Ultimo aggiornamento 30 Settembre, 2019, 14:18:14 di Maurizio Barra
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Borsa: Tokyo, apertura in ribasso
Cambi: yen poco variato su dollaro ed euro
TOKYO30 settembre 2019 02:28
– La Borsa di Tokyo avvia la prima seduta della settimana in ribasso, mentre riappaiono i timori di un nuovo stallo delle trattative sul commercio internazionale tra Washington e Pechino, sulle aspettative di una riduzione degli investimenti Usa in Cina. Il Nikkei cede lo 0,57% a quota 21.754,08, con una perdita di 124 punti. Sui mercati valutari lo yen si mantiene stabile sul dollaro a un livello di 107,90 e sull’euro poco sopra 118.
Petrolio:poco mosso sotto 56 dollari
Brent scende a 61,71 dollari
30 settembre 2019 03:46
– Quotazioni del petrolio senza sensibili variazioni in avvio di settimana. I contratti sul greggio Wti con scadenza a novembre restano sotto i 56 dollari al barile a quota 55,89 dollari senza sensibili variazioni rispetto alle quotazioni di venerdì; il Brent è a quota 61,71 dollari, in calo di 20 centesimi .
Oro: scende sotto 1.500 dollari onciaSui mercati asiatici
30 settembre 201908:37
– Avvio di settimana debole per le quotazioni dell’oro in leggero calo e con gli investitori cauti restano in attesa degli sviluppi della politica interna Usa e degli sviluppi della guerra dei dazi. Il lingotto con consegna immediata cede lo 0,5% e torna sotto quota 1.500 dollari a 1.489 dollari l’oncia.
Cambi: euro poco mosso a 1,0939 dollariYen a 117,99
30 settembre 201908:43
– Avvio di settimana senza sensibili variazioni per le quotazioni dell’euro. La moneta unica europea passa di mano a 1,0939 dollari (invariata rispetto a venerdì sera a New York). In Asia lo yen è è a quota 117,99.
Borsa:Asia paga ‘guerra fredda’ Usa-CinaTokyo -0,56%, Shanghai -0,37% con utility, auto e farmaceutica
30 settembre 201908:43
– La settimana si apre sui mercati in Asia con il segno meno. L’indice Msci Asia Pacific ha perso lo 0,2%, Tokyo lo 0,56%, Shanghai -0,37% e Shenzen -0,46%. Su tutte pesano i timori per una nuova ‘guerra fredda’ tra Usa e Cina che dai dazi si sposterebbe sui mercati finanziari con il delisting di grandi società di Pechino oggi quotate sulle piazze americane. Utility, auto e titoli del settore farmaceutico sono tra i più colpiti dalle vendite mentre in un suo report Moody’s ha indicato il mercato farmaceutico cinese “una riserva di crescita per l’intero settore globale” che andrà a “mitigare il rallentamento della crescita in alcuni mercati maturi, come gli Stati Uniti e l’Europa”. Le incertezze sull’escalation nelle controversie tra Usa e Cina rendono i mercati vulnerabili, commentano gli operatori.
Spread Btp Bund apre invariato a 140Rendimento del decennale allo 0,85%
30 settembre 201908:44
– Partenza invariata per lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale segna 140 punti, sullo stesso livello della chiusura di venerdì. Il rendimento del titolo decennale italiano è pari allo 0,85%.
Ferretti: in Borsa tra 2,5 e 3,7 euroPresentata domanda quotazione, Ipo solo per istituzionali
30 settembre 201909:06
– Gli yacht di lusso vanno in Borsa.
Ferretti ha presentato a Borsa Italiana la domanda di ammissione alle negoziazioni sul Mercato telematico azionario (Mta) e fissato una ‘forchetta’ per l’Ipo (solo per investitori qualificati) tra 2,50 e 3,70 euro per azione e corrispondente a una capitalizzazione post aumento di capitale compresa tra 727 e 1.076 milioni.
Sul mercato, spiega una nota, sarà collocato il 30% del capitale sociale in parte rinvenienti da un aumento di capitale, in parte messe in vendita dall’azionista Ferretti International Holding (per massime 40 milioni di azioni) e dall’azionista F Investments (per massime 7 milioni di azioni).
Borsa Milano apre cauta, Ftse Mib -0,04%Deboli auto con Fca -0,6%, Cnh -1%
30 settembre 201909:17
– La Borsa di Milano avvia le contrattazioni con grande cautela. L’indice Ftse Mib (-0,04%) apre poco variata a quota 22.007. Deboli i titoli auto con Cnh che cede l’1,03%, Pirelli lo 0,65%, Ferrari lo 0,54% e Fca lo 0,67 per cento.
Borsa: Europa debole, Francoforte -0,11%Parigi poco mossa, Londra più ottimista +0,05%
30 settembre 201909:17
– Sulla scia dei mercati asiatici anche l’Europa apre la settima in Borsa con il segno meno. Nei primi scambi l’indice di Francoforte cede lo 0,11%, Parigi poco variata (-0,08%) come Milano mentre Londra si posiziona a quota 7.426, sempre piatta ma più ottimista (+0,05%).
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Lavoro: disoccupazione agosto al 9,5%Tra giovani scende al 27,1 minimo da nove anni
30 settembre 201910:14
– Ad agosto il tasso di disoccupazione scende al 9,5%, in diminuzione di 0,3 punti percentuali su base mensile. Lo rileva l’Istat, spiegando che si tratta del minimo dal novembre del 2011, quindi da quasi otto anni. Ad agosto la disoccupazione giovanile (15-24anni) cala di 1,3 punti percentuali su base mensile, portandosi al 27,1%. Lo rileva l’Istat. E’ il tasso più basso da agosto del 2010, ovvero da nove anni. Ad agosto 2019 la stima degli occupati risulta sostanzialmente stabile rispetto a luglio. Si riscontra su base mensile un aumento per gli ultracinquantenni (+34 mila) mentre cala nelle altre classi d’età, in particolare tra i 15-24enni (-23 mila). Guardando al tipo di occupazione c’è una crescita dei dipendenti, soprattutto permanenti (+27 mila); diminuiscono invece gli indipendenti (-33 mila). Quanto al tasso resta al massimi storici, già toccati nei mesi scorsi (59,2%).
Borsa Europa volatile, guarda a BceLondra -0,04%, Parigi gira in rialzo +0,15%
30 settembre 201911:21
– Alta volatitilità e listini che girano in terreno positivo in Europa sulle attese per gli ‘euro stimoli’ e dopo i dati sulla disoccupazione in Germania. Londra resta piatta (-0,04%), Parigi sale dello 0,15%, Francoforte annulla le perdite (+0,05%).
Inflazione: Istat, a settembre stabile allo 0,4% ‘Carrello spesa’ in aumento, a +0,8%
30 settembre 201912:02
A settembre l’inflazione, la crescita annua dei prezzi, resta stabile allo 0,4%. Livello da cui non ci si scosta ormai da tre mesi. Lo rileva l’Istat, ricordando che si tratta del tasso più basso dal novembre del 2016. Su base mensile la variazione è invece negativa, con un calo dello 0,5%. Nel complesso, secondo l’Istat, “le stime preliminari di settembre confermano la debolezza dell’inflazione nel nostro Paese”.
E il cosiddetto ‘carrello della spesa’, che raggruppa i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, segna un lieve aumento, portandosi allo 0,8% dallo 0,7%. Lo rileva l’Istat. La variazione annua dei prezzi dei prodotti che finiscono nella lista degli acuisti quotidiani mostra quindi un ritmo di crescita doppio rispetto al tasso d’inflazione generale (0,4%).
Borsa Milano gira in rialzo con EnelBene banche, su scudi anche Tim
30 settembre 201912:19
– Si alleggerisce la pressione sulla Borsa di Milano (+0,18%) che gira in rialzo con Banco Bpm (+1,69%) che accelera, Tim che si rafforza (+0,3%) ma soprattutto Enel che inverte rotta (+0,16%). Le banche sono ben intonate, brilla Unicredit (+1,04%), bene Finecobank (+0,94%), Intesa Sanpaolo (+0,7%), Ubi Banca (+0,9%).
Fuori dal listino principale in calo Mediaset (-0,15%) in attesa dei conti semestrali.
Auto: Gallina, solo Ue può sostenere svolta verso elettrico
– “Creare l’infrastruttura adatta a sostenere la diffusione dell’auto elettrica è una missione specifica della politica comunitaria”. Lo ha sottolineato il presidente dell’unione industriale di Torino, Dario Gallina, nell’intervento all’assemblea nell’area Tre di Mirafiori.
“Soltanto l’Unione Europea – ha detto Gallina – può dirigere e sostenere una svolta tecnologica ed energetica di questa portata. Per il nostro territorio, il passaggio alla piattaforma e alla filiera elettrica è una condizione necessaria per mantenere la nostra posizione nel sistema dell’auto. Le scelte dei grandi player internazionali e, qui a Torino, quelle di Fca, che ha deciso di investire sulla piattaforma elettrica della 500 e sulla Maserati, aiutano a individuare un percorso che dovrà coinvolgere tutta la filiera produttiva”.
Poste: riapre ufficio in centro L’AquilaPresenti Ad Del Fante e ministro Patuanelli
L’AQUILA30 settembre 201913:09
– Poste Italiane torna, a dieci anni dal sisma dell’Aquila, nel centro storico del capoluogo abruzzese con una struttura all’avanguardia. E’ stato l’amministratore delegato, Matteo Del Fante, a inaugurare il nuovo ufficio “L’Aquila Centro Storico” in corso Vittorio Emanuele II, nel corso di un evento davanti alla nuova sede, presenti, tra gli altri, il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Bondi, Gianni Letta.
“Siamo felici – ha spiegato l’Ad di Poste – di aver riaperto un nostro ufficio postale in pieno centro storico, contribuendo alla rinascita di una bellissima città e in particolare del suo nucleo urbano più antico”. “La riapertura delle Poste – ha detto il ministro Patuanelli – è un simbolo di comunità che si ritrova e che ha sofferto, le cui ferite non si rimarginano facilmente, anche per colpa di qualche lontananza da parte delle istituzioni”.
“Ampliare e rinnovare la presenza di Poste Italiane nel capoluogo abruzzese è coerente con la nostra strategia industriale – ha aggiunto Del Fante – che ha il suo cardine nella presenza capillare dei servizi postali ed è soprattutto in linea con i valori di inclusione e vicinanza ai cittadini e alle comunità che da sempre caratterizzano l’azienda. Sono soddisfatto per aver mantenuto la promessa in una città che è stata sempre al centro della nostra attenzione, dove siamo presenti con 16 uffici. Mi auguro – ha concluso l’ad – che diventi il simbolo del rilancio economico e sociale”.Il ministro Patuanelli ha rimarcato il ruolo delle Poste sui territori dove “gli sportelli non sono per le pensioni degli anziani, ma rappresentano un concetto di comunità, mantenutosi in tutti i rioni periferici che hanno perso le altre attività che consentivano agli stessi di avere una vita sociale. Gli uffici sono diventati l’unico posto dove anziani e giovani si incontrano, anche grazie alla rivoluzione tecnologica”. “Al di là del valore fisico – ha detto il sindaco Biondi – il ritorno in centro di Poste ha un altissimo valore simbolico. Non è un caso se, ad oggi, seimila persone sono rientrate in centro, non è un caso se negli ultimi mesi sono aumentate del 30 per cento le attività commerciali all’interno delle mura urbiche e che stanno per reinsediarsi numerosi uffici”. “Importante obiettivo – ha aggiunto il sindaco – sarà riaprire la casa di tutti gli aquilani, palazzo Margherita, sede del Comune, con il completamento del cantiere che sta donando intanto scoperte importanti”.
