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Ultimo aggiornamento 30 Dicembre, 2019, 10:07:08 di Maurizio Barra

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DALLE 01:14 ALLE 10:07 DI LUNEDì 30 DICEMBRE 2019

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Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,32%)
Da inizio anno indice Nikkei +19,1%

TOKYO30 dicembre 201901:14

– La Borsa di Tokyo avvia l’ultima seduta dell’anno col segno meno, malgrado il rally degli indici azionari Usa. Da inizio anno il Nikkei ha fatto segnare un rialzo del 19,1%, assestandosi venerdì scorso ai massimi livelli in 14 mesi. In apertura di scambi l’indice di riferimento cede lo 0,32%, a quota 23,761.82 e con una perdita di 55 punti. Sul mercato dei cambi lo yen si mantiene stabile sul dollaro a 109,40 e sull’euro a 122,30.

Oro top, chiude 2019 a 1.515,87 dollariCrescita del 18% in un anno, la migliore performance dal 2010

30 dicembre 201909:22

L’oro chiude l’anno in rialzo, il quinto nelle ultime sei sedute, raggiungendo il livello più alto allo scorso primo novembre. Il lingotto con consegna immediata sui mercati asiatici passa di mano stamani a 1.515,87 dollari l’oncia, con un rialzo dello 0,4% rispetto alle ultime quotazioni.Le quotazioni si avviano a chiudere l’anno con una crescita del 18% spinte dai bassi tassi di interesse: si tratta della migliore performance annuale dal 2010

Cambi: euro sale a 1,1203 dollariMoneta unica vale 122,30 yen

30 dicembre 201908:32

– Dollaro debole ed euro in rialzo questa mattina sui mercati internazionali. La moneta unica viene scambiata a 1,1203 dollari, in rialzo dello 0,2% dalla chiusura di venerdì. L’euro vale inoltre 122,30 yen mentre il dollaro perde anche rispetto alla valuta giapponese che vale 109,14 dollari (+0,3% dalla chiusura).

Petrolio: in aumento a 61,78 dollariBrent a 68,31

30 dicembre 201908:39

– Quotazioni del petrolio in aumento con prezzi vicino ai massimi da tre mesi, spinti dall’ottimismo per gli sviluppi dell’economia per il miglioramento del clima commerciale da Usa e Cina. I contratti sul greggio Wti con scadenza a febbraio guadagnano così 6 centesimi (lo 0,1%) a 61,78 dollari al barile; il Brent sale di 16 centesimi a 68,32 dollari. VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE

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Borsa: Asia chiude contrastata
Corre la Cina su scia passi in avanti delle trattative con Usa

30 dicembre 201908:41

– Le Borse asiatiche chiudono contrastate l’ultima seduta dell’anno, malgrado il rally degli indici azionari Usa. Tra i listini corre la Cina mentre il Giappone arretra nella seduta odierna ma resta ai massimi dall’inizio degli anni 1990. Tra gli investitori resta l’attesa per l’accordo definitivo sul commercio internazionale.
In terreno negativo Tokyo (-0,76) per le prese di beneficio.
L’indice Nikkei chiude l’anno a 23.656 punti, in crescita del 18,2% rispetto al 2018. In rialzo Shanghai (+1,2%), Shenzhen (+0,9%) e Hong Kong (+0,4%), con i passi in avanti della trattativa con gli Usa sui dazi. Seduta in rosso per Seul (-0,3%) e Mumbai (-0,2%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati sul Pil spagnolo mentre in Italia è prevista l’asta dei Btp a 5 e 10 anni. Dagli Stati Uniti l’andamento delle vendite di case e l’asta dei buoni del Tesoro.

Borsa: Milano apre in calo (-0,19%)Indice Ftse Mib a 23.712 punti

MILANO30 dicembre 201909:09

– La Borsa di Milano apre in calo l’ultima seduta dell’anno. Il Ftse Mib cede lo 0,19% a 23.712 punti.

Essilux subisce frode in ThailandiaPresentata denuncia, effetto potrebbe ridursi con rimborsi

30 dicembre 201909:21

EssilorLuxottica, attraverso la controllata Essilor International ha recentemente accertato attività finanziarie fraudolente in uno dei suoi stabilimenti in Thailandia. Essilor International ha presentato denuncia in Thailandia e in altre giurisdizioni.L’impatto finanziario atteso potrebbe essere pari ad un massimo di 190 milioni di euro o ridursi per effetto di eventuali rimborsi assicurativi, ritorni dalle azioni legali e recuperi di ulteriori somme attualmente congelate su vari conti bancari. L’impatto sarà registrato nei risultati operativi del 2019 e sarà trattato come un fattore di aggiustamento per determinare i valori adjusted dell’esercizio.La società sta inoltre svolgendo indagini serrate e perseguendo tutte le possibili iniziative per cercare di recuperare i fondi indebitamente sottratti e mitigare l’impatto.Tutti i dipendenti che risultano coinvolti nelle attività fraudolente sono stati licenziati. Il cda è informato e “monitorerà attentamente la situazione”.

Mps cede crediti deteriorati per 1,8 mldNel 2019 operazioni per complessivi 3,8 miliardi

30 dicembre 201909:34

Il gruppo Mps prosegue il suo percorso di derisking e conclude ulteriori 3 operazioni di cessione di crediti deteriorati per un importo totale di circa 1,8 miliardi di euro. Lo rende noto la società. Gli accordi si sommano ai precedenti conclusi nel corso del 2019 e portano a circa 3,8 miliardi di euro i non-perfoming exposures (Npe) complessivamente ceduti dal gruppo nel corso dell’anno.Le tre operazioni riguardano in particolare la cessione pro-soluto di crediti non performing (Npl) per circa 1,6 miliardi di euro a illimity Bank e due operazioni per complessivi circa 0,2 miliardi di euro per la cessione pro-soluto di crediti unlikely to pay (Utp).La conclusione di questi accordi, pertanto, rappresenta un “ulteriore e significativo passo avanti – è scritto nella nota della società – nel processo di accelerazione del derisking previsto dal piano di ristrutturazione 2017-2021 e nel rispetto degli impegni presi con la Commissione Europea”.Proprio ieri il ministero dell’Economia aveva annunciato, in accordo con l’Ue, di aver rinviato all’inizio del prossimo anno la presentazione del piano di dismissione della quota detenuta nel Monte dei Paschi, legando lo slittamento proprio all’operazione di derisking avviata oggi.

Borsa: Europa apre in caloFrancoforte (-0,27%), Parigi (-0,14%), Londra (-0,12%)

30 dicembre 201909:39

– Le Borse europee aprono in lieve calo con le prese di beneficio in vista della pausa di fine anno. Con gli scambi ridotti per effetto delle festività, gli investitori guardano al nuovo anno con i nodi da sciogliere relativi alla Brexit e ai dazi. L’euro è in rialzo sul dollaro a 1,1203 a Londra.
In avvio di seduta sono in terreno negativo Madrid (-0,29%), Francoforte (-0,27%), Parigi (-0,14%) e Londra (-0,12%).

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