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Ultimo aggiornamento 27 Novembre, 2023, 21:12:38 di Maurizio Barra
“In questo film c’è anche la grande nostalgia per mio padre. Mi manca tutto di lui e soprattutto il fatto che non abbia potuto vedere i miei ultimi lavori”. Così Marco Risi al Torino Film Festival a margine della conferenza stampa de Il punto di rugiada passato oggi alla 41/ma edizione del Tff per poi andare in sala a gennaio con Fandango. Un film pieno di riferimenti diretti e indiretti a suo padre, ma anche a quel mondo scomparso insieme a lui. Intanto la trama. Dove possono mai incontrarsi due ragazzi sbalestrati e un gruppo di anziani se non in una ricca casa di riposo? I primi sono lì per un anno di lavori socialmente utili mentre i secondi per vivere al meglio quello che gli resta, serviti comunque di tutto punto. Questa l’ambientazione, a stridere, di questo film che come protagonisti: Carlo (Alessandro Fella), un ragazzo viziato colpevole di aver provocato una notte da ubriaco un grave incidente d’auto che ha sfregiato la ragazza che era in auto con lui, e Manuel (Roberto Gudese) giovane e molto simpatico spacciatore colto in flagrante. Entrambi vengono appunto confinati nella casa di riposo Villa Bianca affidati, tra l’altro, all’affidabile Luisa (Lucia Rossi) che lavora da anni in questa struttura. Tra gli ospiti della villa un colonnello (interpretato dall’ottantaduenne Eros Pagni) che non sembra aver avuto un grande rapporto con il figlio; Dino Rimoldi (Massimo De Francovich, 86 anni); un ex fotografo che vorrebbe tanto morire che non a caso si chiama Dino e ha un cognome con la stessa R di Risi; un poeta (Luigi Diberti) sempre meno presente a se stesso e una tonica ospite (Erika Blank) piena di vita nonostante l’età. Quello che accade tra chi ha tutta la vita davanti e chi invece ne ha troppo poca è sicuramente un cortocircuito pieno di risvolti per entrambi. Dice Risi di questo film scritto con Riccardo De Torrebruna e Francesco Frangipane: “Racconta molto di me e del libro scritto a proposito del rapporto con mio padre. Ha a che fare con i vecchi, con chi è vicino al “grande traguardo” rispetto a chi invece la vita ce l’ha tutta davanti. Mi piace l’incontro fra questi due mondi che non sempre si sopportano”. E ancora il 72enne Risi: “Erano circa tredici anni che pensavo a questo film sui vecchi e, nel frattempo, si può dire che lo sono diventato. Contemporaneamente nasceva l’idea di scrivere un libro che avesse a che fare con mio padre, ‘Forte respiro rapido’. Alla fine, nel 2019, con Riccardo de Torrebruna e Francesco Frangipane ci siamo chiusi nella casa del Circeo e ne siamo usciti solo con una scaletta finalmente convincente”. Quanto pesa il libero arbitrio se quando si è vecchi o malati si sceglie la strada dell’eutanasia come è per il personaggio di Dino Rimoldi? “Secondo alcuni il libero arbitrio non esiste, lo credevano sia Leonardo che Spinoza, ma per quanto riguarda l’eutanasia sono assolutamente favorevole. Ho detto ai miei se dovessi rincoglionirmi sopprimetemi!”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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