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Ultimo aggiornamento 3 Ottobre, 2023, 19:53:19 di Maurizio Barra
La violenza, l’arte, il politicamente corretto, questi solo alcuni dei temi affrontati oggi da Luc Besson in un junket ‘fiume’ in cui il regista francese di Leon e Il quinto elemento ha presentato il suo ultimo film Dogman, già in concorso quest’anno a Venezia, e in sala dal 12 ottobre con Lucky Red. Una favola nera, quella di Besson, con protagonista Douglas (l’eclettico e luciferino Caleb Landry Jones), un ragazzo che fin da piccolo viene chiuso in una gabbia piena di cani da un padre e un fratello violenti. Non poteva certo crescere bene Douglas tanto più dopo aver perso l’uso delle gambe. Il ragazzo si ritrova così a vivere su una sedia a rotelle circondato dai suoi fedelissimi cani (oltre un centinaio) capaci di proteggerlo come, all’occorrenza, delinquere. Sempre travestito in maniera sgargiante (un modo per lui di proteggersi), Douglas scoprirà prima il teatro di William Shakespeare e poi anche il vero amore, quello per sempre, ma per lui non sarà facile liberarsi da un passato senza alcuna felicità.
“Credo che la violenza sia solo una conseguenza. Se hai fame e puoi mangiare non scatta – dice il regista classe 1959 in collegamento remoto -. Penso insomma che la violenza derivi dalla miseria e sia appunto una conseguenza orribile di quest’ultima”. E ancora Besson sulla violenza: “Nel caso di Dogman è stato facile raccontarla perché viene da una storia vera. Normalmente un papà e una mamma dovrebbero amare i loro figli, ma se c’è qualcosa che non va la gente impazzisce e fa cose folli. È normale. Ora Douglas è solo un ragazzo sensibile che non ha fatto nulla di male e che, pur avendo sopportato tutto il dolore del mondo, sta ancora cercando di essere bravo, questo il messaggio. Ma la gente fa fatica ad accettare la sua diversità”. Cosa pensa del politicamente corretto? “L’arte è l’unica cosa in cui siamo davvero liberi. Puoi fare un dipinto delle dimensioni che vuoi, con il colore che vuoi, puoi, infine, esprimere quello che vuoi. Non capisco il politicamente corretto con i suoi ‘Non puoi dire questo e questo si può fare e questo no’. Faccio un solo esempio, è come se a Picasso la prima volta che ha messo un naso al posto dell’orecchio, qualcuno avesse detto: questo non lo puoi fare, non è arte”. E la diversità di Douglas sempre pronto a infiniti travestimenti? “La società finge sempre di essere aperta nel segno della democrazia, ma in realtà chi è diverso viene messo da parte. Questa è la realtà. E ciò che è interessante è il fatto che tutte le persone che sono diverse, qualunque sia la loro differenza, alla fine si riconoscono. Come accade all’insegnante di recitazione di Douglas che ama molto il teatro ed è così diversa proprio come lui. E questo vale ovviamente anche per i cani”.
Come è stato girare un film con tanti cani? “Bisogna essere come dei bravi marinai. Ora si sa che il mare è sempre diverso ogni mattina e lo stesso vale con centoquindici cani sul set, bisogna gestire tutto secondo le circostanze. Quindi possono anche accadere piccoli miracoli, ma in realtà non sai mai quello che potrà succedere”. Delusione per non aver vinto nulla all’80/a edizione della Mostra di Venezia? “Sono anni che non mi aspetto nulla. E lo dico con molta serenità . Il mio compito non è aspettarmi qualcosa, ma fare e proporre film che alcune persone ameranno e altri odieranno e altri ancora non vedranno nemmeno”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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