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Ultimo aggiornamento 23 Marzo, 2019, 18:07:09 di Maurizio Barra

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Italia e Cina firmano ‘La Via della Seta’. Xi e consorte sono a Palermo
Conte: ‘Ora costruire relazioni più efficaci’. Bilaterale del premier con il presidente cinese a Villa Madama

23 marzo 2019 12:30

È arrivato a Palazzo Reale il leader cinese Xi Jinping, accompagnato dalla moglie Peng Liyuan. Ad accoglierlo, davanti al portone principale d’ingresso al Palazzo, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gianfranco Miccichè.”E’ stato un grande successo, ringrazio di cuore il governo italiano”. Lo ha detto il presidente cinese Xi Jinping rivolgendosi al sottosegretario Stefani Buffagni prima di salire sull’aereo presidenziale che lo ha condotto poi a Palermo. “Grazie a voi, buon viaggio e buon proseguimento della visita in Italia”, ha risposto Buffagni che rappresentava il governo italiano nello scalo di Fiumicino. Xi, prima di salire sul Boeing 747-89 L dell’Air China, ha salutato le forze dell’orine presenti.A Villa Madama la cerimonia per la firma del Memorandum d’Intesa tra Italia e Cina, alla presenza del presidente cinese Xi Jinping e del premier Giuseppe Conte. Diversi i ministri delle due delegazioni presenti in sala, tra cui per l’Italia Luigi Di Maio, Giovanni Tria e Enzo Moavero. Dietro il tavolo della firma le bandiere italiana, europea e cinese.Luigi Di Maio e il presidente della National Development and Reform Commission, He Lifeng, hanno firmato il Memorandum sulla collaborazione nell’ambito della “Via della Seta Economica” e dell’ “Iniziativa per una Via della Seta marittima del 21° secolo. LA FIRMA DEL MEMORANDUM“Solo gli accordi firmati qui oggi in sostanza valgono 2,5 miliardi di euro. Accordi che hanno un potenziale di 20 miliardi di euro”, ha detto il vicepremier Luigi Di Maio.
A ricevere il presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping a Villa Madama, nel cortile antistante Villa Madama, il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte.
L’INCONTRO TRA XI E CONTE A VILLA MADAMA – VIDEO

Italia e Cina devono “impostare relazioni più efficaci e costruire meglio rapporti che sono già molto buoni”, ha affermato il premier Conte nel corso del bilaterale con il presidente cinese Xi Jinping a Villa Madama. Al tavolo hanno preso parte le delegazioni ufficiali dei due Paesi.
Un lungo applauso e la stretta di mano tra il premier Giuseppe Conte e il presidente cinese Xi Jinping ha concluso la cerimonia.
Xi a Mattarella,” intensificata amicizia Italia-Cina”

E si è conclusa la visita di due giorni fitta di impegni a Roma, il presidente cinese Xi Jinping e la firs lady Peng Liyuan sono partiti alla volta di Palermo. Il Boeing 747 dell’Air China su cui viaggiano si è mosso poco prima delle 15 dall’aeroporto di Fiumicino. Venerdì l’incontro con Mattarella, il capo dello Stato ha chiesto a Xi una cooperazione “rafforzata” Italia-Cina con le nuove intese sul commercio ed un “confronto costruttivo sui diritti”. Xi ha parlato di “partnership strategica” con l’Italia, sottolineando che ci saranno “scambi commerciali e investimenti nei due sensi”.Prima dell’incontro con il presidente del Consiglio, il presidente cinese Xi Jinping è giunto al Quirinale per il commiato ufficiale. Nel cortile d’onore del Quirinale la banda dell’aeronautica ha eseguito gli inni nazionali.

E Matteo Salvini dal Forum di Confcommercio a Cernobbio ha detto: “Non mi si dica che la Cina è un paese con il libero mercato” aggiungendo comunque di essere contento della visita del presidente cinese e dell’apertura dei mercati “a parità di condizioni”.

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Tornano commissari in Comune Lamezia
Sindaco chiede audizione immediata, “no a massacro comunità”

LAMEZIA TERME (CATANZARO)23 marzo 201914:12

– Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensiva avanzata dall’Avvocatura dello Stato della sentenza del Tar, emessa lo scorso 22 febbraio, che annullava lo scioglimento del Comune di Lamezia Terme deciso nel 2017 per infiltrazioni mafiose.
La decisione del Consiglio di Stato sospende nuovamente il sindaco Paolo Mascaro, la Giunta e il Consiglio comunale e determina il rientro alla guida del Comune dei Commissari prefettizi. Immediata la reazione del sindaco Mascaro. “I miei legali – ha detto in una dichiarazione – hanno già inviato, ai sensi dell’art. 56 codice giustizia amministrativa, richiesta di audizione in qualsiasi momento, con preavviso di sette ore. Sono disponibile stasera, domani, in ogni istante. Non si può massacrare ancora una Comunità negando l’audizione del suo Sindaco. Lo Stato mi ha già negato colpevolmente l’ascolto, non ripeta ancora l’errore. Ascoltatemi, Lamezia merita rispetto”.
Salvini: ‘Cittadinanza ai compagni? Ramy si faccia eleggere…’Il bimbo l’aveva chiesta per tutti i suoi compagni

CERNOBBIO23 marzo 201917:07

A Ramy piacerebbe dare la cittadinanza a tutti i suoi compagni, ma “questa è una scelta che potrà fare quando verrà eletto parlamentare, per intanto la legge sulla cittadinanza va bene così com’è”: è quanto ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini a margine del Forum di Confcommercio a Cernobbio.
Sulla concessione della cittadinanza al ragazzino di origini egiziane, “stiamo facendo tutte le verifiche del caso perché prima di fare scelte così importanti bisogna avere controllato tutto e tutti”, ha detto Salvini. “Assolutamente no”, ha poi risposto il vicepremier a chi gli ha chiesto se questa potesse essere un’occasione per cambiare la legge.

Salvini attacca la Cina, nuova tensione con Di MaioIl vicepremier leghista: “Il governo? Se dipende da me dura”. E assicura: “L’aumento dell’Iva non scatterà”

23 marzo 201917:52

Il vicepremier leghista, Matteo Salvini, va all’attacco della Cina. Ed è nuova tensione con l’altro vicepremier M5s, Luigi Di Maio.  “Non mi si dica che la Cina è un paese con il libero mercato”:
ha detto il responsabile del Viminale al Forum di Confcommercio a Cernobbio, aggiungendo comunque di essere contento della visita del presidente cinese e dell’apertura dei mercati “a parità di condizioni”.”Noi vogliamo essere assolutamente cauti quando c’è in ballo la sicurezza nazionale” ha precisato. Ma arriva la replica di Di Maio: “Salvini ha il diritto di parlare, io come ministro del Mise ho
il dovere di fare i fatti e i fatti sono la firma di accordi per 2,5 miliardi”. Nel suo intervento al Forum, Salvini ha parlato dell’Iva.  “Qualcosina abbiamo fatto in questi nove mesi – ha rilevato -. Le clausole Iva non sono scattate e non scatteranno. Stiamo lavorando con tutti i nostri uomini che si occupano di imprese. Non scatterà alcun aumento dell’Iva”. Parlando poi dei rimborsi agli investitori delle banche, ha detto che il ministero dell’Economia “ci sta mettendo troppo”. “Al ministero stanno aspettando la risposta dell’Europa – ha aggiunto – io mi sono rotto le palle di aspettare la risposta dell’Europa e oggi lo dirò allo stesso ministro dell’Economia, perché i risparmiatori non possono aspettare i tempi dell’Europa”. A Tria spetta firmare e io “personalmente gli chiedo di farlo”.Quanto al governo, afferma Salvini, “se dipende da me, questo governo arriva alla fine mantenendo tutti gli impegni presi”. Che Conte fosse più vicino ai Cinque Stelle “lo sapevamo. Era nella loro squadra di governo. Quindi va benissimo così e stiamo lavorando bene – ha concluso – Non ho gelosie”.”Saremo noi a salvare l’Europa, ma l’Europa si salva se cambia” , ha aggiunto. “Io con questi vincoli – ha aggiunto – non sono in grado di garantire benessere e piena occupazione”, ovvero gli obiettivi per cui l’Unione è nata. “All’appello dell’ex presidente Prodi di mettere la bandiera europea alla finestra io ho messo bandiera del Milan”, ha detto.  Salvini ha espresso anche preoccupazione per il trend di decrescita. “Se non mettiamo gli italiani nelle condizioni di mettere al mondo figli, nel 2050 l’Italia non c’è più, è una enorme casa di riposo”. “Sono convinto che l’Italia abbia ripreso una posizione centrale”: ha affermato ancora Salvini, facendo l’esempio delle politiche migratorie in cui “se si fosse aspettato l’Europa, avremmo vissuto mesi come in passato ma abbiamo deciso di fare da soli”. “E’ nostro dovere – ha aggiunto – decidere chi entra nel nostro Paese”.La legge sulla cittadinanza, secondo il ministro dell’Interno, “va bene così com’è”. Sulla sicurezza “se ci sono consigli da qualunque sindaco, da qualunque parlamentare, da qualunque ministro per migliorare la qualità della sicurezza in Italia – ha aggiunto – io sono contento. “Detto questo, io – ha ribadito il ministro dell’Interno – io lavoro al modello italiano che è uno dei migliori al mondo”.         [print-me title=”STAMPA”]

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