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Ultimo aggiornamento 26 Novembre, 2019, 11:02:19 di Maurizio Barra

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Mes, ecco cosa cambia con la riforma del Salva-Stati
Nuovi aiuti, ma con clausole controverse per i debiti alti

3 novembre 2019 19:40

La riforma del Meccanismo europeo di stabilità è un dossier aperto da almeno due anni e che dovrebbe chiudersi a dicembre, se Eurogruppo ed Eurosummit daranno l’ok. Già a gennaio 2018 l’Eurogruppo cominciò a discutere di come utilizzare al meglio il fondo che in passato è servito a salvare la Grecia e gli altri Paesi che hanno chiesto aiuti all’Ue, ma che oggi si vorrebbe rendere utile non soltanto nelle emergenze. Con la riforma, il Mes, acquisterebbe dunque nuove funzioni e nuovi poteri.

L’innovazione principale è quella che vede il fondo assumere la funzione di paracadute finale (backstop) del fondo di risoluzione unico delle banche (SRF). Si tratta di una linea di credito da 70 miliardi, a cui i Paesi potranno accedere qualora i loro fondi nazionali per le risoluzioni bancarie (risorse delle banche e non pubblici) non siano sufficienti. Un’altra novità è l’introduzione di linee di credito precauzionali più efficaci, ovvero utilizzabili in caso un Paese venga colpito da uno shock economico e voglia evitare di finire sotto stress sui mercati.

La novità è che non si dovrà firmare un Memorandum, come quello che firmò la Grecia e che conteneva condizioni molto rigide, ma si firmerà una lettera d’intenti che assicura il rispetto delle regole del Patto di stabilità. Potrebbe essere un problema per Paesi ad alto debito, costretti a ridurlo forzosamente per accedere ai fondi. In ogni caso per l’Italia non sarebbe un’opzione, perché una delle clausole è non avere squilibri eccessivi, e l’Italia è sotto monitoraggio Ue da anni per il debito.

Infine, tra le novità c’è anche la controversa riforma delle “clausole di azione collettiva” (Cacs) negli eventuali casi di ristrutturazione del debito sovrano di uno Stato membro. In sostanza, dal 2022, sarà più semplice ottenere l’ok della platea degli azionisti per approvare la ristrutturazione di un debito sovrano, perché dalle attuali regole che richiedono una doppia maggioranza, si passerà a una maggioranza unica.

Stop aerei, Alitalia cancella 137 voliAttivato piano straordinario per riproteggere viaggiatori

4 novembre 201915:32

–  Alitalia cancella 137 voli per lo sciopero del trasporto aereo proclamato nella giornata di domani.
“Per lunedì 25 novembre alcune sigle sindacali – si legge in un annuncio pubblicato dalla compagnia sul sito – hanno proclamato uno sciopero dei controllori di volo dalle ore 13:00 alle ore 17:00. Negli stessi orari sono state confermate altre agitazioni nel settore del trasporto aereo. Alitalia è stata pertanto costretta a cancellare alcuni collegamenti, sia nazionali che internazionali” (sul sito è consultabile la lista).
Per limitare i disagi, la compagnia ha attivato un piano straordinario che prevede l’impiego di aerei più capienti sulle rotte domestiche e internazionali, con l’obiettivo di riprenotare i viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni sui primi voli disponibili in giornata. Alitalia prevede che il 60% dei passeggeri riesca a viaggiare nella stessa giornata del 25 novembre.

A.Mittal: Emiliano, disposti ad anticipare soldi a indotto ma serve una normaGovernatore ha chiesto al Governo di inserire misura ad hoc in manovra

TARANTO24 novembre 201915:36

– “Già molte aziende dell’indotto rischiano di avere i documenti relativi alla bancabilità in disordine. Il che renderebbe complicata quella operazione che stiamo approfondendo di anticipare da parte della Regione i pagamenti. Questa operazione ha bisogno di un meccanismo contabile fondato su una garanzia che prevede che le aziende abbiano i requisiti perfetti di bancabilità. Se il tempo passa e nessuno li paga rischiano di perderli”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a margine di un incontro nella sede di Confindustria Taranto sull’indotto che rivendicano il pagamento delle fatture di ArcelorMittal.
“Questa mattina – ha aggiunto – abbiamo chiesto ai ministri Boccia e Patuanelli di verificare se sia necessario, ove Mittal voglia utilizzare questa vicenda come leva sul Governo, di inserire in Finanziaria una norma che consenta alla Regione Puglia di anticipare questi soldi senza vincoli particolari, eventualmente surrogandosi nel credito”.   Per cercare di risolvere il problema dei pagamenti domani Emiliano farà un primo check con i rappresentanti dell’azienda. Martedì sarà invece a Taranto l’amministratore delegato, Lucia Morselli, con l’obiettivo di chiudere la vicenda. Senza una soluzione le imprese hanno infatti minacciato di bloccare l’approvvigionamento di merci allo stabilimento.

A.Mittal: domani conti indotto-RegioneAd Morselli martedì. Sindaco pronto a blocco merci con imprese

TARANTO24 novembre 201917:46

– Verifica contabile domani al siderurgico di Taranto con le aziende dell’indotto, che presidiano lo stabilimento da una settimana e minacciano il blocco delle merci rivendicando il pagamento di fatture per 60 milioni. Ci saranno anche il governatore Emiliano e il sindaco Melucci, pronto al blocco con le imprese. E’ emerso in un incontro in Confindustria Taranto, con le stesse aziende, il presidente degli industriali tarantini Antonio Marinaro, i sindaci della provincia e il governatore. Il tavolo, ha spiegato Emiliano, nella riunione ha contattato il premier Conte con ‘appositi messaggi’: “se non ci fosse stata una immediata telefonata da parte dell’ad di ArcelorMittal durante la stessa riunione, la fabbrica, per decisione dell’assemblea, sarebbe stata sostanzialmente bloccata”. Poi “la telefonata dell’ad Morselli è arrivata. Ringrazio il ministro Patuanelli e il presidente del Consiglio”.
La multinazionale ha poi confermato la verifica domani mattina e l’incontro tra Emiliano e Morselli martedì.

Attesa sui mercati per dazi e Pil UsaMartedì asta Btp, il 27 tocca a Bot semestrali

24 novembre 201918:15

– Ci saranno ancora i dazi Usa-Cina tra i temi a cui i mercati guarderanno la prossima settimana, in attesa di capire una volta per tutte se gli Stati Uniti accetteranno l’invito della Cina per un nuovo incontro a Pechino con il rappresentante per il Commercio Robert Lighthizer e il segretario al Tesoro Steven Mnuchin. Quanto agli Usa sono in calendario il 26 novembre un discorso del presidente della Fed, Jerome Powell, e il 27 il Beige Book della stessa Federal Reserve. Tra gli appuntamenti della Bce, l’intervento a Francoforte del membro esecutivo Yves Mersch il 25 novembre mentre il 28 novembre parlerà Benoit Coeuré, componente dell’executive board della Bce. In Italia, dove tra le tensioni del governo prosegue l’iter di manovra e dl fisco, sono previste un’asta di Ctz e Btp il 26 novembre e di Bot semestrali il 27 novembre.
Tra gli indici macroeconomici attesa per l’Ifo tedesco domani, i dati Usa sulle vendite di nuove case e sulla fiducia dei consumatori il 26 novembre, il Pil Usa il 27 novembre.

Lvmh: Ft, prossimo accordo con TiffanyOfferta sale a 135 dollari ad azione. Oggi board,domani annuncio

4 novembre 201917:08

– Sarebbe ormai prossimo l’accordo tra Lvmh e Tiffany per l’acquisto da parte del colosso francese delle gioiellerie preferite da Audrey Hepburn. Lo riporta il Financial Times, che nell’edizione online spiega come l’ultima offerta di Lvmh valuti il marchio americano 135 dollari ad azione (dai 130 dollari del 21 novembre), per un valore complessivo di 16,7 miliardi. Nella giornata di oggi si dovrebbero tenere entrambi i board delle due società e l’annuncio, una volta risolti gli ultimi dettagli, potrebbe arrivare domani.

Lvmh: accordo per comprare TiffanyDa 16,2 miliardi di dollari

25 novembre 201909:53

– La società leader mondiale nel settore dei beni di lusso LVMH ha acquistato la gioielleria americana Tiffany. Lo hanno reso noto i due gruppi in una nota congiunta, confermando le indiscrezioni dei media americani su un’intesa preliminare. E’ stato raggiunto un “accordo definitivo per l’acquisizione di Tiffany da parte di LVMH al prezzo di 135 dollari per azione. La transazione vale per Tiffany circa 14,7 miliardi di euro, ovvero 16,2 miliardi di dollari”, riferisce la nota.

Banche: mutui sospesi vittime violenzaAccordo e protocollo intesa tra Abi e sindacati

25 novembre 201910:10

– Oggi, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ABI e Organizzazioni sindacali di settore hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per andare incontro alle donne vittime di violenza di genere.
Le banche e gli intermediari finanziari che aderiranno al protocollo si impegnano a sospendere il pagamento della quota capitale dei mutui e dei prestiti con il corrispondente allungamento del piano di ammortamento per un periodo massimo di 18 mesi.
“Oggi, come in ogni altro giorno dell’anno, occorre mantenere alta l’attenzione alla lotta contro la violenza sulle donne – sottolinea Giovanni Sabatini, Direttore Generale di Abi. Con il protocollo sottoscritto oggi, Abi e i Sindacati di settore hanno voluto fornire una concreta forma di sostegno alle vittime di questo inaccettabile problema sociale.”

Natalità in calo,soprattutto primogenitiNel 2018 oltre 18 mila nati in meno rispetto al 2017

5 novembre 201910:55

– Continuano a diminuire i nati: nel 2018 sono stati iscritti in Anagrafe 439.747 bambini, oltre 18 mila in meno rispetto all’anno precedente e quasi 140 mila in meno nel confronto con il 2008. Lo rileva l’Istat.
Il persistente calo della natalità si ripercuote soprattutto sui primi figli che si riducono a 204.883, 79 mila in meno rispetto al 2008. Il numero medio di figli per donna scende ancora attestandosi a 1,29; nel 2010, anno di massimo relativo della fecondità, era 1,46. L’età media arriva a 32 anni.

A.Mittal:Conte, serve qualche settimanaAbbiamo aperto un negoziato, dateci tranquillità

ELFI (POTENZA)25 novembre 201912:28

– “A questo punto abbiamo aperto un negoziato: deve svilupparsi e dovete darci un po’ di tranquillità”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte rispondendo a una domanda dei giornalisti sull’ex Ilva di Taranto. “Abbiamo bisogno – ha aggiunto – di qualche settimana di tempo: ma ci stiamo lavorando. Lo assicuro soprattutto alla comunità tarantina”.

Fca-Psa:Conte, non comprometta il lavoroGoverno non può rimanere indifferente

MELFI (POTENZA)25 novembre 201912:30

– Sulla fusione Fca-Psa “il Governo non può rimanere indifferente rispetto a un progetto industriale così importante” . Lo ha detto il premier Giuseppe Conte a margine di una visita allo stabilimento Fca di Melfi.
“Questa prospettiva progettuale – ha aggiunto – non deve compromettere in nessun modo gli stabilimenti e l’occupazione in Italia, anche per l’indotto”.

Uber perde la licenza a LondraAutorità comunali negano rinnovo, app non garantisce sicurezza

LONDRA25 novembre 201914:03

– Uber non potrà più operare a Londra: le autorità municipali della capitale britannica hanno infatti annunciato oggi di aver negato il rinnovo della licenza al colosso americano dei taxi online evocando “violazioni” delle regole che mettono a rischio i passeggeri e la loro sicurezza.
L’azienda farà appello e potrà restare attiva finché questo non verrà esaminato. Transport for London (Tfl), l’agenzia comunale dei trasporti, aveva già sospeso Uber nel 2017, salvo concedere poi due proroghe, l’ultima scaduta ieri.

Manovra, Conte: modifiche auto aziendaliPremier a Fca Melfi: “Credito imposta green 10% per le imprese”

MELFI (POTENZA)25 novembre 201914:25

– “Il Governo, in particolare il Ministero dell’Economia, sta interloquendo e lavorando con tutti i soggetti coinvolti per pervenire a una soluzione quanto più possibile condivisa, che riveda in maniera sostanziale e rimoduli la misura” sui ‘fringe benefit’ legati alle auto aziendali ad uso promiscuo. Così nello stabilimento Fca di Melfi, in provincia di Potenze, il premier Giuseppe Conte. “Nella legge di bilancio per il 2020, nell’ottica di una conversione ecologica dei nostri sistemi produttivi, abbiamo previsto un credito d’imposta ‘green’ del 10% – ha inoltre detto il presidente del Consiglio – per le imprese che realizzano investimenti in grado di ridurre le emissioni generate dai processi produttivi, per renderli più efficienti minimizzando la produzione di rifiuti”. “Un ulteriore fondo da oltre 4 miliardi” in 4 anni – ha aggiunto Conte – sosterrà “gli investimenti per ridurre le emissioni di gas clima-alteranti”.

Volano gli affitti dei negozi a Delhi Khan Marker al 20mo posto nel mondo per i prezzi al metro quadro

NEW DELHI25 novembre 201916:18

– Il Khan Market, la nota zona commerciale nel cuore di Delhi è stato collocato al ventesimo posto nell’elenco globale delle aree commerciali per il costo dell’affitto dei negozi al metro quadro. Secondo una analisi della Cushman&Wakefield, citata oggi dal quotidiano The Hindustan Times, uno spazio commerciale nella Montenapoleone della capitale indiana, meta preferita da stranieri e dalla high society indiana, costa in media più di 220 euro al metro quadro l’anno. Il Khan Market, dove si trovano abbigliamento, accessori, cibi e primizie da tutto il mondo, e le tre delle più note librerie della città, è una delle aree di Delhi coinvolta dal fenomeno di gentrificazione che ha seguito il boom economico indiano. Il mercato venne aperto nel 1951, e le botteghe furono assegnate agli immigrati dal Pakistan come risarcimento per le terre perse con la Partizione: le caffetterie e i ristoranti che oggi si trovano ai piani superiori erano gli appartamenti delle famiglie dei venditori.

Borsa: Tokyo, apertura in rialzoInvestitori guardano a risultato elezioni Hong Kong

OKYO25 novembre 201901:32

– La Borsa di Tokyo apre la prima seduta della settimana col segno più, con gli investitori che guardano agli sviluppi delle elezioni a Hong Kong dopo il trionfo dei democratici anti-Cina. L’indice Nikkei fa segnare un progresso dello 0,77%, a quota 23.291,69, aggiungendo 178 punti.
Sul mercato dei cambi prevale ancora l’incertezza sui negoziati del commercio tra Cina e Usa, con lo yen che prosegue la fase di rafforzamento sul dollaro a 108,70 e sull’euro a 119,80.

Borsa, Hong Kong apre a +1,05% dopo votoL’ondata pro-democrazia ha schiacciato il fronte pro-Pechino

ECHINO25 novembre 201902:43

– La Borsa di Hong Kong balza in avvio di seduta, in scia al risultato delle elezioni distrettuali che hanno visto l’ondata pro-democrazia che ha spazzato via il fronte pro-Pechino: l’indice Hang Seng guadagna nelle primissime battute 278,77 punti, salendo a quota 26.873,35, con un guadagno dell’1,05%.

Borsa: Shanghai positiva, apre a +0,13%In rialzo anche Shenzhen, a +0,08%

ECHINO25 novembre 201903:04

– Le Borse cinesi aprono la seduta con frazionali guadagni: l’indice Composite di Shanghai segna nelle prime battute un rialzo dello 0,13%, a 2.889,11 punti, mentre quello di Shenzhen sale dello 0,08%, a quota 1.608,84.

Petrolio: sale a 57,86 dollari barileBrent a 63,53 dollari

25 novembre 201908:26

– Quotazioni del petrolio ancora in aumento in avvio di settimana sui mercati internazionali alla luce dell’ottimismo tra gli investitori sui progressi dei colloqui Usa Cina.I contratti sul greggio Wti con consegna a gennaio guadagnano 9 centesimi a 57,86 dollari al barile mentre il Brent sale di 14 centesimi 63,53 dollari.

Oro: piatto a 1.461 dollari l’onciaInvestitori cauti sui mercati asiatici

25 novembre 201908:31

– Il prezzo dell’oro è poco mosso sui mercati asiatici con gli investitori guardano agli sviluppi delle trattative tra Usa e Cina sui dazi. Il lingotto con consegna immediata passa così di mano a 1.461 dollari l’oncia (-0,1%).

Cambi: euro sale a 1,1025 dollariLa moneta unica vale 119,99yen

25 novembre 201908:40

– Euro in lieve rialzo in avvio di giornata sui mercati internazionali. La moneta unica è scambiata a 1,1025 dollari (1,1023 dollari dopo la chiusura di Wall Street di venerdì sera) e a 119,9 yen.

Spread Btp Bund apre a 154,3 punti baseTasso di rendimento del decennale italiano è all’1,20%

25 novembre 201908:42

– Avvio di giornata all’insegna della stabilità per lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 154,3 punti come venerdì in chiusura di settimana. Il tasso di interesse sul decennale italiano è pari all’1,20%.

Borsa: Asia in luce, Tokyo +0,78%Vittoria Fronte Democratico ex Colonia inglese spinge listino

25 novembre 201908:51

– Borse asiatiche positive dopo il voto a Hong Kong che ha visto prevalere il Fronte Democratico con quasi il 90% dei seggi alle elezioni distrettuali dell’ex-colonia britannica. Tokyo ha guadagnato lo 0,78%, Shanghai lo 0,72%, Seul l’1,02% e Sidney lo 0,32%. Fiacca Taiwan (-0,05%), positive Hong Kong (+1,55%) e Mumbai (+0,91%) ancora in fase di contrattazioni. In rialzo i futures sull’Europa e su Wall Street in attesa dell’indice della fiducia delle imprese in Germania (Ifo) e dell’intervento a Francoforte di Yves Mersch, membro dell’esecutivo della Bce, mentre giovedì 28 sarà la volta del collega Benoit Coeuré. Dagli Usa sono in arrivo gli indici della Fed di Chicago (attività economica nazionale) e di Dallas (attività manifatturiera). Atteso per domani il discorso del presidente della Fed Jerome Powell a Rhode Island e tra due giorni il Beige Book sullo stato dell’economia Usa. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Borsa: Milano apre in rialzo (+0,59%)
Indice Ftse Mib a quota 23.398 punti

MILANO25 novembre 201909:02

– Avvio di seduta per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib ha segnato un rialzo dello 0,59% a 23.398 punti.

Borsa: Europa apre bene, Londra +0,34%Positive anche Parigi (+0,42%) e Francoforte (+0,64%)

5 novembre 201909:16

– Apertura in rialzo per le principali borse europee. Londra guadagna lo 0,34% a 7.359 punti, Parigi lo 0,42% a 13.247 punti) e Francoforte lo 0,64% a quota 13.247 punti.

A.Mittal: indotto, si cerca intesa per evitare bloccoIntanto però continua presidio, per l’ottavo giorno consecutivo

TARANTO25 novembre 201909:12

– Ottavo giorno di protesta e presidio delle aziende dell’indotto alle portinerie dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto, per sollecitare alla multinazionale il pagamento di fatture per 60 milioni di euro.
Per cercare di scongiurare il blocco della fabbrica, minacciato in mancanza di garanzie sul ristoro dei crediti, nella mattinata di oggi ci sarà un primo incontro tra l’azienda e gli appaltatori dell’indotto, accompagnati dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dal sindaco Rinaldo Melucci e dal presidente di Confindustria Taranto, Antonio Marinaro, per cooperare all’aggiornamento della contabilità.
Domani mattina è previsto un ulteriore incontro, alla presenza dell’ad di ArcelorMittal, Lucia Morselli, per definire il piano di pagamenti e cercare così di chiudere la vicenda.
L’associazione degli industriali ha chiesto alla multinazionale, per conto delle imprese, la sottoscrizione di un documento che preveda impegni precisi sui pagamenti, con un’unica data di valuta, per almeno il 70% del fatturato. Nei giorni scorsi sono stati notificati, secondo quanto reso noto dalla stessa Confindustria, avvisi di pagamento solo alle ditte di autotrasporto e, con importi parziali, a sei aziende di servizi dell’indotto. Ma in totale sono 150 le imprese interessate dai mancati pagamenti ArcelorMittal e hanno alle dipendenze 6mila addetti. Ieri, durante una riunione nella sede tarantina di Confindustria, dopo uno scambio di messaggi tra il governatore Emiliano, il premier Conte e il ministro Patuanelli, l’ad Morselli ha telefonato al governatore, fissando i due incontri per oggi e domani che si spera siano chiarificatori.
Anche se lo stesso Emiliano e il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci ieri hanno manifestato “scetticismo” e hanno detto di “non avere più alcuna fiducia nella multinazionale”.

Borsa: Milano +0,9%, bene UnicreditSpread a 153, sotto pressione Astm e Sias, stabile Atlantia

5 novembre 201909:57

– Piazza Affari appare positiva nella prima seduta della settimana (Ftse Mib +0,92%), in testa agli altri listini europei, spinta da Prysmian (+4,3%), che ha completato l’intervento su Western Link, il collegamento elettrico tra Scozia, Inghilterra e Galles per ovviare a un problema tecnico. In luce Unicredit (+1,96%), che ha confermato di essere al lavoro sul dossier Turchia, anche se non ha raggiunto ancora accordi per la cessione della quota nella joint-venture in Kfs. Lo spread in calo a 153 punti favorisce invece Banco Bpm (+1,73%), Ubi (+1,24%) e, marginalmente, Mps (+0,9%). In rialzo Ferrari (+1,24%) ed Fca (+1,05%) in linea con l’andamento dei titoli del settore in Europa. Sotto pressione i titoli del gruppo Gavio (Astm -3,43% e Sias -2,36%) dopo il crollo di un viadotto sulla A6 Torino-Savona, stabile invece Atlantia (+0,05%), estranea alla vicenda. In luce tra i titoli a minor capitalizzazione Gas Plus (+7,57%) e Cofide (+3,23%), deboli It Way (-7,26%) e Bastogi (-4,12%).

A.Mittal: indotto, si cerca intesaIntanto però continua presidio, per l’ottavo giorno consecutivo

TARANTO25 novembre 201909:55

– Ottavo giorno di protesta e presidio delle aziende dell’indotto alle portinerie dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto, per sollecitare alla multinazionale il pagamento di fatture per 60 milioni di euro.
Per cercare di scongiurare il blocco della fabbrica, minacciato in mancanza di garanzie sul ristoro dei crediti, nella mattinata di oggi ci sarà un primo incontro tra l’azienda e gli appaltatori dell’indotto, accompagnati dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dal sindaco Rinaldo Melucci e dal presidente di Confindustria Taranto, Antonio Marinaro, per cooperare all’aggiornamento della contabilità.
Domani mattina è previsto un ulteriore incontro, alla presenza dell’ad di ArcelorMittal, Lucia Morselli, per definire il piano di pagamenti e cercare così di chiudere la vicenda.
L’associazione degli industriali ha chiesto alla multinazionale, per conto delle imprese, la sottoscrizione di un documento che preveda impegni precisi sui pagamenti

Mignanelli, alumnus Insead dell’annoPer vision, leadership e intuito imprenditoriale

25 novembre 201909:57

– È Andrea Mignanelli l’INSEADer of the Year 2019, ovvero l’Alumnus Italiano dell’anno della prestigiosa business school di Fontainebleau (Francia).
Mignanelli, ceo del gruppo Cerved, verrà premiato questa sera nell’ambito di una cena di fundraising organizzata presso l’headquarter di Microsoft e realizzata con il contributo di A.T. Kearney, partner dell’iniziativa, che vedrà la partecipazione di Peter Zemsky, INSEAD Deputy Dean. “La nomina a Ceo del gruppo Cerved, una delle vere public companies Italiane, meritata grazie alla vision, la leadership e l’intuito imprenditoriale con cui ne ha guidato lo sviluppo e la creazione di valore nel business Npl” è la motivazione del premio. Mignanelli ha conseguito l’MBA programme INSEAD nel 1998 e, dopo sette anni in McKinsey, ha fondato e guidato la crescita della società integrata in Cerved nel 2011 come Cerved Credit Management. I risultati ottenuti lo hanno portato alla nomina di CEO del Gruppo nel 2019.

Unicredit lavora con Koç su jv TurchiaMa per il momento nessun accordo definitivo

25 novembre 201909:58

– Unicredit ha avviato “contatti con il suo partner Koç Group in merito a una potenziale evoluzione dell’attuale joint venture in Turchia” nell’ambito del proprio piano strategico. Lo si legge in una nota diffusa a seguito di indiscrezioni di stampa su una “possibile operazione” riguardante Kfs e Yapi Kredi, in cui si precisa che “non è stato raggiunto un accordo definitivo in merito a tali discussioni” e che sarà cura della Banca “aggiornare tempestivamente il mercato” in caso di ulteriori sviluppi.

Borsa: Europa sale, Milano +0,8%In luce Lvmh dopo acquisizione Tiffany, sprint Unicredit

25 novembre 201910:45

– Borse europee positive sulla scia dell’entusiasmo in Asia per la vittoria dei democratici alle elezioni di Hong Kong e dopo il rialzo in linea con le stime degli indici Ifo sulla fiducia delle imprese in Germania. E’ atteso inoltre l’intervento a Francoforte di Yves Mersch, membro dell’esecutivo della Bce. Milano (Ftse Mib +0,8%) è prima davanti a Madrid (+0,7%), Londra (+0,6%), Parigi (+0,53%) e Francoforte (+0,45%). Positivi i futures Usa in attesa degli indici Fed di Chicago (attività economica nazionale) e di Dallas (attività manifatturiera). Previsto domani il discorso del presidente della Fed Jerome Powell a Rhode Island e tra due giorni il Beige Book sull’economia Usa. L’acquisizione dell’americana Tiffany spinge Lvmh (+2,03%) a Parigi, ma salgono anche Cie (+1,99%), Burberry (+2,61%) e Persimmon (+1,63%). In campo automobilistico bene Daimler (+1,42%), Ferrari (+1,41%) ed Fca (+1,17%). Sprint di Unicredit (+1,99%) che ha confermato di lavorare al dossier Yapi Kredi (-1,59%) in Turchia.

Borsa:Milano sale con Prysmian UnicreditSpread giù a 151, crollo viadotto A6 frena Astm e Sias

5 novembre 201912:24

– Piazza Affari si conferma in rialzo anche se al di sotto dei massimi (Ftse Mib +0,6%), mantenendosi comunque in testa agli altri listini europei. Corre Prysmian (+3,7%), che ha completato l’intervento sull’elettrodotto Western Link tra Scozia, Inghilterra e Galles. In luce Unicredit (+1,8%), che ha confermato di essere al lavoro per ridefinire la propria presenza in Turchia, anche se non ci sono ancora accordi per cedere quote nella joint-venture in Kfs. Lo spread in calo a 151,6 punti, anche a seguito della riapertura di un tavolo sull’ex-Ilva, non muove Banco Bpm (+0,48%), che riduce il rialzo insieme a Ubi (+0,3%), mentre tiene Mps (+0,8%). Sotto torchio i titoli del gruppo Gavio (Astm -3,64% e Sias -2,82%) dopo il crollo di un viadotto sulla A6 Torino-Savona che ripropone il tema delle concessioni, che colpisce anche Atlantia (-0,84%).

Eataly: Ernestomeda a TorontoPresente con arredamento aula didattica

25 novembre 201913:22

– Ernestomeda riconferma la sua partnership con Eataly, in occasione dell’apertura al pubblico del primo punto vendita dell’insegna di Oscar Farinetti in Canada a Toronto. All’interno del Manulife Centre che lo ospita è stata disposta un’aula didattica al cui interno è presente il modello Icon ideato da Giuseppe Bavuso per il marchio marchigiano.
“Siamo entusiasti del successo che Eataly continua a riscuotere in tutto il mondo e ci rende orgogliosi poter essere partner dell’insegna di Oscar Farinetti anche in questa occasione – afferma Alberto Scavolini, AD Ernestomeda – Lo scopo comune della nostra collaborazione è portare l’eccellenza italiana nel mondo: l’apertura oltreoceano di Eataly Toronto rappresenta un nuovo importante passo in questa direzione”.

Borsa: Europa sale, Milano +0,8%Occhi su Bce e Fed, sprint Lvmh dopo acquisizione Tiffany

25 novembre 201913:32

– Borse europee positive in sintonia con i futures Usa, sulla scia dell’entusiasmo in Asia per la vittoria dei democratici alle elezioni di Hong Kong, dopo il rialzo in linea con le stime degli indici Ifo sulla fiducia delle imprese in Germania e in attesa dell’intervento a Francoforte di Yves Mersch, membro dell’esecutivo della Bce, previsto per le 19 di oggi. Londra (+0,85%) è la migliore davanti a Milano (Ftse Mib +0,8%), Madrid (+0,6%), Francoforte (+0,45%) e Parigi (+0,35%). In arrivo dagli Usa gli indici Fed di Chicago (attività economica nazionale) e di Dallas (attività manifatturiera), mentre per domani è previsto il discorso del presidente della Fed Jerome Powell a Rhode Island e tra due giorni il Beige Book sull’economia nazionale. L’acquisizione dell’americana Tiffany spinge Lvmh (+1,75%) a Parigi, ma salgono anche Cie (+1,5%), Burberry (+2,75%) e Persimmon (+1,4%).

A.Mittal: Emiliano,ok accordo su indottoEntro domani il 100% dello scaduto al 31 ottobre

TARANTO25 novembre 201913:59

– “Abbiamo raggiunto un accordo per il quale entro domani sarà pagato il 100% dello scaduto al 31 ottobre. Significa che si allineano con i pagamenti”. Lo ha detto il governatore pugliese Michele Emiliano a conclusione di un incontro nel siderurgico di Taranto sul pagamento delle imprese dell’indotto con il capo del personale di A.Mittal Arturo Ferrucci e altri dirigenti dello stabilimento, il presidente di Confindustria Taranto Antonio Marinaro, il sindaco Rinaldo Melucci e una delegazione di imprese dell’indotto.
“L’incontro – ha aggiunto Emiliano – si è concluso positivamente. Domani ne è previsto un altro qui per verificare, davanti ai nostri occhi, l’emissione dei bonifici. Non sono né ottimista né pessimista, devo però dare atto che dopo la riunione di ieri e con la presa di posizione così severa e forte di tutte le imprese che rimangono unite e compatte, ArcelorMittal ha risposto positivamente. Quindi lo stabilimento rimane ancora e continua pur sotto pressione a funzionare”.

Borsa:Milano risale con Prysmian (+0,8%)Spread a 151, acquisti su Banco Bpm, scivolone Gavio e Astaldi

25 novembre 201914:05

– Piazza Affari riprende a salire (Ftse Mib +0,8%) spinta da Prysmian (+5%), che ha completato l’intervento sull’elettrodotto Western Link tra Scozia, Inghilterra e Galles, riconsegnando l’opera al committente National Grid. Occhi puntati anche su Unicredit (+2,5%), che ha confermato di essere al lavoro per ridefinire la propria presenza in Turchia, anche se non ci sono ancora accordi per cedere quote nella joint-venture in Kfs. Lo spread in calo a 151,4 punti, dopo la ripresa delle trattative sull’ex-Ilva e la conferma del sostegno al Governo dal M5S, agevola Banco Bpm (+1%), Mps (+0,9%) e Ubi (+0,75%). Deboli titoli del gruppo Gavio (Astm -2,36% e Sias -1,18%) dopo il crollo di un viadotto sulla A6 Torino-Savona che ripropone il tema delle concessioni, sensibile anche per Atlantia (-0,84%). Scivola Astaldi (-6,5%) dopo un congelamento al ribasso, bene invece Ferrari (+1%) ed Fca (+0,95%), in linea con i rivali europei.

Borsa: Wall Street apre positivaS&P 500 sale dello 0,31%

NEW YORK25 novembre 201915:33

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,15% a 27.932,28 punti, il Nasdaq avanza dello 0,47% a 8.563,17 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,31% a 3.119,94 punti.

Borsa: Europa sale dopo Wall StreetA Piazza Affari corrono Prysmian e Unicredit, in rosso Astm

25 novembre 201915:50

– Le Borse europee proseguono in rialzo dopo l’avvio in territorio positivo di Wall Street. I mercati riflettono l’ottimismo degli investitori dopo gli indici Ifo sulla fiducia delle imprese in Germania e in attesa dell’intervento a Francoforte di Yves Mersch, membro dell’esecutivo della Bce.
Nel Vecchio continente la migliore è Londra (+1%), a seguire Madrid (+0,8%), Milano (+0,7%), Parigi e Francoforte (+0,5%). A spingere i mercati sono le utility (+1,1%) ed il comparto dell’auto (+0,9%). A Piazza Affari corre Prysmian (+4,9%) con il completamento l’intervento sull’elettrodotto Western Link tra Scozia, Inghilterra e Galles. Sale anche Unicredit (+2,2%), che ha confermato di essere al lavoro per ridefinire la propria presenza in Turchia, anche se non ci sono ancora accordi per cedere quote nella joint-venture in Kfs. In rosso i titoli della galassia Gavio con Astm (-2,1%), dopo il crollo di un viadotto sulla A6 Torino-Savona.

Mediaset: P.S. Berlusconi, ottimistiFusione strada più pratica, altrimenti troveremo altri modi

25 novembre 201915:53

– Lo dico chiaramente: siamo molto ottimisti se le posizioni restano lineari”. Lo ha affermato il vice presidente e amministratore delegato di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, rispondendo a una domanda in vista dell’udienza di venerdì prossimo con Vivendi di fronte al Tribunale di Milano a margine della presentazione del programma di Chiambretti ‘La repubblica delle donne’.
“La fusione è la strada più pratica ma se non sarà fusione troveremo altri modi”, ha proseguito in merito a Vivendi e all’operazione per la nascita di MediasetForEurope “Noi andiamo avanti col nostro progetto ma ci dispiace che venga rallentato.

Bitcoin cala a minimi ultimi 6 mesiAppesantito dalla stretta della Cina sulle criptovalute

NEW YORK25 novembre 201916:57

– Il Bitcoin affonda ai minimi degli ultimi sei mesi, appesantito dalla stretta della Cina sulle criptovalute. Il Bitcoin è arrivato a perdere fino all’11% a 6.530 dollari per poi limitare le perdite e salire a 7.149 dollari. Solo a novembre il Bitcoin ha perso il 22%, il maggior calo mensile in un anno.

Torna l’Artigiano in Fiera, quest’anno in vesti ‘Hi-Tech’Con la nuova App, mappe interattive e itinerari personalizzati

25 novembre 201917:26

Artigiano in Fiera, la fiera delle arti e mestieri del mondo, torna a Milano per la sua 24° edizione. Dal 30 novembre al 8 dicembre il polo fieristico di Rho-Pero ospiterà circa 3000 artigiani provenienti da 100 Paesi, che saranno protagonisti con prodotti tipici e creazioni originali, tutte accomunate dalla manifattura d’eccellenza. Quest’anno ci sarà un modo inedito di vivere Artigiano in Fiera grazie ad una nuova App dedicata che, oltre a mettere a portata di “tap” tutte le informazioni utili sugli espositori e sui servizi disponibili, offrirà un’esperienza immersiva e personalizzata. La nuova mappa interattiva, sfruttando la localizzazione, aiuterà i visitatori a raggiungere i Paesi, le Nazioni, i prodotti e gli artigiani in modo rapido e intuitivo, guidandoli dal punto in cui si trovano fino allo stand dell’artigiano o del prodotto che cercano. In più, la funzionalità “Aiutaci a conoscerti” permetterà al singolo visitatore di vivere un’esperienza su misura: l’app mostrerà, in sequenza, delle immagini rappresentative degli artigiani, dei prodotti e delle pietanze disponibili ad Artigiano in Fiera, cui l’utente potrà interagire con dei semplici “swipe” nella direzione che incontra le sue preferenze. In questo modo, l’App saprà esattamente cosa proporre all’utente, creando un itinerario ad hoc in base ai suoi reali interessi, ottimizzando l’efficacia del tempo speso in Fiera. Completamente gratuita, l’App è disponibile sia per iOs che Android.

Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,84%)Indice Ftse Mib a 23.454 punti

MILANO25 novembre 201917:43

– La Borsa di Milano chiude in rialzo. . L’indice Ftse Mib avanza dello 0,84% a 23.454 punti.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Carige: Commissari, non guideremo banca
A dicembre aumento e cessione npl

25 novembre 201917:59

– Pietro Modiano, Fabio Innocenzi e Raffaele Lener, commissari di Banca Carige, annunciano in una lettera ai dipendenti che non guideranno l’istituto ligure dopo la fine del commissariamento, “in linea con quanto raccomandato” dal codice deontologico per i componenti degli organi delle procedure di gestione delle crisi bancarie. “In questa difficile nuova impresa servirà un management al vostro fianco che creda nel progetto e che sappia di potere contare sull’impegno di lungo termine degli azionisti e sulla vostra forza e determinazione”, si legge nella lettera. I commissari aggiungono: “Carige si appresta quindi a completare in dicembre l’aumento di capitale e la cessione dei crediti deteriorati.
Dopo queste operazioni la nostra banca si collocherà ai primi posti in Italia sia come indici di patrimonializzazione che come indicatori di rischio”. Lo scrivono ricordando di essere in attesa del via libera delle autorità alla pubblicazione del prospetto dell’aumento di capitale.

Borsa: Europa chiude in rialzoLondra (+0,95%), Francoforte (+0,63%), Parigi (+0,54%)

25 novembre 201918:00

– Le Borse europee chiudono in rialzo con l’ottimismo degli investitori sulle trattative tra Usa e Cina sul commercio internazionale. Si guarda anche ai dati positivi sulla fiducia delle imprese e le prospettive dell’economia tedesca. I listini del Vecchio continente hanno archiviato la seduta in linea con l’andamento di Wall Street ed in attesa delle prossime indicazioni che arriveranno dalla Fed.
In rialzo Londra (+0,95%), Madrid (+0,7%), Francoforte (+0,63%) e Parigi (+0,54%).

Borsa: Milano in rialzo, in calo AstmCorre Unicredit con dossier Turchia, in calo spread Btp-Bund

5 novembre 201918:21

– La Borsa di Milano (+0,8%) chiude in rialzo, in linea con gli altri listini europei. Nel Vecchio continente c’è ottimismo sulle trattative Usa-Cina sul commercio internazionale. Si guarda in modo positivo anche all’andamento dell’economia tedesca, dopo il dato sulla fiducia delle imprese.
Resta l’attesa per le prossime mosse delle banche centrali. In lieve calo lo spread tra Btp e Bund a 151 punti, con il rendimento del decennale italiano all’1,16%.
A Piazza Affari soffrono tutte le concessionarie autostradali. In particolare Astm (-2,6%), dopo il crollo di un viadotto sulla A6 Torino-Savona, e Sias (-1,6%). In rosso anche Atlantia (-1,3%) e Autostrade Meridionali (-0,94%). Debole Leonardo (-0,7%) e Generali (-0,6%) mentre è piatta Tim.
Rally per Prysmian (+4,9%), che ha completato l’intervento sull’elettrodotto Western Link. Bene anche Unicredit (+2,9%), che ha confermato di lavorare al dossier Yapi Kredi (-2,8%) in Turchia. In positivo anche Moncler (+2,4%) e Fineco (+2,3%).

Petrolio: NY, chiude in rialzo a 58 dlrQuotazioni salgono dello 0,4%

NEW YORK25 novembre 201920:39

– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,4% a 58,01 dollari al barile.

Borsa: Tokyo, apertura in rialzoOttimismo su esito negoziati commercio Cina-Usa

TOKYO26 novembre 201901:31

– La Borsa di Tokyo avvia gli scambi in positivo, sostenuta dal rialzo del indici azionai statunitensi e con gli investitori che guardano con ottimismo agli sviluppi delle negoziazioni in atto sul commercio internazionale tra Pechino e Washington. Il Nikkei avanza dello 0,62%, a quota 23.436,83, aggiungendo 144 punti. Sui mercato valutari lo yen arresta la manovra di rafforzamento sul dollaro, trattando a un livello leggermente superiore a 109, e sull’euro, poco sopra a quota 120.

Alibaba vola all’esordio su Hong KongIl colosso dell’e-commerce guadagna subito in Borsa il 6,25%

PECHINO26 novembre 201903:17

– Alibaba vola alla Borsa di Hong Kong nel giorno dei suo esordio alle contrattazioni: i titoli del colosso dell’e-commerce hanno registrato con un balzo del 6,25%, a 187 dollari di Hk, a fronte di un valore di collocamento di 176 dollari. La società ha raccolto 11,2 miliardi di dollari Usa totali dalla quotazione secondaria dopo i 25 miliardi dell’Ipo record al Nyse del 2014.

Borsa, Hong Kong apre a +0,71%Fiducia su accordo commercio. +0,22% Shanghai e +0,24% Shenzhen

ECHINO26 novembre 201903:35

– La Borsa di Hong Kong apre la seduta con un forte rialzo, sulla spinta del crescente ottimismo per l’annuncio della ‘fase uno’ dell’accordo sul commercio tra Usa e Cina e per l’esordio boom di Alibaba sul listino dell’ex colonia britannica: l’Hang Seng guadagna lo 0,71%, a 27.183,90 punti.
In rialzo anche l’avvio di Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite salgono rispettivamente dello 0,22%, a 2.912,52 punti, e dello 0,24%, a quota 1.604,34.

Petrolio: stabile a 57,98 dollari barileSu ottimismo in vista accordo dazi. Brent a 63,64 dollari

26 novembre 201908:20

– Quotazioni del petrolio stabili sui mercati internazionali alla luce dell’ottimismo tra gli investitori sui progressi dei colloqui Usa Cina.I contratti sul greggio Wti con consegna a gennaio passano di mano a 57,98 dollari al barile mentre il Brent è a quota 63,64 dollari.

Oro: piatto a 1.453 dollari l’onciaInvestitori cauti sui mercati asiatici

26 novembre 201908:22

– Il prezzo dell’oro è poco mosso sui mercati asiatici con gli investitori cauti che guardano agli sviluppi delle trattative tra Usa e Cina sui dazi. Il lingotto con consegna immediata passa così di mano a 1.453 dollari l’oncia (-0,1%).

Cambi: euro sale a 1,1016 dollariLa moneta unica vale 120,04 yen

26 novembre 201908:39

– Euro in lieve rialzo in avvio di giornata sui mercati internazionali. La moneta unica è scambiata a 1,1016 dollari (1,1010 dollari dopo la chiusura di Wall Street di ieri sera) e a 120,04 yen.

Spread Btp Bund apre a 150 punti baseTasso di rendimento del decennale italiano è all’1,15%

26 novembre 201908:42

– Avvio di giornata all’insegna della stabilità per lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 150 punti (151 ieri in chiusura di giornata). Il tasso di interesse sul decennale italiano è pari all’1,15%.

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,04%)Indice Ftse Mib a quota 23.471 punti

26 novembre 201909:02

– Avvio di seduta per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,04% a 23.471 punti.

Borsa: nuovo rialzo Asia, Tokyo +0,35%Attesa per discorso Powell, domani Beige Book su economia Usa

26 novembre 201909:02

– Nuovo rialzo per i listini di Asia e Pacifico sulla scia dei progressi nella trattativa tra Usa e Cina sui dazi. E’ di oggi la telefonata tra il segretario del Tesoro americano Steve Mnuchin e il vicepremier cinese Liu He per sbloccare la cosiddetta ‘fase uno’ dell’accordo commerciale tra i due colossi per risolvere le questioni ancora aperte e chiudere al più presto l’accordo. Tokyo ha guadagnato lo 0,35%, Shanghai lo 0,03%, Taiwan lo 0,13% e Sidney lo 0,83%. In controtendenza Seul (-0,1%) e Hong Kong (-0,16%), oggetto di prese di beneficio dopo il balzo della vigilia a seguito delle elezioni distrettuali. La Piazza dell’ex-colonia britannica è ancora aperta insieme a quella di Mumbai (+0,31%). Positivi i futures sull’Europa e su Wall Street in attesa del discorso del presidente della Fed Jerome Powell a Rhode Island e del Beige Book sull’economia Usa in arrivo domani.

Borsa: Europa cauta, Parigi +0,04%Positive anche Francoforte (+0,08%) e Londra (+0,09%)

26 novembre 201909:09

– Apertura in cauto rialzo per le principali borse europee. Parigi guadagna lo 0,04% a 5.927 punti, Francoforte lo 0,08% a 13.256 punti e Londra lo 0,09% a 7.402 punti.

A26: De Micheli convoca vertici AspiPresente a.d Autostrade Tomasi

26 novembre 201909:35

– Incontro presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra la ministra Paola De Micheli e l’Aspi. Presenti, secondo quanto si apprende, la ministra con il suo staff, Enrico Valeri, responsabile del coordinamento viabilità ed operations di Autostrade per l’Italia, e Roberto Tomasi A.d di Autostrade per l’Italia. L’incontro urgente era stato convocato dalla ministra dopo la chiusura della tratta dell’A26 tra l’allacciamento con l’A10 e lo svincolo di Masone al fine di stabilire gli interventi urgenti per garantire la sicurezza e ripristinare la viabilità.

Borsa: Milano +0,1%, bene TenarisSpread in calo a 149 punti, rimbalzano titoli gruppo Gavio

26 novembre 201910:03

– Piazza Affari resiste in territorio positivo (Ftse Mib +0,1%), con il paniere principale spaccato in due, sorretto da Tenaris (+1,28%), titolo legato a doppio filo – commentano nelle sale operative – all’evoluzione dei negoziati sui dazi. Lo spread in calo a 149 punti favorisce invece Ubi (+1,05%), mentre Unicredit (+0,6%) prosegue il rialzo della vigilia su ipotesi di uscita dalla Turchia, avendo confermato “contatti in corso”. Prese di beneficio per Prysmian (-1,35%), ieri sulla cresta dell’onda per la consegna definitiva di Western Link al committente National Grid. Segno meno anche per Italgas (-1,04%), Hera (-0,65%) Enel (-0,42%), nel giorno del piano industriale, ed Intesa (-0,36%). Rimbalzo dei titoli del gruppo Gavio (Astm +4% e Sias +3,87%), che prevede di ripristinare il viadotto crollato sulla A6 “in 3 o 4 mesi”.

Stop lavoratori Amazon per Black FridayNelle sedi di Torino e Cuneo, carichi di lavoro estenuanti

TORINO26 novembre 201910:18

– Hanno scelto i giorni immediatamente precedenti al Black Friday i lavoratori Amazon delle sedi di Brandizzo (Torino) e Marene (Cuneo), addetti alla distribuzione merci, per incrociare le braccia. Secondo quanto riferiscono gli stessi lavoratori, la protesta è stata indetta dalla Uil Trasporti del settore logistica per denunciare “i carichi di lavoro estenuanti” e chiedere più sicurezza sul lavoro. Il pacchetto è di 16 ore di sciopero, da domani, che si terranno senza preavviso.

Borsa: Europa fiacca, Milano invariataFutures Usa contrastati, previsto ribasso indice manifatturiero

26 novembre 201910:39

– Borse europee fiacche, in linea con i futures Usa contrastati. E’ previsto oggi un peggioramento della bilancia commerciale americana di ottobre, con un saldo negativo di 71 miliardi di dollari, e dell’indice manifatturiero della Fed di Richmond, stimato in calo da 8 a 5 punti. Gli occhi sono puntati al Beige Book della Fed, previsto per domani, dopo che il presidente Jerome Powell, intervenuto a Rhode Island, ha detto che “difficilmente” i tassi Usa saranno alzati nel breve periodo. Londra e Milano sono in parità, Parigi e Francoforte cedono lo 0,15% e Madrid lo 0,3%. Sotto pressione l’inglese Compass (-5%), attiva nei servizi di ristorazione, dopo i preliminari del 2019 e stime del 2020 in linea con le attese, mentre Edf (-2,44%) sconta il protrarsi del fermo dei alcuni reattori nucleari per il sisma che lo scorso 11 novembre ha colpito il sud della Francia. Sale ancora Lvmh (+0,48%) dopo l’acquisto di Tiffany, contrastate Fca (+0,1%) e Peugeot (-0,67%), al lavoro sul protocollo d’intesa per la fusione.

Patuanelli, rinvio uscita mercato tutelaNon ci sono le condizioni per stop completo a luglio 2020

26 novembre 201910:41

– “La questione legata al superamento del regime tariffario di maggior tutela” di luce e gas “prevede la cessazione dal primo luglio 2020, credo che questo processo debba essere accompagnato da una maggior consapevolezza dei clienti e da un aumento dei venditori, cosa che oggi non consente un’uscita da quel mercato immediata e tout court dal 2020”. Così il ministro dello Sviluppo, Stefano Patuanelli.
Quindi, aggiunge, “bisogna fare quei passi che consentiranno una maggiore consapevolezza dei clienti e una maggiore offerta”, con “scadenze frazionate”.

Arriva il Black Friday, voglia di Natale e piccole follieSondaggio QVC, 15mln di italiane pronte per lo shopping il 29/11

25 novembre 201914:01

Per anticipare qualche regalo di Natale, concedersi una coccola o un piccolo lusso desiderato e atteso da tanto tempo ormai basta un click e il gioco è fatto: sarà un esercito di quasi 15 milioni di italiane ad approfittare dei vantaggiosi sconti dello shopping online in occasione del Black Friday, in calendario il prossimo 29 novembre. Secondo QVC, il retailer multimediale dello shopping e dell’intrattenimento, che ha realizzato tramite Osservatorio QVC (osservatorioqvc.it) una nuova ricerca raccogliendo opinioni e percezioni di un campione di donne tra i 18 e i 65 anni (pari a circa 14,7 milioni di persone, residenti su tutto il territorio nazionale, con l’abitudine a connettersi online con regolarità almeno una volta alla settimana), la festa degli acquisti “in offerta speciale”, di tradizione statunitense, è ormai diventata una piacevole abitudine anche in casa nostra. I numeri che emergono dallo studio, realizzato con Human Highway, parlano chiaro: l’83% delle intervistate conosce benissimo il Black Friday, il 61,7% ha già avuto modo in passato di fare acquisti in questa occasione, e una donna su due non vede l’ora che arrivi la data per comprare. La “febbre” da Black Friday inizia già un mese prima, perché, dice la ricerca, il 51,8% del campione (circa 9 milioni di donne) ha già deciso con 4 settimane di anticipo di fare acquisti il 29 novembre. Al centro dei desideri delle consumatrici ci sono i regali di Natale ma anche la possibilità di fare una follia per gratificarsi (48,8%) o concedersi prodotti che a prezzo pieno magari non comprerebbero (43,1%).

Enel, 28,7 miliardi di investimenti nel 2020/2022, il 50% greenPrevisti un taglio alla produzione del carbone del 74% e lo sviluppo di 14,1 GW di nuova capacità rinnovabile (+22 rispetto al piano precedente)

6 novembre 201910:55

Gli investimenti organici totali di Enel per il periodo 2020-2022 saranno pari a 28,7 miliardi di euro, +11% sul piano precedente. Alla decarbonizzazione del parco impianti sarà destinato il 50% del totale, con 14,4 miliardi per accelerare la realizzazione di nuova capacità rinnovabile e sostituire progressivamente la generazione da carbone. Entro il 2022, si prevede lo sviluppo di 14,1 GW di nuova capacità rinnovabile (+22% rispetto al piano precedente) e la riduzione della capacità e la produzione da carbone del 61% e del 74%, dal 2018.Circa 1,2 miliardi di euro di investimenti, annuncia l’Enel nel piano 2020-22 presentato agli analisti, sono invece dedicati all’elettrificazione dei consumi, facendo leva sulla crescita e la diversificazione della base clienti retail di Enel e sulle efficienze. Alla digitalizzazione e automazione delle reti saranno riservati 11,8 miliardi di euro, per migliorarne la resilienza e la qualità del servizio. C’è poi un capitolo dedicato a “Ecosistemi e piattaforme”: 1,1 miliardi di euro saranno dedicati a Enel X per la continua realizzazione di servizi ed infrastrutture a sostegno della decarbonizzazione e dell’elettrificazione. L’allocazione degli investimenti, spiega l’Enel, punta direttamente a tre degli Obiettivi di sviluppo sostenibile messi nero su bianco dalle Nazioni Unite, che coprono circa il 95% del capex totale di gruppo: il numero 7 (Energia Pulita e Accessibile), 9 (Industria, Innovazione e Infrastrutture) e 11 (Città e Comunità Sostenibili), tutto finalizzato alla realizzazione dell’obiettivo 13 (Lotta contro il Cambiamento Climatico). Entrando nello specifico degli investimenti per la decrbonizzazione, 12,5 miliardi di euro saranno investiti in rinnovabili (circa 1 miliardo di euro in più rispetto al piano precedente), di cui 11,5 miliardi di euro dedicati alla crescita della capacità, che si prevede aumenti di 14,1 GW entro il 2022, raggiungendo circa 60 GW di capacità gestita totale, principalmente da crescita organica. La capacità aggiuntiva prevista dal piano comprende: 5,4 GW dalla sostituzione della generazione convenzionale con le rinnovabili in Italia, Spagna e Cile, per un investimento complessivo di 5,6 miliardi di euro; 5,1 GW conseguiti con accordi di fornitura con clienti commerciali e industriali principalmente in Brasile e negli Stati Uniti, per un investimento complessivo di 4,7 miliardi di euro; 3,6 GW dallo sviluppo di mercati nuovi o di recente ingresso, in modo diretto (1,1 GW con investimenti per 1,2 miliardi di euro) e attraverso joint ventures (2,5 GW). Entro la fine del periodo di piano si prevede che Enel riduca la produzione globale da carbone del 75% circa rispetto al 2018

Crollo viadotto: De Micheli convoca concessionario AspiQuesta mattina al ministero

26 novembre 201908:30

– In merito alla chiusura della tratta dell’A26 tra l’allacciamento con l’A10 e lo svincolo di Masone la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha convocato questa mattina il concessionario Aspi al fine di stabilire gli interventi urgenti per garantire la sicurezza e ripristinare la viabilità. E’quanto annunciato in un tweet del ministero.

Inchiesta sulla Fondazione Open, perquisizioni GdF in corso in tutta ItaliaTra i reati ipotizzati ci sono il riciclaggio e il traffico di influenze

FIRENZE26 novembre 201910:54

Perquisizioni della GdF sono in corso a Firenze e in altre città italiane nell’ambito di sviluppi delle indagini relative all’inchiesta della procura fiorentina sulla Fondazione Open che era stata costituita per sostenere le iniziative politiche dell’ex premier Matteo Renzi.
Secondo quanto appreso, la Procura, tra i reati contestati nell’inchiesta a vario titolo, considera il riciclaggio, il traffico di influenze e l’autoriciclaggio. Tra le città dove i finanzieri stanno eseguendo le perquisizioni ci sono Firenze, Milano, Modena, Torino, Bari, Alessandria, Pistoia, Roma, Napoli, Palermo. L’inchiesta sulla fondazione Open – da cui sarebbero scaturite queste perquisizioni – è emersa nel settembre scorso quando a Firenze venne perquisito lo studio dell’avvocato Alberto Bianchi, ex presidente della Open, indagato per traffico di influenze illecite. Tra i documenti che gli furono sequestrati, ci sarebbero i bilanci della Open e la lista dei finanziatori della fondazione.Open aveva sostenuto, tra l’altro, la Leopolda di Matteo Renzi

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