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Ultimo aggiornamento 21 Febbraio, 2023, 18:22:14 di Maurizio Barra
Un tempio del Diavolo. Sorgerà a Catemaco, cittadina dello Stato di Veracruz, nel sudest del Messico, famosa come centro di stregoneria e meta di curanderos. Per il momento è segnato solo dalle mura ma il costruttore, Enrique Marthen Berdón, figura nota del misticismo nazionale e internazionale, conta di finirlo entro il Giorno delle Streghe che si celebra la prima settimana di marzo. Sarà il primo e unico presente nel Paese nordamericano. Una vera sfida per il Messico dove si conta la più vasta comunità di cattolici al mondo. Il progetto ha finito per riaccendere le tensioni mai sopite tra Chiesa romana e pagani in questo lembo di terra incuneato tra la giungla e il lago che prende il nome dal paese vicino.
Per anni si sono alternate battaglie a momenti di pace. La notorietà di Catemaco ha attirato sempre centinaia di stregoni, ammaliatori, fattucchiere ma anche serissimi curatori con schiere di adepti o di semplici cittadini alla ricerca di qualche pozione e rito che alleviassero le loro sofferenze, sia materiali sia spirituali. La decisione di costruire un vero tempio dedicato al simbolo del Male, all’AntiCristo, ha provocato una sommossa. Si sono mobilitate tutte le associazioni cattoliche. Hanno raccolto centinaia di firme su un documento allarmato trasmesso al Segretario alla Sicurezza, il ministro degli Interni Adán Augusto López Hernández. “La Costruzione di questo tempio avrà conseguenze negative, promuove la violenza e l’illegalità con questa scusa della libertà del credo religioso”, spiega a El Pais, che riporta la notizia, Juan Beristain de Los Santos, sacerdote dell’arcidiocesi di Xalapa tra i firmatari della lettera. “Se rompi con il tuo partner – ma è una tua possibilità”, raffigura il prete, “non esiste una soluzione magica che possa risolverlo”.
Ma sono proprio le pene d’amore, la perdita di denaro, di un lavoro, la malattia di una moglie o di un figlio, ad attrarre lo stuolo di pellegrini e a dare sostegno al progetto del grande mago. Pochi lo considerano un ciarlatano. L’ignoranza mista alla disaffezione verso una Chiesa cattolica che resta dominante ma spesso distratta, finiscono per far superare i dubbi e per affidare ai miracoli del santone il proprio destino.
Attaccato su più fronti, Bertón si difende e ricorda che Lucifero non è quello che racconta la gente. Lo spiega sempre al quotidiano spagnolo: “È un’entità che le stesse religioni si sono incaricate di convertire in qualcosa di cattivo. Fino all’arrivo della Santa Inquisizione, era considerato un essere buono”. La storia di Lucifero, chiamato anche Diavolo, sebbene non siano la stessa cosa, è nota. Viene evocata più volte nella Bibbia e nel Vangelo, oltre ad essere accennata anche nell’Antico Testamento. L’angelo prediletto di Dio, il cherubino, bello, intelligente e luminoso, da cui Lucifero, luce stellare, che si ribella e viene fatto precipitare sulla Terra, in mezzo all’Antartide perché aveva osato comunicare con gli uomini, gesto vietato per gli esseri superiori. “Non predico odio e risentimento”, assicura Bertón, “la gente che mi conosce lo sa. Predico il rispetto della vita umana. Vivere in pace ci porta ad avere un’esistenza migliore”.
Il culto delle credenze “cattive”, ricorda El Pais, è un fenomeno molto diffuso in Messico. Negli ultimi anni è aumentata la “diversità delle religioni” e il mago, discendente di una lunga stirpe di stregoni, le ha raccolte attorno all’adorazione “dell’escluso”. “Ciò che è cambiato”, sostiene, “non è la pratica in sé. È l’ambiente. Prima che venisse messo al bando, la gente non si faceva tatuare Lucifero né indossava collane o orecchini che rappresentassero le loro convinzioni”. Considera il tempio di Diavolo il simbolo della libertà religiosa. Può sembrare uno scherzo, quasi una barzelletta, o semplicemente una curiosità per i turisti. Per i messicani è una cosa molto seria. Per entrambi: credenti e miscredenti.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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