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Ultimo aggiornamento 3 Novembre, 2022, 09:11:01 di Maurizio Barra
PECHINO – Dopo lo scambio incrociato di lanci di ieri tra le due Coree con i 23 missili sparati da Pyongyang – record in un giorno solo – il Nord questa mattina ha ricominciato a sparare. Facendo scattare l’allarme in alcune città giapponesi.
Almeno tre i missili balistici lanciati: due a corto raggio e un sospetto Icbm (un missile balistico intercontinentale, progettati per trasportare una testata nucleare) che il Giappone ha prima dichiarato che aveva sorvolato il proprio territorio, salvo poi rettificare. L’esercito sudcoreano comunica che il lancio di quest’ultimo missile è fallito. Gli allarmi per l’evacuazione sono risuonati comunque questa mattina in tre prefetture giapponesi, quelle di Miyagi, Yamagata e Niigata, i programmi televisivi interrotti per dire alla gente di mettersi al riparo.
“I ripetuti lanci missilistici della Corea del Nord sono un oltraggio e non possono assolutamente essere perdonati”, dice il primo ministro nipponico Fumio Kishida. Condanna anche da Usa e Corea del Sud: lanci “deplorevoli e immorali”, dicono il vice ministro degli Esteri sudcoreano Cho Hyun-dong e il vicesegretario di Stato americano Wendy Sherman. Secondo l’esercito sudcoreano, il missile a lungo raggio ha volato per circa 760 km a un’altitudine massima di 1.920 km. Quelli a corto raggio per 330 km a un’altitudine massima di 70 km.
La dimostrazione di forza da parte di Kim Jong-un arriva mentre Corea del Sud e Stati Uniti hanno iniziato le più grandi esercitazioni aeree di sempre, le Vigilant Storm, che dureranno fino a domani. Esercitazioni che da sempre Pyongyang vede come una provocazione e il preludio ad un’invasione. “I nordcoreani stanno cercando di tenere il passo, di dimostrare che sono in grado di combattere una guerra nucleare”, dichiara a NkNews Ankit Panda, del Carnegie Endowment for International Peace. Ieri la Corea del Nord ha sparato 23 missili, record. E per la prima volta uno di questi è caduto a sud della linea settentrionale di confine (Nll) a soli 57 chilometri a est della costa sudcoreana.
Che cosa spera di ottenere il Maresciallo Kim? L’escalation serve a Kim a testare le armi del suo arsenale e a inviare il messaggio che lo sviluppo dei missili è un “diritto sovrano” che dovrebbe essere accettato dal resto del mondo. Rafforzarsi è un modo per Kim di fare pressione soprattutto su Washington e su Seul, affinché accettino il suo Paese come Stato nucleare, un riconoscimento che il dittatore ritiene necessario per ottenere – almeno in parte – la revoca delle sanzioni internazionali. Di denuclearizzare, però, il Maresciallo non ha nessuna intenzione: sa che il suo arsenale è la sua “assicurazione sulla vita”. La prova è arrivata due mesi fa con la nuova legge che consente a Pyongyang di colpire “preventivamente” le “forze ostili”. È uno schema che Kim ha già usato in passato, nel 2010 e nel 2017: prima far salire le tensioni a un livello molto preoccupante, poi chiedere impegno e concessioni a Corea del Sud, Giappone e Stati Uniti.
Con gli Usa distratti dalla questione ucraina Kim alza il tiro – sentendosi “dimenticato” dall’Occidente – spostando l’obiettivo in questa parte di mondo e facendo diventare ancora più precarie le dinamiche di sicurezza dell’Asia orientale. A differenza di cinque anni fa, al tempo dell’ultima grande escalation nordcoreana, la situazione internazionale è però cambiata: i nuovi equilibri emersi dalla guerra russa in Ucraina; la nuova amministrazione alla Casa Bianca e quella alla Casa Blu a Seul dove, finito il mandato del più dialogante Moon Jae-in, è arrivato il “falco” Yoon Suk-yeol; l’intensificarsi delle alleanze tra Usa, Corea del Sud e Giappone, e il ruolo più “attivo” di Tokyo sulla scena globale. Anche di questo il Maresciallo Kim deve tenere conto.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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