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Ultimo aggiornamento 13 Aprile, 2019, 13:36:44 di Maurizio Barra

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DALLE 09:38 ALLE 13:36 DI SABATO 13 APRILE 2019

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Forze Haftar sfondano a sud di Tripoli
Presa Azizia, a 50 km dalla capitale

TRIPOLI13 aprile 2019 09:38

– Dopo violenti scontri durati per tutta la notte, le forze del maresciallo Khalifa Haftar, hanno sfondato il fronte a sud di Tripoli, conquistando el Azizia, circa 50 km dalla capitale. Lo riferiscono fonti concordanti a Tripoli. I combattimenti ora si concentrano attorno a Suani ben Adem, circa 25 km da Tripoli.
Raid Israele in Siria, feriti 6 soldatiSana, distrutti anche diversi edifici

DAMASCO13 aprile 201910:21

– Almeno sei soldati sono rimasti feriti in un raid israeliano lanciato contro obiettivi militari nella provincia siriana di Hama. Lo riferisce l’agenzia di stampa Sana che cita un funzionario militare. Nell’attacco sono stati distrutti diversi edifici. L’Osservatorio per i diritti umani in Siria, con sede a Londra, afferma che i jet israeliani hanno colpito tre obiettivi e ferito 17 soldati nell’operazione. Secondo l’Osservatorio, ci sarebbero anche dei morti, ma non è ancora chiaro quante siano le vittime e se fossero iraniane o militanti sponsorizzati da Teheran.
Gli attacchi aerei hanno colpito un sito per la produzione di missili in un villaggio vicino a Masyaf e una base militare gestita dai combattenti sostenuti dall’Iran. Secondo quanto si è appreso, i jet israeliani hanno sparato missili verso la Siria dallo spazio aereo del Libano e il sistema di Difesa siriano ne ha abbattuti alcuni.
Libia: raid aereo di Haftar su Ain ZaraNel mirino compound forze Sarraj, ma colpita scuola chiusa

TRIPOLI13 aprile 201910:32

– Le forze del maresciallo Khalifa Haftar hanno compiuto un raid aereo contro un compound delle forze fedeli al governo di unità nazionale nei pressi di Ain Zara, 15 km a sudovest di Tripoli. Lo riferiscono fonti nella capitale, secondo cui i caccia non hanno centrato l’obiettivo, colpendo una scuola elementare, oggi chiusa.
Sudan: 16 persone uccise dopo il golpeMa la polizia afferma che sono morti per ‘proiettili vaganti’

CAIRO13 aprile 201911:55

– Almeno 16 persone, tra cui un soldato, sono rimaste uccise da giovedì quando i militari hanno deposto il presidente del Sudan Omar al-Bashir con un colpo di Stato dopo mesi di proteste. Lo affermano gli attivisti. La Sudan Doctors Committee, una affiliata dell’Associazione dei professionisti sudanesi che ha guidato le proteste, ha detto che 13 persone sono state uccise giovedì scorso e altre tre, tra cui un soldato, ieri. Secondo l’associazione, “sono morti nelle mani delle forze del regime e delle sue milizie ombra”. Tuttavia, la polizia sudanese afferma che i 16 sono morti per i “proiettili vaganti”. Ieri, il ministro della Difesa, il generale Awad Mohamed Ahmed Ibn Auf, ha annunciato di dimettersi da leader della transizione dopo le proteste. Al suo posto è stato nominato il generale Abdel Fattah el Borhan, il cui curriculum sembra essere più ‘pulito’ rispetto a quello di altri generali del deposto Bashir, non essendo noto per coinvolgimenti in crimini di guerra o mandati di cattura internazionali.
Morte fratello Kim, libera un’accusataDoan Thi Huong unica condannata per l’omicidio a Kuala Lumpur

PECHINO13 aprile 201912:08

– Doan Thi Huong, la donna vietnamita di 30 anni condannata a 40 mesi di prigione per l’omicidio di Kim Jong-nam, il fratellastro maggiore del leader nordcoreano Kim Jong-un, sarà scarcerata il 3 maggio: lo ha reso noto il suo avvocato Naran Singh, secondo cui Huong lascerà “tra poche settimane” il penitenziario femminile di Kajang, a Kuala Lumpur.
La donna era stata arrestata più di due anni fa insieme all’indonesiana Siti Aisyah, 27 anni, per il ruolo avuto nella morte di Kim, il 13 febbraio del 2017, usando il gas nervino Vx all’aeroporto internazionale di Kuala Lumpur, in un piano ordito, secondo l’intelligence sudcoreana e Usa, da agenti nordcoreani per eliminare il fratellastro del “supremo leader”.
Ucraina: Poroshenko solo a dibattito tvIl suo rivale al ballottaggio Zelensky non ci sarà

MOSCA13 aprile 201912:06

– Il presidente ucraino in carica, Petro Poroshenko, non molla e resta convinto della sua idea di tenere lo scontro con il suo rivale Vladimir Zelensky domani, 14 aprile, allo stadio olimpico di Kiev, come suggerito dal comico che resta in testa ai sondaggi in vista del ballottaggio delle presidenziali del 21 aprile. Peccato che Zelensky continui a dire che il dibattito si terrà il 19 (come prevede la legge elettorale) e dunque allo stadio non ci sarà.
L’amministrazione presidenziale però ha aperto gli accrediti per la stampa e, stando alla nota pubblicata sul sito web, Poroshenko arriverà allo stadio alle 14:00. L’ammissione dei giornalisti accreditati inizierà alle 13:00.
Le ultime rilevazioni sostengono che il 61% degli ucraini che si recherà a votare sceglierà Zelensky mentre solo il 24% sceglierà Poroshenko. Lo riporta Interfax.
Afghanistan: 7 agenti uccisi da talebaniFeriti altri due poliziotti e un civile, uccisi 4 militanti

KABUL13 aprile 201912:02

– Almeno 7 agenti delle Forze di Sicurezza afghane, tra cui un funzionario della polizia provinciale, sono rimasti uccisi in un conflitto a fuoco scaturito dopo un agguato dei talebani a un convoglio. Lo riferisce Abdul Hai Khateby, portavoce del governatorato della provincia occidentale di Ghor, dove è avvenuto l’attacco. Nella sparatoria, afferma il portavoce, sono rimasti uccisi anche 4 militanti, mentre due poliziotti e un civile sono rimasti feriti.
Gli attacchi dei talebani, che controllano metà del Paese, contro le forze di Sicurezza, si verificano ogni giorno nonostante i diversi cicli di colloqui con gli Stati Uniti per porre fine alla guerra che dura da 17 anni.
Migranti: Ue, grazie a Malta e a 4 Paesi’Ancora una volta soluzione ad hoc, siano sistematiche’

BRUXELLES13 aprile 201912:28

– La Commissione Ue è “grata che sia stata trovata una soluzione” per i migranti della Alan Kurdi, e questa “è stata resa possibile grazie alla cooperazione di Malta così come di Francia, Germania, Lussemburgo e Portogallo, sostenuta dagli sforzi diplomatici e dall’intenso coordinamento” della stessa Bruxelles “nell’ultima settimana”.
Così una portavoce dell’esecutivo comunitario dopo l’annuncio dello sbarco dei migranti dalla nave della ong Sea Eye a Malta e la loro redistribuzione negli altri 4 Paesi Ue.
Quanto avvenuto, però, sottolinea ancora la portavoce, “mostra chiaramente una volta di più come l’Ue non possa continuare a fare affidamento a queste soluzioni ad hoc, ma al contrario servono soluzioni sostenibili e prevedibili per assicurare che gli sbarchi di persone tratte in salvo possano avere luogo in modo sistematico e sicuro in futuro”.

Gilet gialli, primi scontri a TolosaBarricate e incendi da black bloc, polizia lancia lacrimogeni

PARIGI13 aprile 201913:28

– Prime barricate e incendi nel grande viale Jean Jaures, a Tolosa (sud-ovest della Francia), dove è partito il corteo dei gilet gialli, che hanno individuato per oggi la “città rosa” come “capitale nazionale” per il 22/o atto della protesta.
Alcuni black bloc, secondo le testimonianze, si sono infiltrati nel corteo e hanno eretto barricate al centro del grande viale.
Incendi sono scoppiati in diversi punti del percorso e i casseur hanno cominciato ad affrontare la polizia, che reagisce con i gas lacrimogeni.

Libia: raid aereo di Haftar su Ain ZaraFonti: nel mirino compound forze Sarraj, ma colpita scuola chiusa

TRIPOLI13 aprile 201910:21

Le forze del maresciallo Khalifa Haftar hanno compiuto un raid aereo contro un compound delle forze fedeli al governo di unità nazionale nei pressi di Ain Zara, 15 km a sudovest di Tripoli. Lo riferiscono fonti nella capitale, secondo cui i caccia non hanno centrato l’obiettivo, colpendo una scuola elementare, oggi chiusa. Dopo violenti scontri durati per tutta la notte, le forze del maresciallo Khalifa Haftar, hanno sfondato il fronte a sud di Tripoli, conquistando el Azizia, circa 50 km dalla capitale. Lo riferiscono fonti concordanti a Tripoli. I combattimenti ora si concentrano attorno a Suani ben Adem, circa 25 km da Tripoli.          [print-me title=”STAMPA”]

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