Ultimo aggiornamento 2 Maggio, 2019, 12:57:02 di Maurizio Barra
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DALLE 10:21 ALLE 12:57 DI GIOVEDì 02 MAGGIO 2019
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Israele si ferma in ricordo della Shoah
Sirene suonano per 2 minuti. Cerimonia a Yad Vashem
02 maggio 2019 10:21
– TEL AVIV
– Alle 10.00 in punto (ora locale) Israele si è fermata per commemorare i 6 milioni di ebrei uccisi nella Shoah. A quell’ora le sirene sono risuonate per due minuti e tutto il paese si e’ fermato per rendere omaggio a quanti sono periti durante lo sterminio. Ovunque si trovassero, nelle scuole, negli uffici, nei negozi, nelle basi militari, per strada o in spiaggia, gli israeliani hanno fermato le loro attività e in piedi in silenzio hanno ricordato. Anche le auto e gli autobus di linea si sono bloccati e i passeggeri sono scesi mettendosi sull’attenti.
Subito dopo a Gerusalemme al Museo della Shoah di Yad Vashem si è tenuta la cerimonia del ricordo alla presenza del premier Benjamin Netanyahu, del presidente Reuven Rivlin e dei sopravvissuti. Altre cerimonie e manifestazioni si sono svolte nelle scuole e nei centri comunitari in tutto il paese. Alla Knesset, come ogni anno in questa occasione, saranno letti i nomi di quanti sono stati uccisi.
MONDO
Venezuela: uccisa donna, seconda vittima
Guaidò: ‘I responsabili dovranno renderne conto alla giustizia’
02 maggio 201912:34
– Una donna di 27 anni è stata uccisa da colpi d’arma da fuoco ieri sera negli scontri in Venezuela. Lo rende noto su Twitter il leader dell’opposizione, Juan Guaidò, aggiungendo che i responsabili dovranno renderne conto alla giustizia. Sale così a due il numero dei morti degli scontri tra oppositori e forze fedeli al presidente Nicolas Maduro cominciati martedì.
Cipro scossa da caso serial killerUn capitano di polizia ha confessato uccisione 7 straniere
NICOSIA02 maggio 201912:36
– Il ministro della Giustizia cipriota, Ionas Nicolau, si è dimesso in seguito alle polemiche su presunte carenze nelle indagini su un serial killer, un capitano di polizia che ha confessato di avere ucciso sette donne e ragazze straniere. Nicolau ha detto di avere preso la decisione per ragioni di “coscienza e principio”, ma ha negato di avere alcuna responsabilità per “le apparenti carenze” da parte della polizia nella gestione iniziale dei casi delle donne scomparse.
A suo avviso, invece, le ragioni sono da ricercare in “attitudini e percezioni” della società cipriota, evidentemente nei confronti degli stranieri, “che non fanno onore” al Paese.
La vicenda ha suscitato grande commozione nella popolazione di Cipro.
Libia: Amsi, bilancio morti sale a 400Medici, ‘oltre 2mila feriti, 60 minori scomparsi e fosse comuni’
02 maggio 201912:41
– E’ salito a 400 morti, tra cui 105 bambini e 120 donne, il numero delle vittime dall’inizio degli scontri in Libia, il 4 aprile. E’ il bilancio aggiornato a questa mattina reso noto
dal presidente dell’ Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi), Foad Aodi, in costante contatto con i medici libici sul campo. I medici libici, afferma Aodi, “riferiscono anche di 15 combattenti morti negli ultimi 3 giorni e di oltre 2mila feriti” e “denunciano anche la presenza di fosse comuni e la scomparsa di circa 60 minori che non rispondono agli appelli delle loro famiglie”.
Venezuela:Moavero, no a opzione militare’La nostra Costituzione è esplicita, l’Italia ripudia la guerra’
FIRENZE02 maggio 201912:42
– “Noi non riteniamo mai le opzioni militari delle opzioni. La nostra Costituzione è esplicita: l’Italia ripudia e rinuncia alla guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, a margine della conferenza ‘The State of the Union’, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano della posizione italiana sull’ipotesi di opzione militare Usa per la crisi in Venezuela. “Mi riconosco totalmente nel dettato costituzionale”, ha concluso. [print-me title=”STAMPA”]
