”.

Siria: 7 mila sfollati in 3 settimaneOnu, civili hanno abbandonato zone nord-ovest dopo raid governo

27 febbraio 201913:22

– BEIRUT

– Più di 7mila civili hanno abbandonato le loro case nelle ultime tre settimane in seguito a raid aerei governativi nella Siria nord-occidentale, lo riferisce l’Onu in un comunicato diffuso nelle ultime ore sull’emergenza umanitaria in Siria.
Secondo il rapporto dell’Onu, dal 1 al 21 febbraio scorsi 7.033 tra donne, bambini e uomini hanno abbandonato le loro case nel distretto di Khan Shaykhun, pesantemente bombardato dalle forze governative.
Berlino, studio Cep su euro non adeguatoMinistero finanze tedesco, vero che Germania beneficia di moneta

BERLINO27 febbraio 201912:59

– Il ministero delle Finanze tedesco boccia lo studio del Cep (Centro politica europea), secondo cui Italia e Francia avrebbero riportato enormi perdite dall’introduzione dell’euro: “Lo studio si basa su un approccio metodologico che, dal nostro punto di vista, è scarsamente adeguato per studiare gli effetti economici dell’unione monetaria. Ciò limita molto la significatività dei risultati”, afferma il ministero. Si sottolinea che Olaf Scholz ribadisce di continuo che la Germania “beneficia” dell’euro.

Ue: manovra non aiuta crescita’Soprattutto su pensioni’

BRUXELLES27 febbraio 201913:46

– “La manovra 2019 include misure che rovesciano elementi di importanti riforme fatte in precedenza, in particolare sulle pensioni, e non include misure efficaci per aumentare il potenziale di crescita”: lo scrive la Commissione Ue nelle conclusioni del Country Report sull’Italia.
“Nonostante alcuni progressi nel riparare i bilanci delle banche, riforme sul diritto fallimentare e politiche attive del mercato del lavoro, lo slancio delle riforme è ampiamente in stallo nel 2018″, prosegue.          [print-me title=”STAMPA”]

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Pedofilia, padre vittima Pell fa causa
Chiede risarcimento a prelato e a Chiesa dopo suicidio figlio

SYDNEY27 febbraio 2019 05:48

– Il padre di uno dei due allora coristi di 13 anni aggrediti sessualmente nel 1996 dal cardinale George Pell quando era arcivescovo di Melbourne sta intentando causa di risarcimento sia contro il prelato che contro la Chiesa cattolica, dopo la morte del figlio per overdose di eroina nel 2014.
Lo studio legale Shine Lawyers, che lo rappresenta, riferisce che il padre della vittima, che non può essere identificato per legge, ha deciso di farsi avanti dopo il verdetto di colpevolezza. Egli sostiene che il figlio abbia sofferto di stress post-traumatico a causa degli abusi subiti. Morto a 31 anni, non aveva mai parlato con i genitori degli abusi subiti, ma il padre ritiene che sia stato per questo che si sia affidato alla droga.
Nigeria, Buhari si conferma presidenteEx dittatore conquista 55% voti, miliardario Abubakar il 41%

ABUJA27 febbraio 201906:16

– Il presidente della Nigeria, Muhammadu Buhari, è stato oggi ufficialmente dichiarato vincitore delle elezioni presidenziali del 23 febbraio e conquista così il suo secondo mandato alla guida della più grande democrazia africana.
La commissione elettorale ha reso noto che l’ex dittatore militare ha ricevuto 15,1 milioni di voti (55%), mentre il miliardario ex vicepresidente Atku Abubakar ne ha ricevuti 11,2 milioni (41%). L’affluenza media nazionale è stata del 35,6%, continuando una tendenza al ribasso. Il partito di Abubakar ha affermato che i dati delle elezioni sono stati manipolati e ha chiesto nuove elezioni in quattro dei 36 stati della Nigeria. Il partito di Buhari ha respinto le accuse.
Kashmir, 6 civili uccisi da mortai IndiaEscalation tensione col Pakistan in regione rivendicata

MUZAFFARABAD (PAKISTAN)27 febbraio 201906:36

– La polizia pakistana ha detto che colpi di mortaio sparati da truppe indiane da oltre la frontiera nella regione himalayana del Kashmir hanno colpito case uccidendo sei civili e ferendone molti altri, tra le crescenti tensioni fra i due rivali nucleari dell’Asia meridionale.
Il funzionario della polizia locale Mohammad Altaf ha detto che sei persone tra cui anche bambini sono state uccise oggi nel villaggio di Kotli nella parte pakistana del Kashmir, diviso tra Pakistan e India e rivendicato da entrambi nella sua interezza.
L’incidente arriva il giorno dopo un’escalation della tensione tra i due paesi in seguito a un bombardamento da parte dell’India, che secondo New Delhi avrebbe preso di mira un campo di addestramento per terroristi nel nordovest del Pakistan.         [print-me title=”STAMPA”]

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Nuove tensioni fuori Parlamento Tirana
Lanciati petardi e fumogeni, copertoni dati alle fiamme

TIRANA26 febbraio 2019 17:53
Torna la tensione in Albania con l’opposizione di centro destra guidata da Lulzim Basha che sta protestando davanti alla sede del parlamento di Tirana, dove da poco è iniziata una seduta, convocata a sorpresa. Centinaia di agenti hanno circondato l’area, mentre i manifestanti hanno lanciato fumogeni e petardi dando anche alle fiamme alcuni copertoni.

Decathlon vende hijab da corsa, è bufera
Da politici alzata di scudi contro scelta del marchio sportivo

PARIGI26 febbraio 2019 17:53
‘No al velo islamico da footing’: polemiche in Francia contro i grandi magazzini sportivi Decathlon, che hanno deciso di commercializzare uno speciale ‘velo da footing’ per le sportive di religione musulmana.
Una scelta che nella ‘Patria della Laicità’ proprio non passa. Con politici di diverso colore politico, dalla République en Marche del presidente Emmanuel Macron fino al Rassemblement National di Marine Le Pen, che gridano allo scandalo, se non addirittura al boicottaggio.
Il marchio francese va dritto per la sua strada. Per i responsabili del gruppo, l”hijab da corsa’ lascia il volto scoperto e non viola nessuna regola. Al contrario, promuove lo sviluppo dello sport tra le donne.
Decathlon, stop per ora all’hijab da corsa
Gruppo cede all’alzata di scudi dei politici

PARIGI26 febbraio 2019 17:59

Dietrofront di Decathlon sul ‘velo da corsa’ per le donne musulmane. Dopo l’alzata di scudi di praticamente tutti i partiti politici della Francia, la catena specializzata nella vendita di accessori sportivi rinuncia alla commercializzazione “fino a nuovo ordine” del contestato prodotto. “Con totale responsabilità, prendiamo la decisione di non commercializzare al momento attuale questo prodotto in Francia”, ha detto il responsabile comunicazione di Decathlon, Xavier Rivoire, intervistato da radio Rtl. Il cosiddetto ‘hijab da corsa’ sarebbe dovuto arrivare sul mercato francese a metà marzo, dopo una prima introduzione nel mercato marocchino. Ma l’iniziativa, almeno in Francia, sembra al momento sospesa.

Ci sono “reazioni positive all’hijab sportivo” secondo ‘ad di Sportler Jakob Oberrauch.
Violenti scontri a Tirana, la polizia usa i razzi lacrimogeniManifestanti tentano di sfondare cordone agenti davanti al Parlamento e lanciano sassi

26 febbraio 201920:58
TIRANA

– Violenti scontri a Tirana davanti al Parlamento albanese: i manifestanti hanno provato a sfondare un cordone della polizia e gli agenti hanno lanciato i lacrimogeni. Le centinaia di persone che stanno protestando contro il governo hanno risposto, a loro volta, con il tiro di sassi. Subito dopo sono state schierate le unità antisommossa.

Si è conclusa dopo circa tre ore di tensioni e scontri con la polizia, la protesta dell’opposizione albanese davanti alla sede del parlamento di Tirana dove la maggioranza ha intanto chiuso la seduta di lavori. La folla dei manifestanti, guidati dai leader dell’opposizione, si è allontanata, dopo aver lanciato altri petardi in direzione delle numerosissime forze dell’ordine schierate all’entrata principale dell’Assemblea nazionale. I vari tentativi dei dimostranti di sfondare il cordone della polizia sono stati respinti con il lancio di lacrimogeni. Il leader dell’opposizione, Lulzim Basha, ha parlato di “un atto di guerra che Rama ha proclamato ai propri cittadini. Il premier deve sapere che per lui non ci sarà nemmeno un minuto di pace”. Dalla sede del suo Partito democratico Basha ha poi dichiarato che “la nostra battaglia non potrà essere fermata”, invitando i cittadini alla disobbedienza civile che “sarà estesa in tutto il paese, dal Nord al Sud”.Dieci giorni fa, una manifestazione indetta dall’opposizione davanti alla presidenza del Consiglio per chiedere “un governo transitorio che prepari le elezioni anticipate”, si è trasformata in scontri fra gruppi di manifestanti che hanno assaltato a più riprese il palazzo del governo e le forze dell’ordine che hanno risposto con idranti e lacrimogeni. Una seconda protesta lo scorso giovedì si è invece svolta pacificamente, mentre i deputati dell’opposizione hanno deciso in blocco di dimettersi e non fare più parte dell’Assemblea nazionale. Nonostante le dure critiche della comunità internazionale, anche oggi il leader dell’opposizione Basha ha affermato che “la battaglia per cacciare via Rama, non si fermerà”.

Messico offre dialogo a Caracas,con PapaLopez Obrador insiste su ‘soluzione pacifica’ della crisi

26 febbraio 201919:09

– Il presidente del Messico, Andres Manuel Lopez Obrador, ha offerto la disponibilità del proprio paese come sede di un tavolo di colloqui “tra le parti in conflitto” per trovare una “soluzione pacifica” della crisi in Venezuela, sottolineando che, tra i diplomatici e leader convocati per il ruolo di intermediari, potrebbe esserci “anche Papa Francesco”.
“Invito rispettosamente le parti in conflitto a sedersi per parlare e cercare una soluzione pacifica”, ha detto oggi in conferenza stampa, come riportato dal quotidiano locale Excelsior.
“Il Messico si troverà sempre nelle condizioni di realizzare un dialogo per raggiungere la pace in qualsiasi nazione. Le porte del nostro territorio sono aperte al dialogo”, ha sottolineato Obrador.
Slovacchia: figlio Dubcek alle EuropeeIl padre fu l’artefice della ‘primavera Praga’ nel 1968

BRATISLAVA26 febbraio 201918:23

– Fra i candidati alle elezioni al Parlamento europeo c’è anche il figlio di Alexander Dubcek, l’artefice della cosiddetta Primavera di Praga, nel 1968. Lo ha reso noto l’agenzia Ctk. Il 69enne medico Pavol Dubcek corre col Partito nazionale slovacco (Sns), che fa parte della coalizione governativa. È uno dei tre figli di Alexander Dubcek, l’alto funzionario del Partito comunista cecoslovacco negli anni sessanta e rappresentante del “socialismo dal volto umano”, processo di riforme il cui l’obiettivo fu la liberalizzazione e la democratizzazione dell’ex Cecoslovacchia. Il processo chiamato ‘La Primavera di Praga’ fu fermato dall’invasione delle truppe del Patto di Varsavia nell’agosto 1968. Tra gli altri candidati alle europee anche il primo cosmonauta slovacco Ivan Bella,candidato del movimento di opposizione La nostra famiglia.
Clima: Londra più calda d’IbizaRegistrati 21,2 gradi di massima nei Kew Gardens

LONDRA26 febbraio 201920:25

Temperature record per l’inverno britannico oggi nel Regno Unito: in particolare a Londra dove per il secondo giorno di seguito è stato registrato un picco senza precedenti da quando esistono le rilevazioni del Met Office, l’ufficio meteorologico nazionale. La massima più elevata è stata a Kew Gardens, il grande giardino botanico della capitale sulla sponda sud del Tamigi, dove nel primissimo pomeriggio si è sfondata quota 21 (21,2 gradi): più caldo che a Ibiza, nota la Bbc, ricordando che il record precedente risaliva al 1998, 21 anni fa. Primato assoluto durante questo mese di febbraio pure nel nord dell’isola, nella solitamente rigida Scozia, dove il 21 ad Aboyne, Aberdeenshire, con oltre 18 gradi s’è andati al di là della storica soglia di 17,9 risalente a 120 anni FA. Nella pazza altalena climatica recente, si segnala che solo l’anno passato le temperature avevano raggiunto al contrario la minima più bassa di sempre in Inghilterra: con i -11,7 toccati a febbraio 2018 a Farnborough, Hampshire

Albania: conclusa protesta opposizioneBasha lancia un appello alla disobbedienza civile

TIRANA26 febbraio 201920:26

– Si è conclusa dopo circa tre ore di tensioni e scontri con la polizia, la protesta dell’opposizione albanese davanti alla sede del parlamento di Tirana dove la maggioranza ha intanto chiuso la seduta di lavori.
La folla dei manifestanti, guidati dai leader dell’opposizione, si è allontanata, dopo aver lanciato altri petardi in direzione delle numerosissime forze dell’ordine schierate all’entrata principale dell’Assemblea nazionale. I vari tentativi dei dimostranti di sfondare il cordone della polizia sono stati respinti con il lancio di lacrimogeni.
Il leader dell’opposizione, Lulzim Basha, ha parlato di “un atto di guerra che Rama ha proclamato ai propri cittadini. Il premier deve sapere che per lui non ci sarà nemmeno un minuto di pace”. Dalla sede del suo Partito democratico Basha ha poi dichiarato che “la nostra battaglia non potrà essere fermata”, invitando i cittadini alla disobbedienza civile che “sarà estesa in tutto il paese, dal Nord al Sud”.
Balena trovata a 15 metri dalla spiaggiaOng: Non è grande come sembra nelle foto, è cucciolo di 8 metri

26 febbraio 201920:52

– “E’ stata trovata più o meno a 15 metri dalla spiaggia” la balena trovata a Soure, dell’isola brasiliana di Marajò, situata alla foce del Rio delle Amazzoni, nello Stato settentrionale del Pará. Lo riferisce su Instagram l’ong per la tutela dell’ambiente, Bicho d’Agua, che l’ha trovata. “A causa delle maree, comuni sulla costa nord del Brasile, è del tutto comprensibile che una carcassa resti bloccata nelle mangrovie”, aggiunge l’ong svelando il ‘mistero’ del ritrovamento in un’area boschiva.
“Non è un animale adulto, né così grande come sembra nelle foto”, precisano i volontari, sottolineano che si tratta di “un cucciolo di circa un anno e lungo 8 metri”.
Figlia di Peskov al Pe, è polemicaPeskova ‘lavora’ per eurodeputato destra francese Chauprade

BRUXELLES26 febbraio 201921:18

– Sta destando polemiche a Bruxelles la notizia che la figlia di Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo Vladimir Putin, ‘lavora’ come stagista al Parlamento europeo, in un momento in cui le relazioni fra Mosca e Bruxelles sono contraddistinte da uno scontro politico senza precedenti. L’Ue teme interferenze, in particolare dalla Russia, in vista delle elezioni europee di fine maggio. A renderlo noto è la stessa Eurocamera, che precisa che Elizaveta Peskova, 21 anni, sta conducendo uno stage per conto del deputato francese Aymeric Chauprade, (ex Front national e ora con Les Français Libres), che fa parte del gruppo Efdd, lo stesso dove siedono il M5S. Secondo quanto si apprende, la stagista non avrebbe accesso a informazioni sensibili, e tutta la responsabilità politica del suo operato ricade sul parlamentare che ha deciso di prenderla per uno stage. Chauprade ha precisato che “il Parlamento europeo ha convalidato il contratto” e che “tutte le procedure sono state rispettate”.
Usa, Camera dice no a emergenza per muroOra tocca al Senato, serve maggioranza di due terzi contro Trump

WASHINGTON27 febbraio 201900:47

– La Camera americana ha approvato con 245 sì e 182 no una risoluzione per bloccare la dichiarazione di emergenza da parte del presidente Donald Trump per costruire il muro col Messico.
Ora il testo sarà sottoposto al Senato. Per superare l’annunciato veto di Trump il Congresso avrà bisogno di una supermaggioranza di due terzi, scenario alquanto improbabile.
Trump: ‘Grazie Hanoi, folla e amore’Tweet Usa da capitale vietnamita per vertice con Kim

WASHINGTON26 febbraio 201919:17

– “Appena arrivato in Vietnam.
Grazie a tutti per la grande accoglienza ad Hanoi. Folli enormi e tanto amore!”: lo twitta il presidente americano Donald Trump dopo lo sbarco nella capitale vietnamita per il suo secondo vertice con il leader nordcoreano Kim Jong-un.
Anche per il tycoon, così come per Kim Jong-un, è stato srotolato il tappeto rosso sistemando i soldati del picchetto d’onore da entrambi i lati. Trump ha salutato i funzionari vietnamiti e Usa giunti ad accoglierlo prima di salire sull’automobile blindata presidenziale per il trasferimento al JW Marriott, hotel nella parte ovest di Hanoi.
“Diretto verso il Vietnam per il mio meeting con Kim Jong-un.
In attesa di un meeting molto produttivo!”, aveva scritto Trump su Twitter durante il viaggio per Hanoi.
Omicidio Ashley, 30 anni a Cheik Diaw
La Cassazione giudica inammissibile il ricorso della difesa

FIRENZE26 febbraio 201923:54

– La Corte di Cassazione stasera ha respinto, giudicandolo inammissibile, il ricorso della difesa del senegalese Cheik Diaw confermando così nei suoi confronti la condanna in appello a 30 anni di reclusione per omicidio volontario della statunitense Ashley Olsen, trovata strangolata in casa il 9 gennaio 2016 a Firenze. Le motivazioni saranno disponibili tra non meno di trenta giorni. Cheik Diaw pertanto resta in carcere. Attualmente il senegalese è detenuto nel penitenziario di San Gimignano (Siena). I suoi difensori, avvocato Antonio Voce e avvocato Federico Bagattini, avevano basato il ricorso su due aspetti principali, cioè la mancata perizia per stabilire l’esatto orario della morte e la richiesta di annullamento dell’aggravante della inferiorità fisica di Ashley Olsen rispetto al suo assassino. Ma la Cassazione non ha ammesso il ricorso.         [print-me title=”STAMPA”]

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Corbyn invoca ‘voto confermativo popolo’
Leader Labour contesta linea May e rilancia su referendum bis

LONDRA26 febbraio 2019 14:27

– Jeremy Corbyn contesta la linea di Theresa May e conferma la sua svolta sull’opzione di un referendum bis evocando “un voto pubblico confermativo” sulla Brexit che il governo porterà a casa. “Ho perso il conto del numero delle volte che il primo ministro ha rinviato” un voto in Parlamento, accusa, invitando la Camera a votare domani per il “credibile” piano laburista alternativo di un Brexit più soft.
Secca la replica della premier: un secondo referendum “sarebbe un tradimento della volontà popolare” espressa nel 2016.
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May, no deal di successo se dobbiamoPremier non esclude in assoluto l’ipotesi

LONDRA26 febbraio 201914:45

– Il governo britannico vuole “una Brexit concordata” con l’Ue, ma resta impegnato a “fare di un no deal un successo” se un’uscita senz’accordo si rivelasse alla fine necessaria. Lo ha detto ai Comuni la premier Theresa May, rifiutandosi di escludere a priori questa opzione fin da subito, nonostante l’apertura su un ipotetico rinvio “breve e limitato” della data d’uscita del 29 marzo. May ha peraltro riconosciuto le legittime preoccupazioni di chi guarda al tempo del negoziato che sta per scadere.

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Ucraina: Poroshenko incontra inviato UsaSu cacciatorpediniere Donald Cook a Odessa

MOSCA26 febbraio 201914:48

– Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha incontrato il rappresentante speciale degli Usa per l’Ucraina Kurt Volker a bordo della nave della Marina americana Donald Cook, attraccata a Odessa. “La visita di oggi delle navi americane a Odessa – ha detto Poroshenko – è una chiara dimostrazione della cooperazione unica tra Kiev e Washington. E’ estremamente significativo – ha proseguito il presidente ucraino – che questo incontro con i nostri partner americani si sia svolto proprio a bordo del leggendario cacciatorpediniere Donald Cook, frequentatore assiduo delle acque del Mar Nero”.
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Maduro,Usa vogliono guerra in Sudamerica’Provocano una crisi per giustificare intervento militare’

WASHINGTON26 febbraio 201915:11

– Gli Stati Uniti “stanno cercando di provocare una crisi per giustificare un’escalation politica e un intervento militare in Venezuela, per portare la guerra in Sudamerica: lo ha detto Nicolas Maduro in una intervista alla Abc.
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India, in Kashmir uccisi 350 militanti’Del gruppo terrorista responsabile attentato di Pulwama’

NEW DELHI26 febbraio 201915:21

– Il raid aereo indiano su Balakot, nel Kashmir pachistano, avrebbe sorpreso nel sonno 325 militanti e 25 addestratori di Jaish-e-Mohammad (i guerrieri di Maometto), il gruppo ritenuto responsabile dell’attentato contro i militari indiani a Pulwama il 14 febbraio scorso. Lo riferiscono fonti del governo indiano all’agenzia Pti. “Del campo, dei militanti e dei loro addestratori non resta più nulla”, ha dichiarato un portavoce delle forze militari indiane.
Il raid ha colpito un resort a cinque stelle, base della formazione terroristica.
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Oxfam, in Yemen bimbe in sposa per ciboImpennata prezzi alimentari. Appello per un cessate il fuoco

26 febbraio 201916:06

A quasi quattro anni dall’inizio della guerra in Yemen, l’aumento esponenziale dei prezzi dei beni alimentari, unito alla mancanza di fonti di reddito, sta costringendo la popolazione a misure disperate per poter sopravvivere. E’ l’allarme lanciato oggi da Oxfam, in occasione della conferenza dei paesi donatori sulla crisi in programma oggi a Ginevra. Di fronte, una vera e propria catastrofe umanitaria, con quasi 10 milioni di persone sull’orlo della carestia. Le prime a farne le spese sono le bambine. Nel Governatorato di Amran nel nord del Paese, ad esempio, tante famiglie stremate, rimaste senza cibo e senza una casa, arrivano al punto di dare in matrimonio figlie anche piccolissime, in un caso anche di tre anni, per poter comprare cibo e salvare il resto della famiglia. Una pratica, quella dei matrimoni precoci, che seppur per lungo tempo è stata abituale in Yemen, adesso sta raggiungendo, nell’indifferenza del mondo, proporzioni e modalità scioccanti.
MONDO

Balena trovata in un bosco in BrasileCetaceo della specie Jubarte lungo 11 metri era già morto

26 febbraio 201916:04

E’ avvolto dal mistero il ritrovamento di una balena della specie Jubarte all’interno di un’area boschiva dell’isola brasiliana di Marajò, situata alla foce del Rio delle Amazzoni, nello Stato settentrionale del Pará.
Il cetaceo, che misura undici metri di lunghezza, è stato ritrovato già morto e in stato di decomposizione, ha reso noto alla stampa locale la Segreteria municipale di sanità, igiene e ambiente (Semma).
Esperti stanno effettuando l’autopsia sull’animale, ma ancora non riescono a spiegarsi come sia arrivato in una zona così lontana dall’oceano, oltretutto in periodo invernale.
Le Jubarte sono tra le specie di balene più grandi e, da giugno a novembre, sono facilmente individuabili al largo di Abrolhos, nell’Oceano Atlantico, a circa 70 km dal litorale sud di Bahia.

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Brexit, Corbyn invoca ‘voto confermativo del popolo’
May: ‘Sarebbe un tradimento’. Fed : ‘Così si crea incertezza’

26 febbraio 201916:16

Il presidente della Fed, Jerome Powell, parlando davanti al Congresso, punta il dito contro la Brexit: insieme ai rischi di una guerra commerciale “stanno creando un’incertezza che incide anche sull’andamento dell’economia”.Intanto Jeremy Corbyn contesta la linea di Theresa May e conferma la sua svolta sull’opzione di un referendum bis evocando “u voto pubblico confermativo sulla Brexit che il governo porterà a casa. “Ho perso il conto del numero delle volte che il primo ministro ha rinviato” un voto in Parlamento, accusa, invitando la Camera a votare domani per il “credibile” piano laburista alternativo di un Brexit più soft. Secca la replica della premier: un secondo referendum “sarebbe un tradimento della volontà popolare” espressa nel 2016.La premier apre uno spiraglio sull’ipotesi d’un rinvio “breve e limitato” della Brexit rispetto alla data prevista del 29 marzo. La premier Tory, pressata dall’ala moderata del suo partito, lo ha annunciato oggi alla Camera dei Comuni durante uno statement di aggiornamento sui colloqui con Bruxelles, precisando di voler mettere ai voti questa opzione laddove “entro il 12 marzo” fosse di nuovo bocciata a Westminster la sua proposta di divorzio concordato oggetto al momento di negoziati supplementari con l’Ue. May ha spiegato che in caso di una sua bocciatura il 12 marzo, il giorno dopo il governo sottoporrà al voto della Camera un primo emendamento sull’ipotesi di un no deal e, nell’eventualità pressoché certa che questa ipotesi fosse rigettata, un secondo emendamento sull’opzione del rinvio. “Voglio essere chiara, io non voglio un’estensione” della scadenza dell’articolo 50 e quindi una proroga della Brexit, e il governo “assolutamente focalizzato” sull’obiettivo di far uscire il Regno Unito dall’Ue, “nel rispetto della volontà popolare espressa nel referendum” del 2016, “il 29 marzo”, ha tuttavia subito precisato, aggiungendo che lo slittamento non sarebbe peraltro una garanzia contro il no deal e invocando la scelta di un divorzio concordato. “L’alternativa resta fra un deal, un no deal o una non Brexit”, ha insistito, polemizzando contro quest’ultima opzione come un tradimento del voto popolare del 2016 e accusando il leader dell’opposizione laburista Jeremy Corbyn di essersi rimangiato – con la sua apertura di ieri a un referendum bis – l’impegno di rispettare quel voto.

Lancet, ‘no deal’ danno per sanità GbEsperti in articolo vedono rischio carenze farmaci e personale

26 febbraio 201916:38

– La Brexit danneggerebbe sicuramente il sistema sanitario nazionale britannico (Nhs), ma lo scenario peggiore sarebbe quello di un ‘no deal’. Lo scrivono diversi esperti in un editoriale su Lancet, in cui individuano diverse aree a rischio, dal reclutamento del personale all’approvvigionamento dei farmaci. Nella loro analisi gli autori hanno esaminato i quattro possibili scenari che si profilano per la Brexit, dal ‘no deal’ all’accordo raggiunto con la Ue ma non ratificato, passando per dei trattati ‘intermedi’, e le possibili ripercussioni su quindici aspetti del sistema sanitario britannico.
In caso di mancato accordo, secondo l’articolo su Lancet, si avrebbero le conseguenze peggiori, ad esempio con il serio rischio di carenze di farmaci per la mancanza di accordi doganali, ma anche problemi nel reclutamento del personale dall’estero o il pericolo di dover aspettare tempi lunghi per l’arrivo di nuove medicine per effetto dell’uscita dall’Ema.

Si dimentica su treno brocca di PicassoAnziana disperata. Scolpita nel 1953, vale 10 mila euro

BERLINO26 febbraio 201916:41

– Un Picasso dimenticato sul treno: una distrazione è diventata disperazione per una donna di 76 anni in Germania, che si è rivolta alla polizia dopo essersi accorta di aver dimenticato nella vettura, quando ha cambiato treno, una brocca scolpita e dipinta dal grande artista spagnolo a forma di un gufo.
La scultura, fatta da Pablo Picasso nel 1953 nel suo atelier di allora a Madoura, nel sud della Francia, ha un valore stimato di almeno 10.000 euro.
Lo sfortunato episodio è avvenuto alla stazione di Hamm, dove la donna è scesa dal treno, nel Land occidentale del Nord Reno-Vestfalia.
La polizia locale ha lanciato un appello a chiunque abbia ritrovato la brocca, della quale però per ora non c’è traccia.
Venezuela, 320 soldati fuggiti da sabatoFunzionario immigrazione Bogotà, ‘a fine giornata saranno 400′

BOGOTA’26 febbraio 201916:44

– Almeno 320 soldati e membri della Guardia Nazionale del Venezuela hanno disertato e cercato asilo in Colombia da sabato. Lo ha riferito Christian Kruger, direttore di Migracion Colombia, l’ente pubblico che gestisce l’arrivo degli stranieri nel paese latinoamericano. “Stiamo già superando la cifra di 320 e sicuramente oggi alla fine della giornata, se la tendenza continua, supereremo i 400”, ha detto il funzionario, sottolineando che il flusso è iniziato con 28 soldati sabato scorso, e da allora il numero è cresciuto fino al numero registrato oggi.

Bezos filantropo Usa più generoso in ’18Bloomberg 2/0 in classifica. Ma donazioni si sono dimezzate

WASHINGTON26 febbraio 201916:48

– Jeff Bezos, l’uomo più ricco del mondo, e’ il stato il filantropo più generoso nel 2018, con 2 miliardi di dollari donati a ‘buone cause’ attraverso la sua Bezos Day One Fund, fondazione creata dalla moglie. E’ quanto emerge dall’ultima Philanthropy 50 list, una classifica dei 50 maggiori donatori Usa compilata dal Chronicle of Philanthropy.
La fondazione di Bezos sostiene organizzazioni non profit impegnate ad aiutare i senza tetto e i poveri, oltre a finanziare l’educazione prescolare nelle comunità a basso reddito. Dietro al patron di Amazon figurano l’ex sindaco di New York Michael Bloomberg, che ha donato 767 milioni di dollari per cause legate ad arte, educazione, ambiente, salute, e Pierre e Pam Omiday (Ebay), i quali hanno versato 392 milioni di dollari ad ong che promuovono la democrazia e l’impegno civile.
La coppia ha battuto Marck Zuckerberg e la moglie Priscilla Chan, settimi con 213 milioni di dollari per varie cause.
Yemen: da Italia 5 milioni euro nel 2019Viceministra a Conferenza di Ginevra sulla crisi umanitaria

26 febbraio 201917:16

– L’Italia contribuirà con 5 milioni di euro nel 2019 per l’assistenza umanitaria in favore dello Yemen.
E’ stata la vice ministra degli Esteri, Emanuela De Re, ad annunciare l’impegno italiano alla conferenza internazionale di Ginevra sulla crisi umanitaria nello Yemen.
I programmi saranno attuati con l’Organizzazione mondiale della sanità, il Programma alimentare mondiale e il Comitato internazionale della Croce rossa nei campi dell’assistenza alimentare, sanitaria e per la protezione dei gruppi vulnerabili, come donne e bambini.
Lo Yemen, ha detto Del Re, è “sull’orlo di un enorme disastro umanitario, con l’80 per cento della popolazione, oltre 24 milioni di persone, in un urgente bisogno di assistenza umanitaria”.

Scarcerato ex consigliere Eliseo BenallaArrestato con il collega Crase, resteranno in libertà vigilata

PARIGI26 febbraio 201917:19

– L’ex consigliere dell’Eliseo, Alexandre Benalla, e l’ex membro e dipendente del partito La Republique en Marche, Vincent Crase, sono stati liberati oggi dal giudice e rimarranno in libertà vigilata. Erano in carcere da una settimana proprio per aver violato le regole di una loro precedente libertà condizionale.
Benalla e Crase sono sotto inchiesta dal 22 luglio scorso per gli atti di violenza commessi, al fianco della polizia, su alcuni studenti alla manifestazione del 1 maggio a Parigi.
Nell’ambito dei vari rami dell’inchiesta, erano sottoposti a una restrizione della libertà che prevedeva il divieto di ogni contatto fra di loro.
Il 31 gennaio, il sito online Mediapart aveva però diffuso registrazioni illegali di una conversazione fra i due risalente al 26 luglio.

Carabinieri da Vacchi, cercano l’ippopotamo in giardinoDopo il video su Instagram, ma il pachiderma non c’è. Indagini sulla provenienza

BOLOGNA26 febbraio 201916:56

Un ippopotamo nel giardino di Gianluca Vacchi, imprenditore bolognese e star dei social: il video sul suo profilo Instagram diventa virale, tanto da far scattare segnalazioni e controlli dei carabinieri forestali.

La clip è stata pubblicata da Vacchi su Instagram il 10 febbraio e ha totalizzato cinque milioni di visualizzazioni e oltre 10mila commenti. Nel video si vede l’imprenditore che offre alcune mele al pachiderma ‘Pippo’ nel giardino della sua villa a Castenaso, in provincia di Bologna. Dalle immagini i carabinieri forestali hanno avviato accertamenti e, su disposizione della Procura, hanno effettuato un sopralluogo nella residenza, senza però trovare il pachiderma.
Al vaglio dei militari, specializzati nella tutela di animali e piante protette, anche la spiegazione fornita da Vacchi. E cioè che l’ippopotamo sarebbe rimasto nella sua residenza il tempo per girare il video. I carabinieri dovranno chiarire da dove provenisse esattamente l’animale e se, per la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, si possano profilare sanzioni amministrative o penali per la sua presenza in un’abitazione.

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Nuove tensioni fuori Parlamento Tirana
Lanciati petardi e fumogeni, copertoni dati alle fiamme

TIRANA26 febbraio 201917:40

– Torna la tensione in Albania con l’opposizione di centro destra guidata da Lulzim Basha che sta protestando davanti alla sede del parlamento di Tirana, dove da poco è iniziata una seduta, convocata a sorpresa. Centinaia di agenti hanno circondato l’area, mentre i manifestanti hanno lanciato fumogeni e petardi dando anche alle fiamme alcuni copertoni.         [print-me title=”STAMPA”]

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India:raid aereo contro ribelli Kashmir
Esercito Pakistan, ‘Nessuna perdita dall’attacco’

26 febbraio 2019 11:20

– L’India ha lanciato un raid aereo contro ribelli del Kashmir in territorio pachistano in risposta all’attentato suicida del 14 febbraio scorso rivendicato dai terroristi irredentisti islamici di Jaish-e-Mohammad (JeM, l’Esercito di Maometto), costato la vita a 46 soldati indiani: lo ha reso noto il sottosegretario agli Esteri indiano Vijay Gokhale, riporta la Bbc, sottolineando che nel raid sono stati uccisi un “gran numero” di militanti e sono state evitate vittime civili.
“Le forze aeree indiane questa mattina hanno violato la linea di controllo e sono penetrate nel territorio aereo pachistano.
L’aviazione pachistana è entrata subito in allarme, pronta a reagire. Gli aerei indiani sono immediatamente rientrati. Non ci sono state perdite di vite umane né danni”: ha scritto in un tweet il responsabile delle comunicazioni dell’Esercito pachistano, il maggiore generale Asif Ghafoor. L’attacco aereo che abbiamo lanciato questa mattina a Balakot ha distrutto il più grande campo di addestramento del gruppo terroristico di Jaish-E-Mohammed, l’esercito di Maometto” sul territorio pakistano, ma non è un atto di guerra”, ha detto a New Delhi il sottosegretario agli Esteri Vijay Gokhale in una conferenza stampa.
Poroshenko, Mosca ammassa truppePresidente ucraino: ‘La minaccia di una guerra è reale’

MOSCA26 febbraio 201911:20

– “La minaccia di una guerra su vasta scala non sono solo parole, è reale, specialmente alla luce delle attuali preparazioni militari [della Russia]”. Lo ha detto il presidente ucraino Petro Poroshenko, citato dal canale 112.
I preparativi, secondo Poroshenko, si tengono “al confine dell’Ucraina a Smolensk, Voronezh, Belgorod, nella regione di Rostov e sul territorio dell’annessa Crimea”. Il dispiegamento di forze della parte russa includerebbe “componenti terrestri, aeree e marittime con effettivi totali pari a 30.000” e “strutture missilistiche Iskander”.

Trump-Kim: Cina, speranza da summitWang Yi, ‘c’è attenzione di tutta comunità internazionale’

PECHINO26 febbraio 201911:21

– La Cina esprime la speranza che l’imminente summit tra il presidente Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un favorisca “un nuovo passo” verso denuclearizzazione e pace. “Quest’anno, l’intero mondo si trova di fronte a speranza e sfide. Questa settimana, in particolare, è molto importante e cattura l’attenzione della comunità internazionale”, dice in una nota il ministro degli Esteri Wang Yi. L’auspicio è che sia adottato “un nuovo passo sulla denuclearizzazione e la creazione di un regime di pace sulla penisola coreana”.

MONDO

Netanyahu, dimissioni Zarif liberazione
Premier Israele,finché ci sarò io Teheran non avrà armi nucleari

26 febbraio 201911:36

– TEL AVIV

– “Che liberazione!” così il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha commentato le dimissioni presentate dal ministro degli esteri iraniano Mohammad Javad Zarif. Poi ha aggiunto: “finché ci sarò io l’Iran non avrà armi nucleari”.
Intervista Maduro, reporter ‘trattenuto’Sequestrati registrazione ed effetti personali, sarà espulso

26 febbraio 201911:38

– Un giornalista statunitense di origine messicana, dipendente della Univision, un’emittente tv americana in lingua spagnola, è stato brevemente trattenuto all’interno del palazzo presidenziale a Caracas con la sua troupe dopo un’intervista al presidente Nicolas Maduro. Lo ha denunciato lo stesso giornalista, Jorge Ramos, dopo il rilascio, secondo la Bbc. Ramos aveva mostrato al presidente immagini di persone intente a cercare cibo nella spazzatura. Il materiale è stato sequestrato, giornalista e troupe espulsi dal Paese. Il ministro venezuelano dell’ Informazione Jorge Rodríguez ha detto – sempre secondo quanto riportato dalla Bbc – che il governo ha dato il benvenuto a centinaia di giornalisti ma non ha mai assecondato “programmi da due soldi”. La Univision, principale emittente Tv in lingua spagnola degli Stati Uniti, ha affermato che il giornalista e la sua troupe sono stati rilasciati dopo quasi tre ore e che le registrazioni effettuate e i loro effetti personali non sono stati restituiti.

Giappone: bus lascia a terra un disabileUn autista aveva solo 30 secondi sulla tabella di marcia

TOKYO26 febbraio 201911:30

– Aveva solo 30 secondi disponibili sulla tabella di marcia prima di proseguire il suo percorso alla guida dell’autobus: troppo poco per accogliere un passeggero disabile. E’ successo in Giappone, nella prefettura di Chiba, dove il conducente di un mezzo pubblico ha pensato di privilegiare la puntualità sulla necessità del passeggero, per il quale avrebbe dovuto preparare l’apposita rampa per la sedia a rotelle e il seggiolino predisposto con la fascia di sicurezza. La storia è emersa dopo che il viaggiatore ha raccontato la vicenda all’autista del bus successivo, e da li sono scattati gli accertamenti. La linea Matsudo Shin-Keisei – che serve la cittadina omonima sulla costa a est della capitale, dove il fatto è avvenuto, dopo essersi scusata, ha detto che si accerterà che i suoi dipendenti in futuro diano sempre la priorità alle esigenze dei passeggeri rispetto alla puntualità del servizio. Il conducente del mezzo ha detto di “essersi pentito col senno di poi di aver preso la decisione sbagliata”.

Jihadisti francesi a processo in IraqProbabile condanna a morte per impiccagione

BAGHDAD26 febbraio 201912:04

– I combattenti francesi dell’Isis che dalla Siria sono stati consegnati all’Iraq subiranno un processo in Iraq, dove probabilmente saranno condannati a morte e giustiziati per impiccagione. Lo ha detto il presidente iracheno Barham Saleh, in visita a Parigi. Negli ultimi giorni, fonti di stampa avevano affermato che una ventina di jihadisti di nazionalità francese erano stati consegnati alle autorità irachene dalle forze curdo-siriane sostenute dagli Stati Uniti nella Siria sud-orientale al confine con l’Iraq.

Turchia, 7 arresti tra ‘estremisti’Ministro dell’Interno, ‘arrestato leader terroristi Dhkp-c’

ISTANBUL26 febbraio 201912:10

– Blitz delle unità antiterrorismo della polizia turca all’alba di oggi a Istanbul contro una cellula del gruppo illegale di estrema sinistra Dhkp-c (Partito-Fronte di liberazione del popolo rivoluzionario). Le forze di sicurezza hanno arrestato sette ricercati nel quartiere di Okmeydani, sulla sponda europea della città, tra cui il presunto leader dell’organizzazione in Turchia. Lo ha reso noto il ministro dell’Interno, Suleyman Soylu. Classificato come terrorista anche da Usa e Ue, il Dhkp-c è considerato responsabile di diversi attacchi, tra cui quello del 2013 all’ambasciata americana ad Ankara in cui rimase uccisa una guardia di sicurezza.

‘Basta flash-ball contro gilet gialli’Consiglio d’Europa chiede alla Francia di sospenderne l’uso

PARIGI26 febbraio 201912:13

– Il Consiglio d’Europa chiede alla Francia di sospendere l’uso dei cosiddetti flash-ball, o Lbd, le armi non letali date in dotazione alla polizia francese che in questi ultimi mesi hanno causato numerosi feriti durante le manifestazioni dei gilet gialli. L’appello è contenuto in un documento rivolto al governo del presidente Emmanuel Macron dalla commissaria ai diritti umani del Consiglio d’Europa, Dunja Mijatovic.

Yemen: Onu, aiuti per 4 mld di dollariAppello di Guterres alla conferenza dei donatori di Ginevra

GINEVRA26 febbraio 201912:26

– Le Nazioni Unite hanno stimato in 4,3 miliardi di dollari o fondi necessari a finanziare i programmi di aiuti umanitari in Yemen nel 2019. “Lo Yemen resta la più grave crisi umanitaria nel mondo”, ha affermato il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres aprendo stamane a Ginevra la terza conferenza dei Paesi donatori sullo Yemen promossa dalla Svizzera, la Svezia e l’Onu. “Una terza conferenza non è mai una buona cosa e tutti vorremmo non essere qui”, ha sottolineato il segretario generale.
L’anno scorso – ha ricordato Guterres – “abbiamo raccolto 2,6 miliardi di dollari, pari all’83% di quanto richiesto. Ma il conflitto in Yemen continua e 24 milioni di persone – pari all’80% della popolazione – hanno bisogno di aiuti umanitari e protezione”. “Tra questi, due milioni di ragazze, ragazzi, donne e uomini hanno bisogno di aiuti salvavita e quasi 10 milioni sono a un passo dalla fame”, ha precisato Guterres.
India-Pakistan: Cina, serve moderazioneSollecita ‘azioni per stabilizzare e migliorare rapporti’

PECHINO26 febbraio 201912:29

– La Cina sollecita India e Pakistan “a esercitare moderazione” dopo il blitz aereo di New Delhi sui ribelli del Kashmir in territorio pachistano, in risposta all’attentato suicida del 14 febbraio rivendicato dai terroristi islamici di Jaish-e-Mohammad e costato la vita a 46 soldati indiani. “Speriamo che sia India sia Pakistan possano esercitare moderazione e adottare le azioni che aiutino a stabilizzare la situazione nella regione e a migliorare i rapporti reciproci”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Lu Kang.
Oxford e Cambridge care, meno iscrittiMa pesa anche il profilo razziale e sociale tuttora elitario

LONDRA26 febbraio 201913:21

– Calano gli iscritti britannici alle università di Oxford e Cambridge, orgoglio dell’accademia del Regno e atenei d’assoluto prestigio europeo e mondiale. Negli ultimi anni il totale è diminuito di un migliaio, come attestano i dati aggiornati dell’Higher Education Statistics Agency.
Il fenomeno è costante, con una riduzione del numero degli studenti di casa di un 7% a Oxford e di un 5% a Cambridge in un decennio. Non compensato se non parzialmente dall’arrivo crescente di stranieri (51% in più a Oxford, 65% a Cambridge).
I media mettono in evidenza il peso dell’incremento delle rette, fenomeno esteso in questi anni alla generalità delle università inglesi, ma a livelli particolarmente esosi a ‘Oxbridge’: dove peraltro i costi per gli stranieri sono ancora più elevati, fino a 30.000 sterline all’anno, senza scoraggiarne l’afflusso, nota un portavoce di Oxford.
Altro problema segnalato da vari commentatori è quello del profilo sociale e razziale tuttora elitario dei due atenei.
Brexit: May apre a ipotesi rinvioSe 12 marzo non passerà in Parlamento sua proposta di accordo

LONDRA26 febbraio 201913:51

– Spiraglio di Theresa May sull’ipotesi d’un rinvio “breve e limitato” della Brexit rispetto alla data prevista del 29 marzo. La premier Tory, pressata dall’ala moderata del suo partito, lo ha annunciato oggi alla Camera dei Comuni durante uno statement di aggiornamento sui colloqui con Bruxelles, precisando di voler mettere ai voti questa opzione laddove “entro il 12 marzo” fosse di nuovo bocciata a Westminster la sua proposta di divorzio concordato oggetto al momento di negoziati supplementari con l’Ue.
Pakistan, ‘risponderemo a raid India’Premier Khan: blitz in Kashmir mette a rischio pace regionale

ISLAMABAD26 febbraio 201913:58

– Il governo pakistano denuncia il blitz dell’India in Kashmir: “Un’azione condotta per finalità di politica interna che mette a rischio la pace regionale”, si legge in una nota al termine di una riunione del comitato di sicurezza nazionale presieduta dal premier Imran Khan. In cui si afferma che “l’India ha compiuto un’aggressione gratuita a cui il Pakistan risponderà quando e dove riterrà opportuno”. Khan ha convocato per domani una riunione del Parlamento. L’India aveva detto in precedenza che nel raid nel Kashmir in territorio pachistano, erano stati uccisi “un gran numero” di ribelli ma nessun civile. Per il Pakistan, invece, “ancora una volta il governo indiano ha fatto ricorso ad un’affermazione egoistica, spericolata e falsa per consumo interno a fini elettorali”. E la zona dell’attacco “è aperta al mondo per verificare la situazione sul terreno”.

Trump-Kim:Pompeo,summit opportunità paceSegretario Stato giunto in Vietnam, avanti su dossier nucleare

PECHINO26 febbraio 2019 11:20

– PECHINO, 26 FEB – Il segretario di Stato americano Mike Pompeo è giunto in Vietnam per il secondo summit di Hanoi tra il presidente Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un. Su Twitter, Pompeo, che ha a lungo lavorato per organizzare il vertice, ha postato alcune foto dell’arrivo, rimarcando che l’evento “sarà un’importante opportunità per fare progressi sugli impegni di Singapore (primo summit tra leader, ndr) per trasformare le relazioni, costruire una pace duratura e completare la denuclearizzazione”.

Tesla: Sec chiede di accusare Musk violazione accordoPer tweet senza autorizzazione. Titoli crollano di oltre il 4%

odotti Tesla: Sec chiede di accusare Musk violazione accordo WASHINGTON26 febbraio 201913:58

La Sec, la Consob americana, ha chiesto a un giudice federale di accusare il ceo di Tesla Elon Musk per oltraggio della corte per aver violato un accordo che era stato raggiunto cinque mesi fa. La richiesta, che ha affondato il titolo dopo la chiusura di Borsa di oltre il 4%, e’ legata a un tweet fatto da Musk, senza la prevista autorizzazione, sulla produzione di vetture della sua casa automobilistica. Il 19 febbraio Musk aveva cinguettato che “Tesla ha fatto zero auto nel 2011 ma ne fara’ circa 500 mila nel 2019″. Poi aveva corretto il tiro, precisando che la casa automobilistica avrebbe consegnato 400 mila vetture quest’anno. La richiesta della Sec riaccende la disputa nata dopo che Musk aveva twittato di essersi assicurato i mezzi finanziari per un potenziale acquisizione della Tesla, cosa che non era vera. La controversia era stata risolta con un accordo che imponeva a Musk l’approvazione preventiva di tweet che potessero avere conseguenze in Borsa su Tesla.         [print-me title=”STAMPA”]

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Arcivescovo indagato per copertura abusi
L’australiano Coleridge ha appena partecipato a summit Vaticano

SYDNEY (AUSTRALIA)26 febbraio 201906:55

– L’arcivescovo cattolico di Brisbane, Mark Coleridge, è sotto indagine per il suo trattamento di una donna che aveva offerto informazioni su abusi a minori entro la sua diocesi oltre un decennio fa. Coleridge ha appena partecipato all’incontro di quattro giorni in Vaticano sulla protezione dei minori, dove ha parlato in termini di condanna della risposta della Chiesa alle denunce di abusi sessuali a minori.
La denuncia contro il prelato riguarda un incontro nel 2006 con una donna di Canberra che aveva offerto informazioni su abusi sessuali a minori, entro quella che era allora la sua arcidiocesi di Canberra e Goulburn. Secondo la donna il prelato l’ha chiamata “una pettegola” e ha agito aggressivamente verso di lei. Asserzioni che Coleridge respinge fermamente. L’annuncio del viaggio di Coleridge in Vaticano ha indotto la donna, che ha detto ai media di non voler essere identificata, a scrivere all’arcivescovo il 20 dicembre scora, esortandolo a non andare.
Trump-Kim: leader nordcoreano ad HanoiSoggiornerà all’hotel Melia

PECHINO26 febbraio 201907:30

– Il leader nordcoreano Kim Jong-un è arrivato ad Hanoi con il suo lungo corteo di auto, un paio d’ore dopo essere partito dalla stazione ferroviaria di Dong Dang.
Il lungo corteo di auto di Kim, dalle immagini delle tv internazionali, si è diretto verso l’hotel Melia, struttura a cinque stelle nella capitale vietnamita, presieduto da alcuni giorni da un centinaio di agenti della sicurezza nordcoreana impegnati nella messa a punto dei preparativi per l’arrivo del “supremo comandante”.
Domani sera è in programma il primo incontro di Kim con il presidente americano Donald Trump.
Trump-Kim:Pompeo,summit opportunità paceSegretario Stato giunto in Vietnam, avanti su dossier nucleare

PECHINO26 febbraio 201907:37

– Il segretario di Stato americano Mike Pompeo è giunto in Vietnam per il secondo summit di Hanoi tra il presidente Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un. Su Twitter, Pompeo, che ha a lungo lavorato per organizzare il vertice, ha postato alcune foto dell’arrivo, rimarcando che l’evento “sarà un’importante opportunità per fare progressi sugli impegni di Singapore (primo summit tra leader, ndr) per trasformare le relazioni, costruire una pace duratura e completare la denuclearizzazione”.
India lancia raid aereo contro ribelli Kashmir in Pakistan Esercito Pakistan: ‘Nessuna perdita dall’attacco’

26 febbraio 201911:03

L’India ha lanciato un raid aereo contro ribelli del Kashmir in territorio pachistano in risposta all’attentato suicida del 14 febbraio scorso rivendicato dai terroristi irredentisti islamici di Jaish-e-Mohammad (JeM, l’Esercito di Maometto), costato la vita a 46 soldati indiani: lo ha reso noto il ministro degli Esteri indiano Vijay Gokhale, riporta la Bbc, sottolineando che nel raid sono stati uccisi un “gran numero” di militanti e sono state evitate vittime civili. “Le forze aeree indiane questa mattina hanno violato la linea di controllo e sono penetrate nel territorio aereo pachistano. L’aviazione pachistana è entrata subito in allarme, pronta a reagire. Gli aerei indiani sono immediatamente rientrati. Non ci sono state perdite di vite umane né danni”: lo ha scritto oggi in un tweet il responsabile delle comunicazioni dell’Esercito pachistano, il maggiore generale Asif Ghafoor.          [print-me title=”STAMPA”]

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MONDO TUTTE LE NOTIZIE: R. Kelly trova i soldi per la cauzione Presto libero dopo accuse di abuso sessuale su 4 vittime

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– Il rapper R. Kelly e’ riuscito a mettere insieme i 100mila dollari necessari come anticipo della sua cauzione e dovrebbe essere liberato a breve. Lo riferiscono le autorita’.
La star si e’ dichiarata non colpevole per tutti i dieci capi d’imputazione per abuso sessuale aggravato nei confronti di quattro persone, di cui tre ragazze sotto i 17 anni.        [print-me title=”STAMPA”]

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MONDO TUTTE LE NOTIZIE: Iran: si dimette ministro Esteri Zarif In carica dal 2013, fu protagonista dell’accordo sul nucleare

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DELLE 23:21 DI LUNEDì 25 FEBBRAIO 2019

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Il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, si è dimesso. Lo riferisce l’agenzia di stampa ufficiale Irna. Il portavoce, Abbas Mousavi, ha confermato le dimissioni di Zarif dopo che il diplomatico di lungo corso, in un post su Instagram, aveva presentato le sue “scuse” per la sua “impossibilità a continuare il suo servizio” Al momento non sono state rese note le motivazioni delle dimissioni del ministro di Teheran. In carica dal 2013, Zarif è considerato un moderato ed è stato tra le figure più influenti all’estero del governo del presidente Hassan Rohani. E’ stato un protagonista chiave dell’accordo sul nucleare iraniano raggiunto nel 2015 con le potenze mondiali. Accordo dal futuro incerto, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deciso di ritirarsi dall’intesa l’anno scorso e di imporre nuove sanzioni.         [print-me title=”STAMPA”]