Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, Ultim'ora

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Tempo di lettura: 19 minuti

Ultimo aggiornamento 27 Agosto, 2019, 11:04:13 di Maurizio Barra

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE, APPROFONDITE, DETTAGLIATE, COMPLETE ED UFFICIALI: SEGUILE!

DALLE 09:34 DI LUNEDì 26 AGOSTO 2019

ALLE 11:04 DI MARTEDì 27 AGOSTO 2019

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Collu, io da sola verso Santiago
Volevo solo camminare, 370 km tra scoperte personali e incontri

26 agosto 2019 09:34

– DANIELA COLLU, ‘VOLEVO SOLO CAMMINARE’ (A. Vallardi, pp. 176 – 14,90 euro). C’è sempre un motivo per cui si parte per un viaggio. Ancora di più, forse, se si sceglie di farlo da soli, a piedi, sul Cammino di Santiago di Compostela. ”Io – racconta Daniela Collu – avevo 15 giorni ‘liberati’ da un lavoro che avevo rifiutato. Quel tempo volevo riempirlo di qualcosa che avesse senso. Non solo una vacanza, ma un’esperienza”. In tutto 370 chilometri in 11 giorni, sui passi dei pellegrini che nel Medioevo erano diretti dalla tomba dell’Apostolo Giacomo il Maggiore (sulle strade francesi e spagnole oggi Patrimonio Unesco), con uno zaino di sette chili sulle spalle, che ora la Collu, classe 1982, conduttrice televisiva, speaker radiofonica e autrice del blog Stazitta, racconta in ”Volevo solo camminare”, divertente vademecum-diario di bordo personale, edito da A. Vallardi.
”Non sono una super sportiva, ne’ avevo motivazioni religiose a spingermi”, racconta lei, atea patentata, natura-resistente, camminatrice poco convinta e, per chi lo sospettasse, neanche in crisi sentimentale. ”’Non fa per me, come mi salta in mente?’, me lo sono ripetuta mille volte prima di partire – ammette – Fino a che ho trovato una motivazione più semplice di quanto si possa pensare: lo faccio semplicemente perché ho le gambe. Sono partita pensando che non ce l’avrei fatta. Ma mi sono lanciata e ho fatto bene”. Ecco allora che il libro raccoglie, con grande ironia, il ”suo” Cammino di Santiago, scelto, riflette, ”forse un po’ per vigliaccheria: non avendo mai sperimentato un’esperienza del genere è un percorso molto ben segnalato e organizzato”. Primo passo, il bagaglio. Indispensabili per la ”sopravvivenza” di piedi, ginocchia e schiena, alcune piccole accortezze, dalle scarpe giuste allo zaino tattico. ”Per questioni di tempo io ho percorso ‘solo’ un pezzo del cammino francese, da Leon da Santiago di Compostela – prosegue l’autrice – Non si prenota niente. Sai da dove parti e sai dove arrivi.
Tutto quello che c’è in mezzo è una sorpresa, nel bene e nel male. Basta concentrarsi sul proprio corpo, puntare sul proprio coraggio, aggiungere un pizzico di incoscienza e scopri, ad esempio, di avere una piccola parte avventurosa, anche se sei nata e cresciuta a Roma. Quando viaggi da solo, poi, sei davvero tu il metro della tua esperienza. Non hai ritmi, esigenze o umori altrui cui adattarti”. Sul cammino si recupera il ritmo, il senso della distanza, il passo giusto, e si respira a pieni polmoni, fino a sentire un vento nuovo dentro. Soprattutto si incontrano persone e storie che diventano importanti almeno quanto la freccia che ti accompagna al traguardo. Come Domenico e Vittorio, catanesi di 70 e 76 anni, uno cieco e l’altro sua guida da sempre. O Falk, che sul cammino di Santiago ha incontrato la futura madre di suo figlio; Leon e Luigi, diventati inseparabili; Simone che ha ”il dono della socialità” e arriva sempre con il rimedio giusto a ogni problema. ”Siamo stati gli uni per gli altri compagni silenziosi e rumorosissimi – racconta la Collu – Siamo stati fidanzati e amici quando quelli erano troppo lontani, siamo stati famiglia quando bisognava farsi carico della stanchezza e del dolore fisico. Questi ragazzi sono stati per me il motivo e il motore dell’arrivo a Santiago. Oggi – prosegue la Collu – ho il camminare come linguaggio. Non ragiono più in tempo, ma in distanze: ‘quanto ci vuole per arrivare? Sono solo cinque chilometri ‘. Ed è come se ogni viaggio si adattasse a me.
Accetterei anche di andare a dormire per venti giorni nella foresta amazzonica. Soprattutto – conclude – sto cercando di capire quando avrò tempo per gli altri 500 chilometri del Cammino che mi mancano”.

Perdonanza:Il Volo, Ave Maria all’AquilaA Collemaggio trio dona spettacolo a città ferita

L’AQUILA26 agosto 201911:41

– Collemaggio si illumina per uno degli appuntamenti artistici più attesi della Perdonanza: Il Volo per l’Aquila, in questo modo Gianluca, Ignazio e Piero il trio canoro di fama mondiale portano in musica il loro personale legame con la Città. Spettacolo inedito, ideato e costruito come “dono” agli aquilani. Solo pochi giorni fa Gianluca Ginoble ha raccontato come questa serata è un omaggio a tutti quelli che hanno sofferto e ancora soffrono a causa del sisma, per tutte le persone che hanno perso affetti importanti. Proprio con questo spirito sono stati scelti i brani che comporranno la scaletta dello spettacolo, fra questi annuncia Ginoble spicca l’Ave Maria Mater Misericordiae, eseguita anche per Papa Francesco. Un inno all’amore e alla vita: “Ave Maria, canta l’anima mia come un’aquila nel vento, si affida e va. Vola”. Sul palco insieme al Volo, la Grande Orchestra Sinfonica dei Conservatori, composta da giovani talenti provenienti da tutti i conservatori d’Italia diretti dal Mº Leonardo De Amicis.

Arriva il circo contemporaneo a ColornoDuetto fra ballerino ed escavatore tra le performance più attese

PARMA26 agosto 201911:43

– Per tre giorni, dal 30 agosto all’1 settembre, il circo contemporaneo animerà la 12/a edizione del festival ‘Tutti matti per Colorno’, che trasformerà la cittadina ducale parmense con il talento di artisti internazionali, musica e teatro di strada: 100 spettacoli, 72 artisti e 21 compagnie in 15 postazioni dislocate tra Reggia e parco ducale.
Tra le performance più attese ‘Transports exceptionnels’, opera coreografica della compagnia Beau Geste, duetto tra un ballerino e un escavatore con l’accompagnamento di celebri arie operistiche, il clown Leandre (Catalogna) e i pluripremiati acrobati del Cirque la Compagnie con ‘L’Avis bidon’, che prenderanno d’assalto la scena sulle note di Wagner e dei Noir Desir. Spazio anche alla musica con Fanfare Olaitan del Benin, Sugar Daddy and The Cereal Killers, The Blind Rats, il pianista Roberto Esposito.
“Il carattere trasversale del festival – commenta il sindaco Christian Stocchi – è in grado di coinvolgere intere famiglie in modo creativo e intelligente”.

Taormina, ovazione per Argherich-RiveraConcluso con successo il Festival Taormina Opera Stars

PALERMO26 agosto 201912:42

– Una ovazione da parte del pubblico del Teatro Antico ha salutato la grande performance dei pianisti Martha Argerish e Daniel Rivera che ha concluso ieri sera il quinto Festival della musica internazionale Taormina Opera Stars. Dopo i tanti consensi ricevuti dal balletto classico “Song of the Mermaid” liberamente ispirato da “La Sirenetta” di Hans Christian Andersen e realizzato da “K-Arts”, la più importante compagnia della Corea del Sud, e la fantastica Carmen che ha visto sul palco cantanti del calibro del mezzosoprano, Sanja Anastasia, nel ruolo della protagonista ed il tenore, Dario Di Vietri, impersonare Don José, è stata la volta di una coppia di pianisti di fama internazionale a dare spettacolo. Il concerto è stato la chicca finale di un Festival della musica classica di altissimo livello vista la qualità eccelsa degli artisti. Il programma ha visto la direzione artistica di Davide Dellisanti e l’organizzazione del Taormina Opera Stars.

Rocco Hunt, torno poeta urbanoRiscatto personale, dialetto e contaminazioni nel quarto album

26 agosto 201914:01

– “La libertà di fare un disco in dialetto, con le sonorità che volevo. La libertà di farlo uscire dopo tanto tempo”. Rocco Hunt spiega così il suo quarto album, ‘Libertà’, in uscita il 30 agosto, un momento cruciale per un artista che pure ha conosciuto gli allori sanremesi, perché rappresenta un ritorno alla strada: “Il mio percorso parte dalla strada è una cosa su cui ho voglia di riaffermarmi: ho la pretesa di portare il disco nelle strade, per questo ho voluto far uscire pezzi come ‘Ngopp’a luna’ con Geolier: quello che si aspettano da me è il poeta urbano non il poeta radiofonico. A parte ‘Ti volevo dedicare’ con Boomdabash e J-Ax, il resto è musica che non vuole essere incanalata. Il modo di fare promozione è cambiato. Noi la musica la facciamo per gli ascoltatori: poi se arriva la radio, è una ciliegina”.

Chiude a Mandela Forum Firenze ‘Il Tour’Ultime repliche spettacolo a Mandela Forum dopo boom presenze

FIRENZE26 agosto 201914:22

– Giorgio Panariello, Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni ritornano a Firenze per concludere al Mandela Forum il loro ‘Il Tour’ con ultime repliche il 27, 28 e 29 dicembre 2019. A Firenze i tre avevano fatto oltre 130.000 presenze in ben 17 date al Mandela Forum e 19 al Teatro Verdi, cifra da record per uno spettacolo teatrale.
Riprendendo il celebre manifesto Usa di 100 anni fa con lo zio Sam – a fini di reclutamento nell’esercito americano in quel caso, qui con senso di scherzo – ora sono proprio Panariello, Conti e Pieraccioni. Raffigurati ciascuno sotto a un cilindro decorato a stelle, i tre puntano il dito verso chi legge la scritta “Se non ci avete ancora visto… We want you”.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Musei: Specola il 31/8 ingresso gratisPoi chiusura per lavori di riqualificazione

FIRENZE26 agosto 201914:57

– Una giornata a ingresso gratuito e con guide specializzate, sabato 31 agosto, al museo di storia naturale La Specola di Firenze. ‘Arrivederci Specola’ è il titolo dell’iniziativa ed è stata organizzata per ‘salutare’ il complesso museale prima della chiusura per i lavori di riqualificazione che da inizio settembre interesseranno la sede storica di palazzo Torrigiani, in via Romanina. Sarà possibile visitare le collezioni zoologiche, le cere anatomiche, la tribuna di Galileo e l’esposizione permanente ‘Mineraliter’. Per l’occasione, ma solo su prenotazione da fare in sede nella stessa mattinata, saranno aperti al pubblico il torrino astronomico, il salone degli scheletri e le collezioni di studio entomologiche. Il progetto di riqualificazione, si legge in una nota dell’Università di Firenze di cui il museo fa parte, prevede un investimento di circa 5 milioni di euro. A fine dei lavori, La Specola ospiterà la collezione di mineralogia e litologia, ora conservata in via La Pira e non aperta al pubblico.

A Pordenonelegge Junior i grandi autoriIn cartellone Luigi Garlando e Marino Bartoletti

PORDENONE26 agosto 201915:01

– Un progetto culturale su misura dei giovani lettori: pordenonelegge Junior nasce da questi presupposti e ancora una volta, in occasione della XX/a edizione della Festa del Libro con gli Autori – dal 18 al 22 settembre – il programma dedicato ai bambini e ai ragazzi riunisce il meglio della letteratura dedicata, italiana e internazionale. Un cartellone che punta sulle voci più brillanti nel coinvolgimento dei ragazzi in quella esperienza straordinaria che è la lettura.
Tra i protagonisti della sezione Luigi Garlando, Tommaso Percivale, Katherine Rundell, Andrea Vico, Francesco D’Adamo, Zita Dazzi, Alberto Pellai, Barbara Tamborini, Rebecca Dautremer, Beatrice Masini, Andrea Maggi, Antonio Ferrara, Matteo Corradini e Jacopo Olivieri. Spazio anche per la storia del calcio, dalla mitica partita Italia-Germania 4-3 di Messico 1970 alla tragedia di Superga, che si intreccia con l’amicizia tra due ragazzi: è al centro de ‘La squadra dei sogni’, il romanzo del giornalista sportivo Marino Bartoletti.

Vita di Elisabetta Franchi in docu-filmIl marchio della stilista, attiva animalista, compie 20 anni

26 agosto 201915:02

– Partendo dalle immagini di uno dei traguardi più significativi per la sua carriera, il ventesimo anniversario del suo marchio, la stilista Elisabetta Franchi ha deciso di raccontare la sua vita in un docu-reality, che metterà in scena la vita della designer. “Essere Elisabetta” è un documentario , prodotto da Endemol Shine Italy per Discovery Italia e disponibile in anteprima su Dplay Plus, che andrà in onda in prima visione Tv a partire dal 12 settembre su Real Time – canale 31 del digitale terrestre e 160 di Sky – e On Demand dal 13 settembre.
La designer, fondatrice del marchio omonimo, ha deciso di raccontare al pubblico sé stessa e lo straordinario percorso che ha portato una bambina piena di sogni a diventare una stilista e imprenditrice di successo. La narrazione alterna la coinvolgente vita privata di Elisabetta Franchi alla frenesia di quella lavorativa. Un cammino intenso, fatto di sacrifici, disciplina e duro lavoro, d’impegno animalista e amore verso la famiglia.

Tarantino papà per la prima voltaFinora allergico al matrimonio si era sposato in novembre

NEW YORK26 agosto 201916:14

Quentin Tarantino diventerà papa’ per la prima volta. Il regista di “C’era una volta…a Hollywood” aspetta un bambino con la moglie Daniella Pick, una modella e cantante israeliana. La coppia si e’ conosciuta nel 2009 in Israele e si e’ sposata lo scorso novembre dopo la fine delle riprese del film con Leonardo DiCaprio e Brad Pitt. Per Tarantino, che ha 56 anni, e’ il primo figlio. Dieci anni fa, parlando a proposito del matrimonio, il regista si era detto totalmente allergico all’idea di metter su famiglia.
“Non ho tempo per frivolezze di questo genere”, aveva detto a GQ: “Quando giro un film non faccio altro. Non ho moglie, non ho figli. Niente si puo’ mettere in mezzo”. Tarantino aveva aggiunto di non escludere la possibilità’ di sposarsi o fare figli prima dei 60 anni: “Ma ho fatto una scelta, finora, di stare su questa strada da solo. Questo e’ per me il tempo di fare film”.

Anna Cleaveland per campagna BiagiottiLa figlia delle top model Pat nelle foto di Stafania Paparelli

26 agosto 201917:04

– Anna Cleveland, figlia della nota top model Pat Cleaveland, è la protagonista della nuova campagna fotografica di Laura Biagiotti per l’Autunno Inverno 2019/20.
Scattata nello studio creativo situato nel castello Marco Simone, quartier generale della maison, la campagna sancisce il passaggio del testimone come modella da Pat ad Anna Cleveland, madre e figlia, la prima grande interprete delle passerelle internazionali nel secolo d’oro della moda e icona delle sfilate Biagiotti, protagonista di quella di febbraio al Piccolo Teatro di Milano.
Anna Cleaveland ha interpretato i valori del brand muovendosi eterea tra la collezione dei profumi senza tempo di Laura Biagiotti a Roma, per l’obbiettivo della fotografa Stefania Paparelli. La collezione per la prossima stagione sublima, in un guardaroba ultra-femminile, i capi-icona delle collezioni Laura Biagiotti, tra cui l’abito Bambola, massima espressione di libertà, con i suoi volumi ampi e le linee spazialiste che liberano la silhouette in stampe e colori.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Miss Italia: tris donne giuria prefinali
Murino, Togni, Giacobini scelgono 57 delle 80 finaliste Jesolo

VENEZIA26 agosto 201917:47

– Sarà una commissione tutta al femminile, dall’attrice Caterina Murino all’insegnante di “Ballando con le stelle” Samanta Togni, alla giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, a decretare le 57 ragazze che, assieme alle 21 rappresentanti delle regioni, accederanno alla finale di Jesolo per la corona di Miss Italia 2019. L’annuncio è stato dato oggi in una conferenza stampa a Mestre nella sede del “M9-Museo del ‘900”, presenti, tra le altre, Patrizia Mirigliani, Carlotta Maggiorana, miss Italia 2018, la presidente del Consiglio comunale di Venezia Ermelinda Damiano, e il presidente di Vela spa, Piero Rosa Salva. Proprio nel museo mestrino che racconta la storia del Novecento italiano, attraverso una narrazione multimediale e interattiva, domani e dopodomani le tre giurate delle prefinali, sceglieranno le 57 Miss che insieme alle 21 reginette delle regioni italiane, a Miss Venezia M9 e a Miss Jesolo, formeranno il gruppo delle finaliste.

Acamm, 4 mostre per un viaggio nell’arteAliano, Castronuovo, Moliterno e Montemurro: fino al 19 dicembre

POTENZA26 agosto 201917:55

– Quattro protagonisti dell’arte europea del ‘900 – Pericle Fazzini, Toti Scialoja, Henry Goetz e Assadour – sono al centro di altrettante mostre in programma da oggi, 26 agosto, ad Aliano (Matera), Castronuovo Sant’Andrea, Moliterno e Montemurro (Potenza) nella rete museale Acamm. Oggi è fissata l’inaugurazione della mostra di Fazzini (1931-1987) ad Aliano; domani, a Castronuovo Sant’Andrea, apre la mostra dedicata a Scialoja (1914-1998); mercoledì sarà la volta della mostra di Goetz (1909-1989) e giovedì il programma di aperture si conclude con la mostra su Assadour (1943).
Le quattro mostre sono curate da Giuseppe Appella, Antonello Tolve, Stefania Zuliani e Federico De Melis. Dei vari artisti saranno presentati dipinti, sculture, disegni, opere grafiche, libri d’artista e documenti. Filo conduttore delle quattro esposizioni è il rapporto che Fazzini, Scialoja, Goetz e Assadour ebbero con la Basilicata. Le loro opere saranno esposte fino al 19 dicembre in un territorio esteso fra due parchi – Pollino e Appennino Lucano – e i visitatori potranno approfondirle su quattro distinti cataloghi, pubblicati dalle Edizioni della Cometa.

Ultimi ciak per Zalone a TriesteRiserbo su trama. Attese circa 400 comparse di vari Paesi

TRIESTE26 agosto 201918:19

– Ultimi ciak per il nuovo film di Checco Zalone: da questa sera e fino a venerdì l’attore pugliese, alla prima prova come regista, sarà a Trieste per girare le scene finali del suo Tolo Tolo, in uscita il prossimo primo gennaio. Si tratta di un set “notturno” che si prevede resterà blindatissimo. In piazza del Ponterosso, dove secondo indiscrezioni si comincerà a girare questa sera, sono stati allestiti – alimentando la curiosità dei passanti – un palcoscenico e alcune bancarelle con abiti e oggettistica che richiamano l’Africa. La troupe sarà a piazza del Ponterosso anche domani notte, mentre da mercoledì sono previsti set nella centrale piazza Unità d’Italia e nei pressi della Scala Reale.
Massimo riserbo sulla trama, mentre è noto il numero delle comparse che risponderanno all’appello: circa 400 persone originarie di diversi Paesi. Le riprese di Tolo Tolo erano cominciate in Africa. In queste scene finali, realizzate in collaborazione con la Fvg Film Commission, Trieste “interpreterebbe se stessa”.

Da Prada lo zaino è di nylon rigeneratoConversione produzione dal 2021. Corti con National Geographic

26 agosto 201918:25

– Da Prada lo zainetto è in nylon rigenerato. Dalla maison arriva infatti il terzo episodio di What We Carry, una serie di film prodotta da National Geographic, che promuove una capsule di articoli in nylon rigenerato Econyl. Prada Re-Nylon propone una catena di produzione ciclica e rinnovabile, attenta all’ambiente, ma la conversione di tutto il nylon vergine Prada in Prada Re-Nylon avverrà entro il 2021. La narrazione dietro ogni filo di Prada Re-Nylon è raccontata attraverso una serie di corti, What We Carry, di cui sono protagonisti esploratori di National Geographic e “reporter” di Prada. Insieme esaminano le fonti di materiali riciclati per dar vita a Econyl e a Prada Re-Nylon, mostrando l’impatto dell’uomo sull’ambiente ed evidenziando i passi che si possono compiere per contrastarlo. Il terzo dei cinque episodi della serie si svolge nell’oceano a Mahana Bay, al largo della costa della Nuova Zelanda, e mette in luce il problema delle reti da pesca fantasma, perse o abbandonate in mare.

Trieste celebra lo scrittore PahorNella centrale piazza Oberdan brindisi, dolci sloveni e letture

TRIESTE26 agosto 201920:01

– “Dobbiamo essere grati a gente come Pahor. Lui sta a questa piazza come questa piazza sta a lui”. Lui è lo scrittore Boris Pahor, che oggi festeggia i 106 anni, la piazza è quella centrale di Trieste intitolata a Guglielmo Oberdan. Cominciano così le celebrazioni per il compleanno di Pahor, in un’atmosfera familiare dove la lingua slovena e quella italiana si confondono e dove vengono distribuiti dolcini sloveni e si brinda alla salute dello scrittore, assente alla manifestazione. L’evento – organizzato dal Comitato Pace Convivenza e Solidarietà Danilo Dolci e l’Ente Italiano per la conoscenza della lingua e della cultura Slovena – si svolge davanti all’installazione artistica “Cantico dei cantici” di Marcello Mascherini, dedicata ai “fidanzatini” e che ricorda la morte del ventenne Pino Robusta nella Risiera di San Sabba. Ma questa piazza assume anche un ulteriore significato: sotto i portici del civico 4 Pahor fu rinchiuso e interrogato dai nazisti in quanto antifascista.

Madonna Loggia di Botticelli in RussiaPrima volta opera museo italiano a Vladivostok poi S.Pietroburgo

FIRENZE26 agosto 201920:05

– La Madonna Della Loggia, dipinto proveniente dalle Gallerie degli Uffizi, eseguito da Sandro Botticelli nella fase giovanile (1445-1510), sarà esposta per la prima volta in Russia. Due le tappe: Vladivostok (prossimi 4-5 settembre e poi 8 settembre-6 novembre) e San Pietroburgo (17 novembre 2019 -16 febbraio 2020). Per Vladivostok si tratta della prima volta di un’opera proveniente da un museo italiano.
Le mostre, patrocinate e sostenute dall’Ambasciata d’Italia a Mosca, sono organizzate dalle Gallerie degli Uffizi, dalla Galleria Nazionale Primorye di Vladivostok, dal Museo Statale Ermitage. L’ambasciatore d’Italia a Mosca, Pasquale Terracciano parla di “evento unico, dal grande valore simbolico, che risponde all’intento di portare la nostra cultura anche nelle regioni più distanti”. Nella Madonna della Loggia Botticelli impiega un’antica iconografia bizantina nota come Glikophilousa.
Non è un caso, è l’esempio più intensamente intimo della rappresentazione della Madre di Dio nell’iconografia russa.

Incassi, Re Leone trionfa con 14 milioniFilm Disney energizza box office, +463% sulla scorsa settimana

26 agosto 201913:11

Come da previsioni, il Re Leone trionfa anche in Italia mettendo a segno nel solo week end quasi 11 milioni per un totale di 14 in soli 5 giorni. Un’iniezione di energia a tutto il box office che con 13 milioni 26 mila euro totali segna un incredibile incremento del 463% rispetto a una settimana fa e del 78% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.    Al secondo posto, come è ovvio molto distaccato, Fast & Furious – Hobbs & Shaw che guadagna altri 623 mila euro per un totale di 5 milioni 266 mila in 3 settimane. Esordisce al terzo posto Il Signor Diavolo di Pupi Avati che incassa 426 mila euro.    Scivola quarto Crawl – Intrappolati (con 190 mila euro nel week end arriva a un totale di 642 mila in 15 giorni). Gli altri debuttanti sono in 5/a posizione La rivincita delle sfigate e in decima L’ospite.

Ciak e Box Office, ecco top 50 cinemaBorghi in testa a talent, Del Brocco a manager.

26 agosto 201914:20

– Alessandro Borghi al primo posto tra i talent; l’amministratore delegato di Rai Cinema, Paolo Del Brocco, guida la classifica dei professionals. Ancora una volta l’avvio della Mostra del Cinema di Venezia coincide con la pubblicazione della Top 50 del cinema italiano realizzata dal mensile Ciak, diretto da Flavio Natalia ed edito da Visibilia, e Box Office, quindicinale guidato da Paolo Sinopoli pubblicato da Duesse Communication. La Top 50 nei numeri dei due periodici, in uscita il 28 agosto. Tra i talent, Alessandro Borghi conquista il primo posto, segue Paola Cortellesi, in coppia con il marito regista Riccardo Milani. Al terzo posto, Pierfrancesco Favino.
Guida la classifica dei manager L’amministratore delegato di Rai Cinema, Paolo Del Brocco. Secondo Nicola Maccanico (Executive Vice President Programming di Sky Italia e Ceo di Vision Distribution), e al terzo posto, ex aequo, Giampaolo Letta (vicepresidente e amministratore delegato di Medusa Film) e Pietro Valsecchi (Presidente Taodue).

Venezia: Baratta inaugura ‘Ritratti’Esposizione fino a metà settembre all’hotel Des Bains

VENEZIA26 agosto 201914:21

– ‘Ritratti (Opere uniche)’ è il titolo della mostra, inaugurata questa mattina all’hotel Des Bains del Lido di Venezia, allestita dalla Biennale di Venezia in occasione della 76/a Mostra internazionale d’arte cinematografica. Per il secondo anno consecutivo, grazie alla disponibilità di Coima Sgr, fondo gestore degli spazi, il festival veneziano si riappropria dello storico hotel dell’isola. “E’ di buon auspicio e quasi con spirito ironico – ha introdotto il presidente della Biennale, Paolo Baratta – che il primo passo della Mostra 2019 avvenga qui, come una sorta di messaggio lanciato a coloro che possono ridarci questi spazi”. L’esposizione, aperta fino al 15 settembre, raccoglie 300 Polaroid giganti che raffigurano i protagonisti delle edizioni della Mostra del Cinema dal 1996 al 2004, da Bernardo Bertolucci a Zhang Yimou, da Johnny Depp a Julianne Moore, da George Clooney a Vasco Rossi, selezionate all’interno della collezione di circa tremila scatti dell’agenzia Photomovie.

Inizio riprese a Roma per GovernanceStoria di potere e denaro con Popolizio e Marchioni

26 agosto 201918:56

– Inizio riprese oggi a Roma del film ‘Governance’, opera seconda del regista Michael Zampino.
Il film, una coproduzione italo-francese, racconta quanto sia difficile ma indispensabile la ricerca della verità nonostante essa possa interferire con interessi economici e personali.
Una dura parabola sul potere del denaro con protagonisti Massimo Popolizio, Vinicio Marchioni e Sarah Denys.
Questa la storia. Renzo Petrucci (Popolizio), manager brillante e senza scrupoli, è il direttore generale di un importante gruppo petrolifero. Dopo un’inchiesta per corruzione è costretto a lasciare la prestigiosa carica convinto che a tradirlo sia stata una giovane collega, Viviane Parisi (Denys).
Renzo prepara la sua vendetta coinvolgendo suo malgrado l’amico di famiglia Michele Laudato (Marchioni), ma la situazione gli sfugge di mano.

Attacco al potere, il fascino della sagaEsce in Italia il 28 pre festival, già al top incassi Usa

26 agosto 201913:48

A dominare il panorama delle uscite nell’ultimo weekend di agosto (il 28, in coincidenza con l’apertura della Mostra del Cinema di Venezia) è uno dei blockbuster più fortunati di Hollywood: “Attacco al potere 3”, voluto, prodotto e interpretato da Gerald Butler che per l’occasione torna a vestire i panni dell’agente speciale Mike Banning, guardia del corpo del Presidente degli Stati Uniti. La distribuzione italiana del film, Lucky red in accordo con Universal, gioca d’anticipo rispetto alle offerte “da festival” che arriveranno da Venezia e si affida a un prodotto solido e ben costruito che, di fatto, conclude la lunga estate cinematografica 2019, la prima in cui si è cercato di invertire la tendenza del “chiuso per ferie”. E che del resto nella prima settimana di uscita Usa lo ha visto al top degli incassi americani del weekend con oltre 21 milioni di dollari.Il terzo capitolo della saga arriva a 6 anni dal modello originale e a tre da un sequel che sorprese tutti per la vitalità d’intreccio e il favore di pubblico. L’idea del Presidente americano minacciato e dell’agente che lo salva quando tutto sembra perduto attraversa da molti anni la fantasia (relativa) degli Studios. Con accenti diversi abbiano visto all’opera Clint Eastwood (la guardia) e Harrison Ford (il presidente), ma l’accoppiata Gerald Butler/Morgan Freeman è piaciuta fin da subito al pubblico, tanto che l’originale (dal titolo “Olympus: Angel has Fallen” spazzò via in poche settimane la concorrenza e guadagnò in fretta il triplo del costo, performance ancora migliorata dal sequel. Questa volta gli sceneggiatori (Katrin Benedikt, Robert Mark Kamen, Creighton Rothenberger) e il regista al debutto Roman Waugh non si sono sforzati più di tanto, limitandosi a rovesciare i termini del gioco: dopo un misterioso e letale attacco di droni sconosciuti che lascia ferito il Presidente, Mike Banning viene accusato di aver attentato alla vita del suo superiore, proprio quando stava per avere la promozione a capo dei servizi di sicurezza. Per Mike,”l’angelo caduto”, l’unica possibilità di discolparsi sta nel trovare i veri responsabili (che nell’ombra progettano un colpo di stato) e per ottenere il suo scopo e salvare il Presidente non può che evadere, darsi alla macchia, trovare qualche alleato che lo accompagni in una missione ai confini dell’impossibile. E il partner ideale sarà il suo anziano e barbuto genitore, un Nick Nolte in ottima forma, saggio e spericolato quanto basta. Da qui in avanti il film procede per colpi di scena, esplosioni ed effetti speciali, in un tripudio di fuochi artificiali che aiutano la limitata mutevolezza d’espressioni del protagonista.
Niente di nuovo sotto il sole, ci potrebbe dire: eppure il fascino eterno della saga, quel ripetersi di situazioni che conosciamo a memoria ma ogni volta ci lasciano sorpresi e gratificati per varianti e risultato finale, funziona una volta di più. L’idea vincente è che l’uomo più potente del mondo (il presidente) sia in realtà vulnerabile e fragile come ciascuno di noi, ma che abbia alle spalle un angelo custode capace di autentici prodigi pur di arrivare al risultato atteso. E per questo tipo di ruoli il granitico Gerald Butler è perfetto. Il primo a saperlo è proprio lui che si gioca fama e denaro producendo il film, con la quasi certezza di recuperare l’investimento: meglio di un esperto giocatore di borsa a Wall Street.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Pippa Bacca, 11 anni dal sogno spezzato
L’artista viaggiatrice protagonista del doc di Simone Manetti

26 agosto 201916:30

– Il sorriso timido ma assieme forte forte, la grazia del suo abito da sposa bianco che non temeva la polvere delle strade in autostop, il messaggio potente di pace interrotto da una cieca e brutale violenza. Undici anni fa un uomo orco uccideva in Turchia Pippa Bacca, l’artista viaggiatrice ma non il suo messaggio di amore verso il prossimo.
Assieme alla collega Silvia Moro Pippa Bacca portava la performance Spose in Viaggio – Brides On Tour come simbolo di condivisione, scambio e apertura attraverso i paesi sconvolti dalle guerre e dalla povertà: dall’ex Jugoslavia alla Bulgaria, dalla Turchia alla Siria, dal Libano all’Egitto, dalla Giordania alla Cisgiordania e Israele. Il 27 agosto alle 22.00 su Crime+Investigation (in esclusiva su Sky al canale 119) arriva “Sono innamorato di Pippa Bacca”, il documentario diretto da Simone Manetti che racconta la storia di questa straordinaria donna.

PER LEGGERE TUTTO SU “SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA” CLICCA QUI OPPURE QUI

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Coniglio, Aiutateci a casa nostra
Perché integrazione conviene a italiani e non solo a immigrati

27 agosto 201910:58

– NICOLA DANIELE CONIGLIO, “Aiutateci a casa nostra. Perché l’Italia ha bisogno degli immigrati” (Editori Laterza, pp.138, 14 Euro). Né “aiutiamoli a casa loro” né tantomeno parliamo di “un mondo senza frontiere”, perché se c’è un fenomeno da affrontare con le proverbiali vie di mezzo è proprio quello dell’immigrazione: tra proclami populisti che mirano alla pancia e slogan romanticamente irragionevoli dei ‘no borders’, si leva la voce intelligente e imparziale di Nicola Daniele Coniglio, professore di Politica economica all’università di Bari, autore per Laterza del saggio “Aiutateci a casa nostra. Perché l’Italia ha bisogno degli immigrati”.
Un’analisi chiara e sintetica, che presenta i risultati di molte ricerche scientifiche sul tema, e che è utile per comprendere l’immigrazione da un punto di vista economico, a patto però, ammonisce Coniglio, che si sia disposti a spogliarsi di ogni “lente ideologica”. Immigrati che ci rubano il lavoro, che abusano del welfare, che rallentano l’economia, che potremmo arginare se solo costruissimo muri o bloccassimo tutte le navi in arrivo nei nostri porti; o al contrario apertura indiscriminata delle frontiere, come se ogni paese potesse accogliere un numero illimitato di stranieri, senza ripercussioni a livello economico e sociale: sono tanti i luoghi comuni che, numeri alla mano, l’autore demolisce nel libro, in pagine piacevolmente cariche di buon senso. Basterebbe conoscere la realtà economica, la sua variabile complessità e il funzionamento dei suoi sistemi (e qui il professore si rivolge ai politici) per provare a governare un fenomeno inarrestabile, con il quale conviene (a noi e agli immigrati) fare i conti nel modo più equilibrato possibile.
Innanzitutto analizzando i dati si comprende che gli immigrati non solo non tolgono opportunità lavorative agli italiani (anzi svolgono lavori spesso faticosi e mal pagati che i nativi non fanno), ma aumentano la domanda di beni e servizi con la loro permanenza, fungendo da stimolo per l’economia del paese ospitante. Il problema semmai è chiedersi perché l’Italia riesca ad attirare solo immigrati a bassa qualifica professionale, e non chi è molto preparato: questo accade sia per via della nostra posizione geografica (siamo vicini a paesi con bassi tassi di istruzione terziaria), sia perché la nostra economia è “sbilanciata verso settori tradizionali e a bassa intensità tecnologica”. Un elemento quest’ultimo che, a differenza della geografia, potrebbe essere modificato con adeguate politiche. Se poi ci si chiede quale sia il bilancio tra entrate e uscite (quanto gli immigrati contribuiscono al sistema italiano e quanto invece sottraggono), Coniglio fornisce la risposta: 18,7 miliardi di euro l’apporto contributivo e fiscale da parte degli stranieri, mentre è di 16,6 miliardi di euro la spesa sostenuta dal paese, con un saldo positivo pari a 2,1 miliardi di euro.
Quello su cui l’autore pone l’accento è la necessità di attuare al più presto vere politiche di integrazione, la cui mancanza “genera categorie sociale artificialmente costruite (‘noi’, i nativi, e ‘loro’, gli immigrati); il risultato è il lento logorio del collante su cui si fonda il patto che regge il welfare state: la coesione sociale”. Che fare dunque? Una strada giusta per Coniglio potrebbero essere gli schemi di immigrazione temporanea (con visti temporanei di soggiorno a un numero definito di lavoratori stranieri), il sistema a punti in entrata che garantisce una selezione di base e un controllo sugli ingressi e il sistema a punti in itinere per premiare i comportamenti positivi, o ancora gli schemi di incentivo finanziario alle migrazioni di ritorno: nella convinzione che il nostro sarà un “futuro di immigrazione.
Possiamo decidere se trasformare questo flusso in risorse importanti per consolidare e accrescere il nostro benessere oppure incrementare l’esercito di irregolari”, scrive.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.