Ultimo aggiornamento 2 Agosto, 2019, 14:35:06 di Maurizio Barra
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Petrolio: recupera dopo crollo vigilia
Brent risale a 62,08 dollari
02 agosto 2019 02:25
– Quotazioni del petrolio in lieve recupero dopo il crollo della vigilia seguito all’annuncio da parte del presidente Usa di nuovi dazi nei confronti della Cina.
Dopo essere sceso fino sotto i 54 dollari al barile il Wti recupera ora a 55,08 dollari al barile, mentre il Brent risale a 62,08 dollari recuperando 1,58 dollari al barile.
Oro: scende su dazi TrumpMetallo scende dello 0,9% a 1.432,9 dollari l’oncia
02 agosto 201908:21
– Quotazioni dell’oro in calo dopo la decisione del presidente Usa Trump di imporre nuovi dazi alla Cina. Il lingotto con consegna immediata cede sui mercati asiatici lo 0,9% ma resta comunque vicino ai massimi da 6 anni raggiunti il 19 luglio e passa di mano a 1.432 dollari l’oncia.
Spread apre in rialzo a 207 puntiRendimento all’1,59%
02 agosto 201908:35
– Apertura in rialzo per lo spread fra Btp e Bund che sale a 207 punti contro i 203 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano sale all’1,59%.
Cambi: euro parte in calo a 1,1084Sterlina cede a 1,213. Yen a 118,67
02 agosto 201908:39
– Partenza in calo per l’euro con la moneta unica che a 1,1084 dollari contro la quotazione di 1,1088 di ieri mentre la sterlina cede a 1,213 contro il dollaro. Nei confronti dello yen l’euro è a quota 118,67.
Unipol, utile sale a 740 mln con BperAccordo per 750 uscite e 300 assunzioni. Compra Car Service
02 agosto 201908:40
– Unipol ha chiuso il primo semestre dell’anno con un utile di 740 milioni di euro, in crescita del 14,9% rispetto allo stesso periodo del 2018 grazie all’effetto del consolidamento a patrimonio netto della quota del 19,9% in Bper. L’utile normalizzato, si legge in una nota, ammonta a 353 milioni (+13,3%) mentre aumenta del 18,5% a 7,3 miliardi la raccolta assicurativa.
La controllata del gruppo bolognese, UnipolSai, ha visto l’utile scendere del 41,7% a 376,8 milioni senza la plusvalenza per la cessione di Popolare Vita che aveva spinto i conti nel 2018 mentre l’utile normalizzato è salito del 7,4%. Siglato anche un accordo sindacale per 750 uscite incentivate e 300 assunzioni e annunciata l’acquisizione per 96 milioni di euro del 100% di Car Server, uno dei principali operatori attivi sul mercato italiano del noleggio a lungo termine di flotte aziendali.
Borsa: Asia in rosso con nuove tensioni su daziAnche Piazze europee attese in negativo
02 agosto 201909:00
Borse di Asia e Pacifico pesanti in scia al riacutizzarsi delle tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti con il presidente americano, Donald Trump che ha avvertito che i nuovi dazi al 10% sui prodotti cinesi possono salire al 25%. Tokyo con il Nikkei lascia sul terreno il 2,11%, Hong Kong il 2,15%, Shanghai l’1,45% e Shenzhen l’1,65%. Flessioni più contenute per Seul (-0,93%) e Sydney (-0,30%). Anche i future sull’Europa sono in negativo.Sempre sul fronte commerciale il governo giapponese ha deciso di rimuovere la Corea del Sud dalla lista dei Paesi che godono di un trattamento preferenziale nell’export, una risoluzione che sta inasprendo i già tesi rapporti diplomatici tra i due Paesi. Quanto al Vecchio Continente, sono attesi una serie di dati macro. Sotto la lente in particolare l’Italia con la produzione industriale e le vendite al dettaglio. Queste ultime previste anche a livello europeo insieme ai prezzi alla produzione. Dagli Stati Uniti, a partire dal primo pomeriggio, la bilancia commerciale, gli ordini dell’industria, il tasso di disoccupazione e la fiducia dei consumatori Università Michigan.
Borsa: Milano apre pesante, -1,91%Ftse Mib a 21.155 punti
MILANO02 agosto 201909:19
– Piazza Affari apre in rosso in scia alle Borse asiatiche sulle nuove tensioni per i dazi. Il Ftse Mib in avvio lascia l’1,91% a 21.155 punti.
Ance: Buia, Paese è fermo, edilizia attiva 80% economiaFermi 57 mld opere e 842.000 posti. Cdp garantisca salvaopere
02 agosto 201909:24
– “Il Paese è fermo e la situazione sta peggiorando: i dati sono sotto gli occhi di tutti, c’è una grandissima preoccupazione”. A parlare è il presidente dell’Ance Gabriele Buia, che torna a lanciare l’allarme dei costruttori, “senza edilizia non c’e’ crescita”, chiede “poche regole semplici e senza deroghe” per gli appalti e, in un colloquio, snocciola dati da bollettino di guerra per il settore sollecitando il governo sui temi più caldi. A partire dal blocco delle infrastrutture. Buia cita le “600 opere ferme per 54 miliardi e una perdita di 842 mila posti di lavoro e 191 miliardi di mancate ricadute sull’economia” e sottolinea come liberando i fondi già stanziati e bloccati nelle varie amministrazioni locali per una cifra che, secondo la stima del Mef è di 87 miliardi di euro, si creerebbero in tutto “1,3 milioni di posti di lavoro”. La crisi d’altronde ha minato profondamente il settore: dal 2008 ad oggi si sono persi 600 mila addetti, 120 mila imprese ed il 70% degli affidamenti bancari. In 10 anni il valore della produzione è sceso sotto i 120 miliardi dagli oltre 200 precrisi e ora arranca con un ritmo di crescita nettamente inferiore rispetto agli altri paesi europei: l’1% contro il 6% della media Ue e l’11% della locomotiva tedesca.
Ma per azionare la leva dell’edilizia è necessario un cambio di passo importante. Buia cita il modello spagnolo con il governo che nel 2010 in piena crisi stanzio’ 13 miliardi in due anni per i comuni per piccole e medie infrastrutture. “La leva ha funzionato e la Spagna cresce a ritmi ben lontani da quelli italiani”.
Tre le parole chiave degli interventi: sbloccare, semplificare e rinnovare. L’Ance definisce un ‘Idra a 8 teste’ la nuova governance sugli investimenti in Italia, con 8 tra comitati e strutture (6 già esistenti e 2 nuove ipotizzate tra Mef e Mit) e chiede un unico organismo in grado di gestire l’uso delle risorse dopo le delibere del Cipe. Lo stesso vale per gli appalti: “servono regole semplici e senza deroghe” ribadisce Buia auspicando che il governo avvii a settembre il percorso della legge delega di riforma e riordino degli appalti. Infine la pubblica amministrazione che deve essere rinnovata “perchè senza una p.a adeguata il Paese non cresce”. dice sottolineando però quale deve essere il ruolo del pubblico. “Il pubblico deve restare fuori dal mercato: ho un enorme rispetto per le grandi imprese ma le aggregazioni si fanno in proprio”. Buia chiede invece che Cassa Depositi e Prestiti garantisca il Fondo salva-opere per le imprese del settore che è previsto dal Dl crescita. “Questo sarebbe un investimento da parte di Cdp che prevede garanzie e quindi redditività”. L’Ance pone poi il tema della concorrenza e si chiede quali garanzie avrà chi resterà fuori da un progetto sollecitando l’apertura di un tavolo industriale per tutto il settore delle costruzioni per un vero progetto di sistema “che dia una prospettiva al Paese”.
Borsa: Milano scivola, spread sale a 210 Parigi -2,34%, Francoforte -1,79%, Londra -1,47%
02 agosto 201912:15
Piazza Affari si avvita e scivola a -2,36% con il Ftse Mib a 21.067 punti. Mentre lo spread tra btp e bund sale a 210 punti base, ai massimi di giornata. Tra i cali maggiori Stm (-5,99%), Cnh (-5,80%), Pirelli (-5,64%). Avvio in tensione per le Borse europee sul riacutizzarsi dello scontro sui dazi tra Stati Uniti e Cina. Parigi in apertura lascia il 2,34% con il Cac 40 a 5.427 punti. Francoforte perde l’1,79% con il Dax a 12.033 punti.Sulle Borse pesano le nuove tensioni sui dazi. Ieri Trump ha alzato il tiro sulla questione dei dazi. La Cina – è stata la replica della portavoce del ministero degli Esteri cinese – “dovrà prendere contromisure se gli Usa metteranno nuovi dazi sui prodotti cinesi”. Ieri, Donald Trump ha annunciato una nuova raffica di dazi del 10% – a partire dal primo di settembre – sui restanti 300 miliardi di dollari di merci e prodotti cinesi importati in Usa, dopo quelli al 25% su 250 miliardi di export made in China.
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Borsa: Milano -1,99% con Stm,Fca,Pirelli
Negative Astaldi, Salini in attesa Progetto Italia, spread a 207
02 agosto 201909:54
– Piazza Affari si conferma in tensione nei primi scambi, dopo un avvio pesante sul riacutizzarsi delle scontro sui dazi tra Stati Uniti e Cina. Il Ftse Mib lascia sul terreno l’1,99% a 21.144 punti. Pesanti in particolare Stm (-4,72%) e a seguire Fca (-3,56%) dopo i dati delle immatricolazioni. Male anche Cnh (-4,66%) e Pirelli (-4,71%), quest’ultima dopo i risultati del semestre e il taglio della guidance sui ricavi, sull’ebit margin e sulla posizione finanziaria a fine anno. E cedono Salini Impregilo (-1,3%) e Astaldi (-2,19% mentre il mercato attende l’ufficializzazione del via libera dell’operazione sul cosiddetto ‘Progetto Italia’ che, col sostegno di Cdp, mira a consolidare il settore delle costruzioni italiane. In linea con il mercato Unipol (-2%) e Unipolsai (-1,45%) dopo i rispettivi conti. Nel credito rosso per Unicredit (-2,29%) in attesa della semestrale mercoledì prossimo. Lo spread tra btp e bund è a 207 punti, stabile sui livelli dell’apertura.
Borsa:Europa deciso rosso,Milano -2,11%Sotto pressione industriali e finanziari, spread a 210 punti
02 agosto 201911:06
– Le Borse europee si confermano in deciso calo sulla scia delle Piazze asiatiche con le nuove tensioni tra Usa e Cina sui dazi. Parigi cede il 2,51%, Francoforte il 2,34%, Londra l’1,89% e Milano il 2,11% che frena anche sui dati della produzione industriale tornata a diminuire a giugno. In generale sui mercati del Vecchio Continente il rosso riguarda un po’ tutti in settori e in particolare industriali, finanziari e automobilistici. Sul fronte dei cambi l’euro è in rialzo sul dollaro a 1,11 sul biglietto verde. In recupero il petrolio con il Wti a 54,83 dollari al barile. A Piazza Affari proseguono le flessioni di Stm (-5,5%), Cnh (-5,9%), Pirelli (-5,16%) dopo i risultati del semestre e il taglio della guidance sui ricavi, sull’ebit margin e sulla posizione finanziaria a fine anno. Fca lascia il 3,88% dopo le immatricolazioni, Tim dopo i conti perde il 2,19%, in linea con il mercato. Tra i bancari frenano Unicredit (-2,74%) e Intesa (-2,38%) con lo spread che sale a 210 punti.
Commercio: +1,9% vendite, vola onlineIstat, a giugno bene anche i discount (+4,2%)
02 agosto 201911:34
– A giugno 2019 le vendite al dettaglio mettono a segno un aumento dell’1,9%, il più alto dal gennaio del 2017, ovvero da due anni e mezzo. Lo rileva l’Istat. Un balzo dopo il calo di maggio e la debolezza dei mesi precedenti.
Risultano in crescita sia le vendite dei beni alimentari (+1,6%) sia quelle relative agli altri settori (+2,0%). Segno più anche per il dato annuo: +1,3%. Ancora un aumento a doppia cifra per il commercio elettronico, che a giugno segna un rialzo del 15,4% su base annua. Segno più anche per la grande distribuzione, che registra un rialzo dell’1,7% e dove spicca il dato dei discount alimentari (+4,2%). Invece le vendite al dettaglio restano ferme nei piccoli negozi.
Borsa: Europa in forte calo,Milano -1,5%Spread lima a 206 punti, maglia nera Parigi
02 agosto 201912:48
– Venerdì in rosso per le Borse europee. In scia alle Piazze asiatiche si confermano le tensioni sui listini del Vecchio Continente con il nuovo scontro su dazi tra Usa e Cina. L’indice d’area Stoxx cede quasi due punti percentuali con le vendite rivolte soprattutto ad industriali e finanziari. Parigi lascia sul terreno il 2,63%, Francoforte il 2,43% e Londra l’1,76%. Milano dopo una fiammata a -2,36%, riduce le perdite a -1,55% con il Ftse Mib a 21.238 punti. Così come lo spread che dopo aver toccato i 210, lima a 206 punti base. Il petrolio continua a salire con il Wti a 55,2 dollari al barile. Per i cambi l’euro scende sotto 1,11 (1,1094) dollari. A Piazza Affari si confermano le vendite su Stm (-5,64%) e sull’automotive con Pirelli che lascia il 5,09% dopo la semestrale e il taglio della guidance sui ricavi, sull’ebit margin e sulla posizione finanziaria a fine anno e Fca (-2,98%) dopo le immatricolazioni. Ferrari perde invece il 4,5% dopo i conti.
Politecnico Milano-Camozzi su ricercaStudi su soluzioni robotica, componentistica e processi
MILANO02 agosto 201912:53
– Il Politecnico di Milano e il gruppo Camozzi hanno siglato un accordo quadro di collaborazione scientifica che ha tra i principali obiettivi “la realizzazione di soluzioni smart, dalle prestazioni funzionali inedite e in grado di dialogare con innovativi sistemi di gestione dei processi produttivi”.
Nello specifico riguarda l’impiego della robotica collaborativa all’interno delle linee di produzione del gruppo bresciano, con una particolare attenzione ai processi di pianificazione intelligente dei task e di analisi e monitoraggio attraverso l’utilizzo di dispositivi di percezione delle azioni di robot ed operatori; lo sviluppo di componentistica, sensoristica e software di ultima generazione in ottica Industry 4.0; lo studio e caratterizzazione del processo di additive manufacturing.
Allianz:semestre, in Italia utile 611mlnRaccolta premi danni 2 miliardi (+4,2%), migliore del decennio
02 agosto 201913:53
– Allianz Italia nel primo semestre ha registrato un utile operativo a 611 milioni, contribuendo così ai positivi risultati registrati a livello globale dal gruppo Allianz assicurativo che ha segnato un utile operativo di 6,1 miliardi di euro (+6,4%) In Italia la raccolta premi nel vita e nel danni si è attestata a 6.824 milioni. Il segmento danni, in particolare col business auto, ha messo a segno la migliore performance semestrale dell’ultimo decennio con una raccolta premi di circa 2 miliardi (+4,2%). “L’eccellenza tecnica messa al servizio della crescita ha consentito un importante riacquisto di competitività e confermato l’efficacia della nostra strategia, che vede centrale il ruolo dell’agente professionista. Per la prima volta negli ultimi dieci anni, il primo semestre ha registrato una robusta crescita organica nei Danni, grazie al turn-around nel segmento Auto”, ha commentato Giacomo Campora, amministratore delegato di Allianz Italia.
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Tim: Gubitosi, avanti con Open Fiber,’Confermiamo target riduzione 37% costi al 2021′
02 agosto 201914:01
– “Il clima è positivo”. E’ l’unico commento che l’ad di Tim Luigi Gubitosi concede al dossier sulla rete unica ricordando che le trattative con i soci di Open Fiber sono protette da un accordo di riservatezza. Sulla ricerca di un partner nel credito al consumo precisa che la short list è composta da tre possibili alleati. Infine parlando di Tim Vision sottolinea il cambio di strategia, non più contenuti autoprodotti ma soprattutto aggregazione di contenuti con accordi di distribuzione come quello annunciato ieri con Sky.
La realizzazione del piano “sta procedendo a tutta velocità”.
ha aggiunto l’ad in conference call con gli analisti. Questa mattina il gruppo ha siglato un accordo con i sindacati sulla solidarità ‘espansiva’ e, ricapitola Gubitosi, ci sono state nel primo semestre 1.581 uscite e il secondo round ci sarà in dicembre. “Confermiamo il 37% di riduzione dei costi al 2021”.
Borsa: Europa in negativo, Milano -1,8%Pesano i dati economici, in rosso anche i future Usa
02 agosto 201914:15
– Continuano a scivolare in negativo le principali Borse europee, sulle tensioni per i nuovi dazi ipotizzati dagli Usa verso la Cina. La peggiore è Parigi (-2,7%, seguita da Francoforte (-2,6%) e Londra (-1,8%). In rosso anche Milano (-1,8%) con la produzione industriale in ribasso e Madrid (-1%) con la disoccupazione in calo meno del previsto. I future Usa sono in perdita prima dell’apertura di Wall Street.
L’indice d’area europeo, Stoxx 600, dove a giugno è stato registrato un calo dei prezzi, segna un -1,9%. Tra i comparti che perdono di più ci sono le auto: Ferrari cala (-4,2%) dopo i conti. Giù Porsche (-3,8%), Peugeot (-3,7%)Volkswagen (-3,3%), Fca (-3,3%), Daimler e Renault (-3%). Segno menoper i tecnologici, tra cui Ams (-8,1%), Infineon (-6,8%) e Stm (-5,7%). In rosso anche Pirelli (-5,6%) dopo il taglio degli obiettivi e col rincaro del greggio (wti +2,56%). Lo stesso le banche: scendono Royal Bank of Scotland (-6,5%), Credit Agricole (-4,6%) dopo i conti, Bnp (-3,9), Commerzbank (-3,2%).
‘Dazi Usa violano accordo Xi-Trump’Pechino, se entreranno in vigore conseguenze ricadranno su Usa
PECHINO02 agosto 201914:03
– I nuovi dazi annunciati ieri dagli Usa “violano l’accordo di giugno tra il presidente Xi Jinping e Donald Trump per riavviare il negoziato” e porre fine al conflitto con Pechino. Lo sostiene il ministero del commercio.
Se i dazi entreranno in vigore “tutte le conseguenze ricadranno sugli Stati Uniti”.
