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Ultimo aggiornamento 23 Ottobre, 2019, 02:28:07 di Maurizio Barra

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L’anello che riproduce il senso del tatto, una carezza da lontano
Alla Maker Faire, mette in relazione le persone a distanza

21 ottobre 2019 08:05

abile, un anello che mette in relazione le persone a distanza, attraverso il senso del tatto, provando le loro sensazioni tattili. Si chiama ‘Weart (Wearable robotic technology)’ ed è uno dei progetti innovativi presentati alla prima Conferenza italiana di robotica e macchine intelligenti, in corso alla Maker Faire 2019, la fiera dell’innovazione digitale promossa dalla Camera di Commercio di Roma con la sua Azienda speciale Innova camera, che si chiude oggi alla Fiera di Roma.
A idearlo, uno dei pionieri della robotica italiana, Domenico Prattichizzo, dell’Università di Siena. Si tratta di un dispositivo per registrare e riprodurre ruvidezza, temperatura e pressione. “Siamo abituati a tecnologie che permettono di aumentare il senso della vista o dell’udito, ma il tatto resta il senso più esteso del corpo, e quello che ci permette di entrare in contatto con gli altri”, ha spiegato Prattichizzo, a marg

Prattichizzo, a margine della conferenza. “Con questa tecnologia, ad esempio, attraverso braccialetti intelligenti, è possibile guidare da remoto una persona non vedente, senza bisogno di accompagnatore. O ‘sfiorare’ a distanza una persona cara, per sentire se ha la febbre o se è agitata e le sue pulsazioni sono in aumento, magari per un esame. Un modo – ha concluso – per digitalizzare il tatto, nell’ambito di una coevoluzione uomo-macchina”.

Ministro Gualtieri, no sviluppo valute privateServe quadro giuridico, necessario preservare sovranità monetaria

21 ottobre 201916:29

Al G7 si è parlato di ‘stablecoin’, “il più celebre delle quali è Libra” di Facebook: “c’è il forte consenso della comunità internazionale a non consentire lo sviluppo di valute private”. Lo afferma il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, spiegando che nel comunicato finale c’è “il principio che non è possibile prevedere che uno stablecoin globale” possa cominciare a “operare finché un quadro giuridico, di regole e di supervisione sia sufficientemente definito.E’ una posizione molto forte e noi abbiamo concorso a introdurre nel comunicato finale un riferimento alla necessità di preservare una sovranità monetaria”. “Una presa di posizione chiara della comunità internazionale che, fra l’altro, deve invece rafforzare gli sforzi per la modernizzazione del sistema dei pagamenti internazionali. Questo si collega anche alla priorità interna del governo di rafforzare la modernizzazione del sistema dei pagamenti anche all’interno – aggiunge Gualtieri -. Siamo impegnati non solo a livello nazionale su questo grande piano dei pagamenti digitali ma anche a livello internazionale. La risposta deve essere obbligata, valute private pongono dei rischi sistemici troppo grandi”.

Chiude Yahoo! Gruppi, pezzo di storia del webNato nel 2001 prima dei blog e dei social

21 ottobre 201914:51

l web. Chiude dopo 18 anni di servizio Yahoo! Gruppi, modalità con cui si comunicava prima dell’avvento dei blog e dell’invasione dei social network, attraverso una mailing list. Il servizio chiuderà i battenti il 14 dicembre. In quella data tutti i contenuti presenti saranno rimossi ma già a partire dal 21 ottobre non sarà più possibile inserire nuovo materiale. Chi vuole preservare il proprio materiale deve scaricarlo in tempo.Successivamente il sito continuerà a esistere, ma i gruppi pubblici diventeranno privati e sarà necessaria l’approvazione di un amministratore per farne parte. Gli utenti potranno continuare a essere in contatto con i propri gruppi via email.
Internet RIPRODUZIONE RISER

Facebook, accordo con News Corp per sezione notizieWsj, il servizio dovrebbe partire entro l’autunno

21 ottobre 201912:17

Continuano le indiscrezioni di un debutto di Facebook nel settore delle notizie entro l’autunno. Secondo il Wall Street Journal, News Corp ha raggiunto un accordo con la piattaforma per consentire al social network di usare le notizie dello stesso Wsj e di altre testate del gruppo.Le altre pubblicazioni che avrebbero accettato di partecipare al progetto sono Washington Post, BuzzFeed News e Business Insider.ù”Le persone vogliono vedere notizie di alta qualità su Facebook – ha spiegato Mark Zuckerberg, fondatore e Ceo di Facebook – Sono entusiasta che avremo l’opportunità di includere giornalismo pluripremiato dal Wall Street Journal”. Secondo la testata, il social sta cercando di includere notizie da circa 200 pubblicazioni diverse. Non sono noti i dettagli degli accordi, ma le testate dovrebbero ricevere un compenso di licenza per la pubblicazione delle notizie.Alcune notizie dovrebbero essere curate da un team di redattori, altre selezionate da un algoritmo, secondo il Wsj. La mossa segue anni di critiche sul fenomeno ‘fake news’ e sulla disinformazione. Zuckerberg ha più volte affermato di voler dare priorità alle notizie “affidabili”.

Parlamentari Usa a Apple, ripristini l’app HKMap in Cina Tolta da negozio digitale durante proteste a Hong Kong

21 ottobre 201916:27

Un gruppo bipartisan di parlamentari Usa ha scritto ad Apple dopo il caso HKMap.live in Cina, l’app rimossa dal negozio digitale di Cupertino il 10 ottobre, che veniva usata ad Hong Kong per condividere la posizione della polizia ed evitare gli scontri.Nella lettera inviata a Tim Cook – spiega il sito Cnet – la decisione viene definita “deludente” e viene chiesta all’azienda la riattivazione dell’app sullo suo negozio digitale. Secondo i legislatori statunitensi, HKMap.live consente ai dimostranti pacifici, ai turisti e a tutti i cittadini, di condividere la posizione delle forze dell’ordine per rimanere fuori pericolo. Nella lettera viene anche ricordato che fino ad oggi Apple ha censurato “almeno 2200 applicazioni in Cina”. La lettera termina con l’esortazione a Cupertino di invertire la rotta e di riattivare HKMap.live sull’App Store. La richiesta è firmata da sette parlamentari tra cui Ted Cruz, Ron Wyden, Marco Rubio e Alexandria Ocasio-Cortez.”Nel promuovere i valori, come nella maggior parte dei casi, le azioni contano molto più delle parole – scrivono i parlamentari – La decisione di Apple di accogliere le richieste del governo cinese è profondamente preoccupante. Vi esortiamo con forza a invertire la rotta e dimostrare che Apple pone i valori al di sopra del mercato. Apple deve stare con gli uomini e le donne coraggiosi che lottano per i diritti e la dignità a Hong Kong”. Apple ha rimosso HKmap.live dal suo store digitale spiegando che sono state violate le regole di utilizzo poiché l’applicazione è stata usata anche “per tendere agguati alla polizia” e da criminali “per perseguitare i residenti in aree senza forze dell’ordine”.

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Entro il 2025 in Ue sarà connesso il 70% delle auto
Quota cinque volte più elevata di quella stimata nel 2016

22 ottobre 201915:10

Entro il 2025 circa il 70% del parco circolante di auto sulle strade europee sarà connesso, cioè costituito da vetture dotate di strumenti telematici che, grazie alle connessioni internet e ai dispositivi mobili, sono in grado di connettere l’auto con il mondo esterno (con le infrastrutture stradali, con altri veicoli, con altri dispositivi).Si tratta di una quota cinque volte più elevata di quella stimata a fine 2016 (13,9%) e in netta crescita anche rispetto alla quota stimata per il 2019 (41%). È questa la previsione fornita da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec sulla base di informazioni Roland Berger che mettono in risalto come le auto connesse siano destinate a giocare un ruolo sempre più di spicco nel futuro dell’automotive. Secondo le stime, nei prossimi anni la penetrazione delle auto connesse sul mercato europeo sarà trainata dalla crescita della quota delle auto nativamente connesse, cioè da vetture immesse sul mercato già dotate di sistemi di connettività integrati a bordo.La quota di queste vetture, che nel 2016 era del 7,3% sul totale del parco circolante, salirà al 17,4% sul totale del parco a fine 2019 per poi arrivare al 28,9% nel 2022 e infine al 39,8% nel 2025. Un’importante crescita sarà fatta registrare anche dalle auto connesse tramite soluzioni di retrofit, ovvero da vetture che sono in grado di connettersi in rete grazie all’installazione di componenti avvenuta successivamente la vendita (aftermarket).Nel 2016 la quota di queste vetture sul totale del parco circolante era stimata intorno al 6,3% e si prevede che continuerà a salire nel breve periodo (con il picco del 31,6% nel 2022) per poi stabilizzarsi sul lungo periodo (intorno al 30% nel 2025).

Dalle autorità Usa guerra agli influencerIllegale acquistare o vendere seguaci

22 ottobre 201915:07

Le autorità americane dichiarano guerra agli influencer sui social media che si dipingono più popolari di quanto realmente sono a suon di falsi follower. La Federal Trade Commission ha multato per 2,5 milioni di dollari un uomo della Florida per la “vendita di falsi indicatori sull’influenza sui social media”.E ha accusato Sunday Riley, l’influencer titolare di un omonimo marchio di prodotti per la pelle, di postare recensioni false dei suoi prodotti su Sephora.com. Casi che mostrano come le vendite online e i social media possono essere distorti da falsi, affermano le autorità americane. “La disonestà online – mette in evidenza la Ftc – fa male a chi acquista, ma anche alle aziende che seguono le regole. Postare recensioni false su siti per lo shopping online o acquistare o vendere follower è illegale. Mette a rischio il mercato e non lo tollereremo”.

Usa 2020: Facebook, più impegno su hacker e fake newsBloccate anche operazioni di interferenza russa

22 ottobre 201916:57

Manca poco più di un anno alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti del 2020 e Facebook prova a intensificare gli sforzi per non essere utilizzato come strumento per interferire nella politica e nelle democrazie mondiali, memore del Russiagate e di quanto accaduto nelle presidenziali 2016. Lancia uno strumento di sicurezza che si chiama ‘Protect’ e monitora i profili dei candidati e del loro staff che potrebbero essere vittima di hacker o di attacchi degli oppositori stranieri. Inscrivendosi a questo progetto, se la piattaforma rileva un attacco può esaminare e proteggere anche gli account collegati. La novità è annunciata in un post ufficiale di Facebook dal titolo “Helping to Protect the 2020 US Elections’, in cui viene spiegato un maggiore sforzo della piattaforma anche in ambito disinformazione e ‘fake news’.”Dal prossimo mese – annuncia il social – i contenuti su Facebook e Instagram che sono valutati come falsi o parzialmente falsi dal fact-checking di terze parti, inizieranno ad essere etichettati in modo più evidente in modo che le persone possano decidere meglio cosa leggere, di cosa fidarsi e cosa condividere”. Le etichette verranno visualizzate in cima a contenuti falsi su Facebook e anche nelle Storie su Instagram, corredati da link in cui le informazioni sono state verificate da media esterni. “Abbiamo la responsabilità di bloccare abusi e interferenze elettorali sulla nostra piattaforma. Ecco perché dal 2016 abbiamo effettuato investimenti per identificare meglio le nuove minacce, chiudere le vulnerabilità e ridurre la diffusione di disinformazione virale e account falsi”, sottolinea il social network.Facebook ha poi reso noto di avere bloccato quattro nuove operazioni di interferenza straniera provenienti dall’Iran e dalla Russia, tra cui una incentrata sulle elezioni presidenziali degli Stati Uniti del 2020. Nel mirino dei sospetti l’agenzia russa Internet Research Agency (Ira). La campagna ha utilizzato 50 account Instagram e un account Facebook con circa 246.000 follower per pubblicare quasi 75.000 post, secondo Graphika, una società di analisi di social network che ha esaminato la campagna per Facebook. La maggior parte dei post era incentrata sulla polarizzazione delle questioni politiche e alcuni affrontavano in modo specifico le elezioni del 2020.

Baldoni (Dis), su digitale non esiste rischio zeroBisogna renderlo visibile senza bloccare le opportunità

22 ottobre 201916:26

“C’è sempre il rischio di mettere in crisi un sistema informatico: per come è strutturato lo spazio digitale, non esiste il rischio zero. Per questo bisogna renderlo ben visibile senza far sì che si blocchino le opportunità per il digitale”. Lo ha detto Roberto Baldoni, vicedirettore del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (Dis) con delega alla cybersecurity, il quale oggi ha partecipato alla Camera alla presentazione del progetto contro il cyberbullismo, ‘Il web sei tu’.Per Baldoni bisogna “sviluppare una politica di consapevolezza verso il mondo giovanile”, per questo il Dis ha lanciato oltre un anno fa una campagna sulla cybersecurity. Da tempo il Dis supporta inoltre un programma che va alla ricerca di nuovi talenti che si cimentano sul tema della sicurezza digitale chiamato ‘Cyberchallenge’, perché “tutti – spiega Baldoni – dobbiamo cooperare per la sicurezza digitale”.

Arriva il Cubo di Rubik che si risolve da soloRompicapo high tech desta interesse catena sale giochi

JESI (ANCONA)22 ottobre 201919:28

Un innovativo Cubo di Rubik in grado di risolversi da solo per via informatica usando 6 motori contenuti al suo interno. La rivisitazione high-tech di uno dei più popolari rompicapo è l’idea proposta da sei studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Marconi Pieralisi di Jesi alla Maker Faire Rome 2019. Uno studente della classe quarta BM e cinque della classe quinta AM del Marconi, supportati dal prof. Angelo Bracaccini, hanno portato in fiera il loro Cubo di Rubik, a cui hanno lavorato per sette mesi.L’istituto jesino è una delle 50 scuole italiane (e 5 europee) invitate al Maker Faire 2019: il progetto è stato selezionato tra altri 200 in concorso. Ideato e realizzato da Stefano Giulianelli, Leonardo Di Primio, Teo Conigli, Matteo Perini, Ludovico Ciarloni e Matteo Pinna, il ‘MagikCube’ è dotato di 6 motori, un microcontrollore, dei driver e una batteria. Il cubo usa di un software per essere risolto e dopo aver calcolato la sequenza necessaria, aziona i motori facendo ruotare le facce.”Alcuni di noi – spiegano gli studenti – avevano la passione e la competenza nel risolvere manualmente il cubo di Rubik in poco tempo. Da qui è nata l’idea di realizzare un cubo che si autorisolve utilizzando motori interni e non esterni come già altri maker hanno realizzato”. Al Maker Faire il MagikCube ha destato interesse e curiosità tra osservatori internazionali, tra loro l’amministratore delegato di una catena di sale giochi italiane che ha invitato i ragazzi a realizzare una versione del MagikCube da inserire nelle sale giochi.

Google, renderemo il Pixel 4 più sicuroIl riconoscimento facciale ora funziona anche a occhi chiusi

22 ottobre 201909:29

– Google rende noto che migliorerà la sicurezza della sua tecnologia di riconoscimento del volto per sbloccare il nuovo smartphone Pixel 4, svelato la settimana scorsa. Il sistema biometrico in uso, infatti, al momento sblocca il telefono anche se il proprietario ha gli occhi chiusi. In una nota, un portavoce di Google ha spiegato l’azienda “sta lavorando a un’opzione in cui è richiesto che l’utente abbia gli occhi aperti per aprire lo smartphone”.

La novità arriverà con un aggiornamento “nei prossimi mesi”, ma “nel frattempo, se i proprietari del Pixel 4 sono preoccupati che qualcuno possa prendere il loro telefono e provare a sbloccarlo mentre hanno gli occhi chiusi, possono attivare un’opzione di sicurezza che richiede un pin o una password per lo sblocco successivo”. La possibilità di sbloccare il telefono anche a occhi chiusi, evidenziata inizialmente dalla Bbc, rende il sistema di riconoscimento facciale del Pixel 4 meno sicuro rispetto ad esempio al Face ID dell’iPhone di Apple. Una persona, infatti, potrebbe ad esempio tentare di accedere ai contenuti del telefono mentre il proprietario sta dormendo.

Zuckerberg, Libra non vuole essere moneta sovranaNon cerca di entrare nell’arena della politica monetaria

22 ottobre 201919:57

Libra, la valuta criptovaluta di Facebook, non vuole essere una moneta sovrana e non sarà lanciata senzza il consenso Usa. E’ il messaggio di Mark Zuckerberg alla commissione servizi finanziari della Camera, davanti alla quale sarà sentito mercoledì. Nel testo diffuso del suo intervento, Zuckerberg mette in evidenza come Libra potrebbe essere un rimedio per le disuguaglianze perché potrebbe consentire a milioni di persone che non usano le banche di accedere al sistema finanziario.Il Tesoro americano ha incontrato esponenti e funzionari di Facebook, ai quali ha detto che i piani per il lancio della criptovaluta Libra sono prematuri. Così il segretario al Tesoro americano, Steven Mnuchin, nel corso di un’audizione in Congresso, spiegando che la preoccupazione maggiore del Tesoro è che Libra aggiri le norme anti riciclaggio.Il titolo del social network pesante a Wall Street dove arriva a perdere il 2,26%. A pesare è l’ampliamento dell’indagine antitrust nei confronti della piattaforma e la gelata di Mnuchin.

Il Futuro tema dell’edizione 2019 di ‘Logos Festa della parola’La rassegna dal 23 al 27 ottobre tra il Nuovo Cinema Aquila e il Parco delle energie di Roma

22 ottobre 201917:54

Dal 23 al 27 ottobre nel quartiere Pigneto di Roma si terrà la nona edizione di “LOGOS Festa della Parola”. Quest’anno la parola è “futuro”. Saranno cinque giorni di editoria indipendente, musica, cinema, fotografia, teatro, arte, natura, con scambi di esperienze, lotte e testimonianze per confrontarsi sulla parola.
Tra i tanti ospiti, con partecipazioni internazionali: Alessandro Barbero (storico), Haneen Zoabi (parlamentare della Knesset), Wasim Dahmash (linguista), Michele Colucci (storico), Mohamed Nasheed (ex Premier delle Maldive), Selene Pascarella (giornalista), Bobo Rondelli (cantautore), Roberto Recchioni (disegnatore), Christian Raimo (scrittore) Tano D’Amico (fotografo), Ella Baffoni (giornalista), Eleonora Camilli (giornalista), Kammerer Peter (sociologo), Davide Grasso (combattente internazionale nel conflitto nord-siriano), esponenti di Fridays For Future.”Dal 23 al 27 ottobre, negli spazi del Nuovo Cinema Aquila, del csoa eXSnia, del Parco delle Energie e sulle sponde del Lago che combatte – scrivono in una nota gli organizzatori – proveremo ancora una volta a comporre il vocabolario comune del mondo che vogliamo vivere. Scenario privilegiato sarà anche quest’anno il Lago Ex Snia. Si propongono esperienze naturalistiche e di divulgazione scientifica, ci sarà la possibilità di partecipare alla progettazione del futuro parco, rispetto alla prossima istituzione da parte della Regione Lazio dello status di Monumento Naturale”.

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