Ultimo aggiornamento 8 Ottobre, 2019, 16:10:09 di Maurizio Barra
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DALLE 02:29 ALLE 16:10 DI MARTEDì 08 OTTOBRE 2019
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Borsa: Tokyo, apertura in rialzo
Cambi: yen più debole su dollaro ed euro
TOKYO08 ottobre 201902:29
– La Borsa di Tokyo avvia la seduta col segno più, quando prevale l’ottimismo tra gli investitori per l’inizio delle negoziazioni sul commercio internazionale tra Cina a Stati Uniti attese questa settimana. L’indice Nikkei fa segnare un aumento dello 0,50%, a quota 21.483,18, e un guadagno di 107 punti. Sui mercati dei cambi lo yen si svaluta sul dollaro a un livello di 107,30 e sull’euro a 117,70.
Borsa,Hong Kong rinuncia a Londra-MilanoDopo bocciatura Lse nessun piano per la proposta di rilancio
PECHINO08 ottobre 201903:54
– Hong Kong Exchanges and Clearing getta la spugna e annuncia che non andrà avanti con i piani per scalare il London Stock Exchange che, attraverso Lseg, controlla i mercati azionari di Londra e Milano. La società, in una nota, afferma di non essere in condizioni di fare altre offerte per i prossimi sei mesi.
Il gestore dell’hub finanziario di Hong Kong aveva presentato un’offerta da quasi 40 miliardi di dollari per l’Lse, bocciata da quest’ultima. Hkex aveva tempo fino al 9 ottobre per un’offerta ostile migliorando l’offerta.
Borsa, Hong Kong apre a +0,11%In rialzo anche Shanghai (+0,57%) e Shenzhen (+0,22%)
PECHINO08 ottobre 201904:31
– La Borsa di Hong Kong apre la seduta in rialzo, malgrado le turbolenze quotidiani delle proteste pro-democrazia e sulle attese dei negoziati Usa-Cina sul commercio con il nuovo round di incontri a Washington: l’Hang Seng sale dello 0,11%, a 25.848,73 punti.
Quanto ai listini cinesi che ritornano agli scambi dopo la lunga festività della Golden Week, Shanghai e Shenzhen vedono gli indici Composite viaggiare in territorio positivo guadagnando, rispettivamente, lo 0,57% (a 2.905,76 punti) e lo 0,22%, a quota 1.598,67.
Germania:produzione industria risaleDopo due mesi di ribassi segna un +0,3%
08 ottobre 201909:32
Sale, a sorpresa, la produzione industriale in Germania nel mese di agosto dopo due mesi di declino. L’aumento rispetto a luglio è dello 0,3% a fronte di un andamento zero stimato dagli economisti riportato dalla Bloomberg. Da inizio anno il passivo è comunque del 4% mentre gli ordini in ribasso segnalano un futuro non brillante.
Petrolio:risale da minimi a 53 dollariBrent a 58,01 dollari
08 ottobre 201908:33
– Le speranze per un accordo sui dazi fra Usa e Cina fanno risalire dai minimi degli ultimi due mesi il prezzo del petrolio. Il Wti del Texas avanza dello 0,8% a 53,2 dollari al barile mentre il Brent cresce dello 0,7% a 58,01 dollari.
Borsa: l’Asia chiude in rialzoTokyo ha guadagnato quasi un punto percentuale (+0,99%)
08 ottobre 201908:39
– Mercati asiatici in generale rialzo mentre prevale l’ottimismo tra gli investitori per l’esito delle negoziazioni sul commercio internazionale tra Cina a Stati Uniti, nonostante le preoccupazioni per la salute dell’economia globale. La Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi in rialzo, sostenuta dalla svalutazione dello yen che dà slancio all’export, col Nikkei che è cresciuto dello 0,99%. In rialzo anche Hong Kong (+0,65% a contrattazioni ancora aperte) nonostante le continue tensioni provocate dalle proteste nella ex colonia britannica. Bene anche la Cina dopo la lunga pausa della Golden Week: Shanghai sta avanzando di mezzo punto percentuale, Shenzhen di poco meno. Acquisti anche su Kospi di Seul (+1,2%). Tra i dati macroeconomici attesi oggi, l’indice dei prezzi alla produzione Usa e il discorso del presidente della Fed Powell. I futures sull’Europa sono positivi.
Cambi:euro in rialzo a 1,0981Dopo crescita a sorpresa produzione industria Germania
08 ottobre 201908:39
– Euro in rialzo sul dollaro dopo la crescita, a sorpresa, della produzione industriale in Germania.
La moneta unica sale dello 0,1% a 1,0981 dollari.
Oro: in calo a 1490 dollariMetallo cala dello 0,23%
08 ottobre 201908:42
– Oro in calo sui mercati a seguito a seguito dell’ottimismo per l’esito delle negoziazioni sul commercio internazionale tra Cina a Stati Uniti. Il metallo con consegna immediata scende dello 0,23% a 1490 dollari l’oncia.
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,14%)L’indice Ftse Mib a 21.681 punti
08 ottobre 201909:06
– L’indice Ftse Mib apre in rialzo dello 0,14% a quota 21.681 punti.
Spread Btp/Bund apre stabile a 142 puntiRendimento allo 0,86%
08 ottobre 201909:07
– Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale è pari a 142 punti mentre il rendimento del decennale è dello 0,86%.
Def: allarme Istat, troppa evasione, pesa su crescita. Ok dell’Upb, ma avverte: ‘Rischi rilevanti’ Su capacità competitiva e equità delle politiche pubbliche
08 ottobre 201914:02
I dati contenuti nella Relazione sull’economia non osservata allegata alla Nota di aggiornamento al Def “mostrano la persistenza di livelli elevati di evasione fiscale e contributiva, aspetti critici per il rafforzamento della capacità competitiva e di crescita del nostro Paese e per l’efficacia e l’equità delle politiche pubbliche”. A sottolinearlo è il presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo nell’audizione sulla Nadef davanti alle Commissioni Bilancio di Senato e Camera. Le stime della relazione evidenziano in media, nel triennio 2014-2016, un gap complessivo pari a circa 109,7 miliardi. LA DIRETTA STREAMING DALLE COMMISSIONI RIUNITE“Per gli interventi riguardanti il recupero dell’evasione, una quantificazione precisa è ardua. Al fine di assicurare il rispetto dell’obiettivo, è auspicabile che siano definiti momenti di monitoraggio dei conti in corso d’anno e pronti meccanismi correttivi in caso di scostamenti”, aggiunge il vice dg della Banca d’Italia Luigi Federico Signorini in audizione sulla Nadef. “I progressi nel contrasto all’evasione fiscale richiedono tempo” e “non si può non raccomandare un approccio cauto alla loro quantificazione all’interno di ciascuna manovra di bilancio”.
In Italia “ancora solo il 56,2% delle donne partecipa al mercato del lavoro e il tasso di occupazione non supera il 50%. Si tratta dei valori tra i più bassi, insieme a quelli della Grecia, tra i paesi dell’Ue dove il tasso di attività è pari al 68,3% e quello di occupazione al 63,4%”, afferma il presidente dell’Istat, spiegando che “il ruolo ricoperto in famiglia, in assenza di un adeguato sistema di sostegno, appare come uno dei fattori discriminanti (insieme alla regione di residenza e al titolo di studio)”.
“Le imprese più orientate alla sostenibilità” mostrano “la presenza di un premio in termini di produttività che può arrivare anche al 15%”, ha detto Blangiardo in audizione sulla Nadef, ricordando che “il valore aggiunto delle “ecoindustrie”, ossia attività economiche la cui finalità principale è la protezione dell’ambiente o la gestione delle risorse naturali, nel 2017 è stato pari a 36 miliardi di euro e al 2,3% del Pil, con una tendenza alla crescita superiore a quella media dell’economia”.
“Anche la riduzione del cuneo fiscale può dare uno stimolo non irrilevante, seppur graduale, all’economia, accrescendo sia la competitività delle imprese, sia i redditi reali e quindi i consumi delle famiglie”, sottolinea la Banca d’Italia nel documento sulla Nota di aggiornamento al Def consegnato alle commissioni Bilancio di Camera e Senato. “La scelta di disattivare integralmente le clausole nel 2020 – ha detto il vice dg Luigi Federico Signorini – limita l’ammontare di risorse che possono essere dedicate alla riduzione del cuneo”.
“In prospettiva sembra necessaria una riforma fiscale complessiva e organica, fondata su un’attenta analisi” che “non può consistere nell’abbattere tutte le imposte. Nella definizione dei provvedimenti da adottare sarà opportuno prendere in considerazione in modo complessivo gli strumenti disponibili, incluse le imposte indirette”. Lo afferma il vice direttore generale di Bankitalia, Luigi Federico Signorini, in audizione sulla NaDef.
La Banca d’Italia vede “con favore” incentivi ai pagamenti tracciabili che aiutano il contrasto dell’evasione e di “altri comportamenti illegali; fermi restando i presidi necessari per evitare invadenze indebite nella sfera privata e per tutelare chi ha ancora difficoltà a usare” la moneta elettronica. Così il vice dg Signorini in audizione sulla Nadef. Serve “adeguata riflessione tecnica, per minimizzarne il costo, la complessità concettuale e operativa” ed “eventuali effetti distorsivi, e quindi per massimizzarne l’efficacia”.
Il ricorso “massiccio” per la copertura della manovra alla lotta all’evasione fiscale “rafforza le riserve più volte espresse dalla Corte su tale modalità di copertura”: afferma la Corte dei Conti in audizione, sottolineando che “sul fronte delle entrate, all’impegno per il riassorbimento di sacche di evasione ed elusione, dovrebbe necessariamente accompagnarsi un processo di riforma più complessivo, che risponda a criteri di equità e semplificazione del sistema e che restituisca un ambiente più favorevole alla crescita”.
Secondo il presidente della Corte dei Conti, Angelo Buscema, “occorrerebbe una puntuale indicazione delle categorie di spesa suscettibili di revisione e tagli, anche al fine di limitare l’impatto su alcuni servizi pubblici essenziali già pesantemente colpiti nell’assegnazione di risorse pubbliche”. Per Buscema, “ugualmente importante è la concreta definizione degli interventi sulle entrate fiscali necessari per disattivare le clausole Iva”. “Le crescenti difficoltà del nostro sistema economico richiedono” che “il quadro programmatico oggi ancora parziale, sia rapidamente completato ed esplicitato. Dalla natura e dalla qualità delle misure proposte dipenderà, infatti, la possibilità di incidere sui programmi di investimento delle imprese e sulle aspettative delle famiglie, superando le incertezze che hanno finora contribuito al generale rallentamento della nostra economia. E ciò senza ulteriori squilibri per i conti pubblici”.
L’Ufficio parlamentare di bilancio “ha validato il quadro macroeconomico programmatico 2019-2020” della Nota di aggiornamento al Def “evidenziando tuttavia rilevanti fattori di rischio”. Così il presidente dell’Upb, Giuseppe Pisauro, in audizione. La previsione per il 2020 “appare gravata da forti incertezze internazionali (dazi, Brexit, rallentamento della Cina, squilibri finanziari e avversione al rischio degli investitori) e dai margini d’intervento delle politiche economiche globali per fronteggiare un’eventuale recessione”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa apre quasi invariata
Francoforte è piatta, Parigi e Londra in debole rialzo
08 ottobre 201909:16
– Le Borse europee aprono quasi piatte. Francoforte è invariata rispetto a ieri, Parigi cresce dello 0,08% mentre Londra a pochi minuti dall’avvio delle contrattazioni guadagna lo 0,14%.
Def:Istat, evasione pesa su crescitaSu capacità competitiva e equità delle politiche pubbliche
08 ottobre 201909:31
– I dati contenuti nella Relazione sull’economia non osservata allegata alla Nota di aggiornamento al Def “mostrano la persistenza di livelli elevati di evasione fiscale e contributiva, aspetti critici per il rafforzamento della capacità competitiva e di crescita del nostro Paese e per l’efficacia e l’equità delle politiche pubbliche”. A sottolinearlo è il presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo nell’audizione sulla Nadef. Le stime della relazione evidenziano in media, nel triennio 2014-2016, un gap complessivo pari a circa 109,7 miliardi.
Borsa: Milano vira in negativo (-0,15%)Deboli alcuni titoli dell’energia, corre Ubi (+1,8%)
08 ottobre 201909:38
– Dopo un’apertura in positivo la Borsa di Milano si è portata a in terreno negativo (-0,15%) .
Tra i titoli che cedono maggiormente ci sono Diasorin, in ribasso dell’2,7%, e Leonardo, che lascia sul campo l’1,5%. Mentre le speranze per un accordo sui dazi fra Usa e Cina fanno risalire dai minimi degli ultimi due mesi il prezzo del petrolio, sono deboli alcuni titoli legati all’energia come Saipem (-1,2%) e Tenaris (-1%).
In rialzo invece le banche, con lo spread stabile a 143 punti.
Brilla Ubi (+1,8%) mentre continuano le speculazioni su una fusione con Banco Bpm (-0,16%). Bene anche Tim (+0,58%), Azimut (+0,54%) e alcune utilities come Hera (+0,48%) e A2a (+0,5%).
Fuori dal Ftse Mib si appiattisce Bio On.
Borsa: Europa in ribasso, cede il LseDopo rinuncia Hong Kong a rilanciare la sua offerta
08 ottobre 201910:08
– Le Borse europee viaggiano in negativo dopo un esordio di giornata contrastato : se infatti Londra è debole (-0,08%), Parigi cede lo 0,3% e Francoforte è in netto ribasso (-0,45%).
L’indice d’area Euro Stoxx è debole (-0,4%): pesano il comparto della salute (-1,2%) e quello dell’energia (-0,9%), mentre gli acquisti si concentrano su informatica (+0,2%).
Nel settore Tlc Cellnex guadagna in Borsa a Madrid il 3% dopo aver annunciato l’intenzione di acquisire il ramo telecomunicazioni della britannica Arqiva. Sempre Oltremanica sono in forte ribasso (-6%) le azioni del London Stock Exchange Group (che controlla anche la Borsa di Milano) dopo che l’Hong Kong Exchanges ha gettato la spugna ha rinunciato a rilanciare la sua offerta.
Bankitalia:cautela numeri lotta evasioneAuspicabili momenti monitoraggio e meccanismi correttivi
08 ottobre 201910:12
– “Per gli interventi riguardanti il recupero dell’evasione, una quantificazione precisa è ardua. Al fine di assicurare il rispetto dell’obiettivo, è auspicabile che siano definiti momenti di monitoraggio dei conti in corso d’anno e pronti meccanismi correttivi in caso di scostamenti”. Così il vice dg della Banca d’Italia Luigi Federico Signorini in audizione sulla Nadef. “I progressi nel contrasto all’evasione fiscale richiedono tempo” e “non si può non raccomandare un approccio cauto alla loro quantificazione all’interno di ciascuna manovra di bilancio”.
91% commercialisti, ‘crediti in ritardo’Censis, per 60% professionisti Pa ‘cattivo pagatore’ per aziende
08 ottobre 201910:44
– Un ‘cortocircuito’ fatto di crediti difficili da incassare e di pagamenti rinviati: è quel che denunciano i commercialisti italiani che, nel 91,3% dei casi, segnalano come “negli ultimi dodici mesi le aziende clienti abbiano subito ritardi nella riscossione” del dovuto. E, secondo il 52,6% dei professionisti, nell’ultimo anno i tempi si sono allungati, rispetto all’anno precedente, mentre per l’87,7% “le imprese, a loro volta, hanno pagato in ritardo i loro fornitori”. Lo si legge nel rapporto realizzato dal Censis per il Consiglio nazionale dei commercialisti, presentato stamani, a Roma. Sul ‘banco degli imputati’, si puntualizza, come “cattivo pagatore” c’è la Pubblica amministrazione, che per il 60% degli intervistati non ha versato in tempo le somme che spettano alle imprese che hanno erogato servizi.
Commercialisti, male economia per il 62%Censis-Ordine, ‘i clienti imprenditori sognano la pensione’
08 ottobre 201910:49
– L’attuale panorama economico dell’Italia? E’ “molto, o abbastanza negativo” per il 62% dei commercialisti, interpellati dal Censis. Ed il prossimo anno non sarà ‘roseo’ a giudizio del 48,8% degli esponenti della categoria, perché “il quadro rimarrà negativo come oggi, per il 38,7% peggiorerà e solamente per il 12,5% migliorerà”.
All’interno del rapporto illustrato questa mattina, a Roma, dal responsabile dell’area politiche sociali del Censis Francesco Maietta, e discusso dal presidente dell’Ordine nazionale dei commercialisti Massimo Miani, viene messo in risalto il pessimismo dei professionisti, che “prevedono che, di qui a cinque anni, sopraggiungeranno maggiori difficoltà nel gestire un’impresa (il 54,7% degli intervistati), nei rapporti con il fisco (53,8%) e con le banche (60%)”.
Club Esse gestirà villaggio Cala GononeObiettivo rilancio per struttura sulla Sardegna orientale
NUORO08 ottobre 201911:13
– Club Esse gestirà dall’estate 2020, per 18 anni, il villaggio Palmasera, 430 camere sulla costa di Cala Gonone, nella Sardegna dell’est, dove la catena alberghiera ha già una struttura di prestigio acquisita da poco, il Club Esse Cala Gonone Beach Village. L’annuncio è stato dato dal gruppo al TTG Travel Experience, il salone del mercato turistico a Rimini.
Con questa nuova acquisizione, le camere di cui Club Esse può disporre a Cala Gonone salgono a 734, confermando una volta di più l’interesse della società a espandersi nell’isola, dove conta già 11 delle sue 17 strutture. “Con questa operazione intendiamo rilanciare e dare nuova vita a un villaggio famosissimo nell’ambito del turismo sardo e tuttavia non adeguatamente valorizzato”, spiega Marco Baldisseri, CMO del Gruppo Club Esse.
Fs: utile semestre sale a 362 mlnOltre 2 mld di investimenti, 50% per Av
08 ottobre 201911:52
Il gruppo Fs chiude il primo semestre con un risultato netto di periodo di 362 milioni di euro (+15 milioni, +4,3%). Lo si legge in una nota secondo cui i ricavi operativi del gruppo salgono, rispetto al primo semestre 2018, a 5,98 miliardi di euro con un incremento complessivo di 126 milioni di euro (+2,2%). L’incremento dei ricavi è accompagnato “dalla significativa crescita del Margine Operativo Lordo (Ebitda) di 91 milioni di euro che arriva a 1,3 miliardi di euro (+7,5%)” spiega il gruppo.
Gli investimenti del gruppo nel primo semestre hanno visto “una spesa di oltre 2 miliardi di euro di investimenti che, per più del 50%, ha interessato il mantenimento in efficienza e sicurezza della rete sia convenzionale sia AV/AC”. Risultati che, precisa la nota, sono “in linea con il trend storico” e “continuano a rappresentare un elemento centrale nelle politiche di sviluppo del gruppo”.
Tridico, bonus figli taglia cuneo per 3,7 miliardiNuova norma prevede completa decontribuzione degli assegni
08 ottobre 201912:14
La proposta di legge sull’assegno unico familiare “ne prevede la completa decontribuzione, questo implica un vantaggio di riduzione del cuneo fiscale che si aggira intorno ai 4 miliardi – 3,7 per la precisione – ossia la quota sostenuta oggi dalla contribuzione dei datori di lavoro”. Queste le parole del presidente dell’Inps, Pasquale Tridico in audizione alla Camera.Attualmente gli assegni familiari “sono sostenuti dalla contribuzione dei lavoratori e solo in parte – il 35% – dallo Stato”. Questa quota “con la nuova norma sarebbe defiscalizzata, sostenuta dallo Stato”.Gli assegni ai nuclei familiari nell’ultimo anno, il 2018, “sono costati in totale 5,2 miliardi di cui 1,7 a carico dello Stato e 3,6 miliardi a carico delle aziende”, ha continuato il presidente dell’Inps. Nel 2017 e nel 2016, per gli assegni familiari “il contributo a carico delle aziende è stato di 3,7 miliardi”, ha aggiunto Tridico.REDDITO DI CITTADINANZA: “Chi non integra la documentazione” che viene richiesta dall’Inps via sms “vedrà il sussidio sospeso” ha precisato Tridico sulla comunicazione inviata a chi percepisce il Reddito o la Pensione di cittadinanza. “Lo sospendiamo da ora in poi e poi quando arriverà l’integrazione riprenderanno a percepire il reddito senza gli arretrati”. “Si tratta di un risultato importante per una istituzione pubblica che dimostra di avere una potenza telematica importante” ha aggiunto Tridico in un’intervista a Radio Capital. La richiesta riguarda le prime domande di reddito che sono state presentate, a partire dal 6 marzo 2019, utilizzando un modello che è stato cambiato, il 2 aprile 2019, a seguito delle modifiche apportate dalla Legge di conversione del Decreto Legge istitutivo.QUOTA 100: “Sono d’accordo con il ministro dell’economia Roberto Gualtieri, la misura deve concludersi nel triennio e poi finire lì”. Questo il commento del presidente dell’Inps in un’intervista secondo cui si tratta di “una opzione legittima per chi ha avuto una carriera lavorativa faticosa” e che “la usufruiranno meno di 200mila”. “Questo dimostra che le stime che sarebbe costato 15 miliardi all’anno erano tendenziose” ha detto. “Anche il prossimo anno risparmieremo nella stessa proporzione” dello scorso anno su Quota 100 dato il minor numero di persone che hanno usufruito dell’opzione rispetto alle stime “giustamente prudenti della Ragioneria” e che non arriveranno a 200mila. “Quest’anno – haaggiunto – risparmiamo 1 miliardo, cifra che è stato messa nel decreto salva conti di luglio. Come lo chiama lei? Non è un risparmio?”. Per Tridico questi soldi “non verranno buttati in spazzatura, si utilizzeranno per qualcosa altro”.
In pensione il Rav, arriva pagoPaVerso 15 milioni di pagamenti l’anno
08 ottobre 201914:48
Nelle cartelle di Agenzia delle entrate-Riscossione sbarca pagoPA, il sistema dei pagamenti realizzato dallo Stato e gestito dalla nuova società pagoPA Spa nell’ambito dell’attuazione dell’Agenda Digitale Italiana. Il nuovo modulo di pagamento pagoPA – spiega l’Agenzia della Riscossione – sostituirà gradualmente il bollettino RAV che nel 2018 è stato utilizzato da cittadini e imprese per oltre 15 milioni di pagamenti di cartelle e avvisi, circa il 90% del totale delle transazioni.
Petrolio: in calo a Ny a 52,06 dollariQuotazioni perdono l’1,31%
NEW YORK08 ottobre 201915:14
– Il petrolio è in calo a New York, dove le quotazioni perdono l’1,31% a 52,06 dollari al barile.
Borsa: Europa e future Usa giù con daziIn calo indici prezzi Stati Uniti, industria Germania cresce
08 ottobre 201915:15
– Restano in negativo le principali Borse europee, al contrario di quelle asiatiche, sulle incertezze dei dazi Usa, dove gli indici dei prezzi alla produzione calano oltre alle attese e i future sono in rosso, mentre in serata sono attesi il discorso del governatore della Fed, Jerome Powell, e i dati sulle scorte settimanali di greggio. A perdere di più è Madrid (-1,19%), nonostante la produzione industriale ad agosto risulti cresciuta più del previsto. Seguono Francoforte (-1,09%), dove gli stessi dati danno un aumento a sorpresa, ma un calo da inizio anno, Parigi (-1,03%), con la bilancia commerciale in discesa oltre le previsioni, e Milano (-0,98%) col commercio al dettaglio in calo oltre il previsto sia ad agosto che sull’anno e i dati Istat sull’evasione fiscale e contributiva, “aspetti critici per il rafforzamento della capacità competitiva e di crescita”. La migliore è Londra (-0,29%), dove il premier, Boris Johnson, ha ribadito di preferire un accordo con l’Ue sulla Brexit a un no deal.
Borsa: Wall Street apre negativaS&P 500 perde lo 0,83%
NEW YORK08 ottobre 201915:34
– Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,90% a 26.245,40 punti, il Nasdaq cede lo 0,80% a 7.893,80 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,83% a 2.914,29 punti.
Manovra: Fico, risorse per disabilitàCerto che governo saprà intervenire in prossima legge bilancio
08 ottobre 201912:04
– “Con la legge di bilancio 2019 sono stati istituiti un Fondo per l’accessibilità e la mobilità delle persone con disabilita’, un Fondo per i caregiver familiari, un Fondo per l’inclusione delle persone sorde e rifinanziato il Fondo non autosufficienza. Ma sono consapevole che le risorse per questi fondi e quelle complessivamente destinate alla disabilità sono nettamente insufficienti rispetto alle esigenze.
Sono certo che, dalla prossima legge di bilancio le Camere e il Governo sapranno intervenire”. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico al convegno “La sfida per l’inclusione: il futuro delle persone con disabilita’”. “Credo che vadano valutate con attenzione le proposte all’esame delle Camere su importanti profili per la piena inclusione ed assistenza.
Garantire la dignità, il rispetto e l’autonomia alle persone disabili e consentire ad esse di contribuire attivamente alla vita politica, economica e sociale del nostro Paese – ammonisce – è una delle grandi questioni nazionali”.
Dazi:Mattarella, spero non si applichinoSi rischia spirale che contraddirebbe spirito euro-atlantico
COPENAGHEN08 ottobre 201911:17
– “Si rischia una spirale che contraddirebbe lo spirito euro-atlantico. Per questo serve una risposta unita dell’Unione Europea. Nessun Paese da solo può pensare di risolvere la questione dazi”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella da Copenaghen sottolineando di augurarsi che “l’applicazione delle misure non venga mai attuata. Abbiamo a cuore – ha aggiunto – il rapporto con gli Usa e dobbiamo insieme lavorare per recuperare lo spirito originario dei rapporti transatlantici”.
Bankitalia:cautela numeri lotta evasioneAuspicabili momenti monitoraggio e meccanismi correttivi
08 ottobre 201910:12
– “Per gli interventi riguardanti il recupero dell’evasione, una quantificazione precisa è ardua. Al fine di assicurare il rispetto dell’obiettivo, è auspicabile che siano definiti momenti di monitoraggio dei conti in corso d’anno e pronti meccanismi correttivi in caso di scostamenti”. Così il vice dg della Banca d’Italia Luigi Federico Signorini in audizione sulla Nadef. “I progressi nel contrasto all’evasione fiscale richiedono tempo” e “non si può non raccomandare un approccio cauto alla loro quantificazione all’interno di ciascuna manovra di bilancio”.
