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Ultimo aggiornamento 4 Agosto, 2023, 09:11:23 di Maurizio Barra
Un altro leader dello Stato islamico ucciso, un altro “Califfo” alla guida del gruppo. Quella che sembrava un’eccezione è divenuta la regola dell’Isis, che a differenza del passato annuncia la morte di un capo nominandone subito un altro, senza creare ulteriori aloni di mistero. Del resto la vera identità degli ultimi tre leader, compreso quello indicato oggi, è ancora sconosciuta, ammette l’ultimo report Onu sul terrorismo globale.
E così al defunto quarto Califfo, Abu Hussein al-Qurashi, succede il quinto, Abu Hafs al-Qurashi. Prima di loro il capo storico e primo leader dello Stato islamico Abu Bakr al Baghdadi, seguito da Abu Ibrahim Hashimi al Qurashi (entrambi rimasti uccisi in raid statunitensi nel nord-ovest della Siria) e Abu al Hassan al Hashimi al Qurashi, ucciso lo scorso novembre. Il titolo “Qurashi” si riferisce al nome della tribù di Maometto alla quale deve appartenere il successore (in arabo: khalifa”, califfo) dello stesso profeta dell’Islam.
I dubbi sulla morte
La morte del leader Isis era stata annunciata a fine aprile dal presidente turco Recep Tayyp Erdogan. Il terrorista era stato “neutralizzato nell’ambito di un’operazione dell’intelligence turca” nelle vicinanze di Jindires, nel nord della Siria, dove l’uomo si nascondeva in una fattoria abbandonata.
Diverso il resoconto odierno dei jihadisti: Abu al-Hussein è rimasto ucciso in scontri diretti nel nordovest della Siria, nei pressi di Idlib, con le milizie del gruppo jihadista Hayat Tahrir al-Sham, branca qaedista nel Paese. Apparentemente dunque il gruppo punta l’indice contro il principale attore rivale sul fronte del terrorismo internazionale, al Qaeda, un tempo ridotta ai minimi termini di fronte alle conquiste territoriali dell’Isis in Siria e Iraq e di fronte ai tragici quanto micidiali attacchi del gruppo in Europa.
Ma, rispetto al 2014, l’Isis può contare su numeri molto ridotti di combattenti, che seppur temibili sono costretti a organizzarsi in cellule di 10-15 elementi per sfuggire alla costante caccia delle intelligence di tutto il mondo. E nonostante l’Isis possa ancora vantare ingenti quantità di contanti, fino a 50 milioni di dollari in Siria e Iraq, i colpi ripetuti alla leadership stanno minando la capacità di fare cassa con nuove risorse e soprattutto allontanano i reclutamenti. L’organizzazione resta purtuttavia una minaccia, ammoniscono gli esperti, grazie al largo uso di nuove tecnologie e criptovalute e per la facilità con cui l’Isis riesce a fare breccia in Paesi instabili come quelli dell’Africa subsahariana o nello stesso Afghanistan, dove sfida a viso aperto il nuovo potere talebano.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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