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POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

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Ultimo aggiornamento 29 Maggio, 2019, 19:58:03 di Maurizio Barra

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Indagato Luca Palamara a Perugia per corruzione. Pg della Cassazione apre istruttoria sul caso
Ex presidente dell’Anm: ‘Mai interferito in nomina procura Roma. Mi interroghino’

29 maggio 2019 06:08

L’ex presidente dell’Anm, Luca Palamara, è indagato per ipotesi di corruzione a Perugia. Lo scrivono ‘la Repubblica’ e il ‘Corriere della Sera’. La vicenda sarebbe legata a quella di Fabrizio Centofanti, ex capo delle relazioni istituzionali di Francesco Bellavista Caltagirone. L’inchiesta si inserisce nelle vicende sul rinnovo della carica di procuratore capo di Roma sul tavolo del Csm dopo l’addio di Giuseppe Pignatone.

“Apprendo dagli organi di stampa di essere indagato per un reato grave e infamante per la mia persona e per i ruoli da me ricoperti – ha detto in una nota l’ex consigliere del Csm Luca Palamara -. Sto facendo chiedere alla Procura di Perugia di essere immediatamente interrogato perché voglio mettermi a disposizione per chiarire, nella sede competente a istruire i procedimenti, ogni questione che direttamente o indirettamente possa riguardare la mia persona”.

“Mai, e sottolineo mai, baratterei il mio lavoro e la mia professione per alcunché e sono troppo rispettoso delle prerogative del Csm – ha sottolineato Palamara – per permettermi di interferire sulle sue scelte e in particolare sulla scelta del procuratore di Roma e dei suoi aggiunti”.

“Affidata al pm Gemma Milani e al Gico della guardia di Finanza – scrive la Repubblica – l’indagine sulla segnalazione arrivata da Roma procede per corruzione, perché nell’amicizia tra Palamara e Centofanti c’è qualcosa, viaggi e regali diciamo ‘galanti’, che viene ritenuto vada molto al di là dell’opportuno”. E quindi, riporta ancora il quotidiano ricordando che Centofanti è “un lobbista già arrestato per frode fiscale”, “Palamara viene iscritto nel registro degli indagati per corruzione”. Il Corriere della Sera sottolinea: “La partita per la nomina del nuovo procuratore di Roma non si è chiusa con la votazione della commissione Incarichi direttivi del Consiglio superiore della magistratura, che giovedì scorso ha espresso una chiara indicazione per uno dei tre candidati in lizza: 4 preferenze per lui, e una ciascuna per gli altri due aspiranti. In attesa di questa delicata e importante decisione, la più rilevante che il Csm è chiamato a compiere, si stanno infatti moltiplicando trattative e notizie che potrebbero influire sul verdetto finale. Ad esempio la comunicazione all’organo di autogoverno dei giudici, da parte della Procura di Perugia, di un’indagine per l’ipotesi di corruzione a carico di Luca Palamara, ex presidente dell’Associazione magistrati e componente del Csm fino allo scorso anno”. Palamara non è in corsa per il posto di procuratore ma per quello di aggiunto.

Incontro Conte-Salvini a palazzo ChigiRiunione nella sede del governo

9 maggio 201910:24

– Un incontro tra il premier Giuseppe Conte ed il vicepremier Matteo Salvini è in corso a palazzo Chigi.
Di Maio,su Rousseau si voti su mio ruoloSe c’è qualcosa da cambiare nel Movimento lo faremo

29 maggio 201910:27

– “Non sono mai scappato dai miei doveri e se c’è qualcosa da cambiare nel MoVimento lo faremo. Chiedo di mettere al voto degli iscritti su Rousseau il mio ruolo di capo politico, perché è giusto che siate voi ad esprimervi. Gli unici a cui devo rendere conto del mio operato”.
Lo scrive Luigi Di Maio, sul blog delle stelle

Voto su Di Maio domani dalle 10 alle 20Iscritti chiamati a conferma vicepremier come capo politico M5s

29 maggio 201910:37

– “Confermi Luigi Di Maio come capo politici del M5S?” È questa la domanda a cui gli iscritti su Rousseau sono chiamati a rispondere per confermare o meno capo politici. Si vota domani dalle 10 alle 20″. E’ quanto si legge sul blog delle stelle.
Welfare: Mattarella, evitare esclusioneStato sociale in questi anni sottoposto a continue tensioni

29 maggio 201910:40

– “Lo Stato sociale viene, in questi anni, sottoposto a continue tensioni ed è necessario evitare che i profondi cambiamenti che hanno investito la nostra struttura sociale ed economica si trasformino in esclusione ed emarginazione”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio in occasione della presentazione della XIII edizione del Rapporto sullo stato sociale alla facoltà di Economia della Sapienza.
Welfare: Mattarella, non solo sussidiMessaggio per presentazione XIII edizione rapporto Stato sociale

29 maggio 201911:26

– “Il dialogo tra welfare pubblico e welfare occupazionale, su cui si concentra il rapporto sullo stato sociale del 2019 va nella direzione di preservare la dimensione relazionale degli interventi assistenziali, che non possono limitarsi a mere erogazioni di sussidi, ma devono tendere all’obiettivo di arginare l’emarginazione sociale ed è per questo che rappresenta una componente importante delle politiche di welfare”. Così Sergio Mattarella, in un messaggio per la presentazione della XIII edizione del rapporto sullo stato Sociale

Flat Tax: Zingaretti, crea debitiSalvini la spara grossa, idea da irresponsabili

MA29 maggio 201911:31

– “Il ministro Tria aveva detto che mancavano 30 miliardi. Ora Salvini la spara grossa con altre idee fantasiose” su altre decine di miliardi di debiti “che poi dovranno pagare gli italiani”. Lo afferma il segretario del Pd Nicola Zingaretti, parlando a margine della presentazione in Senato del Rapporto sulla finanza pubblica della Corte dei Conti. “C’è un tasso di irresponsabilità che porta l’Italia rischiare molto e bisogna essere molti vigili”, aggiunto.
Parolin, aperti a dialogo con Salvini”Soprattutto con chi non la pensa come noi”

29 maggio 201911:54

– “Si deve dialogare anche con Matteo Salvini, dialoghiamo con tutti”. Lo ha detto il segretario di stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, a margine di un evento al palazzo della cancelleria. “Si deve dialogare anche con Salvini”, ha spiegato il card.
Parolin alla cerimonia di conferimento del premio internazionale “Economy and society” promosso dalla fondazione “Centesimus annus pro pontifice”. “Il Papa continua a dirlo – ha concluso il cardinale – dialogo, dialogo, dialogo. E perché non con Salvini? Anzi, dialogo si fa soprattutto con quelli che non la pensano come noi e con i quali abbiamo qualche difficoltà e qualche problema”.

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Governo: in corso incontro Conte-Di Maio
Faccia a faccia nella sede del governo

29 maggio 201912:01

– E’ in corso, a quanto si apprende da fonti di governo, un faccia a faccia tra il premier Giuseppe Conte e il vicepremier Luigi Di Maio a Palazzo Chigi.
Caianiello, soldi erano leciti per FILegale, è decisionista che aveva rapporti con vertici nazionali

MILANO29 maggio 201912:27

– Nino Caianiello, il presunto ‘burattinaio’ del sistema di corruzione, appalti pilotati e finanziamenti illeciti svelato dalla Dda milanese, sostiene di non aver mai preso “soldi in modo illecito” e che il denaro raccolto durante la sua attività politica “lo ha messo in Agorà, un’associazione culturale legata a Forza Italia e nel partito”.
Lo ha spiegato l’avvocato Tiberio Massironi prima dell’udienza al Riesame, chiarendo anche che Caianiello è un “decisionista che aveva rapporti coi vertici locali e nazionali” di FI.
Palamara,mai interferito nomina Procura’E mai baratterei il mio lavoro per alcunché’

29 maggio 201913:30

– “Mai, e sottolineo mai, baratterei il mio lavoro e la mia professione per alcunché e sono troppo rispettoso delle prerogative del Csm per permettermi di interferire sulle sue scelte e in particolare sulla scelta del procuratore di Roma e dei suoi aggiunti”. Lo sottolinea in una nota l’ex consigliere del Csm Luca Palamara.
Ue: Giorgetti, aprire un confrontoDibattito su congruità vincoli rispetto a situazione concreta

29 maggio 201913:53

– “Il confronto con le istituzioni dell’Unione europea, in particolare con la Commissione, costituisce un momento di raccordo nel quale l’Italia non si limita a recepire indicazioni provenienti dall’Ue. Al contrario è l’occasione nella quale le priorità dell’agenda politica italiana vengono coordinate con quelle dell’Unione”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza Giancarlo Giorgetti. “In questo senso il governo potrà aprire un confronto sulla congruità dei vincoli stabiliti rispetto alla situazione concreta”, ha aggiunto.

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Conte da Mattarella al Quirinale
L’incontro dopo che il premier ha visto Salvini e Di Maio
29 maggio 201916:33

– Il premier Giuseppe Conte, dopo aver visto i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio, si è recato al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il premier è già rientrato a Palazzo Chigi. E’ quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi.

Conte, ripartire con chiarezzaCon vicepremier elaborato agenda fino a fine legislatura

29 maggio 201916:42

– “Il Governo del cambiamento deve ancora completare buona parte del suo programma. Ho elaborato un’agenda fitta di misure e provvedimenti da attuare che ci impegnerà per il resto della legislatura. Ho chiesto a entrambi i Vicepresidenti di accelerare i confronti e le valutazioni che sono in atto nell’ambito di ciascuna forza politica, in modo da poter ripartire già nei prossimi giorni con chiarezza di intenti e determinazione di risultati”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte in una nota.
Casaleggio, scelta Di Maio coerenteE’ sempre positivo quando intera comunità partecipa a decisioni

29 maggio 201916:44

– “Apprezzo sempre le scelte coraggiose e in questo caso ancora di più, perché la decisione di Luigi mostra non solo coraggio, ma anche grande coerenza e rispetto di un capo politico per i principi e i valori del MoVimento 5 Stelle. Quando un’intera comunità può partecipare a scelte importanti è sempre positivo”. Davide Casaleggio commenta così, la decisione di Luigi Di Maio di mettere al voto sulla piattaforma Rousseau la propria permanenza nel ruolo di Capo Politico del Movimento.

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Tajani, Toti fuori da Fi? E’ sua scelta
E’ giusto che si occupi del partito per cui si è speso

29 maggio 201916:55

– Toti? “Chi ha fatto campagna elettorale per un altro partito si deve preoccupare di quest’altro partito”. Lo afferma, intercettato dai cronisti davanti Palazzo Chigi, il vicepresidente di FI Antonio Tajani sottolineando che a Roma il governatore della Liguria “ha fatto campagna per Fdi”. “Quindi Toti è fuori da FI?”, gli viene chiesto. “Penso sia una sua scelta”, risponde il presidente del Parlamento Ue.
Grillo, Di Maio continui la battagliaNon ha commesso un reato, giostra eccessiva di revisione fiducia

29 maggio 201916:55

– “La diffusione di dichiarazioni che discutono della delusione scaturita dalle urne, come se fosse un calo delle vendite per una multinazionale, è un ferita per me.
Luigi non ha commesso un reato, non è esposto in uno scandalo di nessun genere. E’ già eccessiva questa giostra di revisione della fiducia. Deve continuare la battaglia che stava combattendo prima.” Lo scrive Beppe Grillo nel suo primo intervento, via blog, dopo la sconfitta alle Europee del M5S.

Salvini, se M5s fa barricate valuteremoLa maggioranza c’è ed è questa. Io voglio continuare a lavorare

29 maggio 201916:56

– “Se nei cinque stelle prevalesse la linea della barricata e del no a ogni costo valuteremo, io voglio lavorare. La maggioranza c’è ed è questa”. Lo afferma il capo politico della Lega e vicepremier, Matteo Salvini, al termine dell’assemblea dei gruppi leghisti.

Grandi manovre per il gruppo dei sovranisti a BruxellesLa Lega punta a un accordo con Farage. Anche Marine Le Pen al lavoro sul progetto

BRUXELLES29 maggio 201915:55

L’incontro con Nigel Farage “è andato bene, stiamo lavorando” e “vediamo di chiudere per la settimana prossima con lui”. Lo dice il responsabile esteri della Lega, l’eurodeputato Marco Zanni. “Siamo a buon punto. Siamo convinti di poter chiudere. È ovvio – ha spiegato Zanni – che lui deve dichiarare che ha più opzioni”, ma “è un buon accordo” ed “è un beneficio comune stare insieme. Sono confidente che possiamo chiudere settimana prossima, al di là di quello che viene dichiarato pubblicamente”.Farage sembra tuttavia chiudere la porta a un accordo con i sovranisti e annuncia: “voglio restare nel gruppo con i M5s”, l’Efdd.Interpellato sul numero di eurodeputati che potrebbe raccogliere il gruppo sovranista, Zanni, ha risposto che “per ora” si punta a “un centinaio” di europarlamentari, “poi vediamo se si aggiungerà qualcuno nelle prossime settimane”.Intanto anche la leader dell’estrema destra francese, Marine Le Pen ha annunciato di essere a Bruxelles, da ieri sera, per lavorare ad un super gruppo sovranista in seno al Parlamento europeo, che il suo partito Rassemblement National (RN) vuole pilotare assieme alla Lega di Salvini.

Vito Crimi: “Il governo deve riconoscere le potenzialita’ degli esports”

29 maggio 201919:00 Questa, al momento, la stringata notizia.              [print-me title=”STAMPA”]

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