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Ultimo aggiornamento 27 Febbraio, 2019, 06:52:16 di Maurizio Barra

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Pedofilia, padre vittima Pell fa causa
Chiede risarcimento a prelato e a Chiesa dopo suicidio figlio

SYDNEY27 febbraio 2019 05:48

– Il padre di uno dei due allora coristi di 13 anni aggrediti sessualmente nel 1996 dal cardinale George Pell quando era arcivescovo di Melbourne sta intentando causa di risarcimento sia contro il prelato che contro la Chiesa cattolica, dopo la morte del figlio per overdose di eroina nel 2014.
Lo studio legale Shine Lawyers, che lo rappresenta, riferisce che il padre della vittima, che non può essere identificato per legge, ha deciso di farsi avanti dopo il verdetto di colpevolezza. Egli sostiene che il figlio abbia sofferto di stress post-traumatico a causa degli abusi subiti. Morto a 31 anni, non aveva mai parlato con i genitori degli abusi subiti, ma il padre ritiene che sia stato per questo che si sia affidato alla droga.
Nigeria, Buhari si conferma presidenteEx dittatore conquista 55% voti, miliardario Abubakar il 41%

ABUJA27 febbraio 201906:16

– Il presidente della Nigeria, Muhammadu Buhari, è stato oggi ufficialmente dichiarato vincitore delle elezioni presidenziali del 23 febbraio e conquista così il suo secondo mandato alla guida della più grande democrazia africana.
La commissione elettorale ha reso noto che l’ex dittatore militare ha ricevuto 15,1 milioni di voti (55%), mentre il miliardario ex vicepresidente Atku Abubakar ne ha ricevuti 11,2 milioni (41%). L’affluenza media nazionale è stata del 35,6%, continuando una tendenza al ribasso. Il partito di Abubakar ha affermato che i dati delle elezioni sono stati manipolati e ha chiesto nuove elezioni in quattro dei 36 stati della Nigeria. Il partito di Buhari ha respinto le accuse.
Kashmir, 6 civili uccisi da mortai IndiaEscalation tensione col Pakistan in regione rivendicata

MUZAFFARABAD (PAKISTAN)27 febbraio 201906:36

– La polizia pakistana ha detto che colpi di mortaio sparati da truppe indiane da oltre la frontiera nella regione himalayana del Kashmir hanno colpito case uccidendo sei civili e ferendone molti altri, tra le crescenti tensioni fra i due rivali nucleari dell’Asia meridionale.
Il funzionario della polizia locale Mohammad Altaf ha detto che sei persone tra cui anche bambini sono state uccise oggi nel villaggio di Kotli nella parte pakistana del Kashmir, diviso tra Pakistan e India e rivendicato da entrambi nella sua interezza.
L’incidente arriva il giorno dopo un’escalation della tensione tra i due paesi in seguito a un bombardamento da parte dell’India, che secondo New Delhi avrebbe preso di mira un campo di addestramento per terroristi nel nordovest del Pakistan.         [print-me title=”STAMPA”]

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