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Ultimo aggiornamento 18 Giugno, 2023, 10:25:58 di Maurizio Barra
NEW YORK – Il numero di telefono che le era apparso sul celulare era sconosciuto. Jennifer DeStefano era alla recita scolastica di una delle sue figlie e aveva pensato di lasciare che la chiamata finisse sulla segreteria telefonica, ma una delle sue ragazze, quella di 15 anni, Brie, era andata a sciare con il padre e poteva essersi fatta male. “Presi il telefono e sentii la voce di mia figlia che diceva, in lacrime, ‘mamma’. Che è successo? E lei ‘ho fatto un casino’ e continuava a piangere, io dicevo, ‘ok, ma che cosa è successo?'”.
È cominciato così, un venerdì pomeriggio di due mesi fa, l’incubo per una donna di Scottsdale, Arizona, che martedì è andata a Washington e ha testimoniato davanti alla commissione del Senato del Congresso americano per raccontare la storia del primo sequestro di persona architettato dall’intelligenza artificiale. Quella telefonata era passata nella frazione di un secondo da uno stato confusionale a uno di terrore, perché DeStefano aveva sentito la voce di un uomo al telefono dire “metti la testa giù, sdraiati”. “Che cosa sta succedendo? – avevo chiesto – E a quel punto sentii lui dire una cosa tipo ‘ascolta, ho tua figlia qui, prova a chiamare la polizia, prova a chiamare chiunque e io la riempio di drogra, me la faccio e poi la scarico in Messico”. In quel momento la madre ha cominciato a tremare, mentre in sottofondo sentiva la voce di Brie implorare “aiutami mamma, ti prego, aiutami, questi uomini cattivi mi hanno preso, aiutami, aiutami”.
Poi era partita la richiesta di riscatto: un milione di dollari, scesa subito a 50 mila, ma da consegnare in fretta. La donna non ha avuto dubbi: la figlia era in pericolo e lei doveva agire in fretta. Durante la telefonata, DeStefano aveva silenziato la comunicazione cominciato a urlare e a chiedere aiuto alle altre madri, che stavano seguendo la recita a scuola. Qualcuno aveva chiamato subito il 911, il numero delle emergenze. Era stata allertata la polizia. Ma quel dettaglio del milione sceso subito a 50 mila aveva fatto insospettire i detective. Non potevano essere professionisti, ma erano stati decisi: “Verrai prelevata da un furgone bianco – aveva detto l’uomo al telefono – e ti verrà messa una busta sopra la testa. E’ meglio che porti i 50 mila in contanti o tua figlia è morta”.
Mentre la donna continuava a mantenere la conversazione, una madre si era avvicinata e le aveva detto che Brie era a sciare con il padre. “Mi sono sentita girare la testa – ha raccontato alla commissione del Senato – ma anche riempirmi di rabbia, non si può scherzare con queste cose”. Finita la telefonata, ha ricevuto quella del marito che le confermava come Brie fosse nella sua stanza, dopo essere andati a sciare. La donna si è seduta per terra e ha cominciato a piangere. La polizia le ha spiegato che è facile riprodurre la voce di una persona con l’intelligenza artificiale: basta pescare nella rete uno di quei video dove le persone parlano. La figlia di DeStefano non ha account sui social ma nel suo caso avrebbero usato una sua intervista fatta a scuola.
Secondo una ricerca condotta negli Stati Uniti, una persona su quattro ha dichiarato di essere rimasta vittima di una truffa compiuta con l’intelligenza artificiale. Ma di tentativi di sequestro, questo sarebbe il primo di cui si conosce la storia. Ad alimentare il traffico siamo noi stessi, attraverso vocali che vengono messi nella rete. Più sono emozionali, più hanno cambi di timbro e più sono replicabili e manipolabili. Quarant’anni fa c’era una pubblicità che diceva “il telefono, la tua voce”. Non è più solo così.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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