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Ultimo aggiornamento 31 Ottobre, 2019, 10:11:04 di Maurizio Barra

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WhatsApp, su iOS basta notifiche alle chat silenziate
La novità arriva con un aggiornamento

30 ottobre 2019 06:03

WhatsApp introduce una novità gradita a chi ha silenziato le chat, sia singole sia di gruppo, e non vuole essere spinto a riaprire l’app per controllarle. Con un aggiornamento per la versione 2.19.110, per iOS e quindi per iPhone, la chat non mostrerà più i badge di notifica quando si ricevono nuovi messaggi in una qualsiasi chat in modalità silenziosa. Prima dell’aggiornamento, silenziare una o più chat determinava la disattivazione del suono e della vibrazione di notifica, mentre il contatore dei messaggi non letti continuava a funzionare. La novità riguarda esclusivamente la versione iOS, mentre su Android è già possibile selezionare e deselezionare la spunta “Mostra notifiche” quando si attiva la modalità silenziosa.

Bbc va nel ‘dark web’ contro la censuraNotizie disponibili su Tor anche in Cina e in Iran

30 ottobre 201910:23

– La Bbc va nel dark web, l’internet oscuro a volte usato per traffici illeciti, per un buon motivo.  Il servizio radiotelevisivo pubblico britannico ha infatti deciso di aprire una versione del proprio sito di notizie visualizzabile solo tramite la rete anonima Tor.

Alla base della decisione – spiega la stessa Bbc – c’è la volontà di rendere disponibile la propria informazione anche in quei paesi in cui il normale sito web viene bloccato, come la Cina, l’Iran e il Vietnam. Il browser Tor è un software focalizzato sulla privacy utilizzato per accedere al web oscuro, può oscurare chi lo sta utilizzando e quali dati sono accessibili, caratteristiche che possono aiutare gli utenti ad evitare la sorveglianza e la censura dei governi. La versione della Bbc per il dark web è quella internazionale, vista dall’esterno del Regno Unito.

Comprenderà servizi in lingua straniera, anche il russo. La novità si aggiunge ad un’altra innovazione tecnologica annunciata dalla Bbc lo scorso agosto: un assistente vocale rivale di Amazon e Google che consente alle persone di trovare i loro programmi preferiti ed interagire con i servizi online del grande gruppo media. Si chiamerà Beeb, è sviluppato da un team interno della Bbc e verrà lanciato il prossimo anno.

Facebook fa causa a israeliana Nso, spiava tramite WhatsAppNel mirino 1.400 persone tra cui attivisti e giornalisti

30 ottobre 201913:34

Facebook ha fatto causa alla società di cybersicurezza israeliana Nso Group, accusandola di aver aiutato il governo a spiare i messaggi WhatsApp negli smartphone di 1.400 persone tra cui diplomatici, giornalisti, dissidenti e funzionari governativi, attraverso un software-spia. Nella causa, presentata alla corte federale di San Francisco, Facebook sostiene che l’Nso avrebbe sfruttato una falla di WhatsApp per entrare nei messaggi, che sono crittografati per garantirne la riservatezza.NSO “Ha preso di mira almeno un centinaio di difensori dei diritti umani, giornalisti e altri membri della società civile in tutto il mondo”, ha scritto Will Cathart, a capo di WhatsApp, in un intervento pubblicato sul Washington Post. Cathart ha spiegato che la compagnia aveva scoperto l’operazione malevola a maggio, riconducendola poi all’Nso, che è già stata accusata di vendere strumenti di sorveglianza a governi repressivi.In una nota, la Nso non ha negato direttamente di aver hackerato WhatsApp, ma ha affermato di contestare le accuse e ha promesso di “combatterle con vigore”. “L’unico scopo di Nso è di fornire tecnologia ad agenzie di intelligence e forze dell’ordine autorizzate, per aiutare a combattere terrorismo e reati gravi”, ha affermato l’azienda.

Instagram, stretta su immagini di autolesionismo Dopo la morte di una 14enne in Gran Bretagna

30 ottobre 201917:37

Stretta di Instagram sulle immagini con contenuti di autolesionismo. “Rimuoveremo anche altre immagini che potrebbero non mostrare autolesionismo o suicidio, ma che includono materiali o metodi associati”, spiega in un post ufficiale Adam Mosseri, a capo della piattaforma di proprietà di Facebook.La mossa intensifica gli sforzi già intrapresi a febbraio in questo senso dalla compagnia, dopo le forti pressioni in Gran Bretagna a seguito della morte di Molly Russel, una studentessa di 14 anni che si è suicidata dopo aver visto contenuti collegati al suicidio su Instagram. La famiglia della ragazza ha protestato pubblicamente con la piattaforma e ha reso pubblica la tragedia parlando alla Bbc.In seguito Mosseri ha anche incontrato il segretario alla Salute del Regno Unito per discutere della politica di Instagram in merito ai contenuti autolesionistici.”Abbiamo ulteriormente ampliato le nostre politiche per vietare più tipi di autolesionismo e contenuti suicidi. Ci vorrà del tempo per implementare tutto questo, ma non sarà l’ultimo passo che facciamo”, sottolinea Mosseri aggiungendo che la nuova politica della piattaforma si basa “sulla consulenza di esperti, accademici e organizzazioni per la salute mentale”.

Utenti segnalano difficoltà sulle app di FacebookIl picco alle 16, ora in via di risoluzione

30 ottobre 201920:48

Gli utenti di Facebook, Instagram e WhatsApp hanno segnalato in queste ore difficoltà ad aggiornare il flusso delle notizie, caricare foto e video. Secondo il sito DownDetector, che monitora i disservizi di diverse piattaforme tecnologiche, le difficoltà sono iniziate intorno alle 16 e sono state a macchia di leopardo in diversi paesi, anche in Italia, tanto che diversi utenti sono riusciti comunque a postare messaggi e foto. Altri invece segnalano problemi alle app da ieri.
Su Instagram c’è stata una prevalenza di disservizi tecnici relativi al sito (70%) e al log in (29%); su Facebook alla piattaforma (69%) e sull’app per dispositivi mobili (17%); su WhatsApp nell’inviare e ricevere messaggi (49%) e nella connessione con il server (44%). Su Twitter è comparso l’hashtag #instagramdown, che raccoglie segnalazioni di malfunzionamento e anche ironia.

Smartphone sull’ombelico monitora il cuoreStudio italiano apre a nuovi usi nell’ambito della salute

30 ottobre 201913:34

Lo smartphone appoggiato per 30 secondi sull’ombelico può monitorare il livello di stress psico-fisico. Non servono ulteriori periferiche o dispositivi indossabili: basta sfruttare i suoi normali sensori di accelerazione, con i quali è possibile misurare la frequenza cardiaca rilevando le vibrazioni meccaniche prodotte dal cuore a ogni battito.Si aprono dunque nuove prospettive per l’uso del telefonino come strumento di auto-monitoraggio della salute, secondo quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista Sensors dal Politecnico di Milano in collaborazione con l’Irccs Istituto Auxologico Italiano. Il gruppo di ricerca di Enrico Caiani del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico, in collaborazione con l’equipe di Gianfranco Parati dell’Istituto Auxologico Italiano, si è focalizzato sull’utilizzo dello smartphone per un breve monitoraggio giornaliero di appena 30 secondi, da fare in posizione sdraiata al mattino prima di alzarsi dal letto.Elaborando in modo opportuno il segnale legato all’attività meccanica del cuore, i ricercatori hanno ottenuto misure sulla frequenza cardiaca e sullo stato di attivazione del sistema nervoso legato al livello di stress. La sperimentazione ha coinvolto 16 volontari, che hanno fatto la misurazione in condizioni di riposo e durante uno stato di stress indotto da calcolo mentale. In questo modo è stato possibile verificare la capacità dello smartphone di catturare l’aumento di stress, constatando tra l’altro un’ottima corrispondenza dei risultati con le misurazioni fatte in simultanea da un elettrocardiogramma.

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Mercato cinese smartphone, Huawei vola con +66%
Analisti, ma Vivo Oppo e Xiaomi in caduta libera nel III trimestre

30 ottobre 201916:48

Il mercato cinese degli smartphone chiude il terzo trimestre con una nuova perdita, seppure dimezzata rispetto al trimestre precedente. Da luglio a settembre – certificano gli analisti di Idc – nel Paese sono stati consegnati 97,8 milioni di smartphone, pari a una flessione del 3% su base annua. A cedere terreno sono tutte le aziende in campo a eccezione di Huawei, che mette a segno una crescita del 66% su base annua.In base ai dati forniti, nel trimestre in esame Huawei ha consegnato 41,5 milioni di smartphone, conquistando una quota di mercato del 42,4%. L’azienda, spiega l’analista Nicole Peng, “ha messo una grande distanza tra sé e i rivali”, e in futuro “potrà consolidare ulteriormente la sua posizione dominante con lo sviluppo delle reti 5G”.Dietro a Huawei si piazzano le cinesi Vivo con 17,5 milioni di smartphone consegnati (-23% su base annua), Oppo con 17 milioni (-20%) e Xiaomi con 8,8 milioni (-33%). Le consegne delle tre aziende “sono in caduta libera” osserva l’analista Louis Liu. E questo “nonostante portino costantemente nuovi prodotti sul mercato”.Apple, infine, mantiene la quinta posizione “grazie alla spinta dell’iPhone 11, che rappresenta il 40% degli iPhone consegnati nel trimestre”, afferma Liu. Tuttavia anche per Apple il calo è consistente: -28%, a quota 5,1 milioni di unità.

Samsung svela un pieghevole quadratoMostra il nuovo concept di uno smartphone, forse il Galaxy Fold 2

0 ottobre 201916:42

Dopo il Galaxy Fold, uno smartphone che si apre per offrire le dimensioni di un tablet, Samsung offre un’altra visione dei dispositivi pieghevoli: un telefono che si piega a metà diventando quadrato. A mostrare quello che potrebbe essere il Galaxy Fold 2 è la stessa Samsung, in un breve video diffuso in occasione della sua conferenza degli sviluppatori.Il filmato mostra il Galaxy Fold con accanto il nuovo dispositivo, che si chiude a conchiglia e assume le dimensioni compatte di un portamonete. “Questo nuovo fattore forma che stiamo esplorando non solo entrerà facilmente nelle vostre tasche, ma cambierà anche il modo in cui usate lo smartphone”, ha dichiarato Hyesoon Jeong, a capo della ricerca e sviluppo di Samsung. Nessuna informazione, tuttavia, su quando la compagnia intende portare il dispositivo sul mercato.Il concept sembra simile a quello scelto da Motorola, che il 13 novembre a Los Angeles dovrebbe presentare il suo Razr pieghevole.

Blockchain Forum, premiati progettiPer la diffusione del protocollo

30 ottobre 201917:59

– Si è chiuso con oltre 600 partecipanti il secondo Blockchain Forum Italia, tenutosi a Milano e organizzato da Pietro Azzara, Ceo di BlockchainItalia.io e Presidente di Italia4Blockchain. La kermesse ha visto protagoniste le più importanti istituzioni nazionali e internazionali, dai saluti del Ministro dell’innovazione Paola Pisano, agli interventi della Commissione Europea con Massimiliano Dragoni fino alle eccellenze aziendali.
La fiera, spiega la nota, ha avuto momenti importanti di confronto come Blockchain Pubblica Vs Privata, differenze tra le regolamentazioni europee, identità digitale, finanziamenti europei, rapporti tra università e imprese 4.0; dibattiti sul voting process, il ruolo del mining e diversi casi di successo.
“Infine l’occasione è stata impreziosita dalla consegna degli Italia4Blochain Awards che hanno visto tra i premiati l’omologa associazione spagnola Alastria che ospiterà a Malaga il Convergence – Global Blockchain Congress; il Comune di Milano, di Bari e di Cinisello Balsamo per l’impegno nella diffusione dei temi blockchain sul territorio e diverse eccellenze e personalità del mondo Blockchain”.

Twitter vieta tutti gli spot politiciLo ha annunciato l’amministratore delegato Jack Dorsey. Titolo in calo a Wall Street

NEW YORK30 ottobre 201922:05

– “Abbiamo preso la decisione di bloccare tutte le inserzioni pubblicitarie politiche a livello globale”. Lo ha annunciato Twitter.
“La pubblicità su internet è molto potente ed efficace, ma comporta significativi rischi politici laddove può essere usata per influenzare voti” ha affermato Jack Dorsey, l’amministratore delegato di Twitter. “Questo non ha nulla a che fare con la libertà di espressione. Ha a che fare con il pagare” per raggiungere il pubblico più ampio possibile e “questo ha significative ramificazioni che l’architettura democratica di oggi potrebbe non essere in grado di gestire” ha aggiunto Dorsey.  I titoli Twitter in calo a Wall street dopo l’annuncio

AI, investimenti 2019 a 37 miliardiA Milano dal 4 al 7 novembre 2/a edizione di Aixa

31 ottobre 201908:59

– Entro fine 2019 gli investimenti previsti in applicazioni di intelligenza artificiale a livello globale dovrebbero superare i 37 miliardi di euro, secondo i dati di una recente ricerca di IDC, dal titolo ” Worldwide Artificial Intelligence Systems Spending Guide”. E a Milano si torna a parlare di Intelligenza Artificiale dal 4 al 7 novembre con la seconda edizione di AIXA – Artificial Intelligence Expo of Applications, evento organizzato da Business International (divisione di Fiera Milano Media – Gruppo Fiera Milano) e MiCo – Milano Congressi. Si tratta di un appuntamento di livello internazionale che occuperà le sale del MiCo, con oltre 200 speaker, 100 ore di eventi e 70 incontri. Il programma sarà suddiviso in cinque momenti relativi a differenti segmenti, come l’interazione digitale tra uomo e macchina, la data analysis, il marketing, il retail e la ricerca e formazione. Un tema ‘caldo’ quello dell’intelligenza artificiale visto che, sempre secondo lo studio di Idc, la spesa globale mondiale in sistemi per l’intelligenza artificiale potrebbe raggiungere i 98 miliardi di dollari entro il 2023, con un tasso di crescita annuale del 28%, soprattutto per applicazioni nei settori banking, retail, manifatturiero, media e amministrazione pubblica, con gli Stati Uniti a fare da apripista e l’Europa secondo mercato globale per volumi di investimenti. In questo contesto, l’Italia, però, ha ancora molto da lavorare anche se fanno ben sperare gli operatori quell’insieme di azioni istituzionali volute dal governo per arrivare a ottenere una strategia nazionale sull’adozione dell’Artificial Intelligence.

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