Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 9 minuti

Ultimo aggiornamento 18 Aprile, 2019, 18:08:07 di Maurizio Barra

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 08:41 ALLE 18:08 DI GIOVEDì 18 APRILE 2019

MONDO

Taniche benzina cattedrale NY, arrestato
Uomo voleva entrare nella cattedrale di San Patrizio

NEW YORK18 aprile 2019 08:41

– Un uomo che aveva con sé due taniche di benzina è stato arrestato ieri sera davanti alla cattedrale di San Patrizio a New York: lo ha reso noto la polizia della metropoli. L’uomo, un residente del New Jersey di 37 anni, voleva entrare nel luogo di culto ma è stato fermato dalla sicurezza della cattedrale, che ha chiamato la polizia.
L’episodio segue il devastante incendio della cattedrale di Notre-Dame a Parigi.
Rettore Notre-Dame,cattedrale temporanea’In legno, bella e simbolica, per accogliere fedeli e turisti’

PARIGI18 aprile 201911:55

– Il rettore di Notre-Dame, monsignor Patrick Chauvet, annuncia l’intenzione di far costruire una “cattedrale provvisoria in legno” sul sagrato di Notre-Dame. “Voglio che sia un luogo bello, un po’ simbolico, attraente”, per accogliere fedeli e turisti, ha detto il monsignore francese responsabile di Notre-Dame, intervistato dall’emittente CNews.
Chauvet ha aggiunto che l’obiettivo è fare in modo che la cattedrale “resti sempre viva”.
Corea Nord a Usa,via Pompeo da negoziatiDurissimo attacco a segretario di Stato, ‘non ci capisce’

PECHINO18 aprile 201912:06

La Corea del Nord chiede agli Usa di sostituire il segretario di Stato Mike Pompeo con un “più accorto e maturo” negoziatore, accusando il capo della diplomazia Usa di incapacità di comprensione delle posizioni nordcoreane facendo “ingarbugliare” i colloqui sulla denuclearizzazione. Un funzionario del ministero degli Esteri, ha riportato la Kcna, ha sferrato un durissimo attacco dicendo che ogni volta che Pompeo “infila il naso, i colloqui tra i due Paesi finiscono senza risultati, anche quando partono da un punto vicino al successo”.

Corea Nord: Putin-Kim in Russia a aprileLo riferisce il Cremlino

MOSCA18 aprile 201914:53

– Il dittatore nordcoreano Kim Jong-Un e il presidente russo Vladimir Putin si incontreranno in Russia nella seconda metà di aprile. Lo riferisce il Cremlino. “Si sta preparando l’incontro. Non appena avremo informazioni su tutti i dettagli, come quando, dove, eccetera, le condivideremo con voi”, ha spiegato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ai giornalisti.
Secondo alcune testate, Kim Jong-Un e Putin potrebbero incontrarsi a Vladivostok, nell’estremo oriente russo, poco prima che Putin vada a Pechino per il forum ‘One Belt, One Road’ in programma il 26 e il 27 aprile.
Libertà stampa, Italia miglioraRapporto Rsf, Norvegia in testa,ultimi Corea Nord e Turkmenistan

18 aprile 201914:57

– L’Italia continua a guadagnare posizioni e supera gli Stati Uniti nella classifica mondiale di Reporters sans frontières (Rsf) sulla libertà di stampa, che vede il nostro Paese al 43mo posto (su 180) rispetto al 46mo dell’anno scorso e al 52mo del 2017: gli Usa, intanto, indietreggiano al 48mo posto contro il 45mo del 2018. In testa alla graduatoria annuale pubblicata oggi dalla Ong francese c’è di nuovo la Norvegia, seguita dalla Finlandia (+2 posizioni) e dalla Svezia (che perde una posizione). Ultimi la Corea del Nord e il Turkmenistan.
Turchia: Erdogan accetta voto a IstanbulDopo conferma vittoria Imamoglu, ‘tornati alla vita quotidiana’

ISTANBUL18 aprile 201914:58

– “I dibattiti del periodo elettorale sono finiti, tutti sono tornati alla vita quotidiana e a concentrarsi sulla casa e il lavoro”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, intervenendo ad Ankara a una conferenza sindacale all’indomani dell’ufficializzazione dell’elezione a sindaco di Istanbul del candidato dell’opposizione Chp, Ekrem Imamoglu. Fino a ieri il partito del presidente Akp chiedeva di ripetere il voto.
Sarraj, Italia partner più importante’Non abbiamo bisogno di armi. Mondo condanni criminale Haftar’

TRIPOLI18 aprile 201914:59

– “L’Italia è il nostro partner più importante” può aiutarci a “unire la voce della comunità internazionale” contro “l’invasione del criminale Khalifa Haftar”: lo ha detto Mohanned Younis, il portavoce del presidente del Consiglio presidenziale libico, Fayez al Sarraj.
“Non abbiamo bisogno di aiuti militari, possiamo cavarcela da soli. Ci serve sostegno diplomatico e politico”. “I crimini di Haftar” sono davanti agli occhi di tutti, “l’Onu e la comunità internazionale devono condannare l’attacco ai civili, l’uso dei minori al fronte, le bombe sulle scuole”.
Trump: Russiagate è una bufala storicaPresidente twitta a poche ore da pubblicazione rapporto Mueller

NEW YORK18 aprile 201915:01

– ”La maggiore bufala politica di tutti i tempi. Reati sono stati commessi dal Democratic National Committee e dai democratici”. Lo twitta Donald Trump a poche ore dalla pubblicazione del rapporto del procuratore speciale Robert Mueller sulle interferenze russe sulle elezioni.
Indonesia: presidente Widodo, ‘ho vinto’Sostiene di aver ottenuto il 54% dei voti alle elezioni di ieri

BANGKOK18 aprile 201915:02

– Il presidente indonesiano in carica Joko Widodo si è proclamato vincitore delle elezioni presidenziali di ieri, sostenendo di aver ricevuto il 54 per cento circa dei voti nella sfida contro l’ex generale Prabowo Subianto, da lui sconfitto già nel 2014. Lo ha annunciato lo stesso Widodo, aggiungendo che diversi governi stranieri si sono già congratulati con lui.
La vittoria di Widodo era già stata annunciata ieri da alcune organizzazioni indipendenti specializzate in proiezioni.
Dall’altra parte, Subianto però ha anch’esso proclamato vittoria, dicendo di aver ricevuto il 62 per cento dei voti e lamentando brogli. Subianto aveva fatto dichiarazioni simili anche dopo la sconfitta di cinque anni fa.
I risultati ufficiali saranno diffusi entro il 22 maggio.
Notre-Dame: Macron invita Papa a Parigi’Verrà a tempo debito’

PARIGI18 aprile 201915:43

– Il presidente francese Emmanuel Macron, nel corso del colloquio telefonico avuto martedì scorso con Papa Francesco dopo l’incendio a Notre-Dame, ha invitato il Santo Padre a Parigi. E’ quanto ha riferito lo stesso Macron rivolgendosi ai 300 pompieri ricevuti oggi all’Eliseo per ringraziarli del loro lavoro a Notre-Dame. Il Papa verrà “a tempo debito”, ha aggiunto Macron.
Barr, nessune collusione di TrumpMinistro Giustizia illustra rapporto Mueller sul Russiagate

NEW YORK18 aprile 201916:42

– I russi che hanno cercato di interferire con il processo elettorale non hanno avuto la cooperazione del presidente Donald Trump o della sua campagna.
Lo afferma il ministro della Giustizia, William Barr, illustrando i contenuti del rapporto del procuratore Robert Mueller, che non ha rinvenuto alcuna collusione. “Grazie alle indagini di Mueller sappiamo ora che i russi non hanno avuto la cooperazione della campagna di Trump”, dice Barr.
Mueller ha rinvenuto 10 episodi potenziali di ostruzione alla giustizia da parte del presidente Donald Trump. Barr quindi spiega come dopo varie consultazioni all’interno del Dipartimento di Giustizia si e’ stabilito che le prove non erano sufficienti per accusare il presidente. I legali di Donald Trump hanno avuto modo di vedere il rapporto di Robert Mueller prima della sua pubblicazione. La Casa Bianca non ha richiesto o effettuato modifiche al rapporto.
Pe, Ppe-sovranisti senza maggioranzaProiezioni: possibile invece insieme a Socialisti e Liberali

STRASBURGO18 aprile 201916:45

– I Popolari uniti ai sovranisti, conservatori ed estreme destre non avrebbero la maggioranza assoluta al prossimo Parlamento europeo secondo le ultime proiezioni dei seggi dell’Eurocamera. Sommando insieme gli eurodeputati dei Popolari (180) insieme all’Ecr (66), l’Efdd (45), e l’Enf (62) si arriva a 353 su un totale di 751 seggi.
Una possibile maggioranza potrebbe esserci invece sommando ai Popolari i seggi degli S&D (149), Liberali (76) per un totale di 405. Se uniti insieme a Macron la maggioranza sarebbe più ampia, pari a 426 seggi.
Notre-Dame: Macron, pompieri ‘esemplari’Cerimonia all’Eliseo per il salvataggio della cattedrale

PARIGI18 aprile 201916:51

– “Siete stati esemplari”, sotto agli occhi “del mondo intero”: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, rendendo omaggio, nel corso di una cerimonia all’Eliseo, ai pompieri che lunedì scorso hanno contribuito al salvataggio della cattedrale di Notre-Dame divorata dall’incendio.
I Sapeurs-Pompiers insieme agli altri soccorritori saranno sul piazzale dell’Hotel de Ville, sede del comune di Parigi, per un nuova cerimonia di omaggio promossa dalla sindaca, Anne Hidalgo.
Notre-Dame: 3 punti principali a rischioSi temono crolli. Operazioni per rimuovere statue e chimere

18 aprile 201916:58

– PARIGI

– Nella cattedrale di Notre-Dame colpita dal fuoco “restano tre punti principali di fragilità”: lo ha detto il ministro della Cultura, Franck Riester, intervistato da BFM-TV, riferendosi, in particolare, alla frontone triangolare del transetto nord. Riester ha precisato che “nella notte sono stati realizzati importanti lavori per fare la fasciatura della parte superiore, una sorta di puntellatura del dispositivo in legno. Rischiava di crollare”. Secondo punto: il frontone occidentale, che secondo quanto riferito dal ministro “è molto indebolito e pende, in particolare, per il fatto che la statua dell’angelo, in alto, è talmente bruciata che si è spaccata in tutta l’altezza”. Per rinsaldare la struttura, “verrà lanciata oggi stesso un’operazione per cinghiare l’angelo e ritirarlo”.
Terzo punto, l’angelo della torre campanaria sud. “Si è talmente arroventato che ora c’è il rischio che crollino le chimere (gli elementi decorativi), “l’operazione per rimuovere le chimere è stata avviata”.
Portavoce Sarraj, su profughi solo stime’Nessuna minaccia imminente. Ma con guerra rischio caos’

TRIPOLI18 aprile 201917:11

– “Il numero di 800.000 profughi è solo una stima di quello che potrebbe accadere con il proseguimento della guerra. Non c’è una minaccia imminente, controlliamo saldamente le frontiere, ma se la guerra continua si potrebbe scatenare il caos e arrivare anche a quelle cifre di persone in fuga” verso l’Europa. Lo ha detto

Mohanned Younis, il portavoce del presidente del Consiglio presidenziale libico, Fayez al Sarraj.
Trump, per i democratici ‘game over’Presidente esulta dopo presentazione rapporto Mueller

NEW YORK18 aprile 201917:12

– ”No collusione. No ostruzione.
Game Over” per i democratici della sinistra radicale. Lo twitta il presidente Donald Trump al termine della conferenza stampa del ministro della Giustizia, William Barr, sul rapporto del procuratore speciale Robert Mueller.
Ucraina: Zelensky, ‘Putin è un nemico”Non firmerò alcuna amnistia per i separatisti del Donbass’

MOSCA18 aprile 201917:17

– Il candidato alla presidenza ucraina Vladimir Zelensky ha definito il presidente russo Vladimir Putin come nemico dell’Ucraina rispondendo a una domanda nel corso di un’intervista con RBK-Ucraina. Quando gli è stato chiesto se considerasse Putin “un nemico” Zelensky ha risposto “certamente”.
Il comico aspirante presidente ha poi sottolineato che, se verrà eletto, “non firmerà” la legge sull’amnistia per i militanti delle repubbliche separatiste nel Donbass. Zelensky inoltre ha dichiarato di non ritenere che al Donbass vada concesso uno “statuto speciale”. “Sono cittadini ucraini e hanno bisogno dell’Ucraina tanto quanto l’Ucraina ha bisogno di loro”, ha dichiarato salvo poi sottolineare che “diverse misure di carattere umanitario andranno prese”. Lo riporta Unian.
Poroshenko chiede altra chance al PaeseSu YouTube un video in cui presidente chiede perdono al Paese

MOSCA18 aprile 201917:23

– Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha chiesto “perdono” alla nazione per gli errori compiuti e di dargli “una seconda possibilità” quando si apriranno le urne domenica prossima. Poroshenko ha pubblicato il video su YouTube, ripreso poi da media russi e ucraini. “Ancora una volta vi chiedo di perdonarmi: quello che non ha funzionato fa ancora più male”, ha detto Poroshenko. “Chiedo il vostro sostegno il 21 aprile per finire quello che ho iniziato e non sprecare ciò che è già stato fatto”, ha detto Poroshenko.
Cittadinanza onoraria a pompieri ParigiHidalgo: ‘Avete rischiato morte per salvare una parte di noi’

PARIGI18 aprile 201917:25

– La sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, nel corso della cerimonia in omaggio ai soccorritori di Notre-Dame, ha annunciato l’intenzione di attribuire la cittadinanza onoraria ai pompieri che hanno salvato la cattedrale, guidati dal generale Jean-Claude Gallet presente alla cerimonia. La sindaca ha espresso “infinita gratitudine” per questo atto di “coraggio senza limiti” di cui hanno dato prova i Sapeurs-Pompiers. In piazza, il nome del generale Gallet è stato accolto dal fragoroso applauso della folla presente. “Esponendovi al rischio di morire – ha detto Hidalgo – avete salvato una parte di noi stessi”.
Vittime bus Madeira erano tutte tedescheLa conferma ufficiale del ministero degli Esteri di Lisbona

LISBONA18 aprile 201917:25

– Erano tutti tedeschi i 29 turisti morti nello schianto di un bus sull’isola portoghese di Madeira.
Lo ha confermato il ministero degli Esteri di Lisbona. Erano 57 in totale (55 turisti tedeschi più l’autista e la guida portoghesi) le persone a bordo del bus che, al momento dell’incidente, mercoledì in prima serata quando ancora c’era luce, stava attraversando la zona di Canico, per arrivare a Funchal. Il mezzo, per ragioni ancora al vaglio degli inquirenti, sarebbe precipitato in una scarpata finendo addosso ad una casa. I feriti sono 28.
Libia: 3000 migranti in zone a rischioLa denuncia di Msf, sbarcare persone in porti sicuri

18 aprile 201917:34

– Migliaia di famiglie libiche in fuga, oltre 3.000 rifugiati e migranti bloccati nei centri di detenzione vicini al conflitto, che ricevono cibo e servizi base in modo saltuario e rischiano da un momento all’altro di trovarsi nel fuoco incrociato, strutture sanitarie con capacità limitata e scorte di forniture mediche per meno di due settimane. E’ il quadro tracciato da Medici senza frontiere sulla situazione in Libia. “Msf chiede misure concrete per proteggere i civili e le infrastrutture civili, compreso il personale medico, evitando attacchi indiscriminati nelle aree popolate, e chiede l’immediata evacuazione dal paese degli oltre 3.000 rifugiati e migranti intrappolati nei centri di detenzione vicini ai combattimenti – spiega la nota – I combattimenti stanno aggravando le condizioni psicologiche delle persone nei centri di detenzione”.
‘Rapporto Mueller vittoria totale’Lo sostengono i legali di Trump

NEW YORK18 aprile 201917:38

– Una “vittoria totale”. Così i legali di Donald Trump definiscono le conclusioni del rapporto di Robert Mueller.
Mosca, contrari a sanzioni Usa su Cuba,L’amministrazione Usa ha rianimato la dottrina Monroe

MOSCA18 aprile 201917:45

– Mosca è contraria a qualsiasi sanzione unilaterale, compresa l’ultima decisione degli Stati Uniti su Cuba. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, in un briefing a Yalta. “Siamo contrari a qualsiasi tipo di sanzioni unilaterali: l’attuale amministrazione americana ha rianimato la dottrina Monroe e la sta applicando in pieno alla regione dell’America Latina in quegli aspetti in cui è vantaggioso sopprimere la sovranità e l’indipendenza di questi stati”, ha detto Zakharova, citata da Interfax.

Israele: Pasqua ebraica, allertaA Gerusalemme fermati attivisti, volevano compiere sacrificio

18 aprile 201915:05

– TEL AVIV

– Misure straordinarie sono state adottate dalla polizia israeliana e dall’esercito in occasione della Pasqua ebraica, che avrà inizio domani sera. I valichi fra Israele e Cisgiordania, anticipano i media, saranno chiusi da stanotte. A Gerusalemme est la polizia ha rafforzato la propria presenza, in particolare nella Città Vecchia e agli accessi della Spianata delle Moschee, ossia il Monte del Tempio per gli ebrei.
La scorsa notte – riferisce il sito web ortodosso Kikar ha-Shabbat – la polizia ha fermato nei pressi della Città Vecchia un veicolo sospetto al cui interno c’erano due attivisti di un movimento messianico ebraico, due giornalisti ed alcuni capretti. Secondo la polizia i due attivisti intendevano compiere un ‘sacrificio rituale’ dei capretti in occasione della Pasqua, a breve distanza dalla Spianata. Un portavoce della polizia ha avvertito che non sarà permesso ad alcuno “creare provocazioni nel Monte del Tempio” e nelle sue vicinanze.           [print-me title=”STAMPA”]

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.