Ultimo aggiornamento 22 Aprile, 2019, 22:20:42 di Maurizio Barra
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Usa, stop esenzioni import petrolio Iran
‘Obiettivo azzerare export greggio Teheran’
WASHINGTON22 aprile 2019 13:47
– Il presidente Donald Trump ha deciso di non rinnovare, alla loro scadenza all’inizio di maggio, le esenzioni per l’import di petrolio iraniano. Lo ha annunciato la Casa bianca, spiegando che la decisione “mira ad azzerare l’export di petrolio iraniano, negando al regime la sua principale fonte di entrate”. Tra gli otto Paesi cui erano state concesse le esenzioni c’era anche l’Italia. Annunciando lo stop alle esenzioni la Casa Bianca ha inoltre sottolineato che “Usa, Arabia Saudita ed Emirati Arabi, tre dei piu’ grandi produttori di energia, insieme ai loro amici ed alleati, sono impegnati ad assicurare che i mercati globali del petrolio restino forniti in modo adeguato”.
MONDO
Sri Lanka: finora no vittime italiane
Proseguono verifiche dell’Unità di Crisi e dell’Ambasciata
22 aprile 201915:08
– “Finora non risultano vittime italiane ma prosegue il lavoro dell’Unità di Crisi della Farnesina e dell’ambasciata d’Italia a Colombo per le opportune verifiche”. Lo si apprende da fonti del ministero degli Esteri, interpellate al riguardo sulla strage di Pasqua in Sri Lanka.
Irlanda del Nord: rilasciati i 2 ragazziNuovo appello della polizia ai residenti: ‘Aiutateci’
22 aprile 201915:13
La polizia nordirlandese ha rilasciato i due ragazzi di 18 e 19 anni arrestati nell’ambito delle indagini sulla morte della giornalista Lyra McKee a Derry.
In un comunicato il detective Jason Murphy ha rinnovato l’invito ai residenti che erano presenti durante gli scontri di giovedì notte nel complesso residenziale di Creggan a fornire qualsiasi informazione, inclusi video, utile a “portare gli assassini di Lyra di fronte alla giustizia”.
Ballottaggio presidente a Skopje 5/5Pendarovski e Siljanovska-Davkova a 2o turno
22 aprile 201915:13
Nelle elezioni presidenziali di ieri in Macedonia del nord nessuno dei tre candidati ha ottenuto il 50% piu’ uno necessario per vincere al primo turno, e pertanto andranno al ballottaggio del 5 maggio i primi due piu’ votati – il candidato governativo Stevo Pendarovski e la sua rivale dell’opposizione conservatrice Gordana Siljanovska-Davkova, che hanno ottenuto una percentuale di consensi pressocche’ analoga.
Gli ultimi dati diffusi dalla commissione elettorale relativi allo spoglio di quasi il 97% delle schede assegnano infatti a Pendarovski il 42,72% dei consensi, rispetto al 42,58% di Siljanovska-Davkova. Il terzo candidato Blerim Reka, esponente della minoranza albanese, ha ottenuto il 10,35%.
Pendarovski e’ appoggiato dalla coalizione governativa fra socialdemocratici e partito albanese Dui, mentre Siljanovska-Davkova e’ appoggiata dal partito conservatore Vmro-Dpmne.
L’affluenza e’ risultata bassa, al 41,92%, di molto inferiore al 48,86% delle ultime presidenziali del 2014.
Pompeo, terrorismo islamico è minaccia’La lotta di Colombo è anche quella dell’America”
WASHINGTON22 aprile 201915:38
– La lotta al “terrorismo islamico radicale” che ha colpito ieri lo Sri Lanka “e’ anche quella dell’America”: lo ha dichiarato oggi il segretario di stato Mike Pompeo in una conferenza stampa. “Il terrorismo islamico radicale resta una minaccia, dobbiamo restare attivi e vigili”, ha aggiunto.
Libia: 262 le vittime, 80 sono bambiniAnche una donna incinta
22 aprile 201916:39
– Sale a 262 il bilancio delle vittime in Libia a causa degli scontri in atto. È il dato aggiornato alle ore 15.00 di oggi reso noto
dal presidente dell’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) Foad Aodi, anche consigliere dell’ordine dei medici di Roma, in contatto costante con i medici libici nelle zone del conflitto e negli ospedali dell’area. Tra le vittime, 80 sono i bambini e si registrano anche 18 sanitari e una donna incinta. I feriti sarebbero oltre 1500. I medici in Libia riferiscono anche di ambulanze distrutte ed ospedali colpiti.
A Ny quasi 40mila bambini soffrono fameIn maggioranza casi provengono da famiglie operaie
NEW YORK22 aprile 201916:42
– A Manhattan quasi 40mila bambini soffrono la fame. E’ la radiografia fatta da ‘Feeding America’, la non profit che fornisce alimenti a milioni di famiglie americane, mentre a New York diventa sempre più evidente il divario tra ricchi e poveri. In tutto lo stato di New York, sono invece 750mila i bambini che non hanno cibo a sufficienza.
Secondo lo studio, non si tratta di bambini provenienti da famiglie senzatetto: in genere fanno parte di nuclei familiari della working class, la classe operaia. Secondo gli esperti la sotto alimentazione ha conseguenze anche sulla vita quotidiana provocando nei ragazzi capogiri e apatia. Gli effetti si fanno sentire inoltre a livello scolastico, non solo dal punto di vista del rendimento ma anche di quello comportamentale.
“I bambini che non hanno cibo a sufficienza – ha spiegato Annelise Cohon del programma Partners for Breakfast in the Classroom – sono più inclini a comportarsi male, ad essere indisciplinati e fanno fatica a concentrarsi”.
Trump, ‘impeachment impossibile”Non ci sono crimini da parte mia’
WASHINGTON22 aprile 201916:44
– Donald Trump ritiene che il Congresso non possa destituirlo con l’impeachment. “Solo gravi reati e infrazioni possono portare all’impeachment. Non ci sono crimini da parte mia (nessuna collusione, nessuna ostruzione), quindi non potete mettermi in stato di accusa”, ha twittato, mentre i dem sono divisi su cosa fare dopo il rapporto del procuratore speciale Robert Mueller.
Sri Lanka: 4 americani tra le vittimeNon chiaro se siano compresi anche due con doppia cittadinanza
WASHINGTON22 aprile 201916:48
– Sono almeno quattro i cittadini americani rimasti uccisi negli attentati nello Sri Lanka. Lo riferisce la Cnn, precisando però che non è chiaro se il numero includa le due vittime con la doppia cittadinanza Usa e britannica.
Harry-Meghan pensano di vivere in AfricaSunday Times, in Paese Commonwealth per almeno 2-3 anni
22 aprile 201916:59
– Il principe Harry e Meghan, che a giorni aspettano la nascita del loro primo figlio, starebbero pensando di andare a vivere per qualche anno in Africa, una volta che il bambino sarà svezzato, forse già dal prossimo anno.
E’ quanto scrive oggi il domenicale Sunday Times, secondo il quale l’ipotesi nasce da David Manning, ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti e oggi consigliere speciale del principe sugli affari internazionali. La sua proposta sarebbe finalizzata a costruire un ruolo “internazionale” per i duchi del Sussex. La trasferta della coppia reale, sulla quale una decisione non sarà presa – anticipa il domenicale britannico – prima del 2020, riguarderà quasi certamente un Paese del Commonwealth. Il continente africano il consorzio conta ben 19 membri, compresi Sudafrica, Nigeria, Uganda e Ghana. Ma dietro all’annuncio del Sunday Times c’è già chi “legge” una forma di autoimposto esilio della coppia per stare lontano il più possibile da William e Kate, per quei dissapori, veri o presunti.
Sri Lanka, una vittima viveva a CataniaCingalese di 55 anni, era in chiesa. Tornata per feste pasquali
CATANIA22 aprile 201918:10
– Tra le vittime degli attentati nello Sri Lanka c’è anche una cingalese di 55 anni, Haysinth Rupasingha, che lavorava come badante e abitava a Catania dagli anni Novanta.Ha perso la vita mentre era nella chiesa di San Sebastiano a Katuwapitiya nella provincia di Negombo. La donna, sposata con un suo connazionale rimasto in Sicilia, era nel suo Paese d’origine per trascorrere le vacanze pasquali in compagnia di amici e parenti in attesa di proseguire per l’Australia dove vive la sua unica figlia. Lo rende noto la Migrantes di Catania, diretta dal diacono Giuseppe Cannizzo. Il marito è partito per lo Sri Lanka. La donna frequentava assiduamente la chiesa di Santa Maria dell’Ogninella, punto di riferimento di tutta la comunità cattolica etnea dello Sri Lanka a cui ha espresso solidarietà al’arcivescovo Salvatore Gristina e tutta la diocesi. Una veglia di preghiera si terrà il 25 aprile alle 18, presieduta dal vicario di Catania, Salvatore Genchi, e dal cappellano srilankese, Michael Cansius Perera.
MONDO
Sisma Filippine, grida dalle macerie
Governatrice provincia, difficili i soccorsi, manca corrente
22 aprile 201920:01
– Sotto le macerie di una palazzina e di un centro commerciale crollati per il terremoto di magnitudo 6.3 che ha colpito le Filippine, ci sono ancora persone vive, intrappolate: “I soccorritori ci dicono che si sente gente gridare, che implora di essere salvata”, ha dichiarato la governatrice della provincia di Pampanga, a nord-ovest di Manila, Lilia Pineda. I morti accertati finora sono otto. Calata la notte, i soccorsi continuano, ma il lavoro è difficile perché manca la corrente elettrica e si cerca un generatore per poter entrare fra le macerie.
Clima: Greta a Londra galvanizza follaA Londra sale a mille il numero di fermi per blocchi stradali
22 aprile 201920:17
– “Voi state facendo la differenza”: l’attivista ambientalista svedese di 16 anni Greta Thunberg, che sta girando il mondo per motivare chiunque protesti contro i cambiamenti climatici, ha galvanizzato a Londra una folla di militanti ambientalisti, soprattutto del movimento Extinction Rebellion, che da sette giorni protestano bloccando le strade e opponendo la resistenza passiva all’arresto. Oggi i fermi di coloro che bloccano il traffico a Londra ha superato la cifra di mille in otto giorni: 1.065. Greta ha parlato a una folla di migliaia di persone radunate in una Pasqua di sole a Marble Arch, all’angolo nord-est di Hyde Park, che la incitavano calorosamente con lunghi applausi e grida “We love you!”. “Per troppo tempo i politici e le persone al potere se la sono cavata senza fare nulla di nulla per combattere la crisi climatica e la crisi ambientale”, ha tuonato la 16/enne fondatrice del movimento Global Strike for Future. “Ma faremo in modo che d’ora in poi non se la cavino più”.
Trump, ho parlato al telefono con Conte’Telefonata molto positiva’
NEW YORK22 aprile 201921:52
”Ho parlato con il premier italiano, Giuseppe Conte, riguardo all’immigrazione, agli scambi commerciali, le tasse e le economie dei nostri rispettivi paesi.
Una telefonata molta positiva!”. Lo twitta Donald Trump.
Fonti di Palazzo Chigi, in serata, confermano che tra il presidente degli Usa Donald Trump e il premier Giuseppe Conte c’è stata oggi una nuova telefonata dopo quella, sul dossier libico, intercorsa cinque giorni fa.
Pelosi, Trump immorale e spregiudicato”Fatti acquisibili anche al di fuori procedura impeachment’
WASHINGTON22 aprile 201920:53
– Donald Trump ha avuto un comportamento altamente immorale e spregiudicato “a prescindere dal fatto che ora sia incriminabile o meno”: lo ha detto la speaker della Camera Nancy Pelosi, sottolineando in una lettera ai deputati del suo partito che “è importante sapere che i fatti di cui chiedere conto al presidente possano essere acquisiti al di fuori delle udienze per l’impeachment”.
Sri Lanka, 23 aprile lutto nazionalePrevisti incontri per cercare e organizzare aiuti internazionali
COLOMBO22 aprile 201920:55
– Il presidente dello Sri Lanka Maithripala Sirisena ha dichiarato per domani, 23 aprile, un giorno di lutto nazionale. Lo ha fatto sapere lo stesso ufficio del presidente, aggiungendo che nello stesso giorno Sirisena incontrerà i rappresentanti diplomatici per sollecitare e organizzare gli aiuti internazionali, anche nelle indagini. Nella stessa nota della presidenza si parla, citando rapporti delle agenzie di intelligence, di “gruppi internazionali” che potrebbero essere coinvolti negli attentati in cui sono morte quasi 300 persone. E’ stata intanto rafforzata la sicurezza intorno alle chiese cattoliche dell’isola.
Usa, 10 mln dlr per notizie su HezbollahSi cercano finanziatori
WASHINGTON22 aprile 201921:21
– Per la prima volta il dipartimento di Stato Usa offre una ricompensa, sino a 10 milioni di dollari, a chi fornisca informazioni utili a interrompere i meccanismi finanziari di Hezbollah, che gli Stati Uniti considerano una organizzazione terroristica basata in Libano e finanziata dall’ Iran. Lo stesso dipartimento ha indicato tre persone come esempio di finanziatori o facilitatori chiave di Hezbollah sui quali cerca informazioni: Adham Tabaja, Mohammad Ibrahim Bazzi e Ali Youssef Charara.
Stretta Usa su Iran,picco prezzo greggioQuotazioni salgono del 2,23% a New York, Brent +3%
NEW YORK22 aprile 201921:40
– Il petrolio schizza ai massimi di oltre cinque mesi con gli Stati Uniti che si apprestano ad annunciare a tutti i paesi lo stop delle importazioni di petrolio e che il 2 maggio non rinnoveranno le esenzioni concesse ad otto paesi. Le quotazioni del greggio a New York salgono del 2,23% a 65,43 dollari al barile. Il Brent arriva a guadagnare oltre il 3%.
Annunciando lo stop alle esenzioni per l’import di petrolio iraniano, la Casa Bianca ha sottolineato che “Usa, Arabia Saudita ed Emirati Arabi, tre dei più grandi produttori di energia, insieme ai loro amici e alleati, sono impegnati ad assicurare che i mercati globali del petrolio restino forniti in modo adeguato”. “Abbiamo concordato di prendere azioni al momento giusto per garantire che la domanda globale sia soddisfatta, mentre tutto il petrolio iraniano è rimosso dal mercato”, spiega la Casa Bianca.
Cisgiordania, spari su ragazzo bendato
Esercito, aperta un’inchiesta
22 aprile 201921:43
– TEL AVIV
– Un ragazzo palestinese è stato colpito giovedì da spari di soldati israeliani presso Betlemme (Cisgiordania) mentre tentava di sfuggire al loro arresto, malgrado avesse le mani legate dietro la schiena e fosse stato bendato. Lo riferisce con evidenza Haaretz, che pubblica anche una foto della fuga intrapresa dal sedicenne Osama Hajaja, che in quel momento si trovava fra almeno quattro militari.
Il portavoce militare israeliano ha riferito al giornale che nel villaggio del ragazzo, Tequ’a, sono sempre più frequenti i lanci di pietre contro veicoli israeliani in transito. Giovedì i lanci sono stati massicci ed hanno messo in pericolo la vita di automobilisti israeliani. ”I soldati – ha detto il portavoce – hanno arrestato uno dei facinorosi, che ha poi tentato la fuga.
I soldati lo hanno inseguito e in quella fase hanno sparato verso le gambe. Successivamente gli hanno prestato soccorso medico”. Sull’episodio – ha concluso il portavoce – è stata adesso aperta un’inchiesta.
MONDO
Summit troika Ua su Libia e Sudan
Riunione d’emergenza leader Egitto, Sudafrica e Rwanda
22 aprile 201921:55
– Si terrà domani al Cairo una riunione di emergenza della troika dell’Unione africana, convocata per discutere delle crisi in atto in Libia e Sudan. Lo riferisce il sito sudafricano Iol annunciando la partecipazione al summit, fra gli altri, del presidente sudafricano Cyril Ramaphosa.
L’incontro è stato convocato dal presidente egiziano Abdel Fatah el-Sisi nella sua veste di presidente di turno dell’Unione Africana. Della troika fanno parte l’Egitto, il Sudafrica e il Rwanda. Tra i partecipanti, anche il presidente della Commissione dell’Unione africana, Moussa Mahamat Faki, appena rientrato da una visita in Sudan. I leader dei tre Paesi faranno il punto sulla evoluzione della situazione in Sudan, dove le proteste continuano dopo il colpo di Stato militare che ha spodestato il presidente Omar al-Bashir. In un’altra sessione del summit si parlerà di come arrestare l’attuale crisi in Libia, dove il generale Khalifa Haftar sta conducendo una offensiva sulla città di Tripoli.
Almeno 8 morti terremoto 6.3 FilippineA Manila migliaia di evacuati, ferme ferrovie e chiuso aeroporto
22 aprile 201921:56
– E’ salito ad almeno 8 morti il bilancio, ancora provvisorio, del terremoto di magnitudo 6.3 che ha colpito le Filippine attorno alla capitale Manila, dove ci sono state evacuazioni dagli edifici di migliaia di persone e scene di panico quando, alle 17.11 (le 11.11 italiane) i grattacieli hanno iniziato a ondeggiare.
L’aeroporto Clark e le linee ferroviarie sull’isola di Luzon sono stati chiusi. Video mostrano grattacieli a Manila scossi dal sisma a tal punto da far precipitare l’acqua delle piscine sui tetti come cascate.
Neve sulle alture del GolanPiogge intense e temperature invernali
22 aprile 201921:59
– TEL AVIV
– Un’ondata straordinaria di maltempo ha investito negli ultimi giorni Israele ed i Paesi vicini. Sul Monte Hermon (alture del Golan), la neve è caduta in continuazione negli ultimi quattro giorni: un fenomeno senza precedenti negli ultimi 100 anni in questo periodo dell’anno.
Quella parte del Golan è adesso imbiancata con un manto di neve di oltre 20-30 centimetri.
Abbondanti piogge si sono abbattute sul nord di Israele e sul lago di Tiberiade. Le temperature, che all’inizio del mese erano gia’ primaverili, si sono repentinamente abbassate negli ultimi giorni e sono tornate – in particolare nella zona di Gerusalemme – ai livelli invernali. Ma nei prossimi giorni si prevede un invertimento della tendenza e secondo le previsioni sulla costa mediterranea il fine settimana potrebbe essere afoso.
Egitto: chiuse urne referendum pro-SisiRisultati in settimana, presidente potrebbe restare fino al 2030
22 aprile 201922:01
– Terzo e ultimo giorno di voto in Egitto per il referendum su alcune modifiche costituzionali volte, fra l’altro, a consentire all’attuale presidente Abdel-Fattah el-Sisi di rimanere in carica fino al 2030. Le urne stanno ormai per chiudere, e i risultati sono attesi entro questa settimana.
L’esito positivo della consultazione viene dato per scontato e il governo ha esortato con forza al voto per garantire un’alta affluenza e la massima legittimazione possibile. Le autorità hanno intrapreso una stretta in vasta scala sul dissenso da quando el-Sisi ha guidato nel 2013 un colpo di Stato militare contro il presidente eletto Mohamed Morsi.
Il referendum è visto da molti come un passo in più verso un ritorno ad un governo autoritario dopo otto anni di spinte democratiche. I partiti di opposizione hanno esortato gli elettori a respingere le misure proposte, ma la loro influenza in Parlamento, dove i sostenitori di Sisi occupano la maggioranza dei seggi, è limitata.
Sri Lanka: stranieri morti da 11 PaesiFra questi, 8 da India, 4 da Gb, 4 Usa, 3 figli di tycoon danese
COLOMBO22 aprile 201922:03
– Delle 290 vittime degli attacchi terroristici di chiese e alberghi nello Sri Lanka, gli stranieri erano almeno 30, secondo le autorità cingalesi: una piccola minoranza, ma provenienti da ben 11 Paesi.
Nella confusione dei dati, ma in base ai dati forniti dai governi dei Paesi di provenienza, 8 dei morti venivano dall’India, altri 8 dal Regno Unito, 4 dagli Stati Uniti, 3 dalla Danimarca, cioè i tre figli dell’imprenditore dell’abbigliamento Anders Holch Povlsen. Due persone, di cui non sono state fornite le generalità, sono svizzere, una delle quali con passaporto anche di un altro Paesi, oltre a una terza persona che faceva parte della famiglia delle altre due vittime elvetiche con due diverse nazionalità, non precisate. Due persone, un uomo e una donna, provenivano dalla Spagna, 2 dall’Australia, 2 dalla Cina. Gli altri morti provengono da Olanda, Giappone e Portogallo.
Petrolio a Ny chiude a massimi 6 mesiQuotazioni salgono del 2,59% a 65,66 dlr
NEW YORK22 aprile 201920:52
– Il petrolio chiude in rialzo a New York , ai massimi degli ultimi sei mesi. Le quotazioni salgono del 2,59% a 65,66 dollari al barile.
Naufragio in Sardegna, muore turistaSalvata la donna che si trovava con lui
CAGLIARI22 aprile 201919:07
– Tragedia del maltempo questo pomeriggio davanti alle coste del sud della Sardegna. Un barca a vela si è rovesciata a causa del forte vento di scirocco e un turista francese, sbalzato in acqua dalle onde, è morto annegato. Salva la donna che si trovava con lui. Il naufragio è avvenuto davanti alle coste di Porto Corallo, nel Comune di Villaputzu.
L’imbarcazione, uscita in mare nonostante l’allerta meteo lanciata dalla protezione civile, stava rientrando in porto quando è stata sorpresa dal fortunale. Dopo aver lanciato l’Sos, i soccorsi hanno raggiunto in tempo record la donna, mettendola in salvo. Del connazionale invece si erano inizialmente perse le tracce. Il cadavere è stato trovato poco più tardi incagliato tra gli scogli.
Sri Lanka, turista, preoccupati rientro’Non sappiamo come raggiungere Colombo’
FIRENZE22 aprile 201916:56
– “In questo momento siamo sul mare, lontani da Colombo e non sembra ci siano particolari allarmi.
Siamo però preoccupati per come rientrare a Colombo nei prossimi giorni. Speravo che oggi fosse finita. Qui siamo tranquilli, ci hanno garantito protezione” e “permane il coprifuoco notturno, dalle 20 alle 4”. E’ quanto dice un avvocato fiorentino, Roberto Mariotti, 46 anni, in vacanza in Sri Lanka con la sua fidanzata di Cagliari. “Il 26 aprile abbiamo l’aereo e la sera prima abbiamo prenotato un albergo vicino all’aeroporto – aggiunge Mariotti -. Pensavamo di arrivare a Colombo in autobus, perché siamo a circa 6-7 ore di distanza, ma sentite le ultime notizie a questo punto non so come faremo per il trasferimento”. “L’idea è comunque quella di aspettare il volo del 26 aprile – dice ancora – e non anticiparlo perché magari si calmano un po’ le acque. Il problema è organizzare il trasferimento”.
Cambio vertici Kraft,Miguel Patricio a.dPrende il posto di Hess dopo indagine Sec. Titolo sale a Ny
NEW YORK22 aprile 201916:33
– Cambio ai vertici di Kraft.
Miguel Patricio è il nuovo amministratore delegato, prenderà il posto di Bernardo Hees a partire dall’1 luglio. La decisione segue l’indagine avviata dalla Sec sul colosso per la svalutazione di alcune delle sue attività per 15 miliardi di dollari. Patricio, ex Anheuser-Busch InBev rivedrà la strategia di Kraft cercando il rilancio dopo anni di taglio dei costi. Il titolo sale a Wall Street dopo la notizia, con un avanzamento dell’1.29%.
The Beautiful Ones, arriva memoir PrinceLibro 300 pagine. Artista ci stava lavorando prima della morte
SANEW YORK22 aprile 201916:
– Un’autobiografia di Prince sarà in libreria dal prossimo autunno. ‘The Beautiful Ones’ uscirà il 29 ottobre ed è una serie di manoscritti incompleti, rare foto, album di ritagli e testi dello stesso artista. Il libro, di 288 pagine, era in programma già prima della sua morte avvenuta il 21 aprile del 2016.
“The Beautiful Ones – ha detto Random House, la casa editrice che pubblicherà il libro – è un racconto personale di come Prince Rogers Nelson è diventato il Prince che conosciamo”.
L’introduzione è stata curata da Dan Piepenbring, giornalista del New York, che Prince aveva scelto come collaboratore. Il memoir va dall’infanzia di Prince ai primi anni della sua carriera da musicista e utilizza suoi scritti personali, foto e appunti scritti a mano di quelle che sarebbero diventate le sue canzoni più famose.
Cuba, salario medio statali 28 euro meseLo ha detto il ministro del Lavoro a Congresso sindacale
L’AVANA22 aprile 201922:06
– L’AVANA
– Il salario medio dei dipendenti delle imprese statali di Cuba è equivalente a poco meno di 28 euro al mese, fattore che complica la vita quotidiana dei cubani e stimola problemi quali l’emigrazione verso altri Paesi.
Intervenendo ieri nei lavori della Centrale dei lavoratori di Cuba (Ctc), l’unica organizzazione sindacale dell’isola caraibica, il ministro del Lavoro cubano, Margarita González Fernández, ha confermato che la retribuzione media mensile dei dipendenti pubblici è di poco più di 870 pesos (27,7 euro).
Analisti cubani hanno sostenuto che il basso potere acquisitivo dei salari costituisce un un vero problema per l’economia nazionale rappresentando un fattore di freno per l’occupazione.
Inoltre, ha rilevato il ministro González Fernández, questo fenomeno stimola “la perdita di forza lavoro qualificata che è spinta a cercare maggiore fortuna all’estero per ragioni economiche”. –
Bolivia: precipita bus, almeno 25 morti
Sorpasso avventato, frontale con un furgone poi la caduta
LA PAZ22 aprile 201922:13
– Un autobus per il trasporto di passeggeri è finito ieri sera in una scarpata in Bolivia dopo uno scontro frontale con un altro automezzo, causando la morte di almeno 25 persone ed il ferimento di altre 24. Lo riferisce oggi l’agenzia di stampa statale Abi.
L’incidente è avvenuto lungo la statale La Paz-Yungas, quando l’autobus ha cercato di sorpassare un camion, scontrandosi però frontalmente sulla corsia opposta con un furgone. Nell’impatto l’autista ha perso il controllo dell’autobus che è precipitato per 300 metri nella scarpata.
Il comandante della polizia stradale boliviana, Angel Rojas, ha dichiarato ai giornalisti che il bilancio delle vittime potrebbe crescere perché i soccorritori stanno ancora perlustrando l’area dell’incidente dove i cadaveri dei passeggeri si sono dispersi nella natura.
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