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Ultimo aggiornamento 20 Novembre, 2019, 09:20:15 di Maurizio Barra

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Borsa: Tokyo, chiude in ribasso (-0,53%)
Riappaiono timori su accordo commercio internazionale Usa-Cina

TOKYO19 novembre 2019 06:48

– La Borsa di Tokyo termina gli scambi in negativo mentre prosegue l’incertezza sull’esito delle trattative sul commercio internazionale in corso tra Cina e Stati Uniti – con lo yen che si rafforza sulle principali valute, penalizzando i titoli dell’export. Il Nikkei cede lo 0,53%, a quota 23.292,65, mettendo a segno una perdita di 124 punti. Sui mercati valutari la divisa nipponica tratta a un livello di 108,60 sul dollaro, e con la moneta unica a 120,30.

Petrolio: in calo a 56,9 dollari barileBrent scende a 62,31 dollari

9 novembre 201908:17

– Quotazioni del petrolio in calo sul mercato after hour di New York sulle indicazioni di un aumento delle scorte Usa e in attesa di sviluppi sulle trattative sui dazi tra Usa e Cina. I contratti sul greggio con scadenza a dicembre cedono 11 centesimi a 56,9 dollari il barile; il Brent cede 13 centesimi a 62,31 dollari.

Oro: stabile a 1.471 dollari l’onciaSui mercati asiatici

19 novembre 201908:25

– Quotazioni dell’oro poco mosse sui mercati asiatici con gli investitori che restano in attesa degli sviluppi sulle trattative tra Usa e Cina. Il lingotto con consegna immediata passa così di mano a 1.471 dollari l’oncia.

Cambi: euro in rialzo a 1,1080 dollariMoneta unica viene scambiata a 120,30 yen

9 novembre 201908:28

– L’euro è in lieve rialzo sul dollaro nei primi scambi sui mercati internazionali. La moneta unica europea passa di mano a 1,1080 dollari (contro 1,1072 dollari di ieri sera dopo la chiusura di Wall Street). Rispetto allo yen la moneta europea è scambiata a 120,30.

Spread Btp Bund in calo a 151 puntiRendimento del decennale italiano è all’1,18%

19 novembre 201908:51

– Lo spread tra Btp e Bund è in calo avvio di giornata. Il differenziale è a 151,7 punti base, rispetto ai 156 di ieri sera. Il rendimento del titolo decennale italiano scende all’1,18%.

Borsa: Asia incerta, guarda a Usa-CinaIn calo Tokyo, positive Piazze cinesi, Europa attesa in rialzo

9 novembre 201908:51

– Borse di Asia e Pacifico miste mentre resta l’incertezza sull’esito delle trattative sul commercio internazionale tra Usa e Cina e non si allentano le tensioni ad Hong Kong con la Piazza dell’ex colonia inglese che però viaggia spedita (+1,3%) insieme a Shanghai (+0,85%) e Shenzhen (+1,83%). In calo Tokyo (-0,53%) con lo yen che si rafforza sulle principali valute, penalizzando i titoli dell’export. Debole anche Seul (-0,34%). Positiva invece Sydney (+0,70%). I future sull’Europa sono attesi in rialzo. Sul fronte dei cambi l’euro è in lieve rialzo sul dollaro. La moneta unica europea passa di mano a 1,1080 sul biglietto verde. Il petrolio è in calo. Il wti è a 56,9 dollari il barile. Tra i macro oltre alle immatricolazioni europee che ad ottobre segnano un +8,6%, sono attesi dagli Stati Uniti la tendenza degli ordini industriali e il dato sui permessi di costruzione rilasciati.

Borsa: Milano apre a +0,24%Ftse Mib a 23.520 punti

MILANO19 novembre 201909:07

– Piazza Affari apre in positivo. Il Ftse Mib apre a +0,24% a 23.520 punti.

Borsa: Europa apre in rialzoParigi +0,12%, Francoforte +0,21%, Londra +0,29%

9 novembre 201909:13

– Le Borse europee aprono in positivo. Parigi segna un +0,12% con il Cac 40 a 5.936 punti.
Francoforte registra un +0,21% con il Dax a 13.235 punti mentre Londra è a +0,29% con il Ftse 100 a 7.329 punti.

Acerbis,da minibond serenità finanziariaA.d., sviluppato progetti ambiziosi, guardiamo a ExtraMot Pro3

9 novembre 201909:15

– L’emissione di minibond “ci ha dato una estrema serenità dal punto di vista finanziario e ci ha consentito di investire in progetti ambiziosi”. Così, l’amministratore delegato del Gruppo Acerbis, Guido Acerbis, racconta l’esperienza dell’azienda bergamasca che nel 2018 ha quotato obbligazioni per un ammontare complessivo di 3 milioni di euro sul segmento ExtraMot Pro di Borsa Italiana.
Il progetto di quotazione “è iniziato tre anni fa. Abbiamo avuto un processo di avvicinamento di un anno e mezzo perché internamente dovevamo chiarire, a livello di governance, il nostro piano industriale e capire che eravamo più responsabili”, spiega Acerbis, che adesso guarda al nuovo segmento ExtraMot Pro 3, dedicato alle emissioni di obbligazioni o titoli di debito da parte di società non quotate su mercati regolamentati. “E’ un percorso che vogliamo mantenere e saremo attenti e presenti a tutte le evoluzioni che avrà questo mercato”.

Industria: fatturato a settembre +0,2%Istat, resta debolezza. Ordini +1%, nel trimestre -1,7%

9 novembre 201910:13

– A settembre il fatturato dell’industria italiana fa registrare un rialzo dello 0,2% su base mensile: il primo segno positivo dopo tre cali di fila in termini congiunturali. Lo comunica l’Istat. Nel confronto annuo però si rileva ancora una flessione: -1,6% (dato coretto per gli effetti di calendario). Si tratta della quarta diminuzione consecutiva. Guardando al trimestre, rispetto al precedente il ribasso è dello 0,7%. Per l’Istat, nonostante “il lieve incremento” mensile, settembre conferma “una situazione di debolezza”. Per quanto riguarda gli ordinativi dell’industria italiana a settembre crescono dell’1,0% su base mensile e dello 0,3% nel confronto annuo, dopo il crollo di agosto, comunica inoltre l’Istat. Nella media del terzo trimestre in termini congiunturali le commesse arretrano dell’1,7%.

Borsa: Milano +0,66% con Azimut, bancheAcquisti anche su Tim, Inwit, UCapita24 piatta a esordio su Aim

9 novembre 201910:17

– Piazza Affari si conferma in positivo nei primi scambi con il Ftse Mib che guadagna lo 0,66% a 23.617 punti mentre il fatturato e gli ordini dell’industria italiana a settembre fanno registrare un rialzo. Bene il risparmio gestito con Azimut (+3,12%) su cui proseguono gli acquisti. Buon passo anche per le banche con Unicredit che guadagna l’ 1,30%, Fineco lo 0,97%, Bper l’1,63% e Ubi lo 0,80 con il ceo Victor Massiah che in un’intervista sul Sole 24Ore sottolinea che le fusioni bancarie non s’improvvisano. Tra gli altri sale Inwit (+1,22%) dopo che il cda ha dato l’approvazione definitiva all’operazione di fusione di Vodafone Tower e deliberato un dividendo straordinario. Positiva anche Tim (+0,90%) che guarda alla partita Open Fiber. Deboli Stm (-0,36%), Generali (-0,39%). Sull’Aim, all’esordio UCapital24 dopo un apertura a 4,30 euro si appiattisce e scende a 4 euro.

Poste, sostenibilità parte integrante del piano industrialeAzienda riunisce stakeholder, scriviamo insieme strategia 2020

9 novembre 201914:38

“Se non mettiamo accanto alla performance finanziaria anche un percorso sostenibile sarà difficile per la nostra azienda poter replicare in futuro una crescita finanziaria così significativa”, sottolinea l’Ad di Poste Italiane, Matteo Del Fante, sottolineando risultati e riconoscimenti già ottenuti e gli “obiettivi concreti” che l’azienda vuole ora raggiungere sul fronte della sostenibilità e nell’ambito del piano industriale Deliver 2020. Un percorso che l’azienda vuole condividere con tutti gli stakeholder: “Scrivere insieme la strategia di sostenibilità 2020. E’ a loro che Matteo Del Fante si rivolge direttamente: sono più di 400 riuniti oggi a Roma da Poste per la terza edizione del ‘forum multistakeholder’.

Università, 40% degli atenei italiani tra i top 1000 nel mondoIntesa Sanpaolo presenta studio sul sistema Italia

19 novembre 201918:59

In collaborazione con Intesa SanpaoloIl 40% delle università italiane rientra tra la top 1000 degli atenei di tutto il mondo. Lo rivela la ricerca ‘L’Italia e la sua reputazione: l’Università’ condotta da italiadecide in collaborazione con Intesa Sanpaolo. L’università è una delle istituzioni cardine di un Paese avanzato, ecco perché la reputazione degli atenei a livello internazionale è uno dei parametri con cui riconosce il giudizio di cui gode nel mondo. Facendo riferimento ai prestigiosi ranking QS e THE, Domenico Asprone, Pietro Maffettone e Massimo Rubechi, curatori dello studio, hanno analizzato il numero di università presenti nelle prime 100, 200, 500 e 1000 posizioni a livello globale (su circa 20mila atenei nel mondo). VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Dall’analisi emerge che, se è vero che non ci sono università italiane nella top 100 di entrambi i ranking, l’Italia posiziona però “il 40%” dei suoi atenei tra i primi 1000 a livello mondiale, una percentuale migliore di Stati Uniti, Cina e Francia, con meno del 10% delle loro università, ma anche di Regno Unito, Germania e Spagna”, si legge nello studio presentato a Milano. Tra le zone d’ombra, lo studio evidenzia che l’Italia ha meno atenei per numero di abitanti rispetto agli altri paesi e un corpo docente più anziano rispetto alla media europea. In particolare, in Italia sono 99 gli enti universitari, in media 1,65 per ogni milione di abitanti, meno della metà di Francia, Germania e Regno Unito. Per quanto riguarda i professori, stando ai dati Ocse del 2016, secondo lo studio di italiadecide “l’Italia dimostra avere l’università più vecchia: più della metà dei docenti è over 50 (solo un quarto lo è in Germania)” e ha il “più scarso ricambio generazionale, con percentuale di docenti under 30 irrisoria” (in Germania è circa “il 25% dei docenti”).
I numeri di questa ricerca, ha detto Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo “presentano una situazione non sorprendente per una banca come la nostra che conosce bene l’università italiana lavorando con oltre 100 atenei”.
“Quasi uno su due degli atenei italiani è tra i migliori mille al mondo – ha detto il presidente -, per questo i nostri studenti possono trovare in Italia le opportunità per un’alta formazione addirittura più qualificata rispetto a tanti atenei stranieri”. La ricerca ha dimostrato, “con dati oggettivi, che la posizione dell’Italia in settori importanti” come “l’alta formazione è migliore di quanto comunemente ritenuto e competitiva con quella dei principali paesi con cui ci confrontiamo”, ha detto Luciano Violante, presidente onorario di italiadecide.

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A..Mittal: perquisizioni e sequestri
Gdf acquisisce documenti su movimento merci,ordini, manutenzione

TARANTO19 novembre 201911:31

– Perquisizioni e sequestri da parte della guardia di finanza sono in corso negli uffici di Taranto di Arcelor Mittal da parte della guardia di Finanza.
L’intervento è stato disposto su delega della procura di Taranto nell’ambito dell’inchiesta avviata dopo l’esposto presentato dai commissari dell’ex Ilva in amministrazione straordinaria. A quanto si apprende, la guardia di finanza su delega della procura di Taranto, sta acquisendo documentazione, anche in forma digitale, di tutto quanto abbia attinenza con movimento di merci, ordini, e stato di manutenzione degli impianti, in base a quanto segnalato alla Procura nell’esposto presentato dai commissari. L’inchiesta, tutt’ora contro ignoti, riguarda presunte condotte illecite di ArcelorMittal in particolare in merito alle ipotesi di reati di ‘Distruzione di mezzi di produzione’ e di ‘Appropriazione indebita’ perchè, secondo la denuncia il magazzino del siderurgico sarebbe stato svuotato rispetto alla merce che vi era al momento della consegna.

Borsa: Europa buon passo, Milano +0,73%In testa Francoforte, recupera Volkswagen dopo profit warning

9 novembre 201911:40

– Le Borse europee confermano il rialzo dell’avvio in una seduta caratterizzata dal dato sulle immatricolazione in crescita mentre l’indice d’area sale di mezzo punto sugli spunti di industriali e finanziari. In testa Francoforte (+1,22%) con Volkswagen che recupera (+2%) dopo il calo della vigilia come conseguenza del profit warning. Tra altre Piazze Londra guadagna l’1,14%, Parigi lo 0,55% e Milano lo 0,73% (Ftse Mib 23.641 punti) con il fatturato e gli ordini dell’industria in rialzo a settembre. L’euro resta in stabile rialzo sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1070 sul biglietto verde. Lo spread tra btp e bund sale a 153 punti base. A Piazza Affari prosegue l’evidenza di Azimut (+2,76%) e dei bancari con Unicredit che sale dell’1,75%, Bper dello 1,67% e Ubi dell’1,05%. Salgono Inwit (+2,17%) e Pirelli (+1,78%).

Lufthansa, non investiamo in AlitaliaA.d ribadisce, prima ristrutturare compagnia, poi valuteremo

19 novembre 201912:57

– “Abbiamo sempre detto che vogliamo prima vedere un’Alitalia ristrutturata, poi considereremo un investimento”. Lo ha ribadito l’amministratore delegato di Lufthansa, Carsten Spohr, smentendo, secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg, le indiscrezioni su un’iniezione di capitale fino a 200 milioni di euro nella compagnia italiana.
Lufthansa, scrive ancora Bloomberg, avrebbe comunicato al governo italiano che la visione strategica per Alitalia è più importante che un’eventuale iniezione di capitale.

Borsa: Europa resta rialzo,Milano +0,39%Spread sale a 154 punti, future su Stati Uniti positivi

19 novembre 201913:40

– Le Borse europee proseguono in rialzo a metà seduta con acquisti in particolare su industriali e finanziari. Londra resta in testa (+1,15%) in attese delle elezioni britanniche del 12 dicembre. Più cauta Parigi (+0,34%) mentre indietreggia leggermente Francoforte che guadagna comunque lo 0,94% con Volkswagen in recupero (+1,31%) dopo la flessione della vigilia in scia al profit warning. Milano dimezza il rialzo della mattinata con il Ftse Mib a +0,39% (23.555 punti) con vendite in particolare su Generali (-0,89%), Mps (-0,74%), Salini Impregilo (-0,62%). Mentre lo spread tra btp e bund sale a 154 punti rispetto ad una apertura a 151,7. Confermano tuttavia il buon passo le banche con Bper che sale dell’1,99%, Ubi dell’1,56%, Unicredit dell’1,41%. In testa al listino principale resta Azimut (+2,99%). Tim guadagna l’1,41% mentre guarda alla partita Open Fiber. Anche i future sugli Stati Uniti sono in positivo nell’attesa degli ordini industriali e del dato sui permessi di costruzione.

Da Maire Tecnimont 50mln su innovazioneFolgiero,al 2021 altri investimenti con ritorni in 12-24 mesi

19 novembre 201914:12

– Maire Tecnimont “negli ultimi cinque anni ha investito più di 50 milioni di euro nell’innovazione” ed “entro il 2021 effettuerà significativi investimenti per spingere la trasformazione digitale”, con l’obiettivo di avere un ritorno, per ogni iniziativa, “in 12-24 mesi”. Lo ha detto l’amministratore delegato del gruppo Pierroberto Folgiero, in occasione di “Beyond digital”, l’incontro organizzato dal gruppo con l’obiettivo di “andare oltre la retorica sulla digitalizzazione” e lanciare la propria visione di trasformazione digitale fondata sulle persone e sulla filiera. “Spesso si abusa della parola digitalizzazione senza contenuti. Noi essendo un’azienda di ingegneria, quindi pragmatica, vogliamo avere lo stesso approccio pragmatico”, ha spiegato il presidente e fondatore di Maire Tecnimont, Fabrizio Di Amato, aggiungendo che “per Maire Tecnimont digitalizzazione e transizione energetica sono due grandi opportunità da cogliere in maniera complementare”.

Boresa:Milano azzera rialzo con GeneraliSpread risale sopra 156 punti, positive Bper e Ubi, giù Poste

9 novembre 201915:10

– Piazza Affari azzera il rialzo (Ftse Mib +0,06%) con lo spread tra Btp e Bund in crescita a 156,4 punti, nonostante il rialzo dei futures Usa, che sostiene gli altri listini europei. A Milano segnano il passo Amplifon (-1,28%), oggetto di prese di beneficio dopo una serie ininterrotta di 5 rialzi, e Generali (-1,18%). Segno meno anche per Finecop (-0,92%) e Poste (-0,81%), mentre le affermazioni di ieri dell’amministratore delegato di Unipol Carlo Cimbri sul “necessario consolidamento bancario” favoriscono Bper (+2,24%), Ubi (+1,52%). Bene anche Unicredit (+1,14%), più cauta invece Intesa (+0,36%). Le vendite di auto in ottobre favoriscono in parte Fca (+0,6%). Bene Tim (+1,25%), sotto pressione invece Bialetti (-12,93%) e Alerion (-3,38%), tra i titoli a minor capitalizzazione.

Lombardia frena, giù export e stime 2020Studio Bankitalia, fatturati non aumentano ma occupazione tiene

9 novembre 201915:54

– Nella prima parte del 2019 l’attività economica in Lombardia ha progressivamente rallentato, proseguendo nella tendenza che si era manifestata nella seconda metà del 2018. Con segnali preoccupanti, come l’export che nei primi sei mesi è sceso dello 0,6% in controtendenza con l’andamento nazionale (+2,1%) o le imprese interpellate in un sondaggio che si attendono una domanda “debole fino ai primi mesi del 2020”.
Lo afferma l’aggiornamento congiunturale dell’economia lombarda diffuso dall’ufficio di Milano della Banca d’Italia, secondo il quale nella manifattura la produzione e gli ordinativi sono rimasti sostanzialmente invariati nei primi nove mesi e le previsioni sono di “un peggioramento nella dinamica del fatturato, accompagnato da una riduzione della spesa per investimenti”. Nonostante la debolezza dell’attività economica, nei primi sei mesi la crescita degli occupati in Lombardia è invece proseguita (+1,2%) e il tasso di disoccupazione è ulteriormente sceso con il 68,4% di occupati.

Borsa:Europa resiste, Milano giù (-0,1%)Spread a quota 160, permessi Usa meglio di stime

19 novembre 201916:08

– Le borse europee si mantengono in rialzo con i listini Usa grazie ai permessi edilizi cresciuti oltre le stime. Londra (+1,1%) si conferma la migliore con la campagna elettorale per le elezioni del prossimo 12 dicembre, decisive per le sorti della Brexit. Segue Francoforte (+0,8%), spinta da Lufthansa (+1,9%) e Volkswagen (+1,85%), che rimbalza con le vendite in ottobre all’indomani dello scivolone per il taglio delle stime su utili e ricavi. Più cauta Madrid (+0,33%), con lo sprint di ArcelorMittal (+1,9%) e Acerinox (+1,88%) sulla scia delle quotazioni dell’acciaio (+1,8%). Invariata Parigi, spinta da Accor (+2,7%) dopo il giudizio degli analisti di Bernstein e Renault (+1,7%) e Michelin (+1,2%), spinte dalle vendite di auto. Giù Veolia (-1,2%) e Bouygues (-1%). Gira in calo Piazza Affari (-0,1%) con lo spread a 160, dove cedono Fineco (-1,6%), Generali (-1,3%) e Poste (-0,8%). Giù Terna (-1,1%) e Italgas (-0,82%), bene Azimut (+2,7%), Bper (+2,3%), su ipotesi di consolidamento e Tim (+1,1%).

Easyjet diventa compagnia emissioni zeroCompensa CO2, anche ricerca con Airbus su ibridi ed elettrici

19 novembre 201916:34

– EasyJet diventerà “la prima grande compagnia aerea nel mondo a volare a zero impatto di CO2”: a partire da oggi compenserà tutte le emissioni di anidride carbonica prodotte dal carburante, su tutti i voli del suo network e per conto di tutti i suoi passeggeri. Lo afferma la compagnia in una nota. Il gruppo contribuirà a progetti, tra l’altro, di rimboschimento e lotta alla deforestazione, di produzione di energia da fonti rinnovabili e programmi di supporto alle comunità locali. “La compensazione dell’anidride carbonica é solo una misura provvisoria, in attesa che si rendano disponibili tecnologie in grado di ridurre drasticamente le emissioni”, spiega la compagnia che ha anche siglato un ‘Memorandum of Understanding’ con Airbus per l’avvio di un progetto comune di ricerca su aerei ibridi ed elettrici.

Expo2020, Glisenti: ‘Padiglione per Italia del dialogo’Vogliamo affermare nostre competenze e creatività

DUBAI19 novembre 201918:38

Il Padiglione dell’Italia ad Expo2020 “esprime il concetto della sostenibilità, dell’economia circolare e i tre grandi scafi simboleggiano una Italia che storicamente è legata a modelli collaborativi, di rapporto di dialogo, di relazione con gli altri paesi. Ed esprime anche la visione di un futuro che non può che essere quello di un futuro dialogante”. Lo dice il commissario generale per l’Italia ad Expo 2020 Dubai, Paolo Glisenti, in una intervista a margine del Dubai airshow.E il padiglione che ha vinto il concorso internazionale, sottolinea Glisenti, “ci ha rafforzato l’idea che avevamo inizialmente sviluppato di questa Italia collaborativa, dialogante, in navigazione” per cui è il padiglione che “lega la memoria storica di questa competenza italiana con la sua contemporaneità, col suo futuro” e questo passaggio tra memoria e futuro è un tema fondamentale”. Circa la collaborazione con Leonardo, Glisenti spiega che “è uno dei più importanti partner e porta contenuti legati al tema dell’aerospazio, all’economia dello spazio, della sostenibilità, e della sicurezza e dell’innovazione che sono temi del nostro progetto di partecipazione a Expo2020 Dubai”.E col claim la “Bellezza unisce le persone” si vuole affermare quella “capacità italiana, forse unica al mondo, di integrare in maniera molto armonica competenze diverse, territori, dimensioni d’impresa legandole ad un elemento forte che è la creatività”, afferma Glisenti, mettendo l’accento sul fatto che la “creatività è ormai diventata uno dei propulsori più forti dello sviluppo della competizione internazionale e anche del successo del made in Italy nel mondo”. Per cui, conclude il commissario generale, “pensiamo che l’Italia all’Expo di Dubai possa presentare questa propria identità, questa propria competenza in tantissimi modi diversi a livello nazionale ed internazionale, a livello territoriale italiano, a livello culturale, artistico e scientifico”.

Borsa: Milano gira in calo con GeneraliSpread sfiora i 159, positive Bper, Azimut e Tim

19 novembre 201916:54

– Piazza Affari gira in calo (Ftse Mib -0,63%) con lo spread tra Btp e Bund in crescita a 158,9 punti. Perdono quota Generali (-1,65%), maglia nera tra i titoli principali, insieme a Terna e Poste (-1,6% entrambe) e Fineco (-1,45%). Segnano il passo Amplifon (-1%), oggetto di prese di beneficio dopo 5 rialzi, mentre le affermazioni di ieri dell’amministratore delegato di Unipol Carlo Cimbri sul “necessario consolidamento bancario”, favoriscono Bper (+2,47%).
Bene Azimut (+1,56%), Diasorin (+1,34%), Prysmian (+1,16%), Tim (+1,2%) e Ubi (+0,54%). Cauta Unicredit (+0,36%), debole Intesa (-0,21%). Gita in calo Fca (-0,57%) nonostante l’aumento delle vendite di auto in ottobre. Sotto pressione tra i titoli a minor capitalizzazione invece Bialetti (-12,93%) e Alerion (-3,38%).

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Borsa: Milano chiude in calo (-0,57%)
Indice Ftse Mib a quota 23.329 punti

MILANO19 novembre 201917:40

– Chiusura in calo per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,57% a 23.329 punti.

Borsa:Europa, Parigi -0,35% in chiusuraPositive Francoforte (+0,09%) e Londra (+0,22%).

9 novembre 201917:50

– Chiusura a due velocità per le principali borse europee. Parigi ha ceduto lo 0,35% a 5.909 punti, Francoforte ha guadagnato lo 0,09% a 13.218 punti e Londra lo 0,22% a 7.323 punti.

Borsa: Milano chiude ultima in EuropaSpread chiude sopra quota 158, in controtendenza Bper e Tim

9 novembre 201918:28

– Chiusura in calo per Piazza Affari (Ftse Mib -0,57%), ultima in Europa, girata in negativo dopo l’avvio di Wall Street, contrastata al momento della chiusura dei listini europei. Tra scambi nella norma per 2,3 miliardi di euro di controvalore, il listino milanese ha sofferto per la risalita dello spread, che in giornata ha superato quota 160 punti, per chiudere a 158,4. Sotto pressione Terna (-1,93%), che ha chiuso un accordo con la Bei per un finanziamento da 490 milioni di euro. Giù Generali (-1,84%) insieme a Poste (-1,72%), Snam (-1,52%), Amplifon (-1,44%), Saipem (-1,33%) e Italgas (-1,27%). Segno meno anche per Fineco (-1,19%) e Pirelli (-1,18%), cauta invece Fca (+0,1%) dopo i dati sulle vendite in ottobre. In controtendenza Bper (+2,9%) dopo che l’amministratore delegato di Unipol Carlo Cimbri ha annunciato il sostegno ai manager sul “necessario consolidamento bancario” in arrivo.

Petrolio: in forte calo a NyQuotazioni perdono il 3,33%

EW YORK19 novembre 201920:01

– Il petrolio in forte calo a New York, dove le quotazioni perdono il 3,33% a 55,15 dollari al barile.

Petrolio: chiude in calo a NyQuotazioni perdono il 3,2%

EW YORK19 novembre 201920:37

– Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 3,2% a 55,21 dollari al barile.

Alitalia, sindacati: il 13/12 stop di 24 ore del trasporto aereoSigle sindacali chiedono a tutte aziende applicazione contratto

19 novembre 201919:52

Sciopero nazionale di 24 ore del trasporto aereo venerdì 13 dicembre. Lo hanno proclamato Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo. Alla base della protesta, il perdurare della crisi di Alitalia, la situazione del comparto del trasporto aereo, per il quale i sindacati chiedono a tutte le aziende l’applicazione del contratto di settore, e il rifinanziamento del Fondo di Solidarietà del trasporto aereo.”Abbiamo sempre detto che vogliamo prima vedere un’Alitalia ristrutturata, poi considereremo un investimento”, ha ribadito l’amministratore delegato di Lufthansa, Carsten Spohr, smentendo, secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg, le indiscrezioni su un’iniezione di capitale fino a 200 milioni di euro nella compagnia italiana. Lufthansa, scrive ancora Bloomberg, avrebbe comunicato al governo italiano che la visione strategica per Alitalia è più importante che un’eventuale iniezione di capitale.”Preso atto della mancanza di significative evoluzioni” nelle problematiche rappresentate il 15 ottobre scorso, Atlantia “informa che allo stato non si sono ancora realizzate le condizioni necessarie per l’adesione della società al Consorzio finalizzato alla presentazione di un’eventuale offerta vincolante su Alitalia”. Così la nota in cui si precisa che “resta in ogni caso ferma la disponibilità a proseguire il confronto per l’individuazione del partner industriale e per la definizione di un business plan condiviso, solido e di lungo periodo per il rilancio di Alitalia”.

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Borsa: Tokyo, apertura in ribasso
Proseguono incertezze su accordo Cina-Usa

TOKYO20 novembre 201901:39

– La Borsa di Tokyo apre la seduta in negativo, appesantita dalla rivalutazione dello yen e mentre va avanti l’incertezza sulla tempistica per un raggiungimento dell’accordo commerciale tra Cina e Stati Uniti. L’indice Nikkei segna una variazione negativa dello 0,45%, a quota 23.188,63, lasciando sul terreno 104 punti. Sui mercati valutari la divisa nipponica si va rafforzando a un livello di 108,50 sul dollaro e a 120,20 con l’euro.

Borsa, Hong Kong apre a -0,58%In calo anche Shanghai (-0,20%), poco mossa Shenzhen

ECHINO20 novembre 201903:26

– La Borsa di Hong Kong apre la seduta in calo con le incertezze relative al mini-accordo sul commercio tra Usa e Cina e con le turbolenze pro-democrazia che interessano l’ex colonia da quasi sei mesi: l’Hang Seng cede lo 0,58%, a 26.936,79 punti.
In frenata anche Shanghai, il cui indice Composite cede lo 0,20% (a 2.928,11 punti), mentre Shenzhen si attesta a quota 1.646,06, con una frazionale flessione di 0,74 punti.

Spread Btp Bund apre a 159 punti baseRendimento del decennale italiano è all’ 1,226%

0 novembre 201908:21

– Lo spread tra Btp e Bund tedesco è in lievissimo aumento a 159 punti base (158 punti la chiusura di ieri). Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,226%.

Cambi: euro stabile a 1,1069 dollariMoneta unica viene scambiata a 120,15 yen

0 novembre 201908:25

– L’euro è sostanzialmente stabile sul dollaro nei primi scambi sui mercati internazionali. La moneta unica europea passa di mano a 1,1069 dollari (contro 1,1079 dollari di ieri sera dopo la chiusura di Wall Street). Rispetto allo yen la moneta europea è scambiata a 120,15.

Petrolio in calo a 55,10 dollariBrent cala a 60,78 dollari

0 novembre 201908:32

– Il prezzo del dollaro cala ancora.
Il barile passa di mano a 55,10 dollari con una diminuzione dello 0,20% rispetto alle quotazioni di New York di ieri. Cala anche il Brent a 60,78 dollari con una flessione del 21%.

Oro: in lieve aumento a 1.473 dollariPrezzo sale di 1,43 dollari

20 novembre 201908:36

– Quotazioni dell’oro in lievissimo aumento sui mercati asiatici: Il lingotto con consegna immediata è scambiato a 1.473 dollari l’oncia con un aumento di 1,43 dollari (+0,10%).

Borsa: Asia sotto scacco, Tokyo -0,62%Attesa per verbali Fed, domani previsioni economiche Ue

0 novembre 201908:41

– Borse sotto scacco in Asia e Pacifico dopo il dato sulle esportazioni in Giappone, scese del 9,2% in ottobre a fronte di una stima del -7,5%. Si tratta, per il Sol Levante, dell’undicesimo calo consecutivo, a causa delle tensioni sui dazi e delle calamità naturali, tra cui il tifone Hagibis, che hanno pesato sulla produzione industriale e sulla catena distributiva. In rosso i listini di Tokyo (-0,62%), Shanghai (-0,78%), Taiwan (-0,22%), Seul (-1,3%) e Sidney (-1,35%). Contrastate Hong Kong (-0,71%) e Mumbai (+0,73%), ancora in fase di contrattazioni. Negativi i futures sull’Europa e su Wall Street in attesa delle richieste di mutui Usa e dei verbali dell’ultimo comitato federale della Fed. Dall’Europa nessun dato alla vigilia della fiducia delle imprese in Francia e delle previsioni economiche dell’Ue. Tra due giorni scatta invece l’ora del Pil trimestrale tedesco.

Borsa: Milano apre in calo (-0,45%)Indice Ftse Mib a quota 23.228 punti

ILANO20 novembre 201909:02

– Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un calo dello 0,45% a 23.228 punti.

In arrivo l’ok della Commissione Ue alla manovraLa prossima revisione a maggio, resta il nodo del debito

0 novembre 201908:51

Annunciato già la settimana scorsa dallo stesso commissario agli Affari economici Pierre Moscovici, arriva oggi senza sorprese il via libera di Bruxelles alla manovra. Non ci saranno richieste di correzioni dei conti, né rinvii a nuovi giudizi. E la formula della promozione sarà quella di rito, che sottolinea un rischio di deviazione significativa dagli impegni per il 2020, definisce la bozza sostanzialmente rispettosa delle regole. Il faro della Ue resterà comunque acceso, perché il debito italiano continua a crescere. E qualora il Parlamento dovesse stravolgere le misure inviate a Bruxelles, la Ue avrà modo di valutare e poi trarre le sue conclusioni la prossima primavera. Quando al timone ci sarà Paolo Gentiloni. Con la pubblicazione delle opinioni sulle leggi di stabilità la Commissione Ue conclude per il 2019 il ciclo del Semestre europeo, cioè il periodo di valutazione dei conti pubblici. L’anno scorso, per l’Italia, il ciclo si protrasse ben oltre novembre perché la manovra fu rigettata, avendo sforato tutti i target concordati. Si aprì quindi un intenso negoziato al quale prese parte non solo il ministro dell’Economia Giovanni Tria ma lo stesso premier Giuseppe Conte, e che si concluse poco prima di Natale. A dicembre il Governo riuscì ad evitare l’apertura di una procedura per debito eccessivo, non senza le polemiche sollevate dai Paesi del Nord come l’Olanda, che chiese spiegazioni alla Commissione, non convinta dalla sua decisione di graziare Roma. Il problema della procedura si ripresentò in primavera. In extremis, con una correzione dei conti in corso d’anno, l’Italia disinnescò la procedura a luglio. Ma da settembre, con il nuovo Governo che ha avviato una diversa dialettica con la Ue, il clima è cambiato. Più volte Moscovici ha ricordato il buon rapporto che lo lega al ministro Gualtieri, con il quale in questi mesi ha discusso costantemente della manovra 2020. Dialogo che ha consentito anche di dare il via libera alla sua richiesta di flessibilità per circostanze eccezionali pari a 0,2 punti di Pil. Del resto, i numeri del deficit 2020 quest’anno non preoccupavano: il Governo lo vede al 2,2%, la Commissione al 2,3%, una discrepanza facilmente colmabile grazie proprio ai margini di spesa accordati. Margini sui quali la Commissione dovrà comunque fare una valutazione ex post, cioè una volta che i fondi saranno effettivamente stanziati e spesi.

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