Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

La fine dei voli panoramici nei Parchi Usa. Mount Rushmore caso simbolo. “Tutela ambiente e quiete più importanti dello svago di un’élite”

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 7 Dicembre, 2023, 11:03:36 di Maurizio Barra

New York – Vent’anni dopo il divieto temporaneo di voli imposto sopra il Mount Rushmore per rischio attentati, ci risiamo, ma stavolta sarà definitivo. Vedrete sempre meno elicotteri e aerei sorvolare la montagna con i volti scolpiti di quattro presidenti degli Stati Uniti, parchi e monumenti, dal New Mexico al Montana. Gli attentati non c’entrano. L’ultima volta era legato alla paura di un nuovo 11 Settembre, e per questo il governo aveva chiuso gli spazi aerei sopra il Rushmore, la Statua della Libertà e il Gateway Arch di St. Louis. Adesso è una scelta ambientalista. Decine di leggi stanno limitando lo spazio aereo in zone protette per preservare la tranquillità dei posti ed evitare la migrazione degli uccelli e degli animali che popolano l’ecosistema.

L’ultima limitazione riguarda proprio il Mount Rushmore e il Badlands National Park: da aprile sarà vietato il sorvolo entro ottocento metri di distanza. Il primo è uno dei monumenti-simbolo d’America: è un complesso scultoreo realizzato in blocchi granitici sul massiccio delle Black Hills. I volti, alti diciotto metri, raffigurano i presidenti George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln. Negli anni sono state avanzate proposte per aggiungere i volti di altri presidenti, tra cui John F. Kennedy e Ronald Reagan. Il tycoon Donald Trump, durante una visita in South Dakota, disse alla governatrice sua sostenitrice che gli sarebbe piaciuto avere anche il suo volto scolpito nella roccia, e non sembrava scherzasse. Il parco commemorativo copre un’area di cinque chilometri quadrati.

Sempre nel South Dakota, a un centinaio di chilometri a est del Rushmore, il Parco nazionale delle Badlands, cioè delle terre cattive, è grande 982 chilometri quadrati. L’area protetta è famosa per le imponenti formazioni di calanchi, gigantesche erosioni del terreno prodotte dall’effetto della caduta della pioggia su rocce argillose. Un piano simile è stato proposto per il Bandelier National Monument in New Mexico. Il Glacier National Park è un altro esempio. Questo è il Parco nazionale dei ghiacciai, in Montana, situato vicino a Los Alamos, al confine con le province canadesi di Alberta e Columbia Britannica: qui verranno vietati i sorvoli entro la fine del 2029. La decisione è stata presa per proteggere il vasto ecosistema incontaminato che si estende in più di quattromila chilometri quadrati, con centotrenta laghi, mille specie di piante e centinaia di anaimali.

Il tema era emerso la prima volta nel 1986, quando due piccoli aerei si erano scontrati in volo nel parco del Grand Canyon, uccidendo venticinque persone. Il Congresso fissò una serie di punti per limitare i percorsi. Una delle zone più trafficate è l’area delle Hawaii, popolata di vulcani. Tre anni fa una corte federale ha imposto una serie di restrizioni che hanno riguardato ventitré parchi nazionali, inclusa la catena montuosa Great Smoky, nel Tennessee. Nel 2020, ultimo anno disponibile, vennero registrati 15.624 volti aerei a scopo turistico, un dato poi crollato del trenta per cento durante la pandemia. Con il ritorno alla normalità, e il rischio di una nuova invasione aerea, i parchi sono passati alla difensiva.
La nuova politica sta dividendo gli americani. Gli ambientalisti esultano, le società che offrono gite in elicottero sono pronte a fare causa. Le agenzie turistiche avevano registrato da anni le lamentele dei visitatori, stressati dal continuo rumore di elicotteri sopra le loro teste. Andrew Busse di Black Hills Helicopter Inc, non è soddisfatto, ritiene la decisione ingiusta e esclude che i tour sorvolino direttamente il Monte Rushmore. “Il parco è relativamente piccolo – spiega all’agenzia Ap – il monumento con i volti dei presidenti è visibile anche fuori dai confini”. Mentre Ray Jile, di Eagle Aviation Inc, dice: “E’ un modo per farci smettere di lavorare, sono preoccupato”. C’è anche altro. Shawn Bordeaux, legislatore democratico del South Dakota e membro della tribù dei Rosebud Sioux, è convinto che la scelta di limitare lo spazio aereo sia giusto: “Non vogliamo vedere la gente volare attorno a noi mentre facciamo le nostra danze al sole o cose simili”. “Le persone vanno alle Hawaii per godere la vista e il silenzio di questi posti – commenta Kristen Brengel, del National Parks Conservation Association – mi sembra estremamente chiaro che la vasta maggioranza della gente che va in questi parchi non ci vada per sentire il suono degli elicotteri sopra le loro teste”.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.