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Ultimo aggiornamento 3 Febbraio, 2020, 20:31:10 di Maurizio Barra

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Tlc: multe Antitrust 228 mln, intesa dopo stop 28 giorni
Sanzionate Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb per repricing +8,6% 02 Febbraio 2020 05:53

La bolletta telefonica dai famigerati 28 giorni tornò a cadenza mensile, ma per i consumatori fu una specie di ‘beffa’, perché il prezzo rimase invariato su base annua con un aumento generalizzato dell’8,6% da parte di tutti gli operatori coinvolti. Così l’Antitrust, che già all’epoca dei fatti bloccò gli aumenti con delle misure cautelari, a distanza di due anni passa alle vie di fatto punendo con sanzioni per complessivi 228 milioni di euro quell’intesa “segreta, unica, complessa e continuata, restrittiva della concorrenza” allora realizzata da Fastweb, Tim, Vodafone e Wind Tre.L’Autorità ha infatti accertato un’intesa anticoncorrenziale relativa al cosiddetto ‘repricing’, vale a dire alle modifiche tariffarie effettuate nel ritorno alla fatturazione mensile. In particolare, le indagini svolte hanno permesso di accertare che i quattro operatori telefonici hanno coordinato le proprie strategie commerciali relative al passaggio dalla fatturazione basata su quattro settimane (in sostanza i 28 giorni) a quella mensile in seguito imposta dalla legge, con il mantenimento dell’aumento percentuale dell’8,6%.Un coordinamento che, a giudizio dell’Antitrust, “era sotteso a mantenere il prezzo incrementato, vanificando il confronto commerciale e la mobilità dei clienti”. Si arriva così alle sanzioni, di diversa entità per le quattro società, sostanzialmente in base al fatturato: a Tim è stata quindi comminata una multa di circa 114 milioni di euro, a Vodafone di circa 60 milioni, a Wind Tre di circa 39 milioni e a Fastweb di 14,7 milioni.

Dieci anni fa solo il 12% italiani aveva smartphoneDirettore polizia postale, è rivoluzione antropologica

03 febbraio 202013:10

Nel 2009 il 12% degli italiani aveva uno smartphone; lo scorso anno la percentuale era dell’oltre l’80% e nei ragazzi la percentuale è ancora più alta: lo ha detto Nunzia Ciardi, direttore del Servizio di polizia postale e delle Comunicazioni al convegno “Media education” in corso alla Camera.”E’ una rivoluzione antropologica avvenuta nel giro di pochi anni che va guidato con attenzione e con una diffusione adeguata della cultura”, ha spiegato.L’iPhone, che ha dato il via alla rivoluzione smartphone, fu lanciato il 9 gennaio del 2007 da Steve Jobs. Il primo melafonino arrivò sul mercato statunitense il 29 giugno 2007. Tra settembre e novembre dello stesso anno arrivò in Inghilterra, Germania e Francia e inizio’ la febbre, anche in Italia, per procurarselo tramite amici e viaggi all’estero.

Nuova ‘casa’ per oltre 3 mln di domini.itA Pisa edificio da 5 milioni di euro autofinanziato dal Cnr

PISA03 febbraio 202016:25

Inaugurata al Cnr di Pisa la ‘casa’ del Registro ‘.it’, ovvero l’anagrafe digitale degli oltre 3 milioni di domini nazionali gestita dall’istituto di informatica e telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Iit-Cnr).E’ un edificio da 5 milioni di euro autofinanziato dallo stesso Iit-Cnr, che si pone come punto di riferimento dell’edilizia sostenibile pubblica, grazie alla tecnica costruttiva in legno, all’utilizzo di tecnologie domotiche, alla riduzione del consumo di suolo, all’efficienza energetica, al benessere termo-igrometrico, a fonti solari fotovoltaiche e termiche. A tutto ciò si aggiungono un sofisticato apparato di monitoraggio della Co2 ed il controllo delle fonti di illuminazione naturale ed artificiale per garantire un elevato confort visivo.”Finalmente il Registro.it ha la sua casa, una sede tecnologicamente avanzata ed eco sostenibile adeguata ad ospitare uno degli snodi nevralgici dell’internet italiana”, ha commentato Marco Conti, direttore dell’Iit-Cnr. “Con questo ampliamento l’Istituto di Informatica guadagna un’importante disponibilità di spazi che verranno impiegati per crescere ancora ed affrontare le nuove sfide della ricerca e disegnare, sempre a Pisa e sempre al Cnr, l’Internet del futuro”.All’inaugurazione era presente anche il presidente nazionale del Cnr, Massimo Inguscio coi rettori dei tre atenei pisani, il sindaco Michele Conti e l’assessore regionale Vittorio Bugli. “Registro.It è esempio di come la ricerca possa diventare tecnologia, e quindi creare occupazione e ricchezza. Grazie alla sua attività si finanziano borse di studi, progetti di ricerca e sedi con nuovi scenari ed orizzonti per la ricerca. Ma ciò non basta – ha spiegato il presidente nazionale del Cnr, Massimo Inguscio – è necessaria la sburocratizzazione della ricerca. Un ricercatore che necessita di un laser non può ottenerlo seguendo le attuali regole burocratiche. Non sta acquistando del semplice materiale di cancelleria”.

Entro 2020 banda larga in 100 comuni PiemonteNei prossimi giorni incontri con sindaci e amministratori locali

TORINO03 febbraio 202009:56

“Entro il 2022 la rete a banda larga sarà disponibile in 1000 Comuni piemontesi”. Lo annuncia l’assessore regionale all’Innovazione Matteo Marnati, che a Roma ha incontrato Elisabetta Ripa, amministratore delegato di Open Fiber, il concessionario per conto dello Stato per la messa in posa delle infrastrutture.”Un gruppo di tecnici della Regione Piemonte e di Open Fiber collaboreranno più a stretto contatto al piano per la posa – spiega Marnati – Abbiamo messo in campo un team misto per recuperare il tempo perduto e fare in modo di realizzare questo progetto infrastrutturale di rete per le telecomunicazioni che è il più importante dal dopoguerra a oggi. Il ruolo della Regione sarà di agevolare e superare le lungaggini autorizzative – prosegue Marnati – Vogliamo accelerare. Abbiamo condiviso un piano operativo per ultimare la posa in molti Comuni”.Nei prossimi giorni è in programma una serie di incontri con sindaci e amministratori locali per aggiornare le prospettive di posa delle opere.

Save the children, il luogo più pericoloso per i minori è internetMa per 1 adulto su 4 e 1 ragazzo su 5 ci sono rischi di abusi anche in oratori, parrocchie e palestre

03 febbraio 202008:34

La scuola, gli oratori o parrocchie, e le strutture sportive: per circa un adulto su 4 e un ragazzo su 5, in Italia, sono i luoghi frequentati da bambini e adolescenti dove maggiore può essere il rischio di subire comportamenti inappropriati, maltrattamenti e abusi da parte degli adulti. Ma il ‘luogo’ più a rischio per i minori è soprattutto Internet per circa 8 adulti e 7 ragazzi su 10. Sono i risultati di una indagine “Minori e percezione dei rischi” realizzata da Ipsos per Save the Children. L’imposizione di rapporti fisici è uno dei timori principali (per il 50% degli adulti e dei ragazzi) e anche che vengano compiuti illeciti attraverso internet, in particolare la richiesta di inviare immagini intime in cambio di regali (secondo la metà dei ragazzi e 6 adulti su 10) o di diffonderle senza il consenso dell’interessato (60% degli adulti e la metà dei ragazzi). Su come proteggere l’Infanzia se ne parlerà oggi al Senato, alle 11:45 nella Sala Caduti di Nassiriya, in occasione della presentazione di un Manifesto in 10 punti, intitolato “10 in condotta!”, promosso da Save the Children per favorire in Italia l’adozione da parte di tutte le realtà che operano con i minorenni di un sistema di tutela, a partire da una Child Safeguarding Policy, che promuova un modello organizzativo di prevenzione e gestione di comportamenti scorretti da parte degli adulti di riferimento.

Coronavirus, iPhone a -10% consegne nel primo trimestreRidotte le stime. L’epidemia colpisce mercato cinese smartphone

03 febbraio 202013:22

Il coronavirus potrebbe colpire gli affari di Apple, che nei giorni scorsi ha anche annunciato la chiusura di tutti i negozi e gli uffici in Cina fino al 9 febbraio. Stando a Ming-Chi Kuo, noto esperto della Mela, le consegne mondiali di iPhone nel corso del primo trimestre saranno inferiori alle attese. In una nota agli investitori, di cui riferisce il sito AppleInsider, Kuo spiega di aver corretto al ribasso le stime: nei primi tre mesi del 2020 Apple consegnerà 36-40 milioni di iPhone, il 10% in meno di quanto previsto in precedenza.”La nostra ultima indagine indica che le forniture di iPhone sono colpite dal coronavirus, pertanto abbiamo ridotto del 10% le stime per il primo trimestre”, si legge nella nota. “Al momento è difficile prevedere le spedizioni nel secondo trimestre a causa delle incertezze legate all’epidemia di coronavirus e alla fiducia dei consumatori”.Sempre secondo Kuo, l’epidemia avrà un impatto anche sul mercato cinese degli smartphone. Le consegne di dispositivi avrebbero infatti subito un crollo del 50-60% nel corso delle feste del Capodanno. Per l’analista il 2020 si chiuderà con 310-330 smartphone consegnati in Cina, con un calo del 15% rispetto al 2019, a causa sia del coronavirus, sia di una domanda inferiore alle attese per gli smartphone 5G.

Arriva l’emoji con la mano che mima ‘Ma che vuoi’Ma sui social c’e’ chi le da un significato sessuale

03 febbraio 202012:05

Il gesto italiano più famoso al mondo – il ‘ma che vuoi?’ con la mano ‘a cuoppo’ – arriva in versione emoji. Ma non tutti sembrano interpretarlo nella giusta maniera.E sulla rete – osservano alcuni media Usa – in tanti attribuiscono un significato sessuale. “Fermatevi – si legge in un post su Twitter – questa non è una emoji del gesto italiano, questa è una emoji che rappresenta il fisting”. “Era ora – twitta ancora qualcun altro – una emoji fisting. Sul serio? La userò davvero tanto!”. Un fatto su cui riflettere per le varie piattaforme dei social media, che a suo tempo furono già alle prese con melanzane e pesche usate in molti messaggi come simboli sessuali.Le nuove emojii saranno sui dispositivi Android e iOS così come su WhatsApp, Facebook, Twitter entro il 2020. Tra le altre novità troviamo anche un uomo e una donna che danno il latte a un bimbo, una nuova serie di animali tra cui il mammut e l’orso polare, la bandiera simbolo del mondo transessuale, un uomo vestito da sposa e diverse altre. In totale le nuove emoji saranno 117. TECNOLOGIA ANDROID

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Ford, arrivano i bulloni antifurto
Stampati con la tecnologia 3D, registrano voce conducente

03 febbraio 202012:06

Contro i furti dei cerchi in lega, una prassi sempre più diffusa tra i ladri di ‘ultima generazione’, arriva la soluzione di Ford. Gli ingegneri dell’Ovale Blu hanno infatti sviluppato dei rivoluzionari bulloni antifurto, stampati con la tecnologia 3D. Insieme a EOS, fornitore leader per soluzioni di alta qualità, Ford ha creato bulloni antifurto la cui trama interna viene ricavata, tramite tecnologia 3D, dall’onda sonora della voce del proprietario dell’auto.Infatti, come la scansione dell’iride o un’impronta digitale, la voce di una persona può essere utilizzata come mezzo per l’identificazione biometrica. Gli ingegneri registrano la voce del conducente per almeno un secondo mentre pronuncia una frase, come a esempio ‘Guido una Ford Mustang’ e usano un software per convertire quella singola onda sonora in un modello fisico stampabile. Questo modello viene, quindi, trasformato in forma circolare e utilizzato come disegno per la serratura e la chiave del bullone.

Il Cybertruck di Tesla diventa cover dell’iPhoneDalla Russia una cover di lusso, prezzi oltre i 13mila dollari

03 febbraio 202014:52

L’iPhone prende la forma del Cybertruck, il resistente crossover svelato nel novembre scorso da Tesla. L’idea è dell’azienda russa Caviar, specializzata nel creare cover costosissime per smartphone e altri gadget hi-tech.La scocca ispirata al Cybertruck si chiama “Cyberphone” e avvolge interamente l’iPhone 11 Pro in un corpo di titanio spazzolato dalle forme spigolose tipiche del pick-up. La parte che ricopre lo schermo si piega per fornire una base d’appoggio all’iPhone, che può stare in verticale come un telefono cordless nella sua base. Il prezzo dell’iPhone così rivestito varia in base a modello scelto: si va dai 6mila dollari per l’iPhone 11 Pro da 64 GB agli oltre 13mila dollari del Pro max con 512 GB di memoria interna.Non si tratta del rivestimento più costoso proposto da Caviar, che è solita adornare i dispositivi con oro e pietre preziose. Tra le proposte c’è “Universe 2” che sulla scocca dell’iPhone 11 Pro ricostruisce un sistema solare fatto di oro, diamanti, rubini e anche di frammenti di Marte, della Luna e di un meteorite. Il prezzo va da 77 a 88mila euro.

Stretta YouTube, vietati i video elettorali manipolatiIn Usa con primarie al via stagione delle presidenziali

03 febbraio 202016:49

YouTube vieterà sulla sua piattaforma i video elettorali “falsi e manipolati” realizzati per ingannare gli elettori. La stretta arriva mentre in America, con il voto delle primarie in Iowa, parte la stagione elettorale per le presidenziali di novembre.La società di prorpietà di Google ha spiegato che adotterà questa misura per essere una “fonte più affidabile” di notizie e per promuovere una “dialettica politica sano”.Sul blog della società, Leslie Miller, vicepresidente degli affari governativi e delle politiche pubbliche di YouTube, ha dichiarato in un post che gli standard della comunità vieteranno “i contenuti che sono stati tecnicamente manipolati in un modo da indurre in errore gli utenti e potrebbero comportare un serio rischio di danno grave “.

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