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SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

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Ultimo aggiornamento 15 Ottobre, 2019, 17:09:15 di Maurizio Barra

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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ALLE 17:09 DI MARTEDì 15 OTTOBRE 2019

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Flaiano giornalista e gli italiani
articoli 1941-1972 per scoprire l’oggi nelle analisi di ieri

14 ottobre 2019 09:58

– ENNIO FLAIANO, ”L’OCCHIALE INDISCRETO” (ADELPHI, pp. 280 – 15,00 euro).
”Quei discorsi erano contro ogni logica e ogni verità, ma apodittici, pieni di invettive e di fumosa oratoria.
Sollecitavano il becero e l’intollerante che sonnecchiano in troppi italiani: quegli stessi che oggi danno ai partiti la colpa della nostra situazione, dimenticando quel che c’è stato prima”: parole non di oggi, ma scritte nel gennaio 1945 sul ‘Risorgimento liberale’ a proposito dei discorsi di Mussolini da uno scrittore e giornalista trentenne, capace di cogliere quei caratteri fondamentali e quel senso non effimero delle cose.
Eppure Ennio Flaiano (1910-1972), intellettuale finissimo e scrittore di qualità, essendo anche uomo di notevole spirito e ironia per molti oggi è solo il creatore citato di continuo di tante battute o definizioni fulminanti (molte per di più apocrife) in cui si sintetizzano spesso caratteri e difetti nostri e del nostro paese. Insomma passa più o meno per un freddurista, mentre è un moralista che dietro un occhio ironico spesso fulminante, rivela un consapevole e dolente pessimismo, un amaro disincanto nella coscienza dell’assurdità e la vanità del mondo d’oggi sapendolo vedere in quel quotidiano che è specifico della scrittura giornalistica. Per capire allora chi sia stato davvero basta leggere la raccolta di articoli che dalle cronache del 1941 arrivano ai pezzi di costume primi anni ’70 in cui ritroviamo, grazie al suo ‘occhiale indiscreto’ (titolo della sua rubrica sul Secolo d’Italia del 1945 e ora di questo volume a cura di Anna Longoni) il mettersi a fuoco proprio di quei caratteri e difetti, ma in pezzi articolati, in riflessioni intelligenti, anche quando c’è lo sberleffo leggero e feroce assieme o il sorriso sotto i baffi (che Flaiano del resto portava). E poi c’è la poesia e il dolore esistenziale e non solo dei suoi libri di narrativa e teatro.
In tutti questi articoli, usciti su diverse testate, da quando c’era ancora la guerra, quel che colpisce è appunto che ci parlano e spesso parlano di noi con chiarezza ancora oggi,proprio per quella capacità di Flaiano di cogliere il senso profondo delle cose, così da poter scrivere quando una simile riflessione pareva quasi inaudita qualcosa che oggi ci appare contemporanea e assodata, ovvero che il fascismo per gli italiani ”è una malattia del sangue, sottile, antica, che colpisce anche le migliori famiglie”, che è bene ricordarci quando si cita come una battuta la sua celebre e cinica affermazione ”In Italia i fascisti si dividono in due: fascisti e antifascisti”. C’è quindi in queste pagine un ritratto dell’Italia e degli italiani negli anni Quaranta, tra guerra e dopoguerra, e poi dei primi anni Settanta, oramai in pieno boom economico (la grande crisi del 1973 sarebbe arrivata quando Flaiano era oramai da poco scomparso). Si comincia dagli Uomini poveri sulle strade della guerra che ”quando l’autocolonna è passata, sono un poco più impolverati di prima. E questo è tutto”, si passa per il racconto di un ex imboscato e vile che gli ”batte una mano sulla spalla, dicendo: Finalmente si respira. Quel che mi consola è che la mia libertà è diversa dalla sua”, e si arriva a riflessioni sulla parità uomo-donna, che si concludono con l’ironia che fotografa la realtà vera: ”Sicché può dirsi che la donna trova la sua realizzazione non nel matrimonio o nella maternità, ma nella vedovanza; quando cominci a vivere la sua vita, in modo maschile, cioè libero e fantastico”.
Articoli e pagine ricchi di vere e proprie chicche che ognuno scoprirà leggendo (”Dall’inizio del secolo i critici italiani si sono sempre battuti per un teatro stabile; nessuno si è invece mai preoccupato di un pubblico stabile”), tra cui è facile identificare quello che pare quasi un godibilissimo capitolo a parte, esemplare del benessere raggiunto, composto dai pezzi che riguardano il boom e l’invasione dell’automobile: si va dalla curva che ”per l’automobilista è un’insidia che nasconde la pattuglia della stradale… e che va percorsa in modo da fra stridere i pneumatici sull’asfalto” sino a uno swiftiano ”Manifesto del pedone” all’inizio del quale si dice come sia ”chiaro che col tempo gli automobilisti dovranno essere eliminati” e si descrive il percorso e i vari passaggi cruenti per arrivare a tale risultato.

Vanzina, non abbiamo più cinema popolareTerni pop film fest gli ha conferito premio alla carriera

TERNI14 ottobre 201914:34

Masterclass e premio alla carriera per Enrico Vanzina nella giornata finale della seconda edizione del Terni pop film fest, festival del cinema popolare, concluso domenica al Cityplex Politeama. “Ormai i produttori fanno i film con i soldi degli altri. Anche per questo non abbiamo più il cinema popolare” ha affermato il regista e sceneggiatore durante l’affollata masterclass, dal titolo Viaggio nella storia del cinema popolare.
Nell’incontro Vanzina ha sottolineato come “negli ultimi 15 anni non abbiamo più una rappresentazione di questo Paese attraverso i giovani”. “I giovani – ha aggiunto – si sono molto allontanati dal cinema. Non solo sono diffidenti nell’andare in sala ma anche nel raccontare il cinema. Si sta creando un enorme vuoto generazionale che non riusciamo a riempire in nessun modo.
Un cinema così diventa formalista, sparisce. Questa è davvero una cosa drammatica”.

Cavalli ricoverato in ospedale a MilanoPost su FB foto con fidanzata, “niente di male ma sono nervoso”

14 ottobre 201914:34

“Sono all’ospedale di Milano, niente di male, ma sono comunque nervoso, sono solo molto fortunato ad avere vicino a me la mia adorabile Sandra e i miei angeli Cristiana e Rachele. Ora mi aspetto molte belle parole da tutte le persone che mi amano in tutto il mondo e ho dimenticato di inviare milioni di baci a tutti i miei più cari amici, questa è la mia più grande ricchezza”.
E’ quanto ha scritto il 13 ottobre in un post sulla sua pagina Facebook lo stilista Roberto Cavalli, classe 1940, per informare i suoi amici del suo stato di salute e del ricovero.
Nella foto postata, Cavalli mostra in primo piano di avere un tubo medicale nelle narici. Si stringe a lui la giovane fidanzata, Sandra Nilsson, ex coniglietta di Playboy, che fa coppia fissa con lo stilista fiorentino da qualche anno.
Cristiana e Rachele sono le figlie di Cavalli.

Fiera ‘Musica Antiquaria’ torna a CesenaIl 19 e 20 ottobre, ospiti i violinisti Saccon e Lawson

CESENA14 ottobre 201914:23

– Dopo una pausa di un anno, torna a Cesena Fiera il 19 e 20 ottobre ‘Musica Antiquaria’, l’unica fiera in Italia completamente dedicata all’antiquariato di settore: una due giorni in cui alla proposta espositiva e commerciale di pregio si affiancherà un ricco programma di eventi e momenti di ascolto dal vivo. Ospiti della manifestazione i violinisti di fama internazionale Christian Josef Saccon, docente al conservatorio di Torino, ed Eliot Lawson, musicista e compositore.
Protagonisti sono liutai restauratori, commercianti di alta liuteria e di strumenti musicali di vario tipo, scuole di musica e conservatori, librerie specializzate.
Musicisti e allievi avranno la possibilità di provare a cimentarsi con preziosi strumenti d’epoca messi a disposizione dagli espositori. Inoltre durante la manifestazione sarà possibile usufruire, per chi possiede uno strumento a corda ma non ne conosce il valore, di una perizia del maestro Artemio Versari, collezionista e direttore artistico della fiera.

Trovata morta la popstar coreana Sulli, 25 anni. In passato vittima di cyber-bullismoDeceduta in casa. Vittima in passato di cyber-bullismo

15 ottobre 201911:43

La stella del pop sudcoreano Sulli è stata trovata morta nella sua casa a sud di Seoul. 25 anni, membro della band al femminile “f (x)” era nota anche come attrice (Persona su Netflix il suo ultimo lavoro). Il suo nome vero è Choi Jin-ri e la polizia indaga sulle cause. La giovane non rispondeva alle telefonate del suo agente che ha poi avvisato le autorità. Secondo i media locali potrebbe trattarsi di suicidio. Sulli è stata vittima in passato di cyber-bullismo e sono in molti, nei commenti social, a collegare la sua morte a questa esperienza. Ed era attesa nel programma tv ‘The Night of Hate Comments’ in cui vengono invitate star e celebrità che hanno subito cyber bullismo per parlare delle loro vicende. “La morte di Sulli non dovrebbe essere segnalata come un suicidio ma un omicidio”, ha twittato un fan, aggiungendo che la pop star “è stata attaccata costantemente”.

L’ensemble Zipangu per artisti ShoahIl concerto il 17 ottobre all’auditorium Mast di Bologna

BOLOGNA14 ottobre 201915:04

– Giunto alla quinta edizione, il progetto Terezin 17/10 torna per ricordare i 1390 artisti imprigionati nel ghetto nazista di quella che una volta era la Cecoslovacchia e poi uccisi il 17 ottobre 1944 a Birkenau. Il 17 ottobre alle 18.30 all’Auditorium Mast di Bologna (via Speranza 42) l’Ensemble Zipangu diretto da Fabio Sperandio renderà omaggio a tutti quei musicisti, artisti, poeti, letterati che la macchina nazista aveva concentrato in un unico luogo, concedendo loro una surreale libertà di pensiero e di azione. Terezin 17/10 vivifica l’eredità artistica e morale di questi artisti, dedicando loro ogni anno una settimana, intorno al 17 ottobre, ridando voce a quelle musiche abbandonate, e creando una rete tra musicisti, istituzioni, organizzazioni culturali, semplici appassionati, che possa interrogarsi regolarmente su questo enorme lascito musicale e filosofico.

Mostre, World Press Photo al MANNFino all’11 novembre i 144 scatti finalisti a Napoli

NAPOLI14 ottobre 201915:37

– Il grande fotogiornalismo incontra l’arte classica: e’ il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ad ospitare ‘World Press Photo Exhibition 2019’ che porta in cento città e più di 45 Paesi le opere finaliste da tutto il mondo. Nell’atrio del MANN apre il percorso di 144 foto la ‘Photo of The Year 2019’: ‘Crying Girl on the Border’ di John Moore (Getty Image), immagine di una bambina honduregna di due anni che piange disperatamente mentre sua madre viene perquisita da un agente della polizia di frontiera americana al confine con il Messico. ”Guerre, violenza, migrazioni, ma anche bellezza e solidarietà, sfide con la natura, popoli in cammino, dimostrano che la storia umana si ripete, letta oggi attraverso la potente fotografia di cronaca così come ieri raffigurata in dipinti, mosaici, affreschi. Diamo quindi il benvenuto a questa straordinaria mostra e ai suoi protagonisti” dichiara il Direttore dell’Archeologico, Paolo Giulierini.

Lucarelli lascia Bottega FinzioniDa lui fondata quasi 10 anni fa, ‘idee differenti sul futuro’

BOLOGNA14 ottobre 201915:44

– Carlo Lucarelli lascia Bottega Finzioni, la scuola di scrittura e sceneggiatura di Bologna da lui fondata quasi 10 anni fa. Insieme a lui escono anche Beatrice Renzi, co-direttrice fin dall’inizio e lo scrittore Giampiero Rigosi, che con Lucarelli contribuì a creare la scuola. “La scelta condivisa anche dai soci restanti – si legge sul sito di Bottega Finzioni – tra i quali il direttore, Michele Cogo, nasce da diverse visioni sullo sviluppo della scuola”.
Per il giallista e autore della serie tv ‘L’ispettore Coliandro’ “è stata una esperienza bellissima, ma avevamo idee differenti sul futuro della scuola. Alcuni di noi si sono chiesti dove stavamo andando – ha spiegato Lucarelli – e cosa fare domani, altri avevano idee diverse sulla didattica, sulle scelte e sull’organizzazione. Ce ne siamo andati senza sbattere la porta”, ha aggiunto, augurando il meglio agli ex compagni di viaggio. “La società si presenterà nelle prossime settimane – si legge ancora sul sito di Bottega Finzioni – con nuove iniziative e una nuova struttura”.

Opera Roma omaggia Elisabetta TerabustAbbagnato commossa, attesa invano Raggi bloccata in Campidoglio

14 ottobre 201915:46

– Non è riuscita a trattenere le lacrime Eleonora Abbagnato, direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, inaugurando il 13 ottobre al fianco del sovrintendente Carlo Fuortes la Sala intitolata a Elisabetta Terabust (ex sala ballo A), grande ballerina scomparsa nel 2018.
All’inaugurazione avrebbe dovuto essere presente anche la sindaca Virginia Raggi che, dopo un’attesa di oltre un’ora, ha dato infine forfait perché bloccata in Campidoglio. “Mi emoziona ricordare Elisabetta perché lei era come me, dura ma generosa e amava la danza sopra ogni cosa. Mi ha seguito nei primi anni qui a Roma, mi diceva che non sarebbe stato facile e aveva ragione”, ha detto la direttrice Abbagnato, che ha confermato di aver superato tutti i recenti dissidi con la compagnia capitolina. Nel corso della mattinata è stato presentato anche il balletto Don Chisciotte con la coreografia di Laurent Hilaire, ispirata alla versione di Mikhail Baryshnikov, che sarà in scena al Costanzi dal 15 al 20 ottobre.

Alla Scala un Giulio Cesare da filmDe Niese sostituisce Bartoli. Pereira, da restar a bocca aperta

14 ottobre 201920:24

Debutterà il 18 ottobre alla Scala Giulio Cesare in Egitto di Haendel e non era scontato. Lo scorso giugno infatti Cecilia Bartoli – superstar per cui il teatro aveva concepito un progetto in tre opere dedicato al compositore barocco per eccellenza – si era chiamata fuori in polemica con la decisione di non confermare come sovrintendente Alexander Pereira.
Ma Pereira, che da dicembre guiderà il Maggio Fiorentino, ha trovato una sostituta di pregio, Danielle De Niese, confermando gli altri elementi di valore del cast, dal regista Robert Carsen, al direttore Giovanni Antonini, al controtenore Behjun Mehta. Il risultato, ha assicurato in conferenza stampa, è “da rimanere a bocca aperta”.
Lui al debutto non sarà presente: “per la prima volta da quando guido la Scala” sottolinea. Il motivo è la tournée della Scala (teatro e accademia) in Cina, ad aprire il festival di Shanghai con Il flauto magico e La finta giardiniera, prima opera eseguita in Cina con strumenti d’epoca. “Ma a Milano ci sarò per la seconda del Giulio Cesare” assicura.
Quello che cambierà nel progetto Haendel è invece la seconda parte: al posto di Semele verrà messa in cartellone Agrippina (una decisione “condivisa” anche dal futuro sovrintendente Dominique Meyer).
Resta comunque il tributo a un compositore che alla Scala è stato poco rappresentato, resta la ‘novità’ di un cast “in cui si capisce che ciascun controtenore – ha spiegato Mehta – ha un suo timbro, una sua estensione”, e che esistono opere barocche adatte a grandi teatri.
Una di queste è Giulio Cesare che Carsen ha definito un’opera “epica storica” e che come un colossal è messa in scena, con una Cleopatra “donna con istinto politico – come la descrive De Niese -, furba e capace di usare tutte le armi a sua disposizione, inclusi i suoi lombi” per ottenere ciò che vuole.
Una Cleopatra di cui vengono proiettate anche immagini cinematografiche ormai entrate nell’immaginario: da Vivien Leigh a Elizabeth Taylor.
“Non si poteva mettere in scena Giulio Cesare ambientato al tempo dei romani o nel ‘700, quando fu scritto – osserva Carsen – Come registi vogliamo che il pubblico senta che la storia è ancora vitale ma assicuro, non è Full Metal Jacket”.

‘Miglior videoclip italiano’ a RovazziConsegnato a Ravenna al Festival internazionale ‘IMAGinACTION’

RAVENNA14 ottobre 201915:48

– Fabio Rovazzi ha ricevuto il Premio Miglior Videoclip Italiano 2018-2019, per il video del singolo ‘Faccio quello che voglio’, al festival internazionale del videoclip ‘IMAGinACTION’, che si è concluso al teatro Alighieri di Ravenna. “I video sono l’elemento a cui tengo di più tra tutte le cose che faccio, e ‘Faccio quello che voglio’ è il video che mi ha impegnato di più mentalmente e fisicamente”, ha commentato l’artista.
Durante i tre giorni della rassegna si sono raccontati, attraverso i video che hanno segnato la loro carriera, protagonisti della scena italiana come Alessandra Amoroso, Antonello Venditti, Elisa, Francesco Guccini, Nek, Piero Pelù, Roby Facchinetti, Tiromancino.
Ospite internazionale è stato il produttore e musicista Trevor Horn, autore con il duo The Buggles di ‘Video Killed the Radio Star’, il primo video trasmesso da Mtv 40 anni fa. Durante il suo talk è intervenuto con una telefonata in diretta Renato Zero, al quale Horn ha prodotto anche l’ultimo album ‘Zero il folle’.

Thom Yorke torna in Italia nel 2020Lo storico frontman dei Radiohead a Milano il 9 luglio

14 ottobre 201916:10

– Dopo il successo del tour 2019, Thom Yorke, storico frontman dei Radiohead, annuncia nuove date per la prossima estate con il suo Tomorrow’s Modern Boxes, il progetto live che include Yorke, Nigel Godrich e il visual artist Tarik Barri.
Un solo appuntamento in Italia: il 9 luglio a Milano per il Milano Summer Festival. Le date in Europa e UK, 11 in tutto, delle quali 2 festival, seguiranno nuove date aggiunte anche negli Usa.
In Tomorrow’s Modern Boxes, il trio composto da Yorke, Godrich e Barri mette in scena le canzoni tratte dai diversi progetti musicali solisti di Thom. Il programma spazia quindi fra The Eraser, prima prova datata 2006 e prodotta da Godrich, già produttore dei Radiohead, Tomorrow’s Modern Boxes (2014), Amok uscito nel 2013 a firma Atoms For Peace, Suspiria, colonna sonora composta per il remake del film di Dario Argento a cura di Luca Guadagnino (2018), e naturalmente da Anima, la sua ultima pubblicazione, uscita il 27 giugno scorso su etichetta XL Recordings.

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Primo ciak per GlassBoy a Bracciano
Regia di Samuele Rossi, ispirato al Bambino di Vetro

14 ottobre 201916:22

– Primo ciak per “GlassBoy” il nuovo film di Samuele Rossi, prodotto da Solaria Film di Emanuele Nespeca, sul Lago di Bracciano. Loretta Goggi sarà la dispotica nonna Helena del giovanissimo Andrea Arru (già noto nella moda per foto con Oliviero Toscani e per Armani) nei panni del protagonista Pino. Il cast comprende inoltre Giorgio Colangeli, Giorgia Wurth, Massimo Di Lorenzo, David Paryla e Pascal Ulli.
Accanto ad Arru, divisi tra bande rivali, molti dei ragazzini protagonisti sono alla prima prova di attori. Si tratta di Rosa Barbolini (Mavi), Stefano Trapunzano (Ciccio), Gabriel Mannozzi (Domenico), Mia Polemari (Mei Ming), Luca Cagnetti (Gianni), Stefano Di Via e Emanuele De Paolis (i compari).
Il film, di cui Rossi è regista e sceneggiatore, è liberamente ispirato al romanzo “Il Bambino di Vetro” di Fabrizio Silei, successo editoriale e vincitore del Premio Andersen 2012.
Le riprese proseguiranno nel Castello di Gradish e St.Veit (Austria), in Liguria (Albenga) in Toscana e Sila (Camigliatello Silano).

Torna a Torino il Festival del ClassicoDa Luciano Canfora a Moni Ovadia, con Lella Costa e Damilano

TORINO14 ottobre 201916:35

– Torna il Festival del Classico, a Torino dal 17 al 20 ottobre, titolo La verità ci renderà liberi.
Progetto della Fondazione Circolo dei lettori e Regione Piemonte, presieduto da Luciano Canfora e curato da Ugo Cardinale e Massimo Arcangeli, il Festival accende i riflettori sulle sfide e i bisogni della contemporaneità, legati alla distinzione tra verità e opinione, fatti e interpretazioni, notizie vere e fake, potere persuasivo della parola e suo uso pubblico. Tra gli ospiti il filologo classico e storico Luciano Canfora e il filosofo Massimo Cacciari (inaugurazione, ore 18, Cavallerizza Reale) e l’attore Moni Ovadia (giovedì alle 21, Aula Magna, Cavallerizza Reale). Venerdì 18 il linguista Gian Luigi Beccaria con una riflessione sull’eredità classica della lingua italiana (ore 17, Circolo dei lettori), il filosofo Salvatore Natoli (18.30, Circolo dei lettori) e l’attrice Lella Costa e il suo reading dalle commedie di Aristofane Lisistrata, Le Tesmoforianti e Donne all’assemblea (21 Cavallerizza Reale).

Green Day a Siviglia per Mtv Music WeekIl 2 novembre, il giorno dopo in programma gli Mtv Emas 2019

14 ottobre 201916:35

– I Green Day saranno gli artisti principali di MTV World Stage Seville, l’evento che chiuderà la MTV Music Week nella Plaza de España, sabato 2 novembre. Il concerto si terrà il giorno prima degli MTV EMAs 2019, in onda domenica 3 novembre dal FIBES, Centro Fiere e Congressi di Siviglia, in Spagna e trasmessi in diretta sul network globale di canali MTV. “I Green Day sono, senza dubbio, una delle rock band mondiali con più successo. Dopo 3 decadi, la loro musica è ancora attuale e rilevante – ha detto Bruce Gillmer, global head of music and talent, Viacom e co-brand head, MTV International -. Siamo molto contenti di averli sul palco di Siviglia dove regaleranno quello per cui sono sempre stati famosi: una performance iconica e molto coinvolgente!”.
Premiati con l’MTV EMA Global Icon Award nel 2016, i Green Day di recente hanno pubblicato il loro nuovo singolo Father Of All…, brano che anticipa l’omonimo e 13/o album in studio in uscita il 7 febbraio 2020 con la Reprise/Warner Records.

James Morrison,nuovo brano con MichielinIl cantautore britannico il 17 ottobre live a Milano

14 ottobre 201916:45

– Oltre quattro milioni di album venduti, quattro tour mondiali, un Brit Award ricevuto a 21 anni come “miglior artista maschile”, James Morrison è salito alla ribalta più di dieci anni fa grazie al singolo “You Give Me Something”. Il cantautore britannico torna ora con una nuova versione del brano Glorious (contenuto nel suo ultimo album) in uscita il 18 ottobre per Artist First, nel quale duetta con Francesca Michielin.
“Quando la casa discografica mi ha proposto Francesca per una cosa speciale in Italia – racconta Morrison -, sono rimasto affascinato e sorpreso dalla sua voce e dalla sua cultura musicale. Francesca Rocks!”.
“Le sue canzoni sono in qualche modo diventate la colonna sonora dei miei ricordi d’infanzia e di adolescente – racconta Michielin -. Sono onorata di far parte di questo progetto internazionale, di cantare in inglese con un grande artista”.
Morrison è pronto a tornare anche dal vivo: il 17 ottobre sarà all’Alcatraz di Milano.

Nuovo singolo per Giusy FerreriIl 18 ottobre esce il brano Momenti perfetti

14 ottobre 201917:07

– Dopo l’estiva Jambo, il brano di Takagi & Ketra che è diventata colonna sonora dei mesi scorsi, Giusy Ferreri torna con un nuovo singolo. Il 18 ottobre esce Momenti Perfetti (Sony Music Italy).
“Momenti perfetti”, scritto da Roberto Casalino e Niccolò Verrienti, prodotto da Katoo, è un’esortazione a concentrarsi sul “qui ed ora”, saper cogliere l’attimo e vivere nel presente e apprezzare le cose semplici che in realtà costituiscono i “momenti perfetti” della vita.

Richard Gere in visita agli UffiziPrima di ricevere Chiavi Città di Firenze

FIRENZE14 ottobre 201917:34

– L’attore Richard Gere è stato in visita agli Uffizi di Firenze in attesa di ricevere dal sindaco Dario Nardella le Chiavi della Città nell’ambito di una cerimonia prevista in Palazzo Vecchio. Nel primo pomeriggio Gere, fa sapere il museo, ha visitato la Galleria delle Statue e delle Pitture in un tour, durato circa un’ora e condotto dal direttore Eike Schmidt. Gere, che ha firmato autografi e voluto anche una foto di gruppo coi dipendenti degli Uffizi che lo hanno accolto con Schmidt, ha ammirato, tra i capolavori, la Pala di Ognissanti di Giotto, il doppio ritratto dei Duchi di Urbino, la Primavera del Botticelli, l’Annunciazione di Leonardo e il Tondo Doni di Michelangelo. “Gere è un visitatore davvero attento e curioso – ha detto Schmidt – si è soffermato su ogni opera, studiando con pazienza i dettagli e facendo molte domande. Ha apprezzato moltissimo la Tebaide del Beato Angelico, sottolineando la somiglianza tra le figure dei santi padri in ritiro nel deserto e i monaci buddisti tibetani”.

Mika ‘mixato’ con Pupo su Radio2 Social Club ASCOLTAIl ma-shup tra il suo nuovo brano ICE CREAME e GELATO AL CIOCCOLATO

15 ottobre 201912:30

Durante la puntata di Radio2 Social Club che andrà in onda in versione special tv, martedì 15 ottobre, alle 8.45 su Rai2, ospite di Luca Barbarossa e Andrea Perroni, è stato Mika. Ecco il momento in cui Mika acconsente al ma-shup tra il suo nuovo brano ICE CREAME e GELATO AL CIOCCOLATO di Pupo

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Video di Sofia Coppola per mostra Chanel
Mademoiselle Privè (19/10- 1/12) nella capitale nipponica

14 ottobre 201917:47

– La regista americana Sofia Coppola ha realizzato un video-collage in omaggio a Gabrielle Chanel, in occasione della mostra “Mademoiselle Privé”, che dopo Londra (2015), Seul (2017) Hong Kong (2018) e Shanghai nell’aprile 2019, farà tappa a Tokyo, dal 19 ottobre al 1 dicembre.
Composto da immagini e video dagli archivi, pubblicità e estratti di film, il video di Coppola offre una visione contemporanea della creazioni Chanel, dalle sue collezioni di alta moda, del profumo N.5, dell’alta gioielleria con la collezione “Bijoux de Diamants”. Apre il filmato una giovane Catherine Deneuve che presta il suo volto ad uno spot per Chanel Nel mezzo foto e frammenti di video con Marylin Monroe, prima involontaria testimonial del profumo Chanel N.5, Romy Schneider, Kate Moss e Gigi Hadid in passerella, Karl Lagerfeld ovviamente, storico couturier della maison. La collaborazione artistica è il frutto dell’incontro di Sofia Coppola con Virginie Viard, direttore artistico di Chanel.

Elio Germano è L’uomo senza gravitàIn sala dal 21-23 ottobre e dal 1 novembre su Netflix

14 ottobre 201920:23

Una favola piena di leggerezza, come ricorda il titolo, e con quell’appeal transnazionale che piace tanto a Netflix. È ‘L’Uomo senza gravità’ di Marco Bonfanti con Elio Germano, Michela Cescon, Elena Cotta, Silvia D’Amico, film di preapertura alla Festa del Cinema di Roma per poi approdare su Netflix dal 1 novembre, preceduto da un’uscita evento in sala dal 21 al 23 ottobre con Fandango.
Il protagonista è Oscar (Pietro Pescara e, da grande, Elio Germano) un bambino che viene alla luce negli anni Ottanta in una notte tempestosa, nell’ospedale di un piccolo paese del nord Italia. Da subito si capisce che c’è qualcosa di straordinario in lui: non obbedisce alla legge di gravità. Già neonato fluttua in aria, davanti a madre Natalia (Michela Cescon) e nonna, Alina (Elena Cotta), librandosi nella stanza più leggero di un palloncino. Tra le due donne è subito patto: decidono di tenere nascosto il bambino agli occhi del mondo per molti, troppi anni. Solo la piccola Agata (Jennifer Brokshi e, da grande, Silvia D’Amico) conosce il suo segreto. Ma un giorno Oscar decide che è arrivato il tempo di fuggire dal paesino tra le montagne in cui è nato e che tutto il mondo deve conoscere chi è davvero: L’Uomo senza gravità. Partecipa così a un concorso internazionale per uomini e donne straordinarie ed entra, grazie ai suoi poteri, nel mondo rutilante dello spettacolo con l’aiuto di un manager poco cristallino (Vincent Scarito) che monetizza tutto e che pensa, ad esempio, che la tv sia un bancomat. La storia di Oscar, un uomo affetto da ‘leggerezza’- dice il regista alla sua opera prima – racconta la difficoltà di essere puri, ingenui e leggeri (in tutti i sensi) in un mondo opaco votato alla pesantezza. Una vicenda in equilibrio tra fiaba e realtà. Nonostante Oscar abbia un potere speciale – continua Bonfanti -, L’Uomo senza Gravità non è un film sul ‘super eroismo’, ma la storia di un uomo semplice e puro che vuole essere accettato dal mondo. La vicenda di un essere umano dall’infanzia negata che, al termine di un lungo percorso alla ricerca del sé e dell’amore, comprenderà come il tornare bambini sia l’unico modo per vivere una vita davvero ‘senza gravità'”. “Oscar è un supereroe molto particolare – dice Elio Germano in un video messaggio da Malta dove sta girando ‘L’incredibile storia dell’isola delle rose’ di Sibilia – . È un personaggio che ha qualcosa di sbagliato, forse un’eccessiva leggerezza, questo è il suo errore. Oscar insomma resta un anti supereroe perché, ad esempio, non utilizza mai i suoi superpoteri”.

Jesus Sneaker, è ‘caso’ scarpe religioseCrocifisso ai lacci, acqua santa nella suola, diventa virale

14 ottobre 201918:28

– C’è un crocefisso legato ai lacci e l’acqua santa nella suola: è la “Jesus Sneaker”, rivisitazione di un classico modello della Nike con tanto verso del vangelo stampato sulla scarpa e stemma pontificio sulla suola. Blasfema? MSCHF, brand di Brooklyn, ha customizzato le sneaker Air Max 97 con alcuni elementi religiosi e le ha regalate a sei celebrities di YouTube e al cantante Asap Rocky che hanno rilanciato le scarpe con post sui social e poi sono andate in vendita sul sito StockX, piattaforma americana di vendite all’asta di sneakers.
Il New York Post si è occupato del caso: “Volevamo dimostrare quanto sia diventata assurda la moda delle collaborazioni nel mondo della moda”, ha raccontato Daniel Greenberg, il direttore commerciale dell’agenzia che ha creato la scarpa benedetta, definita Jesus Sneaker. Gli analisti di Lyst hanno registrato un picco nelle ricerche a livello globale. Le scarpe religiose sono diventati virali, le ricerche per il brand MSCHF sono cresciute del 270% dopo il lancio

Caravaggio e Bernini conquistano ViennaInaugurata una grande mostra al Kunsthistorisches Museum

VIENNA14 ottobre 201921:37

Con l’emozione, lo sanno i politici di tutto il mondo, si raggiungono prima i cuori e poi le teste. Lo sapevano anche Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571-1610) e Gian Lorenzo Bernini (1598-1680) che, in piena controriforma, cambiarono radicalmente il modo di rappresentare i santi, riportandoli a terra, raffigurandoli con le loro paure e sentimenti, toccando in questo modo le corde emozionali dello spettatore. Nulla fu come prima. Da Roma partì un’onda che cambiò il modo di fare arte in tutta l’Europa. Il Kunsthistorisches Museum di Vienna ospita fino al 19 gennaio 2020 una grande mostra di Caravaggio e Bernini. Il filo rosso dell’esposizione di un’ottantina di opere sono infatti ‘la scoperta dei sentimenti’ – questo il sottotitolo – e la rivoluzione artistica che è partita proprio dalle due super star del barocco. Si tratta della prima mostra di questa portata fuori dall’Italia con le più importante opere del pittore e dello scultore. Per realizzarla sono arrivate opere dagli Stati Uniti alla Russia, dall’Italia all’Olanda. “Siamo felici di avere qui a Vienna il nucleo più importante della pittura caravaggesca fuori dall’Italia”, ha detto la curatrice Gudrun Swoboda durante la presentazione della mostra. Swoboda ha evidenziato soprattutto l’importanza di aver portato al Kunsthistorische Museum la Incoronazione di spine, “una delle opere più significative”, che arriva dalla collezione Vincenzo Giustiani di Roma. Sabine Haag, direttrice sempre meno ad interim del museo sulla Ringstrasse (dopo l’annuncio di Eike Schmidt di voler restare a Firenze), con nonchalance ha risposto alle domande dei giornalisti dicendo che “in questo momento di grandi emozioni ci siamo concentrati sul nostro lavoro”. La mostra mette in dialogo le opere di Caravaggio e Bernini e di altri artisti della loro epoca. Non mancano le tele del Narciso e San Giovanni Battista, come neppure la Medusa e un modello dell’Elefante della Minerva. Per la prima volta vengono esposte anche quattro piccole teste in bronzo che ornavano un tempo la carrozza dello scultore. Di particolare rilievo artistico anche la Maria Maddalena di Artemisia Gentileschi, l’unica rappresentante donna della pittura italiana di inizio Seicento. Il valore di questa esposizione è stato sottolineato anche dall’ambasciatore italiano a Vienna, Sergio Barbanti. “Questa mostra – ha detto – celebra due geni della cultura universale, perché il rilievo di questi due artisti trascende le frontiere dell’Italia. L’ambasciata italiana ha lavorato attivamente, assieme al museo, all’organizzazione di questa mostra, soprattutto per quanto riguarda i prestiti dall’Italia”. Attraverso l’Istituto di cultura vengono organizzati, fino a gennaio, una serie di eventi collaterali, concerti e conferenze. “Siamo molto soddisfatti di questo evento come indicatore dello stato di salute dei rapporti con l’Austria, in cui la parte culturale gioca un ruolo enorme. L’Italia da questo punto di vista è una super potenza. Come disse il grande poeta russo del Novecento Richter, ‘tutti i cittadini del mondo hanno due patrie, la propria e l’Italia’ “, ha ribadito Barbanti. Dopo la tappa viennese, l’esposizione si trasferirà dal 14 febbraio al 7 giugno al Rijksmuseum di Amsterdam.

Fai riapre zona rossa Camerino1.300 visitatori per Giornate d’Autunno si ‘riprendono’ città

CAMERINO (MACERATA)14 ottobre 201920:01

– Record di presenze a Camerino per le Giornate d’Autunno del Fai, che hanno riaperto le porte della zona rossa, inaccessibile dalla fine di ottobre 2016. Oltre 1.300 le presenze, tra cui molti visitatori venuti da fuori, ma anche cittadini e residenti che non vivono più nele abitazioni nel centro storico. Gli alunni dei Licei sono stati le guide per le vie di Camerino e la Contram ha messo a disposizione un servizio gratuito di bus elettrico che ha accompagnato nei diversi luoghi. Non solo la zona rossa, ma anche l’Orto Botanico è stata una meta di grande attrattiva mostrando la meraviglia delle diversità delle piante presenti.
Un grande successo anche per le visite all’Archivio di Stato, dove è stata inaugurata la mostra “Il Cuore dell’Europa” proprio venerdì con tanti curiosi che hanno voluto ripercorrere la storia della città ducale attraverso i documenti. “E’ stata una grandissima emozione vivere la città in queste giornate e vederla piena di persone che hanno potuto visitare il centro storico che resta il cuore della nostra città e non va né può essere dimenticato – ha detto Giovanna Sartori, assessore alla Cultura di Camerino -. Il Fai protegge la bellezza del nostro Paese e si prende cura dei luoghi, di far conoscere beni particolari, generalmente inaccessibili. Sono i nostri luoghi del cuore, quelli che parlano di noi e conoscerli e averne cura significa occuparci della nostra stessa vita”.

Gigi D’Alessio, oggi superati pregiudizi sul mio lavoro’Noi due’ è nuovo album in uscita, con Mannoia, Pequeno, Ferreri

14 ottobre 201920:26

“Alla mia prima volta a Sanremo non volevano che cantassi in napoletano, ma dopo aver cambiato le parole di una frase, sul palco l’ho cantata come doveva essere”.
A raccontare è Gigi D’Alessio, a proposito della sua prima partecipazione al Festival di Sanremo, quando la canzone in gara era quella ‘Non dirgli mai’ che oggi compie vent’anni ed è nella scaletta del nuovo album di D’Alessio, ‘Noi due’, in uscita venerdì.
“Da quella canzone in avanti – ha raccontato la voce partenopea – la mia vita è cambiata. Però ci sono voluti tanti anni per superare i pregiudizi nei confronti della mia musica.
Ci sono voluti anche ventisette anni prima di poter pensare ad un album con duetti importanti”. Il lavoro da studio a cui D’Alessio si riferisce è proprio quello in uscita venerdì e che contiene diverse collaborazioni: se la scaletta dell’album si apre con ‘Domani vedrai’, il singolo che ha anticipato l’uscita dell’album con le sue sonorità mediterranee, in ‘Non sono parole’ ha messo lo zampino Giusy Ferreri, mentre per ‘L’ammore’ Gigi D’Alessio ha pensato alla voce di Fiorella Mannoia che si è cimentata con le parole in napoletano. “E’ stata una sorta di sfida – ha raccontato la voce della nuova ‘Cosa vorresti davvero’ – perché una volta l’ho sentita dire che lei ha cantato tutti i grandi cantautori ma avrebbe cantato anche una mia canzone se gliel’avessi proposta. Così ho fatto e quando le ho rivelato il testo l’ho anche vista commossa”.
‘La Milano da bere’ è invece il titolo scelto per la collaborazione con il rapper Emis Killa, mentre con Guè Pequeno, D’Alessio ha voluto cantare ‘Quanto amore si dà’. “Queste sono collaborazioni nate dalla frequentazione – ha spiegato il cantautore – soprattutto a Milano”. Altra collaborazione in salsa rap è quella che è finita nel disco con il titolo di ‘Come me’, sorprendente duetto con Luchè. “All’inizio volevamo cantare in napoletano – ha detto D’Alessio – ma alla fine abbiamo deciso di fare una cosa nuova e realizzare un duetto nel quale due napoletani cantano in italiano”. Quella dei rapper, per D’Alessio, è stata una scelta precisa, mirata a confrontarsi con un universo musicale apparentemente molto lontano dal suo. “Mi sono voluto aprire per far entrare loro nel mio mondo – ha spiegato l’autore di ‘Puorteme cu tte’, anche questa in scaletta nel nuovo disco – ma devo dire che nel corso della mia carriera sono riuscito ad arrivare prima ai duetti con musicisti internazionali, piuttosto che con quelli italiani”.
In occasione dei vent’anni della sua canzone simbolo, ‘Non dirgli mai’, D’Alessio ha voluto inserire anche questo titolo nella scaletta nel nuovo lavoro, scegliendo però una versione fatta con la London Symphony Orchestra. “Oggi la mia musica sta vivendo una seconda era e se per ventisette anni sono arrivato fino a qui senza critiche positive – ha scherzato D’Alessio – adesso che si parla anche bene di me non vorrei che le cose cambiassero”. Sul fronte della musica suonata dal vivo, Gigi D’Alessio tornerà in scena assieme a Nino D’Angelo con lo spettacolo ‘Figli di un Re minore’, che dopo il successo del concerto lo scorso settembre a Napoli, replicherà ancora nella città partenopea (Palapartenope, 26 dicembre), poi a Milano (Mediolanum Forum, 20 gennaio) e a Roma (Palazzo dello sport, 24 gennaio).

De Carlo, Due di due ha 30 anni e tornaEdizione speciale con i disegni a matita dello scrittore

15 ottobre 201909:33

– ANDREA DE CARLO, ”DUE DI DUE.
Illustrato dall’autore” (LA NAVE DI TESEO, PAG. 500, EURO 20,00). ”La prima volta che ho visto Guido Laremi eravamo tutti e due così magri e perplessi, così provvisori nelle nostre vite da stare a guardare come spettatori mentre quello che ci succedeva entrava a far parte del passato, schiacciato senza la minima prospettiva”. Sono passati trent’anni da quando un giovane Andrea De Carlo, ammaliava con la sua prosa fluida, quasi neutrale, i suoi lettori affidandoli al disincanto del giovane (anche lui) protagonista e del suo ‘miglioreamico’, si direbbe oggi. Mario, borghese e triste come la sua famiglia che si dissolve nella noia, incontra Guido, compagno di liceo che lo calamita verso problematiche e orizzonti completamente diversi in un gioco di apparente normalità fino alla tragica fine, dopo vent’anni e 500 pagine che si leggevano con piacere come sospinte dal vento marino della novità. Ora, trent’anni dopo, ‘Due di due’ torna in una edizione speciale che celebra questa ricorrenza e soprattutto celebra un libro che non solo non è invecchiato ma forse mostra tutta la sua capacità di leggere il presente. Edizione speciale illustrata dai poetici disegni a matita dello stesso scrittore.
”Non volevo illustrare specifiche scene – scrive in una prefazione a mano con la sua calligrafia minuta Andrea De Carlo – ma rappresentare situazioni, luoghi, persone, animali, oggetti che mi venivano in mente”. Così è nato il delicato gioco di queste pagine, con la moto verde a tratto, la classe di liceali in posa con i grembiuli, i paesaggi notturni, i cieli tratteggiati appena in modo incerto. Un po’ infantili, un po’ volutamente lasciati incompiuti, titubanti mi verrebbe da dire. ”Dal 1989 ad oggi – scrive ancora De Carlo – Due di due ha incontrato molti più lettori di quanti ne avessi immaginati mentre lo scrivevo; e ancora ne incontro”. Del resto Guido era un biondino scarmigliato di grande fascino, allora ed ancora oggi, che attraversa nel libro un ventennio restando fedele a se stesso, un po’ maledetto un po’ bohemienne, insomma l’incarnazione dell’immaginazione al potere. Ma ne incarna anche il fallimento, il disincanto finale dopo una vita di viaggi, di ricerca, di donne sempre diverse e mai come lui le vorrebbe (ma forse in fondo non le vuole veramente), tutto sempre dolorosamente effimero. Eppure tutti i personaggi che affollano Due di due, e questo forse continua ad affascinarne i lettori ancora oggi, sembrano alla ricerca di uno stato di quiete come se fossero costretti a ruoli e situazioni che non gli appartengono. Un mondo di ideali che non sono i loro. Fino al falò finale. ”Ma ho quattordici anni e odio i vestiti che ho addosso, odio il mio aspetto in generale, e l’idea di essere qui in questo momento”.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Apocalypse Now, in sala esce la ‘versione perfetta’
40 anni dopo Coppola monta di nuovo, restaura suono e immagine

15 ottobre 201909:41

Nel 1979, 40 anni fa usciva nelle sale uno dei capolavori della storia del cinema, Apocalypse Now, considerato il più grande film sulla guerra in Vietnam.
Quarant’anni dopo quello stesso film, diretto da Francis Ford Coppola, esce in una nuova versione, restaurata ed in 4K. E dopo l’anteprima al Tribeca di New York e a Bologna per Il Cinema Ritrovato arriva in sala distribuito dalla Cineteca di Bologna come film evento il 14, 15 e 16 ottobre. E’ Apocalypse Now-Final Cut, ossia il montaggio finale, ed ha una durata di poco oltre tre ore.
Apocalypse Now-Final Cut è il film che Coppola stesso ha definito la ‘versione perfetta’. Era infatti convinto che la versione originale del 1979 fosse troppo tagliata e mentre Redux (una versione non integrale) risultasse troppo lunga. Cosi’ ha deciso di rimettere mano non solo al montaggio, ma anche di restaurare suono e immagine a partire dal negativo originale.
La storia di “Apocalypse Now” e’ di per se’ un’epopea di gigantismo e dramma: tifoni sul set, follie divistiche (Brando torna a recitare solo per un milione di dollari alla settimana), drammi coniugali (la separazione dalla moglie che portera’ Coppola sull’orlo del suicidio), crisi nervose, malattie (un infarto in piene riprese per Martin Sheen), eccessi per alcool e droga in tutta la troupe. Nel cast ritornano vecchie conoscenze: Robert Duvall, Frederic Forrest, Dennis Hopper, l’omaggio al compagno di scuola Jim Morrison con “The End” dei Doors nei memorabili titoli di testa. Inizialmente avrebbe dovuto essere girato nel 1970 da George Lucas, mentre era ancora in corso il conflitto nel Vietnam. Le scene furono girate nelle Filippine e si dice anche che durante le riprese del film, anche a causa dello stress psicofisico, Coppola ebbe una crisi epilettica.
Temeva anche che non venisse completato. Lui stesso investi’ molti soldi nella produzione e in tre diverse occasioni minaccio di volersi uccidere. Per completare il montaggio del film ci vollero ben due anni. “Dato che l’originale di Apocalypse Now non era solo lungo ma anche insolito nello stile e nella sostanza per un film dell’epoca – ha spiegato Coppola – abbiamo pensato di tagliare []”. Il regista ha aggiunto che alcuni anni fa gli e’ capitato di guardarlo di nuovo e si e’ reso conto che il film era diventato piu’ ‘contemporaneo’. Apocalypse Now ha ancora qualcosa da dire, anzi nel ‘Final Cut’ restaurato esprime al meglio il ‘suo’ tema, “la moralita’”, con un’eredita’ cinematografica che il suo papa’ Francis Ford Coppola vuole infondere anche al progetto personale piu’ ambizioso, piu’ che mai in fieri: la saga Megalopolis che, in cantiere da decenni, e’ in attesa di coinvolgere nuovi “pionieri” del cinema, attori e finanziatori capaci di affidarsi al rischio e alla scoperta di orizzonti inattesi e imprevisti.

Torna La Voce di ogni Strumento9 eventi da Grosseto a Milano tra jazz, lirica e fotografia

GROSSETO15 ottobre 201911:06

– Il jazz di Enrico Rava, il “baRock” tra Bach e i Metallica di Alter Echo String Quartet, le fotografie in movimento di Luca Bracali, e poi il patrimonio classico con Il Barbiere di Siviglia di Rossini, la Messa di Gloria di Puccini e la rilettura della Per Elisa di Beethoven con Violante Placido e i musicisti Davide Alogna e Giuseppe Greco: torna La Voce di ogni Strumento, rassegna di musica e solidarietà diretta da Gloria Mazzi che dal 20 ottobre inizierà il suo tour italiano, con 9 eventi in programmazione fino a maggio. Partendo da Grosseto, per poi toccare altre città, tra cui Torino, Milano e Bologna, la manifestazione si svolge anche in questa nona edizione in luoghi inusuali come strutture musicali, ma anche chiese e teatri. L’accesso ai concerti è differenziato in base all’evento: alcuni sono a offerta, altri invece prevedono l’acquisto di un biglietto. Il ricavato sarà comunque sempre in parte devoluto in favore delle associazioni La Farfalla, AVIS, ADMO, AISM, AIPAMM e COMPASSION.

Avril Lavigne, show a Milano il 16 marzoPopstar porta in Europa e Asia il suo “Head Above Water Tour”

15 ottobre 201911:30

– Avril Lavigne partirà dall’Italia per portare il suo “Head Above Water” World Tour in Europa. L’icona del pop-rock sarà a Milano il 16 marzo al Fabrique, poi date ad Amsterdam, Parigi, Berlino e Manchester (ultima tappa il 2 aprile). La superstar, nominata 8 volte ai Grammy Awards, proseguirà con concerti in Cina, Giappone e Sud-Est Asiatico, toccando Shanghai, Tokyo e Bangkok.
“Mi sono divertita tantissimo durante il tour negli Stati Uniti. Non posso credere che sia già finito! Vedere i volti dei miei fan ogni sera e sentire la loro energia era ciò di cui avevo davvero bisogno. Mi mancava salire sul palco e cantare con il mio pubblico. Tutto ciò mi ha dato una gioia inimmaginabile per cui sono felicissima di annunciare che porterò Head Above Water Tour in giro per il mondo il prossimo anno in Europa, Giappone, Cina e Sud-Est Asiatico”, ha raccontato Avril Lavigne che ha appena terminato la leg nordamericana del suo tour che comprendeva 15 concerti, arrivati dopo una pausa di 5 anni dalle scene.

Spiritualità in brano inedito BattiatoVoce registrata due anni fa. Esce brano e cd ‘Torneremo ancora’

15 ottobre 201914:08

– Trascendenza, poesia, rapporto con l’Altro e con l’Alto, con mondi visibili e invisibili: in ‘Torneremo ancora’, unico brano inedito che dà il nome al nuovo cd – uscita venerdì – di Franco Battiato, c’è tutto questo: un tema esistenziale sempre presente nella importante produzione del Maestro. Forse un testamento spirituale, un campo spesso battuto dal grande cantautore che manifesta ancora una incredibile potenza espressiva e musicale.
La voce è stata registrata un paio di anni fa – è stato spiegato oggi in conferenza stampa a Milano dove l’artista, a causa delle condizioni di salute, era assente – arrangiata da lui (scrittura e composizione con Juri Camisasca) e con l’aggiunta degli archi, sempre di suo copyright, ma suonati dalla inglese Royal Philharmonic Concert Orchestra nel maggio scorso. Le altre 14 canzoni proposte, registrate sempre con la Royal in concerti live, sono una summa di stampo sinfonico del tanto bello di Battiato, da La Cura a E ti vengo a cercare.

Alberto Urso, 31/10 esce nuovo albumDal titolo “Il Sole ad Est”, tra autori Silvestre, Briga, Meta

15 ottobre 201914:15

– Esce il 31 ottobre su etichetta Polydor/Universal il secondo progetto discografico dell’ultimo vincitore di Amici, Alberto Urso, dal titolo “Il Sole ad Est”.
Il nuovo album segue il successo di “Solo” e il live tour con l’orchestra diretta da Celso Valli (due sold out a Roma e a Milano e ora altre sette date nei teatri italiani).
“Ho scelto questo titolo perché come Il Sole ad Est la mia carriera è appena all’alba, ma il mio amore per la musica e l’affetto che mi dimostra la gente mi hanno dato la spinta creativa e l’energia per lavorare a questo nuovo progetto. Sono e sarò sempre grato agli autori e ai professionisti che mi hanno seguito in questa nuova avventura”, racconta il giovane tenore.
L’album raccoglie le grandi emozioni vissute da Alberto in questi ultimi intensi mesi. Le canzoni sono state scritte da autori di spicco, tra cui Kekko Silvestre, Briga ed Ermal Meta, oltre a rinnovare la collaborazione con Giordana Angi, con cui ha scritto “Solo con te”.

Morto il critico letterario Harold BloomPredico’ superiorità maschi bianchi da Shakespeare a Kafka

NEW YORK15 ottobre 201914:47

– Harold Bloom, considerato uno dei più famosi critici letterari statunitensi che diventò noto al grande pubblico quando nel 1994 pubblicò ‘The Western Canon’ (‘Canone americano’ uscito in Italia per Rizzoli) mettendo al centro la superiorita’ di autori bianchi e maschi come Shakespeare, Chaucer e Kafka, è morto in un ospedale di New Haven a 89 anni. La morte è stata confermata dalla moglie, Jeanne Bloom. I suoi libri – inconsueto per un accademico – erano finiti sulla lista dei bestseller: tra questi “The Book of J” del 1990 in cui, sfidando le convenzioni degli studi biblici, aveva suggerito che il Dio della tradizione giudeo-cristiana era un personaggio letterario inventato da una donna della corte di re Salomone che avrebbe scritto i primi cinque libri del Vecchio Testamento. Nato nel Bronx e cresciuto a New York in una famiglia ebrea ortodossa, Bloom aveva imparato l’inglese a sei anni. Aveva scritto più di 40 libri: 20 di critica letteraria, diversi in cui discute di religione e un romanzo.

Lupita Nyong’o con Kors contro la fameL’attrice premio Oscar volto campagna Watch Hunger Stop

15 ottobre 201915:07

– L’attrice Lupita Nyong’o ha aderito a Watch Hunger Stop, campagna filantropica promossa da Michael Kors per combattere la fame nel mondo. A sette anni dal suo lancio, Watch Hunger Stop continua a sostenere il World Food Programme delle Nazioni Unite (WFP) e in particolare il programma di alimentazione scolastica. La campagna Watch Hunger Stop ha già aiutato il WFP a consegnare più di 18 milioni di pasti ai bambini bisognosi. Ogni anno, per la Giornata mondiale dell’alimentazione il 16 ottobre, Kors mette a disposizione alcuni prodotti in edizione speciale per raccogliere fondi per il WFP. Quest’anno, sul tema FOOD IS LOVE i prodotti includono una T-shirt e una shopping con la parola LOVE disponibili per l’acquisto online e in alcuni store del brand in tutto il mondo.
Michael Kors donerà 100 pasti aggiuntivi al WFP se chi acquista questi prodotti li indosserà e condividerà facendo un selfie con la T-shirt o la borsa e pubblicando la foto con l’hashtag #watchhungerstop.

Radio Rai sempre più digitalMinoli su Radio1, Venier a gennaio, Costanzo su Isoradio

15 ottobre 201915:14

– Studi interamente digitali, contenuti inediti e una forte attitudine alla dimensione visual come nuova frontiera dello sviluppo tecnologico e crossmediale.
Radio Rai veste sempre più digital. E’ “multipiattaforma e multiforme, sempre più contaminata e contaminante”. Lo ha sottolineato l’Ad Rai, Fabrizio Salini, insieme al direttore della Radio, Roberto Sergio, l’evento nello Sala B di Via Asiago 10 ‘ dove sono stati presentati i programmi della nuova stagione. In sala nuova tecnologicamente molto avanzata che ha accolto, i direttori Luca Mazzà (Rai Radio1), Paola Marchesini (Rai Radio2), Marino Sinibaldi (Rai Radio3), Danilo Scarrone (Rai Isoradio) e Marco Lanzarone (Responsabile dei Canali Digitali) per ascoltare le novità, tra queste l’arrivo di Gianni Minoli a Radio 1 con ‘Il Mix delle 5’ già on air, di Mara Venier a Radio 2 dal 6 gennaio con ‘Chiamate Mara 3131’ (Venier seguirà anche Sanremo per Radiodue) e di Maurizio Costanzo a Isoradio con ‘Strada facendo’ che ha preso il via ieri

Il Collegio al via, 20 studenti nel 1982Simona Ventura ricorderà i suoi anni ’80

15 ottobre 201915:34

– E’ diventato un fenomeno di costume tra i giovanissimi e gli adolescenti e ora da martedì 22 ottobre alle 21.20 su Rai2 partirà la quarta edizione del Collegio, il docu-reality esperimento televisivo e sociale. Questa volta 20 studenti saranno catapultati nella scuola del 1982, un anno in cui molti dei loro genitori – probabilmente – frequentavano la scuola media. Come si troveranno questi adolescenti nati negli anni 2000 nei panni che furono di mamma e papà? Scelti tra più di 22 mila ragazzi che si sono iscritti ai provini, il doppio rispetto allo scorso anno, venti studenti che formeranno la classe più rigorosa della tv provengono da tutta Italia. A capo del corpo docente, Paolo Bosisio (Il Preside), con i volti già presenti nelle precedenti edizioni le new entry Daniele Calanna (Educazione fisica); Giovanna Giovannini (Educazione musicale), Valentina Gottlieb (Aerobica), Carlo Santagostino (Informatica) e Carmelo Trainito (Breakdance).
Simona Ventura riporterà i telespettatori nei mitici anni ’80.

Marracash, il 31 ottobre esce “Persona”Nuovo album a 3 anni di distanza dall’ultimo lavoro in studio

15 ottobre 201915:50

– Si chiamerà “Persona” (Island/Universal Music) il nuovo album di Marracash, in uscita il 31 ottobre, a 3 anni di distanza dall’ultimo lavoro in studio. “Il disco è finito. I brani rappresentano parte del mio corpo; sono fatti di carne, fatti di ossa, fatti di sangue. Lo stesso corpo di Marra, lo stesso corpo di Fabio in condivisione da tempo. Non è la prima volta che li vedete insieme ma è la prima volta che Marra e Fabio si parlano e l’unica in cui sarò io a raccontarli”, afferma il rapper.

Note di viaggio, le hit di GucciniProdotte da Mauro Pagani e interpretate da grandi voci

15 ottobre 201915:56

– Il 15 novembre uscirà per BMG Note di Viaggio, una raccolta delle più belle e indimenticabili canzoni di Francesco Guccini prodotta e arrangiata da Mauro Pagani, storico musicista e produttore al suo fianco per la prima volta, e interpretate dalle grandi voci della musica italiana. L’album vedrà la partecipazione (in ordine alfabetico) di Manuel Agnelli, Malika Ayane, Samuele Bersani, Brunori Sas, Luca Carboni, Carmen Consoli, Elisa, Francesco Gabbani, Ligabue, Giuliano Sangiorgi, Margherita Vicario e Nina Zilli. Un progetto che non vuole essere celebrativo, ma guarda al futuro attraverso le canzoni del Maestro di Pavana. “Questo disco non è un semplice tributo a un gigante della musica e della nostra cultura – racconta Dino Stewart, Managing Director di BMG – ma è un progetto unico proprio perché realizzato con il prezioso intervento del Francesco Guccini “autore”. Sono convinto che, con questo valore aggiunto, l’album potrà essere apprezzato ancora di più”.

Booker Prize a Atwood ed EvaristoEccezionale assegnazione ex aequo non prevista da regolamento

15 ottobre 201916:10

– Doppia vittoria in rosa al Booker Prize 2019, il più importante premio letterario britannico che, ignorando le sue stesse regole, ha assegnato a pari merito due premi: a Margaret Atwood e Bernardine Evaristo.
La Atwood, già vincitrice nel 2000 con ‘L’assassino cieco’, ha vinto per la seconda volta con ‘I Testamenti’, il seguito de ‘Il racconto dell’ancella’ pubblicato in Italia da Ponte alle Grazie. Mentre la scrittrice anglo-nigeriana Bernardine Evaristo è stata premiata per il romanzo in versi sciolti ‘Girl, Woman, Other’ (Hamish Hamilton).
Già assegnato ex aequo nel 1974 e nel 1992, il Booker aveva poi cambiato le regole che non prevedono più due vincitori a pari merito ma in questo caso sono state ignorate dalla giuria.

Incassi: Joker ancora “re” supera 15 mlnEsordisce secondo Gemini Man, quinto Brave ragazze con Angiolini

14 ottobre 201914:36

Joker si conferma ancora saldamente in testa alla top ten dei titoli del box office italiano: con un calo solo del 4% rispetto alla scorsa settimana il film con Joaquin Phoenix guadagna altri 6 milioni 47 mila euro raggiungendo un totale di 15 milioni 511 mila euro, con l’altissima media di 7.024 euro su 861 sale. E’ il secondo miglior incasso della stagione dopo il Re Leone. Esordisce al secondo posto Gemini Man con Will Smith con 959 mila euro (la media è 2.090 su 459 schermi) mentre al terzo posto regge Il piccolo yeti (Abominable) con 490 mila e un complessivo di 1 milione 386 mila. Tante le altre nuove uscite: al quinto posto la commedia Brave ragazze di Michela Andreozzi con Ambra Angiolini, Ilenia Pastorelli, Silvia D’Amico e Serena Rossi, rapinatrici contro il commissario Luca Argentero: l’incasso è di 320 mila euro. Sesto posto per Non succede… ma se succede con Charlize Theron, settimo Hole – L’abisso, ottavo Le verità, decimo A spasso col panda.

Consegnate Chiavi Firenze a Richard GereDa sindaco Nardella durante cerimonia nel Salone dei Cinquecento

FIRENZE14 ottobre 201920:48

Consegnate all’attore americano Richard Gere le ‘Chiavi della Città’ di Firenze, onorificenza pubblica, da parte del sindaco del capoluogo toscano, Dario Nardella, durante una cerimonia tenuta nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Richard Gere, è stato detto nella cerimonia, si è conquistato il riconoscimento per il suo impegno nella difesa dei diritti umani, ricordando anche che lo scorso agosto si è recato a Lampedusa ed è salito a bordo della nave Open Arms. La cerimonia si è svolta alla presenza di una parte del consiglio comunale di Firenze e si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco Dario Nardella e del presidente del consiglio comunale Luca Milani. Parte dei consiglieri comunali, dei gruppi del centrodestra e di M5s, hanno lasciato Palazzo Vecchio e hanno protestato contro l’iniziativa in piazza della Signoria.

Primo aeroporto nell’altopiano del Pamir in XinjiangInvestimenti per 230 milioni di dollari

15 ottobre 201913:31

Le autorità cinesi hanno approvato il progetto di costruzione del primo aeroporto nell’altopiano della Regione Autonoma dello Xinjiang Uygur, in Cina nord-occidentale. Situato nella Contea autonoma tagika di Taxkorgan, il nuovo aeroporto è stato progettato per gestire 160.000 passeggeri e 400 tonnellate di merci e posta all’anno. Lo comunica l’Amministrazione regionale dello Xinjiang, parte dell’Amministrazione dell’aviazione civile cinese. L’investimento è stato pari a circa 1,63 miliardi di yuan, 230 milioni di dollari.
Il progetto è stato recentemente approvato dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma. Secondo le previsioni, renderà più facile il viaggio per i residenti locali, migliorerà le capacità di soccorso di emergenza e promuoverà lo sviluppo economico e sociale regionale. Situato nella parte orientale dell’altopiano del Pamir, la Contea di Tajik ha un’altitudine media di oltre 4.000 metri.

Fioramonti, pagare meglio i prof, così è imbarazzanteIl ministro della Scuola in Senato illustra le linee del suo programma

15 ottobre 201915:30

Bisogna dare valore e ruolo al corpo docente, agli studenti e al personale: “Abbiamo bisogno di docenti più formati e pagati meglio. Non possiamo consentire, anche per orgoglio nazionale, che i nostri docenti siano pagati meno degli altri paesi, anche di Paesi simili al nostro come la Spagna. Diventa imbarazzante, anche per la credibilità del paese”. Così il titolare del Miur Lorenzo Fioramonti in Senato davanti alle Commissioni Istruzione di Camera e Senato riunite per ascoltare le linee del suo mandato.

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