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Ultimo aggiornamento 24 Marzo, 2019, 19:57:24 di Maurizio Barra

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Conte a Lecce,con olivicoltori e Cnr-Eni
Su emergenza xylella, 20 mln di fondi per 4 laboratori ricerca

LECCE24 marzo 2019 11:16

– Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è arrivato nel campus Ecotekne di Lecce, che ospita l’istituto di Nanotecnologia del Cnr-Nanotec, dove riceverà le delegazioni di olivicoltori che protestano per i danni provocati dalla Xylella.
A seguire visiterà il college della Scuola superiore Isufi, Istituto superiore universitario di formazione interdisciplinare dell’Unisalento, che ha sede sempre nel complesso Ecotekne, e successivamente, sempre nel campus, presenzierà alla firma del piano di ricerca che Cnr ed Eni hanno stipulato in settori di studio fondamentali per lo sviluppo sostenibile del Paese. La joint research agreement prevede 20 milioni di investimenti per attivare quattro laboratori congiunti, tutti localizzati nel Mezzogiorno, e un connesso programma di alta formazione rivolto a giovani ricercatrici e ricercatori.
Oltre a Conte sono presenti il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, e il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano.
Sala, sullo Ius soli Salvini sfuggenteSindaco Milano, tema esiste, giusto che Parlamento lo affronti

MILANO24 marzo 201912:44

– Con la battuta ‘si faccia eleggere’ rivolta a Ramy, il ragazzino di origine egiziana che ha che ha chiesto la cittadinanza italiana per se e i suoi compagni coinvolti nel dirottamento del bus, il ministro dell’Interno “sfugge al dibattito” sullo ius soli secondo il sindaco di Milano Beppe Sala.
“Io non voglio mettere il cappello su questi fatti, come fanno in tanti, perché i temi sono complessi. Certo la battuta di Salvini ‘fatti eleggere’ mi sembra una risposta che non ha senso. È un modo per sfuggire al dibattito” sulla concessione della cittadinanza, ha commentato Sala.
“Adesso si riattiverà il dibattito sullo ius soli – ha aggiunto – che è una questione significativa. Giusto che ne parli il Parlamento, quindi io voglio evitare di cavarmela con delle battute, ma certamente c’è un tema di tanti ragazzi che sono nati in Italia e vivono la nostra cultura”.
Tutto pronto per re Giordania ad AssisiRiceverà Lampada della pace, ci saranno anche Merkel e Conte

ASSISI (PERUGIA)24 marzo 201913:32

– Tutto pronto per l’arrivo ad Assisi del re di Giordania, Abdullah secondo. Sarà il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, a donare la ‘Lampada della pace’ al sovrano, accompagnato dalla regina Rania. Lo ha reso noto il direttore della sala stampa del Sacro Convento, padre Enzo Fortunato.
Alla cerimonia, il 29 marzo alle 11.30 nella Basilica Superiore di San Francesco, parteciperanno anche la cancelliera tedesca, Angela Merkel, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il legato pontificio per le Basiliche, card. Agostino Vallini, il prefetto della Congregazione per le Chiese orientali, Card. Leonardo Sandri, e il presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti.
In attesa della consegna della “Lampada della pace” si terrà un incontro, il 28 marzo alle 21, presso l’Istituto Serafico di Assisi dal titolo “Europa: continente o comunità?” con il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani e quella della Regione Umbria, Catiuscia Marini.
Conte esclude altri governi: “La mia esperienza termina qui”Il premier a Lecce affronta i nodi della Regione, dall’emergenza Xylella, al Tap, all’ex Ilva. Ma glissa sui sondaggi e la crisi del M5s

LECCE24 marzo 201919:00

Il premier Conte a Lecce non pensa ad una nuova esperienza di governo né ad una strategia per salvare il Movimento 5 stelle. “Io personalmente l’ho detto, non ho la prospettiva di lavorare per una nuova esperienza di governo. La mia esperienza di governo termina con questa. Quello che dobbiamo fare sino all’ultimo giorno in cui avremo questa responsabilità, è lavorare incessantemente, senza sosta, con la massima concentrazione per individuare e selezionare gli interessi degli italiani e perseguirli”. “Non esiste e non ha senso per me pormi un problema di strategia per salvare il Movimento. Innanzitutto – ha rilevato – il Movimento, per carità stiamo parlando di sondaggi, ma voi mi insegnate che i sondaggi di oggi potrebbero essere smentiti nella prospettiva di una votazione di domani o dopodomani. Non è questione di sondaggi, la cosa migliore per me personalmente, per tutti gli esponenti del M5s e quindi per il leader politico, ma anche per gli esponenti della Lega, è quella di lavorare”. E il premier affronta uno dopo l’altro i nodi che la comunità pugliese deve affrontare: la xylella, il Tap, i problemi di salute derivanti dall’ex Ilva.XYLELLA. “Ho innanzitutto ascoltato gli olivicoltori che ho incontrato. Ho ascoltato le loro istanze che già conoscevamo, evidentemente. Ho assicurato loro che il dialogo con il Governo continua, da molti anni questo problema si trascina. E posso dirlo, è uno scandalo perché si è ingigantito a tal punto, noi stiamo parlando non di una pianta ma dell’immagine storico-culturale di queste comunità. L’ulivo identifica tutta quest’area. Questa tragedia che si è diffusa andava estirpata, aggredita prima”. “Siamo disponibili a potenziare le misure già adottate, gli stanziamenti già adottati che sono 30 milioni diventeranno 150milioni nel 2020, altri 150 milioni nel 2021. Chiederemo anche altre risorse all’Ue”. “Non è però solo un problema di risorse. Dobbiamo elaborare – ha rilevato il premier – un piano, un progetto, non solo con misure urgenti per facilitare l’eradicazione delle piante infette, dobbiamo anche lavorare con misure di sostegno per gli olivicoltori, per i braccianti, per tutto l’indotto coinvolto. Dobbiamo anche pensare a come rilanciare questi territori. Non solo da un punto di vista economico produttivo, ma anche di rilancio dell’immagine”.TAP. Trenta milioni di investimenti per la comunità locale salentina in cui approderà il gasdotto Tap. E’ quanto annuncia il premier Giuseppe Conte .Sulla vicenda del gasdotto Tap “con la comunità di Melendugno ci ho messo la faccia, sono stato chiaro. Adesso – spiega il capo del Governo – sto lavorando, non perché penso che bisogna compensare quella comunità, perché chi ritiene di aver subito una ferita, quella ferita la manterrà sempre e non si accontenterà di una misura compensativa. Ma io come responsabile dell’autorità di governo, ho l’obbligo di pensare a misure per il rilancio di quella comunità. Queste misure stanno arrivando. Ho un pacchetto. Ho invitato il sindaco a confrontarsi, perché lui ha una grande responsabilità. E’ responsabile di una comunità locale. Gli ho detto di venire, ha declinato l’invito. Lo ritengo uno schiaffo non al presidente del Consiglio, ma alla comunità locale”.EX ILVA.  “Siamo perfettamente consapevoli che il problema della salute permane. Dobbiamo cercare di intervenire ancora più efficacemente”. Così il premier Giuseppe Conte ha risposto ad una domanda dei giornalisti sull’Ilva di Taranto a margine di un incontro a Lecce. “Il problema di Taranto è serio. Vorrei ricordare – ha aggiunto – che questo governo, dall’inizio il vicepresidente Di Maio, con il mio pieno appoggio, abbiamo lavorato per cercare di risolvere il problema dell’Ilva. Vorrei ricordare un dato di fatto: noi ci siamo ritrovati con l’aggiudicazione di una gara. Il vicepresidente Di Maio, ha fatto l’impossibile. A gara già aggiudicata è riuscito a ottenere, una volta accertata alla luce dei pareri acquisiti che era impossibile rimettere in discussione quella aggiudicazione, ha ottenuto qualcosa di impossibile”.

Sindaco Lamezia prosegue sciopero fame”Gravi limiti attuali norme,non revocata alcuna nostra delibera”

LAMEZIA TERME (CATANZARO)24 marzo 201915:29

– Va avanti lo sciopero della fame del sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, contro la decisione del Consiglio di Stato di accogliere la richiesta del Governo di sospensiva della sentenza del Tar con cui era stato annullato lo scioglimento del Comune per condizionamenti mafiosi, con il conseguente ritorno alla guida del Comune dei Commissari prefettizi. “Ciò che sta accadendo – dice Mascaro – offende i principi più elementari della democrazia. La mia protesta ha lo scopo di sottolineare un’esigenza indifferibile: la legge sullo scioglimento dei Comuni per condizionamenti della criminalità va riformata con urgenza per introdurre un reale contraddittorio tra le parti.
L’attuale normativa presenta limiti molto gravi. Non c’é un solo atto della mia Amministrazione di cui mi sia stata contestata le legittimità. I Commissari, inoltre, non hanno mai revocato alcuna nostra delibera. In che cosa consiste, allora, il tanto sbandierato condizionamento mafioso che ha motivato lo scioglimento?”.
Tap:Conte,30 mln investimenti a comunità’Xylella, andava estirpata prima’. ‘Ilva, resta rischio salute’

LECCE24 marzo 201915:37

– Trenta milioni di investimenti per la comunità locale in cui approderà il gasdotto Tap. E’ quanto annuncia il premier Giuseppe Conte. “Con la comunità di Melendugno ci ho messo la faccia, sono stato chiaro. Adesso – spiega Conte – sto lavorando, non perché penso che bisogna compensare quella comunità, perché chi ritiene di aver subito una ferita, quella ferita la manterrà sempre e non si accontenterà di una misura compensativa”. “Queste misure – ha aggiunto – stanno arrivando. Ho un pacchetto. Ho invitato il sindaco a confrontarsi, perché lui ha una grande responsabilità.
Gli ho detto di venire, ha declinato l’invito. Lo ritengo uno schiaffo non al presidente del Consiglio, ma alla comunità locale”. Il premier ha incontrato anche gli olivicoltori piegati dalla xylella. “E’ uno scandalo – ha detto -, questa tragedia andava estirpata prima”. Sull’Ilva “siamo perfettamente consapevoli che il problema della salute permane. Dobbiamo cercare di intervenire ancora più efficacemente”, ha concluso.
Ius soli, Sala: “Salvini sfugge al dibattito”. Pif: “Fa il bullo con Ramy” Polemiche dopo le parole del vicepremier su Ramy, il ragazzino che ha salvato i compagni sul bus

24 marzo 201919:27

Polemiche sullo ius soli anche dopo le parole del vicepremier Matteo Salvini su Ramy, il ragazzino che ha salvato i compagni sul bus.Attacca il sindaco di Milano, Beppe Sala. Con la battuta ‘si faccia eleggere’ rivolta a Ramy, il ragazzino di origine egiziana che ha chiesto la cittadinanza italiana per sé e i suoi compagni coinvolti nel dirottamento del bus, il ministro dell’Interno “sfugge al dibattito”: sostiene Sala, interpellatoa margine della partenza della Stramilano. “Io non voglio mettere il cappello su questi fatti, come fanno in tanti, perché i temi sono complessi. Certo la battuta di Salvini ‘fatti eleggere’ mi sembra una risposta che non ha senso. È un modo per sfuggire al dibattito”, ha commentato Sala. “Adesso si riattiverà il dibattito sullo ius soli – ha aggiunto – che è una questione significativa. Giusto che ne parli il Parlamento, quindi io voglio evitare di cavarmela con delle battute, ma certamente c’è un tema di tanti ragazzi che sono nati in Italia e vivono la nostra cultura”.Critico anche l’attore Pif. “Abbiamo un ministro dell’interno che fa il bullo con un ragazzino di 13 anni. Definirlo “ministro della mala vita” forse va al di là delle sue capacità. È semplicemente un bimbominkia”, scrive sui social, commentando la battuta del ministro dell’Interno. L’attore posta insieme al suo commento una foto della notizia con la frase di Salvini e una definizione dal vocabolario del termine ‘bimbominkia’.

Salvini  tira dritto: “Ius soli? Non se ne parla. L’Italia è già oggi il Paese che concede più cittadinanze ogni anno, non serve una nuova legge. La cittadinanza è una cosa seria e arriva alla fine di un percorso di integrazione, non è un biglietto per il Luna Park”, afferma il vicepremier leghista, sottolineando che “in singoli casi eccezionali si può concedere anche prima del tempo, ma la legge non cambierà”. Quanto a Ramy, il ragazzo del bus di San Donato Milanese, “stiamo proseguendo con tutte le verifiche del caso, spero di incontrarlo presto e ringraziarlo per il suo coraggio”.
Secondo il senatore di FI, Maurizo Gasparri, è inutile la discussione per facilitare la concessione della cittadinnza. “Se siamo riusciti a bloccare l’assurda proposta dello Ius soli in un Parlamento in cui la sinistra era più forte – rileva- , figuriamoci che fine farebbe oggi una sortita del genere nell’attuale Parlamento. È inutile questa discussione per facilitare la concessione della cittadinanza. Ed è vergognoso sfruttare fatti di cronaca per alimentare una campagna pro immigrazione. Uno straniero, di qualsiasi età, che lo meriti per situazioni speciali può diventare cittadino. Ci sono già le norme che consentono una scelta di questa natura. Utilizzare comportamenti virtuosi che hanno visto protagonisti nei giorni scorsi degli adolescenti è veramente un modo assurdo di vivere la vita politica. Riemergono registi falliti, come Veltroni che dovrebbe piuttosto parlarci del flop del suo film, non dello Ius soli. Si archivi questo argomento e si rassegnino giornali in crisi di vendite che cercano di animare la loro presenza con campagne fuori tempo e fuori luogo. Lo Ius soli non passerà mai. Ci si occupi piuttosto di espellere seicentomila stranieri che continuano illegalmente a rimanere in Italia. Di questo nel governo non se ne occupa più nessuno. E non va bene”.

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Papa, dopo Angelus, ‘domani a Loreto’
Francesco sulle orme di Roncalli, Wojtyla e Ratzinger

LORETO (ANCONA)24 marzo 201917:34

– Con la visita di domani a Loreto, ricordata oggi dopo l’Angelus, in cui ha chiesto la preghiera dei fedeli, papa Francesco si aggiunge alla schiera di pontefici che nel corso del tempo hanno visitato la Basilica della Santa Casa, considerata il più antico santuario mariano del mondo, dove sono custoditi i resti di quella che la tradizione vuole sia la casa di Maria a Nazareth, arrivata in Italia per “ministero angelico”. Francesco segue le orme di tanti suoi predecessori. sono circa 200 i santi e i papi andati in pellegrinaggio a Loreto, compreso Pio IX, l’ultimo pontefice a celebrare messa nella Basilica 162 anni fa. In epoca moderna, si ricordano la storica visita nel 1962 di Giovanni XXIII, prima uscita di un pontefice da Roma dopo l’Unità di Italia, quelle di Giovanni Paolo II, tra cui nel 1995 il Pellegrinaggio dei Giovani d’Europa, che attirò 400 mila ragazzi sulla piana di Montorso, quelle di Benedetto XVI nel 2007 (Agorà dei Giovani, con 250 mila ragazzi ancora a Montorso) e nel 2012.
Mappa delle regioni, testa a testa centrodestra-centrosinistra Sono 10 a testa, in Valle d’Aosta autonomisti. Attesa la Basilicata

24 marzo 201919:03

E’ ‘pareggio’, dieci a dieci, negli schieramenti politici delle giunte regionali tra centrosinistra e centrodestra dopo il voto in Sardegna e in attesa dei risultati della Basilicata. Tutto ciò, mentre M5S continua a non avere un proprio governatore. Al pareggio si è arrivati con le elezioni in Sardegna, ma il risultato risente delle ultime regionali, con altre cinque giunte passate dal centrosinistra allo schieramento avversario, in Molise, Friuli Venezia Giulia, in quelle delle province autonome di Trento e Bolzano, e in Abruzzo.Il risultato di 10 a 10, infatti, è dato anche dalle due giunte provinciali del Trentino Alto Adige, con Bolzano che ha un’inedita guida Svp-Lega, e che pertanto si posiziona nell’area autonomista ma di centrodestra, mentre storicamente negli anni passati era Svp-Centrosinistra.Tanto da far dire al vicepremier Matteo Salvini di aver battuto il Pd “6 a 0″.La giunta della Valle d’Aosta è, invece, a giuda autonomista, con la Lega all’opposizione e non figura in nessuno dei due schieramenti.

Basilicata: alle 19 affluenza del 39,73%In crescita rispetto al 2013 quando però si votò in 2 giorni

24 marzo 201919:48

– Si è attestata al 39,73% l’affluenza ai seggi per le elezioni regionali in Basilicata, secondo i dati comunicati sul sito del Viminale. Si tratta di un dato in netta crescita rispetto a quello della stessa ora delle precedenti consultazioni del novembre 2013 (24,4%). Ma in quell’occasione si votava in due giorni: domenica e lunedì. Oggi invece, le urne si chiuderanno definitivamente alle 23.
Nella provincia di Potenza la quota di votanti alle 19 è stata del 39,23% (53,89 nel capoluogo). Leggermente più alta in quella di Matera (40,82%, nel capoluogo 44,39).
L’affluenza finale alle precedenti regionali del 2013 era stata del 47,6%.         [print-me title=”STAMPA”]

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