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Ultimo aggiornamento 9 Settembre, 2019, 09:35:11 di Maurizio Barra

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DALLE 05:26 DI MERCOLEDì 04 SETTEMBRE 2019

ALLE 09:35 DI LUNEDì 09 SETTEMBRE 2019

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Cambi: euro poco mosso a 1,9076 dollari
Moneta unica sale a 116,58 yen

04 settembre 2019 05:26

– L’euro è poco mosso questa mattina nei confronti del dollaro. La moneta unica vale 1,9076 dollari ed è in leggero rialzo rispetto allo yen a 116,58.

Petrolio: prezzo in rialzo a 54,14 dlrDopo tonfo del 2% registrato ieri sera. Brent a 58,4 dollari

04 settembre 201908:34

– Prezzo del petrolio in ripresa sui mercati asiatici dopo il tonfo di ieri. Il greggio Wti, che nella serata di ieri aveva registrato un calo del 2%, scendendo appena sotto la soglia dei 54 dollari, si è portato a 54,14 dollari al barile, con un guadagno di 20 centesimi. Il Brent quotato a Londra è salito a 58,38 dollari (+21 centesimi).

Oro: prezzo sale a 1.540 dollari l’onciaPer Bnp Paribas possibile arrivare a 1.600 dollari

04 settembre 201908:37

– Prezzo dell’oro in rialzo questa mattina. Il metallo prezioso è scambiato a 1.540 dollari l’oncia, proprio mentre un report di Bnp Paribas indica come raggiungibile la soglia dei 1.600 dollari. A spingere le quotazioni sarebbero, secondo gli analisti della banca, la guerra dei dazi Usa-Cina e un possibile nuovo taglio dei tassi da parte della Fed.

Borsa: Asia positiva, Hong Kong +4%Positive Tokyo e Shanghai, futures in rialzo, occhi su Fed

04 settembre 201908:45

– Borse asiatiche generalmente positive, con Hong Kong, ancora aperta, salita fino al 4% con le indiscrezioni sul ritiro della contestata legge sulle estradizioni da parte del governatore Carrie Lam. Cauta Tokyo (+0,12%), bene Taiwan (+0,94%) e Seul (+1,16%), debole Sidney (-0,31%), mentre Shanghai (+0,16%) e Mumbai (-0,03%) sono ancora aperte. Positivi i futures sull’Europa e su Wall Street, in attesa del voto a Westminster su un ulteriore rinvio della Brexit e di possibili elezioni anticipate, dello scioglimento della riserva per il nuovo governo da parte di Giuseppe Conte e del Beige Book della Fed atteso alle 20. Sulla piazza di Hong Kong balzo degli immobiliari Wharf Re (+8,7%), New World (+8%) e Sun Hung Properies (+7,04%). Bene il colosso bancario Hsbc Holding (+3,4%).

Borsa: Milano apre in rialzo, +1,24%Ftse Mib a quota 21.668 punti, spread sotto 150 punti

04 settembre 201909:10

– Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. Nel giorno decisivo per la nascita del nuovo governo M5S-Pd, l’indice Ftse Mib segna un rialzo dell’1,24% a 21.668 punti.
Risente del rinnovato clima di fiducia anche lo spread tra Btp e Bund che scende sotto i 150 punti base, con un tasso di rendimento del decennale italiano che aggiorna i minimi sotto lo 0,8%.

Borsa:Europa apre positiva, Londra +0,31In rialzo Parigi (+0,97%) e Francoforte (+1,12%)

04 settembre 201909:10

– Avvio di seduta positivo per le principali borse europee. Londra segna un rialzo dello 0,31% a 7.290 punti, Parigi sale dello 0,97% a 5.518 punti e Francoforte dell’1,12% a 12.043 punti.

Borsa: Milano +1,4%, effetto GovernoSpread scende sotto 149, bene Unicredit, Atlantia e Moncler

04 settembre 201909:34

– Piazza Affari allunga il passo (Ftse Mib +1,45%) nel giorno in cui il presidente del consiglio incaricato Giuseppe Conte scioglie la fiducia per il nuovo governo. Lo spread in calo fino sotto quota 149 punti favorisce i bancari da Mps (+7%) a Unicredit (+2,47%) e Intesa (+1,83%).
Le attese su un ritiro della legge sulle estradizioni a Hong Kong favorisce il lusso con Moncler (+2,99%), mentre Atlantia (+3%) riprende fiato con il nuovo programma dell’esecutivo, che prevede una revisione anziché una revoca della concessione ad Autostrade. Acquisti su Fca (+1,88%), Cnh (+1,34%), Ferrari (+0,86%) e Pininfarina (+11,9%), con le ipotesi di una schiarita sui dazi tra Usa e Cina, mentre la nuova commessa in Russia, insieme al rialzo del greggio (Wti +0,8%), favorisce Maire Tecnimont (+2,18%). Bene anche Saipem (+1,06%) ed Eni (+0,6%).
Nessun titolo in rosso nel paniere delle blue chip, mentre tra i titoli a media capitalizzazione Mediaset guadagna l’1,3% e Tiscali cede lo 0,77%.

Milano migliora con la lista dei ministri. Lo spread a 148 punti

04 settembre 201918:55

La Borsa di Milano chiude la seduta in rialzo nel giorno della formazione del nuovo governo. Il Ftse Mib guadagna l’1,58% a 21.737 punti.Lo spread tra il Btp e il Bund chiude in netto calo a 148 punti base. Il tasso sul decennale del Tesoro aggiorna il minimo storico allo 0,80%

Borsa:Europa sale, Milano regina (+1,6%)Futures Usa in rialzo, in serata Beige Book Fed, risale sterlina

04 settembre 201909:58

– Borse europee in rialzo dopo la schiarita sulle tensioni a Hong Kong (+3,7%), con la stampa locale che parla di ritiro della contestata legge sulle estradizioni da parte del governatore Carrie Lam. Milano (+1,6%) è la regina in attesa che il presidente del consiglio incaricato Giuseppe Conte sciolga la riserva per il nuovo governo, mentre lo spread tra Btp e Bund resta stabile su livelli minimi a 149 punti. Positive anche Londra (+0,67%), nel giorno in cui si vota il rinvio della Brexit, con la sterlina in rialzo a 1,21 dollari Madrid (+0,77%), Francoforte (+1%) e Parigi (+1,1%). In rialzo i futures Usa in attesa delle richieste di mutui, della bilancia commerciale di luglio e, soprattutto, del Beige Book della Fed sullo stato dell’economia dell’Unione. Gli acquisti si concentrano sui bancari britannici Standard Chartered (+3,14%), Hsbc (+2,36%) e Lloyds (+1,29%). A Milano corre Mps (+5,4%), con Banco Bpm (+3%) e Unicredit (+2,75%). Bene Atlantia con la revisione anziché la revoca della concessione.

Ue-19: consumi in calo 0,6% a luglioNella Ue-28 scende dello 0,5%

BRUXELLES04 settembre 201911:00

– A luglio il commercio al dettaglio è sceso dello 0,6% nella zona euro e dello 0,5% nella Ue-28. Lo comunica Eurostat.
A giugno il commercio al dettaglio era aumentato dell’1,2% nella zona euro e dell’1,3% nella Ue-28. Rispetto al luglio 2018 si registra un aumento dei volumi del 2,2% nell’eurozona e del 2,6% nell’Ue-28.
Nell’eurozona il calo, rispetto al mese precedente, è dovuto ad una caduta dell’1% dei prodotti non alimentari, e dello 0,3% di cibo, alcol e tabacco, mentre il carburante auto è rimasto invariato.
I principali cali del commercio al dettaglio si sono registrati in Croazia (-3,3%), Germania (-2,2%) e Belgio (-1,4%). Gli aumenti principali sono stati osservati in Irlanda (+1,9%), Slovenia (+1,2%), Bulgaria e Malta (entrambe +1%). Per l’Italia i dati non sono disponibili.

Mediaset: Vivendi, assemblea illegaleNo a voto Simon. Confalonieri,su francesi ottemperiamo Tribunale

MILANO04 settembre 201911:08

– All’assemblea di Mediaset sulla fusione con le attività spagnole per far nascere la holding olandese MediaforEurope è presente a inizio lavori il 62,5% del capitale, una quota che ‘blinda’ il voto a favore della Fininvest di Silvio Berlusconi contro Vivendi di Vincent Bollorè.
“E’ una decisione che non condividiamo ma che ottemperiamo”, dice il presidente Fedele Confalonieri, a proposito della decisione del Tribunale di Milano di ammettere Vivendi con il 9,9% dei diritti di voto. Il Cda del gruppo televisivo ha invece confermato il no a partecipare all’assemblea col proprio 19,9% a Simon, la fiduciaria cui i francesi, soci anche di Telecom, hanno dovuto girare la quota eccedente il 10% in base alla legge Gasparri. “L’assemblea straordinaria degli azionisti di Mediaset che si tiene oggi è illegale perché il suo consiglio di amministrazione ha impedito a Simon Fiduciaria di votare, basandosi su un’interpretazione della legge italiana sui media che è contraria ai trattati Ue”, ha tuonato Vivendi.

Borsa: Europa positiva, Milano +1,6%Futures in rialzo, voto Gb spinge sterlina, arriva Beige Book

04 settembre 201911:38

– Prosegue in rialzo la seduta delle principali borse europee, dopo il segnale di distensione a Hong Kong (+3,9%), con il possibile ritiro della contestata legge sulle estradizioni. Milano (+1,65%) si conferma in testa nonostante il calo della fiducia dei manager, salita però nel resto d’Europa. Gli acquisti sono spinti infatti dall’attesa per i nomi dei ministri del nuovo governo Conte, che trattiene sotto quota 151 punti lo spread tra Btp e Bund. Cauta Londra (+0,8%), nel giorno del voto in parlamento sul rinvio della Brexit, con la sterlina in ripresa a 1,21 dollari. Fanno meglio Madrid (+0,9%), Parigi (+1,2%) e Francoforte (+1,3%). Positivi i futures Usa in attesa dei mutui, della bilancia commerciale di luglio e del Beige Book della Fed atteso in serata. In luce i bancari Standard Chartered (+3,5%), Hsbc (+2%) a Londra.

Borsa: Milano +1,6%, spread giù a 147Acquisti su banco Bpm, Unicredit, Atlantia ed Fca

04 settembre 201913:27

– Piazza Affari migliora a metà seduta (Ftse Mib +1,65%) e si conferma prima in Europa. Il mercato attende la lista ufficiale dei ministri del nuovo governo, dopo che Giuseppe Conte avrà sciolto la riserva. Nel frattempo lo spread scende a 147 punti a vantaggio di Mps (+4,5%), Banco Bpm (+2,62%), Unicredit (+2,6%), e Intesa (+1,6%), leggermente più cauta. In luce Atlantia (+4,67%), in vista di una revisione della concessione ad Autostrade in luogo della revoca minacciata dal precedente Governo. Bene Pirelli (+4,64%), Fca (+2,71%), Ferrari (+1,17%) e soprattutto Pininfarina (+9,99%), con le attese di JpMorgan sul settore auto a fine anno. Il possibile ritiro della legge sulle estradizioni a Hong Kong favorisce invece il lusso con Moncler (+3,62%) e Ferragamo (+1,83%).

Borsa: Europa bene, Milano +1,7%Mutui Usa meglio in agosto, in arrivo Beige Book Fed

04 settembre 201914:42

– Nuovo passo in avanti delle borse europee dopo il dato sui mutui Usa, calati in agosto meno che in luglio, in attesa della bilancia commerciale di luglio e del Beige Book della Fed atteso in serata. Il balzo di Hong Kong (+3,9%) su voci di ritiro della contestata legge sulle estradizioni fa il resto. Milano (Ftse Mib +1,7%) è la migliore seguita da Parigi (+1,17%), Francoforte (+1,12%), Madrid (+0,83%) e Londra (+0,38%), in vista del voto sul rinvio a gennaio della Brexit. Gli occhi sono puntati sulla squadra del nuovo governo, che Giuseppe Conte si appresta a presentare al Quirinale, mentre lo spread tra Btp e Bund rimane stabile sotto quiota 150 punti. In luce tra i bancari Commerzbank (+3,77%), Standard Chartered (+3,23%) ed Mps (+4,28%). Bene gli automobilistici Valeo (+5,6%), Pirelli (+5%), Fca (+2,3%) e Peugeot +2%) dopo una nota di JpMorgan in cui si prevede un forte rialzo dei titoli del settore entro la fine dell’anno.

Petrolio: in rialzo a Ny a 55,44 dollariQuotazioni salgono del 2,78%

NEW YORK04 settembre 201915:29

– Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono del 2,78% a 55,44 dollari al barile.

Wall Street apre positiva, Dj +0,76%S&P 500 sale dello 0,80%

NEW YORK04 settembre 201915:42

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,76% a 26.313,03 punti, il Nasdaq avanza dello 0,94% a 7.948,15 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,80% a 2.929,74 punti.

Borsa:Milano +1,7% con Conte a QuirinaleTengono le banche, lo spread tra Btp e Bund a 148 punti

04 settembre 201915:42

– La Borsa di Milano prosegue in rialzo con il Ftse Mib che guadagna l’1,7% a 21.754 punti, dopo che il premier Giuseppe Conte ha sciolto la riserva. A Piazza Affari prosegue la corsa di Pirelli (+6%), Atlantia (+5,4%) e Mps (+4,8%). Tengono le banche con Banco Bpm (+3,1%), Unicredit (+2,8%), Ubi (+1,8%).Lo spread tra Btp e Bund prosegue a 148 punti, con il rendimento del decennale italiano allo 0,82%.

Borsa:Milano (+1,73%) con lista ministriLo spread tra Btp e Bund prosegue a 148 punti

settembre 201915:56

– La Borsa di Milano migliora leggermente dopo la lista dei ministri che vede Roberto Gualtieri all’Economia. Il Ftse Mib guadagna l’1,73% a 21.764 punti. Lo spread tra Btp e Bund prosegue a 148 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,83%.

Borsa: Milano positiva con governoAndamento positivo per le banche, corre Pirelli

04 settembre 201916:33

La Borsa di Milano (+1,6%) prosegue in stabile rialzo con la formazione del nuovo governo. A Piazza Affari avanzano le banche con Mps (+2,4%), Fineco (+3,1%), Banco Bpm (+3%), Unicredit (+2,5%) e Ubi (+1,9%). In cima al listino principale Pirelli (+5,7%). Le concessionarie autostradali brindano al nuovo esecutivo con Atlantia (+5,7%), Sias (+1,4%) e Astm (+1,3%). Debole Autostrade Meridionali (-0,3%).

Borsa:Milano chiude a +1,58% con governoIndice Ftse Mib a 21.737 punti

MILANO04 settembre 201917:48

– La Borsa di Milano chiude la seduta in rialzo nel giorno della formazione del nuovo governo. Il Ftse Mib guadagna l’1,58% a 21.737 punti.

Borsa: Europa chiude in rialzoParigi (+1,21%), Francoforte (+0,96%), Londra (+0,59%)

04 settembre 201918:12

– Le Borse europee chiudono in rialzo, in vista del Beige Book della Fed atteso in serata. Sui mercati del Vecchio continente incide anche un clima più sereno a Hong Kong mentre resta alta l’attenzione nel Regno Unito per la Brexit. Si guarda anche all’Italia dopo la formazione del nuovo governo guidato dal premier Giuseppe Conte. Avanza l’euro sul dollaro a 1,1028 a Londra. In rialzo Parigi (+1,21%), Francoforte (+0,96%), Madrid (+0,79%) e Londra (+0,59%).

Borsa: Milano (+1,58%) brinda a governoIn rialzo Atlantia e banche, spread Btp-Bund a 148 punti

04 settembre 201919:20

Borsa di Milano festeggia la formazione del nuovo governo con un rialzo dell’1,58% e indossa la maglia rosa in Europa. Sin dai primi scambi, con il Ftse Mib oltre l’1%, si è intuito che a Piazza Affari c’era un clima di ottimismo. Buone notizie anche sul fronte dello spread tra Btp e Bund che in mattinata tocca il minimo di seduta (146 punti) per poi chiudere in netto calo a 148 punti, il rendimento del decennale italiano aggiorna il minimo storico allo 0,80%.
In forte rialzo le banche con Mps (+3,4%), Banco Bpm (+2,9%), Unicredit (+2,1%), Ubi (+1,6%) e Intesa (+1,3%). Il nuovo governo è salutato positivamente anche dalle concessionarie autostradali con Atlantia (+5,9%) che torna ai livelli antecedenti a quelli del crollo del ponte Morandi. Bene anche Sias (+2%) e Astm (+0,8%).
In rialzo Mediaset (+1,3%), nel giorno dell’assemblea che ha dato il via libera alla fusione con Mediaset Espana (+1,8%) e alla nascita della Holding Mfe. Balzo in avanti anche per Pirelli (+6,4%).

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GGoverno:S&p,ora possibili cambi manovra
Nuovo esecutivo evita voto. Reting resta per ora invariato

04 settembre 201919:11

– L’agenzia S&P non cambia “al momento” il rating sovrano dell’Italia che resta BBB con outlook negativo ma sottolinea come, con la formazione del nuovo governo Conte, si evitano “nuove elezioni quest’anno” che avrebbero ridotto il tempo per l’approvazione della manovra. Il nuovo esecutivo, aggiunge, “potrebbe aprire la strada ad alcuni importanti correzioni, fra cui quelle sulla fondamentale legge di bilancio per 2020”. S&p rileva inoltre che il governo, espressione della nuova coalizione M5s-Pd, potrebbe avviare una negoziazione “di obiettivi di bilancio più flessibili in cambio dell’impegno a riforme strutturali chiave per aumentare la crescita economica”.
Inoltre “potrebbe anche essere in grado di aumentare il coordinamento fra ‘Italia e le istituzioni europee sulle politiche di bilancio e strutturali”. Per l’agenzia “un cambio delle politiche potrebbe aumentare i parametri di credito del paese” nell’ipotesi che la coalizione porti a termine la legislatura (fino al 2023).

Utile Exor a 2,4 mld con Magneti MarelliProfitti semestre più che triplicati, bene tutte controllate

04 settembre 201920:18

– Exor ha chiuso il primo semestre del 2019 con utili consolidati per 2.427 milioni di euro, più che triplicati rispetto ai 741 milioni dello stesso periodo del 2018. Il balzo dei profitti, spiega la holding della famiglia Agnelli, è riconducibile ai miglioramenti della performance delle controllate e include la quota di spettanza di Exor della plusvalenza generata dalla cessione di Magneti Marelli, pari a 1.092 milioni di euro.
Al 30 giugno scorso il net asset value di Exor (cioè il valore delle partecipazioni al netto del debito) è salito a 23.882 milioni di dollari (circa 21 miliardi di euro) rispetto ai 19.740 milioni di fine 2018, beneficiando soprattutto della corsa di Ferrari. Le azioni della Rossa di Maranello sono cresciuti del 63,3% facendo lievitare di 2,79 miliardi di dollari il valore della partecipazione. In crescita del 34,3% i titoli della Juventus, del 14,1% quelli di Cnh, del 9,6% quelli degli altri investimenti mentre ha registrato una flessione del 4,5% Fca.

Petrolio chiude in rialzo a 56,2 dollariQuotazioni salgono del 4,3%

NEW YORK04 settembre 201920:48

– Il petrolio chiude in forte rialzo a New York, dove le quotazioni salgono del 4,3% a 56,26 dollari al barile.

Borsa: Tokyo, apertura in rialzoCambi: yen si indebolisce su dollaro ed euro

TOKYO05 settembre 201903:01

– La Borsa di Tokyo apre la seduta in rialzo dopo la chiusura positiva degli indici azionari Usa e i segnali di un allentamento delle tensioni a Hong Kong, assieme agli ultimi sviluppi sulla Brexit in Gran Bretagna. Il Nikkei mette a segno una progressione dello 0,76% a quota 20.806,19, aggiungendo 157 punti. Sui mercati valutari lo yen inverte la marcia e torna a indebolirsi sul dollaro a un livello di 106,30 e sull’euro a 116,30.

Dazi, a ottobre round colloqui Cina-UsaTelefonata tra Liu e Mnuchin-Lighthizer per sbloccare lo stallo

PECHINO05 settembre 201904:15

– I capi negoziatori di Cina e Usa hanno concordato oggi di “prendere azioni congiunte per creare un contesto favorevole per le consultazioni bilaterali” e sbloccare lo stallo.
Lo riporta il ministero del Commercio cinese, dando conto della telefonata intercorsa tra il vicepremier cinese Liu He e il segretario al Tesoro e il rappresentante per il Commercio americani, Steven Mnuchin e Robert Lighthizer: le due parti hanno concordato di tenere il 13/mo round di colloqui economici e commerciali agli inizi di ottobre a Washington.

Borsa, Hong Kong apre a +0,08%In rialzo anche Shanghai (+0,52%) e Shenzhen (+0,51%)

PECHINO05 settembre 201904:32

– La Borsa di Hong Kong apre la seduta in leggero rialzo all’indomani dell’annuncio della governatrice Carrie Lam sul ritiro formale della contestata legge sulle estradizioni in Cina, alla base delle proteste partite quasi tre mesi fa: l’indice Hang Seng, che ieri ha guadagnato il 3,95% in scia alla svolta della Lam, segna nelle prime battute un progresso dello 0,08%, a 26.512,86 punti.
In rialzo anche l’avvio di Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite sono in progresso, rispettivamente dello 0,52% (a 2.972,66 punti) e dello 0,51% a quota 1.644,74.

Cambi: euro a 1,1023 dlr in primi scambiLa moneta unica vale 117,37 yen

05 settembre 201908:25

– L’euro è poco mosso questa mattina nei confronti del dollaro. La moneta unica vale nei primi scambi 1,1023 dollari (in lievissimo calo rispetto a 1,1031 della quotazione di ieri sera dopo la chiusura di Wall Street) e 117,37 yen.

Germania: crollano ordini industria, a luglio -2,7% Su base annua il calo è del 5,6%

05 settembre 201918:18

Arriva un altro segnale negativo dall’economia tedesca. A luglio gli ordini manifatturieri sono diminuiti del 2,7% rispetto al mese di giugno, un dato peggiore delle attese degli analisti che avevano previsto un calo dell’1,4%. Su base annua, rispetto a luglio 2018, l’istituto federale di statistica ha registrato un vero e proprio crollo del 5,6%.

Diminuisce l’attività delle costruzioni. Ad agosto l’indicatore IHS Markit relativo al settore ha registrato un valore pari a 46,3 in netto calo rispetto al 49,5 registrato a luglio. Si tratta del dato più basso degli ultimi 5 anni, da giugno 2014.

Oro: prezzo scende a 1.542 dollariFlessione dello 0,2% per metallo con consegna immediata

05 settembre 201908:35

– Prezzo dell’oro in lieve calo questa mattina. Il metallo prezioso con consegna immediata è scambiato a 1.542,6 dollari l’oncia, in flessione dello 0,2%.

Petrolio: prezzo stabile a 56,2 dollariDopo rialzo del 4% registrato ieri. Brent sopra 60 dollari

05 settembre 201908:41

– Il prezzo del petrolio mantiene in nottata i guadagni registrati nella giornata di ieri. Il greggio Wti, dopo il balzo del 4,3%, ha perso appena 5 centesimi, portandosi a 56,21 dollari al barile. Il Brent quotato a Londra si è mantenuto sopra i 60 dollari al barile, arretrando di 6 centesimi rispetto al +4,2% di ieri.

Bene Borsa e spread. Fitch, si riduce rischio di scontro con Ue

05 settembre 201915:58

Prosegue in rialzo la seduta delle principali borse europee, guidate da Madrid (+1,36%), seguite da Parigi (+1,11%), Francoforte e Milano (+0,8%), mentre Londra (-0,76%) naviga in cattive acque dopo il caos sulla Brexit, con possibili elezioni anticipate e la sterlina comunque in rialzo a 1,21 dollari. In Piazza Affari, con il giuramento del Governo, lo spread risale a quota 151 punti, a beneficio di Unicredit (+2,73%), Ubi (+2,67%) e Banco Bpm (+1,21%), mentre Mps (-1,16%) è oggetto di prese di beneficio. In luce i produttori di microprocessori, con Stm (+4,78%) e Infineon (+5%), dopo la raccomandazione ‘outperform’ di Credit Suisse sul settore. Sulla piazza di Londra soffre Cybg (-21,58%), quotata anche a Sidney (-20%). La banca commerciale prevede accantonamenti per un importo compreso tra 300 (334) e 450 milioni di sterline (da 350 a 500milioni di euro) a seguito di maggiori costi per l’assicurazione dei pagamenti (Ppi). Bene Fca (+2,65%) e Daimler (+2,9%) dopo un report di JpMorgan.

Fitch, si riduce rischio di scontro con Ue – La composizione del nuovo governo italiano “riduce il rischio di una contrapposizione con l’Unione Europea ma non fornisce ancora piena chiarezza su importanti scelte di politica fiscale ed economica. Lo afferma Fitch in una nota. Anche se “nuove elezioni sono per ora state scongiurate – si legge ancora – il rischio politico è ancora significativo”.

Borsa: Asia in rialzo,meno tensioni daziPositive Tokyo (+1,8%), Shanghai (+1,24%), giù Hong Kong (-0,6%)

05 settembre 201908:48

– In rialzo le principali Borse asiatiche, con l’allentarsi delle tensioni a Hong Kong e in vista dei negoziati sui dazi tra Usa e Cina. I mercati sono sostenuti dai tecnologici e dai materiali. Lo yuan si è rafforzato di 26 punti base sul dollaro dopo che la Banca centrale cinese ha fissato la parità bilaterale a 7,0852: alle 11 locali (le 5 in Italia), il renminbi faceva segnare uno spot rate di 7,1311 (-0.14%). Positivi i future americani e gli europei, in testa gli italiani, mentre è atteso il giuramento del nuovo governo. Positivi, anche se in coda agli altri, i future britannici, sugli auspici di un’uscita meno dura dall’Ue.
Dati macroeconomici nel pomeriggio dagli Usa su occupazione e indice Pmi, mentre in Germania risultano in calo quelli degli ordini di fabbrica di luglio (-2,7%) e rispetto all’anno precedente (-5,6%). Bene Tokyo (+1,8%), Taiwan (+0,9%) e Sidney (+0,92%), così come, a Borse ancora aperte, Shanghai (+1,24%) e Seul (+0,84%).
Piatta Mumbai (+0,01%). In calo Hong Kong (-0,6%).

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,53%)Il Ftse Mib a 21.853 punti

MILANO05 settembre 201909:05

– La Borsa di Milano apre in rialzo.
L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,53% a 21.853 punti.

Borsa:Europa apre positiva,piatta LondraIn rialzo Francoforte (+0,77%) e Parigi (+0,68%)

05 settembre 201909:14

– Le Borse europee aprono positive, tranne Londra, piatta a 7.311 punti, con gli investitori in attesa di avere un quadro più chiaro sulla Brexit.
La migliore è Francoforte (+0,77%) a 12.117 punti, seguita da Parigi (+0,68%) a 5.569 punti. L’euro sul dollaro è poco mosso.
La moneta unica vale nei primi scambi 1,1023 dollari (in lievissimo calo rispetto a 1,1031 della quotazione di ieri sera dopo la chiusura di Wall Street) e 117,37 yen.

Borsa: Milano positiva (+0,4%)Spread Btp-Bund a 150 punti, bene le banche, in positivo Fca

05 settembre 201909:47

– Positiva la Borsa di Milano (+0,4%), in attesa del giuramento del nuovo governo Conte, alle 10, mentre sui principali quotidiani tedeschi vengono evidenziate le nuove prospettive per il Paese, ma anche lo scetticismo per gli “ostacoli” che il nuovo esecutivo ha di fronte. Con lo spread Btp-Bund verso i 150 punti base sono positive le banche. In rialzo Unicredit (+0,9%), Ubi (+0,8%), Intesa (+0,4%). A trainare il Ftse Mib anche Fca (+1,9%), per cui ieri è stato annunciato un miliardo di investimento nello stabilimento di Pomigliano, insieme a Poste (+1%) e Pirelli (+0,9%).
In negativo invece molti titoli legati all’energia, con cali per Enel (-0,6%), Italgas e Saipem (-0,2%), Snam (-0,1%), mentre sono in positivo Eni e Tenaris (+0,3%).
In ordine sparso le concessionarie autostradali con Sias (-0,3%), Atlantia (-0,1%) e Autostrade meridionali sulla parità.

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Borsa: Europa in rialzo, tranne Londra
Positive Madrid (+0,7%), Parigi e Francoforte (+0,6%)

05 settembre 201910:14

– Sono i rialzo le principali Borse europee, tranne Londra (-0,3%), che attende sviluppi sulla vicenda Brexit. La migliore è Madrid (+0,7%), seguita da Francoforte, con i dati in calo sugli ordini dell’industria, e Parigi (+0,6%). In coda Milano (+0,4), mentre il nuovo governo è al Quirinale per il giuramento.
L’indice d’area, Stoxx 600, è positivo (+0,37%), trainato dai tecnologici, sulla scia dei mercati asiatici, con guadagni per Infineon (+3,8%), Ams (+3,5%), Stm (+3,2%), Asml (+2,9%), Asm (+2,8%). In calo il petrolio (wti -0,3%) con vantaggi per Equinor (+6,6%), dopo un annuncio di un programma di buyback, Aker (+3,9%), Lundin Petroleum (+2%) con la collaborazione con Johan Sverdrup.
Bene le banche, con rialzi per Nordea (+2,7%), Caixa (+2%), Banco Bilbao (+1,3%), Royal Bank of Scotland (+1,2%), Hasbc (-0,8%), mentre precipita Cybg a Londra (-19%) con la previsione di aumento dei costi di accantonamento. Lo spread Btp-Bund a 150 favorisce le italiane: Unicredit (+0,8%), Ubi (+0,4%).

Borsa: Milano resta positiva (+0,4%)Spread a 149 punti, banche in ordine sparso

05 settembre 201910:33

– Resta in positivo la Borsa di Milano (+0,4%) dopo il giuramento del nuovo governo Conte al Quirinale.
Scende a 149 punti base lo spread Btp-Bund, favorendo le banche, che però vanno in ordine sparso: sono in rialzo Unicredit (+0,8%), Ubi (+0,6%), Intesa (+0,2%), mentre perdono Banco Bpm e Bper (-0,24%).
In testa al listino principale c’è Stm (+3,7%), sulla scia dei guadagni dei tecnologici prima in Asia, poi in tutta Europa.
Guadagna anche Fca (+2,4%), per cui ieri è stato annunciato un miliardo di investimento nello stabilimento di Pomigliano, insieme a Cnh (+1,2%) e Ferrari (+0,9%), con le notizie di nuovi negoziati sui dazi Usa-Cina. Bene Pirelli (+1,4%), Juve (+0,8%) e Tim (+0,5%).
Per il comparto energia guadagna Eni (+0,4%), con il petrolio in calo (wti -0,6%), mentre è in difficoltà Enel (-1,1%).

Borsa: Milano in crescita (+0,5%)Spread a 148, banche in ordine sparso, bene tecnologici

05 settembre 201911:36

– Piazza Affari è in crescita (+0,5%) dopo il giuramento del nuovo governo, che ha lasciato il Quirinale, al termine della cerimonia, per trasferirsi a Palazzo Chigi per l’insediamento del premier, Giuseppe Conte.
In cima al Ftse Mib resta Stm (+3,9%), che gode del beneficio dei tecnologici prima sui mercati asiatici, poi in tutta Europa.
Con le prospettive di dialogo tra Usa e Cina sui dazi guadagnano Fca (+2,4%), per cui ieri è stato annunciato un miliardo di investimento nello stabilimento di Pomigliano, Cnh (+1%) e Pininfarina (+5,6%), che ha firmato il treno delle meraviglie in Svizzera, il Goldenpass Express, che circolerà dal 13 dicembre 2020 tra tre principali attrazioni turistiche. Tra i titoli in positivo, fuori dal listino principale c’è anche Giglio (+3,7%), dopo un accordo con l’azienda di design Kartell.
Banche in ordine sparso, nonostante lo spread a 148 punti: in rialzo Unicredit (+0,9%), Ubi (+0,8%) e Intesa (+0,3%), in calo Bper (-0,6%)e Mps (-1,4%) e piatto Banco Bpm (-0,05%).

Salini, si parte con Progetto ItaliaPerimetro sará allargato, quadro su Astaldi a fine anno

05 settembre 201911:50

“Progetto Italia parte. Siamo pronti a fare tutto quello che serve sia per fare l’aumento di capitale che per servire l’offerta di Astaldi. Anche per salvaguardare i valori che sono in gioco e le persone”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Salini Impregilo, Pietro Salini, a margine dell’Italian equity week in Borsa Italiana, circa Progetto Italia.
“I processi sono diversi. Da una parte – ha aggiunto – c’è l’aumento di capitale dall’altra il processo tecnico che segue le esigenze del tribunale, ma in ogni caso sono strettamente correlati. Noi ci concentriamo su quello che dobbiamo fare noi che è l’aumento di capitale; l’altro spetta al tribunale che ha sicuramente le idee ben chiare sulla situazione”. Su Astaldi ci sono dei tempi che “arrivano – ha concluso – più o meno per la fine dell’anno. Per quel periodo dovremmo avere una idea di cosa fare. Poi andiamo avanti insieme”.

Borsa: Europa sale,tranne Londra (-0,7%)Spread a 151 punti, bene le banche, guadagnano le auto

05 settembre 201912:36

– Migliorano le Borse europee, con le prospettive di dialogo sui dazi Usa-Cina, tranne Londra (-0,6%), che attende sviluppi sulla Brexit. In coda Milano (+0,6%), dopo l’insediamento del nuovo governo. La migliore è Madrid (+1%), che ha ridotto il target di emissioni di debito netto, seguita da Parigi (+0,9%) e Francoforte (+0,8%), dove crollano gli ordini industriali.
L’indice d’area, Stoxx 600, cresce dello 0,6%, trainato da informatica, con Infineon e Stm (+4,4%), finanza e auto, con Daimler (+2,8%), Fca (+2,4%) Renault (+2,2%), Peugeot (+2%). In calo l’oro (-0,8%), a 1.540 dollari l’oncia, mentre è stabile il petrolio (wti -0,02%), a 56,25 dollari.
Lo spread è a 151 punti base, con rendimento del decennale italiano allo 0,88%. Bene le banche con Ubi (+1,5%), Unicredit (+1,4%), Intesa (+0,5%), meno Mps (-0,31%). Giù a Londra Hsbc (-1%) e Cybg (-21,2%), previsti in aumento i costi di accantonamento. Bene Nordea (+4,1%), Caixa (+3,5%), Commerzbank (+2,6%), Royal Bank of Scotland (+2,2%).

Corre Mediaset Espana in BorsaRecuperato il 20% da metà agosto, piace concambio per fusione

05 settembre 201913:16

– Riparte in Borsa a Madrid Mediaset Espana: il titolo sale del 2,8% a 6,17 euro dopo aver toccato un massimo di seduta che ha sfiorato quota 6,3. Da metà agosto, quando era sceso ai minimi recenti, la controllata spagnola del Biscione, da ieri in fusione con Mediaset per la creazione della holding olandese Mfe, ha recuperato il 20 per cento.
A spingere il titolo anche l’annuncio di Mediaset che acquisterà azioni della società spagnola fino a 50 milioni di euro, dopo che nell’assemblea per la fusione era emerso che Vivendi ha già accumulato una quota di poco superiore all’1% per un valore di circa 20 milioni. Il punto di riferimento per il titolo, più che il prezzo per il recesso dall’operazione Mfe a 6,54 euro, è il concambio con Mediaset (piatta a Milano a quota 2,8 euro) che agli attuali valori assicura una plusvalenza certa.

Whirlpool convoca i sindacati, novità sul sito di NapoliFim, Fiom e Uilm chiedono tavolo al Mise, governo non si defili

05 settembre 201913:35

– Whirlpool ha inviato oggi alle sigle sindacali una convocazione “per condividere importanti aggiornamenti relativi allo stabilimento di Napoli”. Lo annuncia l’azienda in una nota precisando che l’incontro si terrà a Roma il 16 settembre. “A oltre un mese dall’ultimo incontro al Mise, e data l’assenza di una prossima convocazione del tavolo in sede ministeriale, – si legge – l’azienda ritiene necessario proseguire nel percorso di confronto con le parti sociali, al fine di dare al più presto un futuro sostenibile ai 410 lavoratori di Napoli”. Ma “prima che sia troppo tardi e che la multinazionale assuma scelte unilaterali”, Fim, Fiom e Uilm chiedono al Mise di ripristinare “urgentemente” il tavolo istituzionale. “Non possiamo accettare che il Governo si defili. L’impressione – affermano – è che Whirlpool voglia approfittare della crisi di governo per forzare la mano e imporre la dismissione della storica fabbrica partenopea di lavatrici. Il protrarsi della inerzia da parte del Ministero sarebbe imperdonabile”.

Borsa: bene Milano (+0,5%)Spread a 151, positive le banche, i tecnologici e le auto

05 settembre 201913:54

– Resta positiva la Borsa di Milano (+0,5%), dopo l’insediamento del governo, che si è riunito nel primo Consiglio dei ministri, e l’indicazione di Paolo Gentiloni nella nuova Commissione Ue.
Con lo spread Btp-Bund verso 151 punti base sono positive le banche, con guadagni per Unicredit (+1,5%), Ubi (+1,4%) e Intesa (+0,6%), mentre perde Mps (-1,5%). In cima al listino restano Stm (+4%), in rialzo come i tecnologici in tutta Europa, e Fca (+2,4%), con le auto in crescita in tutto il Vecchio continente, sull’ottimismo delle prospettive di dialogo tra Usa e Cina per i dazi, che spinge in salita i future Usa in vista dell’apertura di Wall Street e degli altri mercati Usa, dove sono attesi nel primo pomeriggio dati sull’occupazione e sull’industria.
In positivo Pininfarina (+4,89%), dopo un stop per eccesso di rialzo, che ha firmato il treno delle meraviglie in Svizzera, il Goldenpass Express. Fuori dal listino principale sale anche Giglio (+4%), dopo un accordo con l’azienda di design Kartell.

Bombadier, Beretta presidente ItaliaHa diretto progetto Etr100-V300 Zefiro e supertreno svizzero Fss

05 settembre 201914:51

– Franco Beretta è il nuovo presidente e amministratore delegato di Bombardier Italia, l’azienda ferroviaria con sede a Vado Ligure (Savona). Lo annuncia la multinazionale canadese spiegando che il manager ha fattro il suo ingresso in Bombardier come responsabile di progetto nel 1990 per poi ricoprire diversi incarici e poi passare a Trenitalia e Casram nel 2005. Beretta è tornato in Bombardier nel 2011 per dirigere il progetto Etr1000-V300 Zefiro (il Frecciarossa 1000, ndr) e si è dedicato poi al supertreno a due piani per le Ferrovie Federali Svizzere (Ffs).

Petrolio: in rialzo a Ny a 56,56 dollariQuotazioni salgono dello 0,52%

NEW YORK05 settembre 201915:08

– Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,52% a 56,56 dollari al barile.

La Perla debutta in Borsa a ParigiL’operazione per reperire le risorse per rilancio marchio

05 settembre 201915:08

– La Perla, storico brand bolognese della lingerie d’alta gamma, debutterà domani, venerdì 6 settembre, in Borsa a Parigi sull’Euronext Growth. In una nota la società ha spiegato che “non ci sarà un aumento di capitale in relazione alla quotazione, né attraverso un’offerta pubblica né un collocamento privato delle azioni”. La quotazione, ha spiegato il Ceo Pascal Perrier “aumenterà la visibilità di La Perla e migliorerà l’accesso al capitale” per il rilancio. Il prezzo delle azioni è di 4,50 euro per una capitalizzazione attesa di 473 milioni. Dal febbraio 2018 la società è controllata dalla Tennor Holding (ex Sapinda) del controverso finanziere Lars Windhorst, e da tempo è in difficoltà: Blomberg riporta perdite operative per 71 milioni di euro su un fatturato di 86 nel 2018, con un indebitamento finanziario netto di 103 milioni. A giugno era stata aperta una procedura di mobilita’ per 126 dipendenti a Bologna, poi sospesa per agosto, in vista del prossimo incontro al Mise.

Iva: Italia ancora prima in Ue per evasione, perde 33 mld Nel 2017 terza per divario tra gettito previsto e riscosso

BRUXELLES05 settembre 201915:52

Nel 2017 l’Italia si conferma prima in Ue per l’evasione Iva in valore nominale, con perdite per lo Stato di 33,6 miliardi, mentre è quarta per il maggior divario tra gettito previsto e riscosso con il 24%, dietro solo a Romania (35,5%), Grecia (33,6%), e Lituania (25,3%). E’ quanto emerge dal rapporto sull’Iva della Commissione Ue. Rispetto al 2016 c’è stato un lieve miglioramento: nel 2017 l’evasione si è ridotta di 2,8 punti percentuali, e in termini nominali è scesa da 37 miliardi a 33,6 miliardi.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Venezia, pagamento digitale su vaporetti
Innovazione partirà entro fine anno

VENEZIA05 settembre 201915:33

– Entro la fine di quest’anno anche i biglietti dei vaporetti a Venezia potranno essere pagati direttamente al personale di bordo con carte e smartphone.
Questo grazie all’accordo tra Sia e Gruppo Avm (Azienda Veneziana della Mobilità), che prevede la realizzazione di una innovativa piattaforma digitale. Cittadini e turisti potranno acquistare il ticket tramite carte di pagamento e smartphone, anche in modalità contactless, direttamente ai marinai dell’Actv. Saranno distribuiti 650 Smartpos forniti da Pax Italia. Sia – spiega una nota della società – renderà inoltre disponibile all’Avm un App store dedicato per gestire altre applicazioni e servizi innovativi per marinai e passeggeri.

Wall Street apre positiva, Dj +1,11%S&P 500 sale dello 0,94%

NEW YORK05 settembre 201915:36

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dell’1,11% 26.651,38 punti, il Nasdaq avanza dell’1,12% a 8.067,10 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,94% a 2.965,26 punti.

Fineco: ad agosto raccolta +11%Foti, si conferma crescita sana e sostenibile

05 settembre 201915:45

– Fineco chiude agosto con una raccolta netta di 397 milioni in crescita dell’11% anno su anno.
Da inizio anno la raccolta ammonta a 4.151 milioni (-7% anno su anno), di cui 1.906 milioni di euro in Guided Products. Si tratta di “un risultato particolarmente rilevante perché ottenuto in un mese caratterizzato da una componente di stagionalità e che conferma una crescita sana e sostenibile”, sottolinea in una nota l’a.d e direttore generale, Alessandro Foti. Il patrimonio totale è pari a 77.620 milioni (+10% rispetto a agosto 2018 e a dicembre 2018). Il numero dei clienti totali al 31 agosto 2019 è di circa 1.330.500, in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Borsa: Europa sale, Milano +0,8%Spread risale a 151 punti spinge Unicredit, scivolone Cybg

05 settembre 201915:46

– Prosegue in rialzo la seduta delle principali borse europee, guidate da Madrid (+1,36%), seguite da Parigi (+1,11%), Francoforte e Milano (+0,8%), mentre Londra (-0,76%) naviga in cattive acque dopo il caos sulla Brexit, con possibili elezioni anticipate e la sterlina comunque in rialzo a 1,21 dollari. In Piazza Affari, con il giuramento del Governo, lo spread risale a quota 151 punti, a beneficio di Unicredit (+2,73%), Ubi (+2,67%) e Banco Bpm (+1,21%), mentre Mps (-1,16%) è oggetto di prese di beneficio. In luce i produttori di microprocessori, con Stm (+4,78%) e Infineon (+5%), dopo la raccomandazione ‘outperform’ di Credit Suisse sul settore. Sulla piazza di Londra soffre Cybg (-21,58%), quotata anche a Sidney (-20%). La banca commerciale prevede accantonamenti per un importo compreso tra 300 (334) e 450 milioni di sterline (da 350 a 500milioni di euro) a seguito di maggiori costi per l’assicurazione dei pagamenti (Ppi). Bene Fca (+2,65%) e Daimler (+2,9%) dopo un report di JpMorgan.

Salone Nautico Genova, mille espositori14 nuovi brand. Sindaco Bucci, mare italiano è il più bello

GENOVA05 settembre 201916:45

– Oltre mille imbarcazioni, 986 espositori e 14 nuovi brand di cui il 48% proveniente dall’estero e 763 giornalisti accreditati da tutto il mondo: sono questi i numeri del 59/mo Salone nautico internazionale di Genova in programma dal 19 al 24 settembre. Li hanno svelati il presidente di Ucina Saverio Cecchi, la presidente de I Saloni Nautici Carla Demaria, il direttore commerciale del salone Alessandro Campagna oggi pomeriggio a Palazzo Tursi nella conferenza stampa di presentazione dell’evento a cui hanno partecipato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco Marco Bucci. “Sarà un salone bellissimo – ha detto Cecchi -, chi vuol vedere il bello e il ben fatto deve venire in Italia, perché il mare italiano è il più bello al mondo”. Un urban wall da 1.500 metri quadri all’ingresso della Fiera di Genova accoglierà i visitatori del salone nella ‘Città della nautica’.

Borsa: Europa su scia Usa, Milano +0,9%Spread a 153 punti non frena banche, crolla Cybg a Londra

05 settembre 201916:54

– Allungano il passo le principali borse europee sulla scia di Wall Street, con Madrid (+1,35%) in testa, seguita da Parigi (+1,11%), Francoforte e Milano (+0,9% entrambe), mentre Londra (-0,7%) è in rosso dopo il voto in Parlamento sulla Brexit, con possibili elezioni anticipate, e la sterlina comunque in rialzo a 1,21 dollari. Sale Piazza Affari con la nuova squadra di governo e lo spread a quota 153 punti.
Bene Unicredit (+3,23%), Ubi (+2,6%) e Banco Bpm (+1,3%), mentre Mps (-1,5%) è oggetto di prese di beneficio. Acquisti sui microprocessori, con Stm (+5,8%) e Infineon (+5,3%), dopo la raccomandazione ‘outperform’ di Credit Suisse sul settore. A Londra soffre la banca Cybg (-21,5%), quotata anche a Sidney (-20%), che prevede accantonamenti per un importo compreso tra 300 e 450 milioni di sterline (da 350 a 500 milioni di euro) a seguito di maggiori costi per l’assicurazione dei pagamenti (Ppi). Bene Fca (+2,7%), Peugeot (+3,28%) e Daimler (+3,6%) dopo un report di JpMorgan.

Alitalia: verso proroga dei termini per l’offerta vincolante e il piano industrialePiù di 7 giorni dopo scadenza del 15 settembre

05 settembre 201917:36

Ancora una proroga dei termini per presentare l’offerta vincolante e il piano industriale per Alitalia. Lo indicano fonti vicino al dossier, secondo cui questo nuovo slittamento è dovuto al fatto che i lavori in corso tra i potenziali nuovi soci, ossia Mef, Fs, Atlantia e Delta, sono ancora lontani da una soluzione sul piano industriale. Per cui si andrà oltre la scadenza del 15 settembre, come era stabilito, e la proroga non dovrebbe essere di sette giorni, come scrive qualche organo di stampa, ma “un po’ più significativa”.

Borsa: Milano chiude in rialzo, +1%Indice Ftse Mib a quota 21.955 punti

MILANO05 settembre 201917:37

– Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato l’1% a 21.955 punti.

Borsa:Europa, Parigi +1,11% in chiusuraPositiva anche Francoforte, debole Londra (-0,55%)

05 settembre 201917:58

– Chiusura in rialzo per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato l’1,11% a 5.593 punti, Francoforte lo 0,85% a 12.126 punti, mentre Londra ha perso lo 0,55% a 7.271 punti.

Spread chiude in rialzo a 153 puntiRendimento del decennale al 0,94%

05 settembre 201918:00

– Chiusura in rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale è tornato a quota 153 punti contro i 148 dell’apertura. Il rendimento del decennale è pari a 0,94%.

Borsa: Milano chiude bene, rally StmSpread in rialzo a 153 punti, prese di beneficio su Mps

05 settembre 201918:30

Piazza Affari chiude in rialzo (Ftse Mib +1% a 21.955 punti) tra scambi nella norma, per 2,5 miliardi di euro. Dato per acquisito l’insediamento del nuovo governo, con lo spread in rialzo a 153 punti, il listino milanese si è allineato al resto d’Europa, chiudendo a metà strada tra la più virtuosa Madrid +1,85% e la stanca Londra (-0,55%). Il tema della Brexit ha tenuto banco per l’intera seduta, anche se il balzo di Wall Street dopo ordini di fabbrica in ripresa (+1,4% a luglio) ha fatto il resto. Sugli scudi Stm (+6,19%), che insieme ai rivali europei è stata spinta dalla raccomandazione ‘outperform’ (meglio degli indici di Borsa) sul settore da parte degli analisti di Credit Suisse. In luce i bancari Unicredit (+3,49%) e Ubi (+3,06%), a differenza di Mps (-1,34%), oggetto di prese di beneficio.

Petrolio: chiude in lieve rialzo a 56,3Quotazioni salgono dello 0,1%

NEW YORK05 settembre 201920:45

– Il petrolio chiude in lieve rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,1% a 56,30 dollari al barile.

Borsa, Tokyo apre in rialzo (+0,65%)Cambi: yen più debole su dollaro ed euro

TOKYO06 settembre 201902:40

– La Borsa di Tokyo apre l’ultima seduta della settimana in rialzo, sostenuta dalla chiusura positiva degli indici azionari statunitensi e i segnali incoraggianti che arrivano da una possibile ripresa delle trattative sul commercio internazionale tra Cina e Usa. Il Nikkei avanza dello 0,65% a quota 21.223,75, aggiungendo 137 punti. Sui mercati valutari lo yen si indebolisce sul dollaro a un livello di 107 e poco sopra quota 118 sull’euro.

Borsa: Hong Kong positiva, apre a +0,97%In rialzo anche Shanghai (+0,13%) e Shenzhen (+0,45%)

PECHINO06 settembre 201904:10

– La Borsa di Hong Kong apre la seduta con un balzo, in scia ai guadagni di Wall Street e sulle attese di svolta nel negoziato commerciale tra Cina e Usa: l’indice Hang Seng sale nelle prime battute dello 0,97%, a 26.773,13 punti.
Positivi anche i listini di Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite salgono rispettivamente dello 0,13% (a 2.989,74 punti) e dello 0,45% (1.659.07).

Cambi: euro stabile a 1,1039 dollariLa moneta unica vale 118,13 yen

06 settembre 201908:08

– L’euro è stabile questa mattina nei confronti del dollaro. La moneta unica vale nei primi scambi 1,1039 dollari (in lievissimo aumento rispetto ai 1,1038 della quotazione di ieri sera dopo la chiusura di Wall Street). La moneta unica poco dopo le 8.00 è scambiata a 118,13 yen 117,37 yen.

Spread Btp-Bund apre a 151,2 punti baseTasso di rendimento del decennale italiano allo 0,924%

06 settembre 201908:15

– Lo spread tra Btp e Bund tedeschi in apertura dei mercati è in lievissimo calo a 151,2 punti base contro i 153 della chiusura di ieri. Il tasso di rendimento per il decennale italiano è dello 0,924%.

Petrolio:in lieve calo a 56,2 dollariBrent passa di mano a 60,86 dollari

06 settembre 201908:25

– Il prezzo del petrolio è in lievissimo calo. Il greggio Wti ha perso 10 centesimi (-0,18%) fissandosi a 56,20 dollari al barile. Il Brent ha perso 9 centesimi fissandosi a 60,86 dollari al barile (-0,15%).

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Oro: prezzo scende a 1.516 dollari oncia
Flessione dello 0,17%

06 settembre 201908:46

– Prezzo dell’oro in lieve calo questa mattina. Il metallo prezioso con consegna immediata è scambiato a 1.516 dollari l’oncia, in flessione dello 0,17%.

Borsa: Asia in rialzo, Tokyo 0,54%Futures Europa in calo dopo produzione Germania, bene negli Usa

06 settembre 201908:47

– Si chiude con il segno positivo l’ultima seduta della settimana delle principali borse di Asia e Pacifico dopo le ultime aperture sul fronte dei dazi tra Usa e Cina. Da Tokyo (+0,54%) a Seul (+0,15%), da Taiwan (+0,22%) a Sidney (+0,52%) hanno prevalso i rialzi. Invariata Shanghai, ancora aperta insieme a Hong Kong (+0,25%) e Mumbai (+0,65%).
Negativi i futures sull’Europa, dopo il calo oltre le stime della produzione industriale tedesca e in attesa di una serie di dati dall’Ue, dall’occupazione al Pil, con i dati Istat italiani. Positivi i futures Usa in vista dei dati sull’occupazione. In luce gli automobilistici Honda (+3,01%), Suzuki (+2,44%) e Toyota (+0,43%), insieme al produttore di moto Yamaha (+3,17%) con il calo dello yen e sull’onda lunga di un report di JpMorgan sul settore dell’auto. Il Governo indiano, poi ha ventilato una riduzione delle tasse sulle 4 ruote per spronare un mercato piuttosto asfittico.

Borsa: Milano apre poco mossa (+0,06%)Indice Ftse Mib a quota 21.966 punti

MILANO06 settembre 201909:02

– Apertura poco mossa per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib sale dello 0,06% a 21.966 punti.

Borsa: Europa, Londra -0,29% in aperturaIn calo anche Parigi (-0,02%), positiva Francoforte (+0,16%)

06 settembre 201909:16

– Apertura debole per le principali borse europee. Londra cede lo 0,29% a 7.250 punti, Parigi lo 0,02% a 5.592 punti e Francoforte guadagna lo 0,16% a 12.146 punti.
In calo la produzione in Germania, -4,2% a luglioCosto del lavoro salito del 3,2% su base annua

06 settembre 201915:08

E’ calata oltre le stime la produzione industriale tedesca nel mese di luglio. Rispetto all’analogo periodo precedente è scesa del 4,2% a fronte di una previsione del -3,9%, mentre il passo indietro rispetto al mese precedente è stato dello 0,6% contro un rialzo previsto dello 0,4%. In crescita del 3,2% il costo del lavoro su base annua e dello 0,8% su base trimestrale.

Borsa, Milano -0,1%, realizzi su banchePesa rallentamento Germania, attesa per Istat ed Eurostat

06 settembre 201909:56

– Piazza Affari si sposta in territorio negativo ed appare fiacca (Ftse Mib -0,1%) dopo una partenza poco variata, con lo spread stabile a cavallo di quota 150 punti. Pesa il rallentamento della produzione industriale tedesca in luglio e c’è attesa per i dati Istat ed Eurostat in arrivo alle 11. Dopo 2 sedute in rialzo (+3% circa da martedì scorso) prevalgono le prese di beneficio, che interessano in particolare i bancari Ubi (-1,5%), Banco Bpm (-1,08%), Unicredit (-1,14%) ed Mps (-2%). Proseguono con moderazione gli acquisti su Stm (+0,6%), sulle stime per fine anno degli analisti per il settore, e di Fca (+0,99%), per l’analogo motivo. Bene anche Ferrari (+1,19%), prese di beneficio su Pininfarina (-0,43%).
Proseguono gli acquisti su Atlantia (+1,61%) dopo le dichiarazioni della neoministra dei Trasporti Paola De Micheli che ha confermato che ci sarà solo una revisione della concessione per Autostrade.

Gros-Pietro, Italia torni centrale in UeServe crescita, un aiuto dal costo del debito in calo

CERNOBBIO06 settembre 201910:02

– “Questo nuovo governo prima di tutto deve ridare all’Italia un ruolo centrale in Europa”. Lo ha detto il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio.
“Ci spetta, siamo un paese fondatore, siamo – ha aggiunto – una delle maggiori economie dell’Europa. Dobbiamo recuperare questo ruolo centrale. I mercati stanno esprimendo fiducia in questo momento. Credo che la valutazione dei mercati alla fine sia quella che determina le condizioni”. Ma l’Italia, ha aggiunto, deve anche “affrontare i problemi della crescita” e “per crescere bisogna contenere il debito pubblico perché è una grossa tassa sull’economia italiana.
Fortunatamente ci sono delle condizioni che ridurranno il costo sensibilmente e questa è una circostanza che va fatta valere e deve essere utilizzata proprio per accelerare la crescita, per trovare nuovi posti di lavoro per i giovani che siano attraenti”.

Borsa: Europa poco mossa, Milano -0,3%Futures Usa positivi, in arrivo dati Eurostat e Istat

06 settembre 201910:28

– Borse europee poco mosse dopo l’inatteso passo indietro della produzione industriale tedesca, in vista dei dati di Eurostat su occupazione e Pil trimestrale e della nota economica mensile dell’Istat. Milano e Madrid (-0,3% entrambe) stanno indietro con Londra (-0,15%) e Parigi (-0,1%), mentre Francoforte è l’unica in rialzo (+0,14%). Le vendite si concentrano sul settore bancario, a partire dagli Istituti italiani nonostante lo spread stabile a quota 150 punti. Mps (-2%) e Ubi (-1,6%) sono le più colpite da prese di beneficio dopo i recenti rialzi. Giù anche Unicredit (-1,05%) insieme alle britanniche Lloyds (-1,39%) ed Rbs (-1,84%), mentre Cybg (-0,36%) si mantiene sui livelli dello scivolone registrato ieri a Londra per gli accantonamenti previsti. Segno meno anche per SocGen (-0,95%), Bbva (-0,72%) e Bnp (-0,44%).

Commercio: vendite in calo a luglio, vola onlineIstat, -0,5% dopo exploit giugno. Tendenziale però corre a +2,6%

06 settembre 201910:48

A luglio le vendite al dettaglio segnano una “contenuta” riduzione su base mensile (-0,5% in valore), dopo l’exploit di giugno, ma anno su anno la crescita accelera, con un rialzo del 2,6%. Lo rileva l’Istat.VOLA L’ONLINE uest’anno piccoli e grandi negozi chiudono luglio in positivo ma la crescita più forte è per le vendite online. Secondo l’Istat le vendite al dettaglio, rispetto allo stesso mese del 2018, risultano in crescita del 3,3% nella grande distribuzione, trainata dai discount alimentari (+7,2%). Ma molto meglio, in continua accelerazione, va il commercio online,+23,2%. A confronto il rialzo dello 0,9% ottenuto delle imprese operanti su piccole superfici, come i negozi di quartiere, sembra poca cosa ma rappresenta una discontinuità con i mesi precedenti in ribasso.

Economia debole in Italia, segnali di peggioramentoArretra l’indice ‘spia’In calo le vendite sul mese, bene sull’anno

settembre 201920:20

Arretra l’indice ‘spia’ dell’andamento dell’economia italiana, messo a punto dall’Istat. “Il recente peggioramento e l’elevata instabilità del quadro congiunturale si sono riflessi sull’andamento dell’indicatore anticipatore che – scrive l’Istituto nella nota mensile su agosto – ha segnato un’ampia flessione suggerendo il proseguimento della fase di debolezza dei livelli di attività economica”.”La debolezza dei ritmi produttivi – scrive l’Istat nell’ultima nota mensile -si è riflessa anche sul mercato del lavoro, determinando l’interruzione della crescita delle unità di lavoro e delle ore lavorate che aveva caratterizzato i mesi precedenti. L’economia italiana rimane caratterizzata dal proseguimento di una fase di stagnazione”.A luglio, rileva l’Istituto di Statistica, le vendite al dettaglio segnano una “contenuta” riduzione su base mensile (-0,5% in valore), dopo l’exploit di giugno, ma anno su anno la crescita accelera, con un rialzo del 2,6%.  Guardando ai dati in volume la discesa mensile è dello 0,7%, mentre su base tendenziale il rialzo è del 2,8%. Rispetto a giugno risultano in calo sia le vendite dei beni alimentari (-0,1% in valore e -0,5% in volume) che del resto (-0,7% in valore e in volume). Il dato, ricorda l’Istat, è deputato dagli effetti stagionali, in particolare sono stati neutralizzati i riflessi dei saldi estivi.  Quest’anno piccoli e grandi negozi chiudono luglio in positivo ma la crescita più forte è per le vendite online. Secondo l’Istat le vendite al dettaglio, rispetto allo stesso mese del 2018, risultano in crescita del 3,3% nella grande distribuzione, trainata dai discount alimentari (+7,2%). Ma molto meglio, in continua accelerazione, va il commercio online,+23,2%. A confronto il rialzo dello 0,9% ottenuto delle imprese operanti su piccole superfici, come i negozi di quartiere, sembra poca cosa ma rappresenta una discontinuità con i mesi precedenti in ribasso.

Borsa: Milano in parità dopo IstatPrese di beneficio su Mps, Ubi e Banco Bpm , spread a 152

06 settembre 201911:31

– Si riporta in parità Piazza Affari dopo i dati Istat ed Eurostat, con l’indice Ftse Mib invariato dopo una partenza in lieve rialzo e una repentina ma tenue inversione di rotta. In evidenza Atlantia (+2%), dopo il chiarimento del neoministro ai Trasporti Paola De Micheli sulla revisione della concessione ad Autostrade, che si sostituisce alla minaccia di ritiro da parte del precedente governo. In luce anche Ferrari (+1,12%) ed Fca (+1,05%), sull’onda lunga di un report di JpMorgan sull’auto, mentre Moncler (+0,95%) sale dopo le dichiarazioni del premier cinese Li Keqiang, che ha parlato di “saggezza necessaria” da parte del Celeste Impero nei confronti delle proteste a Hong Kong. Poco mosso lo spread a 152 punti, con prese di beneficio sui bancari Mps (-0,86%), Ubi (-0,58%) e Banco Bpm (-0,53%). Cauta Unicredit (-0,11%), in lieve rialzo Intesa (+0,1%). Invariata Mediaset, positiva Tim (+0,41%) fiacca Piaggio (-0,22%), dopo l’accordo con lo stilista Sean Wotherspoon per una serie speciale della Vespa.

Borsa: Europa migliora, Milano +0,2%Spread stabile, prese di beneficio su Ubie e Mps, giù Cybg

06 settembre 201912:07

Lieve scossa di Eurostat alle principali borse europee, che girano in positivo dopo il rialzo dell’occupazione registrato nel secondo trimestre nell’Europa dei 28, mentre i futures Usa si mantengono in rialzo e lo spread tra Btp e Bund è stabile tra i 150 e i 152 punti. La migliore è Francoforte (+0,37%), seguita da Parigi e Milano (+0,2%), Londra (+0,15%) e Madrid, che si porta allo zero. Tra i bancari si evidenziano Commerzbank (+0,95%), Credit Agricole (+0,7%) e Standard Chartered (+0,56%), mentre pesano Rbs (-1,81%), Lloyds (-0,53%) e Cybg (-0,45%), quest’ultima reduce da un tonfo di oltre il 20% per effetto di nuovi accantonamenti. In Piazza Affari sono oggetto di prese di beneficio Ubi (-0,92%), Banco Bpm (-0,87%) ed Mps (-1,3%), mentre Unicredit è stabile e Intesa (+0,1%) poco mossa.

Borsa: Milano +0,2%, bene AtlantiaSpread sale sopra 152 punti, banche contrastate

06 settembre 201913:39

– Piazza Affari gira in rialzo (Ftse Mib +0,2%) al traguardo di metà seduta, con l’indice Ftse Mib invariato e lo spread tra Btp e Bund in lieve rialzo a 152,5 punti. Prosegue la corsa di Atlantia (+1,19%), anche se al di sotto del massimo raggiunto in seduta, sulla scia delle rassicurazioni del ministro dei Trasporti Paola De Micheli sulla revisione della concessione ad Autostrade, che prende il posto, nei programmi del nuovo Governo, della temuta revoca. Acquisti su Ferrari ed Fca (+1% entrambe), sull’onda delle stime di fine anno degli analisti di JpMorgan sull’auto, mentre si muovono a due velocità i bancari. Cedono Mps (-1,6%) e Ubi (-0,1%), che azzerano quasi il calo, mentre Banco Bpm (+0,3%), Unicredit (+0,54%), Intesa (+0,8%) e Bpr (+1,3%) hanno imboccato la via del rialzo. Acquisti su Moncler (+1,59%), in vista di una riappacificazione ad Hong Kong e tra Usa e Cina sui dazi, bene Prysmian, che ha lanciato la tecnologia del ‘cavo intelligente’.
Occhi su Tim (+1,5%) con i piani del Governo sulle reti.

Guerra fredda Cina-Usa tra temi ForumAl via 45 edizione, atteso Parmitano in video dallo spazio

06 settembre 201914:30

– I lavori della quarantacinquesima edizione de ‘Lo scenario di oggi e domani per le strategie competitive” entrano nel vivo. Dopo l’opening speech di Valerio DeMolli, amministratore delegato di The European House Ambrosetti ‘Le sfide globali del futuro e gli impatti sull’economia’ è il primo panel di una tre giorni a cui partecipano oltre 60 relatori, in 14 sessioni durante le quali verranno presentate 10 ricerche. Il conflitto tra l’amministrazione Trump e la Cina iniziato con la guerra dei dazi prende subito la scena: “C’è un ricorso della storia, una nuova guerra fredda tra Usa dal governo democraticamente eletto e le economie dei mercati liberi e il sistema di governo monopartitico cinese e con un capitalismo di stato altamente competitivo” è uno dei tweet dalla sala dopo l’intervento di Nill Ferguson, storico e saggista britannico.

Forum Ambrosetti ricorda SaccomanniOspite a Cernobbio quando era ministro economia

CERNOBBIO06 settembre 201914:33

– Cernobbio apre i battenti e il Forum ricorda subito la figura dell’ex presidente di Unicredit, Fabrizio Saccomanni, scomparso improvvisamente quasi un mese fa.
Valerio De Molli, Managing Partner e Amministratore Delegato, The European House – Ambrosetti nelle conclusioni della sua prolusione ne ha ricordato la figura e anche il senso dell’intervento che da ministro dell’Economia, Saccomanni fece proprio al Forum che si tiene sul lago di Como e a cui l’ex d.g di Banca d’Italia ha partecipato diverse volte. In sala presente anche il vice presidente vicario di Unicredit Cesare Bisoni che al momento ha assunto anche la carica di presidente.

JV Vw-Northvolt per produzione batterieAvvio produzione tra fine 2023 e inizio 2024

06 settembre 201915:00

– Volkswagen AG e Northvolt AB hanno costituito una joint venture al 50% per la realizzazione di una fabbrica per le batterie agli ioni di litio. L’inizio dei lavori per la costruzione dello stabilimento produttivo a Salzgitter (Bassa Sassonia) è pianificato per il 2020. L’avvio della produzione è previsto per fine 2023 / inizio 2024, con una capacità annuale iniziale pari a 16 GWh.
L’istituzione della joint venture è il risultato di un accordo raggiunto lo scorso giugno. Una parte dei circa 900 milioni di Euro investiti dal Gruppo Volkswagen confluirà ora nella joint venture, mentre un’altra parte andrà direttamente a Northvolt. In cambio, il Gruppo Volkswagen ha ricevuto circa il 20% delle quote del produttore di batterie svedese e un posto nel Consiglio di Sorveglianza.

Ambrosetti:le paure sono protezionismo, migranti e populismoSondaggio, cosa avrà impatto su stabilità globale?

MILANO06 settembre 201918:20

Il protezionismo commerciale può mettere a rischio la stabilità globale. E’ questa la preoccupazione maggiore degli oltre 200 imprenditori presenti al Forum ‘Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive’ in corso a Cernobbio e organizzato da The European House – Ambrosetti, sollecitati dal primo televoto che ha indagato quali sono i fattori che avranno un impatto maggiore sulla stabilità globale.Secondo il 63,4% di loro, infatti, il fattore più importante è rappresentato dalle implicazioni del protezionismo commerciale, seguito dalla questione migranti e dal controllo delle frontiere (40,9%) e dalla diffusione del populismo in Europa (36,6%). Molto più staccati altri elementi come l’egemonia economica cinese (28,2%), l’intensificarsi delle tensioni fra USA e Iran nel Golfo e il programma nucleare iraniano e una nuova corsa alle armi nucleari alla fine del trattato INF (16,9%), le frizioni tra Russia e potenze occidentali a causa del conflitto ucraino (11,3%). Diversi i commenti in mattinata, in particolare sul nuovo governo. Tra gli altri quelli di Emma Marcegaglia, Gian Maria Gros-Pietro, Enzo Moavero Milanesi, Romano Prodi, Enrico Giovannini e Mario Monti.
Margegaglia, da governo importante spinta su crescita e imprese – “Conte ha fatto bene, ora è importante che ci sia una spinta sulla crescita e imprese. Queste parole ci devono essere, senza non è possibile fare crescita, occupazione e poi anche ridistribuire. Una crescita zero non è sostenibile nel lungo periodo”. Emma Marcegaglia, presidente di Eni e già presidente di Confindustria.
Gros-Pietro, affrontare il problema della crescita – “Quello che si aspetta l’Italia é affrontare i problemi della crescita”. Lo ha detto il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, circa le aspettative per il nuovo governo. “Per crescere – ha aggiunto – bisogna contenere il debito pubblico perché è una grossa tassa sull’economia italiana. Fortunatamente ci sono delle condizioni che ridurranno il costo sensibilmente e questa è una circostanza che va fatta valere e deve essere utilizzata proprio per accelerare la crescita, per trovare nuovi posti di lavoro per i giovani che siano attraenti”.
Moavero, bene Gentiloni. Di Maio? Rispecchia equilibri della maggioranza – “Penso che Paolo Gentiloni sia in grado di svolgere svariati ruoli nella commissione europea, compreso quello sui temi economici”. Lo ha detto l’ex ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, rispondendo ai giornalisti sulle deleghe al commissario europeo indicato dall’Italia. “Credo – ha aggiunto – che le decisioni debbano essere prese dalla presidente quindi sarà lei a decidere i portafogli”. La nomina di Luigi Di Maio alla Farnesina rispecchia gli “equilibri politici della maggioranza del nuovo governo. Credo che far  un ottimo lavoro. Lui ha condiviso con me il lavoro di quindici mesi del governo appena concluso”.
Prodi, spero con il nuovo governo rapporti più seri con l’Europa – “E’ nato un governo che finalmente avrà rapporti seri con l’Europa e io spero che avremo un peso migliore e più forte di quello che abbiamo avuto in passato”.
Monti, resta da vedere programma governo ma aspetti positivi – Sul nuovo Governo “mi sembra che ci siano aspetti decisamente positivi soprattutto se lo si compara al precedente. E’ un governo che è molto comune al governo precedente perché uno dei due partiti è il medesimo e il presidente del consiglio è il medesimo ma sembra che il processo di maturazione sia stato veloce nel corso dell’ultimo anno, resta da vedere quanto il programma, che non conosciamo ancora nel dettaglio, e l’impegno concreto nel perseguirlo registreranno davvero una discontinuità grande”.
Giovannini, tema è legge Bilancio, bene Gentiloni – “La speranza è che sia un governo che faccia quello che ha scritto nel programma. Il tema della legge di Bilancio è il tema in questo momento. E’ molto positivo che Paolo Gentiloni sia il commissario italiano”. Lo dice l’ex ministro del Lavoro Enrico Giovannini. Giovanni spera anche il neo ministro del Lavoro “faccia attenzione particolare alla disoccupazione giovanile , in questo senso c’è di raccordare meglio – afferma – il reddito di cittadinanza con altri strumenti di welfare. Spero – conclude – che il ministero si impegni molto sull’attuazione concreta”.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Petrolio in calo a 55,41 dollari
Quotazioni perdono l’1,58%

NEW YORK06 settembre 201915:09

– Il petrolio in calo a New York sui timori di un rallentamento della domanda mondiale in seguito alla frenata dell’economia. Le quotazioni perdono l’1,58% a 55,41 dollari al barile.

Borsa: Milano annulla guadagni (-0,01%)Bene Atlantia, Moncler e Tim, banche in ordine sparso

06 settembre 201915:12

La Borsa di Milano ha annullato i guadagni ed è tornata sulla parità (-0,01%). Lo spread oscilla a 151 punti, con rendimento del decennale allo 0,887%, e le banche vanno in ordine sparso: Intesa e Bper (+0,5%), intorno alla parità Unicredit (+0,09%), perdono Banco Bpm (-0,2%), Ubi (-0,5%), Mps (-1,4%). Male l’energia: perdono Terna (-1,6%), Enel (-1%) che ha collocato un bond e Eni (-0,5%). In positivo Atlantia (+1,65%), dopo le rassicurazioni della ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, sulla revisione delle concessioni autostradali. Ottimismo che non tocca Sias (-0,8%) e Autostrade Meridionali (-1,7%). Coi piani del Governo sulle reti Tim è in rialzo (+1,4%) e le stime per fine anno degli analisti di JpMorgan sull’auto favoriscono Ferrari (+0,9%) e Fca (+0,7%) e lo stesso quelle dei tecnologici aiutano Stm (+0,8%). Il lancio della tecnologia del cavo intelligente sorregge Prysmian (+0,6%). L’allentarsi delle tensioni a Hong Kong aiutano il lusso e cresce Moncler (+1,3%), ma non Ferragamo (-0,5%).

Borsa: Europa incerta, dati Usa positiviFrancoforte la migliore (+0,4%), sterlina sopra 1,20 dollari

06 settembre 201915:31

– Incerte le principali Borse europee, nonostante i dati Eurostat sul rialzo dell’occupazione nel secondo trimestre nell’Europa, mentre negli Usa i future sono positivi prima dell’apertura di Wall Street e i dati macroeconomici mostrano la disoccupazione ferma, con la creazione di 130.000 posti di lavoro, e una variazione positiva dei salari medi. La Banca centrale cinese intanto ha annunciato i tagli delle riserve delle banche per aumentare i prestiti a sostegno dell’economia, dopo che nei giorni scorsi sono stati annunciati dialoghi sui dazi con gli Usa.
La migliore Piazza è Francoforte (+0,4%), nonostante il calo della produzione industriale, seguita da Milano (+0,2%), che attende la valutazione di Moody’s in serata, a mercati chiusi, Madrid (+0,01%), mentre sono sulla parità Londra (-0,06%), con la sterlina tornata a salire a 1,22 dollari, e Parigi (-0,01%).
L’indice d’area, Stoxx 600, è appena positivo (+0,1%), tenuto su da auto e tecnologici, favoriti dalle previsioni di JpMorgan per fine anno.

Dal Forum, imprese pronte a collaborareTra priorità cuneo fiscale e infrastrutture

CERNOBBIO (CO)06 settembre 201915:37

– Dagli imprenditori riuniti a Villa d’Este per l’annuale workshop Ambrosetti arriva un generale endorsment al nuovo Governo. Emma Marcegaglia, presidente di Eni ed ex presidente di Confindustria è tra i primi a dire che sul tavolo sono stati messi i temi giusti: “Staremo a guardare, il mondo delle imprese è pronto a collaborare e a fare la propria parte come sempre”. “Quello che si aspetta l’Italia é affrontare i problemi della crescita” ha detto il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro. “Per crescere – ha aggiunto – bisogna contenere il debito pubblico”. “Assolutamente c’é fiducia e positività per il Paese” dice l’ex ministro dell’economia Pier Carlo Padoan.

Wall Street apre positiva, Dj +0,19%S&P 500 sale dello 0,10%

NEW YORK06 settembre 201915:37

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,19% a 26.773,75 punti, il Nasdaq avanza dello 0,11% a 8.126,20 punti mentre lo S&P 500 sale dello 0,10% a 2.979,33 punti.

Carige: sollecita deleghe per assembleaIn vista dell’appuntamento del 20 settembre

GENOVA06 settembre 201916:09

– Banca Carige ha deciso di avviare una sollecitazione di deleghe di voto per la prossima assemblea degli azionisti del 20 settembre. Lo annuncia in una nota.
Carige spiega di avvalersi di Proxitalia – Gruppo Georgeson, società che offre consulenza e servizi di shareholder communications e di proxy voting alle società quotate, specializzata nell’esercizio delle attività di sollecitazione di deleghe di voto e di rappresentanza nelle assemblee, quale soggetto delegato per la sollecitazione e per la manifestazione di voto nell’assemblea straordinaria.

Borsa: Milano chiude debole (-0,04%)Il Ftse Mib a 21.947 punti

MILANO06 settembre 201917:38

– La Borsa di Milano ha chiuso debole.
Il Ftse Mib ha perso lo 0,04% a 21.947 punti.

Borsa: Europa chiude in leggero rialzoLa migliore Francoforte (+0,54%), seguita da Parigi (+0,19%)

06 settembre 201918:05

– Hanno chiuso in terreno leggermente positivo le principali Borse europee, sull’onda dei dati Eurostat che hanno registrato un aumento dell’occupazione nel secondo trimestre. Unica eccezione Madrid, che ha terminato la seduta piatta (-0,03%) a 8.990 punti. La migliore è stata Francoforte (+0,54%) a 12.191 punti, nonostante il passo indietro della produzione industriale, seguita da Parigi (+0,19%) a 5.603 punti. Fanalino di coda Londra (+0,15%) a 7.282 punti, dove la legge anti-no deal è passata anche alla Camera dei Lord, mentre l’Alta Corte ha definito legale la sospensione del Parlamento per cinque settimane, a partire dalla prossima.

Spread Btp/Bund chiude stabile,151 puntiRendimento del decennale allo 0,87%

settembre 201918:10

– Chiusura stabile per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale è rimasto a quota 151,3 punti a fronte dei 151,2 dell’apertura. Era 153 punti alla chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari allo 0,871%.

Borsa: Milano piatta, in attesa Moody’sBene Atlantia e Tim, male energia. Spread a 151, banche incerte

06 settembre 201918:20

– Seduta con poche variazioni, il giorno dopo l’insediamento del nuovo governo Conte, per la Borsa di Milano, che ha chiuso piatta (-0,04%). Un andamento non molto diverso dagli altri principali mercati europei. In Italia sono stati diffusi i dati Istat che hanno ribadito la situazione di stagnazione, anche se col commercio in crescita sull’anno, e a mercato chiuso è atteso il giudizio di Moody’s. Stabile lo spread, che ha chiuso a 151 punti, le banche sono andate in ordine sparso: rialzi per Intesa (+0,5%) e Bper (+0,4%) e cali per Banco Bpm (-0,4%), Unicredit (-0,5%), Ubi (-0,7%) e Mps (-2,1%).
A trainare il listino principale Atlantia (+1,4%), dopo che la ministra delle Infrastrutture, Paola De Micheli, ha parlato di revisione delle concessioni autostradali. Positive Ferrari (+1,1%) e Fca (+0,2), con le stime per fine anno di JpMorgan.
Bene Tim (+0,9%), con i piani del Governo sulle reti. Male il comparto energia col calo del greggio, con perdite per Terna (-1,5%), Snam (-0,9%) e Eni (-0,7%).

Petrolio:chiude in rialzo a Ny a 56,5dlrQuotazioni salgono dello 0,39%

NEW YORK06 settembre 201920:49

– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,39% a 56,52 dollari al barile.

Google sotto indagine dell’antitrust UsaDipartimento di Giustizia chiede documenti su inchieste passate

NEW YORK07 settembre 201900:55

– Il Dipartimento di Giustizia ha chiesto a Google i documenti relativi alle precedenti indagini antitrust nei suoi confronti. Lo afferma Google ammettendo indirettamente di essere oggetto di un’indagine antitrust da parte delle autorità federali. “Il Dipartimento di Giustizia ci ha chiesto di fornire le informazioni sulle indagini passate e ci attendiamo che i procuratori generali degli stati facciano lo stesso. Abbiamo sempre lavorato in modo costruttivo con le autorità e continueremo a farlo” afferma Google.

Da Nord arriva quasi metà Pil e tasseRischio che finisca ai margini dell’azione nuovo Governo Conte

VENEZIA07 settembre 201915:09

– Dal Nord arriva quasi la metà del pil, delle tasse, degli occupati e degli investimenti.Lo rileva la Cgia secondo la quale “il rischio concreto che il profondo Nord finisca ai margini dell’azione del nuovo Governo Conte”. Le 6 regioni a guida centrodestra (Liguria,Piemonte, Lombardia,Veneto Trentino e Friuli),rischiano,per la Cgia,di non avere molta voce in capitolo sulle decisioni importanti del nuovo Governo benchè con un peso economico e occupazionale estremamente significativo per la stabilità e la crescita del Paese. Oltre al taglio delle tasse e a una ripresa degli investimenti infrastrutturali,”il Nord guarda con attenzione al tema dell’autonomia differenziata.
Le 6 regioni del Nord, dagli ultimi dati disponibili, producono complessivamente poco più di 721 mld di euro di valore aggiunto (46,6% totale nazionale). Le imprese private sono 2 mln (38,1% totale),hanno 8 mln di lavoratori (48% totale), un export di 336 mld (58,2% del totale) e investimenti fissi lordi realizzati di 142 mld (49%).

Alitalia dice addio ad OlbiaStop coabitazione con Air Italy,per vettore sardo futuro incerto

OLBIA07 settembre 201915:09

– Finisce la cogestione della continuità territoriale aerea dall’aeroporto di Olbia per Roma e Milano ad opera di Air Italy e Alitalia. Domani, 8 settembre, è la scadenza fissata dall’accordo che le due compagnie hanno siglato lo scorso maggio per dividersi i collegamenti in regime agevolato. Dopo aver operato per tre mesi senza incassare gli oneri, Alitalia si fa da parte. A Cagliari e Alghero si va avanti con la proroga del bando firmato a suo tempo dalla Giunta Pigliaru, a Olbia si attendono le mosse di Air Italy e, soprattutto, della Giunta Solinas.
La compagnia nata da Meridiana con un ambizioso piano che punta a Malpensa e ai voli internazionali a lungo raggio, dovrà gestire la continuità territoriale da Olbia sino ad aprile.

Carige: Gros-Pietro, rischio risoluzionePresidente Intesa, mi auguro ricapitalizzazione sia approvata

CERNOBBIO (COMO)08 settembre 201915:48

– “Mi auguro che l’aumento di capitale venga approvato perché l’unica alternativa è la risoluzione e la risoluzione significa il dissolvimento della banca, la perdita totale degli investimenti fatti dai sottoscrittori (del bond subordinato, ndr) e un problema di collasso della banca”. Lo ha detto Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo, interpellato in merito agli effetti di una liquidazione di Carige, qualora i Malacalza dovessero stoppare l’aumento al voto dell’assemblea del prossimo 20 settembre. “Il sistema è robusto” ha sottolineato Gros-Pietro, a margine del Forum Ambrosetti, senza sbilanciarsi sugli effetti che una liquidazione potrebbe avere per il sistema. “La domanda va posta ai regolatori”, ha detto.

Borsa di Tokyo apre invariata (+0,06%)Anche lo yen stabile su dollaro ed euro

TOKYO09 settembre 201903:49

– La Borsa di Tokyo apre la prima seduta della settimana all’insegna della cautela, dopo il dato di venerdì scorso peggiore del previsto sul mercato del lavoro in Usa, e con gli investitori che attendono sviluppi dalle trattative sul commercio internazionale tra Pechino e Washington. Il Nikkei segna una variazione appena positiva dello 0,06% a quota 21.212,15. Sui mercati valutari lo yen è trattato poco sotto 107 sul dollaro, e a 117,90 sull’euro.

Cambi: euro stabile a 1,1027 dollariMoneta unica vale 117,82 yen

09 settembre 201908:11

– Euro sostanzialmente stabile in apertura di settimana. La divisa europea vale questa mattina 1,1027 dollari, poco mossa rispetto agli 1,1025 della chiusura di venerdì a New York. L’euro viene inoltre scambiato a 117,82 yen.

Mediaset: sì assemblea a fusione e MfeP.S. Berlusconi, convinti Vivendi non eserciterà diritto recesso

COLOGNO MONZESE (MILANO)04 settembre 201913:26

– L’assemblea di Mediaset ha approvato la fusione con la controllata spagnola che avvia il processo di costituzione della holding in Olanda MediaforEurope (Mfe). I voti favorevoli sostenuti da Fininvest sono stati pari al 78% dei presenti, i contrari con Vivendi il 21%. “Soddisfatto” si dice l’a.d Pier Silvio Berlusconi secondo il quale “Il mercato comunque ha votato più con noi”.
Secondo i primi calcoli, oltre a Fininvest ha votato a favore il 4,94% del capitale presente, mentre i contrari insieme a Vivendi sono stati il 3,72%. “Siamo convinti che Vivendi non abbia alcuna intenzione di recedere”, ha aggiunto. Nel caso in cui il socio francese eserciti il diritto di recesso “siamo tranquilli in quanto ci sono altri investitori pronti a entrare in campo”.

Biologico: Ismea, l’Italia è leader in EuropaProsegue trend di crescita delle superfici investite a bio

06 settembre 201914:38

– Prosegue ininterrotto il trend di crescita delle superfici coltivate a biologico in Italia e del numero di operatori coinvolti nella filiera. Una crescita importante, sottolinea l’Ismea nel commentare i dati SINAB – Mipaaft, che ha portato in 10 anni a raddoppiare il numero di aziende di produzione e di trasformazione di prodotti biologici e a incrementare del 60% gli ettari dedicati.

Con 80.000 aziende (+4% rispetto al 2017) tra produttori, preparatori e importatori l’Italia conquista ancora una volta il podio in Europa per numero di operatori coinvolti. Allo stesso tempo i suoi 2 milioni di ettari di superficie investita (+3% rispetto al 2017) coprono oltre il 15% della Superficie agricola nazionale, posizionando il nostro Paese molto al di sopra della media UE; La produzione di alimenti e bevande bio si concentra maggiormente al Sud Italia: sono in fatti le regioni del Mezzogiorno, in primis Sicilia, Puglia Calabria a vantare maggiori estensioni e aziende, seppure molti regioni del Nord stiano crescendo a doppia cifra.

Biologico: Ismea, triplicate le vendite nella Gdo di alimenti e bevande bioNegli ultimi 10 anni aumentate del 217%

06 settembre 201914:37

– È ancora record per gli acquisti di alimenti e bevande bio in Italia. E’ quanto risulta dalle elaborazioni Ismea su dati Nielsen, che saranno divulgati domani in occasione della Fiera Sana di Bologna.

Nel 2018, spiega Ismea, la spesa per i prodotti alimentari biologici ha sfiorato i 2,5 miliardi di euro, raggiungendo una quota del 3% sul valore complessivo dell’agroalimentare. Anche i primi 6 mesi del 2019 indicano una ulteriore crescita degli acquisti nel canale domestico del +1,5%, nonostante la condizioni meteo avverse abbiamo limitato l’offerta di molte produzioni.

A trainare le vendite è la GDO (+5,5% in valore sulla prima metà del 2018), che negli ultimi 10 anni ha visto aumentare le vendite di prodotti agroalimentari bio del 217%. Grazie ad un ampio assortimento dell’offerta e a prezzi competitivi il canale moderno ha avvicinato il bio a nuove e ampie fasce di consumatori, di fatto traghettando il comparto fuori dalla dimensione di nicchia delle origini, per trasformarlo in uno stile di vita ampiamente diffuso e consolidato nelle abitudini alimentari delle famiglie italiane.

Petrolio in rialzo a 57,19 dollariBrent a 62,15 dollari

09 settembre 201908:15

– Petrolio in rialzo questa mattina sui mercati internazionali. Il future sul Wti guadagna l’1,2% a 57,19 dollari mentre il Brent è in rialzo dell’1% a 62,15 dollari.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Oro: in calo a 1.515,50 dollari l’oncia
Prezzi calano dello 0,7%

09 settembre 201908:29

– Prezzi dell’oro in lieve calo questa mattina: il metallo prezioso viene scambiato a 1.515,50 dollari l’oncia con un ribasso dello 0,7%.

Borsa: Asia in rialzo, al palo Hong KongListini cinesi non preoccupati da frenata export

settembre 201908:51NEW

– Avvio di settimana positivo per le borse asiatiche dove resta al palo soltanto Hong Kong (-0,07%) dopo un altro fine settimana di proteste nelle strade. I listini cinesi (Shanghai +0,55%, Shenzhen +1,52%) non sono impensieriti dalla frenata dell’export ad agosto (apri a -1%), emersa dai dati diffusi domenica, e beneficiano piuttosto dell’annuncio fatto venerdì dalla Banca Centrale di permettere alle banche di ridurre le riserve in contanti come misura di stimolo all’economia. In mercati che guardano alle mosse delle altre banche centrali sui tassi, a partire dalla Bce questo giovedì, positiva anche Tokyo (+0,56%)

Borsa Milano apre positiva, +0,28%Indice Ftse Mib su soglia 22.007 punti

MILANO09 settembre 201909:09

– Piazza Affari apre in rialzo.
L’indice Ftse Mib sale dello 0,28% a 22.007 punti.

Borsa: Europa apre in rialzoBene Londra

09 settembre 201909:16

– Avvio in rialzo per i listini europei. Francoforte segna un aumento dello 0,16%, Parigi dello 0,04%. E’ bene intonata alle prime battute della seduta anche Londra (+0,3%).

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