Ultimo aggiornamento 1 Luglio, 2019, 11:52:11 di Maurizio Barra
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Giappone: al via la caccia alle balene
Il governo guarda a sostenibilità, ma ambientalisti protestano
TOKYO01 luglio 2019 08:51
– Per la prima volta in oltre 30 anni, i battelli giapponesi sono salpati questa mattina per la caccia delle balene a fini commerciali, dopo l’uscita formale dalla Commissione internazionale sulla caccia ai cetacei (Iwc), formalizzata ieri. In qualità di membro della Iwc dal 1988, Tokyo aveva dovuto sospendere la caccia a scopi commerciali ma continuava a uccidere le balene per quella che viene definita ‘ricerca scientifica’, una pratica criticata da numerose organizzazioni ambientaliste, e secondo alcuni esperti una copertura per incentivare il mercato della carne di balena. Nelle prime ore del mattino di lunedì diverse imbarcazioni hanno preso il largo dal porto di Shimonoseki, nella prefettura a ovest di Yamaguchi, e dalla località di Kushiro, nell’Hokkaido, a nord dell’arcipelago.
Forte esplosione a Kabul, 65 feritiAutobomba piazzata vicino al ministero della Difesa
KABUL01 luglio 201909:30
– E’ salito a 65 feriti il bilancio di una forte esplosione avvenuta questa mattina a Kabul. Lo riferiscono fonti ufficiali e mediche. Secondo un agente di polizia l’esplosione è stata causata da un’autobomba piazzata fuori dal ministero della Difesa. L’area è stata chiusa al pubblico e transennata dalle forze di sicurezza. Tra i feriti ci sono anche nove bambini che sono stati colpiti da schegge di vetro. L’esplosione si è verificata quando le strade della capitale erano affollate.
Siria: ong, 16 persone in raid IsraeleTra questi 10 civili
01 luglio 201909:56
– BEIRUT
– Sale a 16 persone uccise, tra cui donne e bambini, il bilancio di raid aerei in Siria attribuiti a Israele e condotti nella notte. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), secondo cui i civili uccisi sono sei mentre dieci sono i miliziani lealisti, per lo più non siriani, caduti nelle due località colpite rispettivamente vicino Damasco e Homs.
Hong Kong: la protesta si allargaNel giorno 22/mo anniversario del ritorno ex colonia a Pechino
PECHINO01 luglio 201910:13
– Un corteo con migliaia di attivisti sta marciando nel centro di Hong Kong, lungo Hennessy Road, manifestando contro la legge sulle estradizioni in Cina, proprio nel giorno del 22/mo anniversario del ritorno dell’ex colonia da Londra alla sovranità di Pechino.
In base alle immagini sui social network e al resoconto dei media locali, il corteo è aperto dal veicolo di Civil Human Rights Front, il gruppo che nelle scorse settimane è riuscito a mobilitare fino a due milioni di persone contro la contestata legge, ora congelata, ritenuta uno strumento per ridurre l’autonomia dell’ex colonia a favore di una maggiore ingerenza di Pechino.
Ue: fonti, 11 Paesi contro TimmermansI lavori del Consiglio sono ancora in corso
BRUXELLES01 luglio 201910:45
– Sarebbero undici i Paesi che nei colloqui di questa notte con Donald Tusk hanno espresso contrarietà alla nomina di Frans Timmermans alla Commissione Ue.
E’ quanto si apprende da fonti italiane. I lavori del Consiglio, dopo una breve pausa, sono ancora in corso e non si esclude una conta.
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Sparatoria Utrecht, è stato terrorismo
Lettera killer: ‘Lo faccio per la mia religione. Allah è grande’
BRUXELLES01 luglio 201911:06
– L’uomo che lo scorso marzo ha sparato e ucciso quattro persone a bordo di un tram a Utrecht ha agito per terrorismo e non motivazioni personali come indicato dalla famiglia. Lo annunciano gli inquirenti olandesi secondo i quali ci sono “prove forti” che si sia trattato di terrorismo.
Prima di colpire il killer, il 37enne di origine turca Gokmen Tanis, aveva lasciato una lettera scritta a mano in olandese nella quale spiegava: “Faccio questo per la mia religione, voi uccidete i musulmani ma non vincerete. Allah è grande”.
Parigi, emergenza caldo rientrataMa la città resta vigile
PARIGI01 luglio 201911:13
– Finito il gran caldo a Parigi. La prefettura dell’Ile-de-France, la regione della capitale, ha annunciato questa mattina la revoca del livello 3 di ‘allerta canicule’ – espressione con cui in Francia vengono definiti i periodi di caldo torrido – decretata il 23 giugno scorso. E tuttavia, si prosegue in una nota, “a titolo precauzionale i servizi dello Stato e della Città di Parigi, come anche i servizi di soccorso e di assistenza sanitaria, proseguiranno la vigilanza sanitaria durante i prossimi giorni per individuare ed assistere eventuali effetti tardivi di questo periodo di caldo torrido sulle persone vulnerabili”, come anziani e bambini.
Padre capitana, spero in azione Germania”Italia uno Stato di diritto. Carola e’ tranquilla”
BERLINO01 luglio 201911:17
– Il padre di Carola Rackete spera in un intervento del governo tedesco nella vicenda dell’arresto della comandante della Sea Watch. “Penso che la pressione internazionale sul governo italiano farà la differenza”, ha detto Ekkehart Rackete all’agenzia Dpa. L’uomo considera l’Italia “uno Stato di diritto” e non si dice preoccupato per la figlia, con cui proprio ieri ha parlato al telefono. “E’ spiritosa come sempre e mi è sembrata tranquilla”, ha detto.
Sempre peggio l’inquinamento a ParigiTra le principali cause ozono, polveri sottili e diossido azoto
PARIGI01 luglio 201911:21
Va sempre peggio l’inquinamento dell’aria a Parigi e nell’Ile-de-France. Anche se l’episodio di afa è ormai alle spalle, dall’inizio dell’anno si contano ormai 9 giorni di inquinamento pesante, un livello più elevato rispetto al 2018, secondo l’organismo incaricato delle rilevazioni, Airparif. Tre le principali cause di inquinamento: ozono, polveri sottili e diossido d’azoto. Sette giorni di allerta inquinamento nella capitale hanno riguardato le polveri sottili, gli altri giorni l’ozono.
Ue:Conte, forse su nomine ci aggiorniamoDifficile dire se si raggiungerà accordo
01 luglio 201909:45
– “E’ una bella domanda ma è difficile dare una risposta, non è da escludere che saremo costretti ad aggiornarci. Vediamo”. Così risponde il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti in sala stampa, alla domanda se oggi si raggiungerà un accordo sulle nomine al vertice dell’Unione europea.
