Ultimo aggiornamento 26 Giugno, 2019, 07:39:21 di Maurizio Barra
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Rapinoe non canta l’inno, l’ira di Trump
La star del calcio femminile si oppone al presidente Usa
WASHINGTON26 giugno 2019 03:45 (ANCHE IN “SPORT” ALLE 06:20)
– Intervento a gamba tesa di Donald Trump nei mondiali di calcio femminile: il presidente americano ha infatti criticato per non aver cantato l’inno nazionale Usa Megan Rapinoe, una delle star della nazionale statunitense che e’ la favorita del torneo.
“Non penso che il suo atteggiamento sia appropriato”, ha detto il presidente nel corso di un’intervista, spiegando come il fatto che la campionessa prima della partita con la Spagna non abbia cantato The Star-Spangled Banner, come mostrano le immagini, lo abbiano disturbato.
Del resto Rapinoe, 33 anni, al suo terzo campionato del mondo e apertamente gay non ha mai nascosto la sua opposizione alla Casa Bianca di Trump, definendosi una “walking protest” in difesa dei diritti e contro le diseguaglianze. Ed e’ stata proprio lei ad inginocchiarsi durante l’inno, come molti campioni del football americano, prima di alcune partite della sua squadra dei Seattle Reign.
Russiagate, Mueller dovrà testimoniare in CongressoIl procuratore speciale chiamato a comparire il 17 luglio
WASHINGTON26 giugno 201906:39
Robert Mueller, il procuratore speciale che ha indagato sul Russiagate, ha ricevuto dal Congresso americano un mandato di comparizione per testimoniare davanti alle commissioni Giustizia e intelligence della Camera il prossimo 17 luglio. Mueller, nel dichiarare finito il suo incarico, aveva affermato di non avere altro da dire se non quello già emerso dal rapporto conclusivo delle sue indagini. Mueller, secondo quanto riportano i media Usa, si e’ detto d’accordo di comparire davanti al Congresso e la testimonianza si concentrera’ essenzialmente su di un punto: se il presidente americano Donald Trump ha compiuto il reato o meno di ostruzione della giustizia. Mueller, dichiarando chiuso il suo incarico nel maggio scorso, aveva affermato: “Non siamo riusciti a determinare se Trump abbia commesso reati. E se fossimo stati convinti che il presidente non abbia compiuto reati lo avremmo detto”. Trump aveva quindi dichiarato “il caso chiuso”: “Sono innocente”, aveva detto.”Presidential harassment!”, una persecuzione per il presidente: cosi’ Donald Trump reagisce su Twitter alla notizia che Robert Mueller, il procuratore speciale che ha indagato sul Russiagate, e’ stato chiamato a testimoniare in Congresso.
Migranti: Usa, morti donna e tre bambiniNei pressi del Rio Grande in Texas, dove si lavora al muro
WASHINGTON26 giugno 201906:41
– Gli agenti federali Usa che vigilano sulle frontiere hanno trovato quattro morti nei pressi del Rio Grande, al confine col Messico si tratta di una giovane donna, di due bambini e di un neonato. Il ritrovamento in una zona della Rio Grande Valley, in Texas, dove e’ in costruzione una sezione del muro voluto da Donald Trump.
Le autorita’ affermano che le vittime sono probabilmente decedute per disidratazione ed esposizione all’eccessivo caldo.
Padre e figlia migranti annegati, foto shock indigna gli UsaNei pressi del Rio Grande in Texas, trovati morti anche una donna e tre bambini
WASHINGTON26 giugno 201906:58
Come la foto del piccolo Aylan. Lo scatto shock di un padre e la sua bimba di due anni morti annegati nel Rio Grande mentre cercavano di attraversare il confine tra Messico e Stati Uniti evitando il muro indigna l’America. Ed e’ destinata a diventare il simbolo della tragedia dei migranti dal Centro America cosi’ come l’immagine del corpicino di Aylan riverso su una spiaggia turca e’ divenuta il triste simbolo dell’immigrazione verso l’Europa. Oramai sulla terribile immagine scattata sul fiume che separa il Messico dal Texas si sa quasi tutto. L’uomo era un cittadino salvadoregno, Oscar Alberto Martinez, la sua figlioletta Angie Valeria. I due corpi sono a faccia in giu’, immersi nell’acqua di un canneto sporca di fango, trasportati a riva dalla corrente sulla sponda sud del fiume. Si vede la bimba ancora con le scarpette, legata al padre da quella che sembra essere una maglietta con il quale l’uomo forse cercava di tenere la piccola stretta a se’ nel disperato tentativo di proteggerla. Il braccio della bimba e’ ancora attorno al collo del padre. Non ci sono parole, i commentatori in tv a stento trattengono l’emozione e in qualche caso le lacrime. La disgrazia sarebbe avvenuta domenica e i due corpi sono stati ritrovati lunedi’. Saranno rimpatriati nei prossimi giorni. Il ministro degli affari esteri di El Salvador ha intanto invitato le famiglie che tentano di migrare negli Usa di ripensarci: “Non rischiate”. Le principali emittenti Usa e i media sul web ripropongono in continuazione quelle immagini che sono come un pugno nello stomaco. Ma dalle autorita’ americane silenzio. L’unico fragore che si puo’ sentire e’ quello delle polemiche politiche, con la Camera a maggioranza democratica che stanzia 4,5 miliardi da destinare alla crisi del confine sud e la Casa Bianca gia’ pronta al veto. Mentre il massimo responsabile dell’agenzia federale che gestisce i campi al confine del Messico dove vengono trattenuti i bambini separati dalle famiglie illegali e’ costretto a dichiarare le dimissioni, dopo che un gruppo di legali ha testimoniato le condizioni terribili in cui i minori sono costretti a vivere: senza cibo adeguato, con scarsa assistenza medica, i neonati che vengono accuditi da altri minori. Una situazione che ha destato la preoccupazione anche del presidente Donald Trump.
