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Ultimo aggiornamento 30 Novembre, 2022, 13:03:54 di Maurizio Barra
Un ex killer della ‘ndragheta, apparentemente ‘placato’ da una seconda vita di famiglia che dovrà confrontarsi con la spietatezza del proprio passato nel tentativo di di salvare la figlia. E’ il personaggio di Alessandro Gassmann in Il mio nome è vendetta il revenge movie di Cosimo Gomez, con Ginevra Francesconi, Remo Girone, Alessio Praticò, Marcello Mazzarella, Mauro Lamanna, Sinja Diecks, al debutto il 30 novembre su Netflix. “Nella vita non mi considero una persona vendicativa, anzi sono considerato un muro di gomma. Sono uno che si arrabbia ma non ho mai sgozzato persone nei lavandini” dice l’attore parlando del confronto con il protagonista del film, prodotto da Colorado. Tuttavia “credo che l’animosità, l’aggressività soprattutto quella nascosta nei social abbia accresciuto nella società contemporanea un senso di occhio per occhio che è sempre fuori luogo” aggiunge l’attore. Il bello del cinema è poter esplorare questi sentimenti “non facendo male a nessuno”. Gassmann è un grande amante del cinema di genere: “Sono un appassionato di fantascienza, in particolare quella giapponese degli anni ’50 e ’60, ma anche di horror e thriller action, Per me partecipare a un film come questo è stato un piccolo sogno”. Nella storia incontriamo Santo (Gassmann), ex implacabile killer della ‘ndragheta nel pieno della sua tranquilla seconda vita in Alto Adige, con la moglie e la figlia adolescente Sofia (Francesconi). Tutto va in pezzi quando due criminali entrano in casa e uccidono la moglie e lo zio di Sofia. E’ il via per il viaggio di Santo verso la vendetta (e, spera, dopo, la salvezza) insieme alla figlia, costretta a confrontarsi con il passato del padre e una violenza senza freni da cui deve imparare a difendersi. “Sono molto felice del progetto – aggiunge Gassmann -. per molti versi è una novità per l’Italia, un film di pura azione e di una qualità molto rara” anche grazie all’accurata preparazione delle scene d’azione, con lo stunt coordinator Emiliano Novelli. Santo è “un uomo che si è rifatto una vita, con un passato doloroso e violento che ha cancellato. L’orrore che arriva risveglia la violenza sopita nella sua vita” sottolinea. Una trama tipica da revenge movie, “nel quale una persona pericolosa deve mettersi in azione e risolve una situazione non seguendo le regole civili. Voglio molto bene a Santo, è un personaggio con un pensiero semplice… ma mi raccomando non fate quello che fa lui”. La sfida per Gassmann che ha avuto tra i modelli uno dei principi del genere, Liam Neeson (“che poi nella vita è una persona dolcissima” chiosa) è stata anche fisica: “Mi sono rimesso in forma per il film – dice sorridendo – ce ne vorrebbe uno all’anno”. Si è molto divertita nell’esperienza, nonostante un piccolo incidente sul set (“un occhio nero istantaneo entrando in un portabagagli”), la 19enne Ginevra Francesconi anche se “quando ho letto la sceneggiatura avevo alta l’adrenalina e sentivo un forte senso di responsabilità nel rendere un personaggio come Sofia. Ho cercato di renderlo vicino a me, nel suo essere adolescente, e mettendo al centro il rapporto con il padre”. L’idea di Il mio nome è vendetta è nata “con Alessandro Usai (produttore con Maurizio Totti e Iginio Straffi, ndr) – spiega Gomez, che ha avuto tra le fonti d’ispirazione il cinema di Tony Scott -. Abbiamo pensato fosse giunto il momento di provare a fare anche in Italia un revenge movie di qualità superiore. Da lì è partita la scrittura (il regista firma la sceneggiatura con Sandrone Dazieri e Andrea Nobile)”. L’obiettivo era “inserirsi bene in un genere che ha una grande trazione all’estero, dalla Francia agli Stati Uniti”. Una storia per cui già si pensa a un sequel. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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