Ultimo aggiornamento 27 Aprile, 2019, 01:33:44 di Maurizio Barra
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POLITICA
Legittima difesa: la Lettera di Mattarella a Camere e premier
26 aprile 2019 16:57
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha promulgato la legge recante modifiche al codice penale e in materia di legittima difesa ed ha contestualmente inviato una lettera ai Presidenti del Senato della Repubblica, Maria Elisabetti Alberti Casellati, della Camera dei Deputati, Roberto Fico, e al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte.Qui di seguito il testoHo promulgato in data odierna la legge recante: “Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa”. Il provvedimento si propone di ampliare il regime di non punibilità a favore di chi reagisce legittimamente a un’offesa ingiusta, realizzata all’interno del domicilio e dei luoghi ad esso assimilati, il cui fondamento costituzionale è rappresentato dall’esistenza di una condizione di necessità. Va preliminarmente sottolineato che la nuova normativa non indebolisce né attenua la primaria ed esclusiva responsabilità dello Stato nella tutela della incolumità e della sicurezza dei cittadini, esercitata e assicurata attraverso l’azione generosa ed efficace delle Forze di Polizia. L’art.2 della legge, modificando l’art.55 del codice penale, attribuisce rilievo decisivo “allo stato di grave turbamento derivante dalla situazione di pericolo in atto”: è evidente che la nuova normativa presuppone, in senso conforme alla Costituzione, una portata obiettiva del grave turbamento e che questo sia effettivamente determinato dalla concreta situazione in cui si manifesta. Devo rilevare che l’articolo 8 della legge stabilisce che, nei procedimenti penali nei quali venga loro riconosciuta la legittima difesa “domiciliare”, le spese del giudizio per le persone interessate siano poste a carico dello Stato, mentre analoga previsione non è contemplata per le ipotesi di legittima difesa in luoghi diversi dal domicilio. Segnalo, infine, che l’articolo 3 della legge in esame subordina al risarcimento del danno la possibilità di concedere la sospensione condizionale della pena, nel caso di condanna per furto in appartamento o per furto con strappo ma che lo stesso non è previsto per il delitto di rapina. Un trattamento differenziato tra i due reati non è ragionevole poiché – come indicato dalla Corte costituzionale, nella sentenza n. 125 del 2016 – “gli indici di pericolosità che possono ravvisarsi nel furto con strappo si rinvengono, incrementati, anche nella rapina”.
Alitalia: Mise, no contatti Di Maio-TotoSe gruppo presenterà offerta sarà valutata da Fs e Commissari
26 aprile 201918:28
– Non vi sono stati contatti tra il vicepremier Luigi Di Maio e il Gruppo Toto in merito a Alitalia.
Dunque sono da considerarsi prive di fondamento le ricostruzioni che descrivono un incontro a Taranto sul tema. Di Maio ha incrociato Riccardo Toto, a New York, per pochi secondi in pubblico e tra centinaia di imprenditori. Va detto, infine, che il cosiddetto dossier Alitalia è un’operazione di mercato, se il Gruppo Toto presenterà un’offerta sarà valutata ben volentieri da Ferrovie dello Stato e dai commissari. E’ quanto precisano
fonti del Mise.
Europee: Salvini, dopo voto non crisiSalvini a Gela a sostegno candidato Sindaco, Giuseppe Spata
GELA (CALTANISSETTA)26 aprile 201920:09
– “No, cambierà l’Europa”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini rispondendo a chi ha chiesto se dopo le elezioni europee, in Italia ci potrebbe essere una crisi di governo. Salvini è giunto a Gela, nel suo tour elettorale a sostegno del candidato sindaco della Lega, Giuseppe Spata, e di 4 liste a lui collegate per le amministrative che si terranno domenica prossima. Ad attenderlo, in un hotel-ristorante cittadino per un pranzo con l’ospite, c’erano oltre 400 persone tra candidati, consiglieri regionali, parlamentari e simpatizzanti. Venticinque euro la quota base per ciascuno, cui si aggiungevano le offerte volontarie per contribuire a coprire le spese della campagna elettorale.
Legittima difesa: Meloni con Mattarella”Ma dove lo Stato non arriva, i cittadini si devono difendere”
MARSCIANO (PERUGIA)26 aprile 201920:09
– “Il capo dello Stato dice una cosa che mi sento di condividere e che la legge sulla legittima difesa non mette in discussione”: lo ha affermato poco fa a Marsciano il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni partecipando a un flash mob contro la costruzione di una moschea.
In merito ai rilievi fatti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con la lettera inviata al premier e ai presidenti delle Camere dopo la promulgazione, Meloni ha sottolineato che “compete in ogni caso allo Stato garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela della legalità”.
“È esattamente quello che noi chiediamo da anni – ha proseguito, rispondendo alle domande dei giornalisti – perché noi sogniamo uno Stato in cui la gente non sia costretta a difendersi perché questo fa la sua parte. Ma dove lo Stato non arriva io penso che i cittadini debbano essere messi nella condizione di difendersi e questo penso che lo condivida anche il presidente Mattarella”.
POLITICA
Conte, rispetto Siri, scelta razionaleConsiderazione umana verrà tenuta da conto ma non determinante
PECHINO26 aprile 201920:
– “Ieri ho parlato con Siri, gli ho detto che partivo per la Cina e non potevamo vederci. Mi sono scusato, perché c’è anche l’aspetto umano, una persona che attende di incontrare il suo presidente e gli deve spiegazioni che il presidente vuole ricevere”. Lo dice il premier Giuseppe Conte a Pechino. “C’è una dimensione umana che non trascurerei.
E’ ovvio però che quando riassumerò la posizione del governo rispetto a questa posizione la considerazione umana verrà tenuta da conto ma non potrà essere determinante. C’è un percorso di razionalità”.
Sciopero piloti Sas, cancellati 673 voliAgitazione in Norvegia, Svezia e Danimarca
26 aprile 2019
– La compagnia scandinava Sas ha cancellato centinaia di voli a livello globale a causa dello sciopero dei piloti in Norvegia, Svezia e Danimarca. Lo riferisce Bbc.
Nel complesso, sono 673 i voli cancellati, 72.000 i passeggeri coinvolti.
Lo sciopero dei piloti è stato proclamato dopo il fallimento del tavolo negoziale su stipendi e carichi di lavoro. [print-me title=”STAMPA”]
