Economia tutte le notizie in tempo reale! CLICCA LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 10 minuti

Ultimo aggiornamento 4 Ottobre, 2019, 11:05:13 di Maurizio Barra

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 12:24 DI GIOVEDì 03 OTTOBRE 2019

ALLE 11:05 DI VENERDì 04 OTTOBRE 2019

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Europa fiacca con indice pmi
Bene Mediobanca, male Fca e Pirelli. Spread Btp-Bund a 144 punti

03 ottobre 2019 12:24

– Le Borse europee sono fiacche a metà giornata, scoraggiate dai dati deludenti sui servizi in Europa che contribuiscono a offuscare le prospettive per l’economia, su cui pesano già molti rischi, dai dazi alle proteste a Hong Kong fino alla Brexit. Milano avanza dello 0,15%, Parigi dello 0,5% mentre Londra cede lo 0,56% e Francoforte è chiusa. Poco mossi anche i future su Wall Street, in attesa dell’indice pmi sui servizi. Lo spread Btp-Bund è invariato a 144 punti base mentre i rendimenti dei titoli di Stato scendono a livello globale, con il decennale italiano allo 0,85%.
A Piazza Affari continua la corsa di Banco Bpm (+2,64%), in scia alle speculazioni sul risiko che potrebbe coinvolgere anche Ubi (+0,55%). Mediobanca sale dell’1,67%, con i rumor su una possibile scalata di Del Vecchio. Bene anche Diasorin (+2,46%), Italgas (+2,1%), Moncler (+2,1%) e Nexi (+2,2%) mentre vanno male Fca (-1,66%), Pirelli (-1,49%), Buzzi (-1,3%) e Unipol (-1,3%), con gli investitori preoccupati dall’escalation dei dazi.

Visco,basta a non-politica immigrazioneGovernatore, bisogna averne una per mitigare demografia

ROMAL03 ottobre 201915:23

– In Italia “bisogna avere una politica, non una non-politica dell’immigrazione”. Lo afferma il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco alla commemorazione di Paolo Baffi che, ricorda, già aveva individuato il problema demografico del nostro paese. Visco ha ripreso quanto detto nei giorni scorsi sul tema rilevando come “forse si può ancora lavorare sull’innovazione e sul tasso di partecipazione” al lavoro, ma bisogna gestire i flussi migratori per mitigare l’effetto demografico.

Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,06%)L’indice Ftse Mib a 21.311 punti

MILANO03 ottobre 201917:44

– La Borsa di Milano chiude in rialzo dello 0,06% a 21.311 punti.

Borsa: Europa chiude contrastataIn calo Londra con il Ftse 100 che cede lo 0,63%

03 ottobre 201917:59

– La Borsa di Parigi +0,3% chiude in rialzo dello, mentre Londra cede lo 0,63%. Chiusa Francoforte.

Borsa: Milano tiene con Banco, giù FcaIn luce Diasorin e Italgas, scivolano Impregilo e Risanamento

03 ottobre 201918:01

– Piazza Affari si appiattisce in finale di seduta e chiude in rialzo frazionale (+0,06%), in linea con l’andamento claudicante dei listini europei che non sono riusciti a riprendersi dal tonfo della vigilia, scontando i timori per i nuovi dazi americani e i deludenti indici pmi sui servizi in Europa e negli Usa.
A Milano è continuata la corsa di Banco Bpm (+2,6%) mentre si ritorna a parlare di risiko bancario. Bene anche Diasorin (+2,3%), Italgas (+2,1%), Campari (+1,8%), Fineco (+1,6%) e Nexi (+1,3%). Acquisti su Mediobanca (+1,2%) con il mercato che aspetta di conoscere le nuove mosse di Leonardo Del Vecchio.
Pesano sul listino i cali di Fca (-1,4%), Eni (-1,1%) e Buzzi (-1%). Deboli anche Unipol (-0,6%), Unicredit (-0,6%) e Pirelli (-0,5%) mentre fuori dal Ftse Mib sono andati male Risanamento (-5,7%) e Salini Impregilo (-2,8%), alla vigilia dell’assemblea sull’aumento di capitale.

Arriva il fly sharing, una app per condividere l’aereoSi chiama FlyFreeAirways la start up innovativa

TORINO04 ottobre 201909:49

Arriva da Torino il fly sharing. Si chiama FlyFreeAirways la start up innovativa che ha elaborato una piattaforma, gestibile da web o cellulare con una App, per la condivisione dei piccoli voli privati di business e per turismo, presentata in anteprima a Matera a Heroes, il più importante festival mediterraneo su innovazione e impresa. A fondarla Francesco D’Alessandro, imprenditore e segretario di Feditalimprese Piemonte che definisce la sua ‘creatura’ “una vera e propria piattaforma multicanale per la condivisione tratta per tratta dei voli on demand”.La prima tratta operativa di sarà Torino-Milano-Roma con possibilità di toccare tutti gli aeroporti intermedi o vicini e di personalizzare i voli. “Voli – spiega D’Alessandro – organizzati appositamente per gli imprenditori che necessitano di un servizio puntuale e di alta qualità ma low cost e prenotabile in qualsiasi momento anche comodamente dalla scrivania o dalla poltrona di casa”. Un servizio che, sfruttando le oltre 600 piste di atterraggio per piccoli voli, permette di viaggiare velocemente con un aereo completamente a propria disposizione.

Forchielli, esenzioni dazi a Italia tecnicamente impossibiliPer amministrazione Usa pesa ancora ‘strappo’ Via della Seta

03 ottobre 201919:02

L’ipotesi che l’Italia possa chiedere all’amministrazione Usa un’esenzione sui suoi prodotti dai dazi annunciati da Washington su 7,5 miliardi di dollari di export dell’Unione europea è “tecnicamente impossibile”. Non solo: l’atteggiamento degli Usa sarebbe anche condizionato “dallo strappo della Via della Seta, che si sono legati al dito”.A dirlo è Alberto Forchielli, partner fondatore del fondo Mandarin Capital Partners ed economista esperto di commercio estero. “Alla richiesta di esenzioni, la risposta immediata è ‘uscite dal mercato comune europeo, e vi daremo tutte le esenzioni che volete”; dice Forchielli. E sulla politica commerciale il dipartimento di Stato non ha voce in capitolo, decidono tutto Trump e il rappresentante al Commercio Bob Lighthizer”.

Petrolio: chiude in calo a NyQuotazioni perdono lo 0,4%

NEW YORK03 ottobre 201920:38

– Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,4% a 52,45 dollari al barile.

Borsa: Tokyo, apertura poco mossaCambi: yen più forte su dollaro ed euro

TOKYO04 ottobre 201902:30

– La Borsa di Tokyo avvia l’ultima seduta della settimana all’insegna della cautela, malgrado il parziale recupero fatto segnare a Wall Street e dal listino tecnologico del Nasdaq, in attesa dei dati dal mercato del lavoro in Usa di quest’oggi. L’indice Nikkei segna una variazione appena negativa dello 0,06%, a quota 21.328,73. Sui mercati dei cambi lo yen torna ad apprezzarsi nuovamente sul dollaro a un livello di 108,80 e sul’euro a 117,30.

Spread Btp-Bund apre a 141,1 punti baseTasso di rendimento allo 0,816%

04 ottobre 201908:27

– Apertura stabile questa mattina per lo spread tra Btp e Bund tedesco. Il differenziale segna 141,1 punti base a fronte dei 141 di ieri in chiusura di giornata. Il tasso di rendimento per il decennale italiano è allo 0,816%.

Cambi: euro stabile a 1,0975 dollariRispetto allo yen, a 117,22

04 ottobre 201908:31

– Euro sostanzialmente stabile in avvio degli scambi sul mercato. La moneta unica passa di mano a 1,0975 dollari contro i 1,0971 registrati ieri dopo la chiusura di Wall Street. Rispetto allo yen l’euro è scambiato a quota 117,22.

Petrolio: in lieve aumento a 52,64 dlrBrent a 57,91 dollari (+0,35%)

04 ottobre 201908:37

– Prezzo del petrolio in lieve recupero sui mercati pur rimanendo vicino ai minimi da due mesi. Il Wti con scadenza a novembre guadagna 19 centesimi a 52,64 dollari al barile (+0,36%). Il Brent passa di mano a 57,91 dollari con un aumento dello 0,35%.

Oro: sale a 1.508 dollari l’onciaGuadagna lo 0,18% sui mercati asiatici

04 ottobre 201908:50

– Prezzo dell’oro in crescita sui mercati asiatici: il metallo con consegna immediata guadagna lo 0,18% e sfiora i 1.508 dollari l’oncia (1.507,96 dollari)

Borsa: Asia chiude poco mossaIn rialzo Tokyo (+0,3%), in calo Hong Kong (-1,5%)

04 ottobre 201908:53

– Le Borse asiatiche chiudono poco mosse, malgrado il parziale recupero di Wall Street. Gli investitori restano alla finestra in attesa di eventuali sviluppi dalle trattative Usa-Cina sui dazi, con il vice premier cinese Liu He che sarà a Washington la prossima settimana. I mercati guardano anche all’intervento del presidente della Fed Jerome Powell previsto in giornata.
Le Borse cinesi sono ancora chiuse per festività mentre Tokyo ha archiviato la seduta in rialzo dello 0,32%. A contrattazioni ancora in corso è in rosso Hong Kong (-1,5%), con i timori per gli effetti delle proteste, e Seul (-0,4%). In positivo Mumbai (+0,3%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo le indicazioni sul deficit pubblico italiano del secondo trimestre. Dagli Stati Uniti previsti i dati sul tasso di disoccupazione, sui nuovi occupati non agricoli e i salari orari.

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,29%)Indice Ftse Mib a 21.374 punti

MILANO04 ottobre 201909:05

– La Borsa di Milano apre in rialzo.
Il Ftse Mib avanza dello 0,29% a 21.374 punti.

Borsa: Europa apre in rialzoParigi (+0,33%), Francoforte (+0,28%), Londra (+0,16%)

04 ottobre 201909:19

– Le Borse europee aprono in terreno positivo, dopo il parziale recupero di Wall Street. Gli investitori guardano con ottimismo alla visita della settimana prossima del vice premier cinese Liu He a Washington. Attesa anche per le parole del presidente della Fed Jerome Powell.
Sullo sfondo resta l’incognita dei dazi Usa sui beni europei e l’andamento dell’economia tedesca.
In positivo Madrid (+0,47%), Parigi (+0,33%), Francoforte (+0,28%), Londra (+0,16%).

Borsa: Milano in rialzo, corre MpsIn rosso le banche e Tim, stabile lo spread tra Btp e Bund

04 ottobre 201909:53

– La Borsa di Milano prosegue la seduta in rialzo in attesa delle indicazioni sul deficit pubblico del secondo trimestre. Piazza Affari, in linea con gli altri listini del Vecchio continente, procede in scia con il parziale recupero di Wall Street. Stabile lo spread tra Btp e Bund a 141 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,816%.
Corre Mps (+3%), dopo la notizia che il Tesoro che studia la cessione di Npl per 10 miliardi di euro. In rosso le altre banche con Banco Bpm (-1,3%), Ubi e Bper (-0,5%), Unicredit (-0,3%) e Intesa (-0,1%). In anche calo Unipol (-1%) e Tim (-0,8%).
In ordine sparso il comparto dell’auto dove si mette in mostra Ferrari (+1,2%) mentre è poco mossa Cnh (+0,1%). In rosso Fca (-0,2%) e Pirelli (-0,6%).

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

La cordata Alitalia traballa, frizioni tra gli azionisti
Atlantia esprime perplessità sul piano di rilancio e prospetta al governo anche un ritiro dalla cordata

04 ottobre 201909:00

Si riapre la partita Alitalia. La cordata tra Atlantia, Fs, Delta e Mef sembrava ormai cosa fatta, ma le frizioni tra futuri azionisti, soprattutto al di qua e al di là dell’Atlantico, stanno portando ad un rimescolamento delle carte, rischioso per la sopravvivenza stessa della compagine.A gettare il sasso nello stagno è stata Atlantia che, in una lettera inviata al ministero dello Sviluppo economico, ha espresso tutte le sue perplessità sul piano di rilancio della compagnia attualmente in discussione, arrivando a prospettare anche un ritiro dalla cordata in assenza di un intervento del governo per riequilibrare i ruoli tra i protagonisti in campo, in pratica su Delta. Una mossa che non è affatto piaciuta al Governo che in serata ha fatto trapelare una “irritazione comune nell’esecutivo” dopo un vertice a Palazzo Chigi con il premier Giuseppe Conte e i ministri interessati, compreso il leader 5S Luigi Di Maio. Anche il viceministro pentastellato, Stefano Buffagni, meno diplomatico del collega 5S titolare del Mise, Stefano Patuanelli, non ha affatto gradito e nel pomeriggio spiegava: “Non sottostiamo ai ricatti di nessuno. Credo che bisogna lavorare per far funzionare le cose”.Finora, secondo quanto si apprende, Atlantia ha sempre partecipato ai tavoli di lavoro sul piano industriale per mettere a punto flotta, esuberi e rotte. Nonostante gli obiettivi di partenza non siano gli stessi di Delta, e nonostante il tira e molla sulla stessa quota della compagnia americana, indisponibile a salire dal 10% oltre il tetto del 12%, il confronto sembra essere andato sempre avanti nell’ambito di normali meccanismi di negoziazione. “L’operazione trasparenza”, come la definisce il gruppo, emersa nelle ultime ore appare dunque come un fulmine a ciel sereno, o quanto meno come un estremo tentativo di ottenere il massimo possibile entro la scadenza del 15 ottobre.Nel pomeriggio di ieri i commissari di Alitalia hanno incontrato i vertici di Fs e di Atlantia per fare il punto della situazione, rimandando ad una conference call successiva il contraddittorio con Delta.La controparte non sono però solo gli americani. Sul piatto ci sarebbe infatti anche la revisione delle concessioni autostradali di cui si parla anche nella Nota al Def ma su cui il governo non ha ancora espresso una posizione chiara e definitiva. Da qui la presa di posizione di Buffagni, l’immediata reazione dell’esecutivo e la richiesta dei sindacati di scoprire le carte in un incontro con le parti sociali.Una nota di scetticismo arriva però dal mondo dell’industria. Di fronte ai numeri dei passeggeri veicolati dalla compagnia, il presidente di Assolombarda, Carlo Bonomi: “Alitalia ha solo l’8% del mercato di chi viene e parte dall’Italia per l’estero e noi qui proprio non riusciamo a capire perché, tutti i partiti da destra a sinistra vogliano ristatalizzarla”.

L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo SostenibilePresentazione del Rapporto ASviS 2019

04 ottobre 201910:50

Il Rapporto dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, giunto alla quarta edizione, rappresenta uno strumento unico per analizzare l’avanzamento del nostro Paese verso il raggiungimento dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 e identificare gli ambiti in cui bisogna intervenire per assicurare la sostenibilità economica, sociale e ambientale del modello di sviluppo.LA PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO ASVIS – DIRETTA STREAMING

A soli 11 anni dalla scadenza fissata dal piano d’azione delle Nazioni Unite, firmato da 193 Paesi, Italia compresa, è necessario modificare significativamente le politiche pubbliche, nazionali ed europee, le strategie aziendali e i comportamenti individuali.
L’urgenza è anche dettata dal fatto che 21 dei 169 Target in cui si articolano gli Obiettivi di sviluppo sostenibile prevedono obblighi riferiti al 2020 e che su buona parte di essi l’Italia è in grave ritardo. Grazie al contributo dei 600 esperti delle oltre 220 organizzazioni aderenti all’ASviS, il Rapporto 2019 fornisce un quadro delle iniziative messe in campo nel mondo, in Europa e in Italia a favore dello sviluppo sostenibile, valuta le politiche realizzate negli ultimi 12 mesi e avanza proposte per accelerare il percorso del nostro Paese verso l’attuazione dell’Agenda 2030.
IL PROGRAMMA
10:30 Introduzione
Pierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS
Roberto Fico, Presidente della Camera dei Deputati

L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile
Presentazione del Rapporto ASviS 2019
Enrico Giovannini, Portavoce dell’ASviS

Il Governo e le politiche per lo sviluppo sostenibile
Roberto Gualtieri, Ministro dell’Economia e delle Finanze
L’impegno della Commissione europea per conseguire l’Agenda 2030
Paolo Gentiloni, Commissario europeo designato per l’Economia

L’informazione al tempo dello sviluppo insostenibile
Giovanni Floris, La7
Monica Paternesi,
Giuseppina Paterniti Martello, TG3
Marco Tarquinio, Avvenire

La presentazione del Rapporto si svolgerà alla presenza del Presidente della Repubblica.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Europa positiva ma non brilla
In rosso auto e banche, stabile l’euro sul dollaro

04 ottobre 201910:40

– Le Borse europee non brillano ma proseguono in rialzo, dopo il recupero di Wall Street ed in vista del discorso del presidente della Fed e dei dati sull’occupazione in arrivo dagli Stati Uniti. L’attenzione degli investitori resta sempre concentrata sull’andamento economico globale e, dopo i dati deludenti dei giorni scorsi, sull’ipotesi di una recessione. Sullo sfondo restano le incognite sui dazi e sulla Brexit. L’euro sul dollaro è stabile a 1,0974 a Londra.
L’indice Euro Stoxx 600 avanza dello 0,3%. In rialzo Londra (+0,5%), Parigi (+0,3%), Francoforte e Madrid (+0,1%). I listini sono sostenuti dal rialzo del comparto farmaceutico (+1%) e dai tecnologici (+0,7%). Andamento positivo per le Tlc (+0,7%) dove si mettono in mostra Iliad (+2,6%), Swisscom (+1%) e Vodafone (+0,8%).
In calo il settore dell’auto (-0,7%) con Volkswagen (-1%), Renault (-0,9%), Daimler e Peugeot (-0,7%). In difficoltà anche le banche con Commerzbank (+1,6%), Bnp Paribas (-0,5%) e Barclays (-0,3%).

Istat: Giù il deficit ma sale la pressione fiscale, su anche il potere d’acquistoPropensione risparmio famiglie cresce, ferma spesa

04 ottobre 201910:56

Nel secondo trimestre 2019 l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato pari all’1,1%, migliorando di 0,2 punti rispetto all’1,3% dello stesso trimestre del 2018. Lo rileva l’Istat aggiungendo che complessivamente, nei primi due trimestri del 2019, il rapporto deficit-pil è risultato pari al 4% anche qui in calo a confronto con il 4,2% del corrispondente periodo dell’anno prima. Si tratta del dato semestrale migliore dal 2000, ovvero da 19 anni.Nel secondo trimestre del 2019 il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dello 0,9% rispetto al trimestre precedente, sia in termini nominali sia in termini reali, ovvero di potere d’acquisto. Si registra così un’accelerazione a confronto con i primi tre mesi dell’anno. Quanto alla capacità di spesa, il progressivo recupero, si spiega, è favorito dalla “dinamica quasi nulla dei prezzi al consumo”.Intanto nello stesso trimestre la pressione fiscale è stata pari al 40,5%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Guardando ai primi sei mesi dell’anno il dato cumulato risulta pari al 38,6%. Anche in questo caso si registra un rialzo, con una crescita di 0,5 punti.La propensione al risparmio delle famiglie nel secondo trimestre del 2019 è stata pari all’8,9%, in aumento di 0,8 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Il rialzo secondo l’Istat “riflette una crescita della spesa per consumi finali decisamente meno sostenuta rispetto a quella registrata per il reddito disponibile lordo”. La spesa infatti rimane quasi ferma rispetto al trimestre precedente (+0,1%).

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.