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Ultimo aggiornamento 28 Aprile, 2019, 18:37:03 di Maurizio Barra

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DALLE 08:34 ALLE 18:37 DI DOMENICA 28 APRILE 2019

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Amministrative: oggi si vota in 34 comuni siciliani
Caltanissetta unico capoluogo, in alcune città alleanze anomale

PALERMO28 aprile 2019 08:34

Oggi quasi mezzo milione di elettori è chiamato al voto in Sicilia, dalle 7 alle 23, per eleggere sindaci e consiglieri in 34 comuni, compreso Caltanissetta, l’unico capoluogo di provincia che andrà alle urne e dove si voterà, come in altri 6 comuni, con il maggioritario a doppio turno: l’eventuale ballottaggio (necessario se nessuno dei candidati ottiene almeno il 40% di consensi) ds svolgerà il 12 maggio. Negli altri 27 comuni, con popolazione inferiore a 15 mila abitanti, viene eletto chi conquista più voti al primo turno.

L’arrivo nell’isola, nei giorni scorsi, di Matteo Salvini, Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti, dà la misura di quanto il mini test elettorale sia sentito dai partiti. A Caltanissetta la Lega presenta un proprio candidato, Oscar Aiello, dopo il mancato accorso con i tradizionali alleati del centrodestra. A Bagheria, grosso centro vicino a Palermo, il candidato uscente del M5S, Patrizio Cinque (con pendenze giudiziarie), non si ricandida e lascia a Romina Aiello, assessore della sua giunta, il compito di sfidare Gino Di Stefano, sostenuto dal centrodestra quasi al completo: FdI, infatti, sostiene un altro candidato. Gela, che nella scorsa tornata ha eletto un sindaco pentastellato, espulso dal movimento poco dopo l’elezione, il candidato cinquestelle è Simone Morgana, che avrà come avversari Giuseppe Spata, sostenuto da un centrodestra che conta anche sui dissidenti di FI, partito che è alleato con il Pd a sostegno di Lucio Greco.

A Castelvetrano, comune sciolto per mafia due anni fa, il Pd (che solo qui presenta il proprio simbolo, mentre altrove si presenta all’interno di liste civiche) punta su Pasquale Alamia, al quale Zingaretti ha dato il suo esplicito sostegno recandosi nel paese che ha dato i natali al boss latitante Matteo Messina Denaro. Infine Monreale, dove tra i 7 candidati c’è anche l’uscente Pietro Capizzi, appoggiato da una parte del Pd e da pezzi del centrodestra. In Sicilia lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle urne.

Di Maio: la norma sui rider pronta, puntiamo già nel decreto crescita ‘Sarà inserita nella legge sul salario minimo che è in discussione in questi giorni al Senato’

28 aprile 201912:55

“La norma sui rider è pronta. Sarà inserita nella legge sul salario minimo che è in discussione in questi giorni al Senato. Se potremo, proveremo a farla diventare legge anche prima, inserendola nella fase di conversione del “decreto crescita”, ma su questo ci sarà bisogno dell’autorizzazione dei presidenti delle Camere.” Lo scrive il vicepremier Luigi Di Maio in un post su facebook. “La norma che stiamo per approvare ha l’obiettivo di tutelare lavoratori il cui stipendio dipende da un algoritmo e che non hanno tutele minime”, aggiunge.   “Ci avevamo già provato nel decreto reddito di cittadinanza, ma la norma era stata esclusa per estraneità di materia. Inoltre un disegno di legge ad hoc richiederebbe troppo tempo. Purtroppo la “norma riders” non è stata varata subito, perché prima di approvarla abbiamo voluto provare in tutti i modi la strada della concertazione: siamo riusciti a far sedere attorno ad un tavolo le aziende di food delivery, le associazioni dei rider e le parti sociali, ma alcune divergenze incolmabili non ci hanno permesso di approdare alla sottoscrizione di un accordo”, scrive Di Maio.
E il vicepremier aggiunge: “La strada che rivoluziona il mondo della gig economy è ormai tracciata. I lavoratori del terzo millenio avranno finalmente più diritti e tutele tra cui: Copertura Inail per gli infortuni; Migliore contribuzione Inps che supera la gestione separata; divieto di retribuzione a cottimo”.

“Potevamo fare prima forse, era anche il nostro obiettivo, ma una norma molto specifica e innovativa va approntata con attenzione. Quindi sebbene non andato a buon fine, il tavolo di concertazione era doveroso per provare a mediare tra le parti in campo. Prima delle leggi, un Ministro deve sempre provare a far dialogare gli attori in campo”, conclude.

Conte, dialettica non mini governoIn ogni viaggio mi viene chiesta stabilità Italia

28 aprile 201911:52

– “C’è la bellezza della democrazia che è la dialettica. E specialmente durante i periodi elettorali è normale accentuare il confronto tra le varie parti. Questa dialettica però non deve mettere in discussione il percorso di cinque anni che ci servono per cambiare e migliorare davvero l’Italia”. Lo dichiara il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a Pechino “In tutti i miei viaggi mi viene spesso sottolineato che ciò che è importante per il bene dell’Italia è la stabilità di governo. Io e i miei vicepremier ne siamo assolutamente consapevoli e lavoriamo tutti e tre per questo”, aggiunge Conte.
Province: Di Maio, no serbatoi clienteleFermeremo corsa volpi a piazzare amici, amichetti,portatori voti

28 aprile 201911:54

– “Quelle 2500 poltrone in più con il MoVimento 5 Stelle non passano. No ad altri serbatoi clientelari, no ad altra burocrazia. Bisogna semplificare le cose, non complicarle!”. Lo scrive su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio, tornando sulla nuova polelica con la Lega sulla elezione diretta delle province. “Già me la immagino la corsa Di certe volpi a piazzare amici, amichetti e portatori Di voti. Lo Stato ha l’obbligo di assicurare i suoi servizi ai cittadini.
Per le tasse che pagano gli italiani – aggiunge Di Maio – le scuole dei loro bambini dovrebbero già stare in piedi ed essere pulite, non è che si può dire alle mamme ‘te le metto a posto regalando altri 2500 incarichi politici’. Ad ogni modo trovo inutile anche discuterne”.
Province: Salvini,5s si accordino tra séE Di Maio mi spieghi chi sistema le strade e le scuole

PALAZZOLO MILANESE28 aprile 201911:56

– “Se Luigi Di Maio mi spiega chi sistema le scuole e le strade andiamo d’amore e d’accordo. Poi i Cinque Stelle si mettano d’accordo con se stessi, perché altri viceministri dei 5 Stelle stanno lavorando per dare forza alle province”. Così il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini al suo arrivo a Palazzolo Milanese, frazione di Paderno Dugnano (Milano), per un comizio a sostegno del candidato sindaco Gianluca Bogani. Quella sulle province “è un’ennesima situazione in cui i 5 Stelle devono decidere tra sì no e forse”, ha aggiunto Salvini.
Siri: P.Chigi, probabile incontro slittiPremier rientra nella notte da Pechino,martedì va in Tunisia

PECHINO28 aprile 201911:59

– Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte rientrerà da Pechino domenica notte e martedì ripartirà per la Tunisia. È molto probabile dunque – spiegano fonti di Palazzo Chigi – che l’incontro con il sottosegretario Siri non avvenga lunedì ma nei giorni successivi.
Tensioni esponenti Lega-centri socialiContatti tra i 2 gruppi,cariche della Polizia per evitare peggio

POZZUOLI (NAPOLI)28 aprile 201913:15

– – Momenti di forte tensione in piazza della Repubblica a Pozzuoli (Napoli) tra manifestanti della Lega ed un centinaio di giovani dei centri sociali: i due gruppi sono venuti a contatto ed è stato necessario l’intervento delle forze di polizia per evitare che la situazione degenerasse.
Nel momento di maggiore criticità la Polizia ha dovuto far ricorso ad una carica per allontanare i manifestanti dei centri sociali, arrivati a Pozzuoli da Napoli e Quarto con striscioni antiLega. Gli antagonisti contestavano un gazebo della Lega, regolarmente autorizzato, che svolgeva attività nel centro storico di Pozzuoli. La piazza è rimasta presidiata dalle forze di polizia per circa un’ora, il tempo che i manifestanti abbandonassero la piazza.
‘Mussolini per mille anni’,striscione FnA Roma a due passi dal Colosseo per anniversario morte dittatore

28 aprile 201914:56

– “Mussolini per mille anni”. Questo il testo dello striscione firmato dal movimento neofascista di Forza Nuova comparso la notte scorsa nel centro di Roma, a due passi dal Colosseo, per ricordare l’anniversario della morte del dittatore e già rimosso. “Contro ogni antifascismo. Onore eterna all’ultimo dei Cesari! – si legge sulla pagina Facebook di Forza Nuova -. Per l’Italia di oggi e di domani il suo esempio la nostra lotta”. Quella di Fn non è l’unica iniziativa per ricordare la morte del duce: a Brescia, nella chiesa di S.Stefano, sarà celebrata nel pomeriggio una messa. L’annuncio è stato dato da un necrologio pubblicato sulle pagine del Giornale di Brescia e pagato dalla Delegazione provinciale dell’Associazione Nazionale famiglie caduti e dispersi della Rsi. “Oltre il rogo non vive ira nemica” è stato scritto nel necrologio. Intanto a Niguarda sono comparsi adesivi sulla saracinesca del Teatro della Cooperativa e sulle sedi dell’Anpi e del Pd degli adesivi con la scritta ‘odio gli antifascisti’.
Di Maio, per me porte chiuse alla mafiaL’idea del M5s è avere normativa antimafia unica in Europa

VARSAVIA28 aprile 201915:03

– “La nostra idea è portare a livello europeo un’unica legislazione antimafia per contrastare questi criminali che non esisterebbero se non ci fosse una politica corrotta. In Italia si parla tanto di porti chiusi, va bene, ma a me sta più a cuore avere porte chiuse alla mafia, in Italia e nell’Unione europea”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio parlando alla convention di Kukiz’15 a Varsavia.
Di Maio, norma sui rider è prontaAltrimenti sarà inserita nella legge sul salario minimo

VARSAVIA28 aprile 201915:05

– “La norma sui rider è pronta.
Sarà inserita nella legge sul salario minimo che è in discussione in questi giorni al Senato. Se potremo, proveremo a farla diventare legge anche prima, inserendola nella fase di conversione del “decreto crescita”, ma su questo ci sarà bisogno dell’autorizzazione dei presidenti delle Camere”. Lo scrive il vicepremier Luigi Di Maio in un post su Facebook. “La norma che stiamo per approvare, ha l’obiettivo di tutelare lavoratori il cui stipendio dipende da un algoritmo e che non hanno tutele minime”, aggiunge.          [print-me title=”STAMPA”]

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