Ultimo aggiornamento 21 Maggio, 2019, 16:41:27 di Maurizio Barra
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
MONDO TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 09:54 ALLE 16:41 DI MARTEDì 21 MAGGIO 2019
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Fondatore Huawei, Usa ci sottovalutano
Ren Zhengfei, licenza temporanea non è significativa
21 maggio 2019 09:54
– “Le azioni del governo degli Stati Uniti al momento sottovalutano le nostre capacità”. Lo ha detto il fondatore di Huawei, Ren Zhengfei, secondo quanto riporta la Bbc. Ren, riferisce il quotidiano cinese Global Times, ha rilasciato un’intervista ad alcune testate nel quartier generale di Shenzhen, dichiarando che la licenza temporanea di 90 giorni concessa dal governo Usa non è così significativa per Huawei, in quanto l’azienda è ben preparata e le sue tecnologie fondamentali sono intatte.
Austria, lunedì al voto sfiducia a KurzSubito dopo le elezioni europee
BERLINO21 maggio 201912:19
– La mozione di sfiducia presentata da ‘Jetzt’ nei confronti del cancelliere austriaco Sebastian Kurz sarà votata dal parlamento lunedì, dopo le elezioni europee. Lo ha deciso il presidente del Parlamento austriaco, il popolare Wolfgang Sobotka. A breve il cancelliere incontrerà il presidente della Repubblica Alexander Van der Bellen.
Libia: media, ritorna l’acqua a TripoliDopo due giorni di blocco causato da una milizia armata
21 maggio 201912:42
– E’ tornata l’acqua a Tripoli, dopo due giorni di blocco causato da una milizia armata. Lo riferisce al Jazeera. La notizia del ripristino del servizio idrico è stata annunciata dal generale Mohammed bin Nayel, fedele alle forze del maresciallo Khalifa Haftar che controllano le aree dove sorgono i pozzi. Anche l’autorità che gestisce il “Grande fiume artificiale” conferma la notizia.
Domenica, nel tentativo di estorcere una scarcerazione, un gruppo legato alle forze di Haftar ha tagliato l’acqua a Tripoli e altre città della Libia occidentale e centrale. “Si tratta di individui che non hanno nulla a che fare con noi”, ha precisato Nayel.
Isis attacca milizie curde in est SiriaNella regione di Hasaka e in quella di Dayr az Zor
21 maggio 201912:44
– BEIRUT
– L’Isis ha compiuto due diversi attacchi dinamitardi nelle ultime ore nella Siria orientale contro obiettivi militari curdo-siriani, secondo quanto riferito da media locali e panarabi. Gli attacchi sono stati condotti rispettivamente nella regione di Hasaka e in quella di Dayr az Zor. In quest’ultimo territorio due miliziani curdo-siriani sono morti in seguito all’esplosione di un ordigno nei pressi della località Kasha, tra l’Eufrate e il confine iracheno. Nella regione di Hasaka è stata invece attaccata una pattuglia curda di sminatori. In questo secondo episodio non si registrano vittime.
Turchia: blitz anti-Isis, 10 arrestiIn manette 4 iracheni e 6 siriani, interrogatori in corso
ISTANBUL21 maggio 201912:45
– Blitz anti-Isis stamani in Turchia. Le unità antiterrorismo della polizia hanno arrestato 10 sospetti jihadisti nella provincia di Kayseri, nell’Anatolia centrale. I raid sono stati condotti simultaneamente in diversi indirizzi, secondo quanto riferito da fonti di sicurezza ai media locali. In manette sono finiti 4 cittadini iracheni e 6 siriani. Gli interrogatori dei presunti membri del sedicente Stato islamico sono in corso.
Verhofstadt sfida Salvini a dibattito’Spieghi i legami con Putin, complotta per distruggere l’Europa’
BRUXELLES21 maggio 201912:46
– Guy Verhofstadt, leader dei Liberali al Parlamento europeo, sfida Matteo Salvini ad un dibattito accusando il leader leghista di complottare con Vladimir Putin per distruggere l’Europa. “Ti sfido a un dibattito dato che le persone hanno il diritto di sapere quali piani hai in mente – afferma in un videomessaggio l’ex primo ministro belga -. Ho già avuto l’occasione di incontrarmi con il premier Conte, ma sappiamo tutti che è lei, in realtà, il vero leader del governo italiano e che si descrive anche come leader delle estreme destre europee”. Verhofstadt poi aggiunge: “Lei e i suoi amici, Strache, Le Pen e Farage, state complottando, con l’aiuto e il finanziamento di Putin, per distruggere l’Ue. vi sfido ad un dibattito uno contro uno e mi faccia sapere dove”, se a Bruxelles o in Italia: “io sarò lì”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Online 13mln documenti su lager
Per aiutare a cercare notizie sul destino vittime Olocausto
BERLINO21 maggio 201913:32
– Il Servizio internazionale di Tracciamento (Its), istituito dagli Alleati alla fine della guerra, ha caricato online oltre 13 milioni di documenti provenienti da campi di concentramento nazisti, tra cui schede di prigionieri e certificati di morte, per aiutare i ricercatori sull’Olocausto a cercare notizie sul destino delle vittime. Il servizio, che venne poi gestito dalla Croce Rossa, da oggi cambia il suo nome in “Arolsen Archives – International Center on Nazi Persecution”, con sede a Bad Arolsen, in Germania, ed opera grazie al contributo dello Yad Vashem, in Israele.
Malawi: al voto per eleggere presidentePresidente Matharika candidato ad un secondo mandato
BLANTYRE (MALAWI)21 maggio 201913:27
– Circa sei milioni di elettori del Malawi sono chiamati oggi alle urne eleggere per un nuovo presidente e 193 membri del Parlamento.
Già prima dell’alba centinaia di elettori si sono messi in fila davanti ai seggi elettorale sparsi in tutto il Paese.
Il presidente uscente, Peter Matharika, 78 anni, candidato per un secondo mandato, deve affrontare la sfida del suo vicepresidente, Saulos Chilima, 46 anni, a sua volta candidato, e del leader del principale partito di opposizione, Lazarus Chakwera, 64 anni, del Malawi Congress Party. Secondo i sondaggi, sono pochi i punti percentuali che dividono i tre contendenti.
Gb: crac per catena chef Jamie OliverIn amministrazione controllata 25 ristoranti ‘italian style’
LONDRA21 maggio 201914:19
– Collasso economico nel Regno Unito per la catena ‘italian style’ di Jamie Oliver, celebrity-chef della tv britannico della tv. Il suo piccolo impero, formato da 23 esercizi della catena Jamie’s Italian, più i due ristoranti londinesi Fifteen e Barbecoa, è da oggi in amministrazione controllata sotto la gestione della società di consulenza KPMG.
Ad annunciarlo è stato lo stesso Oliver: “Sono profondamente dispiaciuto di questo epilogo capisco quanto possa essere difficile ora per lo staff e i fornitori”. In ballo ci sono 1000 posti di lavoro: scampati al piano di ristrutturazione del 2018 sfociato nella liquidazione di altri 12 ristornati dopo la chiusura dell’anno con perdite da 101 milioni di sterline.
Il crac di Oliver, dopo una storia imprenditoriale di alti e bassi seguita alla fama televisiva, arriva sullo sfondo della crisi strutturale che sta investendo diversi marchi del settore della ristorazione britannica, oltre che del retail in generale: fra gli altri Carluccio’s
Iran: Zarif, non negoziamo con TrumpIntervista a Cnn, ‘Usa giocano una partita molto pericolosa’
WASHINGTON21 maggio 201914:49
– “L’Iran non negozierà mai con il presidente Trump, fino a che gli Stati Uniti non mostreranno rispetto onorando gli impegni presi con l’accordo sul nucleare”: lo afferma in una intervista alla Cnn il ministro degli esteri iraniano Javad Zarif, uno dei principali artefici della storica intesa raggiunta nel 2015 con l’amministrazione Obama e le altre potenze mondiali. Zarif accusa quindi Donald Trump di “giocare una partita molo pericolosa” rafforzando la presenza militare Usa nella regione mediorientale.
Austria: via il ministro degli interniPresidente accetta proposta cancelliere. Ministra Esteri resta
BERLINO21 maggio 201915:01
– Il presidente della Repubblica austriaco Van der Bellen ha accettato la proposta del cancelliere Sebastian Kurz di allontanare il ministro degli Interni Herbert Kickl e ha consentito alla ministra degli Esteri del Fpoe, Karin Kneissl, di restare al suo posto. Lo ha detto oggi il presidente austriaco in conferenza stampa a Vienna. Ieri era stata annunciata l’intenzione del partito di estrema destra Fpoe di ritirare tutti i ministri.
Consiglio Ue, ok stop plastiche monousoDal 2021 banditi piatti, posate e cannucce
BRUXELLES21 maggio 201913:58
– Il Consiglio Ue ha dato il via libera formale alla direttiva che vieta dal 2021 oggetti in plastica monouso come piatti, posate e cannucce. Anche le aste per palloncini e i bastoncini cotonati in plastica dovranno essere banditi. Gli Stati membri si sono inoltre impegnati a raggiungere la raccolta delle bottiglie di plastica del 90% entro il 2029 e le bottiglie di plastica dovranno avere un contenuto riciclato di almeno il 25% entro il 2025 e di almeno il 30% entro il 2030. Le nuove regole “sono un grande primo passo per voltare pagina”, commenta Greenpeace Europa. [print-me title=”STAMPA”]
