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Ornella Muti a Mosca, si esibisce a teatro e parla al forum della moda. “È preoccupata per il nostro presidente”

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Ultimo aggiornamento 29 Novembre, 2023, 17:22:30 di Maurizio Barra

C’è anche un po’ di Italia al Brics+ Fashion Summit 2023 in corso a Mosca fino al 2 dicembre. Agli stati generali della moda dei Paesi Brics+, ovvero Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica più gli stati che puntano a entrare nel 2024, nell’ambito di un incontro sul tema dei marchi nazionali è intervenuta tra gli speaker l’attrice italiana Ornella Muti.

L’incontro si è tenuto nella capitale russa il 28 novembre e si è focalizzato sul lavoro dei designer che riescono a portare le loro creazioni oltre i confini nazionali andando a rimpiazzare i brand più classici con nuove proposte. Come nel caso della stilista Ulyana Sergeenko, nome noto nel mondo della moda e ospite abituale della Fashion Week di Parigi.

Proprio qui, nel 2020, ha sfilato per lei – debuttando come modella a 64 anni insieme a Dita von Teese – Ornella Muti, che da anni indossa le sue creazioni. “Le preferisco a quelle degli stilisti italiani”, ha spiegato come riportato da Zvezda nell’incontro durante il quale sono intervenuti anche rappresentanti del governo russo come il viceministro dell’Industria e del Commercio Oleg Bocharov.

Muti è considerata tra le ospiti più importanti del forum al quale partecipano oltre 60 delegazioni provenienti dai Paesi del Sud-Est asiatico, dall’America Latina, dall’Africa e dal Medio Oriente. In passato l’attrice aveva espresso il desiderio di diventare cittadina russa, ragione per la quale aveva iniziato a studiare il russo.

A ricordalo è Zvezda, il media patriottico che racconta come l’attrice sia attualmente a Mosca per lavoro “ma in precedenza era già stata in Russia perché ama il nostro Paese” e ha poi aggiunto che “Muti è ricordata dal pubblico russo soprattutto per il film La bisbetica domata con Adriano Celentano”. Muti si è esibita ieri al Teatro Taganka di Mosca nello spettacolo sulle lettere e le musiche di Beethoven “La vita eroica di un genio” e, parlando con Ria Novosti, è tornata sul suo rapporto con il Paese. “Sono qui per amore anche se lo studio del russo sta procedendo lentamente. Spero di poter presto tornare a lavorare qui”, ha spiegato. Ria Novosti sostiene che Muti abbia origine russe: i nonni materni vivevano a San Pietroburgo, ma poi si trasferirono in Estonia.

In occasione del suo arrivo a Mosca l’amico Nikas Safranov, il pittore che si definisce “artista del popolo” e che vanta legami con personaggi pubblici italiani, ha parlato al media Paragraph del suo rapporto con Ornella Muti e di come l’avrebbe aiutata a chiedere la cittadinanza russa. “Alcuni anni fa abbiamo contattato l’Ambasciata italiana in Russia, ero addirittura andato a registrare Ornella nel mio appartamento a Bryusov Lane ma dopo l’inizio dell’operazione speciale e delle sanzioni l’intero processo è stato posticipato”. Safranov ha poi aggiunto: “Ornella è preoccupata per il nostro presidente, per il nostro Paese. La prima stella di questo livello a supportare la Russia durante un’operazione speciale”.

L’attrice non è l’unica italiana che negli ultimi giorni è arrivata in Russia a ribadire il suo sostegno al Paese, come lei anche il cantante Pupo ha accettato un invito a Mosca dove si è esibito – ricambiando gli applausi del pubblico con un “Ti amo Russia” – nel concerto “Le leggende di Retro Fm”, un evento con più voci degli anni Ottanta tra le quali anche quella dell’altro italiano Paul Mazzolini, autore della hit “I like Chopin”. La partecipazione di Pupo arriva dopo le polemiche dello scorso aprile quando il cantante accettò, per poi fare marcia indietro, di presenziare al festival Road to Yalta.

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