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Ultimo aggiornamento 10 Agosto, 2019, 07:00:33 di Maurizio Barra

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DALLE 02:24 DI VENERDì 09 AGOSTO 2019

ALLE 07:00 DI SABATO 10 AGOSTO 2019

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Borsa Tokyo apre in rialzo (+0,69%)
Cambi, yen ancora forte su dollaro ed euro

TOKYO09 agosto 201902:24

– La Borsa di Tokyo comincia l’ultima seduta della settimana col segno più, dopo i dati migliori del previsto sul Pil giapponese, che ha visto una crescita dello 0,4% nel secondo trimestre, rispetto alle previsioni di un progresso più limitato. Il Nikkei avanza dello 0,69% a quota 20.735,87, aggiungendo 142 punti. Sul mercato valutario lo yen si mantiene ancora sui massimi in 7 mesi, trattando a un livello di 105,90, e sull’euro a 118,50.

Cattolica: in semestre utile +20,5%Minali, confermata la traiettoria del piano

MILANO09 agosto 201907:59

– Primo semestre in forte crescita per Cattolica Assicurazioni. L’amministratore delegato Alberto Minali consegna un utile netto di 61 milioni in crescita del 20,5% e con un risultato operativo a 156 milioni (+4,3%).
La raccolta complessiva, si legge in una nota, si attesta a 3,3 miliardi (+10,6%) con un aumento sia nel vita (+14,8%) che nei danni (+3%). Il combined ratio al 93,4% “nonostante il maggior peso di sinistri da eventi atmosferici” e la solidità di capitale attestata da un solvency II ratio in aumento a 165% (da 161% nel primo trimestre).
“I risultati confermano la traiettoria di crescita intrapresa con disciplina dal Gruppo. Arriviamo a metà del Piano con un risultato operativo che segna un incremento per il sesto trimestre consecutivo, con una raccolta complessiva e un utile che crescono a doppia cifra e con una confermata profittabilità.
La solidità patrimoniale a 1,65 volte il requisito regolamentare, in miglioramento rispetto al precedente trimestre” commenta l’ad Alberto Minali.

Petrolio: in rialzo a 52,61 dlrBrent cede 4 cent a 57,34 dollari

09 agosto 201908:13

– Petrolio in rialzo negli scambi sul mercato after hours. Il Wti con consegna a settembre viene scambiato a 52,61 dollari al barile, in rialzo di 7 cent. Cede invece 4 cent il Brent: il contratto con consegna ad ottobre è scambiato a 57,34 dollari al barile.

Oro: in rialzo a 1.504 dollariGuadagna lo 0,4%

09 agosto 201908:15

– Oro in rialzo sui mercati asiatici. Il metallo prezioso viene scambiato a 1.504 dollari l’oncia, in crescita dello 0,4%.

Cambi: euro stabile a 1,1196 dollariScambiato a 118,52 yen

09 agosto 201908:19

– Euro stabile nei primi scambi sui mercati valutari europei. La moneta unica passa di mano a 1,1196 dollari contro 1,1193 della quotazione di ieri della Banca centrale europea. Poco mosso anche nei confronti dello yen, a 118,52 (118,64 l’ultima quotazione Bce).

Borsa: Asia mista con tensioni Usa-CinaFuture Europa in negativo, Italia sotto lente con crisi governo

09 agosto 201908:51

– Borse di Asia e Pacifico miste dopo la chiusura positiva di Wall Street mentre sullo sfondo restano le tensioni della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. In rialzo Tokyo con il Nikkei a +0,44% con l’l’economia giapponese che continua a crescere. Il pil nel periodo aprile-giugno ha segnato un progresso dello 0,4%, per il terzo trimestre consecutivo, rispetto alle stime di un +0,1%. Tra le altre Piazze flessioni invece per Hong Kong (-0,21%), Shanghai (-0,50%) e Shenzhen (-0,99%). Positive anche Seul (+1,11%) e Sydney (+0,25%).
Il petrolio è in rialzo negli scambi sul mercato after hours.
L’euro è invece stabile nei primi scambi sui mercati valutari europei. L’Europa è attesa in negativo. In particolare L’Italia è sotto la lente con la crisi di Governo e la richiesta del vice premier Matteo Salvini di andare alle urne. Peraltro oggi è atteso il giudizio di Fitch sul Paese.

Borsa: Milano -1,61% con crisi governoFtse Mib a 20.505 punti

MILANO09 agosto 201909:13

– Piazza Affari apre in forte calo con la crisi di Governo. Il Ftse Mib cede l’1,61% a 20.505 punti.

Borsa: Europa apre in calo,Parigi -0,35%Francoforte -0,33%, Londra -0,24%

09 agosto 201909:20

– Le Borse europee aprono in calo.
Parigi segna un -0,35% con il Cac 40 a a quota 5.368 punti.
Francoforte registra invece un -0,33% a quota 11.806 punti.
Londra è a -0,24% con il Ftse 100 a 7.266 punti.

Borsa: Milano -1,61%, banche in affannoCrisi governo pesa su indice, spread lima a 229 punti

09 agosto 201909:44

– Piazza Affari sotto la morsa della crisi di Governo. IL Ftse Mib lascia sul terreno l’1,61% a 20.502 punti con le le banche in affanno mentre lo spread tra btp e bund, dopo un’apertura a 232 punti, lima a 229. Nel credito Ubi perde il 4,14%, Banco Bpm il 4,7%, Mps il 4,77%, Bper il 3,6%, Unicredit il 3,53%, Intesa il 3,49%, Fineco il 2,57%. In un listino per buona parte in rosso, Telecom lascia il 2,1%, Italgas il 4,7%, Fca l’1,99%, Generali l’1,64. Tra i big si salvano in pochi Stm guadagna lo 0,99% e Atlantia l’1,58% con Kepler Cheuvreux che alza la raccomandazione a ‘buy’ e vede il prezzo obiettivo a 28 euro (l’attuale è di 23,8). Il mercato guarda poi al giudizio di Fitch sul rating italiano con gli analisti che si attendono un downgrade.

Borsa Europa giù tra dazi ed elezioniItalia maglia nera -1,8%, Francoforte -0,57%

09 agosto 201910:04

– Le tensioni commerciali tornano alla ribalta e pesano sulle Borse del Vecchio Continente ma l’Italia scivola più rapidamente degli altri listini sulla prospettiva di nuove elezioni. Lo Stoxx600 cede lo 0,2% mentre Milano cede l’1,8%. Più contenuto il calo di Francoforte (-0,57%), Parigi (-0,5%) e Londra (-0,2%). “Il presidente Mattarella autorizzerà questa nuova elezione in autunno? In caso affermativo, ciò ritarderebbe il progetto di bilancio italiano alla Ue” commentano gli analisti. Lo spread tra Btp e Bund torna sotto la soglia dei 230 punti base con il rendimento del decennale italiano all’1,70%. Tra i dati macro da segnalare l’export tedesco che a giugno segna la flessione più forte da tre anni su base annua con un -8%. I dati confermano il peggioramento del manifatturiero per l’impatto delle tensioni commerciali. In Francia invece la produzione industriale segna a giugno un netto calo, ben peggiore delle attese. L’indice registra una flessione del 2,3% su base annua.

In asta Bot 1 anno tasso vola a 0,107%Rendimento torna positivo. Assegnati titoli per 6,5 mld

09 agosto 201911:48

Tassi in deciso rialzo nell’asta dei Bot a un anno. Il rendimento medio è tornato in territorio positivo salendo a 0,107% da -0,061% dell’asta di luglio. Il Tesoro ha collocato tutti i 6,5 miliardi di euro di titoli in offerta a fronte di una domanda che ha raggiunto i 9,338 miliardi. Il rapporto di copertura è calato a 1,44 da 1,47 precedente.

Istat lima inflazione luglio allo 0,4%Stima preliminare era +0,5%. Carrello spesa rincara a +0,6%

09 agosto 201911:46

L’Istat ha rivisto al ribasso la stima dell’inflazione di luglio 2019 fino a un tasso dello 0,4% (era +0,7% a giugno). La stima preliminare era +0,5%. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla rispetto al mese precedente. I dati definitivi di luglio “misurano un’inflazione che si posiziona al livello più basso da novembre 2016. Rispetto alla stima preliminare, si accentua l’inversione di tendenza dei prezzi degli energetici regolamentati”, è il commento dell’Istat. A luglio 2019 il cosiddetto ‘carrello della spesa’, l’insieme dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, segna un rincaro dello 0,6% (da +0,2% di giugno), quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto dello 0,7% (da +0,5%), registrando in entrambi i casi, quindi, una crescita più sostenuta di quella riferita all’intero paniere (che si attesta a +0,4%). Con questi dati definitivi, l’Istat rivede al ribasso la stima preliminare (era +0,8%).

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Germania: crolla export giugno, -8%
Calo più forte da luglio 2016. Surplus commercio cala a 16,8 mld

09 agosto 201911:50

Crolla l’export tedesco che a giugno segna la flessione più forte da tre anni su base annua con un -8%. E’ il calo più marcato da luglio 2016. Su base mensile, si è registrato un -0,1%. I dati confermano il peggioramento del settore manifatturiero per l’impatto delle tensioni commerciali.
Le importazioni sono diminuite del 4,4% annuo, mentre su base mensile si è avuto un +0,5%. Il surplus commerciale è sceso a 16,8 miliardi dai 20,6 del mese prima, un livello inferiore alla stima media di 19,5 miliardi.

Borsa: Milano -2,3%, spread a 239 puntiPesa la crisi di Governo. Male soprattutto le banche

09 agosto 201911:45

Piazza Affari peggiora ulteriormente con il Ftse Mib che lascia sul terreno il 2,3% a 20.360 punti.
Mentre la spread tra btp e bund sale a 239 punti base con il rendimento del decennale all’1,8%. Le tensioni nel governo con la crisi e lo spettro di elezioni in autunno pesano indistintamente su tutto il listino. Male soprattutto le banche: Ubi perde il 5,84%, Bper il 5,7%, Mps il il 5,69%, Unicredit il 5,71%.

Prezzi: carrello spesa rincara, torna sopra inflazioneL’Istat: ‘In deflazione cinque città del Centro-Nord’

09 agosto 201912:06

A luglio 2019 il cosiddetto ‘carrello della spesa’, l’insieme dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, segna un rincaro dello 0,6% (da +0,2% di giugno), quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto dello 0,7% (da +0,5%), registrando in entrambi i casi, quindi, una crescita più sostenuta di quella riferita all’intero paniere (che si attesta a +0,4%). Questi i dati definitivi dell’Istat che comunque rivede al ribasso la stima preliminare (era +0,8%).In deflazione cinque città del Centro-Nord – A luglio 2019, ci sono cinque capoluoghi del Centro-Nord in, seppure lieve, deflazione. Sono Ancona, Livorno e Ravenna (in cui i prezzi segnano -0,3% per tutte e tre), Perugia (-0,2%) e Bologna (-0,1%). Lo rileva l’Istat, segnalando che in tutte le ripartizioni geografiche i prezzi decelerano rispetto a giugno: l’inflazione è leggermente al di sopra della media nazionale al Sud (da +0,8% di giugno a +0,6%) e nelle Isole (da +0,7% a +0,5%), mentre il Nord-Est e il Nord-Ovest registrano un dato pari a quello nazionale (+0,4%), rispettivamente da +0,8% e da +0,6% del mese precedente. Un’inflazione al di sotto della media nazionale caratterizza invece il Centro (da +0,5% a +0,1%). Nei capoluoghi delle regioni e delle province autonome e nei comuni non capoluoghi di regione con più di 150 mila abitanti quelli con l’inflazione più elevata sono Bari (+1,2%), Bolzano (+1%), Catania, Modena, Trieste e Verona (+0,9% per tutte e quattro).L’Istat lima l’inflazione di luglio a 0,4%,ai minimi dal 2016 – L’Istat ha rivisto al ribasso la stima dell’inflazione di luglio 2019 fino a un tasso dello 0,4% (era +0,7% a giugno). La stima preliminare era +0,5%. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla rispetto al mese precedente. I dati definitivi di luglio “misurano un’inflazione che si posiziona al livello più basso da novembre 2016. Rispetto alla stima preliminare, si accentua l’inversione di tendenza dei prezzi degli energetici regolamentati”, è il commento dell’Istat.Commercio estero:Istat, in calo export a giugno, -3,5% annuo – A giugno 2019 le esportazioni italiane su base annua subiscono una diminuzione del -3,5% determinata dalla flessione delle vendite sia per l’area Ue (-4,6%) sia per quella extra Ue (-2,1%). Lo rileva l’Istat aggiungendo che analogamente, sempre su base annua, anche le importazioni sono in diminuzione (-5,5%) sia dall’area Ue (-6,1%) sia dai mercati extra Ue (-4,7%). Su base mensile, invece, l’Istat stima una crescita congiunturale per le esportazioni (+1,2%) e una flessione per le importazioni (-2,1%). L’aumento congiunturale dell’export è determinato dall’incremento delle vendite verso i mercati extra Ue (+3,9%) mentre quelle verso i paesi Ue risultano in diminuzione (-1%). Nel secondo trimestre del 2019 si registra un aumento congiunturale per entrambi i flussi commerciali con l’estero, più intenso per le esportazioni (+1,7%) che per le importazioni (+1,2%).

Borsa: Milano peggiora ancora (-2,4%)A picco banche, differenziale titoli 2 anni sfiora 110 punti

09 agosto 201912:18

– La Borsa di Milano peggiora ancora con il Ftse Mib che cede il 2,4% a 20.342 punti. Su Piazza Affari pesa l’incertezza politica dovuta alla crisi di governo e lo spettro di nuove elezioni. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 233 punti con il rendimento del decennale italiano all’1,75%. In forte rialzo lo spread dei titoli di Stato a due anni che sfiora i 110 punti, tornando ai livelli di giugno scorso. In Borsa colano a picco le banche con Banco Bpm (-8%), Ubi (-6%), Bper (-5,7%) e Unicredit (-5,5%). Giornata in profondo rosso anche Poste (-6,5%).

Reddito, M5s: ‘Non si cancellano le 900 mila domande accolte’Brescia pubblica mappa: le prime città sono Napoli, Roma e Palermo

09 agosto 201913:43

“Nessuno potrà cancellare le 900mila domande di reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza accolte in questi mesi. Questa è la cartina della nostra Italia, in ogni comune dietro ogni numero trovate speranza e voglia di dignità. Grazie Giuseppe Conte!”. Lo scrive su Twitter il presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera, Giuseppe Brescia (M5S), postando una mappa delle domande accolte sulla base dei dati Inps, da cui si evince che i primi tre comuni sono Napoli (36.399), Roma (32.905) e Palermo (26.114). A livello nazionale, l’importo medio mensile del reddito di cittadinanza è pari a 525,65 euro. Sono più di 2 milioni le persone coinvolte da questa misura che riguarda circa 800mila nuclei familiari.

Borsa: Europa prosegue in rossoA Piazza Affari soffrono le banche, spread sale a 237 punti

09 agosto 201914:32

– Le Borse europee proseguono in calo tra le tensioni commerciali che tornano alla ribalta e lo spettro delle elezioni anticipate in Italia. Piazza Affari (-2,4%) indossa la maglia nera mentre nei palazzi della politica si consuma la crisi di governo. Si riaccende l’attenzione sullo spread tra Btp e Bund che si attesta a 237 punti base con il rendimento del decennale italiano all’1,79%. Sul versante valutario l’euro sale a 1,1205 sul dollaro a Londra.
Nel Vecchio continente l’indice stoxx 600 cede lo 0,5%. In calo Madrid (-1,1%), Francoforte (-1%) e Parigi (-0,8%). Piatta Londra. Sotto pressione i titoli tecnologici (-1,3%) e le banche (-1,1%).
Milano è zavorrata dalla banche con Banco Bpm (-9%), Mps (-7,7%), Ubi (-7,1%), Bper (-6,8%) e Unicredit (-6,2%). In forte calo anche Tim (-5,4%) e Leonardo (-3,6%). Proseguono in rialzo Atlantia (+2,3%), Stm (+1,1%), Moncler (+1,5%) e Amplifon (+1,1%).

Petrolio: in rialzo a NyQuotazioni salgono dell’1,22%

NEW YORK09 agosto 201915:09

– Il petrolio è in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,22% a 53,18 dollari al barile.

Fatturati imprese frenano, male l’exportMediobanca: ma grazie riforme aliquote tasse per utili sotto 20%

09 agosto 201915:33

– L’anno scorso il sistema delle attività italiane delle principali imprese industriali e dei servizi ha aumentato il fatturato del 3%, quasi la metà della crescita del 2017. L’export è cresciuto in misura molto inferiore (+2,4% contro +7,1%) tanto che le vendite domestiche sono andate meglio, fatto mai accaduto nel decennio, con il 2019 che mostra per ora un andamento simile, che potrebbe venir peggiorato dalla guerra dei dazi.
Lo afferma la ricerca dell’Area Studi Mediobanca sulle principali 2095 aziende attive in Italia, nella quale si evidenzia anche come grazie alle revisioni delle aliquote degli ultimi anni prosegua la discesa del ‘tax rate’: l’anno scorso era al 19,7%, contro il 21,2% del 2017 e il 27,5% del 2013. Il dato sulla tassazione degli utili è una media nel quale sono contenuti i gruppi grandi che spesso pagano meno e le piccole-medie con esborsi molto superiori. In Italia vi sono Iva e altre imposte da aggiungere, ma con l’aliquota media 2018 si è sotto la ‘flat tax’ di Trump.

Borsa: Wall Street apre negativaS&P 500 perde lo 0,29%

NEW YORK09 agosto 201915:35

– Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,27% a 26.312,68 punti, il Nasdaq cede lo 0,47% a 8.001,31 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,29% a 2.929,46 punti.

Borsa: Europa in calo dopo Wall StreetA Piazza Affari sotto pressione banche, spread Btp-Bund a 231

09 agosto 201915:52

– Le Borse europee proseguono in calo dopo l’avvio di Wall Street. Milano (-2,2%) riduce lievemente le perdite ma resta pesante con la crisi di governo e lo spettro di elezioni anticipate. Scende a 231 punti base lo spread tra Btp e Bund tedesco, con il rendimento del decennale italiano all’1,73%. L’euro sul dollaro si attesta a 1,1193 a Londra.
Nel Vecchio continente sono in rosso Francoforte e Madrid (-0,9%) e Parigi (-0,6%). Piatta Londra (-0,03%) che snobba i dati negativi sul Pil.
A Piazza Affari soffrono le banche con Banco Bpm (-7,8%), Mps (-7,2%), Bper e Ubi (-6%). Tra i finanziari è in forte calo anche Poste (-6,2%). Andamento negativo per Tim (-4,8%) e Leonardo (-3,7%). In controtendenza Atlantia (+2,5%), Moncler (+1,2%), Amplifon (+0,6%) e Stm (+0,5%).

Borsa: Milano scivola ancora (-2,6%)Continuano a soffrire le banche, in profondo rosso Poste (-6,5%)

09 agosto 201916:41

– La Borsa di Milano scivola ancora con il Ftse Mib che cede il 2,6% a 20.298 punti. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 236 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,77%. A Piazza Affari continuano a soffrire le banche con Banco Bpm e Ubi (-8%), Mps (-7%), Bper (-6,6%). In profondo rosso anche Poste (-6,5%). Andamento negativo anche per gli altri listini europei con Madrid e Francoforte (-1,2%), Parigi (-1%) e Londra (-0,3%).

Borsa: Europa chiude in caloFrancoforte (-1,28%), Parigi (-1,11%), Londra (-0,44%)

09 agosto 201918:14

– Le Borse europee chiudono in calo con gli investitori che guardano alle trattative tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. I listini del Vecchio continente, dopo un timido tentativo di ridurre le perdite, sono peggiorati con le parole di Donald Trump sui dazi e sulla Fed.
Si guarda anche alle vicende politiche in Italia con lo spettro delle elezioni anticipate. L’euro sul dollaro è in rialzo a 1,1218 a Londra.
L’indice d’area Stoxx 600 cede lo 0,84%. In rosso Francoforte (-1,28%), Madrid (-1,25%), Parigi (-1,11%) e Londra (-0,44%).

Borsa: Milano chiude in calo (-2,48%)Ftse All-Share cede il 2,55%, bruciati 15 miliardi di euro

MILANO09 agosto 201918:29

La Borsa di Milano chiude in profondo rosso con la crisi di governo e l’incertezza politica.
L’indice Ftse Mib cede il 2,48% a 20.324 punti mentre il Ftse All-Share ha perso il 2,55%. Piazza Affari ha bruciato oltre 15 miliardi di capitalizzazione.Lo spread tra Btp e Bund tedesco chiude la seduta a 238 punti dopo essere salito oggi fino a quota 240 punti base. Ieri in fine di giornata segnava 209 punti. Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,80%.
Lo spread tra Btp e Bund tocca i 240 punti base con rendimento del decennale italiano all’1,82%. In rialzo anche il differenziale tra il titolo di Stato italiano e quello tedesco a 2 anni che si attesta a 120 punti base con il rendimento allo 0,33%.

Spread Btp Bund chiude a quota 238 puntiRendimento titolo decennale all’1,80%

09 agosto 201918:29

– Lo spread tra Btp e Bund tedesco chiude la seduta a 238 punti dopo essere salito oggi fino a quota 240 punti base. Ieri in fine di giornata segnava 209 punti. Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,80%.

Borsa: Milano chiude a 2,48%, banche giùSotto pressione Banco Bpm, Ubi, Bper e Unicredit, bene Atlantia

09 agosto 201919:09

– Chiusura pesante per Piazza Affari (Ftse Mib -2,48%), che ha bruciato in un solo giorno 15 miliardi di euro, con lo spread balzato a 238 punti all’indomani dello scoppio della crisi di governo. Scambi fiume per 2,8 miliardi di euro, insoliti per il mese di agosto. Le vendite si sono concentrate sui titoli bancari, da banco Bpm (-9,12%) a Mps (-8,54%), da Ubi (-8,42%) a Bper (-7%), Unicredit (-5,13%), il cui presidente Fabrizio Saccomanni si è spento improvvisamente nella vigilia e Intesa. Unico titolo in controtendenza Bim (+14,29%). Pesanti Telecom (-5,85%), Pirelli (-4,37%) e Leonardo (-4,31%), insieme a Italgas (-4,05%), oggetto insieme a Terna (-3,53%) di raccomandazione di vendita da parte di Goldman Sachs. Pochi i titoli in controtendenza, tra cui Atlantia (+2,94%), che beneficia proprio della crisi di un esecutivo orientato a levarle la concessione dopo la tragedia del ponte Morandi di Genova. Giù Moncler (+2,29%) e Amplifon (+0,55%), meno pesanti dell’indice Fca (-2,06%) e Ferrari (-2,1%).

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