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Ultimo aggiornamento 14 Settembre, 2019, 08:23:01 di Maurizio Barra

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Facebook aggiorna regole, attenzione a dignità e autenticità
Ribadisce impegno su sicurezza e privacy

13 settembre 2019 06:49

Più attenzione all’autenticità dei contenuti, alla sicurezza, alla privacy e alla dignità delle persone. Sono i quattro pilastri su cui si poggia l’aggiornamento degli standard della comunità di Facebook, cioè le regole di quello che è consentito o meno sulla piattaforma e che valgono per tutti gli utenti nel mondo. Arrivano a pochi giorni dalla chiusura, in Italia, di alcuni profili di Casapound e Forza Nuova.”Per più di un decennio ci siamo concentrati sul dare voce alle persone, rendere Facebook un luogo sicuro e applicare le nostre politiche in modo coerente. Questi valori rimangono importanti per noi. Tuttavia, con la crescita e l’introduzione di nuovi prodotti, funzioni e servizi, le nostre norme comunitarie sono diventate più ampie e sfumate. I valori che pubblichiamo ora riflettono le politiche che abbiamo sviluppato nel tempo e ciò che rappresentiamo come azienda”, spiega Monika Bickert, Vice President, Global Policy Management di Facebook.”Vogliamo assicurarci che i contenuti che le persone vedono su Facebook siano autentici. Crediamo che l’autenticità crei un ambiente migliore per la condivisione, ed è per questo che non vogliamo che le persone che usano Facebook rappresentino in modo errato chi sono o cosa stanno facendo”, spiega la piattaforma a proposito dell’autenticità. Riguardo al sicurezza, il social puntualizza che non sono consentite “le espressioni intimidatorie, che escludono o mettono a tacere gli altri”.Poi Facebook ribadisce l’impegno a proteggere la privacy che “offre alle persone la libertà di essere se stesse e di scegliere cosa e quando condividere. Infine, spiega la piattaforma, “crediamo che tutte le persone siano uguali in dignità e diritti. Ci aspettiamo che rispettino la dignità degli altri e non li molestino o degradino”.

Colpo a sorpresa di Huawei, pronto a cedere brevetti 5GAd un rivale occidentale. In vendita anche codici e competenze

13 settembre 201912:38

Colpo a sorpresa di Huawei per uscire dallo scontro con l’amministrazione Usa di Donald Trump che l’accusa di spionaggio e che ha messo al bando i suoi prodotti.
L’amministratore delegato e fondatore del colosso cinese, Ren Zhengfei, ha detto in una intervista all’Economist che la società potrebbe vendere, con “un accesso perpetuo”, ad una rivale occidentale tutti i brevetti, licenze, codici e il know-how sul 5G per un importo una tantum.”L’acquirente poi potrebbe modificare il codice sorgente e quindi né Pechino né la stessa Huawei avrebbero più il controllo delle infrastrutture di telecomunicazione costruite utilizzando apparecchiature prodotte dalla nuova compagnia”, ha spiegato Ren, sottolineando che in questo modo sia la nuova società acquirente che Huawei sarebbero libere di “sviluppare le proprie tecnologie come meglio crederanno”. Secondo il fondatore di Huawei “una distribuzione equilibrata degli interessi favorirebbe la sopravvivenza di Huawei, permettendole di fare grandi passi avanti”. Ren aveva infatti affermato alcune settimane fa che la società “è di fronte a una crisi tra la vita e la morte” per le pressioni del governo Usa, descrivendo in un memo ai dipendenti la situazione come una “battaglia”. Nell’intervista all’Economist Ren però precisa di non sapere chi potrebbe comprare l’uso di tutta la tecnologia 5G di Huawei.Tuttavia sul piano di vendita di Ren potrebbero sorgere diversi ostacoli. In primis, spiegano gli analisti, la proposta deve avere il via libera dal governo cinese. Gli Stati Uniti considerano ormai Huawei una minaccia per la sicurezza nazionale e per quella dei suoi alleati ed ha messo al bando le tecnologie del gigante cinese delle Tlc. In particolare il 5G, cioè le reti mobili di quinta generazione, farà fare un balzo alla velocità di connessione non solo degli smartphone ma anche dei dispositivi della casa connessa, auto, smart city, droni, impianti produttivi.Leader del mercato sono Huawei, Nokia ed Ericsson, ma l’azienda cinese vale da sola il 30% del mercato. Per cui Trump ha lanciato la sua crociata, temendo che il 5G possa diventare il cavallo di Troia di Pechino per spiare tutti i Paesi. Il 5G è considerato il nuovo web perché è la rete candidata a gestire il cosiddetto Internet delle cose. Si calcola che dal 2018 al 2022 ci saranno 22 miliardi di nuovi oggetti collegati al web a cui si aggiungono 621 milioni di nuovi utenti Internet e 605 milioni di nuove sottoscrizioni ‘mobile’ che faranno crescere il traffico dati in media del 46% all’anno. Un boom che fa gola a tanti.

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Google modifica algoritmo, più visibilità a contenuti originali
Premiata accuratezza, inchieste e reputazione generale testata

13 settembre 201913:22

Google aggiorna l’algoritmo per dare più visibilità a contenuti originali. “Tra i risultati di ricerca mostravamo per prima la versione più recente e completa di una notizia, ora abbiamo apportato cambiamenti per evidenziare l’articolo che identifichiamo come il più significativo ‘original reporting’. A tali articoli viene garantita una posizione di maggiore visibilità e più a lungo”, spiega in un post ufficiale Richard Gingras, direttore delle News di Google.L’azienda di Mountain View, inoltre, assegna il ‘rating’ “qualità molto alta” a quelle notizie originali “che forniscono informazioni che non sarebbero note se l’articolo non le avesse rivelate. Le inchieste investigative originali e approfondite richiedono competenza e un notevole dispendio di tempo e impegno”. E di prendere in considerazione la reputazione generale dell’editore in termini di original reporting, a cui contribuiscono premi prestigiosi come il Pulitzer o una storia di giornalismo d’eccellenza, che “rappresentano prove tangibili di una reputazione positiva”.

Facebook espande in Usa servizio news localiSaranno coperte 6mila città, hanno aderito 1200 editori

13 settembre 201917:00

Facebook espande negli Stati Uniti il suo servizio di notizie locali ‘Today In’, lanciato a inizio 2018. Le città Usa coperte passano da 400 a 6mila. Il servizio, in collaborazione con testate giornalistiche, scuole, istituzioni, associazioni, è un aggregatore di notizie locali di cronaca e politica, informazioni su persone scomparse e di servizio come la chiusura delle strade. Non si vede automaticamente, gli utenti devono attivarlo tramite una funzione. Finora, secondo Facebook, 1,6 milioni di persone hanno scelto questa opzione e ricevono notizie da circa 1.200 editori ogni settimana.’Today In’ non ha redattori in carne ed ossa, si serve di un software per filtrare i contenuti indesiderati e riceve input dagli editori per capire ciò che non funziona. Il social non paga una licenza o condivide guadagni con gli editori, che possono tramite la funzione drenare più traffico sui loro siti.Secondo Campbell Brown, responsabile delle partnership di Facebook per le notizie, la piattaforma ha la responsabilità di supportare il giornalismo. Brown, ex conduttore alla Nbc e Cnn, ha aggiunto che quello locale, al momento, è la forma di giornalismo più importante. Secondo una ricerca dell’Università della Carolina del Nord, negli ultimi 15 anni 2800 giornali hanno chiuso negli Stati Uniti. E l’occupazione nelle redazioni è diminuita del 45%, anche a causa di modelli di business stravolti dalla diffusione di Internet e di social media come Facebook.

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