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Ultimo aggiornamento 21 Aprile, 2023, 11:30:54 di Maurizio Barra
New York – Gli 007 ucraini avevano un piano per colpire le forze russe in Siria, con l’aiuto dei curdi e il silenzio della Turchia. La rivelazione arriva dal Washington Post che cita nuovi documenti riservati usciti dal Pentagono e legati ai report svelati dal soldato della Guardia nazionale Jack Teixeira sulla chat della piattaforma Discord. La novità sta nella scelta del campo di battaglia: né l’Ucraina né la Russia, ma la Siria, a migliaia di chilometri di distanza dal conflitto.
Il piano, sintetizzato in una pagina corredata di informazioni tecniche e di fotografie scattate con i droni, doveva puntare a raggiungere un doppio obiettivo: colpire la Russia attraverso il gruppo paramilitare Wagner, presente in Siria, e spingere Mosca a spostare forze dal fronte ucraino. Secondo i file dell’Intelligence americana il piano non è stato attuato perché è arrivato l’alt del presidente Volodymyr Zelensky, che avrebbe fermato tutto a fine dicembre, forse dopo aver ricevuto parere negativo dai partner, probabilmente dagli stessi Stati Uniti. Ma un mese dopo, il 23 gennaio, c’erano ancora tutte le condizioni per entrare in azione.
Il report, consultato dal quotidiano americano, riporta l’intestazione Hcs-P, che nel linguaggio dell’Intelligence indica che le fonti sono spie, o personale diplomatico sotto copertura o funzionari militari legati alle diplomazie. Le informazioni appaiono dettagliate: il servizio di intelligence militare di Kiev era in grado di preparare attacchi che avrebbero lasciato fuori il governo ucraino ed evitato di mettere in imbarazzo le segreterie dei gioverni alleati e la Nato. I mercenari della Wagner sarebbero stati attaccati, tra le altre, nella loro base di Furqllus, nella zona centrale del Paese, e vicino a Palmyra, dove si trovano infrastrutture di petrolio e gas e il presunto arsenale dei mercenari. Foto delle aree sono indicate nel documento del Pentagono. Ma la linea di Zelensky non è cambiata e il piano non è stato messo in atto.
Perché la Siria
La Siria è diventato il “giardino” del Cremlino da quando il presidente russo Vladimir Putin, nel 2015, autorizzò l’intervento a sostegno del regime di Assad. Da allora c’è una presenza forte di soldati russi, oltre a aerei militari e sistemi di difesa aerea. L’occupazione ha registrato nell’ultimo anno un allentamento, perché il Cremlino ha spostato attenzione e forze in Ucraina. Proprio da qui l’intelligence militare di Kiev era partita, riannodando il filo per costringere Mosca a rivedere i suoi piani. Ma in che modo? Attraverso l’azione di droni per colpire i mercenari della Wagner. Sul campo avrebbero potuto contare sull’aiuto delle forze militari curde, che controllano la zona a a nordest, e delle forze democratiche siriane, che però, attraverso il portavoce Farhad Shami, hanno negato il proprio coinvolgimento. “I documenti di cui parlate – ha commentato al Post – non sono reali, non siamo mai scesi in campo nel conflitto russo-ucraino”. Il documento indica che la Turchia era a conoscenza del piano e che avrebbe consigliato a Kiev di lanciare gli attacchi nell’area controllata dai curdi, invece da quelle controllate dai turchi. Ma stando al file dell’Intelligence, l’Ucraina non sarebbe stata in grado di attaccare la Russia in Siria senza il supporto di Stati Uniti e Turchia. Questo, però, si legge nel report, “avrebbe potuto spingere la Russia a rispondere, prendendo di mira obiettivi di interesse Usa nalla regione, se fosse emerso il sostegno americano all’operazione”. In quel caso, il conflitto si sarebbe allargato a livello internazionale.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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