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Ultimo aggiornamento 29 Novembre, 2019, 11:56:12 di Maurizio Barra

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Btp, rendimenti aumentano in ultima asta
Collocati nel complesso 5,75 miliardi di titoli di Stato

28 novembre 2019 15:20

– Salgono i rendimenti nell’asta da complessivi 5,75 miliardi di euro di titoli di stato, l’ultima del 2019. Il Btp a 5 anni da 2,25 miliardi, a fronte di richieste per 2,9 miliardi, è stato assegnato con un rendimento dello 0,64%. Il Btp a 10 anni per 2,75 miliardi dopo una domanda per 3,35 miliardi vede il rendimento all’1,29%. Il Ccteu da 750 milioni, chiesto per 1,31 miliardi, offre un rendimento dello 0,71%. Nell’asta del 30 ottobre per tipologie analoghe i rendimenti erano stati dello 0,42%, 1,06% e 0,52%. Dopo l’asta di oggi lo spread tra Btp e Bund è tornato sopra quota 160, arrivando a 162 punti base con un tasso di rendimento dell’1,24%.

Ilva: Gros-Pietro, Intesa farà sua partePatuanelli, scudo non è priorità, percorso entro il 20 dicembre

28 novembre 201915:30

– “Speriamo e contiamo che il progetto vada avanti, possiamo soltanto sostenerlo, come farlo lo indicheremo quando il progetto sarà presentato”. Così Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo, sul rilancio dell’ex Ilva. Gros-Pietro – ricordando a margine di un convegno alla Luiss Business School che la banca è creditrice e azionista di AM Investco con circa il 5% – ha spiegato che “siamo entrati in un momento in cui sembrava necessario il passaggio dall’amministrazione straordinaria a un piano di sviluppo” e che la banca non si tirerà indietro.
Il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha intanto ribadito che il ripristino dello scudo penale non è una priorità e che entro il 20 dicembre, la nuova data per l’udienza in Tribunale a Milano, si capirà se c’è o meno un percorso da fare insieme ad Arcelor Mittal.

Borsa: Milano chiude in calo (-0,61%)Indice Ftse Mib chiude a 23.342 punti

28 novembre 201917:46

– Piazza Affari chiude in calo.
L’indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in ribasso dello 0,61% a 23.342 punti.

Borsa: Europa chiude in caloFrancoforte cede lo 0,31%, Parigi lo 0,24% e Londra lo 0,18%

28 novembre 201918:06

– Chiusura in calo per le principali Borse europee in una seduta dove hanno prevalso i timori sul raggiungimento di un accordo tra Usa e Cina sui dazi, dopo che il presidente Donald Trump ha firmato la legge del Congresso che sostiene le proteste a Hong Kong. Francoforte ha perso lo 0,31%, a 13.245 punti, Londra lo 0,18% a 7.416 punti e Parigi lo 0,24% a 5.912 punti.

Borsa: Milano maglia nera con AtlantiaMale banche e auto, giù Azimut. In luce Moncler, vola Astaldi

28 novembre 201918:35

– Piazza Affari indossa la maglia nera in una seduta negativa per tutte le Borse europee, disturbate dall’inasprimento delle relazioni tra Usa e Cina dopo la firma da parte del presidente Donald Trump della legge che sostiene le proteste a Hong Kong. Milano ha perso lo 0,61% con lo spread che è salito a 159 punti base dopo un’asta di Btp segnata da rendimenti in crescita e domanda in calo.
Fanalino di coda del listino è stata Atlantia (-2,4%) con il M5S che chiede a gran voce la revoca della concessione. Male le banche dopo la pubblicazione di uno studio di Oliver Wyman che prevede problemi di redditività del comparto: Bper ha perso l’1,3%, Unicredit e Ubi l’1%, Banco Bpm lo 0,9%. I timori sui dazi pesano sull’automotive con Cnh (-1,8%), Ferrari (-1,1%) e Fca (-0,9%), giù Azimut nel risparmio gestito (-1,8%) e Poste (-1,4%), prese di beneficio su Tim (-0,9%). In controtendenza, invece, Moncler (+2,4%), Amplifon (+0,9%) e Saipem (+0,7%).
Volano Astaldi (+13%) e Cairo (+7,7%), tra volumi consistenti.

Borsa: Tokyo, apertura in lieve rialzoCambi: yen più debole su dollaro ed euro

TOKYO29 novembre 201901:30

– La Borsa di Tokyo avvia gli scambi in lieve rialzo, con gli investitori che attendono eventuali iniziative da parte di Pechino dopo la firma del presidente americano Donald Trump della legge a favore delle proteste di Hong Kong, che potrebbero avere risvolti negativi sulle trattative del commercio tra le due potenze. Il Nikkei avanza dello 0,29%, a quota 23.477,13, con un guadagno di 67 punti. Sui mercati valutari lo yen si indebolisce sul dollaro a 109,50 e a 120,60 sull’euro.

Black Friday: affari fino a 2 miliardi, soprattutto sul webLa giornata diventa una settimana, ma spesso sono acquisti anticipati

Sempre più italiani – consumatori e negozianti – approfittano degli sconti del Black Friday e il giro d’affari si allarga a macchia d’olio, puntando quest’anno a raggiungere i due miliardi di euro. Un dato in crescita del 20%, secondo il Codacons, che prevede ci saranno 1,4 miliardi di euro di transazioni solo sull’online. Le stime dell’ufficio studi Confcommercio indicano poi che, fra il 29 novembre e il 2 dicembre, ben 4 famiglie su 10 faranno compere approfittando degli sconti e spenderanno in media 125 euro a nucleo, ma avvertono anche che si tratterà soprattutto di acquisti anticipati rispetto al Natale e all’intero mese di dicembre.A beneficiare di quella che ormai è diventata una vera e propria settimana di sconti sarà però soprattutto il mondo dell’e-commerce che, secondo i dati dell’Unione nazionale dei consumatori nel 2018 grazie al Black Friday ha fatto un balzo nelle vendite del 10,2%. Per l’associazione dei consumatori sono soprattutto due i gruppi di prodotti che in questo periodo riportano un rialzo davvero rilevante delle vendite totali: gli elettrodomestici, radio, tv e registratori, con un aumento del 4,4%, e l’informatica, la telefonia e le telecomunicazioni, in crescita dell’1,6%.Questi dati “ci dicono che solo dove ci sono stati sconti molto allettanti si è registrato un rialzo effettivo – dice il presidente Unc Massimiliano Dona – mentre per le altre voci, dalle calzature all’abbigliamento, si è trattato soprattutto di un anticipo sugli acquisti di Natale”. Effettivamente, l’impressione dei rivenditori di elettrodomestici è che questo periodo di sconti “stia andando davvero bene, possiamo considerarci uno dei motori trainanti del Black Friday”, commenta il direttore generale di Aires Confcommercio Davide Rossi, ricordando però che questo settore si contraddistingue anche per aver superato da tempo la divisione tra negozio fisico e negozio online, vendendo ormai contemporaneamente tutti i propri prodotti su entrambi i canali. Anche secondo loro, però, le vendite aggiuntive sono soprattutto un anticipo dei regali di Natale e degli acquisti che prima venivano effettuati nel mese di dicembre.

Anche il settore della moda non si lamenta degli effetti del Black Friday e vede in queste giornate di sconti l’occasione per incrementare le vendite fino al 42%. Parola del presidente della Federazione moda Italia Confcommercio, Renato Borghi, che conferma la partecipazione agli sconti da parte di oltre 35mila negozi e guarda con attenzione “a questo evento che arriva dagli Usa con sempre più forza mediatica e dà avvio allo shopping natalizio con prezzi ribassati”.

Sconto a ritardatari Imu-Tasi. Giù Iva su assorbenti bioCastelli: ‘Grande risultato Iva 5% su assorbenti’. Gualtieri: ‘Taglio tampon tax segnale a milioni donne’

28 novembre 201923:14

Uno sconto sulle sanzioni per i ritardatari di Imu e Tasi, scontrino unico per pagamenti elettronici e invio dei dati all’Agenzia delle entrate, credito d’imposta su tutte le commissioni, non solo per chi accetta acquisti col Pos. Cominciano a prendere forma le modifiche al decreto fiscale, con il quale si potrebbe segnare anche un primo “importante risultato” nella battaglia sui costi degli assorbenti: la maggioranza avrebbe raggiunto un’intesa per iniziare ad abbassare l’Iva sui prodotti femminili biodegradabili, che potrebbe ampliarsi anche a tutti quelli per l’igiene bio e, in futuro, magari anche alla generalità dei beni eco-compatibili.”All’interno del decreto fiscale sarà inserita una norma che prevede l’Iva agevolata al 5% per gli assorbenti compostabili – ha detto il viceministro all’Economia Laura Castelli -. Si tratta di un grande risultato, cui abbiamo lavorato intensamente con il Parlamento in questi anni. Un segnale di civiltà, con una visione green. Sono molto contenta”.”Tagliata la #tampontax. L’IVA su tamponi e assorbenti compostabili e biodegradabili passa dal 22 al 5%. Un primo segnale di attenzione per milioni di ragazze e donne nel decreto fiscale su cui abbiamo lavorato con le deputate di maggioranza di Intergruppodonne”, ha scritto su Twitter il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Borsa di Tokyo chiude in calo (-0,49%)Cambi, yen stabile su dollaro ed euro

TOKYO29 novembre 201908:24

– La Borsa di Tokyo termina l’ultima seduta della settimana in calo mentre riappaiono i timori degli investitori di ulteriori pressioni sulle trattative del commercio tra Cina e Stati Uniti dopo la decisione del presidente Usa, Donald Trump, di firmare la legge a favore delle proteste di Hong Kong. L’indice Nikkei cede lo 0,49%, a quota 23.293,91, con una perdita di 115 punti. Sui mercati valutari lo yen è stabile sul dollaro a 109,50 e a 120,50. PER TUTTE LE NOTIZIE DI ECONOMIA: CLICCA QUI

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Borsa: Asia chiude in calo
In rosso Tokyo e la Cina, lo yen è stabile sul dollaro

29 novembre 201908:35

– Borse asiatiche in calo con gli investitori che attendono le mosse della Cina dopo la firma del presidente Donald Trump della legge a favore delle proteste di Hong Kong. I timori sono per eventuali ritorsioni di Pechino sul fronte delle trattative per il commercio internazionale.
Chiude in rosso Tokyo (-0,5%) e sui mercati valutari lo yen è stabile sul dollaro a 109,50. In forte calo Hong Kong (-2%) e Seul (-1,4%). In rosso anche Shanghai (-0,6%), Shenzhen (-0,3%) e Mumbai (-0,8%).
Sul versante macroeconomico in arrivo il dato finale del terzo trimestre del Pil italiano e francese. Previsti anche gli indici relativi al tasso di disoccupazione e inflazione di Germania, Italia ed Eurozona. Dal Regno Unito atteso il dato sul credito al consumo.

Petrolio: in calo a 58 dollari barileAnche Brent perde terreno a 63,6 dollari

29 novembre 201908:37

– Quotazioni del petrolio in leggero calo sui mercati internazionali. I contratti sul greggio Wti con consegna a gennaio passano di mano a 57,99 dollari al barile, in flessione di 12 centesimi, mentre il Brent è a quota 63,61 dollari, in calo dello 0,4%. Complessivamente nel corso della settimana il greggio americano ha registrato un aumento dello 0,4% che porta a +7% il rialzo del mese di novembre.

Oro: lieve rialzo 1.458 dollari l’onciaA novembre calo del 3,6%, il maggiore da tre anni

29 novembre 201908:40

– Il prezzo dell’oro è in lieve rialzo sui mercati asiatici. Il lingotto con consegna immediata passa di mano a 1.458,33 dollari l’oncia in aumento dello 0,1%. Nel mese il consuntivo è però negativo, con un calo complessivo del 3,6 per cento, il maggiore da novembre 2016, ovvero dell’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca.

Spread Btp-Bund apre a 159,6 punti baseTasso di rendimento del decennale italiano è all’1,23%

29 novembre 201908:41

– Lo spread tra Btp e Bund tedeschi è stabile questa mattina a 159,6 punti base (159 ieri in chiusura). Il tasso di interesse sul decennale italiano è pari all’1,23%.

Cambi: euro stabile a 1,1008 dollariLa moneta unica vale 120,55 yen

29 novembre 201908:43

– Mercato dei cambi senza spunti questa mattina. In avvio di giornata l’euro è poco mosso a 1,1008 dollari e a 120,55 yen. I mercati americani ieri sono rimasti chiusi per la festività del Thanksgiving.

Borsa: Milano apre in calo (-0,32%)Indice Ftse Mib a 23.267 punti

MILANO29 novembre 201909:05

– La Borsa di Milano apre in calo.
L’indice Ftse Mib cede lo 0,32% a 23.267 punti.

Borsa: Europa apre in caloFrancoforte (-0,5%), Parigi (-0,28%), Londra (-0,41%)

29 novembre 201909:25

– Le Borse europee aprono in calo con i dubbi degli investitori su un accordo tra Stati Uniti e Cina sul fronte del commercio internazionale. I mercati temono ripercussioni da parte di Pechino dopo la firma del presidente Donald Trump della legge a favore delle proteste di Hong Kong.
Attesa per i dati finali del Pil del terzo trimestre di Italia e Francia.
In rosso Francoforte (-0,5%), Parigi (-0,28%) e Madrid (-0,26%). Dopo i primi scambi marcia in terreno negativo anche Londra (-0,41%).

H&M: contro sprechi abiti in affittoSperimentazione lanciata in negozio al centro di Stoccolma

29 novembre 201910:19

– H&M, il colosso svedese della moda a basso prezzo, si veste di sostenibilità. Per rilanciare la sua immagine e respingere le accuse di inquinamento e di spreco, il marchio ha lanciato una nuova operazione (per ora limitata ad un solo negozio nel centro di Stoccolma): gli abiti non saranno solo in vendita ma anche in affitto, in modo da poter essere indossati più e più volte, senza incorrere nel rischio ‘usa e getta’.
Il noleggio ha la durata di una settimana e il costo è di 37 dollari a pezzo. Per ora è limitato ad una collezione di 50 capi offerti ai clienti del programma di fidelizzazione. H&M valuterà l’andamento dell’operazione per tre mesi e deciderà in seguito se espandere o meno la sperimentazione.

Atlantia crolla in Borsa su timori AspiIn rosso anche altri concessionari autostradali

29 novembre 201910:11

– Atlantia in rosso in Borsa dopo le notizie sulla concessione autostradale di Aspi che appare sempre più in bilico. Dopo i primi scambi, il titolo cede il 3% a 19,90 euro. A Piazza Affari marciano in rosso anche gli altri concessionari autostradali con Sias (-2%) e Astm (-1,7%).

Lavoro: aumentano gli occupati, tasso di disoccupazione in caloIstat, in un anno -269 mila persone in cerca di impiego

29 novembre 201910:11

A ottobre 2019 gli occupati risultano in crescita di 46 mila unità (+0,2%) secondo le stime Istat rispetto a settembre e di 217 mila unità su base annua (+0,9%). Il tasso di occupazione sale al 59,2%. L’andamento dell’occupazione è “altalenante, – commenta l’Istat – e a ottobre torna al livello massimo registrato quattro mesi prima, con un aumento rispetto a settembre, dovuto in particolare alla crescita dei lavoratori indipendenti” (+38 mila). “Sostanzialmente stabili” i dipendenti permanenti.Il tasso di disoccupazione scende al 9,7% a ottobre, con un calo di 0,2 punti percentuali. L’Istat stima che le persone in cerca di occupazione sono in diminuzione dell’1,7%, pari a -44 mila unità nell’ultimo mese. Nei dodici mesi, i disoccupati sono 269 mila in meno (-9,7%).
L’andamento congiunturale della disoccupazione è sintesi di un marcato calo per gli uomini (-3,9%, pari a -52 mila unità) e di un lieve aumento tra la donne (+0,7%, pari a +8 mila unità), e coinvolge tutte le classi d’età tranne gli ultracinquantenni.

Alitalia, prosegue lavoro 3 commissariLaghi, Paleari e Discepolo restano per ulteriori esplorazioni

29 novembre 201910:12

– Avanti per ulteriori scouting. Così, da quanto si apprende da fonti vicine al dossier Alitalia, si sarebbero concluso l’incontro, proseguito fino alla tarda serata, tra il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, e i tre commissari: Enrico Laghi, Stefano Paleari e Daniele Discepolo. Quindi al momento i tre resterebbero in carica per nuovi approfondimenti ed esplorazioni. Nei giorni scorsi era invece spuntata l’ipotesi di sostituire l’attuale governance con la figura di un super-commissario. Il mandato sembrerebbe ampio, lasciando aperte le diverse piste.
Nella giornata di ieri, il ceo di Lufthansa, Carsten Spohr, è stato a Roma dove ha avuto un incontro con il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli. Finora si è sempre e solo parlato di un interesse della compagnia tedesca per Alitalia limitato a un accordo commerciale.

Borsa: Milano piatta, soffre AtlantiaA Piazza Affari sale Mediaset, stabile lo spread Btp-Bund

29 novembre 201910:24

– La Borsa di Milano (-0,04%) procede piatta, in linea con gli altri listini europei che hanno ridotto il calo rispetto all’avvio. Sui mercati del Vecchio continente torna l’incertezza per un mancato accordo tra Usa e Cina sul versante del commercio internazionale. In attesa del dato finale del Pil del terzo trimestre, lo spread tra Btp e Bund è stabile a 159 punti base con il rendimento del decennale italiano all’1,23%.
A Piazza Affari soffrono Atlantia (-2,3%), con le notizie sulla concessione autostradale di Aspi in bilico, e Buzzi Unicem (-2,9%). In rosso anche gli altri concessionari di autostrade tra cui Sias (-1,2%) e Astm (-0,4%). Deboli le banche con Mps e Banco Bpm (-0,7%), Fineco (-0,5%), Intesa (-0,3%) e Ubi (-0,1%).
Piatta Unicredit (-0,08%), dopo le indiscrezioni di una trattativa per chiudere la partita sul patrimonio dell’immobiliarista Parnasi.
In rialzo Mediaset (+1%), in attesa dell’accordo con Vivendi.
Bene anche Tim (+0,9%) e Nexi (+1%).

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