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Ultimo aggiornamento 27 Giugno, 2019, 14:35:06 di Maurizio Barra

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Microsoft sostiene gli sviluppatori indipendenti
Nel 2018 creati oltre 400 nuovi videogiochi, molti sono italiani

26 giugno 2019 05:27

Oltre 400 titoli e circa 500 nuovi studi di sviluppo entrati a far parte del progetto, solo nell’ultimo anno. Sono i risultati di ID@Xobx, l’iniziativa di casa Microsoft per sostenere i developer indipendenti giunta ormai al suo quarto anno.Durante lo showcase nella Microsoft House di Milano, sono stati presentati 13 nuovi videogiochi, di cui oltre la metà “made in Italy”. Il progetto ID@Xbox consente a studi di sviluppo indipendenti di essere “accompagnati” ed aiutati ad entrare in un mercato altamente competitivo, grazie alle tecnologie e al supporto Microsoft per progettare su Xbox One e Windows 10.”Il nostro è un modo per sostenere ed aiutare gli studi a sfruttare un’opportunità che oggi esiste – spiega Agostino Simonetta, responsabile per l’area EMEA (Europa/Medio Oriente e Africa) di ID@Xbox -. E’ un programma per farsi conoscere e magari puntare a diventare un titolo da classifica. I risultati del programma sono sorprendenti e ci aspettiamo una crescita ancora più forte nei prossimi anni. Basti pensare che in questo momento ben 1.600 titoli sono in fase di sviluppo. Ma il nostro supporto non termina con la creazione di un gioco: siamo infatti impegnati ad aiutare gli sviluppatori indipendenti anche nella fase di lancio, per far scoprire il titolo a più giocatori possibili”.

Con tweet razzisti più crimini violentiTrend si conferma in tutti i contesti,da città a ambiente rurale

26 giugno 201909:13

– Nelle zone dove si riscontrano più tweet con linguaggio offensivo e razzista ci sono anche più crimini violenti legati all’etnia. Lo afferma uno studio della New York University pubblicato sul sito ArXiv, secondo cui il trend persiste nei diversi contesti urbani, dalle metropoli alle zone rurali. Nello studio sono stati analizzati provenienza geografica e linguaggio di 532 milioni di tweet pubblicati negli Usa tra il 2011 e il 2016 attraverso un’intelligenza artificiale programmata a riconoscere due tipi di ‘cinguettii’, quelli che direttamente manifestano opinioni o atti discriminatori e quelli che invece riportano o commentano atti o opinioni razziste. Il team ha confrontato la prevalenza dei tweet dei due tipi con i report sui crimini violenti nelle città da cui venivano pubblicati. “Abbiamo trovato che tweet discriminatori postati in una determinata città sono legati a un numero più alto di crimini legati all’odio – concludono gli autori -. Questo trend si conferma in diversi tipi di città (contesti urbani, rurali, grandi e piccoli) e conferma il bisogno di studiare come il linguaggio discriminatorio online può avere conseguenze nel mondo ‘fisico’”.

Voti e falsi diplomi, sul web un mercato neroKaspersky, rete di servizi illegali a portata di click

26 giugno 201911:54

Con la scuola sempre più digitalizzata modificare voti scolastici, i registri delle presenze e ottenere falsi diplomi in rete è un gioco da ragazzi. E online dilaga un vero e proprio mercato nero con i cybercriminali che “approfittano della pressione degli esami per offrire servizi per hackerare qualsiasi risultato accademico e documento scolastico”. A lanciare l’allarme i ricercatori di Kaspersky, che hanno scoperto una vera e propria rete di servizi illegali a portata di click. E consigliano delle regole base per contrastare i nuovi pirati delle truffe scolastiche online.Secondo i ricercatori, in rete più o meno nascosti ci sono forum, guide e video che spiegano come bypassare password e approfittare delle falle di sistema e i ricercatori hanno scovato anche un “fornitore”. Un modulo da compilare permette di selezionare il corso, il livello di laurea e l’università e sono disponibili anche certificati scolastici con una lista di materie. Per David Jacoby, security evangelist di Kaspersky, “la scuola sta diventando sempre più digitale e connessa” e i “sistemi informatici che vengono utilizzati” quindi “forniscono nuove opportunità ad hacker anche di non altissimo livello”.”Questa truffa” aggiunge “può essere demoralizzante per la maggior parte dei ragazzi che lavora duramente per superare un esame, come per le scuole che li supportano”, “ma per fortuna ci sono delle misure che le istituzioni scolastiche e i dipendenti possono adottare”. Ecco i consigli di Kaspersky per tutelare insegnanti e studenti. Le misure consigliate prevedono: per un diploma sospetto, il controllo del registro d’istituto; l’autenticazione a due fattori per i sistemi informatici; lezioni di security awareness, cioè consapevolezza sulla sicurezza informatica; due reti wireless sicure e separate, per staff e studenti; non salvare tutto online sui portali; solide policy su password; l’utilizzo di sistemi di sicurezza affidabili e completi.

Libra di Facebook, allerta delle autorità mondialiDa Fsb a Fed: ‘Serve esame attento’. Quarles scrive a G20

NEW YORK26 giugno 201911:53

Libra non convince le autorità mondiali. Dal Financial Stability Board alla Fed passando per la Financial Conduct Authority è un coro di scetticismo e allerta sulla cripotvaluta di Facebook che, è il parere unanime, ha bisogno di un esame attento. E questo perché una sua introduzione comporterebbe da subito un ampio e diffuso uso a differenza del Bitcoin che, pur se in ascesa da anni, non è ancora arrivato al grande pubblico.A Facebook che si augura di poter operare Libra senza la rigida regolamentazione delle banche e delle altre società di pagamento, le autorità rispondo con un secco no. In una lettera inviata al G20, il presidente dell’Fsb e vice presidente della Fed Randal Quarles mette in guardia sui rischi legati a un uso diffuso delle valute digitali. “Anche se al momento i cryptoasset non rappresentano un rischio per la stabilità finanziaria” un uso diffuso di “nuovi tipi di criptoasset per i pagamenti merita un attento esame da parte delle autorità per assicurare siano soggette a elevati standard di regolamentazione” spiega Quarles, precisando che l’Fsb “monitorerà i rischi da vicino e in coordinamento con altre autorità”. Una posizione condivisa dal presidente della Fed, Jerome Powell, che ha ribadito l’impegno della banca centrale americana a valutare da vicino Libra. Gli fa eco il numero uno della Fca inglese, Andrew Bailey.”Dobbiamo impegnarci a livello nazionale e internazionale con facebook e Libra. Non procederanno senza autorizzazione” dice Bailey, secondo quanto riportato dal Financial Times. Le parole di Bailey sono in linea con quello del governatore della Bank of England, Mark Carney, e con quelle dell’Ue, secondo la quale la concentrazione di dati personali e finanziari di Facebook richiede molta attenzione. Sul fronte politico Libra non convince neanche il Congresso americano, che ha convocato un’audizione sulla criptovaluta in luglio.

“Huawei più vulnerabile ad attacchi hacker”Lo sostengono esperti di sicurezza informatica

26 giugno 201916:19

Le apparecchiature per le telecomunicazioni prodotte da Huawei hanno molte più probabilità di contenere difetti sfruttabili dagli hacker, rispetto a quelle delle società concorrenti. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da esperti di sicurezza informatica, di cui da’ notizia il Wall Street Journal.Lo studio, condotto dalla società americana di cybersicurezza Finite State e presentato a funzionari di alto livello di diverse agenzie governative americane e britanniche, documenta i numerosi difetti delle apparecchiature Huawei ma non “accusa la società di crearli deliberatamente nei suoi prodotti”. “Senza dettagli, non possiamo commentare l’analisi”, ha spiegato al Wsj un funzionario di Huawei.

Al via il nuovo corso di laurea per i data scientist del genoma Presso la Statale e il Politecnico di Milano

26 giugno 201914:34

Sarà interamente inglese e partirà dal prossimo anno accademico, il corso di laurea magistrale in Bioinformatics for Computational Genomics lanciato dall’Università degli studi di Milano e il Politecnico per diventare ‘genome data scientist’, una sorta di ‘domatore’ dei big data del genoma. Due anni di studio per acquisire le competenze informatiche e ingegneristiche necessarie a organizzare e analizzare i dati genomici ottenuti con la biologia cellulare, molecolare, genetica e biochimica.

Grazie alle nuove tecnologie di analisi genomica, tra cui il sequenziamento di nuova generazione, è possibile ottenere una enorme mole di dati molecolari. “Una figura professionale di questo tipo è già molto richiesta nell’ambito della ricerca pubblica e privata, e i nuovi laureati potranno soddisfare la domanda crescente prevista per i prossimi anni, anche alla luce delle realtà che saranno sviluppate nell’area di Milano, prima tra tutte lo Human Technopole”, spiega Giulio Pavesi, docente di Bioinformatica dell’Università Statale e coordinatore del corso.

Il corso è aperto sia a laureati in discipline computazionali, tra cui i laureati triennali in Ingegneria, e ai laureati in discipline biologiche e biotecnologiche, con un primo semestre diversificato. “Sarà il primo corso in Italia e uno dei pochissimi in Europa e nel mondo a formare ‘data scientists’ con un profilo realmente multidisciplinare”, aggiunge Marco Masseroli, docente di Bioinformatica del Politecnico di Milano. Grazie a questo corso si uniranno competenze diverse: “quella del biologo, che traccia la direzione, e quelle dell’ingegnere, che conosce a fondo le tecniche computazionali.

È solo adottando un approccio interdisciplinare che possiamo rispondere a domande di crescente complessità”, sottolinea il rettore del Politecnico, Ferruccio Resta. Le lezioni si svolgeranno in entrambi gli atenei. Per l’anno 2019/2020 sono disponibili 50 posti, le domande di ammissione vanno presentate entro il 10 luglio, mentre la prova di ammissione si svolgerà il 16 luglio.

Trump, Usa potrebbero fare causa a Google e FacebookIl presidente americano a Fox, forse lo faremo

NEW YORK26 giugno 201916:01

Donald Trump attacca le società tecnologiche definendole faziose. “Gli Stati Uniti dovrebbero fare causa a Google e Facebook e forse lo faremo” afferma il presidente americano in un’intervista a Fox.Il presidente Usa attacca le società tecnologiche per i loro tentativi di ‘controllare’ i repubblicani, e cercare di manipolare le elezioni del 2020 a favore dei democratici.”Rendono molto difficile per me far passare il mio messaggio” dice Trump a Fox. “Queste persone sono tutti democratici, sono totalmente faziosi. Se dovessi annunciare domani che sono diventato un democratico liberal guadagnerei cinque volte l’attuale numero di follower” dice Trump. “Dovremmo fare causa a Google e Facebook, e forse lo faremo” aggiunge.

In vigore regolamento Ue cybersicurezzaPiù poteri a Enisa e schemi certificazione dispositivi digitali

27 giugno 201909:37

Un quadro europeo di certificazione della sicurezza dei servizi e dei dispositivi digitali, con schemi basati sul potenziale di rischio, e poteri più incisivi per l’Agenzia europea per la sicurezza informatica (Enisa) per sostenere gli Stati membri nella risposta a minacce e attacchi cibernetici. Sono le due novità introdotte dallo European Cybersecurity Act, il nuovo regolamento europeo a favore della sicurezza informatica, in vigore da oggi in tutta l’Unione.

L’impegno dell’esecutivo Ue è presentare “un modello europeo forte per la sicurezza informatica, in linea con i valori democratici Ue, a salvaguardia degli interessi dei cittadini e delle imprese europee”, ha detto la commissaria Ue al Digitale, Mariya Gabriel. L’offensiva dell’Ue in materia di cybersicurezza non si ferma al nuovo regolamento sulla certificazione della sicurezza informatica. A marzo, la Commissione ha raccomandato agli Stati membri una serie di misure per garantire la sicurezza delle reti 5G in tutta l’Ue e una risposta è attesa entro dicembre. Lo scorso maggio, inoltre, il Consiglio europeo ha approvato un regime di sanzioni che l’Ue può imporre per scoraggiare le minacce informatiche e rispondere agli attacchi.

Secondo gli ultimi dati Ue disponibili, il mercato europeo della sicurezza informatica vale 130 miliardi di euro e registra una crescita annua del 17%.

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Microsoft, pieghevole con app Android
Media, evento di lancio entro fine anno
27 giugno 201909:37

Anche Microsoft sarebbe al lavoro su un dispositivo pieghevole. Ci sono indiscrezioni che circolano in rete da tempo, l’ultima arriva da Forbes. Si basa sulle informazioni fornite da Jeff Lin, Associate Director di IHS Markit e fornisce dettagli sulla piattaforma hardware, dettagli sul software e una stima sulla data di esordio. Il dispositivo, un Surface, è identificato con il nome in codice ‘Centaurus’, avrebbe un doppio display da 9 pollici e Microsoft avrebbe preso in considerazione l’ipotesi di introdurre il supporto delle app Android in Windows 10. Potrebbe essere protagonista di un evento entro fine anno.

Le indiscrezioni sul collegamento tra il mondo Microsoft e il mondo Android di Google, arrivano nelle stesse ore in cui Bill Gates ha fatto mea culpa. In un evento pubblico il co-fondatore del colosso di Redmond ha spiegato che il “più grande errore” commesso da Microsoft è stato consentire ad Android di Google di diventare il sistema operativo dominante nel ‘mobile’.

Privacy e dati, a Foggia prima laureaAccreditamento per corso in Scienze giuridiche della Sicurezza

FOGGIA27 giugno 201914:17

Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia ha ottenuto l’accreditamento del nuovo corso di laurea magistrale (della durata di due anni) in Scienze Giuridiche della Sicurezza, primo corso attivato in Italia per formare scientificamente i professionisti della protezione (delle persone, dei luoghi, dei dati e della rete).Il nuovo corso di laurea avrà il primo anno comune per tutti gli studenti, improntato principalmente sulla sicurezza delle informazioni e della protezione dei dati (con approfondimenti sui temi della privacy e i riflessi in ambito giuridico, economico, istituzionale e sociale); poi un secondo anno suddiviso in tre diverse aree alternative: sicurezza delle persone e sul lavoro, sicurezza dei dati aziendali, sicurezza del territorio e dello Stato.”Abbiamo pensato che fosse arrivato il momento per formare specialisti della sicurezza – spiega Donatella Curtotti, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza – mancando in tutta Italia una laurea specialistica”. Il corso di laurea punta così a preparare per il lavoro “nei settori della sicurezza, insegnandogli a prevedere, analizzare, studiare e isolare le più insidiose minacce che vengono ormai dappertutto, dalla rete come dalla nostra stessa società. Insomma – aggiunge Curtotti – abbiamo pensato a formare una figura fino ad oggi inesistente, che producesse professionisti indispensabili per la vita di tutti anche nei prossimi decenni”.Il titolo di laurea permetterà di partecipare a tutti i concorsi nelle forze di polizia.

Zuckerberg, non possiamo interferenze russe sulle elezioni da soliIl Governo Usa ha gli strumenti per fare pressione sulla Russia

NEW YORK27 giugno 201914:19

“Non possiamo fermare le interferenze russe sulle elezioni da soli, non abbiamo gli strumenti. Il nostro governo è quello che ha gli strumenti per fare pressione sulla Russia, non noi”. Lo afferma l’amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, sottolineando che dopo il voto del 2016 il social network ha rafforzato le difese.”L’ammontare che spendiamo per la sicurezza è pari a miliardi di dollari l’anno. Abbiamo rafforzato la sicurezza, ma c’è poco che possiamo fare da soli per cambiare gli incentivi” che hanno i paesi ad agire.

Bitcoin vola verso i 13.000 dollari, ai massimi da gennaioIn rialzo oramai da 8 sedute

26 giugno 201912:58

Non si arresta la corsa del Bitcoin. La criptovaluta vola verso il traguardo dei 13.000 dollari a 12.935,58 sui mercati asiatici, segnando la quotazione più alta da gennaio 2018. Il Bitcoin è in rialzo ormai da otto sedute consecutive, spinto da Libra, la valuta digitale di Facebook, ma ancora lontano dal record di oltre 19.000 dollari segnato alla fine del 2017.

Maker Faire 2019, possibile partecipare fino all’8 luglio Prorogati i termini per presentare i progetti

26 giugno 201914:34

è tempo fino all’8 luglio per partecipare alla Maker Faire Rome – The European Edition, la rassegna dedicata all’innovazione e agli artigiani digitali in programma a Roma dal 18 al 20 ottobre e giunta alla settima edizioni. E’ stata infatti prorogata la scadenza di tutte le proposte di Makers, Scuole, Università e Centri di Ricerca, inizialmente prevista per il 24 giugno.Possono partecipare maker e appassionati di tecnologia, educatori, pensatori, inventori, ingegneri, autori, artisti, artigiani, designer, agricoltori, ricercatori, startupper, insomma tutti coloro che creano e stupiscono con la forza delle proprie idee. I progetti in tema di salute e disabilità presentati con la Call for Makers partecipano al premio “Make to Care”, mentre quelli ispirati o orientati al mondo aerospaziale rientrano nella selezione di “Makers for Space”.Un’intera sezione della prossima Maker Faire Rome è dedicata ai beni culturali e alle tecnologie per tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. L’area sarà animata dai progetti a tema che arriveranno e dalla presenza del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che presenterà gli ultimi interventi di restauro di opere d’arte eseguiti utilizzando tecnologie innovative e progetti di valorizzazione realizzati con il supporto di apparati tecnologici.La Maker Faire Rome – The European Edition è organizzata in collaborazione con partner istituzionali come Ita (Italian Trade Agency) Agenzia Ice, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. In particolare, il sostegno dell’Agenzia si inserisce nel quadro di un più ampio supporto del ministero dello Sviluppo Economico a iniziative in favore della competitività e dell’innovazione. Per la partecipazione delle scuole la rassegna si avvale della collaborazione con il Ministero per l’Istruzione, Universita’ e Ricerca (Miur) con cui vengono realizzate le Call for Schools e Universities e l’Educational Day. Tra i partner istituzionali, la Regione Lazio che, con la Maker Faire Rome, attiverà corsi per aiutare le imprese a migliorare i propri processi produttivi grazie al supporto delle tecnologie 4.0.

Cresce richiesta lavoro digitale, 345mila nel 2018Ricerca Talent Garden, il 77% al Nord, Milano al top

MA27 giugno 201914:22

a domanda di figure in ambito tecnologico è in crescita”: in Italia nel corso del 2018 le richieste di lavoro provenienti da aziende di ogni settore sono state quasi 345.000, con il 77% delle quali al nord. E se Milano è “la capitale italiana della trasformazione digitale”, da sola raccoglie oltre il 20% delle opportunità di lavoro, in ambito regionale, la regina è la Lombardia al 36,7%. La competenza più ricercata è la capacità di analisi dei dati, mentre tra le professioni digitali, gli sviluppatori i più richiesti. E’ la fotografia sul mondo del lavoro digitale scattata da Talent Garden, piattaforma di networking e formazione nell’ambito dell’innovazione digitale, che ha condotto la ricerca “Le competenze digitali in Italia – Come orientarsi in un mondo del lavoro in continua evoluzione” in collaborazione con Nesta Italia, fondazione che promuove l’innovazione sociale, mappando le richieste di lavoro sul web.Dai risultati, presentati in occasione della Italian Tech Week, emerge che il manifatturiero è il settore industriale che ricerca più occupazioni digitali (26% delle richieste) con ingegneri e operai specializzati (62%). Per quanto riguarda la geografia delle richieste, il distacco da Milano (20,73%) è abissale: seguono Roma (6,42%), Bologna (4,18%) e Torino (4,04%). Poi Brescia (3,36%), Padova (3,22%), Bergamo (3,21%), Modena (3,19%), Treviso (2,92%) e Verona (2,72%). Lo stesso vale per le regioni: dopo la Lombardia (36,7%) ci sono Veneto (13,8%), Emilia Romagna (13,6%), Piemonte e Lazio (7,4%), fino ad arrivare alla Valle D’Aosta, fanalino di coda allo 0.1%.Le figure più ricercate sono sviluppatori (51.473 richieste, 52,73% del totale) e graphic designer (30.967 richieste, 27,83%). Nella top 5 delle competenze più richieste dopo l’analisi dati (database), presente in oltre 40 tipologie di occupazioni e 54.774 richieste di lavoro, l’utilizzo di Microsoft Office, la programmazione informatica, l’uso di modelli di progettazione software e l’analisi di specifiche software.

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