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Ultimo aggiornamento 11 Maggio, 2019, 18:04:05 di Maurizio Barra

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DALLE 09:56 ALLE 18:04 DI SABATO 11 MAGGIO 2019

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Turchia: picchiato reporter anti-Erdogan
Aggredito con mazza da baseball davanti alla sua casa

ANKARA11 maggio 2019 09:56

– Un giornalista critico nei confronti del governo turco guidato dal presidente Recep Tayyip Erdogan e dei suoi alleati nazionalisti, è stato ricoverato in ospedale dopo essere stato aggredito fuori dalla sua abitazione.
Lo riferisce oggi il giornale Yenicag, affermando che il suo editorialista Yavuz Selim Demirag è stato picchiato da cinque o sei persone con una mazza da baseball dopo la sua apparizione ieri in un programma televisivo.
Non è chiaro il motivo che ha scatenato l’aggressione, ma coincide con un periodo di particolare tensione dopo la decisione della commissione elettorale di cancellare i risultati delle elezioni del 31 marzo per il sindaco di Istanbul vinte dall’opposizione, con l’ordine di tornare alle urne il prossimo 23 giugno.
Il partito di Erdogan ritiene che quelle elezioni fossero compromesse per via di brogli ad opera dell’opposizione, mentre quest’ultima sostiene che la commissione elettorale abbia agito sotto la pressione del governo.
Libia: Onu, 62.700 sfollati a Tripoli’Condanna attacchi a soccorsi, evacuare migranti e rifugiati’

TUNISI11 maggio 201910:38

– E’ salito a 67.200 il numero degli sfollati dall’inizio degli scontri armati a Tripoli e dintorni, il 4 aprile, secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari umanitari (Ocha). “La comunità umanitaria internazionale – si legge nella nota dell’Ocha – condanna fermamente l’apparente attacco diretto contro un’ambulanza chiaramente segnalata l’8 maggio scorso, che ha ferito due paramedici e lasciato in condizioni critiche il direttore delle ambulanze e dei servizi medici di emergenza di Tripoli, ultima di un’allarmante alta incidenza di attacchi ai primi soccorritori e al personale medico”. L’Ocha segnala inoltre che “un raid aereo nella notte del 7-8 maggio ha ferito due persone all’interno del centro di detenzione di Tajoura e ricorda che l’Unhcr ribadisce le richieste di evacuazione immediata di rifugiati e migranti intrappolati nelle aree di conflitto. “L’impatto umanitario si fa sentire nel sud della Libia, con l’interruzione nel rifornimento di beni essenziali come cibo e carburante”.
Facebook fa causa a società sudcoreanaRankwave accusata di usare profili utenti a fini di marketing

11 maggio 201910:41

– Facebook fa causa alla società sudcoreana Rankwave, accusandola di aver usato illegalmente i dati dei propri utenti a fini di marketing e pubblicità. Lo rende noto un comunicato del social network, aggiungendo che la società di analisi dei dati “si è rifiutata di collaborare ai nostri sforzi per verificare il rispetto delle nostre politiche”. Una fonte di Facebook ha detto alla Bbc che non si è ancora in grado di dire quanti dati o quanti utenti siano stati colpiti.

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Yemen: Houthi, iniziato ritiro dai porti
Onu, ‘primo passo concreto per il rispetto della tregua’

SANAA11 maggio 201913:22

– Gli Houthi, i ribelli sciiti in Yemen, hanno reso noto di aver iniziato il ritiro – a lungo ritardato – dalla città chiave di Hodeida, come da accordi sulla tregua negoziati sotto l’egida Onu. Il loro leader, Mohammed Ali al-Houthi, ha detto che il ritiro da Hodeida, così come dalle altre due città portuali di Salif e Ras-Issa, è iniziato stamane.
Il capo delle operazioni Onu per il monitoraggio del cessate il fuoco, generale Michael Lollesgaard, ha rilevato che il ritiro degli Houthi da queste tre città rappresenta il primo passo concreto per il rispetto del cessate il fuoco concordato dalle parti a dicembre in Svezia. Gli Houthi, ha avvertito, devono completare il ritiro nell’arco di tre giorni. Nella guerra civile in Yemen, tra i ribelli sciiti sostenuti dall’Iran e le autorità appoggiate dai sauditi, l’Onu stima che si possano superare le 230mila vittime entro l’anno, fra quelle dirette del conflitto e per le sue conseguenze, cioè fame, malattie e mancanza di cure.
Francia: stop a cure per Vincent LambertIn stato vegetativo da 10 anni è simbolo dibattito su fine vita

PARIGI11 maggio 201913:29

– Il medico curante di Vincent Lambert, l’uomo tetraplegico in stato vegetativo da 10 anni e diventato il simbolo del dibattito sul fine vita in Francia, ha annunciato oggi che interromperà le cure che permettono di tenere vivo il suo paziente a partire dal 20 maggio prossimo.
Sulla sorte di Lambert, 42 anni, immobilizzato dal 2008 in seguito a un incidente stradale, si è combattuta in Francia e in Europa una vera battaglia legale. La decisione del medico arriva in esecuzione dell’ultima decisione, adottata il 24 aprile dal Consiglio di stato, di convalidare la decisione di interrompere le cure, alla quale si oppongono i genitori di Lambert. A favore dell’interruzione, la moglie ed altri parenti.
Lambert è dal 2008 in uno “stato vegetativo cronico irreversibile”, secondo i medici. Respira con una macchina, non può esprimersi né muoversi ed è alimentato artificialmente.
Tunisia soccorre 46 migranti su barconeIn difficoltà a largo Jebeniana. Ieri il naufragio con 70 morti

TUNISI11 maggio 201913:36

– La guardia costiera tunisina ha intercettato in acque nazionali un’imbarcazione in difficoltà al largo di Jebeniana, 35 km a nord di Sfax, con a bordo 46 migranti, dei quali 20 donne, in gran parte di Paesi sub-sahariani, oltre a 6 tunisini. Lo si apprende da fonti qualificate. Ieri fino a 70 migranti sono annegati quando l’imbarcazione sulla quale erano ammassati è affondata in acque internazionali, a 40 miglia dalla città tunisina di Sfax.
Putin fa gol a hockey poi cade a terraTradito da tappeto rosso a bordo ghiaccio

MOSCA11 maggio 201913:41

– Il presidente Vladimir Putin ha segnato (come di consueto) una valanga di gol nel corso della partita di hockey su ghiaccio di ieri sera con gli ex giocatori della serie A russa al Palazzetto di Sochi – ormai una vera e propria tradizione annuale – salvo poi cadere pancia a terra nel giro di campo a fine partita.
A tradirlo è stato il tappeto rosso steso a bordo ghiaccio: Putin non lo ha visto ed è rovinato a terra mentre stava salutando la folla. Lo zar ad ogni modo si è subito rialzato e ha continuato il giro.
Putin, grande appassionato di hockey, ha giocato nella squadra delle ‘Leggende’ accanto a star dell’hockey russo come Slava Fetisov e Pavel Bure. Stando a diversi media, Putin ha segnato otto gol, benché il sito del Cremlino sostenga che ne abbia fatti 10. Il ministro della Difesa Serghei Shoigu ha militato accanto al presidente e ha fatto tre gol.
Possibile a giorni data dimissioni MaySecondo deputato Tory, dopo incontro commissione mercoledì

MA11 maggio 201914:

– La premier britannica Theresa May potrebbe fissare una data per le sue dimissioni già nei prossimi giorni. Ne è convinto il deputato Graham Brady, scrive la Bbc sul suo sito. Brady ha sottolineato che May lascerà la guida del governo una volta che il parlamento abbia ratificato il suo accordo sulla Brexit, ma che in diversi a Westminster chiedono che venga fissata una data. Da cui l’aspettativa, secondo Brady, che “una prospettiva chiara” sui tempi emerga dopo l’incontro di mercoledì con la commissione parlamentare che Brady presiede.
Quest’ultimo non ha tra l’altro escluso che lui stesso possa candidarsi a premier.
Bild, Turchia ferma acquisto S-400 russiAltrimenti Usa imporrebbero sanzioni, dicono fonti diplomatiche

SABERLINO11 maggio 201914:14

La Turchia si asterrà per il momento dall’acquisto del sistema missilistico russo S-400: lo riferisce la Bild citando fonti diplomatiche ad Ankara, secondo cui “la crisi economica in Turchia è aggravata dalla politica estera aggressiva di Erdogan. Non ci sarà consegna dell’S-400 a luglio, come annunciato dal presidente turco. Perché l’acquisto porterebbe a sanzioni da Washington, e nell’attuale crisi della lira sarebbe un disastro economico per la Turchia”. Come reazione all’annullato acquisto del sistema missilistico russo da parte di Ankara, il governo degli Stati Uniti ha bloccato la consegna per il momento degli F35 minacciando sanzioni.
Venezuela: 10 bimbi in Italia per cureAttesi a giorni all’Ospedale Bambino Gesù di Roma

11 maggio 201914:59

Dieci bambini venezuelani con gravi patologie arriveranno a giorni all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma per ricevere cure e, in alcuni dei casi, il trapianto di midollo. L’Ospedale, ha infatti dato la disponibilità rispondendo alla richiesta di accoglienza per i piccoli lanciata da Croce Rossa Internazionale e ospedale di Caracas. Garantirà l’accoglienza umanitaria dei 10 bimbi e dei loro accompagnatori. Due hanno già ottenuto i documenti per la partenza e non ci sarebbero ostacoli neppure per gli altri.
Iran: Usa inviano anche nave anfibiaOltre alla batteria di missili Patriot

WASHINGTON11 maggio 201915:03

– Per rafforzare le proprie difese contro le potenziali minacce iraniane, il Pentagono ha deciso di inviare in Medio Oriente anche la nave anfibia Arlington, che trasporta marine, veicoli anfibi ed elicotteri utilizzabili in vari tipi di operazioni militari. Lo scrivono i media Usa. Gli Stati Uniti invieranno anche una batteria di missili Patriot.
Afghanistan: giornalista uccisa a KabulLa vittima era anche consulente del Parlamento

KABUL11 maggio 201915:07

– Una giornalista afgana è stata uccisa stamane a Kabul da uno o più uomini armati mentre si recava al lavoro. Lo ha reso noto il ministero dell’Interno. La vittima, Mena Mangal, era anche consulente per gli affari culturali del Parlamento.
Gli assalitori, di cui non si conosce il numero, sono riusciti a fuggire dopo l’agguato. La polizia non è ancora in grado di stabilire se l’omicidio sia di matrice terroristica o di natura privata.
La capitale afgana continua ad essere colpita da attentati dei talebani o dell’Isis, ma nessuno finora ha rivendicato l’assassinio della giornalista

Trump record, ritwitta 62 post in un’oraRaffica di cinguettii del tycoon sui temi più disparati

WASHINGTON11 maggio 201915:18

– Donald Trump ha passato un’ora del sabato mattina a ritwittare 62 post sui temi più disparati: dal Russiagate alla frontiera con Messico, dalla campagna per la Casa Bianca al braccio di ferro con la Cina sui dazi. Una raffica di cinguettii che segna un nuovo record nell’attività quasi compulsiva del tycoon.
India: domani New Delhi al votoSi prevedono lunghe code davanti ai 2700 seggi

11 maggio 201915:30

Tutto è pronto nella capitale indiana per la votazione di domani, sesta e penultima delle sette giornate elettorali per il rinnovo del Parlamento indiano.
Il Direttore della Commissione elettorale di Delhi Ranbir Singh ha reso noto che gli aventi diritto al voto sono oltre 14 milioni, di cui 7 milioni 870 mila uomini, 6 milioni 440 mila donne, e 699 mila appartenenti al terzo sesso. I neodiciottenni che andranno alle urne per la prima volta sono 250mila. A Delhi vivono 96 ultracentenari: il quotidiano Times of India scrive che alcuni di loro, che sono stati tra i Freedom Fighters, i padri della patria che hanno combattuto per l’indipendenza indiana, non perderanno l’occasione di farsi accompagnare ai seggi poco dopo l’apertura, alle 7. Per via delle alte temperature, stabilizzatesi nelle ultime settimane su una media di 35 gradi, si prevede che l’afflusso più intenso sarà nelle prime ore della mattinata. I seggi disseminati in città sono 2700, con 13.819 cabine elettorali.
Pakistan: attacco a hotel di lussoNella provincia del Baluchistan, tre uomini armati

ISLAMABAD11 maggio 201916:24

– Un commando composto da almeno tre uomini armati ha attaccato un hotel a cinque stelle a Gwadar, nella provincia pachistana del Baluchistan.
L’hotel, lo Zaver Pearl-Continental, dove erano presenti numerosi ospiti cinesi, è stato evacuato e gli aggressori “sono barricati al primo piano” ci sarebbero alcuni feriti. Il Baluchistan è teatro di un lunga fase di insorgenza, ed è la provincia più povera e meno sviluppata del Paese. Nella regione la Cina ha lanciato un piano multimiliardario di investimento.
Gilet gialli, scontri a Lione e NantesMa pochi i partecipanti, 2700 nel pomeriggio in tutta la Francia

SAPARIGI11 maggio 201917:

– Primi scontri, come si temeva, a Lione e Nantes, le due principali città individuate oggi dai gilet gialli per il 26/o atto della protesta. Sempre più bassa la partecipazione, oggi ai minimi alle ore 14, con appena 2.700 manifestanti in tutta la Francia (3.600 sabato scorso).
A Lione, lancio di sassi contro le forze dell’ordine, che hanno risposto con gas lacrimogeni verso la testa del piccolo corteo. Presenti, secondo la prefettura, “elementi radicali violenti, col passamontagna o fazzoletti, nascosti dietro gli striscioni”. Scontri anche in coda al corteo.
A Nantes una squadra di poliziotti anticrimine è stata oggetto di un lancio di sassi mentre stava attraversando una strada nei pressi della manifestazione. La reazione è stata soprattutto a base di granate assordanti.

Turchia: picchiato reporter anti-ErdoganAggredito con mazza da baseball davanti alla sua casa

ANKARA11 maggio 201913:08

Un giornalista critico nei confronti del governo turco guidato dal presidente Recep Tayyip Erdogan e dei suoi alleati nazionalisti, è stato ricoverato in ospedale dopo essere stato aggredito fuori dalla sua abitazione.
Lo riferisce oggi il giornale Yenicag, affermando che il suo editorialista Yavuz Selim Demirag è stato picchiato da cinque o sei persone con una mazza da baseball dopo la sua apparizione ieri in un programma televisivo.
Non è chiaro il motivo che ha scatenato l’aggressione, ma coincide con un periodo di particolare tensione dopo la decisione della commissione elettorale di cancellare i risultati delle elezioni del 31 marzo per il sindaco di Istanbul vinte dall’opposizione, con l’ordine di tornare alle urne il prossimo 23 giugno.
Il partito di Erdogan ritiene che quelle elezioni fossero compromesse per via di brogli ad opera dell’opposizione, mentre quest’ultima sostiene che la commissione elettorale abbia agito sotto la pressione del governo.

Sudafrica: confermata vittoria AncMa peggiore di sempre. Disillusione per corruzione e povertà

JOHANNESBURG11 maggio 201912:54NE

– A scrutinio praticamente completato in Sudafrica, l’African National Congress si conferma vincitore delle elezioni dell’8 maggio ma con un dato molto negativo: al 57% delle preferenze, per la prima volta sotto il 60%. Il livello più basso da quanto prese il potere nel paese con Nelson Mandela dopo la fine dell’apartheid, 25 anni fa.
Del resto, la bassa affluenza alle urne, intorno al 65%, ha evidenziato la profonda frustrazione di grande parte della popolazione dopo i numerosi scandali di corruzione legati al partito che l’anno scorso avevano costretto l’ex presidente Jacob Zuma a lasciare. Senza contare gli alti tassi di disoccupazione e le persistenti diseguaglianze, nonostante il Sudafrica sia la prima economia del continente.
L’attuale presidente, Cyril Ramaphosa, un considerato un delfino di Mandela, era stato scelto per guidare il paese post-Zuma promettendo di sradicare la corruzione. Ma il suo prossimo mandato è minacciato dall’interno del partito.
Sindaco di Londra sotto protezioneDopo minacce sui social. Khan, ‘non dovrebbe essere normale’

LONDRA11 maggio 201912:57

– Il sindaco di Londra Sadiq Khan sotto protezione 24 ore su 24 a causa di minacce, la gran parte ricevute via social media. Lo riferisce il Times specificando che la misura è stata presa in seguito a 17 segnalazioni alla polizia da parte di City Hall in un periodo di tre mesi lo scorso anno e a 237 minacce a Khan comparse sui social media. Intervistato dal magazine del Times, Khan ha spiegato che la natura degli abusi subiti spazia tra “insulti, opera di troll sul web e minacce di terrorismo”. E ha aggiunto: “Non è possibile che il fatto di essere sindaco di Londra e un personaggio pubblico musulmano risulti nella necessità di protezione”. La campagna referendaria per la Brexit, ha aggiunto, “ha portato in superficie e normalizzato cose che non dovrebbero essere normali”.
Europee: candidato crea link per hatersSilvio Calò (Pd) ospita sei migranti, era subissato di insulti

TREVISO11 maggio 201917:56

– Abituato agli attacchi per la sua scelta di ospitare in casa sei migranti musulmani, il prof Silvio Antonio Calò, candidato con il Pd alle prossime europee, ha creato una apposita sezione per gli haters nel sito web che supporta la sua campagna elettorale. Il link per gli odiatori seriali, che gira i commenti sulle piattaforme social del docente trevigiano di liceo, ha già registrato oltre un migliaio tra insulti e minacce. Secondo il portavoce di Calò, “si tratta in gran parte di ‘troll’, partiti da account legati a partiti o associazioni di estrema destra, come Casapound e Forza Nuova, che da tempo hanno nel mirino le attività di Calò”.
Appena nato il sito “www.antoniocalo.eu” era stato subito oggetto dell’attacco degli hackers, e più volte è stato irraggiungibile. “La cosa positiva – dice Calò – è che accanto alle attenzioni negative, il sito attrae e mette in connessione tantissime persone che si mettono a disposizione per dare una mano alla campagna”.           [print-me title=”STAMPA”]

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