Ultimo aggiornamento 3 Settembre, 2019, 10:50:13 di Maurizio Barra
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Borsa: Milano allunga il passo (+0,8%)
In rialzo il comparto del lusso,spread Btp-Bund cala a 167 punti
02 settembre 2019 11:35
– La Borsa di Milano (+0,8%) allunga il passo, in attesa della formazione del nuovo governo. A Piazza Affari corrono Mps (+5,1%) e Atlantia (+2%) mentre limano i rialzi le banche. Ancora in calo lo spread tra Btp e Bund che scende a 167 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,97%.
Marcia in positivo il comparto del lusso con Moncler (+1,8%) e Ferragamo (+1,3%). In rialzo Recordati e Diasorin (+1,7%) e Poste (+1,4%). In terreno positivo Tim (+1,2%) e Mediaset (+0,8%), quest’ultima dopo la decisione del tribunale di Milano di ammettere Vivendi (+0,2%) al voto nell’assemblea del 4 settembre.
Tra le banche si mette in mostra Unicredit (+1%) e Intesa (+0,8%). Bene anche Banco Bpm e Fineco (+0,6%). In rosso Stm (-1,2%), Juve e Prysmian (-0,3%).
Whirlpool: decreto non basta per NapoliUnica soluzione è nuova missione produttiva per il sito
02 settembre 201912:33
Il decreto sulle crisi aziendali, approvato salvo intese ma che sarebbe comunque in dirittura d’arrivo in Gazzetta Ufficiale, contiene “interventi non sufficienti a garantire la profittabilità dello stabilimento di Napoli nel lungo periodo e la competitività di Whirlpool nella Regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa)”. Lo afferma la stessa azienda di elettrodomestici ribadendo quindi che “l’unica soluzione percorribile è dare una nuova missione produttiva al sito”.
Borsa: Milano cresce ancora (+1,1%)Corrono Mps e Atlantia, spread Btp-Bund in discesa a 165 punti
02 settembre 201912:43
– La Borsa di Milano (+1,1%) cresce ancora e scommette sulla formazione del nuovo governo. Prosegue in discesa lo spread tra Btp e Bund che si attesta a 165 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,97%. A Piazza Affari tengono le banche e corre Mps (+5,8%). In forte rialzo Atlantia (+2,9%), bene anche Sias (+1,4%), Astm (+0,14%) e Autostrade Meridionali (+0,6%), con le voci di una intesa tra le forze politiche del nuovo governo sul tema delle concessioni.
Si muovono in rialzo anche Recordati (+2%), Moncler (+1,9%), Tim (+1,5%) ed Eni (+1%). Debole Stm (-0,3%) mentre è piatta la Juve (-0,07%).
Borsa:Europa in positivo, Milano (+0,8%)Londra guida listini, avanzano le utility e le banche
02 settembre 201913:44
– Le Borse europee proseguono la seduta in terreno positivo, dopo gli indici pmi manifattura. I mercati guardano con attenzione alle vicende politiche italiane per la formazione del nuovo governo e la situazione nel Regno Unito sul fronte della Brexit. Londra (+1,3%) guida i listini del Vecchio continente, seguita da Milano (+0,8%). Bene anche Madrid (+0,3%), Parigi e Francoforte (+0,2%). Sul fronte valutario l’euro sul dollaro prosegue stabile a 1,0974 mentre la sterlina è scambiata a 1,2085 dollari e a 1,1025 euro.
L’indice d’area stoxx 600 avanza dello 0,5%. Andamento positivo per le utility (+1,2%) ed il settore farmaceutico (+1,1%). In rialzo le Tlc (+0,7%) con Vodafone (+1,7%), Telefonica (+1,6%) e Orange (-0,9%). In controtendenza Iliad (-0,8%), nel giorno dell’accordo con Nokia per il 5G in Francia e Italia.
Avanzano le banche (+1,1%) dove si mettono in mostra Barclay (+1,3%), Bnp Paribas (+0,7%), Societe Generale (+0,5%) e Banco Santander (+0,2%).
Milano e Shanghai, 40 anni di businessFerragamo, Alma e Pasquale Bruni, accordi con distretto cinese
02 settembre 201915:06
– I 40 anni di relazioni economiche tra Milano e Shanghai sono stati celebrati a Milano con la presentazione del distretto economico di Shanghai, considerato la nuova Manhattan d’Oriente, quello di Jing’ An, che conta oltre un milione di abitanti e quasi 6.000 aziende straniere tra moda, alta cucina, life style e finanza. Il distretto si trova al centro di Shanghai, ha una superficie di 37 chilometri quadrati e ospita 81 tra le più importanti aziende al mondo e in totale 2.000 marchi di prima fascia, nel totale delle 6.000 aziende, che rappresentano oltre il 50% del fatturato. A spiegarlo è stato il governatore del distretto, Yu Yong, che ha evidenziato come sia forte l’attenzione alla tecnologia e all’ambiente, così come agli aspetti culturali, “per supportare le aziende e per vivere bene”.
Per Salvatore Ferragamo, Alma scuola internazionale di cucina e Pasquale Bruni è stata l’occasione per firmare tre accordi di cooperazione col distretto.
Borsa: Milano (+0,6%) sprint AltantiaTitoli autostradali favoriti da ipotesi revisione concessione
02 settembre 201915:33
– Piazza Affari si conferma in rialzo (Ftse Mib +0,68%), favorita dai titoli dei concessionari autostradali a partire da Atlantia (+2,39%). Il settore, che comprende anche Astm (+0,5%), Sias (+1,38%)) e Autostrade Meridionali (-0,99%), riprende il fiato con le ipotesi che al posto della cancellazione delle concessioni il Governo possa procedere con una loro revisione. Contrastati i bancari Banco Bpm (-1,15%) ed Mps (+4,28%), con lo spread tra Btp e Bund in calo a 165,1 punti. A due velocità gli automobilistici Fca (-0,07%), Ferrari (+0,7%) e Pininfarina (+10% teorico), congelata per eccesso di rialzo.
Confindustria: Italia bloccata, economia deboleNel terzo trimestre soffre l’industria, export a rischio
02 settembre 201916:30
“Nel terzo trimestre l’economia appare ancora debole, dopo che nel secondo il Pil era risultato piatto”. Lo scrive il Centro studi di Confindustria descrivendo nell’ultima congiuntura un’Italia “bloccata”. “Accanto alla conferma di alcuni segnali di miglioramento, perdura una lunga serie di dati negativi, che riflettono anche uno scenario globale non brillante e con rischi al ribasso”, afferma l’associazione degli imprenditori che vede l’industria “in affanno”, l’export e gli investimenti a rischio e qualche segnale di recupero solo per i servizi e i consumi.
La situazione non è rosea, soprattutto guardando al contesto internazionale: la Germania è in panne, evidenzia il Centro Studi, gli Usa non crescono come dovrebbero, la guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina pesa sulle prospettive del commercio mondiale, il vecchio Continente potrebbe essere segnato dalle conseguenze di una hard Brexit e dai Paesi in via di sviluppo non arriva più grande slancio.
Borsa: Europa lenta, Wall Street chiusaLondra la migliore, nonostante calo fiducia e Brexit
02 settembre 201916:30
– Borse europee a rilento nel giorno in cui Wall Street è chiusa per la festa del lavoro. Rialzi di circa lo 0,1% per Parigi, Francoforte e Madrid, mentre Milano (+0,6%) appare più brillante, spinta dalle attese sul nuovo Governo, con lo spread in calo a 166 punti. Ancora meglio fa Londra (+1,27%), pur con la contrazione oltre le stime della fiducia del settore manifatturiero in agosto, alla vigilia della riapertura del Parlamento, che il premier Boris Johnson vuole far chiudere in vista della scadenza del 31 ottobre, data entro la quale con o senza accordo il Regno Unito deve salutare l’Ue.
L’ipotesi che circola è che le proteste di domenica scorsa a Londra e in altre grandi città del Regno possano riaprire il dossier sulla Brexit, costringendo Johnson alle dimissioni, per indire nuove elezioni. Sprint del farmaceutico Astrazeneca e degli assicurativi Legal & General (+1,64%) e Standard Life (+1,32%), tra i titoli che più hanno risentito dell’effetto Brexit.
Wto: Cina presenta ricorso contro UsaPechino, difenderemo con fermezza diritti e interessi legittimi
PECHINO02 settembre 201916:32
– La Cina ha depositato alla World Trade Organization (Wto) un ricorso anche contro gli ultimi dazi Usa che puntano a colpire 300 miliardi di dollari di import di beni ‘made in China’, in parte operativi dall’1 settembre.
Lo ha annunciato il ministero del Commercio in una nota, assicurando che Pechino “difenderà con fermezza i suoi diritti e interessi legittimi”, il sistema multilaterale del commercio e l’ordine del commercio internazionale nel rispetto delle regole definite nell’ambito del Wto.
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,61%)Indice Ftse Mib a quota 21.451 punti
02 settembre 201917:37
– Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,61% a 21.451 punti.
Borsa: Europa chiude bene,Parigi +0,23%In rialzo anche Francoforte (+0,13). Bene Londra (+1,04%)
02 settembre 201917:51
– Chiusura positiva per le principali Borse europee. Parigi ha guadagnato lo 0,23% a 5.493 punti e Francoforte lo 0,13% a 11.954 punti. Più brillante Londra, che ha guadagnato l’1,04% a 7.281 punti.
Borsa: Milano chiude bene con AtlantiaAttesa per Governo premia concessionari, su Mps, giù Banco Bpm
02 settembre 201918:28
– Piazza Affari ha chiuso un’altra seduta in evidenza rispetto alle altre borse europee dietro a Londra. A Milano (Ftse Mib +0,61% a 21.451 punti) ha prevalso l’attesa per il nuovo governo e nella City la scommessa su possibili nuove elezioni, dopo le proteste sullo stop prolungato del Parlamento voluto dal premier Boris Johnson. Fiacchi gli scambi, per 1,2 miliardi di euro, come a Ferragosto per via della chiusura festiva di Wall Street. In luce Atlantia (+2,39%), Sias (+1,44%), e Astm (+0,29%) insieme ad Autostrade Meridionali (+0,33%) con le ipotesi che l’intervento sulle concessioni del Governo si limiterà a una revisione in luogo della minacciata revoca ad Autostrade. Lo spread in lieve rialzo a 166,7 punti non ha frenato l’entusiasmo su Mps (+6,55%), che si è mossa in contrasto con Ubi (-1,68%) e Banco Bpm (-0,74%).
Caute Intesa (+0,52%) e Unicredit (+0,54%).
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Borsa Tokyo apre poco variata (-0,11%)
Cambi, yen stabile su dollaro ed euro
TOKYO03 settembre 201903:11
– La Borsa di Tokyo avvia gli scambi all’insegna della cautela con gli investitori che guardano a nuove indicazioni in attesa della ripresa degli scambi in Usa, dopo il giorno di festività di ieri, mente prosegue l’assenza di progressi nelle trattative sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti. Il Nikkei segna una flessione appena negativa dello 0,11% a quota 20.597,89. Lo yen si mantiene stabile sul dollaro, a 106,20, e sulla moneta unica a 116,40.
Brexit:giù sterlina,sotto 1,2 dollariRibasso dello 0,6% in attesa voto Parlamento e minaccia elezioni
03 settembre 201908:26
– Avvio di seduta in calo per la sterlina che, per la prima volta dal gennaio 2017, scende sotto la soglia di 1,2 dollari cedendo lo 0,6% a 1,1991. Oggi è prevista la riapertura del Parlamento che dovrà votare una legge anti no-deal sul Brexit promossa dalle opposizioni e da alcuni dissidenti Tory. Se il governo dovesse andare in minoranza il premier Boris Johnson ha fatto sapere che tornerà alle elezioni il 14 ottobre.
Cambi:euro parte in calo a 1,0945Moneta unica resta sotto soglia 1,1. Yen stabile a 106
03 settembre 201908:29
– Partenza in calo per l’euro sui mercati. La moneta unica cede lo 0,23% a 1,0945 dollari. In Asia stabile lo yen a 106,25.
Petrolio:prezzo in ribasso a 54,8Brent stabile a 58,6 dollari
settembre 201908:31NEW
– Prezzo del petrolio in ribasso all’avvio di giornata. Il greggio Wti del Texas cede lo 0,51% a 54,83 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord arretra dello 0,09% a 58,6.
Oro: prezzo in calo a 1525 dollariMetallo cede lo 0,23%
03 settembre 201908:32
– Prezzo dell’oro in calo sui mercati.
Il metallo con consegna immediata perde lo 0,23% a 1525 dollari l’oncia.
Spread parte in lieve calo a 165 puntiRendimento del decennale 0,94%
03 settembre 201908:36
– Partenza in lieve calo per lo spread fra Btp e Bund che scende a 165 punti contro la chiusura di 166 di lunedì. Il rendimento del decennale è pari allo 0,94%.
Borsa:Asia in ordine sparso,Tokyo +0,02%Calo yen sostiene esportatori, ma preoccupa guerra dazi
03 settembre 201908:41
– Borse orientali in ordine sparso in vista del Beige Book della Fed di domani sera (ore 20). Con gli alti e bassi sulla guerra dei dazi tra Cina e Usa, i disordini a Hong Kong e l’incertezza sulla Brexit, che ha spinto la sterlina per la prima volta sotto 1,2 dollari, gli investitori hanno preferito giocare in difesa, anche se il ribasso dello yen e dello yuan sul dollaro ha favorito i titoli dei grandi esportatori. Poco variata Tokyo (+0,02%) insieme a Shanghai (-0,06%), ancora aperta come Hong Kong (-0,37%) e Mumbai (-1,06%). Segno meno anche per Taiwan (-0,72%) e Seul (-0,23%), poco sotto la parità Sidney (-0,09%). Positivi i futures sull’Europa e deboli negli Usa, dopo il ponte del 2 ottobre.
Oggi, oltre al calo delle vendite al dettaglio nel Regno Unito, sono attesi i prezzi alla produzione dell’industria nell’Ue e, dagli Usa, la fiducia nel settore manifatturiero, i nuovi ordini, l’occupazione e la spesa nelle costruzioni. Bene a Tokyo Subaru (+2,57%), Honda (+1,2%) e Toyota (+0,76%).
Borsa: Milano apre in calo (-0,09%)Indice Ftse Mib a quota 21.431 punti
03 settembre 201909:02
– Apertura in calo per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib cede lo 0,09% a 21.431 punti.
Borsa: Europa apre cauta, Londra +0,08%In lieve calo Parigi (-0,16%), più debole Francoforte (-0,27%)
LANO03 settembre 201909:12
– Apertura cauta per le principali borse europee. Londra segna un rialzo dello 0,08% a 7.287 punti e Parigi cede lo 0,16% a 5.484 punti. Più debole Francoforte (-0,27% a 11.921 punti).
Borsa: Milano -0,6%, banche deboliSpread in calo a 165, pesano Brexit e dazi, sprint Cerved
03 settembre 201909:30
– Il listino principale di Piazza Affari è completamente in rosso nella prima mezz’ora di scambi nonostante il calo dello spread a 165 punti e le prospettive di nascita del nuovo Governo. Come in tutte le altre piazze europee pesano infatti le vicende dei dazi e della Brexit, nel giorno in cui si tenta di bloccare a Westminster un’uscita del Regno Unito dall’Ue senza accordi. L’indice Ftse Nib cede lo 0,6% frenato da Juventus (-1,35%), Intesa Sanpaolo (-1,1%), Fineco (-1%) e Banco Bpm (-0,8%). In controtendenza solo Mps (+1,62%), mentre Unicredit (-0,2%) appare poco mossa. Il calo del greggio (Wti -0,8%) pesa su Saipem (-0,88%). Invariata Eni, deboli Enel (-0,58%) e Terna (-0,38%), prese di beneficio su Atlantia (-0,44%). Tra i titoli a media capitalizzazione contrastate Mediaset (-0,5%) alla vigilia dell’assemblea straordinaria, e Mondadori (+1,29%). Sprint di Cerved (+4%) dopo il mandato esplorativo a Mediobanca per la cessione di Cerved Credit Management Group.
Borsa: Europa in calo, Milano -0,3%Westminster vota su uscita senza accordo, domani Beige Book
settembre 201909:53
Borse europee deboli nel giorno del voto in Parlamento a Londra su una legge che impedisca l’uscita del regno Unito dall’Ue senza accordo. A parte la City (+0,02%) tutto il Continente è in calo, da Francoforte (-0,64%) a Parigi (-0,6%), da Madrid (-0,45%) a Milano (-0,3). Negativi i futures Usa nel giorno della ripresa dopo il ponte del Labor Day. Sul tavolo ci sono la guerra sui dazi e le proteste di Hong Kong, mentre domani la Fed diffonde il Beige Book sullo stato dell’economia dell’Unione. Le vendite interessano tutti i settori, dalle auto, con Renault (-0,9%), Peugeot (-0,8%) e Bmw (-0,55%), alle firme del lusso come Swatch (-2,54%), Richemont (-1,81%) e Puma (-1,55%). Deboli i bancari si salva Hsbc (+0,4%), mentre cedono Santander (-1,46%), Rbs (-0,75%), Intesa (-0,7%) e SocGen (-0,7%). Sotto pressione Iliad (-3,41%) dopo la semestrale.
STERLINA SOTTO QUOTA 1,2 DOLLARI Avvio di seduta in calo per la sterlina che, per la prima volta dal gennaio 2017, scende sotto la soglia di 1,2 dollari cedendo lo 0,6% a 1,1991. Oggi è prevista la riapertura del Parlamento che dovrà votare una legge anti no-deal sul Brexit promossa dalle opposizioni e da alcuni dissidenti Tory. Se il governo dovesse andare in minoranza il premier Borsi Johnson ha fatto sapere che tornerà alle elezioni il 14 ottobre.
Carrefour:546 nuovi punti vendita ItaliaAccordi partnership con Apulia ditribuzione e Etruria retail
03 settembre 201909:07
Carrefour espande in Italia la sua rete di vendita grazie ai due accordi di Master Franchising siglati con Apulia Distribuzione e Etruria Retail. Lo si legge in una nota secondo cui le intese permetteranno “il consolidamento della propria rete ad insegna Carrefour Market e Carrefour Express in Calabria, Basilicata e Puglia, rafforzandone la presenza nelle regioni Toscana e Umbria”. I nuovi 546 punti vendita, dal 1 gennaio 2020 si andranno ad aggiungere ai 1.085 che costituiscono l’attuale rete di vendita di Carrefour Italia. “Grazie ai due accordi stretti rispettivamente con Apulia Distribuzione e Etruria Retail, infatti, Carrefour Italia sarà in grado di espandere la propria presenza territoriale riservando un’attenzione particolare all’imprenditoria locale” sottolinea il gruppo.
Il cambio insegna coinvolgerà i singoli imprenditori sul territorio in un importante piano di comunicazione verso le comunità locali di riferimento.
