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Ultimo aggiornamento 28 Settembre, 2019, 06:45:22 di Maurizio Barra

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Pagamenti elettronici in Italia segnano +6,8% nel 2018
Ma siamo tra i fanalini coda nella Ue per l’uso delle carte di credito rispetto al Pil
25 Settembre 2019 11:24

Nel 2018 in Italia il numero di pagamenti fatti con moneta elettronica è cresciuto del 6,8%, in accelerazione rispetto all’anno precedente. Emerge dall’Osservatorio carte di credito e digital payments di Assofin, Nomisma e Ipsos, con il contributo di Crif. L’anno scorso si è registrato un record di importi transati con carte di credito, che hanno superato gli 80 miliardi di euro. Ma l’Italia è ben al di sotto della media Ue per uso delle carte di credito: nel rapporto tra il valore delle transazioni e Pil si posiziona al 24/o posto su 28 paesi europei.

I risultati dell’Osservatorio arrivano proprio all’indomani dell’annuncio del presidente del consiglio Giuseppe Conte che è allo studio un “patto con i contribuenti” con meccanismi premiali per chi usa moneta elettronica. Nel 2018 all’aumento del numero dei pagamenti è corrisposto un aumento dei volumi complessivi del +4,7%, mentre si è ridotto l’importo medio transato annuo, attestatosi a 1.418 euro dai 1.501 euro del 2017 (-5,5%). Nel 2018 il numero di carte di credito attive in circolazione in Italia era pari a circa 15 milioni di unità contro i 56,3 milioni di carte di debito, tipo bancomat. La maggior parte delle carte in circolazione è di tipo familiare o personale, solo l’8,2% aziendale. Continuano a crescere le transazioni con prepagate (+26,5%), mentre aumentano i volumi transati con carte opzione o puramente rateali: in circolazione ce ne sono 9,2 milioni, circa un terzo del totale delle carte di credito del sistema.
Contante costa a Paese 24 mld
Per colmare il gap rispetto agli altri Paesi europei nel pagamento di moneta elettronica “è necessaria un’azione decisa da parte del Governo”. Lo scrive l’Osservatorio Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano. “Tre anni fa avevamo sviluppato una proposta per la loro incentivazione, per recuperare il mancato gettito di circa 24 miliardi di euro all’anno legato prevalentemente ai pagamenti in contante”.

I robot sociali arrivano nei centri commercialiLavorano al bar, in ascensore, tra scaffali e come soccorritori

25 settembre 201915:13

elligenti, agili, cordiali: i robot sociali si preparano a invadere i centri commerciali per assisterci nelle ore dello shopping. Per questo imparano come aprire porte, servire caffè, spostare oggetti sugli scaffali, accompagnare i clienti in ascensore e soccorrerli in caso di emergenza, tutte abilità messe in mostra alla ERL Smart Cities Robotics Challenge (SciRoc Challenge), la sfida tra i robot di 10 università europee svolta in Gran Bretagna, a Milton Keynes, sotto l’egida del programma Horizon 2020 dell’Unione europea.Tra i partner organizzatori anche il Politecnico di Milano, responsabile della competizione tra robot ‘portieri’, e l’Università Sapienza di Roma, organizzatrice della sfida dell’ascensore. “L’obiettivo della nostra competizione era quello di studiare come i robot sono in grado di negoziare lo spazio con gli umani quando si trovano in luoghi affollati o ristretti come l’ascensore”, spiega Luca Iocchi, dell Dipartimento di Ingegneria informatica, automatica e gestionale della Sapienza. “I robot di cinque squadre sono stati messi alla prova in un ascensore che dovevano prendere per salire al piano giusto insieme a dei volontari, a cui poi abbiamo chiesto di giudicare la performance secondo criteri prestabiliti: questo è stato fondamentale per vedere come i robot venivano percepiti da persone comuni, non esperte di robotica”.I test sono stati ripetuti in giornate successive “e questo ci ha permesso di osservare come le squadre hanno modificato i robot per far evolvere il loro comportamento sociale”, prosegue Iocchi. “Nei primi test i robot erano molto silenziosi, poi hanno iniziato a interagire con le persone, dicendo le solite frasi di convenienza o addirittura raccontando barzellette”. Tutti hanno dimostrato di essere più o meno capaci di prendere l’ascensore per poi scendere al piano giusto, “ma quello che volevamo mettere davvero alla prova – sottolinea Iocchi – era la loro intelligenza sociale nell’interazione con gli umani”. A spuntarla è stato il team spagnolo Gentlebots dell’Università Re Juan Carlos.

Nantes è Capitale Ue dell’innovazione 2019Alla città francese premio da 1 milione di euro

BRUXELLES25 settembre 201915:14

ntes è la ‘capitale europea dell’innovazione 2019’. Lo ha annunciato la Commissione Ue in occasione delle Giornate europee della ricerca che sono in corso a Bruxelles. Alla città della Francia nord-occidentale è stato attribuito il titolo europeo “come riconoscimento della sua capacità impressionante di sfruttare l’innovazione per migliorare la vita dei suoi cittadini e del suo modello di governo aperto e collaborativo”, scrive la Commissione in una nota.Un attestato comunitario non solamente simbolico: Nantes riceverà anche un premio in denaro da 1 milione di euro finanziato da Horizon 2020 (il programma europeo per la ricerca e l’innovazione) per portare avanti i suoi progetti. Premi da 100mila euro sono stati assegnati alle 5 città finaliste: Anversa (Belgio), Bristol (Regno Unito), Espoo (Finlandia), Glasgow (Regno unito) e Rotterdam (Paesi bassi). Tutte le città Ue con più di 100mila abitanti possono aspirare a diventare la prossima Capitale dell’innovazione. Quest’anno si erano candidate 28 località da 16 Paesi. Nantes è la quinta a essere insignita del titolo dopo Barcellona (2014), Amsterdam (2016), Parigi (2017) e Atene (2018).

Wifi gratis ai Comuni, è boom per il bando UeInviate 11mila richieste per 1.780 voucher da 15mila euro

25 settembre 201917:34

È stato un successo senza precedenti il terzo bando di ‘Wifi4Eu’, l’iniziativa dell’Unione europea rivolta ai Comuni che finanzia l’installazione di reti wifi gratuite negli spazi pubblici come biblioteche, piazze e parchi.Durante la breve finestra disponibile per inviare le candidature, fra il 19 e il 20 settembre, la Commissione Ue ha reso noto di aver ricevuto oltre 11mila domande da tutti i Paesi membri, 2mila delle quali arrivate nei primi due secondi disponibili.Il numero totale delle candidature supera così di sei volte quello dei voucher da 15mila euro messi a disposizione, pari a 1.780. Nei prossimi giorni saranno annunciati i nomi delle municipalità vincitrici. Le prime due ‘call’ di Wifi4Eu hanno distribuito 6.200 voucher in tutta Europa, 734 dei quali sono andati a località italiane. L’ultimo bando aveva registrato la candidatura di 10mila comuni per 3.400 buoni disponibili.

Intelligenza Artificiale e Pmi, c’è consulente virtualeE’ il Machine Learning Checkup, da Google e Politecnico Milano

27 settembre 201914:29

L’intelligenza artificiale può aprire porte nuove alle imprese italiane, in alcuni casi la sua applicazione può portare risparmi e “incrementi di produttività fino all’80%”. Per permettere alle aziende di valutare la propria maturità nell’adozione di questa nuova tecnologia c’è uno strumento gratuito nato dalla collaborazione tra Google e la School of Management del Politecnico di Milano. Si chiama Machine Learning Checkup, ed è una sorta di consulente virtuale a cui le Pmi possono chiedere assistenza online compilando un questionario. E possono anche accedere alla consulenza dedicata di Unioncamere – attraverso i Punti Impresa Digitale delle Camere di Commercio sul territorio – e agli incentivi del Ministero dello Sviluppo Economico.

Una ricerca della School of Management del Politecnico di Milano ha individuato i settori a maggiore potenziale di adozione dell’Intelligenza Artificiale in Italia: agroalimentare, tessile, arredamento, metal-siderurgico e metalmeccanico. Per questi settori ci sono 65 applicazioni e 230 diverse possibilità applicative di questa tecnologia. Sono concentrate principalmente sulle aree di analisi predittiva e riconoscimento delle immagini e dei suoni. Per alcune applicazioni, come l’agricoltura di precisione, la ricerca ha evidenziato come esistano potenzialità di risparmio fino all’80% nei costi e nell’utilizzo dei fattori produttivi. Il Machine Learning Checkup è disponibile sul sito http://www.leconomiadellintelligenza.it. Da anni siamo impegnati in progetti di alfabetizzazione digitale e approfondimento delle competenze necessarie per trovare un lavoro o potenziare la propria attività grazie a Internet: con il Machine Learning Checkup facciamo un ulteriore passo in questa direzione”, spiega Fabio Vaccarono, Managing Director Italia di Google all’evento a Roma ‘L’economia dell’Intelligenza. Machine Learning il futuro delle imprese. “C’è un ventaglio ampio di possibilità applicative di questa tecnologia per le nostre Pmi, aiutando così il nostro sistema industriale a valorizzare le proprie eccellenze, a superare debolezze strutturali e a riposizionarsi per non perdere competitività”, aggiunge Lucio Lamberti, docente della School of Management del Politecnico di Milano e responsabile scientifico della ricerca. Per Giuseppe Tripoli, Segretario generale di Unioncamere, “questa iniziativa permetterà a tanti imprenditori di accedere con facilità ai servizi delle Camere di commercio per la digitalizzazione”.All’evento hanno partecipato due aziende italiane, Agrintesa e Saccheria Franceschetti, che “rappresentano un esempio di adozione matura dell’Intelligenza artificiale” nel nostro paese.

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Dispositivi Windows 10 vicini a quota 1 miliardo
E il 2 ottobre evento a New York per nuovi Surface

26 settembre 201918:00

Nel mondo i dispositivi Microsoft che montano il sistema operativo (OS) Windows 10 si avvicinano al traguardo di quasi 1 miliardo. Ad annunciarlo con un tweet, Yusuf Mehdi, uno dei dirigenti dell’azienda di Redmond.”Windows 10 è su più di 900 milioni di dispositivi! Grazie ai nostri clienti, i dispositivi con questo OS sono aumentati particolarmente negli ultimi dodici mesi, più di quanto mai avvenuto prima. Dai PC a HoloLens, da Xbox a Surface Hub”. A marzo di quest’anno era stato raggiunto il traguardo degli 800 milioni, il sorpasso su Windows 7 è avvenuto a gennaio.E la prossima settimana, il 2 ottobre, Microsoft si appresta a lanciare nuovi dispositivi in un evento a New York. Dovrebbe essere dedicato principalmente ai nuovi modelli della linea Surface ma ci sono indiscrezioni che parlano anche della presentazione di Windows Lite, una nuova versione della piattaforma forse ottimizzata per essere a bordo di dispositivi pieghevoli e con doppio schermo.

Amazon lancia 8 nuovi altoparlanti EchoE nuove funzioni Alexa, eliminazione automatica registrazioni

26 settembre 201915:12

Amazon lancia 8 nuovi dispositivi Echo che espandono ancora di più l’esperienza dell’assistente vocale Alexa a cui si aggiungono nuove funzionalità, tra cui l’eliminazione delle registrazioni vocali.I nuovi dispositivi sono Echo in tessuto (nuovo design e suono migliore 99,99 dollari); Echo Flex altoparlante intelligente con spina integrata e senza cavi (29,99); Echo Dot con orologio (ha un display luminoso Led che mostra l’ora, la temperatura esterna, il timer e le sveglie impostate, costa 69,99 dollari); Echo Studio, “con il suono migliore di sempre”, cinque altoparlanti direzionali per un audio immersivo, tecnologia di adattamento alla stanza e un hub per la Casa Intelligente integrato (199,99 dollari).Le nuove funzionalità di Alexa, invece, sono la regolazione della voce (potrà parlare più lentamente o più velocemente, si potranno scegliere tra sette differenti velocità. L’assistende digitale “può ora sussurrare in italiano”. Potrà anche ripetere ciò che ha sentito e, funzione molto importante ai fini della privacy, eliminerà automaticamente le registrazioni vocali.”Disponibile entro la fine dell’anno, con questa nuova funzionalità i clienti potranno scegliere di far cancellare automaticamente le registrazioni vocali e trascrizioni di testo più vecchie di tre o 18 mesi, su base continuativa. Questa funzione verrà aggiunta alla possibilità già presente di accedere e cancellare le richieste singolarmente o tutte in una volta sola”, puntualizza Amazon.

OnePlus 7T, avrà app e servizi GoogleDisplay a 90 hertz e tre fotocamere disposte in modo circolare

26 settembre 201917:49

Display 90 Hz Fluid Amoled, tripla fotocamera racchiusa in una struttura circolare, vetro ‘matte-frosted’ nei due nuovi colori Frosted Silver e Glacier Blue. Sono queste le caratteristiche principali di OnePlus 7T, i cui prezzi e disponibilità saranno svelati al lancio europeo del prossimo 10 ottobre. Sarà il primo telefono con Android 10 ufficialmente pre-installato insieme alle principali app e servizi Google.”OnePlus si impegna costantemente per offrire la migliore tecnologia e un’esperienza ‘fast and smooth’ ai propri utenti”, spiega Pete Lau, Fondatore e Ceo dell’azienda cinese. “Per offrire un’esperienza ancora più fluida – spiga una nota – la frequenza di aggiornamento a 90Hz è migliorata dalle oltre 370 ottimizzazioni effettuate per OxygenOs, portando così ancora più reattività. Scorrere lo schermo sui social network o giocare al videogioco più esigente sarà un’esperienza più fluida che mai su OnePlus 7T”.A bordo del dispositivo la piattaforma Mobile Qualcomm Snapdragon 855 Plus, “consentirà agli utenti di semplificare il multitasking quotidiano e usare le applicazioni che richiedono una grafica intensiva con facilità”. La fotocamera principale di OnePlus 7T ha il sensore Sony IMX586 da 48 megapixel, con lente 7P, un’apertura focale f/1.6 e OIS. La lente principalmente comprende uno zoom 2x per permettere agli utenti di utilizzare una varietà di lunghezze focali e scoprire nuovi e interessanti angoli. Sarà presente anche una lente ultra-wide da 16 megapixel con un campo da 117° per fotografie più ampie.

Pronta la prima batteria elastica per tecnologie indossabili Sottile come una pellicola, si può piegare, tirare e torcere

27 settembre 201910:45

lizzata la prima batteria completamente flessibile: sottile come una pellicola, può essere piegata, stirata e torta su se stessa senza mai interrompere il flusso di corrente. Descritta sulla rivista Advanced Materials dai ricercatori del Politecnico federale di Zurigo (Eth), può alimentare computer, tablet e smartphone pieghevoli, e può perfino essere cucita sui tessuti per dare energia agli abiti ‘smart’ e alle altre tecnologie indossabili del futuro.
La batteria può essere piegata, stirata e torta senza interrompere il flusso di corrente (fonte: Niederberger group, ETH Zurich)”Finora nessuno aveva mai impiegato solo componenti flessibili in maniera sistematica così come abbiamo fatto noi nel creare una batteria agli ioni di litio”, spiega il coordinatore dello studio Markus Niederberger, esperto di materiali multifunzionali dell’Eth di Zurigo. Il suo team, guidato dal giovane ricercatore cinese Xi Chen, ha realizzato i due collettori di corrente per il catodo e l’anodo usando un polimero composito pieghevole contenente carbonio elettricamente conduttivo, usato anche come ‘guscio’ esterno.Sulla superficie interna è stato invece posizionato un sottile strato di scaglie d’argento grandi pochi millesimi di millimetro: leggermente sovrapposte come tegole di un tetto, queste scaglie rimangono in contatto fra loro anche quando l’elastomero viene stirato, garantendo così un passaggio di corrente continuo. Qualora le scaglie perdessero contatto, la corrente può comunque fluire (anche se in maniera più debole) attraverso il materiale composito contenente carbonio. Con l’aiuto di una mascherina, i ricercatori hanno poi realizzato catodo e anodo spruzzando su zone specifiche dello strato d’argento delle polveri di litio-ossido di manganese e ossido di vanadio.
La batteria può essere piegata, stirata e torta senza interrompere il flusso di corrente (fonte: Niederberger group, ETH Zurich)A rendere questa batteria ancora più speciale è l’elettrolita, quella sostanza che permette il passaggio degli ioni di litio durante i processi di carica e scarica: si tratta di un gel a base di acqua, ricco di un sale di litio, che nel suo complesso risulta meno pericoloso per l’ambiente rispetto alle altre sostanze attualmente impiegate nelle batterie.

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Maschi più attirati da videogame
Differenze biologiche spiegano maggior rischio dipendenza

26 settembre 201915:16

potrebbe essere un motivo ‘biologico’ per cui i ragazzi sono più attirati dai videogiochi rispetto alle ragazze, e quindi più suscettibili di sviluppare la dipendenza da gaming, disturbo appena riconosciuto anche dall’Oms tra le malattie mentali. Lo afferma uno studio, basato sulla risonanza al cervello di un gruppo di giovani, pubblicato da Social Cognitive Affective Neuroscience. I ricercatori coordinati da Marc Potenza della Yale University hanno analizzato 40 ragazze e 68 ragazzi di età media 21 anni mentre si sottoponevano a 30 minuti di giochi online.

La risonanza ha mostrato che sia prima sia subito dopo il gioco l’area cerebrale associata alla ricompensa dei ragazzi era più attivata rispetto a quella della controparte femminile. “Il gioco sollecita nei cervelli dei maschi più attivazioni legate al desiderio – conclude lo studio -. Questo suggerisce un meccanismo neurale per il motivo per cui i maschi sono più vulnerabili allo sviluppo della dipendenza da gaming”. Quello che i maschi siano più attirati dai giochi è un fenomeno confermato anche dalle statistiche d’uso.

Secondo una ricerca del Pew Research Center ad esempio il 41% degli adolescenti afferma di passare molto tempo giocando, contro solo l’11% delle ragazze.

A Modena il Festival Smart Life attiva le identità digitaliL’evento permette ai cittadini di ottenere le credenziali ‘Spid’

MODENA26 settembre 201915:13

Ottenere gratuitamente le credenziali ‘Spid’ (Sistema pubblico di identità digitale) che, tra le altre cose, permettono di ricevere un certificato anagrafico in mail, accedere alla propria posizione pensionistica oppure alla compilazione del modello della dichiarazione dei redditi. È una delle possibilità che a Modena viene data da ‘Smart Life’ 2019 (quest’anno il tema al centro è ‘Humans vs Intelligenza artificiale’), il Festival che da domani, e per tre giorni, si terrà nella città emiliana.I cittadini interessati, fa sapere il Comune, potranno rivolgersi all’ufficio relazione con il pubblico di piazza Grande. L’iniziativa accompagna la mostra ‘Modena Smart city: reti, servizi e progetti per la trasformazione digitale’ allestita nella Galleria Europa dall’assessore Ludovica Carla Ferrari e dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli. “Se siamo riconosciuti come piccola capitale innovativa è soprattutto merito dei modenesi che sono straordinari nel saper cogliere le sfide del futuro”, sottolinea Ferrari.La città di Modena è coperta da una rete di fibra ottica che collega 48 sedi pubbliche, 47 plessi scolastici e le principali aree produttive. C’è una rete wi-fi con 145 punti pubblici ad accesso libero a gratuito in 67 luoghi strategici della città.Nei prossimi tre anni è prevista inoltre la realizzazione di un grande data center della città con l’obiettivo di generare economie di scala, nuovi servizi più efficienti, ridurre l’impatto energetico e aumentare il livello di protezione dei dati.

Facebook esonera i politici dal fact-checking”Post di interesse pubblico, non siamo arbitro politico”

26 settembre 201915:23

Facebook esenterà i politici dal fact-checking dei post, perché fanno notizia e possono essere di pubblico interesse. A esplicitare le nuove misure che il social network sta intraprendendo, anche in vista delle elezioni Usa del 2020, è Nick Clegg, ex vice premier britannico e ora a capo della comunicazione globale della società.”Non crediamo sia per noi un ruolo appropriato fare da arbitro nel dibattito politico, non vogliamo impedire che il discorso di un politico raggiunga il suo elettorato e sia oggetto di dibattito pubblico”, spiega Clegg. “Tuttavia – aggiunge – quando un politico condivide contenuti su cui precedentemente è stata fatta una verifica, inclusi link, video e foto, abbiamo in programma di ridimensionare tali contenuti, far visualizzare nel post il fact-checking delle notizie e rifiutarne l’inclusione negli annunci pubblicitari”.Riguardo i contenuti che “possono incitare alla violenza e comportare un rischio per la sicurezza che supera il valore di interesse pubblico”, e che potrebbero circolare a ruota libera sulla piattaforma, Clegg spiega che verranno fatte delle “valutazioni globali e che terranno conto degli standard internazionali sui diritti umani”.Dopo la bufera sulle elezioni del 2016 e l’apertura dell’inchiesta sul cosiddetto Russiagate, su Facebook e altri giganti del web si è acceso un faro per la diffusione di fake news. Il social network di Mark Zuckerberg ha stretto accordi con testate giornalistiche e fact-checkers indipendenti per verificare le notizie.

Mogol-Sassoli, Italia recepisca direttiva Ue copyright”Senza il diritto d’autore, muore l’identità del Paese”

BRUXELLES26 settembre 201915:14

“Sul diritto d’autore in Europa abbiamo portato a casa una vittoria straordinaria, ma in Italia, incomprensibilmente, finora tutto tace, mentre il pericolo che corriamo è sempre più grave”. Lo ha dichiarato il presidente di Siae Giulio Rapetti (in arte Mogol), al termine dell’incontro con il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli.Mogol, a proposito del recepimento della direttiva Ue sul copyright da parte dell’Italia, si è chiesto come possa essere ancora “accettabile che questi giganti continuino a guadagnare cifre miliardarie sulle spalle dei creativi, oltre che di chi paga le tasse”.Il presidente della Siae ha ricordato l’urgenza di riconoscere i pagamenti per le opere di autori, giornalisti e creativi. “Senza diritto d’autore, che è il diritto del lavoro quotidiano di chi crea, la cultura muore, e con lei muore anche l’identità del nostro Paese”. Dal canto suo Sassoli ha sottolineato che “sul tema del diritto d’autore, il Parlamento Europeo ha fatto la propria parte: adesso tocca ai parlamenti nazionali recepire la direttiva Copyright”.

Nuova app Uber, raggruppa tutti serviziKhosrowshahi, “vogliamo essere sistema operativo quotidiano”

27 settembre 201910:44

Arriva la nuova versione dell’app di Uber: tutti i servizi, dalle corse auto alla consegna del cibo, sono racchiusi in uno spazio. La nuova applicazione è attualmente in fase di test in centinaia di città statunitensi e internazionali, al momento non in Italia. “Abbiamo iniziato con corse su richiesta, ma siamo cresciuti per offrire accesso a tutto, dalla consegna di cibo a bici elettriche e scooter.

“Abbiamo anche integrato il trasporto pubblico, nonché quello con alcuni elicotteri. Vogliamo che Uber sia il sistema operativo per la vita di tutti i giorni”, spiega il Ceo Dara Khosrowshahi.

Tra le novità della nuova versione dell’applicazione anche delle misure per “alzare l’asticella della sicurezza”. Tra queste un Pin a 4 cifre univoco da fornire verbalmente all’autista per capire che si è nella macchina giusta; si potrà segnalare un problema di sicurezza subito e non a fine del viaggio; al pulsante di emergenza per il numero 911, si aggiunge la possibilità di poter inviare un messaggio che includa i dettagli del viaggio (marca, modello e targa auto); controllo “migliorato” dell’ID in tempo reale; entro la fine di ottobre, i ciclisti in più di 200 città in tutto il mondo riceveranno una notifica in-app quando vengono lasciati vicino a una pista ciclabile.

La società, tra le altre novità, lancia anche un abbonamento mensile che offre risparmi sugli ordini di Uber Eats. Si espande anche la formula ‘Rewards’ per accumulare punti se si utilizzano i vari servizi; si estendono i ristoranti che fanno parte di Eats e gli utenti potranno segnalare se hanno allergie o restrizioni dietetiche. Infine, Uber si impegna sulla sostenibilità, grande tema di attualità, annunciando di voler fornire con energia rinnovabile al 100% “tutte le sedi statunitensi entro il 2025”. E apre il proprio incubatore di idee “ai 100 milioni di consumatori attivi e oltre 4 milioni di conducenti e partner di consegna, agli imprenditori sia all’interno che all’esterno di Uber”.

Google compie 21 anni, si autocelebra in un doodleIl 27 settembre ’98 registrò record pagine indicizzate

27 settembre 201916:24

Google compie 21 anni e si autocelebra in un doodle dal sapore retro’: ritrae un vecchio modello di Pc con l’homepage che riporta al primo logo del celebre motore di ricerca e in basso a destra, come nelle foto stampate, la data 27 settembre 1998. E’ infatti questo il giorno scelto dall’azienda di Mountain View come data convenzionale del suo compleanno, in ricordo di quando fu registrato il record di pagine indicizzate.I due fondatori della società, Sergey Brin e Larry Page, si conobbero nel 1997 mentre studiavano all’università di Stanford, in California, registrarono il dominio google.com il 4 settembre dello stesso anno. La società Google Inc. fu invece fondata un anno dopo. Il nome Google deriva da un gioco di parole legato alla parola ‘googol’, usata in matematica per indicare un 1 seguito da cento 0. Già alla fine del 1998 Google fu nominato il miglior motore di ricerca dalla rivista “PC Magazine”.Oggi Google è il motore di ricerca più popolare al mondo tanto da aver dato vita al neologismo “to google” ovvero “fare ricerca sul web”. Ed e’ una delle maggiori società internet al mondo. E’ la compagnia principale della holding Alphabet, creata nell’ottobre 2015 per separare l’attività di ricerca online dalle altre società e divisioni che nel frattempo Mountain View ha lanciato. Il primo doodle di Google è stato pubblicato nel 1998 ed era dedicato al Burning Man Festival in Nevada.

Google, un database per combattere i ‘deepfake’Ha contribuito l’Università Federico II di Napoli

27 settembre 201915:57

Google ha creato e pubblicato un database di video falsi per combattere il fenomeno del ‘deepfake’, cioè le immagini di personaggi famosi manipolate dall’intelligenza artificiale per far dire o fare cose inconsuete o fasulle. Sono tante le vittime celebri di questo fenomeno, compresi Donald Trump, Nancy Pelosi e Mark Zuckerberg, qualche giorno fa a ‘Striscia la notizia’ è andato in onda un video in cui la tecnologia di manipolazione è stata sperimentata su Matteo Renzi.E’ possibile smascherare questa tecnica usando la stessa tecnologia con cui viene creata. Per questo il database contiene diversi filmati ‘deepfake’ girati con lo scopo di allenare i meccanismi di riconoscimento. Alla ricerca e al lavoro di catalogazione dei video ha contribuito anche l’Italia attraverso il lavoro svolto dal team dell’Università Federico II di Napoli, guidato dalla professoressa Luisa Verdoliva. Ha lavorato con l’Università Tecnica di Monaco per la creazione della piattaforma di catalogazione FaceForensic.I ‘deepfake’ sono nati come esperimento dell’Università di Washington a fine 2017 ma si sono trasformati velocemente in un metodo per veicolare messaggi ironici o fuorvianti. E stanno diventando anche pericolosi: poche settimane fa la voce dell’amministratore delegato di un’azienda tedesca è stata usata da cyber-criminali per rubare 250mila dollari.

Facebook e l’oscuramento dei ‘like’, test parte da AustraliaEsperimento gemello già su Instagram, anche in Italia

27 settembre 201915:58

o le indiscrezioni di qualche settimana fa, Facebook inizia ad oscurare i ‘like’ con un test che parte dall’Australia e non è noto se verrà esteso ad altri paesi. Un esperimento gemello è già partito su Instagram in alcuni paesi, tra cui l’Italia dove in queste ore si sta estendendo. “E un modo per le persone di concentrarsi sulla qualità delle loro interazioni e sulla qualità dei contenuti piuttosto che sul numero di Mi piace o delle reazioni”, ha detto Mia Garlick di Facebook Australia e Nuova Zelanda all’Associated Press.La funzione era stata svelata qualche settimana fa da un ricercatore che aveva scoperto una traccia nella versione dell’app per Android. Il contatore dei ‘mi piace’ non è visibile pubblicamente, può essere visionato solo dall’autore del post.Un esperimento già intrapreso da Instagram, applicazione di proprietà di Mark Zuckerberg, già in Australia, Nuova Zelanda, Brasile, Canada, Giappone, Irlanda e Italia. Instagram al momento non ha reso noti i dati di questo test nei sette paesi.

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