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Ultimo aggiornamento 5 Marzo, 2019, 23:07:06 di Maurizio Barra

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Tav: Fi, contano decisioni non vertici
Mancano due giorni alla scadenza dell’impegno del Governo

05 marzo 201910:26

– “Non ci interessano i vertici, ci interessano le decisioni. Giovedì scorso il governo Conte, per voce del ministro Toninelli, si era impegnato a prendere una decisione definitiva sul Tav. Tra 2 giorni il #ConteAllaRovescia giungerà al termine. Il governo dirà sì o no al Tav?”. Lo scrive su Twitter Deborah Bergamini, vicepresidente della Commissione Trasporti alla Camera e Responsabile Trasporti, Tlc e Poste di Forza Italia.
L’autrice della campagna “Conte alla Rovescia” posta anche oggi sui social una foto del premier Conte che accarezza il volto al ministro Toninelli. Sopra la scritta “Conte” alla rovescia, nel quadrante destro dell’immagine la scritta -2 giorni e sotto la domanda all’esecutivo: “il governo dirà sì o no al Tav?”. L’immagine, fino a ieri su sfondo arancione, in prossimità della scadenza del countdown diventa di colore rosso.

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Tav: Conte: ‘Venerdì decisione, niente crisi’. Il 21 marzo in Senato mozioni di sfiducia a Toninelli
Per la condotta tenuta sulla Tav. Al momento sono state depositate la mozione del Pd e quella di FI

05 marzo 201918:15

Tav resta al centro del dibattito politico. In mattinata vertice a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte, i due vicepremier, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, e il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. “Per quanto riguarda la Tav, siamo in dirittura d’arrivo, nel percorso finale, quello politico – ha detto il presidente del Consiglio al termine dell’incontro -. Oggi c’è stata la prima riunione politica, abbiamo iniziato l’analisi costi benefici. Domani sera riunione con i tecnici a oltranza. Credo una scelta entro venerdì”.”Siccome prenderemo la scelta migliore per i cittadini, ovviamente il governo non rischia. Mi batterò perchè non sia trascurato alcun aspetto per una decisione corretta”, ha ribadito il premier. Conte prova dunque a rimettere ordine nella questione dopo le diverse fughe in avanti, richiamando Lega ed M5s. “Rispetto le posizioni della Lega e del M5s ma sarò garante che queste posizioni pregiudiziali non pesino sul tavolo. Partiremo dall’analisi costi-benefici”. “Posso garantire che prenderemo una decisione per tutelare l’interesse nazionale” che ha precisato che “in questa fase non ci sarà nessuna interlocuzione con la Francia”.Lasciando Montecitorio, il vicepremier, Matteo Salvini, ha detto di aspettarsi dal vertice di mercoledì “la decisione finale sulla Tav”. Ai cronisti che gli chiedevano se fosse preoccupato di una possibile crisi di governo come paventato dai 5S, Salvini ha risposto: “Assolutamente no. Sono tranquillissimo”.Intanto, secondo quanto si apprende al termine della conferenza dei capigruppo di palazzo Madama, saranno discusse giovedì 21 marzo in Aula al Senato le mozioni di sfiducia al ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli per la condotta tenuta sulla Tav. Al momento sono state depositate la mozione del Pd e quella di FI. Mentre FdI non presenterà una mozione autonoma ma è intenzionato a votare sì alle dimissioni del ministro.La Lega affida dunque la soluzione al premier, confidando nelle sue capacità di mediazione, come aveva fatto ieri Salvini. “Stiamo lavorando per la soluzione migliore partendo da dati oggettivi. La soluzione è nelle mani del presidente Conte, le posizioni di partenza sono note. Siamo fiduciosi che si risolverà tutto per il meglio”, ha detto Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, al termine del vertice di governo.

Le opposizioni all’attacco. “E’ l’arroganza di una maggioranza parlamentare che per gestire il potere non vuole ammettere di non essere portatrice di una visione del futuro dell’Italia, ci sta rendendo ridicoli e paghiamo un costo enorme come sistema Paese”, ha detto Nicola Zingaretti sugli esiti del vertice di governo. “Se non sono capaci si dimettano”, ha aggiunto il neo segretario del Pd.

“Il Governo riunito in conclave sulla Tav, mentre i terremotati aspettano – ha scritto via Twitter Mara Carfagna, vice Presidente della Camera e deputata di Forza Italia – l’Istat conferma la recessione tecnica e la disoccupazione giovanile aumenta. Va bene che è martedì grasso, ma la sfilata delle mascherine la fanno i bambini”.

“Se Chiamparino utilizzasse meno la Tav per la campagna elettorale, darebbe una mano a tutti. Detto questo credo che i bandi vadano fatti, altrimenti il rischio di perdere 300 milioni di euro è concreto”, ha affermato il viceministro delle Infrastrutture, Edoardo Rixi, ospite di Radio anch’io.
“Guardi io non mi occupo di trovare il compromesso (sulla TAV ndr). Detto ciò se bisogna andare a casa perché noi non vogliamo buttare soldi per opere vecchie io non vedo il problema”, ha detto Stefano Buffagni, parlamentare del Movimento 5 Stelle e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ad Agorà.
“Mi sembra che la montagna abbia partorito un topolino, anzi un brodino visto che c’è un ulteriore allungamento del brodo”, ha detto il presidente Sergio Chiamparino a proposito del vertice di governo sulla Tav. “La scadenza è dietro l’angolo – aggiunge – e non capisco cosa ci sia ancora da approfondire”.

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“Se Chiamparino utilizzasse meno la Tav per la campagna elettorale, darebbe una mano a tutti. Detto questo credo che i bandi vadano fatti, altrimenti il rischio di perdere 300 milioni di euro è concreto”, ha affermato il viceministro delle Infrastrutture, Edoardo Rixi, ospite di Radio anch’io.
“Guardi io non mi occupo di trovare il compromesso (sulla TAV ndr). Detto ciò se bisogna andare a casa perché noi non vogliamo buttare soldi per opere vecchie io non vedo il problema”, ha detto Stefano Buffagni, parlamentare del Movimento 5 Stelle e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ad Agorà.
“Mi sembra che la montagna abbia partorito un topolino, anzi un brodino visto che c’è un ulteriore allungamento del brodo”, ha detto il presidente Sergio Chiamparino a proposito del vertice di governo sulla Tav. “La scadenza è dietro l’angolo – aggiunge – e non capisco cosa ci sia ancora da approfondire”.

Tav: al via il vertice a Palazzo ChigiPresenti Conte, Di Maio, Salvini e Toninelli

05 marzo 201910:51

– E’ iniziato a Palazzo Chigi il vertice di governo convocato per fare il punto sulla Tav. Presenti alla riunione il premier Giuseppe Conte, i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, e il ministro per le Infrastrutture, Danilo Toninelli.
Tav: Conte, no a posizioni pregiudizialiRispetto loro posizioni ma non peseranno su decisione

05 marzo 201911:53

– “Rispetto le posizioni della Lega e del M5s ma sarò garante che queste posizioni pregiudiziali non pesino sul tavolo. Partiremo dall’analisi costi-benefici”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, al termine del vertice di governo.
Tav: Conte, su bandi scelta entro lunedìNon può essere presa una decisione oggi o domani

05 marzo 201912:15

– Sui bandi Telt “non può essere presa una decisione oggi o domani, contiamo di decidere prima di lunedì”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte parlando con i cronisti al termine del vertice sulla Tav e facendo riferimento alla data dell’11 marzo, termine entro il quale il cda della società francese è chiamato a indire i bandi per la Torino-Lione.
Zingaretti, sarò un segretario di stradaRicambio classe dirigente? sì

05 marzo 201912:27

– “Sarò un segretario della strada e vicino alle persone che soffrono”: lo dice Nicola Zingaretti in conferenza stampa in una fabbrica ad Anagni (Frosinone), la Saxa Gress (ex Ideal Standard) salvata e riconvertita conservando 300 posti di lavoro. Alla domanda se ci sarà un ricambio della classe dirigente del Pd, il neo segretario ha risposto “Sì”.
Protesta Fi su presidente Comm.Giustizianon partecipa al voto per successore di Giulia Sarti

05 marzo 201912:31

– Forza Italia non partecipa al voto per la presidente della commissione Giustizia della Camera, che si é appena riunita per eleggere il successore di Giulia Sarti dimissionaria dopo il coinvolgimento nell’inchiesta sui rimborsi al M5s. “Prendiamo le distanze dal M5s e anche dalla Lega” ha detto il deputato forzista Enrico Costa, uscendo dalla commissione insieme agli altri deputati, in protesta con la probabile scelta di Francesca Businarolo del M5s, che troverebbe d’accordo la maggioranza. “É una promozione sul campo per avere presentato un emendamento sul ddl anticorruzione” ha aggiunto riferendosi a Businarolo. Il Pd proporrà la sua deputata Lucia Annibali.
Businarolo presidente Comm. GiustiziaHa preso il posto di Giulia Sarti

05 marzo 201912:52

– E’ Francesca Businarolo, deputata del Movimento 5 stelle la nuova presidente della commissione Giustizia che ha preso il posto della romagnola Giulia Sarti dopo le sue dimissioni annunciate per il coinvolgimento in un’inchiesta sui rimborsi al Movimento. E’ stata eletta con 24 voti. Padovana di origine, Businarolo compirà 36 anni a luglio, è nei 5 Stelle dal 2009 ed è al suo secondo mandato parlamentare. I votanti sono stati 34, uno si è astenuto, 7 voti sono andati a Lucia Annibali del Pd, uno a Roberto Cataldi del M5s e due schede bianche. Forza Italia non ha partecipato al voto per protesta.
Mattarella: ‘Si vive meglio combattendo il pregiudizio’Al Quirinale la premiazione degli ‘eroi civili’ 2018. ‘Paese ricco di energie positive, impegnarsi per il bene comune’

05 marzo 201920:55

Al Quirinale la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite “motu proprio” dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 29 dicembre 2018, a cittadini distintisi per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel soccorso, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella tutela dei minori, nella promozione della cultura e della legalità. “Il nostro paese è ricco di energie positive, di persone che sanno che si vive meglio se ci si impegna per il bene comune, se si combatte per sconfiggere prevaricazioni e pregiudizi. Siamo nati per vivere insieme e non separati”, ha detto il presidente della Repubblica consegnando le onorificenze agli “eroi civili”.“Eroi civili, vi hanno definito i media” ma voi siete “persone che davanti a problemi comuni hanno fatto quel che pensavano fosse giusto. E’ questa certamente la definizione migliore”, ha spiegato il Capo dello Stato durante la cerimonia di consegna delle onorificenze al Merito della Repubblica a 33 cittadini che si sono distinti per i loro atti e comportamenti civici. “Vi ringrazio – ha aggiunto – per aver testimoniato sensibilità, impegno e solidarietà”. “Non siete soli, in tanti in Italia si impegnano in base agli stessi valori. Voi rappresentate tante persone che nel Paese adottano comportamenti cosi’ belli e positivi. Il Paese è ricco di energie positive, di queste risorse di umanità, di senso della comunità”.

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Senato, mozione Pd dimissioni Toninelli
FdI orientato a votare sì, FI deciderà nelle prossime ore

05 marzo 201914:12

– Con una mozione depositata in Senato, a prima firma Marcucci, il Pd chiede la sfiducia al ministro dei Trasporti Toninelli e chiede le sue immediate dimissioni. Questo pomeriggio in capigruppo il Pd chiederà la calendarizzazione per l’Aula. Mentre con una rielaborazione di questo stesso testo verrà presentata una mozione anche alla Camera. A quanto si apprende il gruppo di Fratelli d’Italia è orientato a votare la mozione di sfiducia ma non a firmarla, mentre Forza Italia deciderà nelle prossime ore.         [print-me title=”STAMPA”]

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