Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 13 Novembre, 2022, 19:49:32 di Maurizio Barra
Una bomba nel cuore di Istanbul, in una delle strade principali del centro città, la pedonale Istiklal, nel quartiere Beyoglu, dove la domenica pomeriggio si affollano famiglie, bambini, turisti: l’esplosione che ha colpito la città turca nel primo pomeriggio, nell’ora di punta dello shopping e delle passeggiate, ha fatto sei vittime e 81 feriti.
“Un attacco vile che non resterà impunto”, ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in una conferenza stampa convocata con i giornalisti prima della partenza per il G20 di Bali.
“Riteniamo che sia stato un atto terroristico e che una donna ha fatto esplodere la bomba”, ha detto in serata il vicepresidente turco Fuat Oktay.
Poco prima era stato lo stesso Erdogan a parlare di una donna coinvolta promettendo che “i responsabili saranno puniti come meritano”.
La donna sospettata
La polizia sta scandagliando le immagini delle telecamere di sicurezza per capire dove sia stato piazzato l’esplosivo, che probabilmente era contenuto in uno zaino sporitivo ed è stato azionato a distanza.
Here is woman that is suspected to have taken part in the Istiklal explosion/attack according to HalkTV and OdaTV reports
She is wearing camouflaged pants and a headscarf but her neck is visible.
Immagini condivise sui social media da diversi giornalisti turchi mostrano una donna che indossa pantaloni mimetici e un velo nero, con il collo scoperto e uno zaino nero sulle spalle e sarebbe lei l’attentatrice.
Istanbul, il momento dell’esplosione e la fuga delle persone
Via Istiklal è vicina a piazza Taskim, altro snodo cruciale della vita commerciale e turistica di Istanbul, ed è a soli due chilometri dallo stadio del Besiktas dove oggi era prevista la partita del campionato turco Besiktas – Antalyaspor. Il match è stato rinviato.
I precedenti attentati e le restrizioni ai social
Le autorità turche intanto hanno immediatamente limitato l’accesso ai social media, come confermano i dati di Netblocks, e vietato ai canali televisivi di trasmettere dal luogo dell’esplosione, misure che sono già state adottate in passato quando ci sono stati attentati. Tra il 2015 e il 2017 la Turchia è stata colpita da una lunga scia di attacchi, da parte dell’Isis e di gruppi militanti crudi, la stessa via Istikal fu presa di mira da un kamikaze nel 2016.
Esplosione a Istanbul, morti e feriti a terra
L’ultimo attacco a Istanbul risale a cinque anni fa, quando nella notte di capodanno del 2017 un uomo armato fece irruzione nel nightclub Reina, sul Bosforo, famoso per essere frequentato da stranieri e vip, uccidendo 39 persone e ferendone decine. Pochi giorni prima un doppio attentato fuori dallo stadio di calcio di Istanbul aveva fatto 38 morti e 155 feriti. L’operazione fu rivendicata da una propaggine del militante Partito dei lavoratori del Kurdistan.
La solidarietà di Meloni e Zelensky
La Farnesina si è attivata per verificare che tutti gli italiani in Turchia siano al sicuro. “Immagini terribili da Istanbul. L’Italia esprime vicinanza al Governo e al popolo turco e il proprio sentito cordoglio per le vittime innocenti. La nostra Unità di crisi sta monitorando la situazione e contattando i nostri connazionali”, ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Non risultano italiani tra le vittime né tra i feriti.
Al popolo turco si è rivolta anche la premier Meloni: “Sono terribili le immagini di Istanbul, voglio esprimere le nostre più sentite condoglianze alla Turchia per l’attentato subito e la morte di cittadini innocenti”, ha scritto su Twitter la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Soldiarietà è arrivata anche dal presidente ucraino Zelensky, che dalla Turchia ha avuto un forte sostegno militare in questi mesi di conflitto: “È con profonda tristezza che ho appreso del numero significativo di morti e feriti durante l’esplosione avvenuta a Istanbul. Esprimo le mie condoglianze ai parenti dei morti e auguro una pronta guarigione ai feriti. Il dolore del cordiale popolo turco è il nostro dolore”, ha scritto in turco su Twitter
?stiklal Caddesi’nde meydana gelen patlamada çok say?da can kayb? ve yaral? oldu?u haberini derin üzüntüyle ö?rendim. Hayat?n? kaybedenlerin yak?nlar?na taziyelerimi sunuyorum ve yaralananlara acil ?ifalar diliyorum. Dost Türk halk?n?n ac?s? bizim ac?m?zd?r.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta