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Ultimo aggiornamento 19 Dicembre, 2023, 22:23:14 di Maurizio Barra
GERUSALEMME – Ahmed Kahlout, medico e direttore dell’ospedale Kamal Ghadouan di Jabalia, nel Nord di Gaza, ha confessato alle forze di sicurezza israeliane non soltanto di essere un ufficiale di Hamas, ma anche che il gruppo terrorista usava la struttura sanitaria come base operativa. A rivelarlo in un comunicato congiunto sono stati lo Shin Bet (il servizio di sicurezza interno) e l’esercito, che hanno anche diffuso un video dell’interrogatorio dell’uomo.
“Sono stato reclutato da Hamas nel 2010 con il grado di generale di brigata,” ha dichiarato Kahlout. “Tra i dipendenti dell’ospedale – medici, infermieri, paramedici, impiegati, personale – ci sono agenti militari di Ezzedine al-Qassam,” ha aggiunto, riferendosi alle brigate che rappresentano l’ala militare di Hamas.
Negli scorsi giorni, l’esercito israeliano aveva annunciato di aver catturato diverse decine di miliziani nell’ospedale, inclusi alcuni dei terroristi che avevano partecipato alla strage del 7 ottobre in Israele. Kahlout è stato arrestato il 12 dicembre. Tra i dettagli che ha rivelato, il fatto uno dei soldati presi in ostaggio quel giorno sia stato detenuto per un periodo nella struttura.
“Hamas ha uffici all’interno degli ospedali – ha spiegato nell’interrogatorio –. Ci sono posti per gli alti funzionari, hanno portato lì anche un soldato rapito. C’è un luogo designato per gli interrogatori, la sicurezza interna e la sicurezza speciale. Hanno tutti linee telefoniche private all’interno dell’ospedale.”
L’uomo ha sottolineato come Hamas operi anche un servizio di ambulanze privato e che le sue esigenze mettano in secondo piano quelle dei malati. “Hamas usa ambulanze private, con un colore diverso e senza targa,” ha spiegato Kahlout. “Sono servite per portare il soldato rapito e trasportare le salme, ma non i feriti. Una volta li ho supplicati di portare un ferito all’Indonesian Hospital o a Shifa, per curarlo, si sono rifiutati. La loro missione è più importante”.
Il direttore del Kamal Ghadouan ha anche attaccato la leadership di Hamas: “I leader sono dei codardi. Ci hanno abbandonato sul campo mentre si nascondevano. Ci hanno distrutto.”
Già nelle scorse settimane, l’esercito israeliano aveva presentato filmati e materiali raccolti all’ospedale Shifa e in altre strutture sanitarie per provare il loro utilizzo da parte di Hamas. Anche diversi ostaggi israeliani tornati da Gaza hanno spesso menzionato di aver visto o interagito con personale medico nel corso della prigionia.
“Si nascondono negli ospedali perché credono che un ospedale sia un luogo sicuro,” ha riconosciuto infine Kahlout. “Quando sono all’interno di un ospedale, non corrono rischi.”
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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